Comunque la storia si ripete... Cameron fa un film, incassa un sacco, ma è un blockbuster. L'anno dopo Spielberg fa un film... incassa ugualmente ma è un film VERO.
Aspettiamo Il buon Spielberg. E comunque il t-rex di jurassic park (più di 10 anni fa) fa 10 a 0 a sti dinosauri in CG di AVATAR.
Ad ogni modo, io lo dico apertamente. Il film mi ha fatto cagare. E infatti agli oscar ha preso bastonate da films molto più economici, ma con qualche idea in più. Chiaramente ha meritato per la scenografia e per gli effetti, ma lì inizia e finisce AVATAR (secondo me).
P.S. non darmi dell'intellettuale. Sono solo stanco di un certo tipo di cinema, e credo che ci voglia ben altro che il 3D per cambiare le cose.
La tua è soltanto un'opinione personale. Anchio sono stanco dei film horror ma mica vado a dire a chi li apprezza che quei film sono cagate e devono guardare altro. Vedere Avatar è stata una bella esperienza, ti dimentichi di essere nel cinema, ti intrattiene, ti fa pensare anche senza complesse filosofie e da colpi allo stomaco per come sono caratterizzati bene i personaggi. Se non fosse stato fatto se ne sarebbe sentita la mancanza, l'intrattenimento ha un valore importante nella vita
Capisco cosa dici. Infatti nessuno dice che non sia un film "valido" e "divertente". Dico solo che chi grida al capolavoro non ne ha mai visto uno... anche io sono stanco dell'horror... gira e rigira riguardo sempre gli stessi: Omen666 (il vecchio) Nosferatu (con Klaus) il primo Alien (non è horror puro) e the blair witch project.
Però nessun horror pretende di cambiare il cinema per sempre come Avatar... lo hanno un pò gonfiato, no?
Siguramente l'hanno gonfiato. In effetti anche le cose che apprezzo, dopo un po che sono strapubliccizzate e sulla bocca di tutti, cominciano a piacermi un poco meno, i fenomeni di costumi mi urtano perché mi rimandano all'idea del conformismo e del greggie di pecore dove vanno tutte nella stessa direzione. Però, ad essere onesti, non si è detto che Avatar cambierà il cinema per la sua narrazione o recitazione, me per le tecniche 3D. Questo, tecnologicamente, potrebbe anche essere vero.
Penso di si, ma non per il 3d "occhialistico". per i na-vi e la straordinaria animazione e recitazione che hanno. Ripeto: per i Na-vi. Il resto non è chissà quanto innovativo. Solo costoso e meticoloso. ma una cosa mi ha turbato:
Gli oggetti in primissimo piano (quelli fuorifuoco a fare da cornice, diciamo) non davano l'idea di muoversi a SCATTI? Non so se sono l'unico ad averlo notato, i miei amici non ci hanno fatto caso, almeno non tutti. a te?
Per almeno 10 minuti ho avuto problemi con il 3D perché mi sfarfallava, mi faceva male gli occhi e nelle scene d'azione non capivo niente. Poi mi sono avvicinato di posto e la situazone è migliorata. Mi sembra che con il 3D sia il contrario che con la pellicola normale. Con il normale più vicino stavo e meno vedevo i dettagli e solo il centro, con il 3D più vicino stavo e più l'insieme veniva recepito a colpo d'occhio. In ogni caso gli oggetti in cornici scattavano eccome!
comunque io ho letto che ci sono 3 tecnologie 3D nei cinema: Xpand 3D, RealD 3D e Dolby 3D. L'ultimo è quello più usato e anche il peggiore. Forse noi siamo finiti in una sala che usava quel tipo di tecnologia. L'xspand mi sembra ci sia solo al Warner Village ed è il migliore.
Ecco, io ho avuto la stessa sensazione. Più movimentata era la scena, più "sfarfallante" mi sembrava l'immagine. Secondo me siamo solo all'inizio. E' una cosa in fase BETA, magari. Tra qualche anno sarà del tutto risolto, questo problema. Poi siccome c'è profondità di campo, cercavo di mettere a fuoco degli oggetti, ma chiaramente restavano fuori fuoco. Devi un pò abituarti a cercare il punto focale della scena ad ogni cambio inquadratura, o impazzisci.
