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  • Cripto-comunista islamoide vattene in Palestina dai tuoi amici di Hamas-

  • Ma che cazzo sta dicendo sto coglione col berretto da Pirla?!?!

  • @solfa2k4 perche' hai dei problemi con l' italiano? oppure fa un ragionamento troppo complicato per te?

  • cagate doso mona! ti no te capisi un casso!!Fasista de merda

  • Il nanodimerda truffatore non è nient'altro che un fascista di merda, un populista depravato criminale come Mussolini, io ce l'ho colle testedicazzo che3 lo votano, testedicazzo berluschini non siete nient'altro

  • grande Ovadia Moni

  • SIONISTA di MERDA ! i nazisti e fascisti del ventennio sono crema,rispetto a voi; quelli si sapeva cosa erano anche al tempO; voi da millenni vi spacciate come santi,eroi, e vittime! sempre col dividi et impera, tutti contro tutti, ...... vai in Israhell e restaci fino all armagheddon ! porco Giu'Dio o AshkeNAZI ;naZIONista! il nano e' solo un altro servo di SION, come il FINIsh od Obamann all Ittagliana!

  • @sordi4ever che esemplari parole...costruttive e esemplari..passeranno alla storia come:..."quelle degl'imbecilli"!!!! Vergognati...e ripassa i concetti!!!

  • @saccomariangela 6 6br6a ??? e fine della conversaZIONe ! perdete pure i polli imprintati in 65anni dalla macchina da propaganda Hollujude ?! state messi male se voi in 1a persona(facendo finta che siate umani) siete costretti a fare i one man shoah del tubbo !?

  • l'ennesimo coglione....

  • Non conoscevo ovadia o meglio lo consideravo un ebreo come tanti, bhe

    è da un pò che lo seguo e mi devo molto ricredere su di lui.

    grazie per le tue parole

  • Moni ti se un mona ! La democrazia non sai neanche cosa sia, pirla !

  • @1862lee e tu ne dai un esempio..da non seguire!!!!! somaro..senza offesa al quadrupede!!!!

  • sempre un genio Giu'Dio(Sionista filoIsraHell) che deve infinocchiare,plagiare ed imprintare le beote e belanti masse ovine;" uomini siate e non pecore matte,si che' il Giu'Dio di voi,fra voi non rida" ;Dante ! il naz-ismo come il comunismo sono prodotti del monte Sion per arrivare alla Terra Promessa o israele dopo 2500anni di complotti ad popolo eletto-si !

  • sempre un genio Giu'Dio(Sionista filoIsraHell) che deve infinocchiare,plagiare ed imprintare le beote e belanti masse ovine;" uomini siate e non pecore matte,si che' il Giu'Dio di voi,fra voi non rida" ;Dante ! il naz-ismo come il comunismo sono prodotti del monte Sion per arrivare alla Terra Promessa o israele dopo 2500anni di complotti ad popolo eletto-si !

  • E si ci raccontasse un pò come va al suo paese modello Cuba ?

  • caro Ovadia : La democrazia ESISTE in Italia.  infatti la maggioranza governa e la minoranza fa l'opposizione. Più democrazia di così ?....?

  • @alga45 democrazia è rispetto delle regole prima ancora che consenso

  • hippieeee

  • Se chiudono la bocca a Travaglio, a Santoro e agli altri, dimostrano che in Italia c'è la dittatura. E' la volta buona che scoppierà la rivoluzione!

  • Chissà se mai riusciremo a trovare la vera democrazia, purtroppo le nostre menti sono intorpidite, mi chiedo cos'altro dovrà accadere prima di vedere qualche testa alzata, è inutile prendersela con " LA FALSA OPPOSIZIONE" l'opposizione, oggi è un carretta vuota e disarmata contro una corazzata traboccante di armi micidiali e un equipaggio determinato a mantenere le posizioni (o il bottino se preferite) altro non resta che assistere impotenti all'affondamento che noi stessi abbiamo voluto.

  • sagge parole!

  • GRAZIE INFINITE OVADIA.

  • Tutto questo perchè la

    FALSA SINISTRA è una

    FALSA OPPOSIZIONE

    Il PD è solo il PDL con solo la L in meno..

    Come una squadra di calcio che per allenarsi si divide in due e mette due maglie diverse..

    PD-PDL sono le magliette diverse della squadra PDue !

    L'assonanza PD-PDL-PDue non è casuale:

    i massoni sono sempre stati fissati con i simbolismi.

  • @nicodanger13 e chi e' il presidente di tutti i PD-PDL al mondo( o in occidente) ???

  • @sordi4ever Credo di sapere a quale teoria vuoi arrivare.

    Ti stoppo subito: chi mi viene a raccontare che il male nel mondo è una genìa particolare non ha il mio ascolto.

    Il male del mondo è principalemente l'ingordigia che è in ognuno di noi . Cattolico credente, servitore di una qualsiasi fede (religiosa politca o filosofica) per convenienza, uno che cerca di capire come te e crede di aver individuato il nemico e anche uno che cerca di non ragionare per posizioni prese.

  • nella vita si puo'essere razzisti (per un drammatico istinto naturale egoista), si puo' essere buoni a fare le guerre dei poveri o del tutti contro tutti,ma quando conosci L-ORO (e li devi conoscere,nei l-oro cognomi al vertice di tutto,e geni non sono,per ovvi motivi d eccessiva purezza razziale) non odi piu' nessuno, smetti d incazzarti con chiuncque per stupidi motivi,e tutto il tuo odio(stavolta santo e benedetto) si rivolge verso il popolo criminale per eccellenza,votato al NWO

  • @nicodanger13; gia' ti conosco; a te da Ebreo filo Sionista, l account non lo chiudono mai, e per di piu' coi coi tuoi discorsi politically correct ed arringa folle (tutto ben studiato,da Protocolli dei Savi de Zion) fai il pieno di voti (anche quelli da "Jude & Me") e nessuno ti "sgamamai " ! Furbish come sempre siete; in TV come in rete ! e sia FIAT VOLUNTAS Giu'DEI;ma perche' non comprate pure me, che a farmi dare del "nazi & negazi",o antisemita, mi sarei rotto;meglio fregarle le persone

  • @sordi4ever Io non ti conosco e tu nn conosci me. Ti sei fatto un'idea leggendo quel che scrivo. Non sempre mi esprimo al meglio e, certo, tu mi interpreti secondo il tuo modo di vedere. IO SONO italiano e amo la mia patria. Al governopposizione non esiste più dx o sx ma solo venduti. Anti-sion, ignoranti e colti, razzisti veri e fomentatori di paure vecchie o nuove, blabla, ma tutti venduti per le Poltrone dei Privilegi.

