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All Comments (89)

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  • Questo è solo un esercizio di stile applicato alle pale eoliche.

    La realtà è che Greenpeace propaganda e diffonde l'eolico industriale.

    Green peace promuove la distruzione degli ultimi pochi ambienti ancora naturali in Italia, crinali e vette montuose, aree archeologiche, ecc...

    Non un grammo di CO2 viene eliminato dall'installazione di una pala eolica perchè nessuna centrale convenzionale viene (e verrà) mai sostituita dall'eolico che produce l'1,9% della potenza elettrica richiesta.

  • HAha, ancora capre che credono nell'effetto serra. Tutte questioni politiche bastardi ambientalisti.

  • chissà che fine faranno quelle pale eoliche fra qualche decennio?? e lo scempio di montagne violentate da strade , cavidotti , centrali dove lo mettiamo??? se ne stanno riempiendo e se ne riempiranno di tasche!!!

  • @u2xever Complimenti!

    Ti confermo tutti i tuoi dubbi, in Sardegna vengono stipulati contratti 98% alle spa e 2% ai comuni, e purtroppo abbiamo anche l'esempio di un parco abbandonato, dove le società riescono a stipulare contratti "barzelletta" con i comuni (idioti o complici problemi loro).

    Consiglio a chi difende a spada tratta questa tecnologia, di informarsi prima di parlare, piuttosto che rispondere con l'arroganza di chi sà attacando persone che hanno un minimo di coscienza!

  • @GrabielliRS Allora in Sardegna dove il potenziale eolico e' pari a 5000 Mwatt,che facciamo ci mettiamo una bella centrale nucleare che ne fa appena 1000.Potete fare e dire quello che volete ma il futuro e' solo l'eolico,vedete la Francia.Con 59 centrali nucleari istalla piu' pale di noi.

  • @nikos833 Mi spiace per te, ma parli sempre per sentito dire e sicuramente non sei a conoscenza dei fatti, ma non credo sia questo il punto.

    è ovvio che l'energia alternativa rinnovabile dev'essere il nostro futuro, ma non esiste (e qui mi batto e anche molti) che le società che vanno a bracetto con la mafia gestiscano il tutto. L'energia dev'esser per tutti, a qualsiasi livello..

  • @GrabielliRS Quello che e' poco informato sei tu,adesso ci sono nuove leggi sull'eolico,quello fino a 20 Kwatt il piccolo eolico che e' incentivato di piu' del grande eolico e consente ai comuni e i cittadini di guadagnare molto informati.

  • @nikos833

    Ok, facciamo una sfida virtuale se vuoi:

    Punto 1: Se parli di leggi, a quali ti riferisci sugli incentivi?

    Punto 2: se ti riferisci hai C.V. son destinati solo agli impianti che hanno una potenza minima di 1MW.

    Punto 3: L'unico comune Vemturina (non è stato fatto dall'amministrazione) e quello che è riuscito per ora ad organizzarsi, e facendo un'azionariato popolare si è costituito un mini parco eolico.

    La politica non agevola niente, e di certo te ne sarai reso conto questi giorni.

  • @GrabielliRS Ma che sfida vuoi fare?Guarda che a me della politica non frega un cazzo,io sono un fanatico dell'eolico e delle energie alternative in generale.Cosa credi che il nucleare te lo faranno gratis?Informati chi sta pagando gli smantellamenti delle centrali vecchie degli anni 60.

  • @nikos833 Ma allora non ho capito io, e noto che la stai prendendo sul personale. Non è mia intenzione assolutamente offenderti, penso che se ci si confronta bisogna farlo sui contenuti, non sulle opinioni personali.

    Io penso che il tutto passi dalla politica, ed è lì che mi impegno e mi importa lavorare per il bene di tutti. Se la discussione deve continuare con il guarda, o controlla, senza che mi fai riferimenti a quello che dici, su cosa dobbiamo discutere?

  • @GrabielliRS Allora ti do i contenuti e anche le fonti:Potenziale eolico italiano=20.000Mwatt (EWEA).Allevamenti italiani di bovini e suini 103 milioni di tonnellate di liguami se trasformati in biogas e poi elettricita'=4.250 Gwatt.(ANSA).Geotermia potenziale enorme (Rubbia).Microidroelettrico 5000 bacini sfruttabili nel nord .Solaretermodinamico la prima centrale italiana funziona 5 Mwatt potenziale stimato enorme.Ecc Ecc.