Esattamente. Io continuavo a perdere la concentrazione sul centro della scena, l'occhio andava su qualche cosa che era in primo piano e non ci capivo più niente. Mi ricordava un po quei disegni 3D che per vedere la profondità devi incrociare gli occhi guardando attentamente al centro dl foglio e se perdi concentrazione l'immagine sparisce e vedi solo quadratini a casaccio. Comunque in questo caso avvicinarsi di 3-4 file mi ha aiutato tantissimo a percepire le scene d'azione. Dov'eri seduto?
6 e mezzo è un voto più che meritato per un film pompato con una trama scopiazzata da altre sceneggiature e da alcuni libri e che fa uso di tecnologie spacciate per nuove ma già viste. Un film pensato per il 3D? Non credo proprio, non mi ho visto inquadrature che lo valorizzavano! In america, poi, il 3D sta morendo! E' in Italia che è una novità. Questo film è solo la dimostrazione di quanto potere può avere l'hype!
il concetto di trama copiata e quanto di più illogico ci possa essere. Al mondo esistono una decine di trame, basate su quello che viviamo come esseri umani (amore, morte, guerra, libertà, potere) Se dovessimo tenere i film che non si basano su qualcosa di mai visto ne salveremo una decina. La verità è che in arte non conta affatto il gia visto (anzi, citare è un'arte) ma contano i dettagli e i processi mentali che portano l'artista a creare dal gia visto qualcosa che solo lui poteva fare
ti suggerisco un esperimento. Chiedi a 50 bambini di disegnare una casa, un prato e un sole. Poi osserva i 50 disegni. Quello che noterai è che benché il soggetto e il tema sia identico e ripetito 50 volte, ogni disegno è unico perché ogni bambino elabora quei concetti in maniera unica, originale, diversa...sopratutto nei dettagli. Con la stessa identica trama si potrebbero fare 1000 film completamente originali e diversissimi tra loro che creano emozioni e atmosfere diverse.
Lo scheletro della trama di Avatar è all'incirca questo:
Due popoli: uno occidentale, più sviluppato tecnologicamente e più civilizzato (almeno, con la pretesa d'esserlo), l'altro più occidentale, magico e selvaggio. Per il vile denaro -che compra e giustifica tutto- il primo va in conflitto col secondo. Accade però che uno dei rappresentanti occidentali incontra una rappresentante orientale: mentre lei gli insegnerà usi, costumi, cultura, i due si innamorano! Così, alla volta --->
(2)della battaglia finale, lui prenderà le parti del popolo orientale (perchè è così vorresti da un eroe di una favola!). La tua critica è insensata, a parer mio, speialmente in questo caso; puoi metterci gli Indiani, i Mongoli o gli alieni, cambiare l'ambientazione... ma la sceneggiatura è identica. Non stiamo parlando di una citazione di qualche battuta o di qualche scena, ma del film nella sua interezza! Cameron non ha nessun merito, ha fatto una favoletta spettacolare già vista.
(3)Permettimi di svelarti uno dei metodi con cui uno sceneggiatore può scrivere una trama: 1 Prenderne una già fatta, 2 immaginarne un seguito, 3 Cambiare anbientazione e personaggi. Certo, uscirà qualche cosa di simile, ma di diverso, di tuo, con un'impronta personale -se sei intelligente.
Cameron ha saltato il punto 2. Quindi ha solo fatto una sceneggiatura non sua, trasportata sul piano fantascientifico. Questo è scopiazzare e questo non fa di te un artista! :D
riproporre una trama va bene se hai intenzione di dare un'atmosfera e chiave unica al tutto. Ci sono centinaia di film, scene, idee che raccontandole a voce ti viene da dire "tutto qui?! ma questo si è gia visto!" e poi lo vedi realizzato, in tutti i suoi dettagli, in tutto il suo impatti visivo e ti accorgi che quello che conta è il risultato finale non tanto "l'idea" strutturale. Nel cinema s'è visto tutto: incendi, guerre, esplosioni, amori, magie..conta solo la realizzazione ora
faccio un altro esempio: chi vive una storia d'amore sente che la propria storia è unica, che la ragazza che ama è speciale, che il legame che si è creato è originale e basato su sensazioni, atmosfere e pensieri irripetibili. Eppure visto dall'esterno qualsiasi storia d'amore, qualsiasi ragazzo e ragazza che condividono qualcosa, possono essere considerati "banali" perché uguali ad altri miliardi di coppie. Ma è come il rapporto si realizza non il "soggetto" , il "concetto" o la struttura
Appunto. Avatar è un grosso processo artistico di fior di pittori, designers e modellisti, ma secondo me a livello narrativo non ci siamo. Butta l'occhio a "bastardi senza gloria"... lì il citazionismo a Sergio Leone sfiora il plagio, ma il film è coinvolgente e brilla di luce propria...