    Se togliamo i Privilegi avremo politici che lavorano per l'Italia.

  • @nicodanger13 eri uno di quelli che difende il mito criminale della Shoah Show; giusto ???

  • @sordi4ever T'ho provato a trattare con rispetto. Tu no. Mo m'hai rotto il cazzo.

    Continua a dare dell'ebreo o del criminale a chiunque ti caghi. Io non lo faccio più.

    Ciao.

  • @nicodanger13 percio' gli Ebrei nel mondo(& prov.) danno del "nazi & negazi"(nonche',antiSemita,e razzista) a chiunque gli metta in dubbio il mito metastorico dogmatico della Shoah Show, ed altre balle da storia in TV a tutte le ore(su nazifascismo & shoah) ed io non posso chiedere se sei ebreo??? non e' che quando dici gentilmente :"m hai rotto il cazzo",rievochi il drammatico momento in cui t hanno tagliato il prepuZION ?

  • @nicodanger13 ed anche stamattina ,sveglia con la shoah in tv, ieri notte dopo fazion, buonanotte con doc. di Mieli, sul nazifascismo(shoah leggi razziali,come fulcro) ,..... mi pare il caso Avetrana ,Cogne,... che dura dal 67 ad oggi senza conoscere cedimenti propagandistici! di ebrei che hanno scritto di origini Sioniste di nazifascismo e comunismo,sai nulla? e dei 150mila ebrei del 3°reicth, dell asse roma-berlino-tel Aviv (ritt) ??? niente,la storia che diventa, 2a guerra,giudaicocentrica

  • sarebbe da chiedersi, più che altro, perché l'opposizione non si ribelli come giustamente dice Ovadia che dovrebbe fare!

  • Moni Ovadia ha stra-ragione!

    La perversione del linguaggio (e aggiungerei il sistematico ribaltamento della verità a proprio vantaggio) è un tratto caratteristico del berlusconismo e una delle sue armi più formidabili per distorcere la percezione della realtà da parte dei cittadini italiani. Fa venire in mente Orwell con il suo 1984.

  • se non capisci cosa dice un altro è più probabile che tu sia limitato, ma se tu riuscissi a capire questo, saresti meno limitato di quanto sei

  • purtroppo per te capisco molto bene questo tipo di gentaglia......ipocrita fasulla e in cerca della ribalta possibilmente su una poltrona.......A lavorare!!!!

  • sbagli, vedi un cittadino che fa anche il comico il quale si è presa l'iniziativa di fare informazione, tu sai di cosa parla? ambiente acqua urbanistica economia etc ? o preferisci altro? offri qualcosa anche tu esponiti! e poi commanta! a dimenticavo, il fatto che vi siano le votazioni non impedisce a nessuna maggioranza di formarsi, anche fosse dittatoriale, quindi la maggioranza dei voti non mette al riparo da maggioranze di nessun genere

  • Sbagli

  • CrossingTV ha intervistato Moni Ovadia in occasione della giornata della memoria. Meraviglioso! Moni parla di memoria, di religione, di giovani e di teatro. Veniteci a trovare sul web. :-)

  • Tu non hai idea di quanto hai ragione!

  • Il Fascismo non è proprio morto e sepolto: prima di tutto, negli anni '70 c'era il terrorismo nero, non soltanto quello rosso; inoltre, a te fa piacere che quella puttana fascista della Mussolini sia in Parlamento?

  • Quando Berlusconi era all'opposizione, non gli stava bene, tanto che, quando quell'idiota di Bush è venuta in Italia, pretendeva che andasse a rendere visita a lui prima di Prodi, che era il capo del governo in quel momento.

  • Non è che tutti gli Ebrei nel mondo condividono la politica di Israele: anche nella stessa Israele ci sono dissensi!

    Allora, io, perché sono italiano, sono un fautore di Berlosconi? Che ragionamenti sono?

  • perfettamente ragione.

    ma se credi che moni ovadia sia critico "realmente" con israele allora sbagli.

    ci sono moltissimi non molti ebrei che sono contro le violenze sioniste moni ovadia finge noam chomsky no e infatti non viene mai nominato.

    prova a leggere i suoi libri (moni intendo) oltre che interessanti e divertenti mostrano chiaramente un vistoso vizio di forma. è capace di negare qualsiasi cosa negativa dell'ebraismo addirittura descrive lo shtetl in maniera adirepoco favoleggiante!

  • CIAO! :)

    Grazie per l'informazione: io non conosco benissimo Moni Ovadia, però, non mi hai mai dato l'impressione di essere una persona che guarda il mondo in bianco e nero. Cmq, mi informerò e terrò presente quello che hai scritto.

  • E il tuo prossimo progetto qual è? Riattivare la Risiera di S. Sabba per far fuori gli ebrei italiani, anche se sono una percentuale infima rispetto al resto degli Italiani?

  • Ehm... veramente Moni Ovadia ha già fatto uno spettacolo sul Comunismo e sul progetto di Stalin di una seconda Shoah.

  • Il Giornale o Libero di oggi (non ricordo) raccontanto proprio alcuni di questi sprechi della scuola, sui quali occorre intervenire. Il dramma è che su di essi non si interviene, bensì sulle "cose serie". Il problema è che mentre il giornale di Berlusconi produce quell'articolo per legittimare la riforma Gelmini, un'informazione seria dovrebbe chiedersi perché risparmiano sulle cose serie, mentre poi permettono di buttare i soldi per tanti corsi non essenziali?

