La retorica dietro questo filmato, o per lo meno nella parte finale, è disarmante... Accostarsi ad una filiera di galline va bene fino a un certo punto, ma ogni singola gallina ha un preciso scopo nell'intero meccanismo...Il nostro dove cazzo è?
@blancfaces Concorderei con il commento solo se l'attenzione fosse stata incentrata sul pollame che produce-consuma-crepa; ma invece si preferisce focalizzare sui pulcini che vengono scartati, come a dire: voi siete i pulcini. No, il messaggio dev'essere: "voi siete i polli, bendati e stipati in metropoli da milioni di persone per far crescere un punto di percentuale del PIL da immolare alle banche e alla finanza. Siete troppo preziosi per finire subito al mattatoio. Produci, consuma, crepa."
GLI ANIMALI non vivendo più la loro vita...diventano sempre più simile a"cose".Non vivere più la propria esistenza vuole significare avere sempre meno"dna"da trasmettere...sempre meno"parte di noi stessi"da dare ai nostri eredi.Il nostro cervello diventa sempre più piatto...si torna al...niente!Come gli animali...L'UMANITA' STA MORENDO E...hanno paura che possa venire la"FINE DEL MONDO!?"signori...QUESTA E' LA FINE DEL MONDO!NON VE NE RENDETE CONTO!?AH,dimenticavo..la chiesa vi dona il paradiso!
La civiltà è sempre stata un lager che dai timidi inizi e rozze forme di miglaia di anni fa non ha fatto che evolversi verso la sua configurazione perfetta: la soppressione dell'umano e la sua totale sostituzione in un moloch perfetto di cui nessuno o pochi infelici avranno mai modo di accorgersi. In sé un capolavoro che non ha nulla da inviadiare all'arte. Il trionfo della morte sui viventi mentre ancora sono in vita e sin dal loro primo giorno di non-vita.
Mi son venute le lacrime vedendo e sentendo la voce di Jung,la sua insopprimibile vitalità...pensavo fulmineamente al nostro spirito dei tempi,poi al mio vissuto.Poi ho avuto un sobbalzo...Il massacro dei pulcini (i maschi triturati vivi,le femmine mutilate per diventare galline ovaiole) e quindi le scene di un orrore storico...Ho fatto del rispetto di tutte le forme di vita senzienti il mio ethos...sono vegana infatti e la chiave della mia relazione al mondo sta nella tensione empatica.........
Cito qui a chiosa di questo filmato -in particolare nel suo dis-velamento finale- Aldo Carotenuto che in "La nostalgia della memoria "a proposito di empatia nel lavoro analitico e nei movimenti Romantici scrive: "Chi realmente crede e lotta per la difesa degli animali e dell'ambiente ha una modalità di comportamento diversa dalla massa.Ciò implica una visione spiritualizzata della natura ,-->
<---che diventa un'espressione più vasta che si connota " come simbolo che allude ala nostra stessa realtà,alla nostra stessa totalità psicofisica.Citiamo a questo proposito ancora una volta Jung quando afferma che "l'uomo é anche una parte di mondo,egli porta in sé il mondo,porta in sé qualcosa di sovrapersonale e impersonale che include la sua intera base fisica e psichica ,in quanto essa è data fin dall'inizio"
Mi sovviene un motto,una rielaborazione di un ancor più noto motto : " Liberté,Egalité,Animalité".
E mi domando come sarebbero le cose se avessimo più rispetto e consapevolezza sentita e vissuta della nostra totalità psicofisica ...di quel "corpo vissuto,il Lieb dei Fenomenologi, che la psiche rende davvero tale....di quella totalità psicofisica che ci unisce nella comunità dei viventi senzienti.....
Il corpo ,il Lieb dimenticato,la psiche ignorata...due aspetti di una unità a rischio continuo di reificazione e mancanza di senso,tanto sul piano personale quanto su quello storico,passato e in atto,quanto su quello dei viventi senzienti non umani.......
