La delicatezza dell'espressione è resa più forte dall'evanescenza a tratti della voce che, senza mai scadere nel decadentismo di maniera, rende la nostalgia quasi stupita per un passato lontano, per la tristezza di un antico amore perduto che sembra non ci sia mai appartenuto eppure ancora ci rattrista. Dal tempo immemore riaffiora intenso, appena tradito e trattenuto nel tremito impercettibile dei suoni, il palpitare sopito che ancora meraviglia dolorosamente. L'arte di Lia Origoni.
La delicatezza dell'espressione è resa più forte dall'evanescenza a tratti della voce che, senza mai scadere nel decadentismo di maniera, rende la nostalgia quasi stupita per un passato lontano, per la tristezza di un antico amore perduto che sembra non ci sia mai appartenuto eppure ancora ci rattrista. Dal tempo immemore riaffiora intenso, appena tradito e trattenuto nel tremito impercettibile dei suoni, il palpitare sopito che ancora meraviglia dolorosamente. L'arte di Lia Origoni.
sincrotto 7 months ago
muy nostálgico
violetavalery 1 year ago
bravissima !Splendida interpretationni .
mauliere 2 years ago