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  • WAAAAAAAAA FATELO ADESSO IL NUCLEARE COI RISULTATI DI QUESTO REFERENDUM!!!! SCAJOLA TORNATENE NELLA CASA CHE NON SAI CHI TI HA PAGATO

  • in verità fortunatamente in italia non c'è uranio...in francia hanno inquinato falde, terreni, con scarti di lavorazione...

    In verità è un buon business per alcune compagnie..

  • Consiglio una semplice ricerca su un motore di ricerca : "incidenti nucleari" ... VEDRETE cosa viene fuori ... Nel complesso in Europa possiamo contare 90 incidenti nucleari, più di tutto il resto del mondo. I maggiori responsabili di questi incidenti sono i francesi, che hanno 58 centrali nucleari, e detengono il record della nazione europea più disastrosa, secondi nel mondo solo agli Stati Uniti. Molti danni sono stati anche creati dallUnione Sovietica e dalla Spagna.

  • @superprontocritico: Sul fatto di interpretare in modo critico le informazioni ... non sei sicuramente tu il mio maestro dal momento che NEGHI L'EVIDENZA dei danni provocati alla salute e all'ambiente dal nucleare.

  • Io non sono maestro di nessuno ma sono curioso di sapere a cosa si riferisce il termine ''evidenza'' che usi comunemente in un ambito che di evidente non ha proprio nulla.

  • studiare troppo rincoglionisce, comunque fatti un giretto li, vai a trovare i bambini del posto, guarda la realtà da vicino, e scendi da quello scalino sul quale ti sei eretto pensando di essere migliore di chi neanche conosci solo per qualche nozione in più che credi di avere, fatti un bagno di umiltà che ti farebbe bene.....ciao teschione

  • @superprontocritico ce l'hai con me ??

  • Ce l'ho con chi spara fuori nomi di città senza saperne un tubo di ciò che è avvenuto lì e nel resto del mondo...vai a studiare va...

  • @superprontocritico che ne dici di farci tutti un giretto a Chernobyl e poi ne riparliamo del nucleare ???

  • Non parlare di cose che non sai.

  • Nell'Era di Copenaghen, e mentre l'avvenire del pianeta necessita azioni immediate, bisogna investire nel risparmio energetico e le energie rinnovabili, e NON in progetti certamente destinati all'insuccesso e che, secondo gli stessi promotori, non potrebbero finire, per la migliore delle ipotesi, prima di 30 anni.

  • L'industria nucleare francese non sempre ha digerito il suo insuccesso cocente col surgénérateur Superphénix, arrestato definitivamente nel 1997 dopo un seguito ininterrotto di guasti e lo spreco di 65 miliardi di franchi, 10 miliardi di euro. Il progetto di reattore detto "di quarta generazione" non è dunque niente altro che il ritorno di Superphénix che, conformemente al mito, potrebbe rinascere da queste ceneri dunque... per fallire nuovamente.

  • I reattori di quarta generazione non c'entrano nulla con Phénix e Superphénix...non sono altro che tipologie meno convenzionali di nocciolo....scusa ma invece di leggere nei blog perché non compri ''Impianti Nucleari'' di Maurizio Cumo o ''Nuclear engineering handbook'' di Kok...almeno li trovi informazioni attendibili.

  • I dati che ho scritto riguardo al "surgénérateur Superphénix" sono presi da "Sortir du nucléaire" : Un'associazione libera e indipendente, composta da 872 associazioni (26.644 individui) ed è finanziata esclusivamente attraverso le donazioni e le quote associative.

    Le informazioni che dà sono gratuite e quindi "accessibili a tutti"

  • i dati che da "Sortir du nucléaire" sono gratuiti e quindi "accessibili a tutti" a differenza del libro di Maurizio Cumo che mi "consigli" di comprare

    Maurizio Cumo è un accademico, scienziato e ingegnere italiano.

    Professore Ordinario di Impianti Nucleari presso la Sapienza Università di Roma. È uno dei massimi esperti al mondo di impiantistica nucleare. Sicuramente non sarà di "parte".

  • Pretendi di parlare di nucleare e rifiuti la cultura...non ti dico di accettare le sue opinioni,ma di leggere gli schemi degli impianti nel suo libro cercando di capire come funzionano le centrali nucleari.

    I blog anti-nucleare non sono proprio il massimo in quanto affidabilità...devi saper interpretare in modo critico le informazioni che ci trovi.

  • Io non rifiuto la cultura !! La cultura deve essere accessibile a tutti (quindi trasparente) perché tutti hanno il diritto di conoscere i vari punti di vista !! E non pochi "eletti". Riguardo a Sortir du nucléaire non la puoi assolutamente paragonare ad un "blog inaffidabile" solo perché ha un'opinione diversa dalla tua.

