Added: 2 years ago
From: Billo91montefiascone
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All Comments (110)

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  • vera musica sana ripeto non per tutti purtropppo

  • I brividi ogni volta,solo lui ci riesce.

    Grazie Maestrone

  • ISTAMBUL

  • Bisanzio è forse solo un simbolo insondabile

    segreto e ambiguo come questa vita

    Bisanzio è un mito che non mi è consueto

    Bisanzio è un sogno che si fa incompleto

    Bisanzio forse non è mai esistita ...

  • splendida!

  • Fantastica canzone

  • Un simbolo insondabile e presente.....

  • Ma come si fa a mettere "Non mi piace" a questo capolavoro? La gente sta male!

  • @francescoviti Sarà stato Guccini stesso per modestia :)

  • semplicemente grazie Francesco.

  • confondo vita e morte e non so chi è passata

    mi copro il capo col mantello e più non sento

    e mi addormento mi addormento ........

  • Non c'entra assolutamente nulla, ma per qualche strano motivo, il mio inconscio ha sovrapposto a questa canzone la figura di Denethor, il Sovrintendente di Gondor nell'opera tolkeniana...

  • la canzone del dubbio dell'esistenza...

  • Ragazzi io di storia ne capisco poco,,però sta canzone è stupenda anche per un ignorante come me,,ma una cosa l ho capita,,penso che una sorta di bisanzio stia accadendo dentro me in questo periodo,nel senso che una vecchia era è scomparsa per sempre,,e l attesa di quella nuova...tra nostalgia e trepida attesa,,ma poi capisci che questa è la vita,,e per fortuna c è il Maestro che a volte ci aiuta a capire e a star meglio!!

  • @brazovaldo Bisanzio, (più comunemente conosciuta come Costantinopoli), divenne capitale dell'Impero Romano d'Oriente, quando nel 395 d. C. l'Imperatore Teodosio I, volle dividere l'Impero Romano in due blocchi: uno occidentale, con capitale Roma, affidato al figlio Onorio, ed un altro orientale, con capitale Bisanzio, affidato all'altro figlio Arcadio. L'Impero Romano occidentale cadde poi nel 476 d. C. mentre quello orientale sopravvisse fino al 1453, quando i turchi lo conquistarono.

  • @TheZoopsia Penso che come disco in se Metropolis sia troppo poco conosciuto rispetto alla sua bellezza,penso a Bisanzio,ma anche a Bologna o venezia,poi Milano(e i suoi poveri bimbi)che dovrebbe e avrebbe dovuto far riflettere su quale mondo stiamo andando incontro,,comunque la canzone Bisanzio,come la sua storia è spettacolare,peccato sia ignorante in materia,grazie comunque!

  • @brazovaldo Metropolis è uno dei 2-3 dischi che preferisco di Guccini, perchè a me piacciano molto i concept-album e questo disco credo sia uno dei migliori italiani.

  • @Billo91montefiascone assolutamente!!!credo anche io,,Guccini troppo spesso e ingiustamente viene associato all eskimo e alla contestazione 78ina,,ma conoscendolo bene ,,ma neanche tanto,,viene fuori il poeta,il maestro e filosofo che solo chi lo approfondisce un po può apprezzare,,canzoni come Bisanzio non sono solo canzoni.....

  • @brazovaldo oohhh, bravo, hai sfondato una porta aperta con me, io tutta questa politica in Guccini non la vedo, non è un cantautore politico, speriamo che lo capiscano anche gli altri una buona volta

  • @Billo91montefiascone Grazie,,nemmeno io ce la vedo tanta politica in Guccini,,canzoni come Bisanzio,o Incontro oppure il pensionato,tanto per citarne alcune,andrebbero fatte presenti a chi gli cuce addosso questo stereotipo,,molto sbagliato!!!

  • @Billo91montefiascone Ciao Billo! Volevo segnalarti un errore nel testo della canzone, tra l'altro anche molto comune visto che non tutti sanno che cosa sono le etére. Guccini infatti si riferiva a quelle che erano le prostitute del Medioevo, l'etéra era quella che definiremo oggi una escort. Guccini contrappone nella Bisanzio descritta, la figura del filosofo, portatore di moralità e cultura con l'etéra, suo esatto opposto.