  • Intanto un altro dato (del 2005; quelli OCSE del 2006 sono un po' diversi): il Rapporto spesa per l'istruzione su spesa pubblica è, in Italia, del 9,3%, mentre in Europa è del 13,2%. Questo dato non è sul PIL (che è poco più della metà di quello europeo!), ma sulla spesa pubblica, il che significa che NON E' VERO che in Italia si spende troppo sulla scuola. Anzi: si spende molto meno che in Europa.

  • onto, negli altri paesi i docenti sono di meno e pagati meglio. E' lì che bisogna investire. Non si può pretendere di mantenere gli attuali insegnanti e per di più aumentargli lo stipendio

  • NON E' VERO che siano di più (e il rapporto va fatto col numero degli studenti). Capisco che l'informazione passi questo, ma non è vero. Certo, se conti anche i docenti di sostegno e i docenti di religione, hai anche ragione (hai quasi 100.000 docenti in più), ma altrimenti non è vero. Se i docenti sono di più, allora si abolisca la 104/92 e si ritorni alle classi speciali. Si abolisca l'insegnamento dell'IRC. Che problema c'è? Purché non si raccontino frottole!

  • Dati OCSE: i docenti in organico di diritto (= quelli di ruolo) sono, in Italia, 737.250, di cui 48.607 di sostegno e 25.679 di religione. Su 737.250 docenti, abbiamo 74.286 docenti che, altrove, non ci sono. 74.286 sono 1/10 del totale. Se togli 1/10 al totale, si è perfettamente in media europea. Se, poi, sommi il fatto che la conformazione geografica dell'Italia è molto particolare, puoi matematicamente notare che non è vero che da noi ci sono troppi docenti.

  • Infine.... non trovo più il tuo post... tu dici che solo in Italia esistono 3 maestri per 2 classi, ma allora non sono stato chiaro: in Francia esistono vari modelli (in Italia, invece, il centralismo politico ha fatto sì che le leggi dovessero valere per tutti), uno dei quali è il maestro prevalente, con la possibilità di avere 2 maestri per 1 classe. Ora è chiaro che avere 3 maestri per 2 classi, significa che, in Italia, ci sono 1,5 maestri per 1 classe. Spero sia chiaro.

  • ok in Francia esistono vari modelli, e poi? Stop. In Europa quindi l'Italia è l'unica ad avere il modello unico delle tre maestre.

  • Il modello delle 3 maestre su 2 classi, però, funziona! Funziona visto che la scuola elementare è una delle migliori (guarda caso....) nonostante il nostro paese investa poco più della metà della media europea. Se vai a prenderti il Messico, vedrai che investe moooolto di più di noi! Se la scuola elementare sta ai primi posti, lo si deve forse al fatto che per ogni classe, nonostante gli scarsi investimenti, ci sono 1,5 maestri? Insostenibile è che non si investa sulla scuola!

  • stando alla tua regola, tutte le missioni militari a cui l'Italia ha partecipato dal 1948 in poi avrebbero violato l'articolo che dice "L'Italia ripudia la guerra". E allora come mai nessuno di quei presidenti del consiglio è stato mai incriminato per attentato alla costituzione?

  • Che esempio fai? E allora aboliamo anche l'esercito! Le missioni (almeno in teoria) sono di pace, missioni umanitarie.... la guerra (almeno in teoria) è un'altra cosa. Lì, invece, la cosa è chiarissima: "TUTTI I CITTADINI SONO UGAUALI DINANZI ALLA LEGGE". Se poi vogliamo cambiare il significato delle parole...

  • onto forse non sono stato chiaro, io sono contro il lodo alfano. Ma se le cose fossero nette come dici tu, Napolitano (che non è fascista) non lo avrebbe votato, e non saremmo in attesa della decisione della corte costituzionale

  • Ma Napolitano non è mica infallibile! Che 12 celebri giuristi abbiano condannato il lodo Alfano qualcosa almeno dovrebbe significare; che poi il nostro presidente lo ritenga costituzionale è ciò che non capisco, ma che non lo legittima in maniera assoluta.

  • se la corte costituzionale dovesse ammetterlo, tu che faresti? Continueresti a dire che è anticostituzionale contro il parere dell'istituzione deputata a decidere cosa lo sia e cosa no?

  • Sì, perché l'italiano è una lingua che credo di conoscere bene. Nei limiti di quello che posso fare (io mi occupo, a mo' di volontariato, di scuola e più di aver portato 2 documenti in VII commissione cultura alla Camera - che non hanno avuto nessun riscontro concreto - non sono riuscito a fare), continuerò a sostenere che è anticostituzionale. Del resto già 12 noti giuristi sono con me (meglio: io sono con loro).

  • i 12 giuristi non sono i giudici costituzionali. E la tua sarebbe una rispettabile opinione privata. Sarebbe come se tu dicessi: non mi importa se il tribunale ha assolto tizio, per me è colpevole... ma chi decide se uno è colpevole o no, tu o la magistratura?

  • E' chiaro che chi decide non sono io. Ma il discorso era diverso. Io sostenevo che la legge, a mio avviso, parla chiaro e l'italiano non dà spazio a interpretazioni diverse. Se la decisione dovesse essere diversa, continuerò a sostenere che quella è una decisione errata. Se così non fosse, allora ogni sentenza (anche quelle volutamente scandalose) è ingiudicabile. Allora Carnevale è stato un giudice impeccabile. La legge è stabilita da uomini, o no?

  • altrimenti spiegami, come mai il lodo alfano è stato sottoposto al giudizio della corte e non al tuo? Come mai il presidente Napolitano, di sinistra, l'ha votato?

  • Inoltre i posti di Scienze della formazione primaria sono stabiliti dalle regioni. La colpa non è delle SSIS, bensì del numero che è loro imposto/permesso. Per inciso il dm 85/05 (lo scandalo degli scandali!) porta la firma della Moratti. Permise, inffati, a chi aveva 360 giorni di servizio di abilitarsi, senza passare da nessun esame selettivo. Proprio loro che fomentarono il precariato di 30.000 persone, nel mentre - poi - esisteva la SSIS, si lamentano del precariato?

