ma quale emigrazione, quella fu una vera FUGA!, a quei poveracci non rimase che scappare, se non l'avessero fatto i piemontesi avrebbero trovato qualsiasi pretesto per ammazzarli proprio come le rappresaglie contenute nella legge pica, per qualsiasi scusa, non fu emigrazione ma furono costretti a scappare
@capelliccio Probabilmente lei non si è accorto che proprio su questo canale cito moltissimi dati che rendono queste sue affermazioni assolutamente non corrispondenti ai fatti.
A Milano l'Expo con tutti i benefici economici, a Napoli la Nato con tutti i rischi connessi... complimenti ai napoletani che tacciono da 150 anni...Ecco l'unità!
Nel Sud "tutti sono emigrati dopo il 1961. Allora, come mai?" ripete Massimo Viglione. E crede di avere così formulato un'accusa concreta e irrefutabili all'unificazione d'Italia. E invece mente spudoratamente, perché non può ignorare che il primo rilevante esodo di Meridionali ci fu solo nel 1888 e fu di 30.000 persone contro i 71.000 solo di Veneti.
Mi spiace per Zavoli che fa la voce fosca di circostanza nel raccontare cose di cui non sa nulla. Non sorprende più invece l'Angela Pellicciari.
@TheCyrano2010 Pochissimi lo ricordano ma dopo il 1860 diversi borghi della Puglia insorsero sanguinosamente, senza nemmeno aspettare i briganti, contro il nuovo governo italiano e il primo fu Lucera, il paese natale di mia madre. Oggi gli abitanti di Lucera compiangono l'improntitudine dei loro avi e dicono che dopo la cacciata dei Borboni si è vissuto molto meglio (posso affermarlo con cognizione di causa perché vado tutti gli anni a passarci le vacanze e conosco la gente del luogo).
sarebbe ora che il sud avesse il suo Beppe Grillo uno che denuncia, urla e sbatte in faccia ai politici e al nord tutto quello che è stato derubato al sud in 150 anni, tutte le politiche che sono state fatte per favorire il nord e affossare il sud, come sono stati utilizzate le rimesse degli emigranti, la finalità della cassa del mezzogiorno, i tassi di interesse alti al sud per destinarli al nord E' ORA DI FARLO!!!
Voglio tanto bene all`Italia che spero con tutto il cuore che bruci. Dopo la distruzione si potra` ricostruire! Poi non vi dico la gioia quando vedo i sAVOIA in Tv, davvero un insulto ai meridionali
Nel Sud tutti sono emigrati dopo il 1961 insistono Massimo Viglione e Angela Pellicciari. Sì. Ma quanto dopo? dopo un anno? dopo due anni? dopo 5? dopo 10 anni? dopo il 1880?
@TheCyrano2010 E' stato costante. Dopo il 1870 circa, dopo che il "brigantaggio" era stato represso nel sangue, ci furono i picchi più elevati. Comunque i dati di fatto lasciano poco spazio alla fantasia, l'Unità d'Italia ha ucciso il Sud.
@MrGorbang Diciamo che aggravò le condizioni di un moribondo (allo sfascio come stato, inceppatissimo come sistema viario e bancario e arretrato economicamente - sia nella cultura che nelle colture agrarie). La classe politica e agraria meridionale contribuì non poca a quell'aggravamento. No, le ripeto, e non mi piace farlo, che poco si sa di rigoroso prima del 1876 (ma qualcosa si sa) e che i picchi alti si ebbero solo negli anni '80 inoltrati. E quindi senza connessione con l'unificazione.
@TheCyrano2010 Trovo ridicolo, mi scusi, continuare a difendere un idea sbagliata..la storia non si può inventare. E'ovvio che il Regno delle Due Sicilie non fosse un paradiso in terra, ma paragonato ad altri stati dell'epoca, non era nemmeno tanto male. Ferdinando II riformò molto il sistema e diede grande impulso a industrie e ferrovie, toccando punti di eccellenza. Per quel che riguarda la viabilità, è vero, ma solo perchè si era dato grande impulso alle vie marittime (3° flotta del mondo)
@MrGorbang No, No. Ho esaminato la letteratura revisionista, che a parte molti fatti già noti e alcune puntualizzazioni interessanti, si alimenta anche di molte panzane come questa appunto dell'emigrazione. Per il resto controlli lei stesso: lo stato dell'agricoltura meridionale rispetto a..., del sistema bancario, il sistema viario da sempre e quello ferroviario al 1860. Il commercio interno si fa tutto con la flotta? Ma non credo poi francamente che in Storia importi cercare autoassoluzioni.