@Synergo sono d'accordo con te, non fosse per gli effetti speciali, Avatar sarebbe un filmetto alla Disney, la storia è copiata da Pocahontas e il suo sviluppo è prevedibile, il finale è scontatissimo con tanto di deus ex machina rappresentato dall'albero. La profondità dei personaggi, le emozioni e le tematiche serie sono sacrificati in nome della spettacolarizzazione holliwoodiana e dell'happy ending per famiglie
Questa non è un'opera. E' un' opera-zione.
Comunque la storia si ripete... Cameron fa un film, incassa un sacco, ma è un blockbuster. L'anno dopo Spielberg fa un film... incassa ugualmente ma è un film VERO.
Aspettiamo Il buon Spielberg. E comunque il t-rex di jurassic park (più di 10 anni fa) fa 10 a 0 a sti dinosauri in CG di AVATAR.
Synergo 2 years ago
l'hai visto almeno? se c'è qualcosa di molto più odioso
dell'ignoranza da burini e lo snobbismo da pseudo-intellettuali
di accademie di provincia. Non si puo stare a sindacare su cosa sia
un film e cosa no basandosi su gusti personali e opinabili. Ogni
opera cinematografica creata alla scopo di raccontare una storia è un film.
A me sembra evidence the Cameron abbia intrapreso un processo creativo eùpersonalmente
ricercato per creare il film e non uno studio a tavolino su cosa vende.
OvoPiano 2 years ago
Non l'ho visto, l'ho subìto :D
E ho solo detto che spielberg gli mangia in testa, perchè riesce a coniugare ciò che piace con ciò che è concettualmente un macigno.
Quanto agli effetti speciali e qlle creature, compra Jurassik Park e dimmi se non ho ragione.
Synergo 1 year ago
Ad ogni modo, io lo dico apertamente. Il film mi ha fatto cagare. E infatti agli oscar ha preso bastonate da films molto più economici, ma con qualche idea in più. Chiaramente ha meritato per la scenografia e per gli effetti, ma lì inizia e finisce AVATAR (secondo me).
P.S. non darmi dell'intellettuale. Sono solo stanco di un certo tipo di cinema, e credo che ci voglia ben altro che il 3D per cambiare le cose.
Synergo 1 year ago
La tua è soltanto un'opinione personale. Anchio sono stanco dei film horror ma mica vado a dire a chi li apprezza che quei film sono cagate e devono guardare altro. Vedere Avatar è stata una bella esperienza, ti dimentichi di essere nel cinema, ti intrattiene, ti fa pensare anche senza complesse filosofie e da colpi allo stomaco per come sono caratterizzati bene i personaggi. Se non fosse stato fatto se ne sarebbe sentita la mancanza, l'intrattenimento ha un valore importante nella vita
OvoPiano 1 year ago
Capisco cosa dici. Infatti nessuno dice che non sia un film "valido" e "divertente". Dico solo che chi grida al capolavoro non ne ha mai visto uno... anche io sono stanco dell'horror... gira e rigira riguardo sempre gli stessi: Omen666 (il vecchio) Nosferatu (con Klaus) il primo Alien (non è horror puro) e the blair witch project.
Però nessun horror pretende di cambiare il cinema per sempre come Avatar... lo hanno un pò gonfiato, no?
Synergo 1 year ago
Siguramente l'hanno gonfiato. In effetti anche le cose che apprezzo, dopo un po che sono strapubliccizzate e sulla bocca di tutti, cominciano a piacermi un poco meno, i fenomeni di costumi mi urtano perché mi rimandano all'idea del conformismo e del greggie di pecore dove vanno tutte nella stessa direzione. Però, ad essere onesti, non si è detto che Avatar cambierà il cinema per la sua narrazione o recitazione, me per le tecniche 3D. Questo, tecnologicamente, potrebbe anche essere vero.
