è vero : anche mio padre è stato un coglione. Si è sempre piegato a tutti: sua moglie, sua madre, il sistema, i suoi datori di lavoro. Ma più che una negligenza morale credo che questa sia la tendenza istintiva di chi ha famiglia, poco propenso al rischio e alla ribellione perchè perennemente in ansia per la sorte della sua prole.
se gli operai se ne fregano avranno i loro buoni motivi, anche perchè dopo avere seguito per 40 anni la CGIL e sindacati vari si sono accorti di essere stati fregati, gli operai sono più svegli di lei don Giorgio che crede ancora alla favola di Biancaneve o a quella di Alice nel paese delle meraviglie
Il guaio in Italia è che ci sentiamo tutti più fortunati degli altri che oggi - dignitosi - in silenzio patiscono l'orrore della disoccupazione magari a 40-50 anni e tentano da soli di non scivolare nel baratro della depressione. La crisi del PD in Italia non sta nella classe dirigente ma nel Popolo che non cerca più chi rappresenta gli "sfigati", quelli che si preoccupano di difendere il loro posticino del ca**o, che chiedono solo una paga che remuneri le giornate regalate alle imprese.
Per concludere vorrei dire una cosa. Caro Don Giorgio, votare Berlusconi, Bossi o Franceschini, non cambierà nulla. Non c'è più nessuna differenza tra destra e sinistra. Davanti alle telecamere o sui giornali si azzuffano, ma alle spalle del popolo si spartiscono gli stessi interessi e vanno a passeggio insieme a braccetto. E' tutta una finzione. La soluzione sarebbe quella di liberarsi di certa gente e rimpiazzarla con gente selezionata d'altra pasta...
Sono proprio gli italiani che alimentano questo sistema corrotto. Sono gli italiani che dopo tanti anni di droghe e di fumo ancora non si sono svegliati. Si sveglieranno solo quando nona vranno più niente e quando questa gentaglia che si trova al potere gli avrà rubato anche le mutande.
Oggi la gente regala il proprio voto in cambio di una miseria, di una perlina colorata, di qualche briciola. Ci troviamo di fronte al voto di scambio, al clientelismo. Alla gran parte degli elettori non importa che il proprio leader politico sia un mafioso, ciò che importa è che gli dia quella briciola quotidiana della quale nutrirsi. Basta riempire la pancia alla gente e sono tutti contenti. Lo ha detto anche lei in uno dei suoi video sui rapporti tra leghisti e i brianzoli.
Caro Don Giorgio, le do una risposta in breve alle sue domande. Il boom economico e quindi, il benessere, ha reso gli animi della gente meno combattivi e più propensi all'avidità, alla corruzione, alle vie facili e illegali. Il problema non sono gli operai, ma è la società che è ottusa e ignorante. Oggi si vota per i propri tornaconti personali, non perchè questo o quel leader politico ha degli onesti ideali o programmi a favore del popolo.
Va bene la fine della solidarietà operaia, l'Umanità tradita ecc., ma visto che si parla di come votano gli operai, scendiamo sul concreto: supponiamo che fossimo entrati nella Grande Crisi col governo Prodi, incapace anche di eliminare la spazzatura, con il maggior partito che ormai non é neppure in grado di allacciarsi le scarpe, con due senatori che bloccano ogni provvedimento al grido di 'anche i ricchi piangano'; quelli a cui corre un brivido lungo la schiena sono solo schiavi o egoisti?
Quando gli operai se ne fregano,a volte basterebbe "dar loro una mano",con la società civile,con organizzazioni che,non siano sindacato,visto il fallimento degli ultimi 25 anni di opera sindacale....forse...
Quando gli operai se ne fregano capita anche che i loro figli si avvelenino per l'inquinamento che la fabbrica produce. Ma questo è un altro paradosso che nasce dalla lealtà dovuta al padrone o per interposta figura alla fabbrica, dal momento che i mezzi di produzione non sono colettivi.
1997, la sinistra introduce le agenzie di lavoro interinale che aprono la strada alla "flessibilita"; leggisi precariato, 2008 la sinistra con Prodi approva la legge per l'apprendistato fino a 30anni, che significa metterla nel culo ad una generazione intera. Berlusca non piace a nessuno, ed anche lui e compari magnano alla cuccagna, esattamente come la "sinistra", quindi la soluzione non puo che essere "finale",sia a sinistra che a destra, sono tutti soci in affari, ovvero inculare l'italiano.
