Onestamente qui Benigni sta capovolgendo completamente il senso dei versi...sta facendo un elogio all'amore di Paolo e Francesca quando Dante, se pur provando compassione (ma per la debolezza dell'uomo), lo condanna nell'inferno!!!!..Ma dai ci metterà anche grande passione in quello che dice ma mette nella bocca del poeta cose che non ha mai detto..a tutti piacerebbe interpretare i grandi capolavori, specialmente la Divina Commedia, come piace a noi..troppo facile..
La massa, lo sappiamo, non è in grado di comprendere la vera Arte. Per quanto riguarda poi l'attore, questi, se è Artista, è l'ARTISTA PER ANTONOMASIA: è al contempo, creatore, strumento e opera s'arte, non solo, è, sempre al contempo, autore ("riscrive" con la sua creatività l'opera letteraria che gli serve da spunto), musicista (la voce è musica, e la sua articolazione è composizione), artista figurativo (posture corporeee e mimica). Diceva giustamente il Croce che il rapporto esistente
Amor, ch' al cor gentil ratto s'apprende... non si nasce 'mparati... ci 'nsegnano a guidà le macchine... Ma Benigni ha mai sentito parlare dello Stilnovismo? Ma quante cavolate ha raccontato!? ...per 260 Euro al secondo!!!
@CesareSHL Ci crede solo chi non ha capito Dante... perché Dante voleva proprio dire un'altra cosa. Benigni non fa altro che ripetere un secolare equivoco, al quale aggiunge solo chiacchiere vuote, in un Italiano da paura (vu vu vu punto dettaglitv punto com)
@CesareSHL Il fatto è che il verso ha un altro significato... ma tanto a chi importa? Meglio accontentarsi delle frottole di Benigni che studiare e approfondire le questioni.
Io pur di essere davvero amata come Francesca ,andrei volentieri all'inferno che magari potrebbe essere più interessante di un noioso paradiso. Grazie a Dante e a Benigni per queste illuminanti lezioni d'amore!
@Nikino87 E' bello leggere commenti che invitano a riflettere con ingegno piuttosto di parole vuote scritte da invidiosi che vogliono solo mettersi al centro dell'attenzione criticando il lavoro altrui, (quello di Benigni in questo caso).
divino.potete postare la similitudine che fa con il brano del vangelo,quello dell'emorroissa che vuole sfiorare quello sguardo che ha cambiato il mondo e si trascina fino a sfiorarlo Non esiste amore sprecato.
@kalosg La peggiore "similitudine" che potesse scegliere, perché l'emorroissa è esempio di fede, non di amore: "Donna, la tua fede ti ha salvata", dice Cristo (in Marco, Matteo e Luca, non in Giovanni, come dice l'incompetente Benigni, che parla poi di "parabola"... Dovrebbe studiare meglio, prima di fare il professore, questo incomprensibile mito delle folle, che non pensa ad altro che a chiedere milioni di Euro! Basterebbe leggere qualcosa nel sito di dettaglitv.
@amariber1945 critichi tutti i video in cui Benigni legge ed interpreta la Divina Commedia...non so se tu abbia la stessa cultura letteraria che ha lui, ma di sicuro non credo che saresti in grado di "interpretare" la Divina commedia come fa lui, di trasmettere le emozioni che trasmette lui...ed il semplice fatto che tu possa pensare che queste interpretazioni siano solo per persone con scarsa cultura, dà idea di che persona presuntuosa e poca intelligente tu sia...
@TheSeamus3 Certamente, l'ignorante sono io e l'uomo di cultura è Benigni: peccato che Benigni non abbia cultura e che io insegni la Divina Commedia... Scendi tu dai gradini e ti accorgerai che ho ragione. Se vuoi, però, puoi tenerti le panzane del comico toscano: impara da lui e ne saprai sempre meno su Dante. Lascia perdere le emozioni: è facile procurarle, basta un buon attore, non sono quelle che fanno cultura.
@amariber1945 E su " lascia perdere le emozioni: è facile procuratlr, basta un buon attore, non sono quelle che fanno cultura " non sono per nulla d'accordo. A fare cultura e' solo e unicamente chi CREA, cioè l'ARTISTA, tutto il resto è solo "commento". E l'ARTISTA CREA quando genera non già emozioni, ma SUGGESTIONI, perché l'Arte è MISTERO, MAGIA. Shakespeare diceva: "Nominare vuol dure distruggere, dare SUGGESTIONI significa CREARE", marcando, una volta di più, la differenza tra l'Artista
@altoteatro1 Credo ci sia un fraintendimento: io ho detto che non sono le emozioni che fanno cultura e tu mi ribadisci il concetto, affermando che è l'artista che crea a fare cultura, generando suggestioni, non emozioni (e tu scrivi appunto "non già emozioni"): allora in che cosa non sei d'accordo? Per quanto poi riguarda le dichiarazioni di poetica, ogni artista, in genere, ha la sua visione dell'arte, che non può essere ricondotta a un codice fisso, immutabile. Non ti pare?
