Added: 2 years ago
From: liszt80
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All Comments (85)

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  • Yund Li è invidioso di allevi! uah uah auha

  • Ma quale sarebbe lo scopo del video? :/

    La mia parte preferita è stata quella del gatto xD

  • A Giovanni Allevi non piace quest'elemento.

  • al 5:23 tecnicamente una bellissima dama ;-)...

  • Grandissimo Liszt! (tutti e due)

  • guarda per carità tutti bravissimi, ma mi sembra che diventi sterile ad un certo punto....preferisco mille volte tre note suonate da Jarrett o Mehldau, che secondo me trasmettono molte più emozioni, questione di gusti forse....

  • @TheStormFinder No, non è questione di gusti, ma è solamente che jarrett o Mehldau creano, nel momento in cui suonano, la loro musica, mentre quest'altri signori passano anni ed anni a perfezionare la tecnica per suonare sempre lo stesso pezzo, ma quello che è ancor più drammatico...sempre lo stesso pezzo con sempre le....stesse note ! Mah !! Ma chi li fa i programmi di studio al Conservatorio ??

  • @bluenotesus1

    Ferruccio Busoni diceva che non basta una vita per imparare a suonare la Sonata op. 106 di Beethoven. Ma tu immagino che non conosca né Ferruccio Busoni, né Beethoven e tanto meno la sua Sonata op. 106. Sei un cane, ritornatene a cuccia.

  • @liszt80 Avere delle opinioni a quanto vedo provoca scompiglio e reazioni isteriche.

    Ciao bau bau !

  • Gran bel video, complimenti per davvero, quelli che dicono : le note sono troppe e forse perchè non sono in grado di poterle fare , quindi penso che va bene cosi, ottimo e complimenti ancora.

  • Lisitsa ha raggiunto una perfezione tale da rendere qualsiasi brano da lei eseguito ed interpretato  un'opera d'arte circondata da magia

  • 1 persona è un fan di allevi!

  • Questo video è bellissimo. Complimenti Liszt80

  • COMO SE LLAMA LA MELODIA¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿ OOO GRAND BERESOVSKY KISS YOURS FOOTS

  • COMO SE LLAMA LA MELODIA¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿

  • L'olimpo dei pianisti. Pagherei per sentirli tutti insieme. Una leggendaria esibizione a 12 mani con la classe di Horowitz, l'espressione di Gilels, la precisione della Argerich, la tecnica di Vale, i virtuosismi di Yundi li e un bel raccordo di Cziffra.

  • guarda che non bisogna avere solo la tecnica per suonare il pianoforte, bisogna essere musicali. senza di questa non vai da nessuna parte.

    è più piacevole ascoltare una melodia dalle semplici note che un agglomerato di note

  • @hejehw Hai totalmente frainteso il senso del video , Liszt80 sta cercando di dire (o almeno è questo che io ho inteso) che puoi essere "espressivo"o "emozionante" quanto vuoi , ma se non hai uno straccio di tecnica non puoi suonare nemmeno il pezzo più facile , perché è proprio dalla tecnica che nasce l'espressione.

  • @Flutist007654 a me sembra che faccia riferimento solo alla tecnica, nel titolo infatti è già specificato

  • Grande Giles

  • Per quanto sia spesso maleducato caro liszt nel rispondere ai tuoi detrattori, questo video è splendido! Complimenti :) continua così . . . Hai il mio pieno supporto!

  • @MisterPapageno

    E' impossibile intraprendere una conversazione con certe persone senza evitare di insultarle :D

  • @liszt80 condivido :-)

  • @liszt80 hai ragione in pieno..solo permettimi di sottolineare il rischio di passare facilmente dalla prte del torto, in alcune occasioni...sai, non è che la Razza Umana sia cosi' tanto evoluta ancora da poter agilmente discernere fra offesa fine a sestessa e offesa "costruttiva"

    detto questo, nevvero nol nascondo che spesso e volentieri ho avuto anche io una fortissima voglia di prendere a male parole tanta di quella gente...e non solo so Youtube..

