@fdrcfdrcfdrc è necessario digerire bene un concetto... l'esperienza, il ricordare, è un abuso. Si pensa di essere ciò che siamo stati, ma ciò che siamo stati non è più, dunque è arrogarsi un un qualcosa che non è. L'aver vissuto o provato o fatto esperienza è dunque una arroganza del considerarsi ciò che prova, ciò che fa, ciò che vive.... e non il provare medesimo, lavere, il vivere. Non sono io che sto vivendo se io stesso sono la vita, il vivere nell'attimo. Spero sia chiaro.
non t'affannare fidelio...spiegare non serve a nulla per chi non ha orecchie per intendere...prima o poi saranno ''visitati'' e se non lo saranno vuol dire che non se lo sono meritato.
@estderoma IGNORANO L'ATTIMO CHE TI FA RESTARE A BOCCA APERTA (COME DICE CB QUANDO GUARDI L'OPERA DI BERNINI, O UN GOL DI MARADONA, O UNA VOLEE' DI EDBRG) : IN PAROLE MOLTO POVERE, è IMPOSSIBILE RIFARE UN'OPERA D'ARTE DI LEONARDO, MICHELANGELO O ALTRI, è INVECE FACILISSIMO RIFARE IL QUADRO BIANCO SU FONDO BIANCO O IL TAGLIO DI FONTANA
@estderoma l' avanguardia è storica, lo dice il termine stesso: avanguardia, ovvero quello che è avanti: ma quello che è avanti un giorno sarà raggiunto e canonizzato, quindi il pionerismo è decisamente superfluo. Ci vuole il classicismo in un' opera, la quale si fa beffe di ogni eventuale avanguardia (che è storica) per raggiungere lo stato di "immortale" e fuori dal tempo,
@estderoma e questo si può ottenere solamente "lavorando" sull'immediato, come facevano i Mozart, gli Stravinsky che alla maniera di Bene stravolgeva e smembrava i classici (facendosene beffa in più di un occasione) ma giocando sempre sull'immediato e rifiutando ogni modernismo che non si riallacciasse anche rispettosamente al classico (vedi periodo neoclassico di Stravinsky) questo credo intendesse CB
leggo i commenti... io penso che C.B. abbia fatto coscientemente del suo teatro un modo per "autodisfarsi", come dice lui, stesso... fregandosene se poi piacesse o no...serviva a lui e credeva fosse giusto così...invece di entrare in un monastero zen per annullare il suo "io" lui ha scelto di farlo proprio attraverso una sua passione.( il teatro in quel modo di farlo)
ma... scusa tu hai visionato alcuni ratti del suo modo di far Teatro? trovami il senso nell'Amleto... nel Riccardo III, o in altre sue interpretazioni anche poetiche. Non c'è... la lettura è sulla scena, il testo nasce sulla scena come nella vita. Questo è C.B. Poi se ti piace... bene... altrimenti chi se ne frega...
La gente veramente intelligente esprime con chiarezza e semplicità le proprie idee, come facevano Einstein, Socrate o Nietzsche. Queste sono solo balle, sofismi per persone che vogliono sentirsi importanti dicendo paroloni
dice che la vita è un copione senza senso e il Tetro deve rispecchiare la vita, agire nell'imediato. Tu nella vita impari qualcosa a memoria? Hai un copione a monte che impari e reciti? no e quindi questo è il Teatro di CB. Poi pensala come vuoi.
Dire che la vita è un copione senza senso è una contraddizione. Dato che non esiste il senso, non esiste neanche il non-senso. La vita è semplicemente vita, dunque nè con un senso, nè con un non-senso
è una metafora ovviamente, noi cerchiamo di dare un senso alla vita attraverso il "dover essere" famiglia, figli, lavoro, società ecc.. ci sia accorge poi che tutto questo non ha senso, non c'è un fine... si agisce nell'attimo nella vita ed un Teatro che agisce in un tempo pre-stabilito, non è teatro.
permetto. nella vita s'impara più d'una cosa a memoria, anzitutto il discredito, la disgrazia d'abituarsi a esserci secondo un ruolo ascondito, ossia malcelato dalla frequenza dei drammi, gli accidenti del caso (o della caduta se preferisci) che siamo soliti ingannandoci chiamare: molteplice. pertanto non credo che Bene voglia dire che il teatro deve specchiare la vita, bensì tutt'altro, cioè disvolgersi da quella semenza de-generativa che è il ricorso delle speranze e dei luoghi comuni.
se fosse come tu dici la tecnica non gli sarebbe necessaria, e finirebbe per essere un affabulatore, un ribelle con un fine, cioè quello di rappresentarsi, fare teatro a modo del vivere improvviso. Bene, diciamo, è Arte. supera il genio perchè non ha bisogno di spiegarsi con (per mezzo de) la vita. la discrittura di scena non ha nulla a che vedere con la vitalità, con l'essere, con quello, per intenderci che Heidegger chiamava Alltäglichkeit. anzi ne è il rifiuto incondizionato.
si... certamente è vero. Il disvolgersi dai luoghi comuni e ben detto. Poi sulla di-scrittura scenica è anche questo molto vero. ma anche il dare un senso è un luogo comune come quello del dove essere e giustamente nella vita non facciamo altro, ma il rispecchiare la vita secondo me è proprio il rispecchiare il suo non-senso, il suo non aver un fine. Teatro come vita.