@amariber1945 Probabilmente è una fatto di accordo terminologico: si, le "emozioni" in genere sono riferite alla dimensione "sensibile" come dire che sono già conosciute e quindi, in questo senso, chi le ammannisce certamente non è artista. Però esiste anche una EMOZIONE TRASCENDENTALE, che travalica la dimensione del "soul" e insiste nell' "oversoul", dunque è INEFFABILE. In ogni modo si, anch'io preferisco usare il termine "suggestione" che dà immediatamente (o dovrebbe dare a chi
@amariber1945 conosce la lingua) la dimensione dell'Oltreumano. Per quanto concerne la "visione" dell'Arte, forse anche qui occorre intendersi sui termini: la Visone è UNA e SOLTANTO UNA perché insiste nel PRINCIPIO ONTOLOGICO della ESTETICA, quello che potrà variare è la "via" a cui pervenire a tale Principio, tant'è che esistono due Vie fondamentali la Dionisiaca e la Apollinea, dalle quali si diramano altre sotto-vie. Ma La VISIONE è UNICA, ripeto, per ogni Artista; se così non fosse
@amariber1945 l'Arte si ridurrebbe ad una mera "invenzione" umana, un dato del tutto profano, sottoposto al gusto e alla opinione (esattamente quello che è la falsa arte, oggi tanto di moda), mentre essa è DIVINA, "Espressione dello Spirito Assoluto" (Hegel), e.......nel senso ovviamente gnostico, non certo religioso (altra "invenzione" spuria umana, buona per le masse). Ciao.
@amariber1945 e l'intellettuale . Certo, si deve trattare di VERO ARTISTA, ed è vero Artista solo chi ESPRIME SUGGESTIONI che trascendono quelle conosciute dall'umano, quelle "sensibili", accedendo all'ASSOLUTO
(è inutile che citi gli ermetisti, che consideravano l'artista "Simia Dei", e Uomo ERMETICO per antonomasia; chi esprime "emozioni" sensibili, effabili, non è un artista,perché ricalca il già conosciuto. Ma è quest'utlimo, soprattutto oggi, a riscuotere successo di massa, ed è normale:
@amariber1945 tra autore e attore è un rapporto tra SOSTANZA e SOSTANZA aggiungendo: "Quanto più un attore è di personalità vigorosa e geniale, tamto più si sovrappone al testo e la sua Opera se ne diversifica".
Ma, ripeto, tutto questo riguarda il VERO ATTORE, non certo il suo sottoprodotto, la sua parodia che altro non fa che imitare la comune realtà, riscuotendo l'ovvio plauso della ignoranza massificata. Benigni che spiega e legge Dante è ridicolo, Vittorio Gassman al contrario ne lumeggia
@amariber1945 tutta l'essenza trascendentale e CREA una Nova Opera d'Arte: è l'incontro tra due Geni, e questo, solo questo fa VERA CULTURA, non certo il lavoro degli intellettuali; non è certo un caso che il Nietzsche sostenesse che, mentre l'Artista crea, "l'intellettuale lascia tutto così come è": un "commentatore", appunto, la cui funzione, se svolta correttamente, cintribuisce certo ad una corretta informazione, ma...a nulla di più. Ciao.
@TheSeamus3 Se vuoi sapere qualcosa di più sul Professor Benigni, cerca su wwvv.dettaglitv,com in "archivi", dove troverai schede e dimostrazioni interessanti.
Onestamente qui Benigni sta capovolgendo completamente il senso dei versi...sta facendo un elogio all'amore di Paolo e Francesca quando Dante, se pur provando compassione (ma per la debolezza dell'uomo), lo condanna nell'inferno!!!!..Ma dai ci metterà anche grande passione in quello che dice ma mette nella bocca del poeta cose che non ha mai detto..a tutti piacerebbe interpretare i grandi capolavori, specialmente la Divina Commedia, come piace a noi..troppo facile..
lm2887 3 weeks ago
La massa, lo sappiamo, non è in grado di comprendere la vera Arte. Per quanto riguarda poi l'attore, questi, se è Artista, è l'ARTISTA PER ANTONOMASIA: è al contempo, creatore, strumento e opera s'arte, non solo, è, sempre al contempo, autore ("riscrive" con la sua creatività l'opera letteraria che gli serve da spunto), musicista (la voce è musica, e la sua articolazione è composizione), artista figurativo (posture corporeee e mimica). Diceva giustamente il Croce che il rapporto esistente
altoteatro1 11 months ago
Amor, ch' al cor gentil ratto s'apprende... non si nasce 'mparati... ci 'nsegnano a guidà le macchine... Ma Benigni ha mai sentito parlare dello Stilnovismo? Ma quante cavolate ha raccontato!? ...per 260 Euro al secondo!!!
amariber1945 11 months ago
what about a translation in english?
does it exist???
lynnnnnnnnnnnnnn 1 year ago
amor ch'a nullo amato amar perdona.... chi è che ci crede?
