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  • COME SI FA A DIRE 'IL PIU' GRANDE MATEMATICO'

    MANCO FOSSE UN CALCIATORE

    IDIOTA DI UN BUTTIGLIONE, DI GOEDEL HA APPENA SENTITO PARLARE

  • che figura da cioccolataio buttiglione spiegare godel a odiffreddi

  • buttiglione hai fatto il ministro per quel pedofilo ladro mafioso di berlusconi,hai fatto la guerra in irak e parli pure di verità di dio,ma non hai un po di decenza?

  • Buttiglione povero coglione ...

    Tie', ho fatto la rima, ora assumo la posa compiaciuta anch' io.

  • Buttiglione e il suo parroco lascino che sia Oddifreddi a parlarci di Goedel e di matematica, e ci parlino invece delle Taxae Camarae di Leone X, le vere radici della cristianità su cui questi pezzenti ignoranti vorrebbero fondare la cultura italiana. Ma questa gente ormai ha fortuna solo in un modo: con la censura, la disinformazione, e l'abbassamento del livello culturale e dello spirito critico del popolo!

  • Chiamare filosofo questo essere poco antropomorfo che non sa neanche pronunciare correttamente termini che non fanno parte della sua lingua è come cagare sulla tomba di Kant

  • Coglione di un politico...Nachtlass e non Naklass

  • quanto sei stronzo, rocco!

  • Bottiglione ti fà prendere molti voti tutto questo tuo pensare....vero?? ma der resto politica clero sono un connubio perfetto...massima espressione di falsità complimenti per i continui inganni verso l umanità,che attenta, molto più di come pensate, ve la farà pagare molto presto!!!

  • Ma sto Buttiglione Pagliaccione ancora parla! dopo la figura merda in Europa! ma povera Italia quando ti svegli a dare una sonora pedata nel sedre a sti porta sfiga!! Fai come L'europarlamento : una sonora pedata nel sedere! altro che mantenuti dallo stato! Buttiglione va in Miniera!

  • cappuccetto rosso insegna che nonostante il nemico possa avere un'apparenza rassicurante, gradevole e simpatica, è in grado di mascherare le proprie vere intenzioni e colpirti con bestiale ferocia. questo è l'insegnamento, non il fatto che i lupi possano verosimilmente travestirsi da nonne.

  • le fiabe, da cappuccetto rosso ai testi sacri, hanno tutte una morale, generalmente condivisibile. quando alla vita di tutti i giorni però non si applica quella morale, ma si applica la fiaba vera e propria, ecco che va tutto a puttane.

  • Da matematico,apprezzo odifreddi. Ma credo k un vero matematico,che davvero riesce ad intuire velocemente la realtà delle cose,dovrebbe anche rendersi conto della certezza che lui può avere in merito a ciò k si appresta ad analizzare,poikè il calcolo delle probabilità è un campo non trascurabile della matematica!E allora xkè ostinarsi a dimostrarsi cosi sicuro,in un campo come quello del trascendentale in cui non ci sono certezze?UN VERO MATEMATICO,NON E' MAI ATEO,PER DEFINIZIONE!

  • Non credo sia ateo... Magari agnostico, però non so..

  • Ma va a cagare, analfabeta, e non scrivere con la k altrimenti mamma ti mena......

  • Se i caratteri nei commenti di youtube, non fossero limitati, farei volentieri a meno della k! Sono un purista, e sono contrario io stesso ad inquinare la lingua italiana! Ma non faccio confronti con te, perchè non ti conosco! Il fatto che tu invece mi giudichi senza conoscermi, la dice obbiettivamente lunga sul tuo quoziente intellettivo!

  • w odifreddi e la hack

  • ...ke essere insulso 'sto buttiglione...e lo kiamano filosofo...ma dde ké???Svanisci nel nulla da dove sei venuto embrione mal riuscito...

  • che merda d'uomo buttiglione...

  • a rocco, sparate!!!

  • Bottiglione è un grande! Dovrebbe governare lui 'sto paese, sa tutto di tutto della matematica da Pitacora a Gudel! Ma ci pensate? E gli altri rimangono a bocca aperta sbigottiti senza capire un'acca di cosa dice! Haha! E "meno male" che insegnano all'università, eh? Poritalia! Meno male che Rocco c'è!

  • alecas74,

    anagrammami questo:

    "baciami le chiappe" .

    P.S. (tutto "maiuscole", per carità) non è necessario: si scherza!

  • Perché ti intrometti, pidocchio?

  • Alecast, ma per favore.

    Intanto mi "intrometto" tanto quanto ti sei intromesso tu. Eppoi rinnovo, decisamente con altro spirito, la frase dell'ultimo mio post: baciami le chiappe (e aggiungo pure: babbeo presuntuoso).

  • E poi non eppoi : -))

  • "Eppoi" eccome, caro il mio (pseudo) eruditello.

  • Non bisogna stupirsi di Buttiglione. come è noto, "Rocco Buttiglione" anagrammato da "un clerico bigotto".

  • Mentre l'amabile ex seminarista torinese brilla "di pio grigiore di frode".