  • @nikos833 Ok, ma qui stiamo spostando la questione dal perchè son contratio all'eolico (giochi di mafia) a cosa serve l'energia alternativa.

    In Sardegna, ti confermo che ancora ad oggi esiste solo produzione elettrica da irdocarburi (più del 30% la Saras), e un 30% da energie alternative (parchi eolici).

    Se potessimo scegliere, sicuramente punterei nel Geotermico (ti ho risp prima senza aver letto questo mess), ma ancora oggi hanno in mano il tutto i politici peggiori che può aver la democrazia!

  • @u2xever Verranno sostituite con pale sempre piu' moderne e piu' potenti.

  • Non scherziamo!! nn demonizziamo l'energia pulita!!

    Purtroppo nn siamo ancora arrivati alla produzione di energia con zero emissioni e totalmente sicura. ma gia' che ci sia la convenienza economica nella produzione di energia alternativa è importantissimo.

    Stiamo passando dalla sicurezza di arrivare ad un punto di nn ritorno con le vecchie emissioni di c02 ad una ipotetico ma nn sicuro dissesto geologico, lavoriamo tutti insieme per avere energia pulita e nello stesso tempo anche sicura,

  • @ciroapache fotovoltaico geotermico eolico idroelettrico..quante fonti rinnovabili e nel 2010 usiamo ancora il carbone e il nucleare

  • io vorrei preservare il paesaggio....il che non significa necessariamente dire un no assoluto all'eolico...ma dovrebbe essere intelligente...ma quello che sto vedendo nel sud italia dal subappennino dauno alla calabria non mi sembra tanto intelligente , anzi forse lo è per geologi ingegneri tecnici vari che speculano e che sono diventati dei ricconi grazie all'energia pulita...ma moralmente sporca

  • 250 metri cubi di cemento per ogni pala, possibile dissesto idrogeologico nelle zone dove vengono impiantate.....perchè ovviamente la maggior parte vengono impiantate su colline o montagne....per non parlare di paesaggi violentati e di guadagni super per le ditte e i loro indotti e nulle per i comuni che concedono terreni sui quali vengono impantate...qui di green c'è poco...è un abaglio è uno scempio

  • @u2xever non sono d'accordo; l'eolico in Italia può dare un contributo e si tratta di energia pulita, priva di emissioni, e di tecnologie che non modificano il territorio in modo irreversibile.

    E' possibile ridurre progressivamente combustibili fossili senza ricorrere al nucleare, e per questo obiettivo qualche modifica al paesaggio è inevitabile

  • meglio una centrale termoelettrica a carbone ?

    Il dissesto idrogeologico ce lo farà il cambiamento climatico se non passiamo a una politica energetica basata sulle rinnovabili!

  • la CO2 ti preocupa?

  • la musica è di alessandro molinari

  • qualcuno sa di chi è la musica?

  • invece a me queste pale mi piacciono!!!se pensi a tutto l'inquinamento che fanno evitare...

  • una domanda a GreenpeaceItaly...so che i pannelli fotovoltaici una volta rotti non si possono riciclare. come la mettiamo con lo smaltimento ed il riciclaggio?

  • ma le pale non le potevano fare come quelle dei ventilatori più corti? sono troppo ingombranti e limitano lo spazio agli uccelli migratori. poi fanno rumore.

  • le pale vengono fatte per produrre energia e più sono grandi più bassa è la loro velocità angolare

    i nuovi impianti non fanno tanto rumore e l'impatto sull'avifauna è minore che per le altre fonti energetiche (ad es. il nucleare)

  • queste pale mi fanno girare la testa e venire il vomito. ogni volta che ci passo sotto quando viaggio non le devo guardare per stare bene. chissà le povere mucche come si sentono.

  • le mucce per quanto ne sappiamo stanno benissimo

    se ti dà fastidio guardare le pale che girano, puoi sempre astenerti

    buon viaggio

  • infatti quando ci passo sotto non le guardo.

  • Perchè forse non sei mai passato vicino a una centrale a olio combustibile o carbone -_-

    Sai quanto gliene frega alle mucche!! :D

  • simpatico il video :)

  • dimenticavo,non ci sono solo il fotovoltaico e l'eolico,ci sono anche altri modi per sfruttare altre energie,come i pavimenti che grazie alle persone che si muovono sopra producono energia elettrica,ideale nelle discoteche e poi quelli che sfruttano il moto ondoso.

    con l'ingenio si riesce a sfruttare un pò di tutto.

    cercate su google Steve Vrommen un belga che vive consumando 200kw all'anno,ci sono un sacco di modi anche per risparmiare l'energia,anche questo è molto importante.