  • infatti io non assolvo la Moratti. Sul reclutamento degli insegnanti è dal 1999 che si adotta una politica sciagurata, mirante a far cassa sulla pelle degli aspiranti docenti. Che la colpa sia dei ministri o delle regioni, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

  • Il precariato è stato fomentato a partire dal 1990-91 per un sempplice motivo: perché conviene allo Stato. Un precario non solo non viene pagato da giugno a fine agosto (a giugno solo se fa gli esami), ma quelli chiamati direttamente dalle scuole nemmeno dal 22 dicembre a 6 gennaio, a carnevale e a Pasqua. Inoltre un precario (e di nuovo si dimostra che i lavoratori non son tutti uguali!) non ha avanzamento di carriera, per cui uno con 20 anni di esperienza, prende sempre gli stessi soldi.

  • sono assolutamente d'accordo sul precariato. Dopo di che, preso atto che nella scuola è una situazione ormai insostenibile, tu cosa scegli tra il bloccare la giostra e dire le cose come stanno e il continuare a vendere illusioni alla gente?

  • Scrivi: "la scuola è in una situazione ormai insostenibile". Non è assolutamente vero! Se vai a prenderti i dati OCSE, vedrai che sono i tecnici e professionali del sud e (in manier ancor più grave) delle isole in condizioni pietose, non "LA SCUOLA". E' lì (e solo lì!) che occorre intervenire. La scuola italiana tiene nonostante il fatto (e questo non lo si dice mai!) il nostro paese investa poco più della metà di quanto l'Europa, in media, investe. Poco più della metà!

  • io parlavo dal punto di vista del precariato

  • Ma quei dati non sono verificabili. Un precario è tale se insegna o se compare in una graduatoria? E poi in una graduatoria la stessa persona che ha, poniamo, 4 abilitazioni, viene contata 4 volte, il che falsa sempre i dati. Si dice che esistono 300.000 precari. Corretto se chi ha 2-3-4 abilitazioni viene contato 2-3-4 volte. Qualunque docente che insegna greco al classico è, ad es., abilitato anche per latino allo scientifico, italiano ai tecnici e professionali, italiano alle medie

  • sì vabbe adesso neghiamo anche che esista il precariato scolastico! Vieni qui al sud, te ne faccio conoscere migliaia!

  • Non penso tu abbia capito. Intanto io non nego niente, visto che i docenti che vengono da noi son quasi tutti precari (realtà che, quindi, conosco). In secondo luogo il rapporto considera i docenti di ruolo e si mostra che 1/10 di loro è o un docente di IRC o di sostegno. Quello che conta è il rapporto! I precari non sono contati, ma questo non cambia niente: rimane vero che se togli 1/10 al totale, tutto cambia. Per di più se contiamo i precari, ne viene fuori che (continua)

  • ne viene fuori che i docenti precari che fanno sostegno sono assolutamente più di 1/10 del loro totale, visto che molti, senza lavoro, vengono impiegati nel sostegno o hanno proprio preso il titolo di sostegno. Per cui se considerassimo anche loro, forse il rapporto non è 1/10, ma 1/9. Ergo: se consideri queste "anomalie" tutte italiane, del sostegno e dell'IRC, allora è matematicamente dimostrato che i docenti non sono troppi come hai scritto. Allora si reinseriscano le scuole speciali!

  • onto, hai sentito le nuove regole di reclutamento dei docenti universitari? Sii onesto, ora le cose andranno un po' meglio

  • Premesso che io mi occupo di scuola e non di università, è chiaro che laddove il baronaggio viene combattuto, non posso che esserne contento. Rimane il fatto che trasformare le università in fondazioni significherà alzare di molto le tasse universitarie e questo è un problema molto grave. Rimangono, poi, oltre gli 1,5 mld di tagli all'università, gli 8 mld tagliati alla scuola. Attendiamo con ansia il piano orario delle "nuove" scuole, con la riduzione di molte ore. Sempre peggio.

  • caro onto leggi bene il decreto, le università per diventare fondazioni dovranno vedere il senato accademico concorde all'unanimità, hai idea di che significa? In pratica non avverrà mai. Quanto ai tagli, per gli atenei saranno formulati in base all'efficienza dei singoli

  • Ripeto: io mi occupo di scuola e non di univertsità, per cui la cosa mi riguarda fino a un certo punto. Il problema, però, è che la soluzione ci sarebbe: concorsi nazionali e divieto di svolgere il dottorato nella stessa sede in cui ci si è laureati (anche perché è sterile). Tutto questo non c'è. Se poi si fa una riforma che non entrerà mai in atto, che senso ha averla fatta? Ultima cosa: cosa intendi per "efficienza"? Quella economica o quella di ricerca? E chi la valuta?

  • veramente questa riforma andrà in atto, sempre se una nuova diversa maggioranza non vorrà stravolgerla... l'efficienza la intendo in tutti i sensi, onto. Un ateneo che fallisce per colpa di una sciagurata gestione merita di essere penalizzato. E quella di ricerca la si valuta come all'estero, con commissioni terze indipendenti

  • Rimangono gli 8 miliardi di euro tolti alla scuola pubblica, con riduzione di ore delle materie e aumento di studenti per classe. Ai tecnici e professionali si riducono di molto le ore, proprio quelle ore caratterizzanti. Il che ha perfettamente senso se si vogliono produrre rimbambiti. I dati OCSE mostrano perfettamente che l'Italia non spende affatto più degli altri nella scuola. Anzi! Tra i miei preferiti c'è il video, se ti interessa. I dati li trovi in rete.

  • ma come ti ho già detto io sono contro i tagli. Mi fa piacere che per l'università si sia proceduto in maniera non generalizzata, discutendone con i rettori. Quello che voglio dirti è che la Gelmini va valutata obbiettivamente nei meriti e nei difetti, non dicendo che fa tutto schifo

  • Ho capito peucé, ma tu non mi puoi prendere 1 elemento che può rivelarsi positivo (poi, ovviamente, bisogna vedere come le cose si applicano), a fronte di una disfatta totale. Sul sito dell'Unità puoi leggerti il giornale integralmente: se vai a p. 12, leggi le dichiarazioni dei docenti, riuniti ieri a Roma. C'è da rabbrividire e questo non perché l'Unità è un giornale di sx! Ma perché, dico io, non tagliano il 60% dei fondi destinati ai progetti (ce ne sono alcuni inutili) (continua)...