  • e niente, volevo dirti che i tuoi video sono piccole grandi perle di magnificenza musicale,sie che sia tu a suonare che i grandi compositori

    continua così!

  • se non che, per fortuna o purtroppo, ho pensato..."nah..ma chi me lo fa fare a passare al pianoforte, certi "canti del giudizio universale" vanno ascoltati, non suonati, si perde la magia, per quanto spaventosa e totale, e poi, tutti gli anni della mia vita da adesso fino alla fine dei miei giorni non sarebbero comunque sufficienti per raggiungere quel livello tecnico sul pianoforte (sulla chitarra forse) , sisis..meglio che me ne ritorno al mio Jazz....conscio pero almeno di quel che ho sentito

  • davvero...mi sono guardato dentro e ho pensato: "quanti anni della tua vita da chitarrista inetto e sventurato che hai passato fin'ora,a suonare generi musicali cosi' effimeri e senza glorie o nobiltà di alcun tipo" perchè sul serio, quel frammento musicale che ho linkato nel precedente messaggio ha fatto un riassunto della mia anima nell'arco di 4-5 battutem quei trilli ripetuti ascendenti sembravano un grido, quel trillo acuto mantenuto mentre la melodia riprende, è il colpo di grazia

  • ODDIOMIOMIODDIO!!!! il pezzo che va da 04:15 a 04:34 mi ha tranciato i polmoni di netto, giuro che per poco non mi prendeva una sindrome di Stendhal musicale! per un istante ho pensato SERIAMENTE di abbandonare la chitarra e gettarmi sul pianoforte a braccia a perte,mi sono vergognato,si lo ammetto, per qualche,interminabile,istante di avere come generi preferiti il JAZZ ed il SOUL e addirittura il FUNK! >w<

  • @liszt80, ma che t'ha fatto sto Allevi, secondo me vivi male con tutta questa rabbia, questo astio nei suoi confronti. Oppure sei solo invidioso?

  • @kocic39

    kocic, vai un pochino a cagare!

  • @liszt80 , sì, sei proprio un artista, sprizzi cultura, forse hai ragione tu su Allevi.

  • @kocic39 ribadisco che sei un imbecille di prima categoria.

  • a 3:15 la mano di Valentina... a 5:20 Lang Lang lo suona con un'arancia... meraviglioso Ravel come fa uscire il suodi di un'arpa dal pianoforte... e la complicatissima semplicità di Satie, con le note tenute e tutti i suoni che escono senza essere suonati...

  • a 3:15 la mano di Valentina...

  • è Cziffra quello che suona il Grand Galop Cromathique?

  • Pensate che Horowitz si è fatto mettere nella tomba questo libro...l'Hanon (il pianista virtuoso). direi che questa è la tecnica per eccellenza...bel video, comunque credo che manchi il tremolo....una delle cose più difficili...Peccato che non si possa far vedere a chi non ha idea per ottenere (non dico quelli ma buoni risltati) quanto tempo si deve studiare al giorno per tutti i giorni e per qunti giorni (anni).

  • @aleferrarif08

    Ma il tremolo non è difficile, dai! E' più difficile una scala di note doppie. Feux follets di Liszt è micidiale!

  • @liszt80 Le scale di note doppi sono difficili, ma il tremolo eseguito con il rullo dei timpani e con l'oscillazione dei polsi a grandi velocità è na straccarata. Non a caso Hanon le scale di note doppie (di terze) le mise verso il n°50.....il tremolo lo mise per ultimo, annotando che con quell'esercizio siamo giunti al meccanismo più difficile!!! Quindi non oserei dire che sono facili (o non difficili come hai detto tu).

  • @aleferrarif08

    Studia "Les jeux d'eau à la Villa d'Este" di Liszt, ci troverai tutti i tremoli, semplici, doppi e quadrupli che vuoi. Però ribadisco, a me non sembrano tutta 'sta difficoltà. Prova invece a eseguire la successione di quarte giuste alla sinistra e seste maggiori alla destra in "Pensée des morts" (Armonie poetiche e religiose) di Liszt, prima del corale "De profundis"! io lo trovo in assoluto la cosa più difficile da fare!