  • @kimithebest89 Ti ringrazio, ammetto che non sapevo di cosa si trattasse. E' il bello di internet...

  • Questa canzone l'ho sempre interpretata come lo smarimento di un uomo, Filemazio nello specifico, nel passaggio dal paganesimo al cristianesimo; e più in generale la confusione e lo smarrimento che crea nell'uomo il passaggio dal vecchio al nuovo, da una situazione a un'altra

  • @giavemi si, è questo il tema più importante, oltre al fatto storico in sè.

  • Questa canzone di Guccini mi piace troppo; mi da una nostalgia per quella città "mai esistita". Nonché per la poesia che imperava fra gli anni '70 e '80. Un momento magico che non torna più..... forse.

  • Grazie a Billo91montefiascone per aver proposto su Youtube questa canzone meravigliosa.

  • @61marco imperatore sposo di puttana potrebbe anche riferirsi alla città stessa ed in generale all'impero che vede attraversare diverse culture, diversi popoli 'amandoli ' in qualche modo tutti, e non amandone alcuno allo stesso tempo. questa è la mia interpretazione anche perchè sembra più suggestiva anche in relazione alla canzone alquanto ermetica e indefinita.

    Guccini più emozionante che mai in questa canzone.

  • Comment removed

  • Ed è assurdo come ogni volta che l'ascolto io finisca per piangere...Un assoluto capolavoro, intensa, suggestiva, epica...L'avvento di una nuova inaspettata era, l'impossibilità di riconoscersi nella nuova cultura ed il tentativo di comprenderla, di appropriarsene...Infine il dubbio, che forse tutto non sia mai esistito, addormentarsi nell'inquietudine più totale...Impossibile prevedere il futuro..Anche per chi è protomedico, matematico ed anche astronomo...

  • "bisanzio forse non è mai esistita,

    e ancora ignoro un altra notte andata,

    lucifero è già sorto e si alza un pò di vento

    c'è freddo sulla torre o è l' età mia malata,

    confondo vita e morte e non so chi è passata...

    mi copro col mantello il capo e più non sento,

    e mi addormento, mi addormento, mi addormento...

    cristo ho la pelle d'oca che non mi passa da 2 ore...

  • Il ragionamento di Billo fila. Ma potrebbe anche essere il VI secolo, con "l'imperatore sposo di puttana", Giustiniano e la moglie Teodora. Credo che comunque, come dice Guccini, alla fine Bisnazio qui sia "un simbolo insondabile"

  • @61marco mi piace questa interpretazione

  • ...Bisanzio,Costantinopoli...I­stanbul,una delle città più affascinante del mondo. Una storia unica,una cultura stupenda.

    Quanta nostalgia dei tuoi profumi.

  • "Romani e Greci urlate, dove siete andati???" Ho le lacrime......

  • Ciao, complimenti per la scelta. vorrei commentare anche io. Il periodo è quello del V secolo, lo si evince da vari fattori: forte il confronto tra mos maiourm pagano di cui filemazo è espressione, e cultura cristiana soverchiante (nel 380 Teodosio aveva elevato il cristianesimo a religion di stato). Parla di alamanni e goti, popolazioni barbariche che invasero l'impero nei secoli V-VI. Bisanzio diviene emblema di oriente, grecità e cultura filosofica antica.

  • Ciao, complimenti per la scelta. vorrei commentare anche io. Il periodo è quello del V secolo, lo si evince da vari fattori: forte il confronto tra mos maiourm pagano di cui filemazo è espressione, e cultura cristiana soverchiante (nel 380 Teodosio aveva elevato il cristianesimo a religion di stato). Parla di alamanni e goti, popolazioni barbariche che invasero l'impero nei secoli V-VI. Bisanzio diviene emblema di oriente, grecità e cultura filosofica antica.

  • Ragazzi ho capito che probabilmente ho sbagliato qualcosa dal punto di vista storico,ma ormai lo lascio cosi'

  • @Billo91montefiascone Ciao, complimenti per la scelta. vorrei commentare anche io. Il periodo è quello del V secolo, lo si evince da vari fattori: forte il confronto tra mos maiourm pagano di cui filemazo è espressione, e cultura cristiana soverchiante (nel 380 Teodosio aveva elevato il cristianesimo a religion di stato). Parla di alamanni e goti, popolazioni barbariche che invasero l'impero nei secoli V-VI. Bisanzio diviene emblema di oriente, grecità e cultura filosofica antica.