  • (da continua) per destinarli tutti ad assumere i precari veri (e non quelli presunti, semplicemente iscritti in graduatoria) e per evitare lo scempio della riduzione del monte ore che equipara tutte le scuole (che uguali non sono né possono esserle), ritenendo che 30 ore debba essere il carico settimanale? Un tecnico che non si "tecnicizza" (perché abbattono le ore specifiche) a che e a chi serve?

    Sui progetti, terrei solo l'ECDL (informatica) e il FIRST (inglese).

  • è la logica per cui i signori come quello che sbraita in questo filmato, a qualche mese da piazza Navona sono ormai dimenticati nel dibattito politico. A cosa è servito andare in piazza a urlare contro il Satana Berlusconi? Nulla. Possono gloriarsi del fatto di aver riempito i giornali per qualche giorno, di più no.

  • Sta di fatto che il ministro gelmini ha affermato di esserci andata "perchè aveva bisogno di lavorare subito".

  • e quindi? Se una cosa è lecita, perchè non farla? Voler lavorare è un reato?

  • no, non è assolutamente un reato voler lavorare, ma quelle parole vengono da una persona che riveste una carica un tantinello troppo importante per lei, a mio avviso

  • io non capisco dove sia lo scandalo di aver fatto l'esame a Reggio. La legge lo permetteva, e voler lavorare non è un reato. Semmai prenditela con chi dirige gli esami di avvocato in Calabria!

  • Lo scandalo è che sia proprio lei a parlare di merito quando, appena ha potuto, ha optato per la strada più breve visto che, per sua stessa ammissione, doveva lavorare. Evidentemente ha ammesso anche lei che l'esame a RC era più facile che in Lombardia. Che si facciano paladini del merito e antisessantottini coloro che, però, hanno fatto una scuola sessantottina, è davvero assurdo.

  • io come ti ho detto già in passato abolirei proprio l'esame di avvocato, che è tutta una farsa, sia a Milano che a Reggio Calabria!

  • dopo di che, ti dico che sono contrario a fare le riforme unilateralmente e a colpi di decreti. Vanno discusse insieme, maggioranza e opposizione, e mi fa piacere che sull'università si stia procedendo in questa direzione. Ma che le riforme vadano fatte e anche radicalmente, nel segno della meritocrazia, non lo puoi negare. Partecipa a questo dibattito, dai il tuo contributo. Ma al posto tuo eviterei di rinchiudermi nella logica del NO sterile, altrimenti resterai solo a gridare nel deserto

  • a me quello che fa rabbia è che se domani il governo cadesse e la Gelmini andasse via, di colpo cortei e manifestazioni cesserebbero: va tutto ben madama la marchesa, viviamo nel migliore dei mondi possibili! Eh no miei cari, per me non si risolverebbe un corno, perchè l'università italiana FA SCHIFO. Ed io non scenderò mai in piazza accanto a coloro che l'hanno resa così, ovvero i signori baroni

  • ...sta di fatto che l'Italia non investe una cicca nella ricerca e nelle innovazioni, e pure quei pochi fondi ora, verranno destinati ad altro, ad esempio a "salvare alitalia

  • no, vengono destinati agli stipendi dei baroni. Che aumentano automaticamente ogni due anni senza alcun criterio di valutazione. Ecco chi scende in piazza contro le riforme!

  • intanto il 5 per mille non verrà più destinato alla ricerca, ma a "salvare" alcune aziende importanti.

  • E allora battetevi per un uso più corretto dei finanziamenti. Ma io non sento nessuno lamentarsi contro chi per anni ha prosciugato i fondi alle università per aumentarsi lo stipendio o creare cattedre ad personam per sistemare figli e amanti...

  • io non dico che tutto sia giusto nella riforma, se ne può discutere. Quello che davvero trovo insopportabile nella tua retorica protestataria è l'idea del male assoluto: non è così, scuola e università non sono paradisi terrestri, vanno cambiati profondamente. Discutiamone, anzichè arroccarci su posizioni ideologiche intransigenti.

  • Io non dico affatto che riformare sia il male assoluto, tanto è vero che ogni volta ti ho chiesto se nella "riforma Gelmini" ci fossero elementi che andavano in questo senso. Se non rispondi, è perché non ce ne sono: ci sono solo tagli! Questo non è arroccarsi, ma dire la verità!

  • onto, sulla scuola primaria avrai anche le tue ragioni. Ma sull'università io approvo totalmente le linee guida della riforma. Tanto è vero che i rettori stanno scendendo a miti consigli, parlando di dialogo. Poi sul fatto che l'eccellenza della primaria dipenda dal modulo a tre maestre (combattuto dalla sinistra quando fu introdotto), avrei molti dubbi...

  • peucezio, io le ragioni ce le ho su tutta la scuola pubblica dalla primaria alla secondaria. Sull'università la questione è più complessa, ma in proporzione i tagli all'università sono poca cosa (1,5 mld) di contro ai 7,8 della scuola pubblica!

  • non mi sembra che tu abbia sempre ragione sulla primaria. Hai dovuto ammettere che il modulo a tre maestre è una cosa tutta italiana, come hai ammesso che i cosiddetti tagli riguardano docenti non di ruolo. Diciamo semmai che è una riformetta che non va alla radice dei problemi, ma non è nemmeno questa mostruosità che viene propagandata dalle proteste

  • Proprio ieri, a Sanremo, il ministro Gelmini ha fatto allontanare, prima del suo intervento, i giornalisti. Ecco chi abbiamo al ministero che fu di De Sanctis, Croce e Gentile!

  • adesso Gentile lo elogi. Prima era un fascista.

  • Gentile è stato un fascista. E allora? Significa che la sua riforma facesse schifo perché era stato un fascista? Ha fatto una riforma che illo tempore aveva senso. Sinceramente era ora che venisse cambiata, perché aveva fatto il suo tempo.