    Ciao ghjkl20 :)

  • Sarà anche andato in seminario, ma è pure vero che "oggi, perfido, irride Dio".

  • Cazzo, porca puttana era sotto al naso... bravissimo !!! (Mi toccherà usarlo per forza) Ciao ghjkl20.

  • Comment removed

  • Ne approfitti eh? Voglio vedere che tiri fuori da ghkl20...

  • Comment removed

  • faccio notare che ghjkl20, può anche essere scritto/detto come "ghjklduezero" / "ghjklventi" ;

    Secondo me riuscite a tirare fuori qualcosa di carino: con gli anagrammi siete due forze!

  • ...... :) Sono cazzi.

  • mica vero:

    (seppure improbabile) potrebbe anche esistere un DJ HUGHEZ KLERO

  • Un sentito ringraziamento al motore anagrammatico del Gaunt, per avervi permesso di sentirvi dei piccoli fenomeni. AMEN.

  • Cos'è il motore anagrammatico del Gaunt?

  • Comment removed

  • Beh, il suo utilizzo richiede un po' di talento e tu, mio caro ragazzo, sembri esserne privo, almeno a giudicare dalla grossolana grettezza dei tuoi anagrammi ( hai ragione, "stancato quest'erta alta" fa veramente schifo : -) ). Ti prego di non averne a male, sono stato per anni, vincitore prima e giudice di gara poi, di diverse competizioni di enigmistica classica a livello nazionale. Capirai che sono abituato a volare a quote un tantino più alte.

  • Scusami tanto caro figliolo ( consentimi di chiamarti così:immagino che tu sia molto giovane mentre io, ahimè, non lo sono più) ma quando vedo un errore, forse per deformazione professionale, io devo correggerlo: si scrive granché e non granchè e P.S. e non P.s.

    Per il resto scrivi in un italiano decente, bravo!

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Comment removed

  • Accidenti, siamo permalosi! Nessuna accusa, io stavo solo fornendoti qualche inidcazione che poteva tornarti utile...

    P.S. Non ho 74 anni, qualcuno in meno, ma sono nato molto prima del 1974.

  • Comment removed

  • Sei divertente nipotino

  • Con che fa rima "Buttiglione" ?

    Vediamo...

    minestrone?

    marrone?

    burrone?

    salone?

    persone?

    evasione?

    dannazione?.....ce n'è una sulla punta della lingua, ma proprio non mi viene!

  • Inizia con la c? :P

  • E' bello vedere come voi religiosi applichiate cosi facilmente la censura... In questo video è stato tagliato il pezzo di risposta di Odifreddi nel punto opportuno spacciando il tutto come l'esistenza di Dio... Non rispettate il libero pensiero, il vaticano irrompe in italia dettando legge su tutto. Basta!!! io sono per la resistenza laica. Mi sono stancato di sentirmi dire come devo vivere la mia vita da moralisti cattolici...

  • Buttiglione mi ricredo, non sei dannoso in assoluto come pensavo..sei la miglior medicina contro la depressione, rissolevi il disperato, rianimi il suicida, quando ti vedo ti sento o ti penso mi riempio di ottimismo..se ce l'hai fatta tu, vuol dire che ce la possono fare tutti, ma proprio tutti tutti, sento il futuro nelle mie mani..

  • I distinguo tra cukture dialettiche e culture metafisca, la prima basata su un continuo scambio di infrmazione, esperienze, elaborazioni , la seconda su dei dogma su delle isipirazioni ; la prima permanentemente rivoluzionaria (anche di se stessa), la seconda reazionaria e conservatrice.

    Sia la scienza che il cristianesimo hanno entrmbi i 2 aspetti (per la scienza vedi Khun).

  • Stiamo dicendo la stessa cosa, infatti tu parli di metafisica in termini che io definisco "laici" o se vuoi epistemologici, la conoscenzascientifica da sola non completa la realtà ne il senso estetico, umano, "spiritule" che l'uomo prova .

    Ma questa mistica è laica, idipendente da una fede professata, e proprio ciò che spinge l'uomo a fare scienza. Un altro punto su cui non sono daccordo con Popper (e più con FAyerabend ) è la demarcazione tra cultura scienza e cultura metafisica...

  • Ma in fondo non è poi la stessa cosa quello che dite? La scienza non può arrivare alla Verità perchè per farlo dovrebbe descrivere tutto l'universo, pur essendo essa parte dell'universo. Ma è impossibile descrivere se stessi pena l'incoerenza o l'incompletezza, a scelta. A meno non ci si sposti un gradino metafisico sopra e si descriva tutto il gradino sotto. Ma ancora non si è descritto se stessi: ci riusciremo all'infinitesimo gradino dove il soggetto descrivente è infinito (segue)

  • e coincide, dato che è tutto, con la cosa da descrivere. Ovvero il soggetto coincide con l'oggetto: è esso stesso la descrizione. Possiamo dire quindi che il procedimento di avvicinamento alla verità è infinito, ammesso che tutto ciò abbia senso. Non è forse così anche per i cristiani? il paradiso è un eterno avvicinarsi alla comprensione totale della verità divina, cioè all'infinità di Dio: e per comprendere una verità infinita non bisogna forse avere una infinità di tempo?