CesareSHL 1 year ago
@CesareSHL Ci crede solo chi non ha capito Dante... perché Dante voleva proprio dire un'altra cosa. Benigni non fa altro che ripetere un secolare equivoco, al quale aggiunge solo chiacchiere vuote, in un Italiano da paura (vu vu vu punto dettaglitv punto com)
amariber1945 1 year ago
@CesareSHL Il fatto è che il verso ha un altro significato... ma tanto a chi importa? Meglio accontentarsi delle frottole di Benigni che studiare e approfondire le questioni.
amariber1945 11 months ago
sensuale e tenero.
antoneLLina8 1 year ago
Io pur di essere davvero amata come Francesca ,andrei volentieri all'inferno che magari potrebbe essere più interessante di un noioso paradiso. Grazie a Dante e a Benigni per queste illuminanti lezioni d'amore!
argerich68 3 years ago 4
Io, a volte, penso che l'inferno non sia una condanna imposta dall'ira altrui, ma la fuga obbligata dalla paura di ciò che stiamo vivendo.
Una passione proibita, come quella di Paolo e Francesca, è qualcosa di spaventosamente bello. Credo di esserci andato vicino e ho avuto paura.
Nikino87 2 years ago 3
@Nikino87 E' bello leggere commenti che invitano a riflettere con ingegno piuttosto di parole vuote scritte da invidiosi che vogliono solo mettersi al centro dell'attenzione criticando il lavoro altrui, (quello di Benigni in questo caso).
brucewolfII 1 year ago
bello, bello davvero. Puoi dirmi qual'è il titolo della canzone iniziale?
xxxAryesxxx 3 years ago
struggle for pleasure
Ccoccinella 3 years ago
grazie...la canzone iniziale...te lo farò sapere, nn ricordo hihi...
benmaggio 4 years ago
@benmaggio Comunque, se qualcuno se lo sta ancora chiedendo, la canzone all'inizio e' "Struggle for pleasure" di Wim Mertens :)
isatsx 8 months ago
@benmaggio la canzone iniziale è struggle for the pleasure di Mertens
maucuria 5 months ago
Davvero molto commovente... e complimenti per il montaggio... ma come si chiama la canzone iniziale?
ceccomora 4 years ago
divino.potete postare la similitudine che fa con il brano del vangelo,quello dell'emorroissa che vuole sfiorare quello sguardo che ha cambiato il mondo e si trascina fino a sfiorarlo Non esiste amore sprecato.
Grazie. Buon anno! :)
kalosg 4 years ago 4
@kalosg La peggiore "similitudine" che potesse scegliere, perché l'emorroissa è esempio di fede, non di amore: "Donna, la tua fede ti ha salvata", dice Cristo (in Marco, Matteo e Luca, non in Giovanni, come dice l'incompetente Benigni, che parla poi di "parabola"... Dovrebbe studiare meglio, prima di fare il professore, questo incomprensibile mito delle folle, che non pensa ad altro che a chiedere milioni di Euro! Basterebbe leggere qualcosa nel sito di dettaglitv.
amariber1945 1 year ago
@amariber1945 critichi tutti i video in cui Benigni legge ed interpreta la Divina Commedia...non so se tu abbia la stessa cultura letteraria che ha lui, ma di sicuro non credo che saresti in grado di "interpretare" la Divina commedia come fa lui, di trasmettere le emozioni che trasmette lui...ed il semplice fatto che tu possa pensare che queste interpretazioni siano solo per persone con scarsa cultura, dà idea di che persona presuntuosa e poca intelligente tu sia...
