Marco De Donato partecipa raccontando: "persone che entrano ed escono da porte diverse. piccoli ordinari omicidi per appagare una sete atavica di vita e amore. rumori di fondo. dita sottili che fanno il gioco della verità. colazioni verticali apparecchiate in nuvole fantastiche pronte a restituirci l'appagante riposo. perchè tutti meritano tutto
perchè stancarsi non è consuetudine accettata dal mondo di fuori. esco. tutti fuori a pettinare la frangetta del cane nuovo comperato al mercatone del virtuale. ausiliare dell' umano. prototipo di osceni pensieri detti in sordina. esco e fa freddo e il freddo entra nelle ossa e da dove esca nessuno lo sa. molti indagano. perlopiù persone scomparse di cui s'è persa memoria e motivazione. il freddo esce e basta dicono. ed io ci credo.
io mi perdo. io mi prendo e mi porto nelle vicinanze di via delle abbondanze infinite e lì nutro l' udito delle più soavi manifestazioni canore. nutro il nutribile. nutro tutto il nutribile. ecco perchè il principe della città abbaia nelle notti piovose. ecco spiegato l'arcano delle mille parole di senso compiuto che ogni secondo pregnano l' aria. ecco perche capita di non aver paura di morire. esco. rientro. sto. le mani sanno essere triangoli. ne sono compiaciuto
Marco De Donato partecipa raccontando: "persone che entrano ed escono da porte diverse. piccoli ordinari omicidi per appagare una sete atavica di vita e amore. rumori di fondo. dita sottili che fanno il gioco della verità. colazioni verticali apparecchiate in nuvole fantastiche pronte a restituirci l'appagante riposo. perchè tutti meritano tutto
valentinacavera33 2 years ago
perchè stancarsi non è consuetudine accettata dal mondo di fuori. esco. tutti fuori a pettinare la frangetta del cane nuovo comperato al mercatone del virtuale. ausiliare dell' umano. prototipo di osceni pensieri detti in sordina. esco e fa freddo e il freddo entra nelle ossa e da dove esca nessuno lo sa. molti indagano. perlopiù persone scomparse di cui s'è persa memoria e motivazione. il freddo esce e basta dicono. ed io ci credo.
valentinacavera33 2 years ago
io mi perdo. io mi prendo e mi porto nelle vicinanze di via delle abbondanze infinite e lì nutro l' udito delle più soavi manifestazioni canore. nutro il nutribile. nutro tutto il nutribile. ecco perchè il principe della città abbaia nelle notti piovose. ecco spiegato l'arcano delle mille parole di senso compiuto che ogni secondo pregnano l' aria. ecco perche capita di non aver paura di morire. esco. rientro. sto. le mani sanno essere triangoli. ne sono compiaciuto
valentinacavera33 2 years ago