riportare il senso del lavoro al centro vuol dire, forse, ritornare al senso della fatica e al luogo dove nasce il conflitto ripulendolo da tutte le scorie che spiegano il nostro malessere.
il mio intento,semplice,come hai giustamente sottolineato era quello di sfidare i luoghi comuni per riportare "con i piedi per terra" chi crede che il termine olocausto sia ascrivibile ad un evento solo unico ed irripetibile.non si fa un buon servizio alla storia e neanche all'attualità poichè l'olocausto è un processo in itinere, costante, ineluttabile se persistiamo ad assomigliare troppo ai nostri nemici.occorre un nuovo inizio e una buona dose di umiltà per andare veramente oltre.
un grande lavoro d'interpretazione. complimenti.
riportare il senso del lavoro al centro vuol dire, forse, ritornare al senso della fatica e al luogo dove nasce il conflitto ripulendolo da tutte le scorie che spiegano il nostro malessere.
worker700 3 years ago
il mio intento,semplice,come hai giustamente sottolineato era quello di sfidare i luoghi comuni per riportare "con i piedi per terra" chi crede che il termine olocausto sia ascrivibile ad un evento solo unico ed irripetibile.non si fa un buon servizio alla storia e neanche all'attualità poichè l'olocausto è un processo in itinere, costante, ineluttabile se persistiamo ad assomigliare troppo ai nostri nemici.occorre un nuovo inizio e una buona dose di umiltà per andare veramente oltre.
living501 3 years ago 2
bravo hai capito l'evidenza.
qui neanche quella capiscono.
due milioni di morti all'anno.
due milioni ragazzi.
pisolo401 3 years ago