@MrGorbang Un assaggio. On line da brigantaggio net/brigantaggio cliccare su emigrazione e su questione meridionale. Per un confronto industrializzazione della pianura padana.pdf e Industrializzazione nella valle del Liri…pdf, da p. 14 a 23. In cartaceo L’italia del Ri-sorgimento di Alfonso Scirocco,
@MrGorbang ora in Storia universale n. 8 del Corrier della Sera da cui cito, pp. 93 s., 111, 130-133, 152 ss., 157-159, 160 ss., 313 s., 473 s., 476 s., 481, 497 I. Montanelli, L’italia del Risorgimento, p. 26-42, 605 ss. e l’Italia de Notabili pp. 218-229. Cordialmente.
@TheCyrano2010 Farebbe bene ad ascoltare anche i primi due minuti del Video del Prof. Francesco Barbagallo. Ma se li ascoltasse tutti e 6 (ma il 5 non si trova) apprenderebbe quanta parte dei mali di Napoli fu dovuta ai Napoletani.
Naturalmente chi avesse a cuore la verità non potrebbe fare a meno di ascoltare la serie di video del Prof. Angelantonio Spagnoletti. Ma lei vuole la verità o "la favola bella"?
@wilbru89 Volevo essere delicato. Le avevo offerto un piano elevato e civile di discussione. Ma poiché è chiaro che lei non conosce che il suo centone di citazioni senza contesto e non ha voglia di informarsi, la sua arrogante e incauta insolenza sarà ripagata come merita. Basta con i ripetitori di panzane e menzogne gabelatte per nuovo vangelo.
@TheCyrano2010 : L'arroganza è la sua che continua a difendere dogmaticamente le menzogne a cui intere generazioni sono state indottrinate per 150 anni. Si tenga i suoi "miti di stato" e resti nella sua ignoranza! Il contesto di quelle citazioni storiche è il risorgimento e il suo periodo immediatamente successivo ma questo sono in grado di vederlo anche i sassi...
@wilbru89 Intanto Massimo Viglione qui continua a ripetere che tutti i 15 milioni di emigranti meridionali sono emigrati dopo il 1861. E aggiunge "come mai?" per fare apparire come un fatto innegabile che fu a causa dell'unificazione. Ma mente due volte perché, come mostra anche il suo Mario Intrieri, 1) gli emigranti italiani sono stati dal 1891 al 1885 18.761.000 (per la metà settentrionali) e 2) le cause dell'esodo meridionale a partire dal 1888 furono altre. Ma lei tace, non prende atto.
@wilbru89 Di fatto nel 1876 (anno delle prime rilevazioni regolari) l’emigrazione dall’Italia settentrionale copriva l’86% del totale e ancora nel 1900 si aggirava sul 50%. Dunque a produrre la grande emigrazione meridionale non fu immediatamente l’unificazione del paese come invece, non si sa se per ignoranza o mala fede, lasciano intendere su questi siti i sempre molto sdegnati Angela Pellicciari e Massimo Viglione.
@TheCyrano2010 2 “L’irruzione della mobilità transoceanica può collocarsi nel 1879, quando le partenze dalla penisola raggiunsero le 24.000 unità. A questa cifra globale, riempita per una abbondante metà dalle quattro regioni-pilota, il Mezzogiorno dette un contributo molto relativo. Basilicata e Calabria mandarono circa 2500 individui in Argentina e altrettanti in Brasile, mentre la Campania superò di poco i mille partiti alla volta degli Stati Uniti.
@TheCyrano2010 3 il fatidico 1888, la scarsità di questo apporto ne esce di molto ridimensionato. Certo, era ben lungi dagli oltre 71.000 veneti accorsi in Brasile, ma… circa 30.000 meridionali defluirono nel sub con-tinente americano” (Andreina De Clementi, in “La “grande emigrazione”: dalle origini alla chiusura degli sbocchi americani” in Storia dell’emigrazione italiana, Vol. 1, p. 200).