  • Hai ragione, oggi l'ambientalismo lo fanno e lo sponsorizzano le multinazionali dell'energia. Nessuno si preoccupa più della biodiversità... si parla solo di energia e presunto cambiamento climatico. Sono cose di cui poter parlare "un tanto al chilo". Molto più difficile fare ricerca e convincere i Comuni e le amministrazioni a tutelare davvero il territorio attraverso la cura degli habitat (anche micro) e la limitazione del prelievo.

  • il rischio maggiore per la biodiversità è il cambiamento globale del clima: l'eolico è tra le fonti di energia rinnovabile quella che può dare le maggiori quantità nel breve e medio periodo

  • Non credo, pensare globalmente e agire localmente. Il movimento ambientalista ha perso questa via per sposare ripeto (in buona fede forse) gli interessi degli USA e delle multinazionali. Chi mi darà i tarabusini sull'invaso di Capua (CE) ?. Non certo le pale eoliche ma una gestione attenta delle zone umide. Agire ora perché nel lungo periodo saremo tutti morti. Cordialità.

  • nuove e non nove( scusate l'errore)

  • I soldi che vogliono spendere per costruire le nove centrali farebbero meglio a elargirli agli utenti che vogliono investire in fotovoltaico visto che i costi sono troppo cari e gli incentivi troppo pochi!!! Ora e Sempre I.D.V.

  • L'energia fotovoltaica e soprattutto quella eolica sono il futuro ma attenzione,per bilanciare,controllare e distribuire occorre a monte sempre una grande centrale stabile.

  • Silvio schifo di politico..., ma come si fa ad andare dietro a uno cosi???

    Ma se fossero così sicure queste centrali ostentate ai 4 venti.. come mai nessuna assicurazione le assicura??? MEDITATE GENTE..., MEDITATE, l'interesse e speculazione di pochi non vale la salute degli altri!!! Ora e sempre Italia Dei Valori contro il regime degli psiconanipiduisti...

  • Bravo Francesco.

    G.P. Coro di Aggius

  • OK per l'eolico ma dovete sapere che le rinnovabili sono legate al territorio e come per l'idroelettrico (che hai bisogno di bacini adatti) anche per l'eolico hai bisogno di crinali adatti e il vento nn è ovunque, quindi si all'eolico ma nn illudetevi di coprire il fabbisogno nazionele, il vento c'è solo in poche zone

  • Sul mare il vento c'e' sempre.E poi ci sono aerogeneratori che vanno anche con poco vento,basta istallarne milioni.pensa quando lavoro ci sarebbe.

  • bravi

  • se posso ambire a 100, fotovoltaico e non solo, rispetto a 80 (le pale eoliche) e voglio escludere lo 0 (le ciminiere che spaventano tutti, me compreso) penso di sostenere un buon argomento:

    premettendo comunque che l'eolico mi scandalizza decisamente meno rispetto a forme (più) inquinanti, c'è da dire che il fotovoltaico avrebbe un impatto ambientale ANCORA MINORE, se magari applicato nelle città (e non nella campagna, certamente antropizzata, ma comunque campagna).

    E questo è quanto...

  • Il fotovoltaico va bene ma e' caro e produce poco,mentre l'eolico fa energia anche di notte.Per fare la stessa energia di una palla occorrono moltissimi pannelli solari.

  • per il fotovoltaico basterebbe spendere un po di soldi per la ricerca e migliorare i pannelli,ora disperdono il 75-80% dell'energia solare,se si riuscisse a colmare questo gap i panelli diventerebbero insostituibili per anni.

    ma i soldi li spendono per altro e di solito solo per cose inutili,purtroppo.

  • Hai ragione ma io sono un fanatico dell'eolico e' l'unica rinnovabile che puo' competere con tutto anche con il nucleare.Anche se e' anche lei un energia prodotta indirettamente dal sole.L'unica cosa positiva e' che oggi l'italia sta facendo passi da gicante anche sul fotovoltaico,penso alla centrale piu' grande d'europa che a fine anno nascera' a montaltodicastro.

  • ma i pannelli di quella centrale sono di nuova generazione,migliori?

    o sono ancora quelli vecchi?

    è un po che non mi aggiorno sul fotovoltaico.

    comunque l'italia non spende una cicca per la ricerca,siamo scandalosi,anche perchè abbiamo delle grandi menti!!!!

    azzo!!!

