ovviamente studi e ricerche sul territorio daranno ragione alla tutela e alla salvaguardia dell'ambiente e non al cemento ed al consumo del territorio chissà perchè la facoltà di architettura di Napoli ha disegnato i vincoli in quel modo..sarebbe il caso di chiederlo alla facoltà di architettura di Napoli visto che la puglia e la città di Lecce sembrano sprovviste di tali Entità.
La preferenza o la scelta di entrambe le logiche dovrebbe essere riservata all'università ed i cittadini. L'università dovrebbe garantire studi e ricerche superpartes ed i cittadini dovrebbero essere in grado di mandare con il loro voto in consiglio comunale persone che rispondano o chiedano agli stessi cittadini le scelte da effettuare ed approvare in accordo con le università ed i tecnici incaricati della pianificazione.
L'università del salento non comprende corsi di architettura con studi o di ricerca in pianificazione territoriale nonostante il salento sia un territorio estremamente particolare (....).
Diversi comuni dell'entroterra leccese hanno affidato i loro piani urbanistici a professori universitari del nord, in questo caso di Lecce è la Facoltà di architettura di napoli che firma il piano urbanistico in questione, nel caso del piano paesaggistico la regione puglia è la facoltà di architettura di firenze, mentre l'università di ingegneria di bari e del salento firmano gli studi per il piano coste
I dirigenti comunali e le soprintendenze dovrebbero essere solo degli strumenti in mano ai consiglieri, per far applicare la legge ossia la pianificazione territoriale effettuata da regione e comuni attraverso l' università e tecnici incaricati della progettazione.
OTTIMO SERVIZIO. BRAVISSIMI. DOBBIAMO CAPIRE CHE VALORIZZARE UNA CIVILTA' CHE HA PIU' DI DUEMILA ANNI SIGNIFICA CULTURA E TURISMO, E QUINDI POSTI DI LAVORO. DALL'ALTRO LATO, DUE, TRE, DIECI PALAZZI IN PIU' NON DANNO NIENTE AI CITTADINI DI LECCE. SVEGLIA!!!!!
ovviamente studi e ricerche sul territorio daranno ragione alla tutela e alla salvaguardia dell'ambiente e non al cemento ed al consumo del territorio chissà perchè la facoltà di architettura di Napoli ha disegnato i vincoli in quel modo..sarebbe il caso di chiederlo alla facoltà di architettura di Napoli visto che la puglia e la città di Lecce sembrano sprovviste di tali Entità.
edro1960 1 month ago
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.."su una città che sembra non aver deciso chiaramente cosa preferisca tra la logica del cemento e la tutela della storia...".
edro1960 1 month ago
La preferenza o la scelta di entrambe le logiche dovrebbe essere riservata all'università ed i cittadini. L'università dovrebbe garantire studi e ricerche superpartes ed i cittadini dovrebbero essere in grado di mandare con il loro voto in consiglio comunale persone che rispondano o chiedano agli stessi cittadini le scelte da effettuare ed approvare in accordo con le università ed i tecnici incaricati della pianificazione.
edro1960 1 month ago
L'università del salento non comprende corsi di architettura con studi o di ricerca in pianificazione territoriale nonostante il salento sia un territorio estremamente particolare (....).
edro1960 1 month ago
Diversi comuni dell'entroterra leccese hanno affidato i loro piani urbanistici a professori universitari del nord, in questo caso di Lecce è la Facoltà di architettura di napoli che firma il piano urbanistico in questione, nel caso del piano paesaggistico la regione puglia è la facoltà di architettura di firenze, mentre l'università di ingegneria di bari e del salento firmano gli studi per il piano coste
edro1960 1 month ago
I dirigenti comunali e le soprintendenze dovrebbero essere solo degli strumenti in mano ai consiglieri, per far applicare la legge ossia la pianificazione territoriale effettuata da regione e comuni attraverso l' università e tecnici incaricati della progettazione.
edro1960 1 month ago
..."su una città che sembra non aver deciso chiaramente cosa preferisca tra la logica del cemento e la tutela della storia...".
edro1960 1 month ago
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MrFabioTresca 1 month ago
OTTIMO SERVIZIO. BRAVISSIMI. DOBBIAMO CAPIRE CHE VALORIZZARE UNA CIVILTA' CHE HA PIU' DI DUEMILA ANNI SIGNIFICA CULTURA E TURISMO, E QUINDI POSTI DI LAVORO. DALL'ALTRO LATO, DUE, TRE, DIECI PALAZZI IN PIU' NON DANNO NIENTE AI CITTADINI DI LECCE. SVEGLIA!!!!!
Albor1981 1 month ago