@TheCyrano2010 4 Dunque l’emigrazione meridionale continuava ad essere inferiore a quella settentrionale , sicché non ha alcun senso dire che l’unificazione causò l’emigrazione meridionale. Ma neppure quella settentrionale, che addirittura precedette l’Unità.
In realtà l’emigrazione fu causata in tutt’Italia dalle diverse crisi che via via scompaginarono le economie delle diverse società rurali.
Ma per saperlo occorre avere studiato almeno un poco su qualche testo aggiornato.
@TheCyrano2010 5 E allora si può apprendere che "l'emigrazione di massa italiana nn è stata tardiva rispetto a quella generale dell'Europa postnapoleonica ma anzi si colloca nel solco di una mobilità sociale che risale oltre che all'Ancien Régime al cinque-seicento e già al medioevo" Matteo Sanfilippo, Tipologie dell'emigrazione di massa, in Storia dell'Emigrazione italiana - Partenze 2002, pp. 79-81. E nel Sud nn c'era la servitù della gleba: un po' si muovevano anche loro, per le poche strade.
@TheCyrano2010 Il censimento generale del 1861accertò l'esistenza di colonie italiane, già abbastanza numerose, sia nei Paesi di Europa e del bacino mediterraneo sia nelle due Americhe, infatti dai dati emerge la seguent situazione: Francia, 77.000; Germania, 14.000; Svizzera, 14.000; Alessandria d'Egitto, 12.000; Tunisi, 6.000; USA 500.000; Resto delle Americhe, 500.000. (ItaliaDonna it a cura di Maria Rosaria Porfido). Dunque già prima dell'Unificazione 1.140.000. Ma ricompresi gli stagionali?
@TheCyrano2010 Invece lo fu' attraverso le sue disastrose consegunze per il sud fra cui su tutte la distruzione dell'economia dell'ex regno e della "piemontesizzazione". Che poi vi furono anche altre cause non è in discussione.
@wilbru89 Dunque un'emigrazione che il Settentrione ha subito prima e molto più ampiamente del Sud fino al 1900 fu causata dall'Unificazione? Questa non è ostinazione ma cretinismo. E ciononostante le dimostrerò che l'economia dell'ex Regno non fu affatto distrutta dall'Unità e per molte diverse e tuttavia convergenti ragioni.
@TheCyrano2010 Io sto parlando di quella meridionale e "unita"=occupazione piemontese a danno di uno stato libero e sovrano. Il resto è retorica trita e ritrita.
@TheCyrano2010 Di fronte alla sua impertinenza e sfrontatezza la pazienza che è finita è la mia e la sua saccenteria presuntuosa ed arrogante da primo della classe si commenta benissimo da sola. Lei è piu' adatto alle barzellette che alla storia quindi cambi aria! Con questo con lei ho chuso.
"Si è vero, noi settentrionali abbiamo contribuito qualcosa di meno ed abbiamo profittato qualcosa di piu' delle spese fatte dallo Stato italiano, peccammo di egoismo quando il settentrione riusci' a cingere di una forte barriera doganale il territorio ed ad assicurare cosi alle proprie industrie il monopolio del mercato meridionale" LUIGI EINAUDI
Le sue "dimostrazioni" fatte di aria fritta lo abbiamo visto quanto valgono.., se le tenga pure per se!
@wilbru89 1 Tutti sanno, tranne lei, che questa è un'affermazione di tipo politico che invita a fare della questione meridionale una questione nazionale ma non pretende di stabilire delle responsabilità, perché allora andrebbero attribuite anche ai possidenti meridionali e ai parlamentari del Sud che si allearono con gli industriali del Nord per l'introduzione dei dazi protettivi del 1887, approvati anche da Nitti, e deleterii per le nuove imprese agricole a coltura intensiva del Sud. E allora
"Nei primi anni del Regno, maggiormente colpiti dal fenomeno dell'emigrazione, furono gli abitanti delle regioni settentrionali, socialmente più progredite e con popolazione più numerosa;
nelle regioni meridionali, meno densamente popolate, il fenomeno fu per lungo tempo irrilevante, a causa del loro isolamento, della scarsezza di mezzi di trasporto, di vie comunicazione e dell'ignoranza.