  • Siete mai passati nei sentieri di campagna che portano nei pressi di Ploaghe, un piccolo paese del sassarese? Ogni mattina da anni fai quella strada: è solo campi di grano e pascoli, ad un certo punto ti ritrovi 30 ingranaggi alti quasi venti metri. Una mostruosità.

    Non si potrebbe investire sul fotovoltaico, l'energia solare, che avrebbe un impatto ambientale decisamente inferiore?

    Ma tanto è uno dei tanti campi eolici costruiti in Sardegna, dove se ne faranno ancora altri.

  • Ma, scusami, hai guardato il video? Bisogna imparare a guardare ai campi eolici come ad un bene... Come si può parlare di mostri quando il paragone è con delle ciminiere che sputano fuori CO2 in continuazione? Ogni volta che passo davanti a Ploaghe l'unica cosa che spero e di vedere le pale che girano... prova a guardarle con occhi diversi, prova a integrarle nel paesaggio... è energia pulita...a chi fa male? a una pecorella che pascola in sottofondo? in alternativa c'è il carbone, vedi tu

  • Il fotovoltaico(detto sopra).

    Poi, chi hai mai parlato di ciminiere?

    Mai sentito parlare di "architettura del paesaggio"?

  • il paesaggio per sua stessa definizione è antropizzato, la natura è artificio...sono ben altre le cose per le quali vale la pena scandalizzarsi, anche se il dibattito è sempre un bene.

  • ti dò perfettameente ragione...come ho scritto altrove basterebbe mettere in alto mare le pale.

  • no tra le rinnovabili l'eolico è abbastanza efficiente a patto di grandi dimensioni e zone ventose, il FV è una pura coglionata credimi va bene sono se ti servono 3 watt in una centralina elettronica, mentre il solare termico è interessante per applicazioni di nicchia come scaldare l'acqua

    soluziuone mia : nucleare + idroelettrico + eolico gigante + biomasse (ma solo per paesi come argentina e brasile che le hanno)

  • Sono daccordo.Anche perche' se non c'e' una centrale principale,con il fotovoltaico la corrente si fa solo di giorno.

  • 1)Cosa pensa Greenpeace del nucleare in Italia?

    2)é vero che,con il solare, per soddisfare il fabbisogno energetico italiano non basterebbe l'intera superficie del territorio italiano?

    3)Perchè l'Italia voleva concentrare tutta la produzione italiana di energia eolica in Sardegna, perchè non sulle Dolomiti? forse vogliamo l'eolico a casa degli altri?

  • Hai ragione su tutti i casi che mi porti ad esempio. (Spagna, Egitto, ...). Peccato che siano casi. E hai anche ragione sul fatto della volontà. Probabilmente occupando tutto il suolo italiano con pannelli solari e pale eoliche, distribuite in maniera razionale ottimizzandone la suddivisione del territorio, scegliendo per ogni metro una pala o un pannello a seconda del più produttivo in quel punto, l'Italia potrebbe forse (non sono stato lì a fare i conti), coprire il proprio fabbisogno. Volendo

  • Ricordo che è la lobby dei petrolieri che spesso in passato ha finanziato i movimenti ambientalisti per dar contro al nucleare. Non penso che sia solo per far tacere la coscienza. Gli esempi sarebbero molti, uno su tutti, non molti anni fa, i verdi presentavano a candidato sindaco di Milano la moglie di Massimo Moratti (petroliere). Non voglio però gettare in polemica un dialogo che faticosamente sta trovando una pacata mediazione tra due posizioni poi non tanto differenti.

  • eolico e solare sono le 2 fonti a minor impatto ambientale. vorrei ricordare che la spagna il 18 aprile l'eolico è stata la prima fonte nergetica del paese grazie agli eccezzionali venti. la città di Siviglia nel 2010 sarà auonoma energeticamente grazie al solare.

    Le soluzioni ci sono, anche per l'ambiente, se non fosse che co troviamo governati da petrolieri con le mani sporche di sangue.

  • Stai confermando esattamente quello che penso anche io. Solo in casi eccezionali, posti particolari, momenti particolari, la fonte eolica può essere la soluzione definitiva. Nei posti non giusti, si è già visto , che è più dannosa che altro. Va bene sfruttare l'energia eolica dove è possibile (Ricordi i mulini a vento di Don Chisciotte - Cervantes - Spagna). Non è la soluzione "per tutte le stagioni". No all'oltranzismo miope; valutazioni non aprioristische delle varie soluzioni, nei vari casi.