@lalalarful coglione se ti leggi il commento riguardante la discrittura è una risposta a quello di chappaqua12 lui ha parlato di discrittura.... in un certo senso è anche vero parlare di letteratura sletterata leggendo le sue opere anche.... tu hai letto qualcosa di Bene?
@1981fidelio sapevo benissimo che era una risposta a chappaqua12. Lui a differenza Tua, sa perlomeno di cosa parla (relativamente). Invece Tu non fai altro che ammassare parole di cui dimostri di non conoscere il senso, sei un poveretto che finge di averci capito qualcosa. Di-scrittura? O forse intendevi DE-scrittura? Anziché passare il tuo tempo a scrivere stupidaggini su internet, dovresti cominciare a prender confidenza con i libri. Così come tutti i "commentatori".
@lalalarful scusa ma cosa vuoi fammi capire... nn è chiaro forse quando dico che mette in scena la vità? il nn aver ruoli? rende evidente l'illusione del trovare un senso che nn esiste? se vuoi posso anche toglierlo.
@lalalarful io mi chiedo solo perchè è andato da un ciccione diffidente che con le smorfie lascia intendere di avere un pazzo al suo fianco per far ridere degli idioti...e come un genio parlare di tutto questo dentro un locale di puttane e ubriachi.
@TakeshiKitano83 Costanzo ha fatto scuola (e con che mezzi!) nel promuovere un'atteggiamento di scherno nei confronti di cultura e intellettuali. Pecoroni alle generazioni di italiani che lo hanno preso a modello.
@lalalarful è corretto di-scrittura, non de-scrittura. poi cosa vuol dire che so (relativamente) di cosa parlo? mi pare invece ovvio che io NON sia affatto al corrente di ciò che "mi parla". scusa il ritardo, ma mi garbava puntualizzare.
beh, la spiegazione in fondo non è che una parodia di riflesso, un dichiararsi (cioè farsi chiaro), nel modo in cui s'apre (si spiega) un cartoccio, un foglio appunto piegato. Bene usa la voce nel modo in cui riuscì da morente (o da nato se preferisci) a scriverne saggia-mente Alfred Jarry. il recitarsi a dosso non è un fatto, non ristagna nel fenomeno kantiano, esula e anzi s'esilia da tuttociò contravvenendo proprio alla vita. Lo dimostra l'ammirazione di Bene per Klossowski.
e comunque non ho scritto che rispecchiare è spiegare, ma che come tu dici che nel caso in cui Bene rispecchiasse col suo modo di fare teatro la vita, vuol dire che dovremmo spiegare codesto suo modo CON la vita, di cui è pregno.
dopotutto una verità schiara a fondo del nostro parlar di parole: YouTube non è luogo per certe divagazioni ^_^
cosa cazzo mi ha chiesto??? grande
71lupenzo710 4 months ago
bla bla bla
lucianogio 10 months ago
Ma chi è il coglione che sproloquia sulle filosofie orientali? Comunque Bene veramente è un finto genio.
axlpoggi 1 year ago
Ma se l'atto non mi appartiene, chi fa esperienza del mondo a posto mio?
fdrcfdrcfdrc 1 year ago
@fdrcfdrcfdrc è necessario digerire bene un concetto... l'esperienza, il ricordare, è un abuso. Si pensa di essere ciò che siamo stati, ma ciò che siamo stati non è più, dunque è arrogarsi un un qualcosa che non è. L'aver vissuto o provato o fatto esperienza è dunque una arroganza del considerarsi ciò che prova, ciò che fa, ciò che vive.... e non il provare medesimo, lavere, il vivere. Non sono io che sto vivendo se io stesso sono la vita, il vivere nell'attimo. Spero sia chiaro.
1981fidelio 1 year ago 2
@1981fidelio
Allora noi siamo l'attimo. Tutto il resto che crediamo di essere è illusione e sonno.
Grazie.
fdrcfdrcfdrc 1 year ago
@1981fidelio Tat Twam Asi! (bella risposta comunque)
FranceskoStreben 3 months ago
Questo signore ha fatto uno dei commenti più intelligenti ed esatti sul pensiero di Bene. Non a caso il genio gli risponde.