@TheCyrano2010 3 Questa situazione di arretratezza e di estraniamento dalla vita del resto del Paese, continuò per lungo tempo, e senza ombra di dubbio, si può considerare come il residuo dei passati regimi, ma anche del tradizionale attaccamento alla terra e alla casa e di minori necessità economiche, derivanti da una vita esclusivamente agricola e patriarcale (ItaliaDonna a cura di Maria Rosaria Porfido). Capito, cretino, ci si domanda: perché così tardi rispetto al resto del Paese?
@TheCyrano2010 CAZZATE. L'EMIGRAZIONE era pressochè INESISTENTE, in quanto la POPOLAZIONE ATTIVA nel 1861 era il 72% circa, cioè praticamente quasi i 3/4 della POPOLAZIONE TOTALE.
@xvghinuvlo Io scrivo che l'emigrazione nel meridione "fu per lungo tempo irrilevante" e lei afferma che "era pressoché inesistente. Diciamo la stessa cosa. Ma lei vuole insultarmi. Lo ha già fatto un'altra volta. Non ci riprovi.
Ma il fatto è dal Sud si cominciò ad emigrare prima in modo rilevante e poi imponente solo a partire dal 1888 e quindi non in seguito all'unificazione ma per altre e nuove ragioni - come ho ampiamente documentato su questo canale.
@TheCyrano2010 Io non insulto. Io constato la REALTA'. Lei prima ha detto che il Regno delle 2 Sicilie era uno Stato ARRETRATO e sostanzialmente AGRICOLO. I dati che le ho prima elencato dimostrano l'ESATTO CONTRARIO di ciò che lei sostiene.
@xvghinuvlo Io non scrivo mai balle e documento quanto affermo con l'indicazione delle fonti. Lei invece scrive panzane che so che troverò nei suoi testi catechistici di riferimento ma non in studi seri. E serio sarebbe stato da parte sua discutere i miei dati e non addurne altri che non li confutano. Ora non si vergogna di avere insultato me di avere detto la stessa identica cosa che viene a dire lei. Ma ormai si è messo a correre con la testa nel sacco e rischia di beccarsi molte legnate.
@xvghinuvlo 1 «Francesco Saverio Nitti nel censimento del 1861 ha scritto PANZANE? Ma che cosa va farneticando?»--->
FRASI CHE POSSONO ESSERE SCRITTE SOLO DA UN IMBECILLE. Nitti nacque nel 1868 e morì nel 1953. E naturalmente non ha mai scritto nulla «nel censimento del 1861»
@TheCyrano2010 2 Piuttosto - a parte i fanatici e i ciurmatori abituati a presentare come oro colato solo la fonte che a loro fa comodo in quel momento - tutti sanno che le opere di Nitti “Nord e Sud” (1900) e “L'Italia all'alba del secolo XX” (1901) «suscitarono polemiche… Lo stesso Fortunato non condivise le sue elaborazioni, dichiarando che l'Italia meridionale entrò a far parte del nuovo Regno in condizioni peggiori di quelle sostenute da Nitti, anche se era concorde sul fatto che
@TheCyrano2010 3 lo Stato italiano beneficiava maggiormente le province settentrionali a discapito delle meridionali» (Wikipedia). Solo quest’ultimo si può considerare un dato di fatto.
@TheCyrano2010 4 Che il regno borbonico fosse lo stato preunitario più prospero è invece falso e forse, a ben guardare, non è stato sostenuto neppure da Nitti, che considerava solo la «ricchezza pubblica» in termini finanziari (di debito pubblico e di bilancio) ma non «la ricchezza delle Nazioni», ossia l’economia complessiva di un paese, quella che oggi chiamiamo PIL.
@TheCyrano2010 Imbecille sarà lei. Il censimento è riferito all'anno 1861 ( il PRIMO in Italia ). Nitti lo incluse nel suo libro "Scienza delle Finanze" pubblicato nel 1903. Non si arrampichi sugli SPECCHI. La verità è una solo: lei ha scritto una BOIATA il censimento del 1861 sta lì a dimostrarlo.
@xvghinuvlo Qualcuno aveva scritto che «Francesco Saverio Nitti NEL censimento del 1861 ha scritto» qualcosa e quell'imbecille ora dice, male, che l'ha usato (non certo "incluso": 501 pagine solo il primo volume!) nel suo famoso testo del 1903. Bene. E cosa vi ha scritto che contrasti con i miei dati sull'emigrazione dal Sud, a proposito dei quali si è inserito su un mio discorso con altri per insultarmi, nonostante che a quel proposito dicesse la stessa identica cosa che avevo detto io? Dica.