  • Tutto questo ammesso che esista la verità, e mi sembra un assioma indimostrabile notevole.

  • Io ritengo l'idea (filosofica) di Universo inconsistente, se fosse un concetto bendefinito lo avremmo soptanzialmente descritto in quanto avremo incluso in se TUTTO ciò che esite, e il termine "esiste" significa "essere parte del'universo",

    avrenno incluso in questa definizione anche il mistero della sua esistenza in quanto tale ragione o mistero deve essere inclusa in esso noon potendo esservi essere niente al di fuori

  • Il problema non è definire (cioè assegnare un nome, ovvero indicare) ma descrivere. Universo=tutto, e "tutto" è un concetto inconsistente, ma è inconsistente per chi è dentro quel tutto (cioè per tutti). Se immaginiamo un Dio che osserva il "nostro" universo potrebbe elaborare un sistema che lo descriva, ma se volesse elaborarne uno che descriva anche se stesso questo sarebbe inconsistente. In altre parole, la verità non può essere definita all'interno del sistema di riferimento. (segue)

  • Secondo me quindi l'universo non è inconsistente, lo è per chi ci sta dentro. Dato che dentro l'Universo (in senso ampio, cioè dentro cioè che esiste) ci sta tutto (compreso un eventuale Dio) esso è inconsistente per tutti. Però, tra dire che la verità non esiste e che la verità c'è ma è assolutamente impossibile da conoscersi secondo me non c'è molta differenza.

  • E sia scienza e religione partono dall'assioma che ci sia la verità, ma almeno la scienza ammette di non poterla conoscere.

  • Il requisito di fasficazione altro non è (spudoratamente) quanto diceva GAlileo. Ma P arriva a sostenere che che sono da scartare anche i tentativi probabilistici dell'induttivismo. Sfida: VOgliamo lanciare un razzo sulla luna, uno è quello della NAsa, un'altro è di un tale sconosciuto ed è puntato contro una montagna, prova se ci riesci ad essere coerente con Popper e convincermi che è meglio scegliere quello della NASA.

  • La realtà non può essered efinita sin da principio,.il tutto,ciò che abbraccia tutto,è per definizione non de-finibile,non de-limitabile

  • la scienza cosa fa! cosa spiega tutto l'esistenziale univrsale?affatto.spiega solamente dei dati singoli che costituiscono il creato;la contigenza ell'esistenza non verrà mai celata dalla scienza empirica.

  • Certo, ma è neglio di quelli che pretedono ovece di spiegarla, o di averla avuta come rivelazione! Perchè poi la "fede" occupa la realtà se non vuol essere inconsistente, e li trova la scienza, che altro on è che il sapere che nasce dll'osservazione e studio della realtà.

    La scienza non sfida la religione nell'intento di raggiungere assoluti.

    Non è vero che la mistica (che nasce dlla consapevlazza che dei limiti della nostra conoscienza) debba essere fondata su fedi religiose.

  • la fede non si genera esclusivamente su un atto cieco ed irrazionale della ragione;sennò la fede non sarebbe un atto umano ,ma solo un automatismo insensato,come fa a non presupporre la ragione?come possiamo scegliere qualcosa che non cogliamo con la ragione neppure in minima parte?dobbiamo,per accettare il mistero,dobbiamo capiere ,in minima parte,di cosa si tratta.

  • non centra niente la rivelazione.staimo percorrendo un terreno che può essere investigato anchedai sensi....il principio conoscitivo che la fede attualizza,si basa,in principio,si congetture che sono strettamente correlate all'indagine sensibile;d'altronde,l'uomo inizia il suo procedimento conoscitivo da sensi.

  • Buttiglione vs. Odifreddi. Come relazionare un cesto di biancheria da lavare con un Sole. Per la serie " I vari diplomi conseguiti in Sud Italia" alla quale si potrebbe aggiungere " I concorsi vinti in relazione alla serie precedente".

  • SU Godel. ANsewlmp D'aosta pretendeva di dimostrare l'esiteza di DIo in base al ragionamento "1) COncepiamo DIo come entità con le più biome ed eccelse caratteristiche

    2) L'esistere è una di queste, quindi deve esitere!" Se funzionasse anche con le donne (che vorrei avere..). Godel riprende tale ragionamento mostrando che risistemato oppurtunamente assume una sua coerenza logica, io l'ho letto e in sstanza riduce DIo ad un MAssimale che un certo ordine che si ritiene completo ammette...