TheSeamus3 11 months ago
@TheSeamus3 Certamente, l'ignorante sono io e l'uomo di cultura è Benigni: peccato che Benigni non abbia cultura e che io insegni la Divina Commedia... Scendi tu dai gradini e ti accorgerai che ho ragione. Se vuoi, però, puoi tenerti le panzane del comico toscano: impara da lui e ne saprai sempre meno su Dante. Lascia perdere le emozioni: è facile procurarle, basta un buon attore, non sono quelle che fanno cultura.
amariber1945 11 months ago
@amariber1945 E su " lascia perdere le emozioni: è facile procuratlr, basta un buon attore, non sono quelle che fanno cultura " non sono per nulla d'accordo. A fare cultura e' solo e unicamente chi CREA, cioè l'ARTISTA, tutto il resto è solo "commento". E l'ARTISTA CREA quando genera non già emozioni, ma SUGGESTIONI, perché l'Arte è MISTERO, MAGIA. Shakespeare diceva: "Nominare vuol dure distruggere, dare SUGGESTIONI significa CREARE", marcando, una volta di più, la differenza tra l'Artista
altoteatro1 11 months ago
@altoteatro1 Credo ci sia un fraintendimento: io ho detto che non sono le emozioni che fanno cultura e tu mi ribadisci il concetto, affermando che è l'artista che crea a fare cultura, generando suggestioni, non emozioni (e tu scrivi appunto "non già emozioni"): allora in che cosa non sei d'accordo? Per quanto poi riguarda le dichiarazioni di poetica, ogni artista, in genere, ha la sua visione dell'arte, che non può essere ricondotta a un codice fisso, immutabile. Non ti pare?
amariber1945 11 months ago
@amariber1945 Probabilmente è una fatto di accordo terminologico: si, le "emozioni" in genere sono riferite alla dimensione "sensibile" come dire che sono già conosciute e quindi, in questo senso, chi le ammannisce certamente non è artista. Però esiste anche una EMOZIONE TRASCENDENTALE, che travalica la dimensione del "soul" e insiste nell' "oversoul", dunque è INEFFABILE. In ogni modo si, anch'io preferisco usare il termine "suggestione" che dà immediatamente (o dovrebbe dare a chi
altoteatro1 11 months ago
@amariber1945 conosce la lingua) la dimensione dell'Oltreumano. Per quanto concerne la "visione" dell'Arte, forse anche qui occorre intendersi sui termini: la Visone è UNA e SOLTANTO UNA perché insiste nel PRINCIPIO ONTOLOGICO della ESTETICA, quello che potrà variare è la "via" a cui pervenire a tale Principio, tant'è che esistono due Vie fondamentali la Dionisiaca e la Apollinea, dalle quali si diramano altre sotto-vie. Ma La VISIONE è UNICA, ripeto, per ogni Artista; se così non fosse
altoteatro1 11 months ago
@amariber1945 l'Arte si ridurrebbe ad una mera "invenzione" umana, un dato del tutto profano, sottoposto al gusto e alla opinione (esattamente quello che è la falsa arte, oggi tanto di moda), mentre essa è DIVINA, "Espressione dello Spirito Assoluto" (Hegel), e.......nel senso ovviamente gnostico, non certo religioso (altra "invenzione" spuria umana, buona per le masse). Ciao.
altoteatro1 11 months ago
@amariber1945 e l'intellettuale . Certo, si deve trattare di VERO ARTISTA, ed è vero Artista solo chi ESPRIME SUGGESTIONI che trascendono quelle conosciute dall'umano, quelle "sensibili", accedendo all'ASSOLUTO
(è inutile che citi gli ermetisti, che consideravano l'artista "Simia Dei", e Uomo ERMETICO per antonomasia; chi esprime "emozioni" sensibili, effabili, non è un artista,perché ricalca il già conosciuto. Ma è quest'utlimo, soprattutto oggi, a riscuotere successo di massa, ed è normale:
altoteatro1 11 months ago
@amariber1945 tra autore e attore è un rapporto tra SOSTANZA e SOSTANZA aggiungendo: "Quanto più un attore è di personalità vigorosa e geniale, tamto più si sovrappone al testo e la sua Opera se ne diversifica".
Ma, ripeto, tutto questo riguarda il VERO ATTORE, non certo il suo sottoprodotto, la sua parodia che altro non fa che imitare la comune realtà, riscuotendo l'ovvio plauso della ignoranza massificata. Benigni che spiega e legge Dante è ridicolo, Vittorio Gassman al contrario ne lumeggia
altoteatro1 11 months ago
@amariber1945 tutta l'essenza trascendentale e CREA una Nova Opera d'Arte: è l'incontro tra due Geni, e questo, solo questo fa VERA CULTURA, non certo il lavoro degli intellettuali; non è certo un caso che il Nietzsche sostenesse che, mentre l'Artista crea, "l'intellettuale lascia tutto così come è": un "commentatore", appunto, la cui funzione, se svolta correttamente, cintribuisce certo ad una corretta informazione, ma...a nulla di più. Ciao.
altoteatro1 11 months ago
@TheSeamus3 Se vuoi sapere qualcosa di più sul Professor Benigni, cerca su wwvv.dettaglitv,com in "archivi", dove troverai schede e dimostrazioni interessanti.
amariber1945 11 months ago
Se hai 7 minuti e un po' di secondi...si puo' imparare...l'emozione!
Pippiair 4 years ago 4