@TheCyrano2010 E' inutile che lei si metta a SPACCARE IL CAPELLO IN 4 e a guardare le virgole, gli accenti e la parola in più o in meno perchè risulta alquanto RIDICOLO. Lei ha sostenuto che il Regno delle 2 Sicilie era POVERO, ARRETRATO e ESSENZIALMENTE AGRICOLO. Il censimento del 1861 dimostra il CONTRARIO=logica conclusione=lei ha detto una BALLA.
@xvghinuvlo 1 «L'Italia meridionale entrò disgraziatamente a far parte del nuovo Regno in condizioni assai diverse da quelle che il Nitti lascia credere. Essa viveva di una economia primitiva, in cui quasi non esisteva la divisione del lavoro, e gli scambi erano ridotti al minimo: si lavorava più spesso per il proprio sostentamento, anziché per produrre valori di scambio e procurarsi, con la vendita di prodotti, quello di cui si aveva bisogno».
@TheCyrano2010 2 Ma forse Giustino Fortunato, quando scrisse queste frasi (in Il Mezzogiorno e lo stato italiano vol. 2, p. 340) si era dimenticato di consultare prima il Censimento del 1861...
Di certo però Vera Zamagni lo ha tenuto presente, perché lo cita come fonte di quei dati che le ho riportato e che dimostrano la superiorità dell'economia del Regno Sardo rispetto a quello borbonico.
@TheCyrano2010 Non lo lasciava credere il Nitti, lo dice espressamente il CENSIMENTO GENERALE del Regno d'Italia del 1861 e Nitti lo riporta nel suo testo "Scienza delle Finanze" traendone le LOGICHE conclusioni.
guarda puoi anche portargli le prove tangibili, Cyrano è comunque in malafede, quindi non ammetterà mai i suoi errori.
Io l'ho smentito su tutto in un altro post ma nonostante ciò continua a ripetere le sue castronerie basate sul nulla, se non il ripetere a pappagallo le frasi estrapolate da un libro di una tizia (Vera Zamagni ) che non è neanche economista
infatti è ancora convinto che il PIL del regno di Sardegna fosse più alto di quello delle Due Sicilie, quando invece il Borbonico era in totale molto maggiore ed era uguale quello (pro capite), e in più, bassissimo debito pubblico e privato, mentre invece il regno di Sardegna a causa degli interessi sul debito era nella situazione della Grecia attuale (con la differenza che i Savoia non avevano l'UE a parargli il culo)
@banzostrummer Ciao IMMENSO CRETINO, quello che si ostinava a voler moltiplicare il PIL pro capite di un Paese - che si ottiene dividendo il Il PIL totale per il numero dei suoi abitanti - per il numero di abitanti di un altro Paese. E poi, tutto soddisfatto della cretinissima impresa intellettuale, urlava: affondato! Perfettamente degno di un impiegato di banca che fra una battaglia navale e un'altra si pensa un Draghi. Ma IL TUO AUTOSPUTTANAMENTO E' GIA' COMPIUTO. Ora affondati altrove.
@banzostrummer La mia affermazione, suffragata da tutta la migliore letteratura classica e da quella più aggiornata, è falsa in quanto smentita dai fatti. E quali sono questi fatti? Uno solo: il fatto che ha ragione lui! Già, io so' io e voi...TU SEI TROPPO IMBECILLE. Ti sei insinuato ancora una volta di soppiatto. Ma non avrai più il piacere di discutere con me. Voglio delle menti, non chi sa giocare solo a battaglia navale e bara anche in quella. Via, GRAN VILLAN FOTTUTO!
secondo wikipedia che rimanda a tu sai chi (già ne abbiamo ampiamente parlato), il PIL del regno delle due Sicilie era di gran lunga più grande, il debito pubblico era di gran lunga minore e gli interessi sul debito erano di gran lunga minori.
Quindi se hai delle fonti contrarie sei pregato di citarle e a questo punto fallo anche presente a wikipedia.
Ogni volta che ti è stato chiesto non hai MAI PORTATO NESSUNA PROVA
@banzostrummer 1 COLOSSALE IMBECILLE E MENTITORE INCALLITO!