  • Nella bozza (uscita ieri) relativa al monte ore, molte materie verranno decurtate. Storia e filosofia, ad es., avranno solo 1 ora in più di religione (il che la dice tutta!), mentre le sperimentazioni moriranno. Prendiamo uno che fa lo scientifico con la sperimentazione della seconda lingua (tedesco). Costui ha scelto ciò che l'autonomia della scuola gli offriva nel POF, ma adesso il senso stesso dell'autonomia delle scuole verrà negato, perché ogni sperimentazione verrà meno.

  • la Gelmini da Brescia si recò in Calabria per superare in modo "più veloce" l'esame di Stato. Recentemente ha affermato che lo fece perchè aveva bisogno di lavorare subito...come dire che altri lavoratori o laureati non hanno tutta sta fretta.

  • E' proprio questo il problema: la Gelmini è un fantoccio, che di merito, scuola e serietà non sa assolutamente nulla e che, però, viene individuata, al pari di una soubrette, a gestire un ministero così importante. Se è stata scelta lei, è proprio perché metta la firma incondizionatamente ai documenti proposti da Tremonti e Brunetta. Prima si individua quanto occorra batter cassa e poi si adegua quest'esigenza alla pseudoriforma. E c'è chi le va dietro!!!!

  • allora non era certo illegale andare a fare l'esame da avvocato altrove. Le regole lo permettevano.

  • Tra le altre nefandezze, c'è l'accorpamento delle classi di concorso (con un corsetto di 100 ore on line i docenti che insegnavano matematica, finiranno per insegnare ed. tecnica, ad es.) e la riduzione del monte ore (anche qui: nessun discorso serio, solo l'idea che - al liceo, ad es. - non si debbano fare più di 30 ore). E che dire della fine di tutte le sperimentazioni? Il liceo tecnologico, ad es., sparirà. Ed è un peccato!

  • tra l'altro il piano di contenimento della spesa della Gelmini è preso pari pari dal quaderno bianco elaborato da Fioroni e Padoa Schioppa. Però allora nessuno faceva tutto sto casino...

  • Intanto che nessuno facesse casino, lo dici tu, perché il sottoscritto per 2 volte ha manifestato a Roma insieme ad altre associazioni e centinaia di persone. In secondo luogo il Quaderno Bianco è moooolto diverso. Che facesse schifo, nessun dubbio, ma che fosse moooolto diverso, anche qui è da riconoscere.

  • 1) la legge Gasparri, bocciata dall'UE, ci costa 350.000 euro al giorno. Essendo retroattiva (dal 01/01/06), il 31 dicembre 2008 ci sarà costata 3,78 mld;

    2) l'abolizione dell'ici (anche per i redditi alti) ci costa un mancato introito di 2 mld;

    3) la mancata vendita dell'Alitalia ad Air France ci costerà 1,5 mld.

    Contiamo: 3,78 + 2 + 1,5 = 7,28 mld.

    Ma non era meglio rispettare la legge dell'UE, tenere l'ici e vendere ad Air France? Invece umiliano la scuola pubblica!

  • la scuola pubblica non subirà nessun taglio e nessun licenziamento di chi è di ruolo. Non si faranno nuove assunzioni, il che è diverso.

  • peucezio, se leggi la finanziaria, noterai che 140.000 persone perderanno il lavoro. E' la prova che non ti informi: tu dici che non ci saranno licenziamenti, sul modello di ciò che ci racconta il piduista, ma quei precari che da 5-10-15 anni lavorano per lo stato e che si troveranno a spasso, come li chiami? Io li chiamo "disoccupati". Chi li ha fatti abilitare? Lo stato! Evidentemente c'era bisogno di loro. Dopo 15 anni gli si dice che non servono più perché la scuola costa troppo...

  • colpa di una facoltà come scienze della formazione, che come la ssis ha abilitato per anni gente senza che ce ne fosse reale bisogno.

  • Altro aspetto: si dice, scandalizzati, che in Italia il 97% delle risorse per l'istruzione se ne vanno negli stipendi. E tutti a ripetere sta frase! Piccolo particolare: il 97% di cosa???? Manca il termine di riferimento!!! E allora si scopre che in Italia lo 0,9% del PIL va all'istruzione, di contro ad una media europea di 1,6%!!!! Ma ci rendiamo conto? E' chiaro che se investo poco più della metà, ho risultati inferiori. Ciò nonostante la scuola elementare è tra le migliori.

  • tra l'altro sulle primarie la riforma non prevede tagli. Semplicemente non verranno assunti nuovi docenti. Mi sembra una cosa ovvia: se gli organici sono saturi, a che serve assumere altra gente?

  • Ma cosa stai dicendo??? Non sai assolutamente nulla! Dici: "abbiamo il rapporto alunni/docenti più basso d'Europa". Falso, perché se conti i docenti di sostegno, che sono 65.000, (docenti di sostegno che altrove sono pagati dalla Sanità, solo in Italia dal ministero dell'Istruzione) il rapporto è lo stesso. In Italia esistono 90.000 docenti in più tra i docenti sos e i docenti di religione che, altrove, non figurano.

  • ma sul fatto che siamo l'unico paese con tre maestri che mi rispondi?

  • Ti rispondo che:

    1) esistono 3 maestri per 2 classi e non 3 maestri per 1 classe;

    2) che in Francia, ad esempio, esistono diversi modelli, uno dei quali prevede il maestro prevalente (con la possibilità di avere 2 maestri per 1 classe).

    Al di là di queste precisazioni che non sono irrilevanti, se è provato che il modello elementare funziona, che senso ha tagliarlo? Ha senso solo in un paese che ritiene che la cultura sia uno spreco, nel quale a fare i ministri ci finiscono gli incapaci

  • visto che amate tanto i dati ocse: l'università italiana è fanalino di coda nel mondo, dopo quella delle Hawaii. Il primo ateneo italiano è al 152 posto. Come la mettiamo? Colpa della Gelmini o di altri ministri? Non credo, visto che le università sono autonome e gestite dai baroni...

  • Ma nella riforma Gelmini c'è un'iniziativa o proposta che cambia tutto questo? No!!! C'è solo una minchiata che farà valutare l'esame di dottorato non da una commissione di 3 docenti, ma di 15. Capirai! Come se questi 15 docenti non si potessero mettere d'accordo! Tagliare i fondi alla ricerca significa migliorarla? Certo che con la logica siamo messi male! Tra i parametri che valutano una buona università c'è anche la vicinanza delle aule ai cessi: a Venezia non avevamo nemmeno i cessi!