  • Semmai sei tu che la ritieni affidabile sono perché in accordo con quello che pensi...l'argomento ''nucleare'' è molto complesso, quindi se vuoi averne una conoscenza sufficiente per fartene un'opinione coerente devi studiare...c'è poco da fare...

  • Infatti !!! proprio perché l'argomento sul nucleare è complesso, costoso, rischioso e NON conveniente per un investimento intelligente non puoi continuare a rispondere come se fosse invece "UNA PASSEGGIATA" ... ti RIPETO inoltre che la cultura e l'informazione dei vari punti di vista DEVE essere gratuita e non accessibile solamente a chi ha i soldi per comprare a 60 euro un libro.

  • Continua pure a pensarla come vuoi....ma la verità è molto differente.

  • La fonte delle fughe può essere dovuta a diverse cause, tra cui la corrosione delle tubazioni sotterranee, e la perdite nelle vasche di stoccaggio del combustibile esaurito.

  • Vermont Yankee non è il primo caso di una centrale nucleare Usa che perde trizio, rivela larticolo. Il primo caso risale al 1990, quando delle fughe si sono registrate nella centrale di Braidwood in Illinois, che ha contaminato i pozzi locali.

  • Non ha senso investire nel nucleare con tutti i problemi che ci sono nella sola GESTIONE degli impianti, senza contare il problema dei rifiuti radioattivi e del fatto che l'URANIO è una risorsa limitata (ed è già aumentato il suo prezzo) mentre investire nelle risorse rinnovabili il che vuol dire utilizzare risorse inesauribili e gratuite come il sole ed il vento (per esempio) che sono alla portata di tutti a differenza dell'uranio che solo pochi ricchi possono sfruttare.

  • Guarda il vantaggio degli impianti nucleari è il basso costo del combustibile...e la sua abbondanza.

    Con lo smantellamento degli ordigni il prezzo è calato(infatti ora è a meno di 50$ a libbra)...e cmq vento e sole non hanno i requisiti per soddisfare il fabbisogno energetico di un paese.

  • Ti ripeto che il discorso del "bisogno energetico" è un'argomento sul quale bisogna cominciare a "pensare" ... almeno avere la "coscienza" dei nostri "veri bisogni" ... perchè le cose materiali, mi dispiace, non danno la felicità ... e se questa è quel sentimento al quale aspiriamo, dobbiamo cominciare a pensare anche agli altri. Senza contare i residui radioattivi; hai capito cosa comporta costruire, mantenere, controllare, riparare, "sfruttare", e smantellare una centrale nucleare?

  • Guarda io studio ingegneria nucleare quindi lo so meglio di te che cosa comporta...cmq risparmiaci i sentimentalismi..la verità è che o andiamo al passo coi tempi(e risolviamo i problemi SERIAMENTE)oppure diventiamo il terzo mondo.

  • ha ! e dopo sono io quella di parte, eh? come vedi ci si misura sempre sul proprio braccio ... mi dispiace che tu non riesca a provare il sentimento dell'amore per il prossimo definendolo "sentimentalismo". Il "terzo mondo" può essere anche nello spirito. Preferisco un povero che vive con poco ma che è felice, piuttosto che un ricco che più ha e più vorrebbe avere, senza riuscire a riempire quel vuoto interiore che ha: l'amore.

  • La cultura non è mai di parte...le persone che non sanno lo sono perché vogliono esprimere giudizi su cose che non conoscono ricorrendo,dunque, ai sentimenti (ingiustificati) e non ai fatti.

  • Tu continui a NEGARE L'EVIDENZA, accusandomi di ricorrere ai sentimenti e non ai fatti ... la salute delle persone e la loro incolumità è un FATTO. Non sono strane ideologie come vuoi far creder per un tuo tornaconto lavorativo.

  • L'argomento rifiuti radioattivi o i continui guasti dei reattori EPR, il FATTO che il progetto costa troppo rispetto ai risultati che appena tra 10 - 20 anni darebbe ... la marcia indietro fatta da chi ha già provato la strada del nucleare, ed ora si muove verso le energie rinnovabili non ti fa pensare ?

  • A parte il fatto che le applicazioni dell'ingegneria nucleare sono innumerevoli...EPR è ancora in fase di costruzione ed i dati sul progetto non so chi te li dia ma anche se fosse così EPR durerà 60 anni,sufficienti dunque a ripagare l'investimento...non mi risulta di paesi che abbiano fatto ''marcia indietro''(a parte l'Italia) sul nucleare.

