Voglioi aggiungere, da damsiano laureato nella seconda metà degli anni 90, che il dams dà comunque una formazione non trascurabile. Nel corso degli anni ho potuto notare che i laureati dams hanno una certa flessibilità mentale che aiuta, dovuta anche a una sorta di formazione che già rende implicita una certa adattabilità, inevitabile, però è importante tenere fermi e solidi i propri obiettivi. Gino Pitaro, autore del libro I giorni dei giovani leoni
desidero segnalarvi il mio libro "I giorni dei giovani leoni", da tenere in considerazione nelle vostre scelte, dato che è ambientato a Bologna e al DAMS. Fra le altre librerie lo si trova a Roma presso la Fahrenheit 451 Piazza Campo de' Fiori, 44 - Roma oppure lo si può ordinare su IBS e sul sito della casa editrice Arduino Sacco (scelta consigliata), Feltrinelli o altro. Grazie della vostra attenzione, un fan di Telelaika. Ringrazio anche Eco e prof. Canosa!
ciao a tutti!!! volevo chiedervi se il dams di bologna è sceso veramente così in basso, oltre a tutte le altre scuole (ai licei non voglio pensarci) per colpa di questa "riforma".
desidero segnalarvi il mio libro "I giorni dei giovani leoni", da tenere in considerazione nelle vostre scelte, dato che è ambientato a Bologna e al DAMS. Fra le altre librerie lo si trova a Roma presso la Fahrenheit 451 Piazza Campo de' Fiori, 44 - Roma oppure lo si può ordinare su IBS e sul sito della casa editrice Arduino Sacco (scelta consigliata), Feltrinelli o altro. Grazie della vostra attenzione, un fan di Telelaika. Ringrazio anche Eco e prof. Canosa!
Poi ragazzi , ricordate che c'è la magistrale dove gli esami sono quasi totalmente liberi (almeno in quella di Arti Visive è così) dove se non si vuole studiare Storia o Letteratura si è liberi di farlo. Chiudo con un saluto. Forza e coraggio.
Capisco ciò che dite e lo condivido. é vero che un esame da 6 crediti o 12 che siano non bastano per conoscere una disciplina ma è anche vero che il compito dell'università è quella di darti anche uno stimolo per una tua più personale preparazione (e in stimoli in Dams non scherza!).Non penso che l'università ti deve "formare", quello dovrebbe farlo, e bene, la scuola dell'obbligo.
Purtroppo le nostre future (si spera) professionalità non sono definite come quelle di un ipotetico dottore, ingegnere,.. e quindi il fattore culturale è assolutamente fondamentale. Determinatezza, passione e cultura sono le uniche carte da giocare.
Ciò che dite riguardo al primo anno è piuttosto vero ma è anche vero che difficilmente si può diventare una figura professionale di spessore senza una solida cultura generale. Studiare l'arte di un dato periodo storico ignorando totalmente cosa stava succedendo in ambito musicale o letterario per me avrebbe troppo poco senso.
DarkAndry3, purtroppo in questo paese l'aspetto lavorativo sta toccando il fondo dappertutto, non solo negli ambiti del DAMS. Ognuno è libero di fare le proprie scelte di vita, ma personalmente ti parlo da persona ke vuole fare l'insegnante o il regista nella vita: bisogna seguire i propri sogni, bisogna sbattere la testa fino a raggiungere i propri obiettivi, perché a mio avviso lavorare è fondamentale, ma evitare di fare qualcosa che non ti stimola per 40 anni lo è anche di più. Ciao!
Ma...cosa vuole dire che arrivati a bologna vi siete resi conto che gli esami erano uno di arte, uno di musica, uno di teatro, uno di cinema e uno di letteratura italiana? Di solito prima si leggono gli esami del corso e poi ci si iscrive. Se siete arrivati a Bologna senza leggere il piano di studi pensando di fare una scuola tecnica, per forza che ci rimanete male. Ma è colpa della vostra disinformazione, non del Dams.
ho un'opinione diversa... io studio al Dams a Bologna indirizzo Arti Visive. Dal mio punto di vista fare esami che vanno al di fuori del mio interesse fa in modo che io riesca a farmi una CULTURA GENERALE. Nel mondo delle arti, per fare strada, per realizzarsi da un punto di vista lavorativo bisogna farsi una cultura generale.. e in questo il Dams è perfetto.. poi esiste la specialistica (non del Dams)..
secondo me il Dams ti offre la possibilità di farti una cultura.
No Nyquist80...col vecchio ordinamento dal primo anno si sceglieva il curriculum e si focalizzava su quello (pur facendo degli esami satellite)....adesso è quasi il contrario
Grazie Nigmic! Ci fa estremamente piacere ricevere i tuoi complimenti e che almeno qualcuno ci faccia capire che non siamo soli a pensarla così. (Giuseppe Lanno)
Voglioi aggiungere, da damsiano laureato nella seconda metà degli anni 90, che il dams dà comunque una formazione non trascurabile. Nel corso degli anni ho potuto notare che i laureati dams hanno una certa flessibilità mentale che aiuta, dovuta anche a una sorta di formazione che già rende implicita una certa adattabilità, inevitabile, però è importante tenere fermi e solidi i propri obiettivi. Gino Pitaro, autore del libro I giorni dei giovani leoni
elbuitre70 4 months ago
Cari colleghi ed ex colleghi,
desidero segnalarvi il mio libro "I giorni dei giovani leoni", da tenere in considerazione nelle vostre scelte, dato che è ambientato a Bologna e al DAMS. Fra le altre librerie lo si trova a Roma presso la Fahrenheit 451 Piazza Campo de' Fiori, 44 - Roma oppure lo si può ordinare su IBS e sul sito della casa editrice Arduino Sacco (scelta consigliata), Feltrinelli o altro. Grazie della vostra attenzione, un fan di Telelaika. Ringrazio anche Eco e prof. Canosa!