  • @liszt80 Va bene inutile ribadire, io ho detto il mio parere tu il tuo, le scale possono essere anche di seste....ma sai bene che per farle devi eseguire in modo perfetto quelle di terze.....ma non dire che il tremolo è semplice.

  • @aleferrarif08

    Le scale di terze implicano un movimento fondamentalmente del dito, quelle di seste invece impegnano anche una forte azione del polso. Suonale e osserva il polso che movimenti fa. Non sono la stessa cosa, come la scala di ottave è ancora un'altra cosa. Ogni mano ha comunque le proprie difficoltà, per me il tremolo è facile da fare.

  • @liszt80 ti ho risposto in un'altro video....ho ascoltato le composizioni da te proposte e devo dire che hai ragione....è vero ogni mano ha le sue vette....ora buona notte che son stanco e ho sonno. ciao Alessio

  • non sono un amante della musica di Chopin in generale, ma quello studio di terze è veramente stupendo...♥

  • Cioè tu metti questo e non mi avverti neanche!?

    Che bella la mano della Lisitsa soprattutto in quello studio! è così dolce e delicata nei movimenti!

    E invece com'è fastidioso vedere Berezovsky! mi fa sentire a disagio vedere tutta quella fronte sudata...

    Grandissimo per aver messo la Waldstein proprio su quel punto... è fantastico... :')

  • Potevi anche mettere gli studi di czerny (ovviamente fatti da un pianista decente) il n.3 si dice che con i pianoforti moderni sia impossibile da fare. si dice che sia possibile solo con i primi pianoforti con tastiera leggera

  • @Lapman95 quelli dell'Op. 740??? è vero è difficile farli a velocità indicata, difficilissimo direi. ma il n° 3 io, che sono al V,arrivo a farlo quasi a 96 per mezzo, che è la velocità di Czerny. E' vero lo sporco parecchio a quella velocità, ma io son convinto che un pianista diplomato è in grado di farlo a quella velocità. io ho un disco con tutti i 50 studi suonati da F. Libetta (un virtuoso della madonna) e devo dire che li suona in modo impeccabile, praticamente a velocità indicata!

  • Bel video!

    Non hai trascurato proprio nulla (o quasi... forse le sovrapposizioni di più voci come ne "Il Lamento" di Liszt o nel Preludio Op.23 N°5 di Rachmaninoff)... però, in compenso, dal minuto 1:20 hai messo quasi 8 secondi di Allevi!

    C'è proprio quasi tutto :o)

  • niente horowitz?ç_ç

  • grande liszt80

    se solo avessi più tempo starei a guardare meglio i tuoi interessantissimi video ma devo fare anch'io un sacco di tecnica

    ciao e continua così

  • W Liszt80, continua così.

  • Interessante questo dibattere temi filosofici, invece delle solite filippiche sui generi musicali. Rifletterei sulla distinzione fatta da giuseppedolce tra sapere teconologico "oggettivo" di qualche eletto, e sapere artistico "soggettivo", aperto ai più. La nozione di tecnica e di tecnocrazia mi ricorda che siamo in ambito scientifico. Da Galileo in poi il sapere scientifico emerge sul sapere magico e alchemico e in una maniera rivoluzionaria. Vale a dire che si scopre che il sapere scientifico

  • , contrariamente al sapere magico, legato ad una rivelazione e ad una trasmissione da maestro a discepolo, è un sapere riproducibile. Cioè, qualsiasi legge scientifica, una volta scoperta, è scientificamente dimostrabile ovunque e da chiunque tramite esperimenti scientifici. Il sapere scientifico non è più legato ad una persona che lo detiene ottenendone un potere che altri non hanno perché non è stato loro rivelato da entità superiori. Il sapere scientifico è democratico e sovverte

  • l'obbligo di credere all'autorità che detiene la verità.

    È invece il sapere magico-religioso ad essere antidemocratico e elitario.

    A quale dei due saperi, quello tecnico-scientifico o quello magico-religioso, appartiene l'arte?

