Lunedì 25 pv proietterò il tuo video, che mi ha commosso, e lo commenteremo. Ti faccio i miei complimenti per l'amore, la passione e la dedizione che profondi nel tuo lavoro. Continua così, c'è tanto bisogno di persone come te nell'ambiente ancora ambiguo di coloro che usano il mediatore musicale nella relazione d'aiuto. (2)
Ciao Lucio. Sono Silvio Feliciani, professore di Musicoterapia applicata presso l'unico Corso Accademico statale di Musicoterapia (in Italia) che rilascia da qualche anno una laurea di primo livello. Non insegno ai miei studenti un "mio" modello, perché non ne ho uno. Cerco di mostrare loro tutto ciò che -purché fatto con amore e competenza- riesca a veicolare verso chi soffre una condizione di benessere e di riarmonizzazione fiunzionale. (1)
se non hai un modello teorico di riferimento, prima di insegnare dovresti formarti, poi fare tirocinio presso una struttura, iniziare a lavorare come musicoterapeuta e dopo magari un pò di anni portare le tue esperienze positive e negative come testimonianza professionale,
Grazie caro, ma non hai capito ciò che ho scritto. Tu però continua a studiare, impara un bel modello di riferimento (preferibilmente tra quelli riconosicuti dalle varie confederaazioni italiane), e vedrai che prima o poi capirai...
ah....inoltre è indispensabile la supevisione e naturalmente sottoporsi ad un percorso di psicoterapia (se si vuole fare professionalmente questa professione ed insegnarla con serietà e professionalità)
bravo...bravo...vedo che già quasi conosci la poesia a memoria...ora sono davvero certo che presto ti collocherai tra i grandi didatti che hanno fatto la storia della mt nel mondo...ed io con grande devozione acquisterò i tuoi saggi e mi inebrierò coi risultati delle tue ricerche. Meno male che nel mondo dell mt c'è gente precisa, scupolosa e ben formata come te. Grazie per queste informazioni che aprono un mondo a noi, poveretti, che della mt scopriamo di sapere ancora tanto poco...grazie !
ehm.. la mi scusi signor gallo.. come ben sa anche lei, le note sono almeno 12 in occidente e tante altre se ne trovano in tutto il mondo.. perchè usarne solo 7 dunque?
Ciao. Non si tratta di aprire la mente...Sicuramente nel corso dell'esperienza si apporta a ciò che si è appreso il proprio modo di vivere la musicoterapia, ma rifarsi ad un modello signifaca anche poter tener sotto controllo le variabili che possono influenzare il risultato. La musicoterapia è comunque ancora una disciplina sperimentale e per far ricerca e verificare la sua efficacia bisogna rispettare dei protocolli. Ciao.
Ciao. Io sono una musicoterapista,e credo che tu sia una splendida persona che coinvolge con la musica queste persone, ma perdonami non è musicoterapia. Dov'è il setting?, dov'è il non- verbale?
Non facciamo l'errore di pensare che la musicoterapia sia solo quello che ci insegnano nei corsi.... ERRORE... la musicoterapia è tutto ciò che può portare beneficio psico-sensoriali emotivi nelle persone che ne beneficiano... Lucio esegue una sua interpretazione che , se efficacie, potrebbe anche essere meglio di ciò che si intende Musicoterapia...Aprimo la mente non formalizziamoci...
BRAVO BRAVO E BRAVO!! :) :) ...un abbraccio...