elbuitre70 4 months ago
ciao a tutti!!! volevo chiedervi se il dams di bologna è sceso veramente così in basso, oltre a tutte le altre scuole (ai licei non voglio pensarci) per colpa di questa "riforma".
grazie in anticipo
denni95HM 5 months ago
@denni95HM Cari damsiani,
desidero segnalarvi il mio libro "I giorni dei giovani leoni", da tenere in considerazione nelle vostre scelte, dato che è ambientato a Bologna e al DAMS. Fra le altre librerie lo si trova a Roma presso la Fahrenheit 451 Piazza Campo de' Fiori, 44 - Roma oppure lo si può ordinare su IBS e sul sito della casa editrice Arduino Sacco (scelta consigliata), Feltrinelli o altro. Grazie della vostra attenzione, un fan di Telelaika. Ringrazio anche Eco e prof. Canosa!
elbuitre70 4 months ago
Poi ragazzi , ricordate che c'è la magistrale dove gli esami sono quasi totalmente liberi (almeno in quella di Arti Visive è così) dove se non si vuole studiare Storia o Letteratura si è liberi di farlo. Chiudo con un saluto. Forza e coraggio.
Michele ;)
(scusate per la frammentazione del discorso ;) )
michelegentili89 1 year ago
Capisco ciò che dite e lo condivido. é vero che un esame da 6 crediti o 12 che siano non bastano per conoscere una disciplina ma è anche vero che il compito dell'università è quella di darti anche uno stimolo per una tua più personale preparazione (e in stimoli in Dams non scherza!).Non penso che l'università ti deve "formare", quello dovrebbe farlo, e bene, la scuola dell'obbligo.
michelegentili89 1 year ago
Purtroppo le nostre future (si spera) professionalità non sono definite come quelle di un ipotetico dottore, ingegnere,.. e quindi il fattore culturale è assolutamente fondamentale. Determinatezza, passione e cultura sono le uniche carte da giocare.
michelegentili89 1 year ago
ciao ragazzi :)
anche io sono uno studente Dams (arte).
Ciò che dite riguardo al primo anno è piuttosto vero ma è anche vero che difficilmente si può diventare una figura professionale di spessore senza una solida cultura generale. Studiare l'arte di un dato periodo storico ignorando totalmente cosa stava succedendo in ambito musicale o letterario per me avrebbe troppo poco senso.
michelegentili89 1 year ago
DarkAndry3, purtroppo in questo paese l'aspetto lavorativo sta toccando il fondo dappertutto, non solo negli ambiti del DAMS. Ognuno è libero di fare le proprie scelte di vita, ma personalmente ti parlo da persona ke vuole fare l'insegnante o il regista nella vita: bisogna seguire i propri sogni, bisogna sbattere la testa fino a raggiungere i propri obiettivi, perché a mio avviso lavorare è fondamentale, ma evitare di fare qualcosa che non ti stimola per 40 anni lo è anche di più. Ciao!
Lorenzo
TeleLaika 1 year ago
Io vorrei iscrimermi al Dams ma + ke gli esami mi preokkupa se troverò o no un posto di lavoro fuori!!! questa è l'unika cosa ke m preokkupa!!!
DarkAndry3 1 year ago
Ma...cosa vuole dire che arrivati a bologna vi siete resi conto che gli esami erano uno di arte, uno di musica, uno di teatro, uno di cinema e uno di letteratura italiana? Di solito prima si leggono gli esami del corso e poi ci si iscrive. Se siete arrivati a Bologna senza leggere il piano di studi pensando di fare una scuola tecnica, per forza che ci rimanete male. Ma è colpa della vostra disinformazione, non del Dams.
lares85 1 year ago
ho un'opinione diversa... io studio al Dams a Bologna indirizzo Arti Visive. Dal mio punto di vista fare esami che vanno al di fuori del mio interesse fa in modo che io riesca a farmi una CULTURA GENERALE. Nel mondo delle arti, per fare strada, per realizzarsi da un punto di vista lavorativo bisogna farsi una cultura generale.. e in questo il Dams è perfetto.. poi esiste la specialistica (non del Dams)..
secondo me il Dams ti offre la possibilità di farti una cultura.
un saluto a tutti :D
lucillagata 1 year ago
No Nyquist80...col vecchio ordinamento dal primo anno si sceglieva il curriculum e si focalizzava su quello (pur facendo degli esami satellite)....adesso è quasi il contrario
TeleLaika 2 years ago
ma era così anche col vecchio ordinamento?
Nyquist80 2 years ago
Grazie Nigmic! Ci fa estremamente piacere ricevere i tuoi complimenti e che almeno qualcuno ci faccia capire che non siamo soli a pensarla così. (Giuseppe Lanno)
TeleLaika 2 years ago
Siete dei grandi davvero!
Avete veramente ragione... Una persona che prende un indirizzo non può fare 500 esami in più su roba che non lo tocca minimamente...
Nigmic1981 2 years ago