  • Conosco Popper e Feyeraband. Le loro obiezioni alla pretesa del metodo sperimentale di assurgere a modello unico per la conoscenza sono fondate e non sto a ribadirle. Sono d'accordo con lei quando sice che "la verità scientifica è una verità provvisoria". Lo è per definizione. A me non interessa qui stabilire se Dio esista o no (impossibile empiricamente del resto) nè se il cristianesimo sia o sia stato coerente alla dottrina che proclama. Ciò che è possibile (segue)

  • affermare è la non ammissibilità della sua affermazione "la scienza scardina inesorabilmente tutte le verità assolute della religione" o "Dio si ritira dalla realtà e diventa sempre pù vago e inconsistente". E', ovviamente, una posizione ideologica che proprio quanto abbiamo già detto sui limiti della ragione empirica consente di smentire. Ad ognuno il suo. Arrivederci e auguri.

  • Popper si basa su un'assunto metafisico antiscientifico di verità (per cui esclude a priori che tale termine si possa associare alla scienza), Fayeraben è un sofista, con un intento per sua ammissione utopistico-anarchico. I due si avversano molto.

    LA mia affermazione (ideologica?) ha il nome di "secolarizzazione", e tra le cause di ciò il contributo degli Odifreddi o di dinosauri neopositivisti (come me se crede) è irrisorio.

    le consiglio

    Marcel Gauchet

    Il disincanto del mondo

  • Conosco il testo di Gauchet uscito mi pare una quindicina di anni fa. Mi sembra un po' come l'annuncio malinconico di un sociologo deluso che rivisita posizioni del vecchio positivismo (mi spiace per la franchezza). Personalmente preferisco la "Ghirlanda" di Hofstadter che credo conoscerà. Quanto alla secolarizzazione... mi pare sia solo una parola, e (segue)

  • come diceva Lewis Carroll:

    - "Quando io uso una parola questa significa esattamente quello che decido io... né più né meno." Ma Alice ribatteva:

    - "Bisogna vedere se lei può dare tanti significati diversi alle parole." Ma il vecchio Humpty Dumpty tagliava corto:

    - "Bisogna vedere chi è che comanda... è tutto qua."

  • Popper aveva analizzato pèerspicacemente,nel libo logica della scoperta scientifica,le regole del gioco del conseguimento di ipotesi e teorie nelle scienze naturali e aveva mostarto i limiti del metodo induttivo nelle scienze empiriche.

  • Il principio di verifica,centrale per il positivismo logico,la richiesta radicale di verificabilità di tutte le asserzioni umane con lempirismo,non eliminerebbe solo le asserzioni meta empiriche ,ma annullerebbe allo stesso tempo le ipotesi empiriche e quindi lintera conoscenza delle scienze naturali.perchè? perché anche la maggior parte dei teoremi delle scienze naturali non sono verificabili empiricamente e in questo modo sarebbero da rifiutare come pseudo asserzioni.

  • Letto e riletto la logica della Scop. Scientifica.

    Quando un tale evedendo solo corvi neri formula la teori "tutti i corvi sono neri" fa una cosa giusta, fa scienza, senza per questo pretendere di asserire degli assoluti, ma semplicemente si ricrederà davanti a prova contraria. LA scienza è neccessariamente induttiva E dialettica, non esiste (se non enella mente di Popper) nessuno che asserisce che siccome è stato sereno per vari giorni di fila allora lo sarà per sempre. (segue)

  • Il fatto è che la scienza scardina inesorabilmente tutte le verità assolute della religione, senza neanche volerlo, cattolici o no purchè faccino scienza.

    DIo si ritira dalla realtà e diventa sempre pù vago e inconsistente. QUindi la religione attacca il pensiero scientifico in quanto dialettico che non ruchiede le loro "verità assolute" cioè A-Teo, ma che invade le vaie culture, compresa l'etica (altro che ambito ben definito delle provette chimiche o di masse in movimento)

  • Non mi intendo di filosofia in modo specifico.

    Purtroppo la cultura religiosa e filosofico-idealista vede le cose col proprio paradigma: materialismo (scienza) da una parte ed essere-spirito dal'altra (metafisica), ciò è falso e fuorviante (giordano Bruno), e l'eredità di Croce e Gentile è pessima e volgare. WIttgemstein diceva che l'unico vero mistico "è la realtà, ed il fatto che la realtà è!" invece del niente, coerentissimo. (continua)

  • Ol retaggio di Popper è pessimo, disconosce la scienza come cultura, come idea di verità, ma è (come per Croce) semplicemente un metodo, anzi a essere Popperiani completamente inutile, e riconosce alla sola Metafisica il diritto di asserire delle "verità"! riconoscendo alla metafisica una licenza speciale. Per popper non esita alcuna verità scientifica in quanto la scienza non può mai pervenire al vero.

  • Ma le critiche più significative alla scienza (alla pretesa ideale di assestarsi come edificio fatto di verità assolute e definitive) viene dalla scienza stessa.

    LA verità scientifica è una verità provvisoria, baata su premesse che postuliamo in quanto le riteniamo evidenti o adatte...

    ma questo "giocare alla verità" (gioco consapevole) è pure sessa "idea di verità!"

    basata sulla continua dialettica con la realtà (con buona pacedi Popper).