Quakehva 8 months ago
Lunedì 25 pv proietterò il tuo video, che mi ha commosso, e lo commenteremo. Ti faccio i miei complimenti per l'amore, la passione e la dedizione che profondi nel tuo lavoro. Continua così, c'è tanto bisogno di persone come te nell'ambiente ancora ambiguo di coloro che usano il mediatore musicale nella relazione d'aiuto. (2)
SilvioLuigiFeliciani 2 years ago
Ciao Lucio. Sono Silvio Feliciani, professore di Musicoterapia applicata presso l'unico Corso Accademico statale di Musicoterapia (in Italia) che rilascia da qualche anno una laurea di primo livello. Non insegno ai miei studenti un "mio" modello, perché non ne ho uno. Cerco di mostrare loro tutto ciò che -purché fatto con amore e competenza- riesca a veicolare verso chi soffre una condizione di benessere e di riarmonizzazione fiunzionale. (1)
SilvioLuigiFeliciani 2 years ago
se non hai un modello teorico di riferimento, prima di insegnare dovresti formarti, poi fare tirocinio presso una struttura, iniziare a lavorare come musicoterapeuta e dopo magari un pò di anni portare le tue esperienze positive e negative come testimonianza professionale,
Clemente Amoroso
musicaperta 2 years ago
Grazie caro, ma non hai capito ciò che ho scritto. Tu però continua a studiare, impara un bel modello di riferimento (preferibilmente tra quelli riconosicuti dalle varie confederaazioni italiane), e vedrai che prima o poi capirai...
SilvioLuigiFeliciani 2 years ago
ah dimenticavo delle cose importanti (ssime)....
la Supervisione e ovviamente un percorso di psicoterapia
vivamente consigliati se si vuole fare (e se si può, nel senso di essere in grado) di fare questa professione!
musicaperta 2 years ago
ah....inoltre è indispensabile la supevisione e naturalmente sottoporsi ad un percorso di psicoterapia (se si vuole fare professionalmente questa professione ed insegnarla con serietà e professionalità)
a presto
Clemente
musicaperta 2 years ago
bravo...bravo...vedo che già quasi conosci la poesia a memoria...ora sono davvero certo che presto ti collocherai tra i grandi didatti che hanno fatto la storia della mt nel mondo...ed io con grande devozione acquisterò i tuoi saggi e mi inebrierò coi risultati delle tue ricerche. Meno male che nel mondo dell mt c'è gente precisa, scupolosa e ben formata come te. Grazie per queste informazioni che aprono un mondo a noi, poveretti, che della mt scopriamo di sapere ancora tanto poco...grazie !
SilvioLuigiFeliciani 2 years ago
@SilvioLuigiFeliciani continua a studiare? ....mai smettere!
come e possibile non continuare a studiare?
musicaperta 1 year ago
Comment removed
SilvioLuigiFeliciani 2 years ago
ehm.. la mi scusi signor gallo.. come ben sa anche lei, le note sono almeno 12 in occidente e tante altre se ne trovano in tutto il mondo.. perchè usarne solo 7 dunque?
fabioceriani 2 years ago
Ciao. Non si tratta di aprire la mente...Sicuramente nel corso dell'esperienza si apporta a ciò che si è appreso il proprio modo di vivere la musicoterapia, ma rifarsi ad un modello signifaca anche poter tener sotto controllo le variabili che possono influenzare il risultato. La musicoterapia è comunque ancora una disciplina sperimentale e per far ricerca e verificare la sua efficacia bisogna rispettare dei protocolli. Ciao.
coguli 2 years ago
Ciao. Io sono una musicoterapista,e credo che tu sia una splendida persona che coinvolge con la musica queste persone, ma perdonami non è musicoterapia. Dov'è il setting?, dov'è il non- verbale?
coguli 2 years ago
Non facciamo l'errore di pensare che la musicoterapia sia solo quello che ci insegnano nei corsi.... ERRORE... la musicoterapia è tutto ciò che può portare beneficio psico-sensoriali emotivi nelle persone che ne beneficiano... Lucio esegue una sua interpretazione che , se efficacie, potrebbe anche essere meglio di ciò che si intende Musicoterapia...Aprimo la mente non formalizziamoci...
nodop 2 years ago
ammiro..anche io vorrei diventare musicoterapista..
JORUDESS 3 years ago
ciao lucio io sn una musicoterapista!! ammiro molto ql ke hai fatto grande grande grande!! in bocca a lupo rosa
cisbettina 3 years ago
vi stimo molto..
marcello085 4 years ago