  • LAssociated Press ha recentemente riportato che almeno 27 dei 104 reattori nucleari in tutti gli Stati Uniti stanno perdendo i livelli potenzialmente pericolosi di trizio nelle acque sotterranee intorno agli impianti. La portata del problema è emersa dopo la recente scoperta di una perdita nello stabilimento di Vermont Yankee.Secondo lAP, nuovi test hanno dimostrato che i livelli di trizio nei pozzi a Vernon, sono più di tre volte e mezzo sopra il livello di sicurezza federale.

  • Ma i fatti sn terribilmente solidi.

    Il costo dell'opera è astronomico e cambia di continuo.

    La gestione delle scorie atomiche fa' veramente spavento anche e soprattutto in Francia nonchè in Germania.

  • Questo vale un po per tutti i progetti francesi(compreso ITER) mentre in giappone,in corea o negli USA hanno meno impedimenti...ovvio che i costi crescono a causa dei ritardi...in Germania sono un po più cialtroni ma guarda che la Francia è all'avanguardia nella gestione delle scorie(es:vetrificazione con torcia al plasma).

  • @superprontocritico, mi risulta che il prezzzo calato del combustibile per lo smantellamento degli ordigni nucleari era vero alcuni anni fa, il periodo dopo la fine della guerra fredda. Mi risulta che è da un bel po' che il costo del combustibile nucleare ha ripreso a crescere ed già più che triplicato. Di uranio c'è n'è tanto, ma è sempre più onerosa l'estrazione.

  • Altre info le potete trovare su Facebook dove RNA (Rete Nazionale Antinucleare) sta informando sull'argomento nucleare. RNA è presente anche sul web basta cercare "nonukes1987"

  • Magari è un po di parte...

  • Comment removed

  • Negli USA è stata da poco pubblicata una ricerca secondo cui vivere vicino alle centrali aumenta di molto la mortalità da leucemia infantile.

    Uno studio americano, condotto da Joseph Mangano, Direttore del Radiation and Public Health Project di New York, e da Janette Sherman, dell Environmental Institute è un aggiornamento di un loro precedente studio in cui i due ricercatori hanno messo insieme una serie di dati, tra cui quelli dellIstituto Nazionale sul cancro.

  • Quello studio è considerato attendibile solo da chi lo ha fatto...si basa infatti su metodi statistici usati impropriamente..cmq le testimonianza dei diretti interessati smentirono tutto.

  • @superprontocritico: ho visto che comunque sull'argomento scorie non ti sei pronunciato ... devo pensare che rispondi solo a quello che ti comoda ?

    Dove le mettiamo le scorie ... nel tuo giardino (se ne hai uno) oppure nel cemento delle strade della tua città ? o nel mare dove tu vai a nuotare ?

  • E' necessario identificare un sito dove stoccare il materiale altamente attivato fino a che non troviamo una applicazione...potremmo ad esempio utilizzare il calore prodotto dalle scorie attraverso delle termocoppie oppure scaldando l'acqua...l'obiettivo è ridurne la produzione al minimo e sfruttarle al massimo,altrimenti si trova un sito geologico dove confinarle per il tempo sufficiente a portare l'attività dei radionuclidi a livelli accettabili.

  • @superprontocritico : haaa ho capito. Sicuramente il "sito geologico" dove confinare i rifiuti radioattivi (per i quali ci vogliono migliaia di anni per la decantazione) non sarà sicuramente vicino a casa tua ! Inoltre la tecnologia di cui parli non mi risulta che esista ancora oppure hai tu qualche informazione a proposito ? (link o altro che sia)

  • Sugli RTG (radioisotope termocouple generator) ci fece la tesi il mio prof di radioprotezione...ti potrei consigliare solo dei libri ma se cerchi qualcosa sulle sonde Voyager e Cassini probabilmente trovi anche riferimenti a queste cose...e cmq le scorie nucleari non ''decantano'' come il vino ma riducono la loro attività trasmutandosi in altri elementi.

  • @superprontocritico : lo so anche io che le scorie non "decantano" come il vino ... intendevo dire che perdono solo dopo migliaia di anni la loro radioattività .

  • Si lo so...era per ridere.

    Cmq il mercato dei radionuclidi si è allargato molto in questi anni e potrebbe farlo anche in un futuro non molto lontano in virtù di nuove applicazioni....per questo non vanno trattati come spazzatura,ma come materiali potenzialmente utili.

  • @superprontocritico : riguardo alla Francia che compra l'energia elettrica dalla Germania cerca su un motore di ricerca : "La Francia nucleare salvata dalla Germania no nuke " .

