-- parte terza -- Vorrei chiamarla e dirle le volpi con le code incendiate non parlano ma gridano pazze fra gli alberi per il dolore. Sediamoci per terra oppure là sopra panchine imbiancate, sediamoci sopra un letto di foglie secche ed ascoltiamo il nostro cuore. Ci siamo scordati e perduti ti ritrovo adesso all'improvviso dentro una piccola stazione in un giorno grigio d'ottobre tu non mi guardi neppure io solo ho l'inferno nel cuore perchè la vita è una goccia che scava la pietra del viso.
Non mi stancherò mai di commentare queste perle lontane, "Tu parlavi una lingua meravigliosa" un'altra perla "roversidalliana"...
I tre album "Il giorno aveva cinque teste", "Anidride Solforosa" e "Automobili" rappresentano - e non ho timore a scriverlo - le tre vette più alte della canzone italiana del dopoguerra.
Poesia pura e intimissima. Musica sofisticatissima...
stuoendo peccato quel ripetersi alla fine
grazie ugualmente - questa canzone l'avrò a 20 anni ascoltata decine di volte ma l'avevo dimenticata
giupezio 5 months ago
un pezzo meraviglioso
picchiog 8 months ago
-- parte quarta --
E ogni mattina, ogni sera io parto e ritorno da solo
come il ragazzo che ero.
Non posso più bruciare in un volo
il treno arriva, si ferma
la mia ombra sale parte scompare
io ti vedo giovane ancora
come in un sogno dileguare.
colubao 10 months ago
colubao 10 months ago
-- parte seconda --
Apro il giornale e provo a leggere per nascondermi un poco
mentre lei parla ad un uomo ed io riconosco il suo suono un poco roco.
Chiudo il giornale, la guardo, lei è voltata e non mi vede,
i capelli sono biondi e sono tinti; dunque lei alla vita non cede.
Vuoi guardarmi?
Occhio della mente, occhio della memoria
una donna è vecchia quando non ha più giovinezza
e ascolto la marea del cuore perchè siamo vicini.
L'ho ritrovata per caso ma non è più una ragazza.
colubao 10 months ago
-- parte prima --
I sassi della stazione sono di ruggine nera
sto sotto la pensilina dove sventola adagio una bandiera.
In un campo una donna si china su due agnelli appena nati
striscia al vento nudo sopra il fuoco...il fuoco violento dei prati.
Un uccello, isolato, raccoglie sopra un vagone abbandonato
il cielo grande d'ottobre e gli strappa il fianco bianco e gelato,
intorno, dopo la notte, ci sono tronchi sporchi di mosto
e mille macchine in fila laggiù in un deposito nascosto.
colubao 10 months ago
semplicemente meravigliosa.......
signorinakitty 10 months ago
@signorinakitty Condivido i vostri pareri un disco che non si dimentica mai .
ubu16 10 months ago
Non mi stancherò mai di commentare queste perle lontane, "Tu parlavi una lingua meravigliosa" un'altra perla "roversidalliana"...
I tre album "Il giorno aveva cinque teste", "Anidride Solforosa" e "Automobili" rappresentano - e non ho timore a scriverlo - le tre vette più alte della canzone italiana del dopoguerra.
Poesia pura e intimissima. Musica sofisticatissima...
HammamBouquet 1 year ago 2