Wandergood 1 year ago
non t'affannare fidelio...spiegare non serve a nulla per chi non ha orecchie per intendere...prima o poi saranno ''visitati'' e se non lo saranno vuol dire che non se lo sono meritato.
Gab144000 1 year ago
Grazie per il video.
EmilianoC70 1 year ago
grande Marco LODOLI!!!!!!!!!!!!!!!!! il migliore!!!
invece che faccia da scemo Sandro Veronesi, si capisce che non sa minimamente dove si trova.
AlfredBell80 1 year ago
che vuol dire che le avanguardie ignorano l'attimo (non il presente) e quindi sono fuori dall'immediato?
estderoma 1 year ago
@estderoma IGNORANO L'ATTIMO CHE TI FA RESTARE A BOCCA APERTA (COME DICE CB QUANDO GUARDI L'OPERA DI BERNINI, O UN GOL DI MARADONA, O UNA VOLEE' DI EDBRG) : IN PAROLE MOLTO POVERE, è IMPOSSIBILE RIFARE UN'OPERA D'ARTE DI LEONARDO, MICHELANGELO O ALTRI, è INVECE FACILISSIMO RIFARE IL QUADRO BIANCO SU FONDO BIANCO O IL TAGLIO DI FONTANA
superpippainzaga 1 year ago 2
@estderoma l' avanguardia è storica, lo dice il termine stesso: avanguardia, ovvero quello che è avanti: ma quello che è avanti un giorno sarà raggiunto e canonizzato, quindi il pionerismo è decisamente superfluo. Ci vuole il classicismo in un' opera, la quale si fa beffe di ogni eventuale avanguardia (che è storica) per raggiungere lo stato di "immortale" e fuori dal tempo,
Di0nisex 1 year ago 6
@estderoma e questo si può ottenere solamente "lavorando" sull'immediato, come facevano i Mozart, gli Stravinsky che alla maniera di Bene stravolgeva e smembrava i classici (facendosene beffa in più di un occasione) ma giocando sempre sull'immediato e rifiutando ogni modernismo che non si riallacciasse anche rispettosamente al classico (vedi periodo neoclassico di Stravinsky) questo credo intendesse CB
Di0nisex 1 year ago 4
@Di0nisex " Un' occasione con l'apostrofo "
TerroreAdAltaQuota 1 year ago
leggo i commenti... io penso che C.B. abbia fatto coscientemente del suo teatro un modo per "autodisfarsi", come dice lui, stesso... fregandosene se poi piacesse o no...serviva a lui e credeva fosse giusto così...invece di entrare in un monastero zen per annullare il suo "io" lui ha scelto di farlo proprio attraverso una sua passione.( il teatro in quel modo di farlo)
elixam70 2 years ago 2
a me pare un bellissimo e riuscitissimo esempio di supercazzola
ilmarcobbi 2 years ago 3
ma... scusa tu hai visionato alcuni ratti del suo modo di far Teatro? trovami il senso nell'Amleto... nel Riccardo III, o in altre sue interpretazioni anche poetiche. Non c'è... la lettura è sulla scena, il testo nasce sulla scena come nella vita. Questo è C.B. Poi se ti piace... bene... altrimenti chi se ne frega...
1981fidelio 2 years ago
La gente veramente intelligente esprime con chiarezza e semplicità le proprie idee, come facevano Einstein, Socrate o Nietzsche. Queste sono solo balle, sofismi per persone che vogliono sentirsi importanti dicendo paroloni
TerroreAdAltaQuota 2 years ago
perchè non è chiaro?
1981fidelio 2 years ago
cosa cè di chiaro? cosa ha detto?
TerroreAdAltaQuota 2 years ago
dice che la vita è un copione senza senso e il Tetro deve rispecchiare la vita, agire nell'imediato. Tu nella vita impari qualcosa a memoria? Hai un copione a monte che impari e reciti? no e quindi questo è il Teatro di CB. Poi pensala come vuoi.
1981fidelio 2 years ago
Dire che la vita è un copione senza senso è una contraddizione. Dato che non esiste il senso, non esiste neanche il non-senso. La vita è semplicemente vita, dunque nè con un senso, nè con un non-senso
TerroreAdAltaQuota 2 years ago
è una metafora ovviamente, noi cerchiamo di dare un senso alla vita attraverso il "dover essere" famiglia, figli, lavoro, società ecc.. ci sia accorge poi che tutto questo non ha senso, non c'è un fine... si agisce nell'attimo nella vita ed un Teatro che agisce in un tempo pre-stabilito, non è teatro.
1981fidelio 2 years ago
ho capito...
