Added: 3 years ago
From: MarzioMaria
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All Comments (23)

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  • Non è un difetto nella voce che diminuisce una poesia: che sciocchezza, che ridicolaggine!

    Non sono tuttavia d'accordo nemmeno con MarzioMaria in quanto non è vero che la lettura dev'essere neutra. Ora, forse perché sono un attore, ma credo che il testo poetico debba essere profondamente legato, nella voce e nell'impostazione di questa, all'emozione che suscita, al ricordo che attraverso la modulazione vocale può venir meglio materializzato nel declamare.

  • @guisarius Sono io invece d'accordo con lei, Guisarius: la lettura delle poesie che si fa a teatro è molto spesso ammaliante, emozionante. Il patto è che si possegga una certa arte. Arte attoriale, o arte vocale, ma si possegga quel quid pluris che non sottrae alla poesia, ma aggiunge solo. La poesia ha già dentro di sè tutte le emozioni che una buona lettura può solo sottolineare, non tirare fuori. Ma non ci vuol niente a massacrare, con una lettura esagerata, l'intima grazia di una poesia.

  • voce non all'altezza

  • @UNBASICconcept Ci penserà la poesia ad innalzarla. Non comprendere che la voce è mero strumento, che non intende farsi protagonista, focalizzarsi sul "come" la poesia viene letta, e non sul "cosa" viene letto, è un errore che non intendo avallare.Le poesie di Quasimodo (come tutte) sono pubblicate in molteplici edizioni.Sta a lei prenderne una e leggersele da solo, quando vuole, nel segreto della sua stanza. La mia lettura, che cerca di essere neutra, non può in alcun modo offendere la poesia.

  • al permaloso marziomaria, la tua voce non è degna di questa poesia. punto.

  • @UNBASICconcept La Poesia è degna di qualunque voce. Infelice quel giorno in cui non resterà nemmeno una voce alla poesia. Punto.

  • non leggete i versi se non siete capaci: non offendete i poeti.

  • @altogrado7365 I poeti non possono in alcun modo essere offesi dalla lettura delle loro poesie, che sono state scritte per essere lette dal più grande numero di persone.

  • @MarzioMaria la lettura è arte, essere attori significa essere artisti al pari di poeti o pittori. leggere in pubblico significa proporsi come attori, e se uno è un pessimo attore rende un cattivo servigio alla poesia e al poeta. è come se uno che non è un poeta si mettesse a verseggiare in teatro.

  • @altogrado7365 mi scusi, chi ha mai parlato di attori, recitazione, letture pubbliche? Io ho parlato del confronto diretto tra l'opera poetica (e poietica) e la sua recezione privata. Che poi delle mie preferenze (mie di lettore, non di attore, non di recitatore) io voglia rendere partecipe un numero tendenzialmente gigantesco di persone, questo è altro par di maniche. Ma della scelta, e non della lettura, posso e devo rispondere. Io leggo agli altri come leggo a me.

  • @MarzioMaria lei non ha parlato. lei ha peroratola causa di un cane che legge in pubblico (le ricordo, con sant'ambrogio, che la lettura privata è un fatto tra sé e sé, non qualcosa da divulgare in rete). ed io, semplicemente per difendere la risonanza artistica, significante, e altro del poeta, avvertivo che non è il caso di registrare stupidaggini. cmq non è una polemica, e voglia perdonare il mio estremismo e i miei modi anticivili.

  • @altogrado7365 All'epoca di Ambrogio anche la lettura privata veniva fatta ad alta voce, residuo della tradizione latina. La prenda così: una lettura privata ma condivisa. Essa non intende assurgere al carattere dell'arte o della recitazione, ma resta nell'alveo intimo della lettura (e dell'ascolto). Io non sto perorando la causa di un cane, sto esprimendo le ragioni precipue e modestissime, anche se non mediocri, della mia lettura, oltre che della mia scelta.

  • Bravo

  • Bravo. E' un'interpretazione tutt'altro che modesta.

  • scusate ma è la voce di quasimodo?

  • Sarebbe stata una cosa davvero splendida avere una sua versione della poesia. Purtroppo è invece solo una mia modesta interpretazione.

  • complimenti

  • @MarzioMaria @MarzioMaria ciao, mi chiamo Luca e frequento l'ultimo anno di ragioneria. Quest'anno dovrò affrontare l'esame di maturità e ho deciso di esporre Salvatore Quasimodo. Cercando informazioni su internet ho ascoltato quest'ottima interpretazione che mi fa presupporre una tua ottima conoscenza dell'autore.

  • @lucapetrof Allora vorrei chiederti gentilmente se potessi illuminarmi con qualsiasi tipo di informazione, idea, confronti con altri aetori di cui sei a conoscenza. In vista dell'esame vorrei approfondire bene e ti sarei enormemente grato per qualsiasi tipo di aiuto. Saluti.

  • @lucapetrof Carissimo, come lei, anche io sono giunto alla scoperta della Poesia durante gli anni di Liceo, e Quasimodo, tra gli altri, s'è imposto potentemente tra le mie letture. Ma tutto ciò che io so l'ho appreso dai libri: una gigantesca letteratura analizza l'opera del nostro premio Nobel.

  • @lucapetrof Non cerchi in me, nè in internet, una scorciatoia, nè si complichi la vita: il suo manuale di Lett. Italiana è un ottimo inizio, a questo aggiunga il Profilo storico della Letteratura Italiana di Giulio Ferroni, edito da Einaudi, e di lì parta per un'agile ricerca dei testi di analisi critica, sono convinto vi troverà una quantità di informazioni di una qualità di gran lunga superiore a quella che io potrei offrirle. Buon lavoro!

  • questa è poesia

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