Già il mese scorso ti avevo scritto (sul canale Bronte: Cronaca di un massacro): «Ma il punto vero è che i due PIL (1.610 e 2.620) indicati da Giuseppe Ressa e ora anche da Wikipedia (ormai in ostaggio dei neoborbonici) non si trovano né in Savarese né in Nitti ma neppure in Malanima (2007) che si limita a stimare e a paragonare il Pil pro capite del Centro-Nord (CN) e del Sud-Isole (SI).
@TheCyrano2010 2 Si tratta solo di invenzioni e interpolazioni neoborboniche.Le STIME di Malanima basate su dati regionali riguardano il Centro Nord e il Sud, che si può bene fare coincidere con lo Stato borbonico.
Ma gli strumenti analitici assunti da questo studio non sono adeguati a cogliere le realtà produttive PROVINCIALMENTE diversificate del Regno Sabaudo e ancor più dello stesso Stato borbonico, le cui varie e diverse aggregazioni sono invece studiate da C. Ciccarelli e S. Fenoaltea.
@TheCyrano2010 3 Dunque le ricostruzioni dei due PIL non sono state ancora raggiunte. E chi le dà per note è solo un FALSARIO. E chi non si accorge del falso è un IMBECILLE.
Ma anche senza riuscire a determinare gli interi PIL si possono raccogliere diverse serie di dati riguardanti le produzioni significative che, collegate insieme, danno indicazioni precise e convergenti sulla ricchezza economica di una nazione.
@TheCyrano2010 4 In questo modo ad es. opera le sue analisi e quantificazioni dei la Zamagni, che può così istituire quel confronto in volumi e valori produttivi che ti ho già analiticamente illustrato e che conferma con strumenti statistici quel primato economico del Regno Sardo rispetto a quello borbonico già universalmente riconosciuto dagli studiosi (seri).
Sei tu, IMBECILLE, che giuri su Wikipedia, non io che che ben ne vedo l'accondiscendenza alle tesi e alle falsificazioni neoborboniche
@TheCyrano2010 5 Si può inoltre presumere che, dato il maggiore volume e valore dei beni e servizi prodotti dal Regno di Sardegna, non solo il suo PIL pro capite fosse superiore ma anche il suo intero prodotto interno. Per intenderci attualmente il PIL pro capite della Svizzera è molto superiore al nostro (circa il doppio), pur essendo l'intero nostro PIL molto superiore al suo (2.118.264 milioni di dollari contro 491.923).
@TheCyrano2010 Un premio dunque a chi scopre il burlone che per primo si inventò i due PIL: di 1.610 milioni di lire per il regno Sardo e e di 2.620 per il Regno duosiliano. Sapeva bene che tutti i gonzi si sarebbero fatti forti di questa pura fantasia,attribuita per maggiore divertimento in sequenza a Giacomo Savarese e a Francesco Nitti che non ne conoscevano neppure il concetto né ne trattavano di fatto la cosa, occupandosi entrambi di tutt'altro, di bilanci e di finanze, disavanzi e tasse.
@banzostrummer 1 «Una volta che conosci le entrate dello Stato, il suo disavanzo...»--->
Il PIL misura il valore (monetario) dei beni e dei servizi finali prodotti in un anno sul territorio nazionale e, come concetto, non ha niente a che vedere con «le entrate dello Stato» e con il «il suo disavanzo». Naturalmente le entità delle entrate e del disavanzo statale possono influenzare la formazione del prodotto interno ma esse non rientrano per ciò fra gli aggregati misurati dal PIL.
Non li vedi perché sei stupido. E solo perché sei stupido pensi che io debba «confutare i dati di Malanima».
Io ti ho presentato un sacco di dati presi dagli storici più seri e te li ho citati indicandoti anche le pagine. Ma per te non c'è che Wikipedia. A ognuno l'orizzonte a cui giunge il suo sguardo.
Malanima e Daniele STIMANO che il Pil pro capite sia pari al Sud e al Nord-centro ma NON CONFRONTANO IL SUD COL SOLO REGNO SABAUDO. Capisco che sei cretino, ma fa' uno sforzo.
«attraverso le entrate dello Stato e il suo disavanzo puoi calcolare la spesa pubblica»--->
Che però non è il PIL!!! Sei proprio TUTTO SCEMO. e con tendenze al suicidio. UN IMBECILLE CHE SI IMMOLA ALLA PROPRIA IGNORANZA, ma anche il viceversa.