  • "Che importa a quesot mare essere azzurro o verde?"

    Mio dio, sto piangendo.

  • @NIkephoros bello bello

  • @NIkephoros occhio a non confondere questa parte di testo...

    con "cosa importa a questo mare d'essere azzurro o verde" non si intendono i colori del mare stesso, ma i colori con cui all'epoca si indicavano i sostenitori dell'imperatore o i suoi detrattori, appunto verde e azzurro !

    Una chicca che solo Guccini è capace di regalarci !

  • @Orvandor Azzurro o Verde sono le opposte fazioni delle squadre dell'ippodormo...

  • chi ha conquistato costantinopoli è maomento II

    guccini fa riferimenti generali alla storia di bisanzio,cmq in generale stiamo parlando dei tempi di giustiniano

  • Guccini canta: "Citta' assurda, citta' strana... Di quest'imperatore sposo di puttana." Si riferisce a Giustiniano (regno' dal 527 al 565), il quale Intorno al 524-525 sposò Teodora, un'ex attrice. Le attrici erano socialmente paragonate alle prostitute prima del regno di Giustino I, e Giustiniano, in un'epoca precedente non sarebbe stato in grado di sposarla.

  • Puoi correggere le etichette? C'è scritto 1453, ma immagino che intendessi 453... :)

  • @CrimsonDuke61 io con quella data intendo l'assedio ottomano del 1453,quando Maometto conquistò la città e cadde l'impero romano d'oriente dopo più di 1000 anni di storia.A me pare che si riferisse a questo Guccini,ma ci sono delle discussioni che puoi vedere nei commenti,però io questa idea l'avevo presa da un'intervista del Guccio stesso. però in effetti si chiama Costantinopoli in quel tempo e non più Bisanzio...

  • @Billo91montefiascone

    è ambientata nell'impero romano d'oriente sotto l'imperatore Giustiniano che fu imperatore proprio quando crollò affianco Roma, che per mille anni aveva tenuto in pugno il mondo.il crollo di Roma rappresenta anche a Bisanzio un evento colossale, che mette in discussione la stabilità del mondo insieme a tutto il resto

    Filemazio sente questo!

  • @Fra991 Se fosse ambientato ai tempi di Giustiniano non potrebbe vedere i "guerrieri nordici" che sono i vichinghi variaghi che fanno la loro comparsa nell'839. Comunque la decadenza di cui parla, la sospension fra due ere, l'essere parte del mondo antico vicino all'età moderna è ovviamente più tarda.

  • @Shimpuren se non sbaglio parla di alamanni e goti, ovvero popoli barbari che invasero l'impero...

    a me sembra ambientata forse anche ai tempi di giustiniano.

    comunque poco importa...è talmente bella che è il tema centrale della mia tesina per la maturità!

  • @Shimpuren

    Dice "bestemmiare in Alamanno e in Goto". I Goti erano presenti dall'epoca di Teodosio fino all' apogeo del magister militum Gainas poi trucidato coi suoi nel 400.

    L'imperatore sposo di puttana é ovviamente Giustiniano....credo che Guccini voglia cantare il sapore che ci lascia a noi moderni contattare con questa millenaria civiltá,

    allora puó essere anche l'839, il 1204 o il 1453.....

  • @Billo91montefiascone Tutta la storia si basa sul libro di Procopoio di Cesarea, il quale nel suo "Storie segrete" scrive un libro di denuncia contro Giustiniano, Teodora, Belisario e Antonina. A questo si ispirò per creare il personaggio di Filemazio, dandogli attributi inventati: protomedico, matematico, astronomo... un po' tutto e un po' niente, come lui stesso ha affermato.

  • Il fatto che nomini "imperatore sposo di puttana" non può che riferirsi a Giustiniano I, sposato con una ex prostituta, Teodora. Alamanni e Goti, citati nella canzone erano ormai scomparsi dalla storia nel 1453. Secondo me si tratta dell'epoca giustinianea, quindi siamo nel VI secolo dopo Cristo.