  • SI possono mostrare i paradossi di coloro che ne sostengono l'esistenza, e affinche tale esistenza on sia totalmente inconsistente ne devono dare caratteristiche che si riferiscono all'oggettivo, ed è lì che casca il Bottiglione

  • Quindi la scienza è per definizione incoerente dato che come lei dice "lo sarebbe se potesse dimostrare la propria coerenza". Un sistema autoreferenziale appunto. Ciò che ha stabilito Goedel e ciò che Buttiglione (che non mi è affatto simpatico) giustamente sottolinea.

  • No incoerente significa che presenta contraddizioni insite, un teorema di logica dice che se un sistema logico ha na contraddizione, tutte le sue proposizioni lo sono automaticamente, la scienza deve quindi essere anche coerente. Autireferenziale significa "Tautolgico" che si definisce a partire da se stesso, cioè che domostra prendendo gli obbiettivi da dimostrare come asserti ; è molto diverso.

    CIrca Godel BUttiglione fraintende mokte cose

  • Ha perfettamente ragione. E' stato un refuso (freudiano?) semantico evidentemente legato.... all'ora della replica. La mia obiezione era: "la scienza è per definizione autoreferenziale dato che, come lei dice, "può dimostrare [aggiungo io, SOLO] la propria coerenza". Una coerenza sistemica, congrua in relazione alle dimostrazioni ottenute, che inevitabilmente presuppone dei postulati aasiomatici sui cui convenire e da condividere. Una coerenza legata alla scelta delle premesse. (segue)

  • Non saprei dire se e come Buttiglione conosca Gödel. Certo Odifreddi casca male quando sostiene, di fatto, che le speculazioni non sperimentali non sono "scienza", includendo tra queste l'epistemologia. La questione epistemologica è ineludibile proprio perchè necessaria alla coerenza sistemica di ogni posizione teorica. Come dicevo, se esistono molti "sistemi formali coerenti" è illogico sostenere la legittimità di un sistema rispetto ad un altro, (segue)

  • più ancora sulla base di postulati accettati solo convenzionalmente e che di quel sistema sono parte costitutiva. Già Kant si era reso conto dei limiti invalicabili del pensiero empirico e, considerate le potenzialità metafisiche del pensiero stesso, sosteneva l'impossibilità di dare una risposta corrispondente al "reale" al problema gnoseologico. Tuttavia le potenzialità metafisiche esistono e costituiscono un'aspetto fondamentale (segue)

  • delle nostre potenzialità d'indagine, se non addirittura il più utile. Ed è per questo che lo stesso Kant sottolinea il primato della metafisica su ogni declinazione empirica. Il metodo scientifico-sperimentale non può per definizione violare il proprio limite sistemico e quindi il proprio ambito d'indagine. In altri termini, le possibilità cognitive - l'atto di conoscenza in quanto tale - non si esaurisce nei modelli utilizzati nelle applicazioni del metodo sperimentali. (segue)

  • Tali modelli, da un lato sono essi stessi strumenti concettuali prodotti dalla ragione e dall'altro, anche nel loro ambito particolare d'applicazione, sono circoscritti da convenzioni assiomatiche che definiscono implicitamente l'ambito e il limite dell'indagine.

  • E' tutto giusto, ma i postulati non sono accettati "solo convenzionalmente". Se un assioma va in contrasto con i risultati sperimentali l'assioma salta! In questo risiede la forza della scienza rispetto a tutti gli altri "sistemi formali coerenti".

  • Ciao e buone feste. Non è esattamente così. Naturalmente nessun assioma è ammissibile se contiene contraddizioni, ma queste "contraddizioni" sono tali solo se rendono incoerente la teoria e per altro lo possiamo sapere sempre "a posteriori". Nei fatti, non è detto che tale incoerenza sia sperimentabile e paradossalmente può essere proprio "l'incoerenza" di un sistema a garantire un qualche risultato utile. Penso ai teoremi di incompletezza di Goedel ad esempio.

  • Dal punto di vista puramente logico è come dici tu. Io mi riferivo alla pratica: all'università mi hanno insegnato il secondo principio della termodinamica formulato in maniera assiomatica. E' chiaro che per essere ammissibile quella formulazione non deve contenere contraddizione logiche in se stessa e nel sistema di cui fa parte, ma c'è di più. Anche se perfettamente coerente dal punto di vista logico, se quell'assioma venisse meno sperimentalmente ...(continua)

  • ...andrebbe abbandonato! Ovviamente noi non possiamo essere sicuri il sistema assiomatico su cui si fonda la scienza sia "vero", ma abbiamo uno strumento potentissimo di selezione. In questo senso intendovo che l'accettazione degli assiomi non è solo "convenzionale".

  • Dimenticavo, buone feste (pagane) anche a te :)

  • Se intedi "non convenzionale" nel senso che hai appena esposto concordo. Potremo sintetizzare dicendo che in sostanza la scienza sperimentale consente di selezionare risultati utili attraverso un metodo che è esso stesso continuamente passibile di verifiche o anche di... "abbandoni". Ma è proprio questa condizione che rivela la parzialità e l'insufficienza di ogni risultato ottenuto. Non abbiamo di meglio e usiamo ciò che da dei risultati.

    Perchè pagane (le "feste")?