  • La germania sfrutta sia il carbone che i nuclei per produrre energia elettrica...ospitano molti impianti sul territorio...mi sembra improprio il termine ''Germania no Nuke''

  • Con il referendume che c'è stato sul nucleare il POPOLO ha GIA' DECISO che NON VUOLE il nucleare!

    Inoltre il solo sapere che ha dei RESIDUI talmente pericolosi ed inquinanti arrivando a modificare la GENETICA delle persone, degli animali e delle piante, io non capisco a cosa serve studiare tanto se poi non si capiscono queste cose elementari!

  • I cosiddetti ''danni genetici'' dovuti alla radioattività non sono mai stati provati ed effettivamente sono difficili da credere poiché la dose assorbita richiesta sarebbe già di per se letale...inoltre il ''popolo'' è stato costretto a decidere da una spietata campagna di demonizzazione dei nuclei a favore di chi?

    Nessuno se lo chiede mai...

  • @superprontocritico: il nucleare copre solamente il 2,5 % del consumo mondiale di energia. Nel 2005, nel mondo, l'idroelettricità (una fonte rinnovabile) ha prodotto da sola, più del nucleare. (Numeri basati su dati ufficiali ed in modo particolare sui rapporti pubblicati dall'agenzia internazionale dell'energia, Abbi, e per la Rete di trasporto dell'elettricità (RTE), filiale di EDF. Vale a dire che si tratta di organismi poco sospettabili di attivismo antinucleare....)

  • E' vero, ma in molti paesi l'idroelettrico è rinnovabile solo se si dispone di energia sufficiente per il pompaggio a monte...il grandissimo vantaggio dello sfruttamento di tale risorsa è più che altro la rapidità con cui puoi immettere potenza elettrica nella rete...purtoppo i bacini sono sempre gli stessi e non tutti i paesi hanno fiumi utilizzabili...l'ideale per l'Italia sarebbe avere(come il Canada) un approvvigionamento basato sull'idroelettrico e l'elettronucleare.

  • @superprontocritico: Forse non sai DOVE vengono messi i RIFIUTI RADIOATTIVI ... prova a fare delle ricerche e capirai a chi "giova" il nucleare ... su un motore di ricerca scrivi : "Gianni Lannes l'alba di una nuova resistenza (palermo 12 dic. 09)" oppure guardati i filmati "Gianni Lannes Mediterraneo discarica criminale, parte 1" (ci sono 3 parti)

  • Inoltre esistono anche altre fonti rinnovabili oltre l'idroelettricità ... vedi l'eolico, pannelli solari (per l'acqua), pannelli fotovoltaici (per l'elettricità) ... senza contare la possibilità di usare i rifiuti decomposti nei quali i batteri creano dei gas che possono essere utilizzati per l'energia.

    Lo sapevi che la Francia (piena di centrali atomiche) COMPRA da almeno 4 anni l'elettricità dalla Germania?

  • Il mercato dell'energia elettrica è molto più complesso di quanto può sembrare(soprattutto negli ultimi tempi con i trattati ambientali).Se la Francia avesse veramente bisogno di energia elettrica non la venderebbe a noi...per quanto riguarda le fonti rinnovabili...ci sono mille motivi per cui non possono sostituire l'elettronucleare.

  • @ superprontocritico: informati meglio sul fatto che la Francia COMPRA l'energia elettrica dalla Germania (che oltretutto ha investito nel fotovoltaico pur essendo un Paese meno luminoso dell'Italia). E riguardo al mercato dell'energia ... se si abbassassero i consumi dei "bisogni indotti dalle pubblicità" si risolverebbe già in parte il problema. Il nostro sistema di vita "esageratamente comodo" consuma l'80% delle risorse mondiali a danno dei PAESI POVERI.

  • Ti sei risposto da solo...la Germania ha investito nel fotovoltaico per rientrare nei trattati internazionali così come l'Ansaldo Nucleare costruisce le centrali nucleari all'estero...e cmq non allarghiamci troppo, non è che costruendo i reattori nucleari bruciamo i bimbi del terzo mondo...e poi non mi sento di dire nulla nell'ambito della sostenibilità planetaria.

  • Così non saremo dipendenti dal fossile, che abbiamo riserve più ampie, ma meglio ancora, dipendenti dall'Uranio, le cui riserve, economicamente utili, sono asai limitate

  • 8-10-12 reattori nucleari........ha le idee chiare....non c'è dubbio !!!

  • Propongo: Fondi è un comune di 37.018 abitanti nel Latina e pieno di mafiosi....

  • il nucleare e una porceria di dinosauri.

    Kernkraft NEIN DANKE in Europa e INVESTIMENTO IN ENERGIA RINOVABILE e il futuro in Europa !!

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