quello che era il prof. De Mauro nel 2000 (ministro dell'istruzione) è oggi la Gelmini., Tanto per renderci conto di come questo paese sia andato a finire nel letame.
Non conoscevo questo personaggio... ma sono (purtroppo) contento di aver trovato nelle sue parole conferme ad una serie di ragionamenti che facevo da un po'.
Chissà De Mauro quante altre volte avrà usato le parole "commissari torturatori"?
Una è certa: il 13 giugno 1971.
Come lo so? E' il giorno in cui uscì su l'Espresso la lettera aperta (ai quasi 800 firmatari!) di cui il prof. De Mauro fu sottoscrittore.
Questa lettera costituiva l'appello degli 'intellettuali' italiani contro il commissario Luigi Calabresi, che prima venne linciato pubblicamente e poi freddato a colpi di pistola.
@anconasud di questa lettera all'espresso non ne posso più. va bene, calabresi è morto, ma Pinelli qualcuno se lo ricorda o no? e non mi venire a raccontare la barzelletta che è caduto dalla finestra. questi intellettuali hanno scritto una lettera contro il commissario calabresi, perché non poteva non sapere. ebbene? se calabresi è morto non è certo colpa loro, ma del nostro vizio di non processare la divisa.
Non sono un leccasbirri e il processo alla divisa lo sottoscrivo in pieno. La questione non è Pinelli-Clabresi, ma piuttosto: siamo sicuri che il governo dei saggi (stile Ayatollah iraniani) sia la soluzione? Del resto i più noti intellettuali italiani almeno una volta (sono molte di più!) scazzarono alla grande, senza chiedere scusa a nessuno. Di questi signori oggi ce ne sono alcuni che hanno parlato contro Carlo Giuliani e Gabriele Sandri...tipo Carlo Rossella per fare un esempio.
Per conoscere meglio cosa si sta facendo in Puglia, a Barletta, anche con la collaborazione offerta dal prof. Tullio De Mauro, digitate: "La democrazia delle parole".
Carissimo/i Fenegor, QML. Piero Ricca & Co., SIETE SEMPLICEMENTE FANTASTICICI! Infinitamente grazie per questa MAGNIFICA TESTIMONIANZA del professore De Mauro. È un discorso prezioso, incontestabile ma purtroppo in Italia definibile "CORAGGIOSO". Per dire cose semplici e vere in Italia occorre essere eroi coraggiosi ... Ma con la rete le cose stanno cambiando: coraggio a voi e tutti i naviganti, COSTRUIAMOCI UN'ALTRA ITALIA, CIVILE ONESTA E FORTE NELLA VERITÀ!
Ma guarda che io li appoggio in toto contro la vera arroganza di questa casta di politici che si sottrae alle domande scomode per rispondere esclusivamente a quelle di giornalisti abbietti e servi del potere.
Coloro che criticano Piero Ricca e suoi amici lo fanno perchè non hanno le palle e il coraggio di esporsi e combattere per dei giusti ideali(come la legalità, la questione morale, la lotta contro la corruzione, il servilismo al potere etc) continua
O perchè non ammettono o probabilmente non accettano che in ballo, c'è una semplice questione, ovvero:
la vera casta-come ha affermato lo stesso Ricca ad Annozero rivolgendosi alle
persone perbene,oneste,libere-
è la nostra Indifferenza.
P.S. quel "Finalmente non vi è stata la necessità di dover urlare" era per il fatto che quando si risponde a delle semplici domande,(come non ha fatto D'Alema per es), il dialogo fra due cittadini si può svolgere in toni pacati.
quello che era il prof. De Mauro nel 2000 (ministro dell'istruzione) è oggi la Gelmini., Tanto per renderci conto di come questo paese sia andato a finire nel letame.
franziski71 1 year ago
Non conoscevo questo personaggio... ma sono (purtroppo) contento di aver trovato nelle sue parole conferme ad una serie di ragionamenti che facevo da un po'.
samoht1977 2 years ago
Chissà De Mauro quante altre volte avrà usato le parole "commissari torturatori"?
Una è certa: il 13 giugno 1971.
Come lo so? E' il giorno in cui uscì su l'Espresso la lettera aperta (ai quasi 800 firmatari!) di cui il prof. De Mauro fu sottoscrittore.
Questa lettera costituiva l'appello degli 'intellettuali' italiani contro il commissario Luigi Calabresi, che prima venne linciato pubblicamente e poi freddato a colpi di pistola.