  • Sì, io intendo proprio per quello per non convenzionale: quelle che noi sperimentiamo non può essere una convenzione, credo che su questo siamo d'accordo! Non ho capito rispetto a cosa il risultato ottenuto sia "insufficiente"...

    Pagane nel senso del culto di Horus :)

  • I risultati ottenuti sono necessariamente "insufficienti" essendo continuamente migliorabili. E' la condizione ontologica di ogni disciplina di ricerca.

    Horus (il dio falco degli egizi) non ha alcuna attinenza con la celebrazione natalizia. Forse ti riferivi al "Sol invictus" dei romani... che c'entra anche meno. :)

  • Forse senza andare indietro di 2000 e più anni si può dire che oggi il natale è la festa più pagana che ci sia!

  • In questo senso sono più che d'accordo.

  • La scienza ha i suoi limiti,non solo perché coglie realtà singole di ciò che costituisce il creato,ma,specialmente,non spiega affatto il contingente della realtà;si può affermare che tutto eiste perché deve essere così.ma facendo questo,si evita solamente la possibilità dellesistenza,della sua non necessità ad esistere.

  • Ma questa non è "insufficienza" perchè spiegare la contingenza della realtà o dare risposte definitive e non migliorabili a qualsivoglia domanda non sono obiettivi che la scienza si pone

  • Concordo anche in questo, ma allora dobbiamo dedurre che rispetto all'esigenza di sapere, se non "tutto", almeno meglio e di più, gli strumentio della ricerca sono necessariamente "insufficienti"..., per questo li aggiorniamo e miglioriamo sempre.

  • infatti!!non si pone questo prorpio percgè non ha come oggetto di ricerca strutture che non le competono:abbiate pazienza! la realtà non necessaria è un problema serio quanto i dati singoli che la scienza studia

  • la scienza non si colloca come uno strumento per spiegare tutto ciò che concerne punti interrogativi che l'uomo,giustamente,si pone;tali domande,non sono astrazioni mentali,di cui non è partecipe anche il contingente.

  • SEI UN GRANDE,OMBRA!

  • Se "nessun sistema formale può dimostrare la propria coerenza" e se la scienza ne prende atto, allora per questo motivo non può essere

    autoreferenziale, lo sarebbe se potesse dimostrare la propria coerenza...

  • Sta proprio in questo (commento precedente) la critica al cristianesimo e in generale alle religioni occidentali: cioè il fatto che solo queste religioni siano i portatori della verità assoluta, verità che si basa solo sulla fede e quindi non su dati oggettivi. Odifreddi non è un antifede, anzi ha difeso chiaramente quelle religioni di livello filosofico molto più alto che non hanno dogmatismi radicati come la fede di Einstein, il deus sive natura di Spinoza ecc.

  • Voi state erroneamente dicendo che Odifreddi crede di sapere la massima verità che gli altri non posseggono. Questo non è vero perchè (lo ha ripetuto diverse volte) il suo atteggiamento è classico del metodo scientifico: la scienza non sa assolutamente TUTTO e non credo arriverà mai a questo risultato, ma al contrario coltiva il dubbio e ha un atteggiamento di ricerca e un sentimento di meraviglia verso qualsiasi fenomeno (già conosciuto o non ancora conosciuto dalla scienza).

  • Grande Buttiglione!

  • ma che cretino!

  • Sarà stimato Bottiglione..lo sapevi che la Commissione europea l'ha segato all'istante dalla nomina di vicepresidente e commissario per Giustizia, Sicurezza e Liberta?..e lui se ne è andato con la coda tra le gambe, con la sua politica da ferrovecchio arrugginito, medievale, residuo del passato..Quanto a PGO tanto di cappello per la sua carriera accademica

  • LO SAPEVATE CHE ODIFFREDI E' UN PROFESSORE POCO STIMATO NEL MONDO ACCADEMICO? E' solo uno che ha scoperto che se attacca il cristianesimo fa un sacco di soldi. VUOI FARE SOLDI? SCRIVI UN LIBRO CONTRO CRISTO O ATTACCA IL GOVERNO PRESENTE, QUALUNQUE QUESTO SIA. ANCHE A COSTO DI SPARARE CRETINATE. PROVARE PER CREDERE.

  • Lo sapevate che il papa è un impostore? E' solo uno che ha scoperto che se attacca il buon senso umano fa un sacco di soldi senza sporcarsi le mani. VUOI FARE SOLDI? SCRIVI UN LIBRO A FAVORE DI CRISTO E/O ATTACCA I GOVERNI PRESENTI, QUALUNQUE QUESTI SIANO (A PARTE GLI STATI UNITI D'AMERICA). ANCHE A COSTO DI SPARARE CRETINATE. PROVARE PER CREDERE.

  • come fai a dirlo! hai prove "certe" di quello che affermi? o ti aggrappi, come al solito, alle tue riflessioni personali...... :-)

  • Oggi sono stata in una libreria, i libri top messi in buona vista erano tutti libri che mettono in questione il cristianesimo. (perchè non possiamo dirci cristiani ha venduto 200.000 copie, fonte "LA STAMPA").Pensa poi al Codice da Vinci, fenomeno letterario, un romanzo preso come documento verità da alcuni, proprio perchè minava una verità scomoda.