OvoPiano 1 year ago
Penso di si, ma non per il 3d "occhialistico". per i na-vi e la straordinaria animazione e recitazione che hanno. Ripeto: per i Na-vi. Il resto non è chissà quanto innovativo. Solo costoso e meticoloso. ma una cosa mi ha turbato:
Gli oggetti in primissimo piano (quelli fuorifuoco a fare da cornice, diciamo) non davano l'idea di muoversi a SCATTI? Non so se sono l'unico ad averlo notato, i miei amici non ci hanno fatto caso, almeno non tutti. a te?
Synergo 1 year ago
Per almeno 10 minuti ho avuto problemi con il 3D perché mi sfarfallava, mi faceva male gli occhi e nelle scene d'azione non capivo niente. Poi mi sono avvicinato di posto e la situazone è migliorata. Mi sembra che con il 3D sia il contrario che con la pellicola normale. Con il normale più vicino stavo e meno vedevo i dettagli e solo il centro, con il 3D più vicino stavo e più l'insieme veniva recepito a colpo d'occhio. In ogni caso gli oggetti in cornici scattavano eccome!
OvoPiano 1 year ago
comunque io ho letto che ci sono 3 tecnologie 3D nei cinema: Xpand 3D, RealD 3D e Dolby 3D. L'ultimo è quello più usato e anche il peggiore. Forse noi siamo finiti in una sala che usava quel tipo di tecnologia. L'xspand mi sembra ci sia solo al Warner Village ed è il migliore.
OvoPiano 1 year ago
Ecco, io ho avuto la stessa sensazione. Più movimentata era la scena, più "sfarfallante" mi sembrava l'immagine. Secondo me siamo solo all'inizio. E' una cosa in fase BETA, magari. Tra qualche anno sarà del tutto risolto, questo problema. Poi siccome c'è profondità di campo, cercavo di mettere a fuoco degli oggetti, ma chiaramente restavano fuori fuoco. Devi un pò abituarti a cercare il punto focale della scena ad ogni cambio inquadratura, o impazzisci.
Synergo 1 year ago
Esattamente. Io continuavo a perdere la concentrazione sul centro della scena, l'occhio andava su qualche cosa che era in primo piano e non ci capivo più niente. Mi ricordava un po quei disegni 3D che per vedere la profondità devi incrociare gli occhi guardando attentamente al centro dl foglio e se perdi concentrazione l'immagine sparisce e vedi solo quadratini a casaccio. Comunque in questo caso avvicinarsi di 3-4 file mi ha aiutato tantissimo a percepire le scene d'azione. Dov'eri seduto?
OvoPiano 1 year ago
A metà sala... ho fatto anche lo splendido tipo "Belli, quei posti, ragazzi! meno male che ci sono toccati quelli in mezzo!!!"
Da quello che mi dici, era meglio la prima fila XD
Synergo 1 year ago
Ma che 6 1/2! è un film bellissimo!
Ha preso idee di vari film, ma sono stati mischiati e modificati per adattarsi perfettamente al film!
Il film merita un 9!!!
XeliusIsGod 2 years ago
6 e mezzo è un voto più che meritato per un film pompato con una trama scopiazzata da altre sceneggiature e da alcuni libri e che fa uso di tecnologie spacciate per nuove ma già viste. Un film pensato per il 3D? Non credo proprio, non mi ho visto inquadrature che lo valorizzavano! In america, poi, il 3D sta morendo! E' in Italia che è una novità. Questo film è solo la dimostrazione di quanto potere può avere l'hype!
Bella recensione! :)
421039 2 years ago
il concetto di trama copiata e quanto di più illogico ci possa essere. Al mondo esistono una decine di trame, basate su quello che viviamo come esseri umani (amore, morte, guerra, libertà, potere) Se dovessimo tenere i film che non si basano su qualcosa di mai visto ne salveremo una decina. La verità è che in arte non conta affatto il gia visto (anzi, citare è un'arte) ma contano i dettagli e i processi mentali che portano l'artista a creare dal gia visto qualcosa che solo lui poteva fare
OvoPiano 2 years ago
ti suggerisco un esperimento. Chiedi a 50 bambini di disegnare una casa, un prato e un sole. Poi osserva i 50 disegni. Quello che noterai è che benché il soggetto e il tema sia identico e ripetito 50 volte, ogni disegno è unico perché ogni bambino elabora quei concetti in maniera unica, originale, diversa...sopratutto nei dettagli. Con la stessa identica trama si potrebbero fare 1000 film completamente originali e diversissimi tra loro che creano emozioni e atmosfere diverse.