  • intanto rilevo come alla minaccia dei tagli i rettori hanno reagito dicendo: sediamoci intorno a un tavolo e discutiamo di parametri di valutazione della gestione degli atenei... forse erano minacce necessarie

  • Ieri sera a "Primo Piano" M. Hack così si è espressa sulla "riforma" della scuola: "Forse i nostri governanti son talmente ignoranti da non rendersi conto che tagliare i fondi significa distruggere l'università pubblica".

  • Bravo Ontoteologia!...Tremonti afferma che non possiamo permetterci una scuola elementare così com'è strutturata, perchè non ci sono abbastanza fondi. Le scuole elementari italiane sono tra le migliori al mondo e le si vuole rovinare: Sono del parere che si potrebbero sprecare meno soldi in molti altri ambiti, ma lasciamo stare la scuola, che è un investimento sul nostro futuro.

  • peccato che ogni ambito dica: tagliamo altrove.... la scuola primaria italiana è buona ma abbiamo il rapporto alunni/professori più bassa d'Europa. Solo in Italia esiste il modulo con tre insegnanti.

  • forse la hack non si rende conto che finchè nelle università regneranno nepotismo, parentopoli e raccomandazioni, i bravi meritevoli ma senza "santi in paradiso" si sogneranno di vincere un assegno di ricerca

  • Significa che ognuno ha le disgrazie che merita: una tirannide si abbatte, un regime corrotto ma che offre ampie garanzie alla maggioranza viene tollerato, magari insultato ma sempre lasciato tranquillo. Ecco che intendo: a noi italiani questo schifo piace e fa comodo. Siamo fatalisti, rassegnati e tutto sommato contenti di un regime corrotto che, speriamo, prima o poi riserverà anche a noi i suoi benefici.

  • quanto ai tagli, ti ho risposto: sono contrario, ma come ero contrario ai tagli del centrosinistra. Eppure allora non si gridava alla "dittatura". E sono contro i tagli come sono contro gli sprechi, ma vedo solo manifestazioni contro i primi e mai contro i secondi.

  • A chi si deve la possibilità, concessa a un laureato in giurisprudenza, di insegnare francese? Proprio alla scuola che ho fatto io: e per forza! Alla laurea arrivavano in pochissimi, per cui dato che di docenti ce n'era bisogno, si prendevano i laureati, distinti in materie umanistiche e scientifiche. E così un ingegnere poteva insegnare da matematica a chimica e un avvocato tutte o quasi le materie umanistiche. Pensa che io avrei potuto insegnare arte con alle spalle 1 solo esame...

  • non credo tu abbia insegnato prima del '68...

  • Io ho fatto la scuola prima del '68, a differenza tua. Per cui so di cosa parlo!

  • Mia zia (per citarti casi che ho in famiglia) è diventata professoressa di ruolo a 24 anni ed è andata in pensione a 50, dimmi se non è stata una politica sciagurata che oggi fanno pagare a noi! E tu mi dici che non si è usata la scuola come una vacca grassa da mungere finchè si poteva?

  • Ma scusa una cosa: le pensioni facili c'erano solo a scuola? Ma perché devi demonizzare la scuola? Semplice: perché la campagna stampa, fatta dal governo, è stata indirizzata sulla scuola per giustificare i tagli. La prossima campagna stampa sarà sulla sanità e tu mi dirai che è tutto uno schifo. Perché, piuttosto, non ti chiedi chi ha permesso tutto questo. E ancora (ma non rispondi): le scelte del governo vanno nella direzione del merito? Affatto. Si taglia solo col bisturi.

  • chi ha permesso tutto questo? Chi ha comandato in Italia negli ultimi decenni, ovvero il pentapartito in collusione consociativa con i comunisti

  • tornando alla scuola, pensa solo al fatto che per anni si è permesso di insegnare francese a persone laureate in legge (caso successo a un mio cugino oggi 40enne), mentre adesso devi avere plurime abilitazioni e comunque resti precario!

  • Le abilitazioni facili le conosco e le ho sempre condannate, ma sul totale dei docenti quelli che hanno fatti i riservati sono una netta minoranza. Se tu prendi questa minoranza e la fai valere per delegittimare la scuola nel suo complesso, fai di tutta l'erba un fascio.

  • Tranquillo, la gelmini vuole ripristinare quel casino di allora, con il riordino delle classi di concorso. pre risparmiare, ovviamente...

  • a cosa ti riferisci?

  • Notizia fresca fresca: a Roma pestato un ragazzo cinese e l'aggressione è a sfondo razzista. L'ennesimo episodio. Siamo sicuri che il clima politico non conti? E poi ci stupiamo del bullismo a scuola se ragazzi molto più grandi e maturi (almeno sulla carta) pestano e uccidano gli altri perché stranieri? Gentilini, Alemanno, Borghezio ecc. ecc.... questi non hanno colpe?

  • non mi risulta che Alemanno abbia mia picchiato o istigato alla violenza. Trovo molto scorretto questo demonizzare ogni politica sulla sicurezza che non collima con la tua come complicità con violenze commesse da criminali.

  • E allora chiediti perché proprio a Roma sta accadendo quello che sta accadendo.

  • Ci sono limiti che non possono essere superati, un laureato non può ignorare l'abc della cultura generale... mi rendo conto che le colpe viene da lontano, ma io che dovrei fare? Essere lassista? A quel punto tanto vale far passare tutti, abolire proprio gli esami...

  • poi ti ripeto, continui a rispondere per paradossi, esagerando il discorso. Non è che tra la scuola ottocentesca e quella anarchica di oggi ci sia il nulla... la realtà non deve essere necessariamente bianca o nera. Mi sembra che agitando lo spauracchio delle bacchette e dei ceci, si voglia impedire ogni minimo cambiamento nel segno della serietà e del rigore... non funziona così...