TerroreAdAltaQuota 2 years ago
permetto. nella vita s'impara più d'una cosa a memoria, anzitutto il discredito, la disgrazia d'abituarsi a esserci secondo un ruolo ascondito, ossia malcelato dalla frequenza dei drammi, gli accidenti del caso (o della caduta se preferisci) che siamo soliti ingannandoci chiamare: molteplice. pertanto non credo che Bene voglia dire che il teatro deve specchiare la vita, bensì tutt'altro, cioè disvolgersi da quella semenza de-generativa che è il ricorso delle speranze e dei luoghi comuni.
chappaqua12 2 years ago
se fosse come tu dici la tecnica non gli sarebbe necessaria, e finirebbe per essere un affabulatore, un ribelle con un fine, cioè quello di rappresentarsi, fare teatro a modo del vivere improvviso. Bene, diciamo, è Arte. supera il genio perchè non ha bisogno di spiegarsi con (per mezzo de) la vita. la discrittura di scena non ha nulla a che vedere con la vitalità, con l'essere, con quello, per intenderci che Heidegger chiamava Alltäglichkeit. anzi ne è il rifiuto incondizionato.
chappaqua12 2 years ago
si... certamente è vero. Il disvolgersi dai luoghi comuni e ben detto. Poi sulla di-scrittura scenica è anche questo molto vero. ma anche il dare un senso è un luogo comune come quello del dove essere e giustamente nella vita non facciamo altro, ma il rispecchiare la vita secondo me è proprio il rispecchiare il suo non-senso, il suo non aver un fine. Teatro come vita.
1981fidelio 2 years ago
Comment removed
lalalarful 1 year ago
@lalalarful coglione se ti leggi il commento riguardante la discrittura è una risposta a quello di chappaqua12 lui ha parlato di discrittura.... in un certo senso è anche vero parlare di letteratura sletterata leggendo le sue opere anche.... tu hai letto qualcosa di Bene?
1981fidelio 1 year ago
@1981fidelio sapevo benissimo che era una risposta a chappaqua12. Lui a differenza Tua, sa perlomeno di cosa parla (relativamente). Invece Tu non fai altro che ammassare parole di cui dimostri di non conoscere il senso, sei un poveretto che finge di averci capito qualcosa. Di-scrittura? O forse intendevi DE-scrittura? Anziché passare il tuo tempo a scrivere stupidaggini su internet, dovresti cominciare a prender confidenza con i libri. Così come tutti i "commentatori".
lalalarful 1 year ago
@lalalarful scusa ma cosa vuoi fammi capire... nn è chiaro forse quando dico che mette in scena la vità? il nn aver ruoli? rende evidente l'illusione del trovare un senso che nn esiste? se vuoi posso anche toglierlo.
1981fidelio 1 year ago
@lalalarful io mi chiedo solo perchè è andato da un ciccione diffidente che con le smorfie lascia intendere di avere un pazzo al suo fianco per far ridere degli idioti...e come un genio parlare di tutto questo dentro un locale di puttane e ubriachi.
TakeshiKitano83 1 year ago
@TakeshiKitano83 Costanzo ha fatto scuola (e con che mezzi!) nel promuovere un'atteggiamento di scherno nei confronti di cultura e intellettuali. Pecoroni alle generazioni di italiani che lo hanno preso a modello.
achgaia 8 months ago
@lalalarful è corretto di-scrittura, non de-scrittura. poi cosa vuol dire che so (relativamente) di cosa parlo? mi pare invece ovvio che io NON sia affatto al corrente di ciò che "mi parla". scusa il ritardo, ma mi garbava puntualizzare.
chappaqua12 1 year ago
Il rispecchiare la vita non è uno spiegare, è il mettere in scena il non senso ovvero la vita stessa. Penso possa essere accettabile come visione.
1981fidelio 2 years ago
beh, la spiegazione in fondo non è che una parodia di riflesso, un dichiararsi (cioè farsi chiaro), nel modo in cui s'apre (si spiega) un cartoccio, un foglio appunto piegato. Bene usa la voce nel modo in cui riuscì da morente (o da nato se preferisci) a scriverne saggia-mente Alfred Jarry. il recitarsi a dosso non è un fatto, non ristagna nel fenomeno kantiano, esula e anzi s'esilia da tuttociò contravvenendo proprio alla vita. Lo dimostra l'ammirazione di Bene per Klossowski.
chappaqua12 2 years ago
e comunque non ho scritto che rispecchiare è spiegare, ma che come tu dici che nel caso in cui Bene rispecchiasse col suo modo di fare teatro la vita, vuol dire che dovremmo spiegare codesto suo modo CON la vita, di cui è pregno.
dopotutto una verità schiara a fondo del nostro parlar di parole: YouTube non è luogo per certe divagazioni ^_^
chappaqua12 2 years ago
è molto vero ciò che hai detto... io mi soffermerei sul disvolgersi dai lughi comuni che tu hai ben citato. Compreso il dover essere.
1981fidelio 2 years ago
onore al maestro Bene,insuperabile!
briccus 2 years ago
Immenso Bene!
labanfuri 2 years ago