Non prendo lezioni morali da uno come De Mauro.
anconasud 2 years ago
@anconasud di questa lettera all'espresso non ne posso più. va bene, calabresi è morto, ma Pinelli qualcuno se lo ricorda o no? e non mi venire a raccontare la barzelletta che è caduto dalla finestra. questi intellettuali hanno scritto una lettera contro il commissario calabresi, perché non poteva non sapere. ebbene? se calabresi è morto non è certo colpa loro, ma del nostro vizio di non processare la divisa.
ziggy841 1 year ago
Non sono un leccasbirri e il processo alla divisa lo sottoscrivo in pieno. La questione non è Pinelli-Clabresi, ma piuttosto: siamo sicuri che il governo dei saggi (stile Ayatollah iraniani) sia la soluzione? Del resto i più noti intellettuali italiani almeno una volta (sono molte di più!) scazzarono alla grande, senza chiedere scusa a nessuno. Di questi signori oggi ce ne sono alcuni che hanno parlato contro Carlo Giuliani e Gabriele Sandri...tipo Carlo Rossella per fare un esempio.
anconasud 1 year ago
E' questa la gente che dovrebbe parlare al popolo!!!!! Ottima intervista: ci chiama in causa tutti!!
Arcaonz 2 years ago
Complimenti per l'intervista, ragazzi.
Potrei sapere il titolo del pezzo al pianoforte che la introduce?
Grazie
Toumec 2 years ago
tullio de mauro arcoiris tv barletta:
digitate su qualsiasi motore di ricerca queste parole per vedere e ascoltare una splendida lezione di De Mauro sulla Costituzione
enza65 2 years ago
Comment removed
enza65 2 years ago
intervista davvero pregevole. Magari comparissero su youtube più interviste ad affermati intellettuali quali il professor De Mauro
rushdie1947 2 years ago 2
che bella "t" che c'ha... ; )
scala40blues 3 years ago
grande intervista!!!! Ho studiato 3 libri di De Mauro per dare due esami universitari. Grandioso!!!!
doromattt 3 years ago
Suo fratello,il giornalista Mauro De Mauro,fu ucciso dai mafiosi filo-fascisti che stavano dietra al golpe Borghese
Giovannisenzaterra 3 years ago
veramente De Mauro stesso era stato soldato della X Mas
peucezio08 3 years ago
..verissimo,poi divenne giornalista "d'assalto",sempre in prima linea ma dalla parte della democrazia soprattutto contro la mafia
puo' sembrare un paradosso,e forse e' coai',ma e' anche la realta'
Giovannisenzaterra 3 years ago
internet a costo 0... magari, per lei che scrocca internet all'università magari :)
pukinslab 3 years ago
Troverete il programma di tutti gli incontri che si sono tenuti con i relativi relatori.
I prossimi incontri si terranno il 22 novembre e il 4 dicembre.
Un caro saluto a tutti.
Enza
enza65 3 years ago
Per conoscere meglio cosa si sta facendo in Puglia, a Barletta, anche con la collaborazione offerta dal prof. Tullio De Mauro, digitate: "La democrazia delle parole".
Un caro saluto a tutti.
Enza
enza65 3 years ago
Carissimo/i Fenegor, QML. Piero Ricca & Co., SIETE SEMPLICEMENTE FANTASTICICI! Infinitamente grazie per questa MAGNIFICA TESTIMONIANZA del professore De Mauro. È un discorso prezioso, incontestabile ma purtroppo in Italia definibile "CORAGGIOSO". Per dire cose semplici e vere in Italia occorre essere eroi coraggiosi ... Ma con la rete le cose stanno cambiando: coraggio a voi e tutti i naviganti, COSTRUIAMOCI UN'ALTRA ITALIA, CIVILE ONESTA E FORTE NELLA VERITÀ!
oares00 3 years ago
Grandissimo De Mauro. Peccato sia così anziano, abbiamo molto bisogno di uomini come lui.
ciuliospec 3 years ago
Bella questa intervista.
Finalmente non vi è stata la necessità di dover urlare.
optimus83iron 3 years ago 5
E quando mai ci hai sentiti urlare ??
fenegor 3 years ago
eheh :)
optimus83iron 3 years ago
anke se fosse meglio urlare per una giusta causa che criticare sottovoce coloro che lo fanno
alvy7777 3 years ago
Ma guarda che io li appoggio in toto contro la vera arroganza di questa casta di politici che si sottrae alle domande scomode per rispondere esclusivamente a quelle di giornalisti abbietti e servi del potere.
Coloro che criticano Piero Ricca e suoi amici lo fanno perchè non hanno le palle e il coraggio di esporsi e combattere per dei giusti ideali(come la legalità, la questione morale, la lotta contro la corruzione, il servilismo al potere etc) continua
optimus83iron 3 years ago
O perchè non ammettono o probabilmente non accettano che in ballo, c'è una semplice questione, ovvero:
la vera casta-come ha affermato lo stesso Ricca ad Annozero rivolgendosi alle
persone perbene,oneste,libere-
è la nostra Indifferenza.
P.S. quel "Finalmente non vi è stata la necessità di dover urlare" era per il fatto che quando si risponde a delle semplici domande,(come non ha fatto D'Alema per es), il dialogo fra due cittadini si può svolgere in toni pacati.
sono stato esaustivo?
optimus83iron 3 years ago
bellissimo documento
duffyMM 3 years ago
per coprire 3 pensieri le parole usate sono anche troppe...anche perchè ci si maschera sempre con se stessi quindi..
muramer 3 years ago
un olocausto silenzioso che si alimenta del suo stesso silenzio
logosfabula 3 years ago