  • Per quanto riguarda l'info su Odif. non posso dirti di più, fai un salto all'università e dai un occhio, ah forse non lo trovi, sarà in giro a fare qualche talk show matematico e promuovere qualche suo libro scoop sulla stupidità della fede. Che il papa sia un buffone a me non importa niente, cosa centra il papa con Cristo? Io non capisco niente di matematica e non mi metto a scrivere libri su quello che non conosco, Odif. non è nè storico nè bliblista, dovrebbe stare al suo posto.

  • Ahhhh, Vudro!

    Non dovresti neppure nominarle le "prove", tu.

    Le prove delle quali non sospetti neppure l'esistenza le troveresti in Africa, in Vaticano, nel modo di riorganizzare la parrocchia del tuo paese, nell'8 per mille, ed in tutti gli ambiti che voi liquidate come discorsi "qualunquisti"...... (_._)

  • Eheheheh da come parli sembra che la vita ecclesiastica la conosci fino in fondo! Non è che mi nascondi qualcosa!? :).Fai una bella cosa,ripassati la storia,tutta,e poi possiamo anche riparlarne :))

  • A questo punto,è logico pensare che sei solo tu in possesso della verità.wow!!quindi,detto questo,è opportuno che tu insegni immediatamente nelle più rinomate cattedre del mondo .ahahahaha

  • Ti sbagli omuncolo !:-)Già il concetto  Dio,che viene espresso come l'essenza del vero,dà alla religione la sua giusta definizione.Ora, è meglio che vada,visto che i tuoi discorsi sono sterili e fittizi!

  • Come immaginavo!:-)

    Ps: per evitare figuracce colossali,sarebbe più opportuno che studiassi un pochino..ciao!

  • non fa niente....ciao!

  • Buttiglione sei l'insulto più grande all'intelligenza umana

  • vabbè dai, ma dibattere con buttiglione è come picchiare uno che sta cagando...

  • Buttiglione è uno stupido cattolico deli anni 20!!!

  • si vede già dalla faccia che quello è un uomo che la sà lunga..:)

  • Che coglionata.. Godel dimostra maticamente l'esistenza di un unico principio universale, che da lì fosse religioso o che ritenesse opportune le boiate bibliche ce ne corre!

  • Ho sempre pensato che BUTTIGLIONE FOSSE UN GRAN COGLIONE!!!

  • gran coglionazzo ad honorem

  • odifreddi rules!

  • arrabbiare!! ma io vi ringrazio infinitamente ,per le splendide serate, piene di allegria che ho trascorso su youtube:siete i miei idoli della comicità :-)

  • Vedete cosa vuol dire, voler a tutti i costi aver ragione con persone che ne sanno più di voi( non mi riferisco alla mia persona) ; si finisce con l alterarsi e dire parole sconnesse che non centrano un tubo con la questione intrapresa.

  • Facciamo così: l'asilo chiude.

  • La CHIESA e la sua Teologia sono semplicemente INUTILI per l'umanità, anzi DANNOSI, poichè offuscano la logica e ostacolano il progresso scientifico!

  • INUTILI, SUPERFLUE e DANNOSE!

    Più di così cos'altro vuoi per darti torto?

  • La scienza è nata nell'occidente cristiano, sulla scorta di una riflessione teologica che mira a conciliare fede e ragione empirica. Una riflessione iniziata nei monasteri medievali e proseguita nelle prime università del pianeta, volute e finanziate dalla Chiesa. Quella stessa Chiesa che ci ha consegnato i principi aristotelici della logica e tutta la cultura "pagana" antica, attraverso il lavoro secolare di "bigotti" amanensi. Sveglia!!!

  • ESATTAMENTE!!

    1) L'educazione CIVICA è preposta per l'educazione alla "morale della convivenza";

    2) Le norme giuridiche sono preposte per il rispetto dei diritti/doveri e per un'ETICA nella scienza;

    3)Non è compito della TEOLOGIA coccuparsi ed invadere campi altrui e non propri!

    4) La Teologia non è una scienza, ma si VUOLE far passare come tale(addirittura quella più ALTA), per aver leggittimazione e credibilità!

    5) La "morale" e la filosofia" non hanno bisogno di alcuna TEOLOGIA!

  • Mamma mia che concetti discordanti che hai menzionato.prima, disapprovi ,o meglio, classifichi delle materie come le uniche che spieghino in una maniera esaustiva lesistenziale universale, dopo, affermi che tutte le materia hanno una loro giusta collocazione nellinterpretare cosa sia lesistenza. Mah!!

  • 1) Non esiste alcuna "morale della convivenza"... Hitler insegna.

    2) Le norme giuridiche sono implicitamente ispirate ad un'etica che regola la scienza come qualsiasi altra materia.

    3) La teologia si occupa di metafisica, riferimento imprescindibile per ogni statuto etico.