Non sono berlusconiano ne tantomeno leghista... ma mi domando, non è forse la sinistra di casa nostra che da 20 anni almeno ha più spinto sulle politiche liberistiche e di capitale..? Lo ha ammesso qualche settimana fa anche un Prodi pentito. E' ovvio che l'operaio si senta tradito e che tra il Berlusconi imitato e quello originale finisca per scegliere quest'ultimo... Cmq condivido il nocciolo del discorso...
@ scarpona:condivido appieno l'analisi (oltre a quella di "dongiorgio"),ci aggiungerei,a proposito di sindacato: dividi ed impera...questa è la cultura,e noi,"gregge italiano" amiamo sempre chi...sa "IMPERARE"....credo sia una dannata forma di autolesionismo cromosomico,ce l'abbiamo "dentro"....il "RUFFIANAGGIO".
La politica economica oggi è dettata dal capitale finanziario internazionale (2-300 famiglie) a livello nazionale le scelte sono vincolate; si salvano, per ora, i livelli locali che al nord sono la lega e al sud le mafie. Merito (colpa) del papu è averli raccordati nel suo governo.
Ergo, la situazione è molto peggio di quanto appaia leggendo repubblica o l'unità.
a mio avviso c'è troppa ignoranza ed opportunismo. votano il puffonano perchè si fanno attirare dalla parola liberale che il loro leader pronuncia spesso e che la confondono con libertà.c'è troppa ignoranza in merito oltre a cecità.
secondo me votano chi gli dice vi alzo gli stipendi abbassando le tasse, ma di tutto il resto tipo ambiente, etica, meritocrazia ecc. non gli interessa.
Questo per dire che la Lega oggi è, purtroppo, lo sto dicendo con rammarico, l'unico vero movimento popolare italiano. Dobbiamo guardare in faccia la realtà e non scandalizzarci. La lega non è un partito liberista, tanto meno lo è Il Partito delle Libertà.
I leghisti di oggi sarebbero gli operai comunisti di ieri. La Lega è una costola della sinistra ( D'Alema dixit ). In effetti fu il presidente comunista della regione Emilia che nel 1975 ( in pieno compromesso storico ) chiese un coordinamento delle regioni padane. Lo sostenne la Montedison che inizò ad organizzare alcuni incontri seminari con insigni personaggi, quali il costituzionalista Miglio che fu l'ideologo, in senso nobile, della Lega. Poi vi fu la popolarizzazione bossiana.
questa analisi va fatta con l'ingrediente SINDACATO, adulterato, corotto, che collabora con governo, confindustria e aziende, raggiungendo in ogni angolo di trattativa, a scapito dei posti di lavoro le loro PROMOZIONI a DIRIGENTI,ONOREVOLI e MINISTRI....non solo!!!! Hanno insinuato tra i lavoratori la cultura del sospetto, dell'invidia e dell'egoismo,
Senza quest'analisi non si può analizzare questo complesso argomento....
purtroppo io l'Italia dal 1948 in poi l'ho vista solo attraverso la descrizione di mio nonno e le ricostruzioni storiche basate su racconti del tipo Giovanni Guareschi "DON CAMILLO" - non voglio minimamente fare il nostàlgico per una situazione di miseria e difficoltà, però è vero che UNA VOLTA la "Forza Lavoro" degli operai, dei contadini e dei manovàli non avrebbe MAI sostenuto un Governo Capitalìsta...
è vero : anche mio padre è stato un coglione. Si è sempre piegato a tutti: sua moglie, sua madre, il sistema, i suoi datori di lavoro. Ma più che una negligenza morale credo che questa sia la tendenza istintiva di chi ha famiglia, poco propenso al rischio e alla ribellione perchè perennemente in ansia per la sorte della sua prole.
molfettagirl 7 months ago
ha ragione. la societa' di oggi e' malata. convinta dai media,con messaggi sbagliati, chi ruba dovrebbe essere richiamato LADRO , non furbo.
ThePasis 1 year ago
se gli operai se ne fregano avranno i loro buoni motivi, anche perchè dopo avere seguito per 40 anni la CGIL e sindacati vari si sono accorti di essere stati fregati, gli operai sono più svegli di lei don Giorgio che crede ancora alla favola di Biancaneve o a quella di Alice nel paese delle meraviglie
10paperino 2 years ago
il senso di colpa di essersi indebitati per cose materiali e futili è ciò che li rende cosi cinici
Grande don Capitani
abigorino 2 years ago
Il guaio in Italia è che ci sentiamo tutti più fortunati degli altri che oggi - dignitosi - in silenzio patiscono l'orrore della disoccupazione magari a 40-50 anni e tentano da soli di non scivolare nel baratro della depressione. La crisi del PD in Italia non sta nella classe dirigente ma nel Popolo che non cerca più chi rappresenta gli "sfigati", quelli che si preoccupano di difendere il loro posticino del ca**o, che chiedono solo una paga che remuneri le giornate regalate alle imprese.
vitolazzarone 2 years ago 2
Ben detto! Ciao Don Giorgio.
