Un esprimento simile lo feci anni fa, per capire la deformazione timbrica dei miei diffusori.Facevo riprodurre all'impianto audio un brano che registravo e che ri-riproducevo, ad ogni passaggio si udiva un degrado, una colorazione, un'eslatazione, un'attenuazione...insomma una deformazione piacevole o meno.L'ambiente dove ascoltiamo e dove cerchiamo di simulare le emozioni dell'ascolto dal vivo è molto importante.Hardocoretilldie313 mi dispiace, ma credo che sia eccessivo parlare di spazzatura!
da un punto di vista etimologico sono senz'altro d'accordo. Qui non si "compongono" suoni, ma si descrive un processo di produzione del brano. Non dispongo oggetti sonori nel tempo e nello spazio, ma do istruzioni.
Ma da un punto di vista culturale non vedo il motivo di fare distinzioni terminologiche, cambia il modo di questi musicisti di interpretare il significato e l'utilizzo -per così dire - della musica, non l'intento del loro lavoro
:a differenza c'è, se mi permetti. L'intento finale del compsitore è fare musica, una musica che abbia bellezza, non quella di fare esperimenti di acustica.
Che poi il compositore voglia utilizzare in qualche modo le scoperte di acustica col medesimo fine di fare composizioni è altro discorso.
Questo, obiettivamente, è un esperimento (magari interessante), ma non è una composizione.
E' la stessa differenza che passa tra la creazione architettonica e la scoperta di nuovi materiali edili.
dal mio punto di vista io direi piuttosto che un fattore ambientale sempre esistito in ambito di esecuzione anche concertistica, ed ineliminabile, come il riverbero, assume in questo lavoro di lucier, il carattere di protagonista, una sorta di "strumento solista". Il pezzo ha poi, secondo me, tante altre valenze da farne uno di quelli più importanti della cosiddetta "nuova musica" degli anni '60.
Però di qui a dire che una composizione, mi pare che ce ne passi, visto che manca totalmente la valenza artistica di un atto puramente tecnico-esplorativo.
Personalmente la considera una opera d'arte in tutto e per tutto. Se vogliamo considerare arte solo cio che ha una bellezza (ma poi chi decide cosa e´bello e cosa non lo e´?), vuol dire che ci siamo persi gli ultimi cento anni di storia dellárte....e nello specifico l´arte concettuale......
Good work
wagnerarg 2 years ago
thank you!!
francescomichi 2 years ago
Comment removed
wagnerarg 2 years ago
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wagnerarg 2 years ago
ottimo lavoro Francesco
Voivodian89 2 years ago
grazie mille
francescomichi 2 years ago
Grazie Francesco per il tuo lavoro.
Magari prima o poi ci incrociamo
vanderaalle 3 years ago
Un esprimento simile lo feci anni fa, per capire la deformazione timbrica dei miei diffusori.Facevo riprodurre all'impianto audio un brano che registravo e che ri-riproducevo, ad ogni passaggio si udiva un degrado, una colorazione, un'eslatazione, un'attenuazione...insomma una deformazione piacevole o meno.L'ambiente dove ascoltiamo e dove cerchiamo di simulare le emozioni dell'ascolto dal vivo è molto importante.Hardocoretilldie313 mi dispiace, ma credo che sia eccessivo parlare di spazzatura!
SublimaYasoda 3 years ago
La questione è qui, perché si vuole sprecare il vostro tempo facendo questa spazzatura?
hardcoretilldie313 3 years ago
Complimenti per aver riportato in italiano l'esperimento di Lucier.
L'esperimento è interessante dal punto di vista acustico.
Ma non sono affatto d'accordo con tutti coloro i quali definiscono questo esperimento una composizione.
laurion69 3 years ago
da un punto di vista etimologico sono senz'altro d'accordo. Qui non si "compongono" suoni, ma si descrive un processo di produzione del brano. Non dispongo oggetti sonori nel tempo e nello spazio, ma do istruzioni.
Ma da un punto di vista culturale non vedo il motivo di fare distinzioni terminologiche, cambia il modo di questi musicisti di interpretare il significato e l'utilizzo -per così dire - della musica, non l'intento del loro lavoro
francescomichi 3 years ago
:a differenza c'è, se mi permetti. L'intento finale del compsitore è fare musica, una musica che abbia bellezza, non quella di fare esperimenti di acustica.
Che poi il compositore voglia utilizzare in qualche modo le scoperte di acustica col medesimo fine di fare composizioni è altro discorso.
Questo, obiettivamente, è un esperimento (magari interessante), ma non è una composizione.
E' la stessa differenza che passa tra la creazione architettonica e la scoperta di nuovi materiali edili.
laurion69 3 years ago
dal mio punto di vista io direi piuttosto che un fattore ambientale sempre esistito in ambito di esecuzione anche concertistica, ed ineliminabile, come il riverbero, assume in questo lavoro di lucier, il carattere di protagonista, una sorta di "strumento solista". Il pezzo ha poi, secondo me, tante altre valenze da farne uno di quelli più importanti della cosiddetta "nuova musica" degli anni '60.
francescomichi 3 years ago
Certo, è una sperimentazione sul reverbero.
Però di qui a dire che una composizione, mi pare che ce ne passi, visto che manca totalmente la valenza artistica di un atto puramente tecnico-esplorativo.
Credo su questo siamo tutti d'accordo.
laurion69 3 years ago
Questa composizione ha una strana bellezza e il tuo lavoro mi è piacciuto tanto. Grazie!
bitachar 2 years ago
sono io che ringrazio te!!
francescomichi 2 years ago
Personalmente la considera una opera d'arte in tutto e per tutto. Se vogliamo considerare arte solo cio che ha una bellezza (ma poi chi decide cosa e´bello e cosa non lo e´?), vuol dire che ci siamo persi gli ultimi cento anni di storia dellárte....e nello specifico l´arte concettuale......
chichibio1 3 years ago
Bravo!
Belíssimo Registro!
OliveiraCME 3 years ago
grazie molte
franzmix 3 years ago