è presa dal film che si intitola qualcosa come "siaMO tutti schiavi" o " nuovi schiavi" o "siamo schiavi e non lo sappiamo" scusa la scaesa memoria ma è un docu molto bello visto in yt durAta tipo 50 min se ti puo aiutare x cercarlo.
Non comprendo see chiamarli campi di lavoro è un eufemismo o un modo politicamente corretto per allontanare da se quello che sono veramente,ossia campi di sterminio. Il nesso logico è chiaro, la massificazione porta ad essere tali e quali al pollame allevato sin dalla nascita per un unico scopo e produce abberrazioni del pensiero come quello esposto nel finale. Anche se ritengo che ormai il passo è compiuto, la libertà ormai è percepita,ma non reale.
la scena dei pulcini mi ricorda molto matrix e la distopia del mondo dove le macchine ci utilizzano come energia
DyD228 2 hours ago
Maledetto l'uomo, quando esso diventa l'incarnazione di Satana.
satcitananda33 5 hours ago
La retorica dietro questo filmato, o per lo meno nella parte finale, è disarmante... Accostarsi ad una filiera di galline va bene fino a un certo punto, ma ogni singola gallina ha un preciso scopo nell'intero meccanismo...Il nostro dove cazzo è?
mrclaudioperugini 1 week ago
Bellissime parole, ma spiegatemi la scena dei pulcini cosa ci azzecca... robe scollegate per commuovere le ragazzine
elDoge1991 3 weeks ago
@elDoge1991 azzecca azzecca... eccome se ci azzecca !!
Se avessi letto il commento principale del video lo avresti capito sicuramente...
allevamento del pollame
allevamento del popolame
l'equazione è molto semplice d'altronde
blancfaces 3 weeks ago
@blancfaces Concorderei con il commento solo se l'attenzione fosse stata incentrata sul pollame che produce-consuma-crepa; ma invece si preferisce focalizzare sui pulcini che vengono scartati, come a dire: voi siete i pulcini. No, il messaggio dev'essere: "voi siete i polli, bendati e stipati in metropoli da milioni di persone per far crescere un punto di percentuale del PIL da immolare alle banche e alla finanza. Siete troppo preziosi per finire subito al mattatoio. Produci, consuma, crepa."
elDoge1991 3 weeks ago
@elDoge1991 ma il pollame non produce-consuma-crepa... semplicemente è una componente del NOSTRO (inteso del genere umano) produrre-consumare-crepare
mi sembra che più semplice di così ;)
blancfaces 3 weeks ago
GLI ANIMALI non vivendo più la loro vita...diventano sempre più simile a"cose".Non vivere più la propria esistenza vuole significare avere sempre meno"dna"da trasmettere...sempre meno"parte di noi stessi"da dare ai nostri eredi.Il nostro cervello diventa sempre più piatto...si torna al...niente!Come gli animali...L'UMANITA' STA MORENDO E...hanno paura che possa venire la"FINE DEL MONDO!?"signori...QUESTA E' LA FINE DEL MONDO!NON VE NE RENDETE CONTO!?AH,dimenticavo..la chiesa vi dona il paradiso!
ulisseclisse 2 months ago
La civiltà è sempre stata un lager che dai timidi inizi e rozze forme di miglaia di anni fa non ha fatto che evolversi verso la sua configurazione perfetta: la soppressione dell'umano e la sua totale sostituzione in un moloch perfetto di cui nessuno o pochi infelici avranno mai modo di accorgersi. In sé un capolavoro che non ha nulla da inviadiare all'arte. Il trionfo della morte sui viventi mentre ancora sono in vita e sin dal loro primo giorno di non-vita.
hipnerotomachia 2 months ago
Comment removed
EuterpeVeg 3 months ago
Mi son venute le lacrime vedendo e sentendo la voce di Jung,la sua insopprimibile vitalità...pensavo fulmineamente al nostro spirito dei tempi,poi al mio vissuto.Poi ho avuto un sobbalzo...Il massacro dei pulcini (i maschi triturati vivi,le femmine mutilate per diventare galline ovaiole) e quindi le scene di un orrore storico...Ho fatto del rispetto di tutte le forme di vita senzienti il mio ethos...sono vegana infatti e la chiave della mia relazione al mondo sta nella tensione empatica.........
