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From: atroce
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  • PARASSITI e ESSERI SUPERIORI. Un monologo degno di Adolf Hitler.

  • @xvghinuvlo Hitler era il capostipite di tutti i parassiti. Era contro qualsiasi individualità e il suo obiettivo era proprio quello di creare "automi senza cervello". E' stato uno dei più importanti collettivisti del '900. Hai nettamente cannato esempio.

  • @atroce Hitler era un INDIVIDUO. Era l'INDIVIDUALISMO all'ennesima potenza. Il suo ideale era il SUPERUOMO e l'ESSERE SUPERIORE. Il COLLETTIVISMO e il TOTALITARISMO sono la logica conseguenza dell'INDIVIDUALISMO di UNO SOLO spinto oltre ogni limite annullando l'INDIVIDUALITA' degli altri

  • @xvghinuvlo Anche tua nonna è un individuo,ma questo non significa che è l'individualismo all'ennesima potenza.Individualismo significa credere nei DIRITTI NATURALI ED ASSOLUTI del singolo a cui non si può imporre la rinuncia in nome di un "bene comune" o di un interesse collettivo. Al contrario il collettivismo pretende di subordinare i diritti dell'individuo ad una "missione",un "bene comune" che in quanto riguardante l'intero popolo "collettiva" viene considerata prioritaria rispetto....

  • @atroce Tra l'altro non capisco come si possano concepire l'INDIVIDUO e la COLLETTIVITA' come due entità CONTRAPPOSTE. A mio avviso senza l'uno non esiste l'altro. Sono COMPLEMENTARI. L'INDIVIDUO senza COLLETTIVITA' non esiste e viceversa. Leonardo da Vinci non avrebbe potuto fare quello che ha fatto senza essere parte di una COMUNITA' o di una COLLETTIVITA'. Se fosse stato l'unico uomo sulla Terra non avrebbe creato NULLA.

  • @xvghinuvlo ...a qualsiasi pretesa del singolo individuo. La retorica nazista sosteneva di operare in nome del "bene" del popolo tedesco e la grandezza della Germania era la sua missione.

    Credere che esistano persone "superiori" ad altre non è nè individualismo, nè collettivismo, è un'opinione. Togliere "diritti" a chi si considera inferiore, in nome della "missione" di fare gli interessi del popolo, questo invece è collettivismo.

  • @atroce Su quale base tu definisci una persona SUPERIORE e una INFERIORE?

  • @xvghinuvlo io non amo questo tipo di definizioni. Sei tu che le hai introdotte nella discussione e ti facevo notare che le hai introdotte a sproposito visto che la contrapposizione tra individualismo e collettivismo è indipendente da qualsiasi cosa si possa definire come superiore o inferiore.

  • @xvghinuvlo Comunque il discriminante rimane sempre l'aggressione. Nel discorso di Roark a chi crea "va data indipendenza", cioè va lasciato in pace. Per contro non si sostiene che vadano soppressi i parassiti, nè di aggredirli, semplicemente i parassiti non hanno il diritto di "aggredire" chi crea.

  • @atroce COLLETTIVITA' per me vuol dire INSIEME DI INDIVIDUI. Ogni INDIVIDUO grazie alle sue CAPACITA' e alle sua INTELLIGENZA può contribuire al benessere della COLLETTIVITA'. L'uomo è un ANIMALE SOCIALE, senza la SOCIETA', la COMUNITA' e la COLLETTIVITA' esso non può sopravvivere. Pensare che l'INDIVIDUO possa fare a meno della COLLETTIVITA' ( e viceversa ) significa non aver capito nulla di cosa sia la NATURA UMANA.

  • @xvghinuvlo non ho mai negato l'esistenza di una collettività che è obiettivamente un bene. Si stava parlando di "collettivismo" che è quella ideologia che sacrifica i diritti dell'individuo al (presunto) bene della collettività.

  • @atroce Tra l'altro non consideri una cosa che potrebbe sembrare ASSURDA: l'ideologia più COLLETTIVISTA della Storia dell'umanità, cioè il SOCIALISMO ( in base a ciò che sosteneva Marx ) ha come obiettivo primario la LIBERTA' dell'uomo dalla SCHIAVITU' del LAVORO. Se ogni uomo non fosse COSTRETTO a LAVORARE per SOPRAVVIVERE avrebbe la possibilità di ESPRIMERE in maniera TOTALE la propria PERSONALITA' e la propria INDIVIDUALITA'. In questo caso come la mettiamo?