S4LVO 2 years ago 2
Comment removed
gmax2it 2 years ago
Per concludere vorrei dire una cosa. Caro Don Giorgio, votare Berlusconi, Bossi o Franceschini, non cambierà nulla. Non c'è più nessuna differenza tra destra e sinistra. Davanti alle telecamere o sui giornali si azzuffano, ma alle spalle del popolo si spartiscono gli stessi interessi e vanno a passeggio insieme a braccetto. E' tutta una finzione. La soluzione sarebbe quella di liberarsi di certa gente e rimpiazzarla con gente selezionata d'altra pasta...
BeForTheTruth08 2 years ago 2
Sono proprio gli italiani che alimentano questo sistema corrotto. Sono gli italiani che dopo tanti anni di droghe e di fumo ancora non si sono svegliati. Si sveglieranno solo quando nona vranno più niente e quando questa gentaglia che si trova al potere gli avrà rubato anche le mutande.
BeForTheTruth08 2 years ago 5
Oggi la gente regala il proprio voto in cambio di una miseria, di una perlina colorata, di qualche briciola. Ci troviamo di fronte al voto di scambio, al clientelismo. Alla gran parte degli elettori non importa che il proprio leader politico sia un mafioso, ciò che importa è che gli dia quella briciola quotidiana della quale nutrirsi. Basta riempire la pancia alla gente e sono tutti contenti. Lo ha detto anche lei in uno dei suoi video sui rapporti tra leghisti e i brianzoli.
BeForTheTruth08 2 years ago 2
Caro Don Giorgio, le do una risposta in breve alle sue domande. Il boom economico e quindi, il benessere, ha reso gli animi della gente meno combattivi e più propensi all'avidità, alla corruzione, alle vie facili e illegali. Il problema non sono gli operai, ma è la società che è ottusa e ignorante. Oggi si vota per i propri tornaconti personali, non perchè questo o quel leader politico ha degli onesti ideali o programmi a favore del popolo.
BeForTheTruth08 2 years ago 4
Va bene la fine della solidarietà operaia, l'Umanità tradita ecc., ma visto che si parla di come votano gli operai, scendiamo sul concreto: supponiamo che fossimo entrati nella Grande Crisi col governo Prodi, incapace anche di eliminare la spazzatura, con il maggior partito che ormai non é neppure in grado di allacciarsi le scarpe, con due senatori che bloccano ogni provvedimento al grido di 'anche i ricchi piangano'; quelli a cui corre un brivido lungo la schiena sono solo schiavi o egoisti?
muccadicomacchio 2 years ago
Il comunismo ha portato solo inganno, dolore, morte e dittatura. E' la storia che lo dice e gli operai l'hanno capito.
La sinistra e i sindacati li hanno usati e ingannati. Solo la destra ha pensato a loro. Ecco perché oggi l'operaio vota Lega!
moenen71 2 years ago
ce stato lo sconvolgimento delle menti, don giogio ha detto delle grosse verita
tiozzostefano1 2 years ago 2
vai don giorgio fatti scomunicare ma nn fermarti
12345giovanni12345 2 years ago 2
Quando gli operai se ne fregano,a volte basterebbe "dar loro una mano",con la società civile,con organizzazioni che,non siano sindacato,visto il fallimento degli ultimi 25 anni di opera sindacale....forse...
Grazie Don, come sempre.
gnomo62 2 years ago
Quando gli operai se ne fregano capita anche che i loro figli si avvelenino per l'inquinamento che la fabbrica produce. Ma questo è un altro paradosso che nasce dalla lealtà dovuta al padrone o per interposta figura alla fabbrica, dal momento che i mezzi di produzione non sono colettivi.