OvoPiano 2 years ago
Lo scheletro della trama di Avatar è all'incirca questo:
Due popoli: uno occidentale, più sviluppato tecnologicamente e più civilizzato (almeno, con la pretesa d'esserlo), l'altro più occidentale, magico e selvaggio. Per il vile denaro -che compra e giustifica tutto- il primo va in conflitto col secondo. Accade però che uno dei rappresentanti occidentali incontra una rappresentante orientale: mentre lei gli insegnerà usi, costumi, cultura, i due si innamorano! Così, alla volta --->
421039 2 years ago
(2)della battaglia finale, lui prenderà le parti del popolo orientale (perchè è così vorresti da un eroe di una favola!). La tua critica è insensata, a parer mio, speialmente in questo caso; puoi metterci gli Indiani, i Mongoli o gli alieni, cambiare l'ambientazione... ma la sceneggiatura è identica. Non stiamo parlando di una citazione di qualche battuta o di qualche scena, ma del film nella sua interezza! Cameron non ha nessun merito, ha fatto una favoletta spettacolare già vista.
421039 2 years ago
(3)Permettimi di svelarti uno dei metodi con cui uno sceneggiatore può scrivere una trama: 1 Prenderne una già fatta, 2 immaginarne un seguito, 3 Cambiare anbientazione e personaggi. Certo, uscirà qualche cosa di simile, ma di diverso, di tuo, con un'impronta personale -se sei intelligente.
Cameron ha saltato il punto 2. Quindi ha solo fatto una sceneggiatura non sua, trasportata sul piano fantascientifico. Questo è scopiazzare e questo non fa di te un artista! :D
421039 2 years ago
riproporre una trama va bene se hai intenzione di dare un'atmosfera e chiave unica al tutto. Ci sono centinaia di film, scene, idee che raccontandole a voce ti viene da dire "tutto qui?! ma questo si è gia visto!" e poi lo vedi realizzato, in tutti i suoi dettagli, in tutto il suo impatti visivo e ti accorgi che quello che conta è il risultato finale non tanto "l'idea" strutturale. Nel cinema s'è visto tutto: incendi, guerre, esplosioni, amori, magie..conta solo la realizzazione ora
OvoPiano 2 years ago
faccio un altro esempio: chi vive una storia d'amore sente che la propria storia è unica, che la ragazza che ama è speciale, che il legame che si è creato è originale e basato su sensazioni, atmosfere e pensieri irripetibili. Eppure visto dall'esterno qualsiasi storia d'amore, qualsiasi ragazzo e ragazza che condividono qualcosa, possono essere considerati "banali" perché uguali ad altri miliardi di coppie. Ma è come il rapporto si realizza non il "soggetto" , il "concetto" o la struttura
OvoPiano 2 years ago
Appunto. Avatar è un grosso processo artistico di fior di pittori, designers e modellisti, ma secondo me a livello narrativo non ci siamo. Butta l'occhio a "bastardi senza gloria"... lì il citazionismo a Sergio Leone sfiora il plagio, ma il film è coinvolgente e brilla di luce propria...
Synergo 1 year ago
@Synergo sono d'accordo con te, non fosse per gli effetti speciali, Avatar sarebbe un filmetto alla Disney, la storia è copiata da Pocahontas e il suo sviluppo è prevedibile, il finale è scontatissimo con tanto di deus ex machina rappresentato dall'albero. La profondità dei personaggi, le emozioni e le tematiche serie sono sacrificati in nome della spettacolarizzazione holliwoodiana e dell'happy ending per famiglie
armaduck2000 1 year ago
sto film m'ha fa dormire come nessun altro era mai riuscito. plot stupido, emozioni finte
MartueLoru 2 years ago
THE BEST MOVIE OF ALL TIME
JohnxXx91 2 years ago 2
6 e mezzo?? ma te ttu 6 tutto pazzo nini, da' ratta a me.. venviaaa!! ma come ttu ppoi dire una cosa diggenere??? è un capolaoro di film!!!!!!! mah
riccardoothebest 2 years ago
Capolavoro... Certo... fatti 'na cultura va...
VanDerCaserts 2 years ago
...disse chi fa finta d'averne per poter giustificare il suo odioso smobbismo pseudo-accademico
OvoPiano 2 years ago