    4) La scienza à la facoltà dell'intelligenza applicata pragmaticamente secondo un metodo logico empirico. (seue)

  • Ogni disciplina che si attiene a queste modalità è scientifica.. tant'è che a Cambridge esiste una "Faculty of Divinity". Alla faccia di quei poveretti come Odifreddi, che pensano di conoscere il mondo con gli strumenti convenzionali ed autoreferenziali della matematica.

    5) Puttanate. Smentite dalla stessa storia della filosofia.

  • Non ti sentiresti in COLPA, per te stesso e per tutti i bambini che vengono ingiustamente indottrinati con "fesserie"?

    Dov'è il rispetto e la dignità per l'intelletto umano?

    Non ti sentiresti un verme meschino?

    Non ti vergogneresti per tutto ciò che dicono falsamente e inutilmente i preti ai fedeli, i catechisti ai bambini, il PAPI al terzo mondo;

    Con quale diritto(se non quello della prepotenza e dell'ignoranza) fanno tutto ciò?

    io SI!

  • Per questi motivi ho qualcosa da dissentire con la Chiesa(promulgatrice di ignoranza) e con voi credenti(ignoranti)!

  • Ignoranza! Ma perché non vi leggete i post che avete lasciato.avete detto qualcosa che miri a dare una giustificazione alle vostre idee? Niente affatto.secondo te la religione genera ignoranza,perché? Su quali basi fondi tale giudiziote lo dico io: per la scarsa conoscenza che hai,sia in materia scientifica che teologica. Io non mi permetterei mai di giudicare una materia prima di conoscerla per evitare di fare figure da pezzenti.

  • Parli d intelletto! Ma sai almeno cosa dici? O spari frasi di cui non comprendi la portata.secondo te, il termine scienza , trova la sua originale espressione soltanto nelle classiche materie di studio?? Credi che laltre materie: come la morale,la filosofia ecc , non hanno un giusto merito per definirsi materie scientifiche , solo per il fatto che queste materie studiano un altro versante dellesistenza??

  • Aggiungo: "Non ti sentiresti in COLPA, per te stesso e per tutti i bambini che vengono ingiustamente indottrinati con teorie di cui non si è verificata nemmeno la plausibilità probabilistica? Dov'è il rispetto e la dignità per l'intelletto umano?

    Non ti sentiresti un verme meschino? (segue)

  • Non ti vergogneresti per tutto ciò che dicono falsamente e inutilmente i laicisti a quattro poveri sprovveduti, gli "scienziati" ai bambini cui negano addirittura il diritto all'esistenza, il laicismo liberista-criptomassonico al terzo mondo; Con quale diritto(se non quello della prepotenza e dell'ignoranza) fanno tutto ciò?

  • Ecco! Questo succede inevitabilmente per il fatto ,che si dà troppa voce a delle materie che sembrano avere la verità in pugno, e scartare le altre per pura ideologia. Luomo ha bisogno di tutte le discipline scientifiche ,per poter dare una giusta collocazione alla sua esistenza.

  • Cavolo, nikilista è abbastanza indisponente da essere quasi riuscito a farti perdere la calma. Vediamo un po' di fatti: per chi votano i cattolici? Berlusconi (che ha violato tutti i comandamenti tranne il quinto - almeno spero). In cosa crede Bush (noto terzomondista)? Com'è che i partiti politici contrari all'evoluzionismo sono a favore del darwinismo sociale (capitalismo totale)? Come che il papa quando parla contro la povertà lo fa da un palazzo coperto di marmo?(segue)

  • ma non credo che per colpa del pavimento di marmo non credi in dio, ma credo che la tu posizione ideologica è fortemente influenzata dalle varie ideologie anticlericali, che pseudoscienziati propongono come monito per poter salvaguardare,ipocritamente, le loro posizioni mafiose.

  • Il pavimento di marmo è il simbolo dell'ipocrisia. Potrò dire se lo sei anche tu se vorrai dirmi per chi voteresti se tu avessi l'età.

  • l'ipocrisia secondo me, viene generata da un giudizio troppo afrettato, nell'interpretare cose o eventi in cui non si ha una giusta conoscenza, per poter dare una definizione originale di ciò che viene discusso.

  • bravo!! vedi che ci sei arrivato con la testolina :-)se io giudico a priori un qualcosa che mi appare esteriormente diverso da come l'ho interpretato,si rischia di avere una visuale dell'evento molto distorta dall'originale.parliamo di ricchezza della chiesa...quale ricchezza,gli abiti da cerimonia che vengono usati come per significare qualcos'altro.

  • No no, non lascio affatto perdere la questione interpretativa dellevento;è questo il problema principale in cui incorrete voi atei; siete troppo precipitosi nellaffermare giudizi fittizi su strutture che non hanno il vostro modo di vedere la realtà.riguardo al bene che fa la chiesa per i poveri questo è un altro giudizio affrettato di cui,ne io, ne te ,possiamo dare una risposta concreta di come stanno effettivamente le cose.

  • Vabbè, penso sia meglio lasciar perdere. No, aspetta questo forse è un giudizio troppo affrettato.