    Se appartiene al secondo hanno ragione gli Alleviani quando dicono che la "classica" è impenetrabile e altrettanto impenetrabile è il loro sentimento pro-Allevi.

    Se invece appartiene al primo la tecnica e i contenuti della musica sono acquisibili e comunicabili.

  • Domanda porovocatoria: con la musica comunichiamo. Come sarebbe possibile senza criteri oggettivi e dimostrabili che permettono a chiunque di decodificare il messaggio trasmesso?

  • Ma  il pianista che esegue il Galop di Liszt è Cziffra?

  • Sì, trovi il video completo su youtube.

  • Complimenti,bella proposta.

  • ... Tecnocrazia è attribuire il potere, anche creativo e artistico a tecnici o esperti come possessori di conoscenze "oggettive". Cioè, proprio il contrario della conoscenza artistica che è, per sua natuta, "soggettiva".

  • @giuseppedolce

    Va bene. Ma se non sei capace a fare una scala di mi maggiore non potrai mai suonare il primo concerto di Chopin :-) "L'esercizio ginnico" di suonare viene poi redento dall'opera d'arte che stai eseguendo. La tecnica per suonare Chopin o lanciare un giavellotto ha fini diversi.

  • @giuseppedolce Anche le conoscenze artistiche hanno una componente oggettiva, la dicotomia tra tecnica e arte ricorda quella tra anima e corpo nella scolastica aristotelica dove l'una è la froma dell'altro. Prendere coscienza della tecnica è percepire come l'artista opera, investigare sull'arte è fare la stessa cosa da un'altra angolatura.

  • @giuseppedolce La tecnica è la porta aperta allo studente per i suoi obiettivi artistici, quindi è strano darle la qualifica di barriera elitista. Se la tecnica è la parte visibile dove non c'è niente da vedere quale sarà la sostanza artistica?

  • Tecnica è termine che in origine comprende ogni insieme di regole atte a dirigere efficacemente un'attività .Aristotele distingue due forme di azione, praxis e technè: mentre la prima ha il proprio scopo in se stessa, la seconda è sempre al servizio di un altro, come un mezzo. (segue)

  • Grazie per aver condiviso queste pillole di saggezza musicale. Very good! Ciao

  • Allevi riesce a suonarlo?...

  • Bello il galop di Liszt :)

  • INTERESSANTISSIMO!!!! Grazie per la condivisione! 5*****

  • suonare principalmente da compositore, ma anche come interprete

  • 100 stelle! e come ho sempre sostenuto: io non devo suonare, ma devo limitarmi ad ascoltare la musica.

  • concordo in pieno. la tecnica è la base minima, senza quella non puoi dire di saper suonare (a dire il vero, il discorso non vale solo per il pianoforte o la musica). in più non capisco come si possa contrapporre tecnica e emozione, quando sento "la campanella" di liszt mi vengono i brividi... e di certo liszt non può suonarlo chiunque (mi chiedo se uno come allevi potrebbe... voi che ne pensate?così, per curiosità)

    ps. il gatto che suona all'inizio...ahahahah!!

  • Ottimo video********

  • ♪ Valentina Lisitsa non poteva mancare ♥

  • Powerfuuuuuuuuuuuuuuuuuuul! Questo significa "saper suonare il pianoforte"!

  • ragazzi.. ho speranza di raggiungere un buon livello in meno di 10 anni?? :(

  • a me hanno sempre insegnato che è una questione di metodo....se hai un buon maestro te ne servono molti meno di 10...e poi dipende da quanto studi, se studi tanto in 3-4 anni sei in grado di suonare quasi tutto.

  • mi metterò d'impegno allora :))

  • ha lo stesso titolo del volume che sto cercando di imparare ^^

  • Bellissimo video complimenti

  • Nn nominare piu GiovannAllevi!!!!!!!!!!!!

  • Allevi riesce a fare queste cose!!! Siii!!! E io vado sulla luna con la bicicletta!!!!!!! xD

  • Bello questo video! bravo. Già che ci sei togli Allevi dai tag, come ci insegni te, non c'entra molto con la tecnica pianistica.... :-)

  • E' dedicato ai fan di Allevi :)

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