La spesa pubblica, considerata da un punto di vista economico e non di bilancio (fra entrate e spese), è una parte del PIL, una sua componente e non è quindi «uno degli indicatori del PIL» ma è indicata dal PIL come quella parte della produzione di beni, servizi e investimenti proveniente da risorse destinate dallo Stato a tali impieghi.
@TheCyrano2010 2 Dunque la spesa pubblica non misura il Pil ma ne è misurata: nel 1999 ad es. era il 57,6% del PIL e nel 2002 il 14,5%.
Il valore della produzione agricola poi nel 1857 era di 516 miliono di lire per Piemonte-Liguria contro gli 870 del Duo-Regno ma per ettaro era di 169 contro 81 milioni. Agricoltura arretrata.
Materie prime, certo: un po’ di ferro e molto zolfo ma con prezzi oscillanti. Legname?
In ogni caso trovo oscenità da bancario quell’insistito punto G.
@banzostrummer 1 «IL CALCOLO del PIL è sempre STIMATO»--->
Ripeti una bestialità: la STIMA si riferisce solo a una previsione (anche solo trimestrale) del PIL mentre il valore totale di tutti i beni e servizi finali prodotti in un sistema economico in un certo periodo viene CALCOLATO alla fine del periodo considerato.
@TheCyrano2010 2 «Per calcolare il PIL bisogna conoscere la spesa pubblica»--->
Senza dubbio, ma come insieme-parte del prodotto interno derivante da risorse dello Stato. Tutt’altro punto di vista è quello che guarda alla spesa pubblica come eventuale fonte di disavanzo e di debito pubblico, come invece l’avevi considerata tu per concluderne che lo Stato Sabaudo in quanto molto indebitato non poteva godere di un buon PIL.
I sabaudi esportavano e importavano molto di più dei Borbonici e il disavanzo di conto corrente della loro bilancia dei pagamenti si risolveva in un ingresso di capitali stranieri che colmava l’insufficienza del risparmio interno rispetto alle esigenze di investimento: ferrovie, ecc.
tra l'altro non è vero che gli USA hanno un debito pubblico maggiore della Grecia in percentuale.
Infatti si dice che l'Italia ha il 120% del PIL di debito. è meno importante sapere quanto sia in valore assoluto.
le esportazioni nette sabaude erano inferiori a quelle borboniche, anzi, le sabaude erano in valore negativo, mentre quelle borboniche erano positive, SMERDATO
cmq avevi detto che la spesa pubblica non c'entrava col PIL. SMERDATO
«l’eccesso di spesa sul reddito (che comporta un deficit in conto corrente) equivale ad un eccesso degli inve-stimenti rispetto al risparmio. Questo eccesso sarà allora finanziato dall’estero…» Economia della Garzantina, voce bilancia dei pagamenti, p. 133).
Oltre a pontificare Banzo dovrebbe studiare un poco.
Seguono altre irrilevanti sciocchezze e menzogne di SMERDJAKOV.
@banzostrummer 1 Da quando ti rispondo chiarendo e documentando tante cose a tanti sono molto aumentate le visualizzazioni del mio Canale e il livello del tuo autosputtanamento.
La gente ha perfettamente capito quanto sei stupidamente ostinato, incompetente, confusionario, sostanzialmente ignorante e bisognoso perciò di difendere con intrepide menzogne e inganni infantili le tue affermazioni sempre infondate e continuamente trasformate per sottrarle alle mie puntuali contestazioni.
@TheCyrano2010 2 Ma io mi sono stancato di rincorrere il sorcio.
Comunque qui la prima è spudoratamente falsa come ho già mostrato con le parole stesse di Malanima.
Il resto è il solito disperato tentativo di ricavare (con molte falsificazioni ad hoc) dal debito pubblico del Regno Sardo un livello di produzione economica inferiore a quello del Regno duo siciliano, tentativo errato sul piano teorico e falso sul piano dei molti dati disponibili.
@TheCyrano2010 3 Il concetto di debito pubblico riguarda infatti il bilancio dello stato e non [direttamente] la sua economia. E di fatto l’economia del primo regno superava quella del secondo in molti settori rilevanti della produzione. Ma questa realtà documentata è rifiutata dal fazioso e la semplice distinzione precedente non entra in testa allo stupido.