  • Non sono io quello del bianco e del nero, ma di chi divide il mondo in prima e dopo il '68, come hai fatto tu in qualche intervento. E allora cerchiamo di conoscerla sta benedetta e rimpianta scuola pre68, che faceva in modo che arrivassero in fondo i più "meritevoli", cioè il 5-10% dei bambini che si erano incontrati alle elementari. E gli altri? Boh... che si arrangino, che sopravvivano in qualche modo. Se non è classista questa scuola!

  • allora facciamo così: lasciamo perdere il pre e post '68. Parliamo di oggi: a te la scuola così com'è piace? A me assolutamente no, la voglio seria, selettiva, meritocratica, e approvo tutto ciò che vada in questa direzione. Non importa se ciò fa di me un classista, un fascista gentiliano, un retrogrado. Ci credo fermamente.

  • A me non piace questa società! E quindi, in conseguenza, non mi piace quella società più piccola che è la scuola. Prova a leggere qualche giornale straniero e vedrai come considerano la politica italiana degli ultimi 20 anni. La scuola non è, né può essere, una monade: per legittimare i tagli fa comodo pensare sia così. Si dice: la colpa è dei docenti, la scuola è il "rifugio dei peccatori", i docenti son tutti comunisti (cfr. Libero o il Giornale), sfruttano i bambini per protestare

  • mai detto che la scuola sia monopolio dei comunisti. Che sia stata il rifugio dei peccatori per anni, non lo si può negare, io ho avuto docenti ignorantissimi e parlo per esperienza diretta. Gente che persino alla ssis di oggi verrebbe cacciata alla prima prova.

  • Al liceo siamo partiti in una ventina e arrivammo, "prendendo" man mano i ragazzi bocciati, in 6. Solo 6 su 20 non persero neanche un anno. L'esame era su tutte le materie degli ultimi 3 anni, con commissione esterna. E' chiaro che il lavoro si trovava subito: gli altri s'eran persi per strada. Ma che scuola è quella che ha occhi solo per 6 ragazzini? E se avessi avuto una famiglia meno acculturata? Non ce l'avrei fatta di sicuro perché quella scuola se ne fregava del tuo livello di partenza.

  • e quindi? Tu avresti promosso tutti e 20, anche se ignoravano rosa rosae roasae all'ultimo anno?

  • Se a 11 anni o a 14 la scuola mi dice che non sono adatto, mi trovo in mezzo a una strada e mi devo arrangiare. Ora, siccome la società è cambiata, siccome di stranieri ce ne sono sempre di più e ce ne saranno sempre di più e siccome i loro figli non solo avranno la residenza italiana, ma saranno nati in Italia, dinanzi a tutti questi ragazzi, che di necessità avran qualche difficoltà in più rispetto ai loro "coetanei bianchi", che facciamo? Diciamo loro: non sei adatto?

  • un 14enne che io sappia, non viene valutato su cose da laureato, ma sulle conoscenze che gli spiegano alle medie. Se alla fine dell'anno malgrado gli sforzi non migliora, tu che fai, lo promuovi lo stesso? Con la tua logica, dovremmo abolire la bocciatura... un po' come dire che in galera non ci deve andare nessuno perchè il crimine è sempre colpa della società

  • La bocciatura nessuno vuole abolirla. Assolutamente. Però io so cosa vuol dire la "vecchia scuola". Quando si sputa sul '68, accusandolo di tutti i mali, allora vorrei davvero che qualcuno conoscesse ciò di cui parla. Mai possibile che la soluzione per combattere il bullismo sia pensare al passato? Torniamo ai ceci o alle bacchettate sulle mani per le unghie sporche, allora! E' questa la risposta offerta nel 2008 ai problemi della società e, quindi, della scuola?

  • tu che rimedi proponi al bullismo? Cosa faresti, da docente, di fronte a un caso simile? E non dirmi che ti trasformeresti in assistente sociale, perchè dovresti smettere di insegnare per fare un altro mestiere...

  • Io non sono un docente, categoria che stimo, perché (eccezion fatta per le pecore nere che ci sono ovunque) lotta comunque, nonostante le difficoltà. L'insegnante non deve essere un assistente sociale, ma se pensiamo che il bullismo sia un problema solo della scuola, allora abbiamo perso. Se Gentilini, che ha un ruolo mediatico enorme, si permette di offendere gli stranieri, allora cosa pensi si possa insegnare ai ragazzi? Se la Costituzione viene umiliata, perché parlarne a scuola?

  • ma un insegnante non può cambiare il mondo, o pretendere che cambi per poter bocciare senza rimorsi... ognuno deve fare quel che può nel suo piccolo ruolo in cui viene chiamato a dare un contributo, altrimenti, ribadisco, poliziotti e giudici dovrebbero smettere di arrestare e condannare i ladri (e quanti ladri rubano perchè educati male in famiglia)?

  • Se passa - a livello istituzionale e mediatico - che i furbi sono degli eroi, se il sistema dei crediti legittima il disimpegno, se si creano classi di 33 alunni (questo il nuovo confine), se i modelli diventano gli "studenti di Maria de Filippi", se i giornali umiliano i docenti... se tutto questo, che cosa vogliamo dalla scuola? Subito pronti a prendere i dati Ocse (che se li leggessimo meglio, noteremmo che le cose non son così disastrose) per legittimare i tagli.

  • a parte questo il numero chiuso non si può mettere in tutte le facoltà: e se uno volesse laurearsi solo per sfizio intellettuale, tipo in filosofia, senza cercare sbocchi? Lo ripeto, per me basterebbe (ma in realtà mi rendo conto che ci vorrebbe una rivoluzione copernicana) tornare a una scuola seria, che screma alla radice, che non regala inutili pezzi di carta a chiunque ma premia i bravi dopo aver dato gli stessi mezzi per emergere a tutti...

  • E' chiaro che se uno vuole iscriversi comunque, non ci sarebbe problema. Però, poi, non potrebbe far valere quell'eventuale titolo. Io traducevo dall'italiano al latino e viceversa: oggi nessuno più lo sa fare. Per un semplice motivo: la scuola è di massa. Occorre prenderne coscienza! La scuola seria, di cui parli, non l'hai conosciuta, quindi che cosa mi racconti? Metà classe, dopo la quinta elementare, andava ad arti e mestieri. Quanti nostalgici sarebbero stati bocciati?