PaquitoRoad 2 years ago
1997, la sinistra introduce le agenzie di lavoro interinale che aprono la strada alla "flessibilita"; leggisi precariato, 2008 la sinistra con Prodi approva la legge per l'apprendistato fino a 30anni, che significa metterla nel culo ad una generazione intera. Berlusca non piace a nessuno, ed anche lui e compari magnano alla cuccagna, esattamente come la "sinistra", quindi la soluzione non puo che essere "finale",sia a sinistra che a destra, sono tutti soci in affari, ovvero inculare l'italiano.
bigbrotheronsky 2 years ago 2
Non sono berlusconiano ne tantomeno leghista... ma mi domando, non è forse la sinistra di casa nostra che da 20 anni almeno ha più spinto sulle politiche liberistiche e di capitale..? Lo ha ammesso qualche settimana fa anche un Prodi pentito. E' ovvio che l'operaio si senta tradito e che tra il Berlusconi imitato e quello originale finisca per scegliere quest'ultimo... Cmq condivido il nocciolo del discorso...
greg3331 2 years ago 2
@ scarpona:condivido appieno l'analisi (oltre a quella di "dongiorgio"),ci aggiungerei,a proposito di sindacato: dividi ed impera...questa è la cultura,e noi,"gregge italiano" amiamo sempre chi...sa "IMPERARE"....credo sia una dannata forma di autolesionismo cromosomico,ce l'abbiamo "dentro"....il "RUFFIANAGGIO".
ultimofly 2 years ago
Leggiti
Ecco come morimmo
di Paolo Barnard
immadep 2 years ago
La politica economica oggi è dettata dal capitale finanziario internazionale (2-300 famiglie) a livello nazionale le scelte sono vincolate; si salvano, per ora, i livelli locali che al nord sono la lega e al sud le mafie. Merito (colpa) del papu è averli raccordati nel suo governo.
Ergo, la situazione è molto peggio di quanto appaia leggendo repubblica o l'unità.
visdirad 2 years ago 2
a mio avviso c'è troppa ignoranza ed opportunismo. votano il puffonano perchè si fanno attirare dalla parola liberale che il loro leader pronuncia spesso e che la confondono con libertà.c'è troppa ignoranza in merito oltre a cecità.
solitamusica 2 years ago
secondo me votano chi gli dice vi alzo gli stipendi abbassando le tasse, ma di tutto il resto tipo ambiente, etica, meritocrazia ecc. non gli interessa.
truthaddict88 2 years ago
Questo per dire che la Lega oggi è, purtroppo, lo sto dicendo con rammarico, l'unico vero movimento popolare italiano. Dobbiamo guardare in faccia la realtà e non scandalizzarci. La lega non è un partito liberista, tanto meno lo è Il Partito delle Libertà.
fujsymbad 2 years ago 2
I leghisti di oggi sarebbero gli operai comunisti di ieri. La Lega è una costola della sinistra ( D'Alema dixit ). In effetti fu il presidente comunista della regione Emilia che nel 1975 ( in pieno compromesso storico ) chiese un coordinamento delle regioni padane. Lo sostenne la Montedison che inizò ad organizzare alcuni incontri seminari con insigni personaggi, quali il costituzionalista Miglio che fu l'ideologo, in senso nobile, della Lega. Poi vi fu la popolarizzazione bossiana.
fujsymbad 2 years ago
Ottimo Don questa volta ineccepibile!
dankingbest 2 years ago
Parole Sante
UrkGoldArt 2 years ago
Don Giorgio ci poniamo le stesse domande. Ottima analisi.
Amicoyanez 2 years ago
Don Giorgio
questa analisi va fatta con l'ingrediente SINDACATO, adulterato, corotto, che collabora con governo, confindustria e aziende, raggiungendo in ogni angolo di trattativa, a scapito dei posti di lavoro le loro PROMOZIONI a DIRIGENTI,ONOREVOLI e MINISTRI....non solo!!!! Hanno insinuato tra i lavoratori la cultura del sospetto, dell'invidia e dell'egoismo,
Senza quest'analisi non si può analizzare questo complesso argomento....
scarpona 2 years ago 2
@scarpona: è vero in parte quello che dici. è vero che il sindacato è autoreferenziale. ma non è solo questo il problema. saluti
fujsymbad 2 years ago
Carissimo Don Giorgio,
purtroppo io l'Italia dal 1948 in poi l'ho vista solo attraverso la descrizione di mio nonno e le ricostruzioni storiche basate su racconti del tipo Giovanni Guareschi "DON CAMILLO" - non voglio minimamente fare il nostàlgico per una situazione di miseria e difficoltà, però è vero che UNA VOLTA la "Forza Lavoro" degli operai, dei contadini e dei manovàli non avrebbe MAI sostenuto un Governo Capitalìsta...
telesette 2 years ago 2