  • @Billo91montefiasconela canzone intende l'avvento del cristianesimo... il bosphoreion è il porto sul bosforo di Bisanzio, Filemazio è un nome tipicamente greco, il quale vaticina, divina, cioè è affine alla cultura pagana pre-cristiana e per finire sente bestemmiare in alamanno e goto, le prime popolazioni barbariche convertite che, parlando in un contesto a maggioranza pagana, sembrano "blasfemi" rispetto alla fede dei più... quindi la porrei al III, IV secolo d.C

  • @Billo91montefiascone la canzone intende l'avvento del cristianesimo... il bosphoreion è il porto sul bosforo di Bisanzio, Filemazio è un nome tipicamente greco, il quale vaticina, divina, cioè è affine alla cultura pagana pre-cristiana e per finire sente bestemmiare in alamanno e goto, le prime popolazioni barbariche convertite che, parlando in un contesto a maggioranza pagana, sembrano "blasfemi" rispetto alla fede dei più... quindi la porrei al III, IV secolo d.C

  • @Billo91montefiascone

    Ciao, complimenti per la scelta. vorrei commentare anche io. Il periodo è quello del V secolo, lo si evince da vari fattori: forte il confronto tra mos maiourm pagano di cui filemazo è espressione, e cultura cristiana soverchiante (nel 380 Teodosio aveva elevato il cristianesimo a religion di stato). Parla di alamanni e goti, popolazioni barbariche che invasero l'impero nei secoli V-VI. Bisanzio diviene emblema di oriente, grecità e cultura filosofica antica.

  • @CrimsonDuke61"...quando Maometto conquistò la città..." MAOMETTO...II !

  • @Billo91montefiascone intendeva 1453. è davvero caduta nel 1453!

  • @Billo91montefiascone

    Sì, Maometto.

    Maometto II Sultano dei turchi ottomani, ovvero discendenti di Osman.

  • anche questo è un altro suo capolavoro

  • la adoro

  • ke oroscopo puoi trarre qst sera, mago?

    ma qnt è bella qst canzone???

  • lo vedo che ti piace

  • qual è il quadro con il vekkio ke scruta l'orizzonte nella nebbia?

  • lo sai che non lo so? L'ho trovato in giro su internet

  • @Billo91montefiascone

    mi piace tantissimo

  • "viandante su un mare di nebbia" di Friedrich

  • a,no,aspetta ,il quadro di cui tu parli lo conosco,ma non è questo con il mago!

  • è vero, il viandante sul mare di nebbia è un altro

  • 'di barbari ke forse sanno già la verità'

    bellissima...come bellissima è la storia bizantina. i riferimenti a giustiniano e agli avvenimenti di ql periodo (azzurri e verdi) sono palesi ma mi kiedevo se il nuovo dio nn potesse essere allah quindi un riferimento alla travolgente avanzata dell'islam forse, appunto, sottovalutata da bisanzio...

  • grazie!Molte spiegazione sono sul video a cui ho risposto,comunque anche io ho  pensato all'islam di cui parli

  • Se i riferimenti a Giustiniano etc sono palesi, non potrebbe trattarsi di islam, che all'epoca ancora non esisteva...

  • @zohydberg

    infatti non è detto ke si riferisca ad un solo momento della storia di bisanzio. mi faceva pensare all'islam anke il fatto ke dica 'lo leggo...ke qcs sta cambiando' e poi soprattutto 'han deciso x un giorno nn lontano'

  • A me ha dato l'impressione che i barbari fossero i barbari 'veri i propri', ovvero visigoti and co. Il fatto è che l'islam è divenuto minaccia per Bisanzio solo molto tempo dopo, con la conquista turca... Non so, sarebbe una sovrapposizione di piani temporali metaforicamente pericolosa... Solo il mio modesto parere! E' questo il bello di un testo così sfaccettato e sfaccettabile...!

  • si, sui barbari sono ank'io convinta ke si tratti di quelli europei (anke perké cita esplicitamente alamanni e goti) ma come ho detto un paio di frasi mi riportavano all'ultimo periodo di bisanzio in cui l'incertezza sul futuro dell' 'impero' credo fosse divenuta la regola..ma anke qll ke dici tu è vero :)

  • grazie

  • @Billo91montefiascone

    bellissima grazie per il video

  • grazie

  • Bellissima canzone, complimenti x il video

  • Grazie Billo per aver caricato questa canzone meravigliosa ed averci dato la possibilità di condividerla. Sono un appassionato di storia bizantina e vorrei solo fare presente che questa canzone non si riferisce alla caduta di Costantinopoli, come il tono malinconico può far sembrare, ma paradossalmente al suo apogeo, durante l'impero di Giustiniano.