  • ricorda che da sempre non è MAI un problema tecnico, ma solo la mancanza di volotà perchè qualcuno ha qualche interesse in conflitto.

    La prima centrale solare è del 1912, in egitto, e serviva ad alimentare un'industria tessile.

    cerca su google "casa passiva bio ma mediterranea" vedrai come con pochi specchi si posa vivere energeticamente autonomo anche nelle nebbie padane.

  • Guarda che l'energia non serve solo per l'uso domestico, anzi tutt'altro. Ribadisco, a casa mia lo potrei fare. Ma non è ad oggi, e anche a domani, non sarà la soluzione. Forse a dopo domani. E nel frattempo? Non capisco perchè io ti do ragione e tu mi ribadisci gli stessi concetti.

  • 1) aumentare l'efficienza energetica:solo 1/4 dell'energia dai carburanti fossili in centrale arriva nelle case, basta auto da 10km/litr

    2) basta gigantismo, la classica politica enegetica centralizzata inefficiente

    3) autoproduzione per ridurre i consumi(cogenerazione, solare termico, minieolico, minigeotermico)

    4) cambiare mentalità: non possiamo pretendere di avere risorse anche quando non ci sono, vuol dire che le si stà sottraendo a qualcun altro

    5)buona volontà, solidarietà e rispetto

  • Caspita. Finalmente, man mano che scorrevo i tuoi 5 punti, mi dicevo sono d'accordo con questo punto, e cos' via. Sul 2) però, per evitare l'eccesso inverso, va comunque considerata una politica pubblica centrale, perchè per quanto sia una via da percorrere, l'autoproduzione e l'indipendenza energetica delle famiglie, non può essere la soluzione generale. Riconsiderare la posizione sul nucleare, almeno per quanto riguarda la ricerca (non è bello che l'Italia scelga l'ignoranza), e nuove risorse.

  • Esistono già realtà che vivono così. In Germania una cittadina vivono in quasi totlae autosufficienza energetica "condividendo" gli eccessi prodotti.

    Es: cogeneratore a metano o pellets riesce a convertire il 98% dell'enegia possibile contro il 25% reale del sistema a centrale. in realtà però adoperano principalmente solare ed eolico adoperando il "combustiblie" se indispensabile.

  • a Suzzara (MN) un allevatore si è autocostruito un cogeneratore alimentato dal metano prodotto dal suo allevamento, spesa 4 milioni: ci alimeta volendo una frazione. Ha passato quasi un anno di carte per vedere come collegarsi alla rete, ma "non esiste una normativa": IN ITALIA NEL 2008.

    Con il costo di una centrale nucleare si potrebbero costruire 2000 di questi impianti dando fiato agli agricoltori.

    Dell'allevatore io gli farei minimo una statua, quando avrebbe potuto godersi una vita da re

  • Se dovessimo confidare per il futuro solo sulle pale eoliche, non vedrei nulla di cui gioire. Se qualcuno volesse mettersi nel suo giardinetto la sua personale pala, nulla da ridire. Da lì a progettare politiche di occupazione di distese di suolo pubblico (sicuramente in altro migliore modo utilizzabili) per disseminare questi obrobri (uno da solo non sarà poi tanto rumoroso). Avete mai provato a passare vicino a distese di pale eoliche. Resa irrisoria. Danni alle popolazioni e ai paesaggi,...

  • Energia pulita e infinita per sempre e per tutti.

  • Io le trovo bellissime. Una installazione artistica..

  • Da tecnico aggiungo che se qualcuno è in grando di possedere un suolo con 7500 ore di vento all'anno, l'enerigia da aerogenerazione è competitiva anche con la termonucleare avanzata, e date retta a me, questi impianti fanno molto meno rumore del vento nel bosco, che siamo in molti a chiamarla musica.... grazie

  • vediamo l'estetica?? il ronzio?? l'ombra?? ma nn skerziamo...l'energia eolica sara' la nostra salvezza!!! p.s la benzina gira a 1.40a litro e inquina enormemente e serve a riempire il portafogli di poki!!apriamo gli okki

  • ciao, se le pale non funzionano xkè c'è poco vento, guarda il mio video, nel mio canale: santamarioto. ti mando u Mirgulu!!!

  • Cosa Giusta!

    And Funny, btw

  • very beautiful

  • Tema molto interessante, è importante tenere in considerazione che anche le tecnologie pulite hanno un impatto ambientale, specie le pale eoliche che sono immense e muovendosi fanno ombra (un'ombra fastidiosa, non fissa ma che continua a spostarsi) e ronzano!