EuterpeVeg 3 months ago
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Cito qui a chiosa di questo filmato -in particolare nel suo dis-velamento finale- Aldo Carotenuto che in "La nostalgia della memoria "a proposito di empatia nel lavoro analitico e nei movimenti Romantici scrive: "Chi realmente crede e lotta per la difesa degli animali e dell'ambiente ha una modalità di comportamento diversa dalla massa.Ciò implica una visione spiritualizzata della natura ,-->
EuterpeVeg 3 months ago
<---che diventa un'espressione più vasta che si connota " come simbolo che allude ala nostra stessa realtà,alla nostra stessa totalità psicofisica.Citiamo a questo proposito ancora una volta Jung quando afferma che "l'uomo é anche una parte di mondo,egli porta in sé il mondo,porta in sé qualcosa di sovrapersonale e impersonale che include la sua intera base fisica e psichica ,in quanto essa è data fin dall'inizio"
EuterpeVeg 3 months ago
Nel momento in cui proteggo la natura con le sue forme viventi,proteggo,a un livello simbolico,la mia stessa natura".fine citazione
EuterpeVeg 3 months ago
Mi sovviene un motto,una rielaborazione di un ancor più noto motto : " Liberté,Egalité,Animalité".
E mi domando come sarebbero le cose se avessimo più rispetto e consapevolezza sentita e vissuta della nostra totalità psicofisica ...di quel "corpo vissuto,il Lieb dei Fenomenologi, che la psiche rende davvero tale....di quella totalità psicofisica che ci unisce nella comunità dei viventi senzienti.....
EuterpeVeg 3 months ago
Il corpo ,il Lieb dimenticato,la psiche ignorata...due aspetti di una unità a rischio continuo di reificazione e mancanza di senso,tanto sul piano personale quanto su quello storico,passato e in atto,quanto su quello dei viventi senzienti non umani.......
EuterpeVeg 3 months ago
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EuterpeVeg 3 months ago
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EuterpeVeg 3 months ago
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EuterpeVeg 3 months ago
..siamo tutti polli..
Mrmadmouxe 5 months ago
la scena dei pulcini è tremenda....
gio240179 6 months ago 3
@gio240179 è del film baraka se non sbaglio, se non l'avete visto ve lo consiglio
FraTuck89 3 months ago
@gio240179
è presa dal film che si intitola qualcosa come "siaMO tutti schiavi" o " nuovi schiavi" o "siamo schiavi e non lo sappiamo" scusa la scaesa memoria ma è un docu molto bello visto in yt durAta tipo 50 min se ti puo aiutare x cercarlo.
spinovaresino 2 months ago
Non comprendo see chiamarli campi di lavoro è un eufemismo o un modo politicamente corretto per allontanare da se quello che sono veramente,ossia campi di sterminio. Il nesso logico è chiaro, la massificazione porta ad essere tali e quali al pollame allevato sin dalla nascita per un unico scopo e produce abberrazioni del pensiero come quello esposto nel finale. Anche se ritengo che ormai il passo è compiuto, la libertà ormai è percepita,ma non reale.
klaus54c 8 months ago 5
non ho capito che c'entrano i campi di lavoro della seconda guerra mondiale, ma capisco che fanno colore e bisogfna sempre infilarli in mezzo.
xxxanarcosxxx 9 months ago
ha proprio ragione...l'unico pericolo esistente è l'uomo stesso e nessuno lo sa...nessuno se ne accorge!
PitturaSpirale 10 months ago
I don't see the link between the Jung part and the chickens.
talissin 1 year ago
complimenti...
Ritascafi 1 year ago
bellissimo video!
animorock 1 year ago