  • @xvghinuvlo la mettiamo che ammesso e non concesso che si possa riassumere così il pensiero marxista, Marx non aveva capito nulla. Le premesse sono errate (l'uomo lavora per appagare i suoi bisogni, non c'è nessuno che lo costringe, fino a quando non arriva uno Stato collettivista a imporgli di lavorare...), per cui l'obiettivo (vago) della "Libertà dell'Uomo" rimane una confusa utopia dei socialisti che nel '900 ha provocato milioni di morti.

  • @atroce "l'uomo lavora per appagare i suoi bisogni, non c'è nessuno che lo costringe" ma quando mai? Quasi nessuno lavora perchè ha scelto di lavorare ma solo perchè ha la NECESSITA' di MANGIARE e SOPRAVVIVERE. Finchè l'uomo sarà SCHIAVO del LAVORO non sarà mai LIBERO di essere un INDIVIDUO. Tra l'altro è inutile che menzioni i milioni di morti perchè finora in nessun luogo del mondo quello che diceva Marx ( e anche Gesù Cristo ) è stato VERAMENTE messo in pratica.

  • @xvghinuvlo avere la necessità di mangiare E' appagare un bisogno, quello di mangiare per l'appunto. Il Paradiso Marxista non ha avuto luogo in nessuna parte del mondo, proprio perchè è irrealizzabile, è contrario alla natura umana. I bisogni umani sono infiniti, diversi per ogni individuo ed imprevedibili. Per cui l'idea di soddisfare centralmente i bisogni umani è fallimentare in partenza. Poi se vuoi credere che tutti i fallimenti socialisti siano sfortunate coincidenza, fai pure.

  • @atroce E cosa cazzo c'entra? Sei tu che hai detto che l'uomo SCEGLIE di LAVORARE! Il BISOGNO e le NECESSITA' BIOLOGICHE sono una COSTRIZIONE, non una SCELTA. Non puoi SCEGLIERE di NON MANGIARE sennò MUORI DI FAME ( a meno che tu non voglia suicidarti ).

  • @atroce "I bisogni umani sono infiniti, diversi per ogni individuo ed imprevedibili" e sulla base di quale teoria tu sostieni questo? Tu definisci BISOGNI qualsiasi cosa che l'uomo vuole, per me i BISOGNI sono quello che serve all'uomo per SOPRAVVIVERE, cioè le NECESSITA' BIOLOGICHE che non sono diverse da quelle di tutte le altre creature viventi del pianeta: mangiare, bere, dormire, urinare, defecare e al massimo riprodursi ( che non sarebbe propriamente 1 BISOGNO ma una SCELTA ).

  • @atroce Tutte le altre cose ( che si differenziano da uomo a uomo ) non sono BISOGNI, sono ASPIRAZIONI, INTERESSI, PASSIONI, eccetera. E' ovvio che se l'uomo deve occupare buona parte del suo tempo a soddisfare i propri BISOGNI di SOPRAVVIVENZA ( attraverso il LAVORO ) non avrà mai il tempo di coltivare le altre ESIGENZE che non sono di carattere BIOLOGICO, ma MENTALE.

  • @atroce Il cosiddetto pensiero COLLETTIVISTA si propone di SODDISFARE i BISOGNI BIOLOGICI e pone le basi della CONVIVENZA CIVILE ( la mia libertà finisce dove comincia la tua ), l'aspetto INTELLETTUALE o MENTALE. Quello è compito di ogni singola persona svilupparlo e coltivarlo purchè esso non vada a condizionare quello delle altre persone. Tra l'altro ti ho già menzionato tre esempi di SOCIALISMO RIUSCITO, quindi da qui a dire che il pensiero Marxista è destinato a FALLIRE ce ne passa.

  • @atroce E dimenticavo: tra gli altri BISOGNI BIOLOGICI dell'essere umano vi è anche potersi curare, avere accesso all'acqua potabile e avere un alfabetizzazione di base ( saper leggere, scrivere, parlare e contare ).

  • @atroce L'Unione delle Repubblice Socialiste Sovietiche era SOCIALISTA solo nel nome. Questa è la cruda verità.

  • @atroce O meglio penso che siano stati pochissimi i luoghi dove quello che diceva Marx è stato VERAMENTE messo in pratica, come ad esempio il Cile di Allende e pochi altri ma di sicuro non l'URSS, non la Cina e nemmeno Cuba.

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