  • OOOOH!! Che problema gravissimo!! Il pianeta sta friggendo e le pale ci fanno ombra e ronzano.. poveri noi....

    L'energia eolica è l'unica rinnovabile con rendimenti degni di nota che può essere sfruttata quasi tutto l'anno e che presenta dei costi d'impianto ed ambientali più che sopportabili. Bando alle cagate e si all'eolico: alternativamente continuiamo ad intossicare tutto!

  • Il video tratta proprio di questo, far accettare questo tipo di tecnologia a un pubblico (noi) che non è abituato a vederla e sentirla.

  • Vero.. speriamo solo che il buon senso abbia il sopravvento!! =)

  • quoto pieno iceman86it:

    forza eolico!

    PS. io sono stato vicino ad un aerogeneratore (mi sono anche fatto fare una foto davanti a questo grosso "coso"): non mi sembrava così rumoroso e ombroso come dite voi.

    Voi direte? oppure mi replicherete?

  • @iceman86it Sono pienamente con te! il problema e che i soldi non restano ai sardi ma ai mafiosi imprenditori quindi e inutile spropiare,,,,

  • @iceman86it Non è solo una questione di ronzii, che sono un problema relativo, ma anche una questione non meno "ecologica" delle emissioni di inquinanti ovvero la distruzione di ecosistemi e la compromissione di intere razze migratorie e stanziali di volatili! Non si contano più (anzi, purtroppo se ne contano) le vittime di questi obbrobri inutili, buoni solo a far guadagnare soldi a chi li produce e li installa, tra grifoni, aquile reali, aquile di mare, falchi, gufi, cicogne, aironi e altro >>

  • @iceman86it >> Tutti uccelli perennemente a rischio estinzione in condizioni "normali", figuriamoci ora con quei cessi rotanti!

    Non che gli uccelli siano fessi ma, anche se non sembra, le estremità di quelle cazzo di pale ruotano anche a 200 - 300 Km orari e risulta comprensibile come per la totalità di quelli che ne vengono a contatto non esista alcuna speranza. Vengono letteralmente affettati come salami! Forse potremmo fare un test con il cranio di tutti gli "iceman" ignoranti del mondo. =)

  • @TheManigliamuscolosa We giovine, vedi di star calmino che a fare i leoni dietro ad un computer siam tutti bravi. Il mio cranio sta bene dove sta e conta fino a 3 prima di dare dell'ignorante ad una persona che non conosci. Non mi risulta d'averti mai procurato danno.

    In ogni caso mio inguaribile ottimismo mi porta a dare per scontato che chi progetta questi impianti non li piazzi proprio sulla rotta migratoria dell'uccello di turno. Se poi questo avviene la cosa mi dispiace quanto e più di te!

  • @iceman86it Siamo permalosi, eh? Visto che hai scritto "bando alle cagate", ho provato a cominciare io da quelle più grosse, dettate dall'ignoranza - ovviamente "in materia" - e NON INTESA IN SENSO GENERICO E ASSOLUTO!

    "Ignoranza" dimostrata anche dal fantastico "do per scontato" che hai appena esposto... Purtroppo non è un "se", ma AVVIENE REGOLARMENTE!

    Basta informarsi, in rete c'è di tutto e dipiù al riguardo. Segue >>>

  • @iceman86it >>> Nella sola California ed in un tratto compreso in un piccolo comprensorio, si contano (per difetto) da 5000 a 10000 esemplari di uccelli migratori e stanziali abbattuti dalle pale malefiche OGNI ANNO!!!

    Stanno decimando le Aquile Reali che, con il loro ciclo riproduttivo particolarmente problematico, non riescono a compensare la moria con le nuove nascite... In Spagna, a Cadiz, è passata a miglior vita anche l'ultima (ULTIMA!) Otarda, volatile raro. >>>

  • @iceman86it >>> In Belgio c'è un impianto di 25 turbine eoliche che miete una media di oltre 20 uccelli pregiati "a turbina", quindi una media di oltre 500 esemplari all'anno!!!

    Solo negli USA si stima una media di oltre 150.000 uccelli vittime ogni anno delle pale eoliche, tra avvoltoi, aquile reali, aquile di mare, falchi, gufi, con punte che in certi anni hanno sfiorato i 250.000 esemplari abbattuti!!!

    UN BEL CONCETTO DI RISPETTO DELL'AMBIENTE, QUELLO "EOLICO"!!!

    Informati, ma non ti piacerà.

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