  • Grazie,io le informazioni che ho le ho riprese dal video a cui ho risposto e da altre interviste,ma posso sicuramente aver tralasciato altre cose.Comunque l'importante è il senso profondo della canzone,il resto è un pretesto

  • @ManuGino90 I Bizantini avevano il difetto di essere un Impero dove il senato non contava piu' nulla, non c'erano piu' cittadini romani, ma sudditi (per altro greci-asiatici) ...in sintesi Statalismo burocratico e iper-potere dell'imperatore, ormai titolo dinastico... W la Repubblica W il Principato

  • Carissimo Gemini,proprio non ce la fai a fare un pò di politica eh?

    Le tue interminabili discussioni con SantoSchopenhauer mi divertono tanto,ma ogni tanto mi chiedo perchè portarle avanti cosi' tanto:)siete incorregibili.

    Comunque sono felice che tu sia passato in un mio video,grazie

  • @Billo91montefiascone ma non vedi..che cavalco come un attore..le paranoie di Schope..... :PPP non litigo veramente...provoco ...con la maschera che lui vuole odiare

  • I riferimenti storici sono sparsi per il testo:

    "l'imperatore sposo di puttana" è proprio Giustiniano, marito di Teodora che se ne innamorò quando era probabilmente una prostituta o lavorava nel circo.

    "azzurro o verde" non è il colore del mare ma sono le due fazioni che si ribellarono durante la "rivolta di Nika" che tentò di spodestare l'imperatore.

  • . I "nordici soldati" sono i barbari mercenari che riempivano le file dell'esercito romano durante l'epoca tardoimperiale. I "filosofi" sono gli ultimi superstiti della tradizione classica prima che il cristianesimo di stato ne decreterà la fine con l'editto contro i pagani emanato dallo stesso Giustiniano

    Se non sbaglio lo stesso Guccini ne fa un accenno in un suo libro. Ciao e grazie

  • tanto grande che sembrava nn finire mai, luogo di potere e intrigo, corruzione e meraviglia, sfida del risorgere del passato e presagio di una morte che vivrà per sempre; ma forse questa città nn è neanche mai esistita; forse è solo nel cuore di chi sa ancora sognare

  • wow!! bè Guccini è sempre un pò controcorrente,anzi forse sarebbe meglio dire particolare per i temi trattati,sono felice di averti fatto conoscere qualcosa che ti è piaciuto cosi' tanto...

  • Sento questa canzone per la prima volta, e mi ha fatto commuovere, è meravigliosa, una vera poesia musicata, mi sono chiesto tante volte se una città come Bisanzio nn avesse mai ispirato nessun cantante o poeta; sembra che la sua storia non interessi, che sia quasi più importante la storia contemporanea; Bisanzio è unica, è sospesa tra due mondi e due ere, l'ultimo baluardo europeo prima della barbarie dell'Islam, le spoglie di un impero

  • io sono portato apensare che sono gli altri ad esserlo troppo poco sensibili daltronde se nek riempie i palazzetti c'è qualcosa che non va.........

  • che capolavoro...

  • Il capolavoro è di Guccini,io co ho messo solo passione...

  • io sogno sempe quando la ascolto

  • ops'...volevo inviarti l'invito a diventare amico

    e invece lo eravamo già e lo ho rimosso per errore...scusa...te lo rimando.....

    buona Domenica...ciao.....

  • no problem,risolto tutto...

  • Sì è vero...una delle canzoni più visionarie

    di Guccio...ma anche una delle più lucide...

    lo sgomento dell'artista di fronte a realtà e utopia...autoanalisi spietata...presagio di globalizzazione...speranza di una società multietnica...disagio esistenziale e tanto

    altro ancora...l'artista non ha il dovere di sciogliere il dubbio ma di porlo.....

    molto bello il video*****

  • molto accurata la tua analisi,va ad integrare la "mia"(anche se sinceramente non del tutto,perchè ho integrato con frasi dello stesso Guccini rilasciate in interviste :D)...Sono di quelle canzoni che non terminano mai,si ritrovano altri spunti quando si ascolta con un animo diverso...

  • @FreeNeverSaid d'accordo su tutto..............

  • bello

  • grazie

  • Me ne andavo l' altra sera, quasi inconsciamente,

    giù al porto a Bosphoreion là dove si perde

    la terra dentro al mare fino quasi al niente

    e poi ritorna terra e non è più occidente:

    che importa a questo mare essere azzurro o verde?

    quest' immagine è di una forza pazzesca... assieme a Lettera è uno dei brani più visionari dell'opera gucciniana

  • sono dei veri e propri capolavori,e classificarle come "canzoni" è davvero riduttivo. E pensare che chi conosce solo marginalmente Guccini,pensa solo ad un Guccini politico,quando in realtà per lui la politica è solo uno dei tanti temi che fanno parte di quelle "radici"di ognuno di noi(e anzi è ben conscio di non sapere nulla,difatti in "Canzone quasi d'amore",Canta:" io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,

    non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi..

  • infatti io l'ho sempre detto...Guccini di tutti i cantautori italiani è quello più intimista, più autobiografico...se ci sono artisti politici quelli sono altri...per citare...Claudio Lolli ma anche Stefano Rosso o i Modena City Ramblers....

  • Sono poche le canzoni di Guccini che non so quasi a memoria e che sempre m rapiscono con la loro bellezza,poesie,analisi...semb­ra incredibile come quest'uomo sembri riuscire alla perfezione a ridare vita a personaggi e persone vedendo quasi coi loro occhi o a concretizzare emozioni e sentimenti di ogni tipo,e,soprattutto,a rendere così vicino e comprensibile tutto cio' a noi che vogliamo ascoltare...che dire?Questa è solo la seconda volta che sento Bisanzio,ma già so che non sarà l'ultima!

  • Mi ci è voluto un pò per "digerire"questa canzone,non è di quelle che ti folgorano di primo acchitto,ho dovuto interpretare il testo,capire bene il suo pensiero...

    Per questo è bene ascoltare il video a cui ho risposto.

    Questa insieme ad Amerigo,è la canzone che Guccini dice di sentire più sua,a cui (tra mille virgolette)"tiene di più",perchè esprime esattamente ciò che sente in generale,ma soprattutto in questa parte della sua vita...

  • Hai ragione...e poi sono tante le canzoni di Guccini delle quali vorrei sapere la storia ed il vero significato! Grazie di avermi fatto conoscere questa canzone in questo modo! Aggiungo anche che è stato un piacere fare la tua conoscienza (prima d'ora non avevo mai conosciuto qualcuno che ascoltasse le canzoni di Guccini andando oltre il motivetto musicale e mi sentivo un po una mosca bianca^^') e spero che tu voglia pubblicare ancora altri video così'!

    Un saluto, Silvia

  • bellissimo video, complimenti anche per la spiegazione attribuita alla canzone! secondo me questa è una delle canzoni più belle, emozionanti e profonde di guccini. la musica è veramente bellisssima e le parole sono poesia. ma in generale tutto l'album è bellissimo ma questa è forse quella che lascia più il segno.

  • Si' è vero,questo CD è uno dei miei preferiti di Guccini(assieme a Radici),preferito nel senso di concept album,perchè in tutte le canzoni c'è un filo conduttore che le pervade,è come leggere un libro e ogni canzone ne rappresenta un capitolo. Però Bisanzio in effetti è quella che lascia più il segno...

  • anche secondo me tra metropolis, radici ma anche signora bovary (con le bellissime van loon e culodritto) e amerigo sono dei bellissimi album. ma anche guccini, d'amore di morte e di altre sciocchezze... insomma: tutti i suoi cd mi piacciono! :-)

  • si' è scontato,anche a me,e allora come dimenticare Via Paolo Fabbri 43? Ho tutti i suoi cd a casa...

    La mia analisi non è per la semplice bellezza delle canzoni(perchè ci sono dappertutto),quanto come questo filo conduttore è riuscito benissimo in questi 2 cd in particolare...

  • da questo punto di vista si allora, sono senza dubbio i più riusciti!

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