@TheCyrano2010 4 Il Barone Giacomo Savarese (già Consigliere di Stato, Ministro dei lavori pubblici e infine Amministratore Generale delle Bonifiche) scrisse le 39 pagine di “Le finanze napoletane e le finanze piemontesi dal 1848 al 1860” nel 1862 in polemica col rendiconto di Vittorio Sacchi che aveva «diretto la nostra finanza dal 1 aprile al 31 ottobre 1861» (p. 3) esponendone alla fine la situazione come quella di chi ha «vivuto di debiti».
@TheCyrano2010 5 Si sentì perciò in obbligo «di paragonare le due gestioni finanziarie, cioè quella di Napoli, e quella del Piemonte dal 1848 al 1859» (p. 22). E dà in effetti il quadro analitico dei «Disavanzi annuali del regno di Napoli e del Piemonte» per totali in lire di 134.341.099,19 contro 369.308.006,59 (p. 24). Il quadro successivo contiene il paragone dei debiti fatti dal regno di Napoli e dal Piemonte dal 1848 al 1859 inclusivi, ossia dei rispettivi interessi
@TheCyrano2010 6 dei predetti debiti pubblici (p. 25): 5.210.731 contro 58.611.470,03 che, maggiorato del debito al 1847, fa 67.974.177,10.
Passa quindi al quadro di confronto delle nuove tasse introdotte o aumentate (p. 28), quindi a quello dei beni statali alienati (p. 29). E qui subito riprende la polemica col Sacchi indicando debiti ancora maggiori che porterebbero a 928 milioni l’indebitamento complessivo del Piemonte (30)
@TheCyrano2010 7 Ma non c’è mai una cifra che sia una che - come c’era del resto da aspettarsi da un confronto delle due gestioni finanziarie - riguardi la produzione economica dei due stati. Ci pensano però i neoborbonici a infilarcele surrettiziamente in tutti i loro infedelissimi resoconti del testo di Savarese, interpolando addirittura in una tabella, che si cita come ricavata da lui, le cifre dei due PIL, ossia di un indicatore economico che (come concetto) fu inventato solo negli anni ‘30
@TheCyrano2010 8 e che in concreto gli storici dell’economia non sanno ancora ricostruire e calcolare per l’insufficienza delle serie di dati di cui dispongono.
Ma il BANZO trovando le due cifre e supponendo che si trovino effettivamente nel documento di Savarese – che non ha mai letto - si lancia in avventure intellettuali impossibili e stoltissime come quella di derivare dai meri dati della finanza pubblica (disavanzi fra entrate e spese, conseguente debito pubblico col peso dei suoi
@TheCyrano2010 9 interessi) gli indicatori della produzione economica dei due paesi.
Alle strette trasforma le spese nella grandezza economica della SPESA PUBBLICA facendone da sola l’indicatore del PIL e poi, costretto a riconoscerla solo sua componente, non si accorge di avere così trasformato un debito di bilancio in addendo positivo del Pil sardo per la sua.
Ma se un bastone può essere considerato fisicamente o chimicamente o biologicamente è da imbecilli prenderlo contemporaneamente
PRECISO TUTTO CIÒ PER ILLUSTRARE IL LABIRINTO IN CUI IL BESTIONE BANZO SI È IMPETUOSAMENTE CACCIATO DA SOLO COME UN NOVELLO MINOTAURO - E LO FACCIO A FAVORE DELLA VERITÀ E A VERGOGNA ETERNA DI QUESTO SPUDORATO IGNORANTE CRETINO E VOLGARE BUGIARDO.
Ma è proprio il momento di dire basta a quest’omuncolo. Non avrà più il piacere di discutere con me. NATURALMENTE VORRA’ AVERE L’ULTIMA PAROLA. GLIELA LASCIAMO.
ti ho già detto come ricavare il PIL dai dati di Savarese, e dalle serie usate da Malanima.
E' UN TUO LIMITE SE NON RIESCI A FARLO!
ma anche senza calcolare il PIL, i maggiori interessi sul debito sono la dimostrazione definitiva che l'economia sabauda faceva schifo. altrimenti gli interessi sarebbero stati più bassi!
SU QUESTO NON HAI VIA DI SCAMPO!
PIL BORBONICO PIU ALTO, MENO DEFICIT, MENO DEBITO rispetto agli scarsissimi sabaudi
A parte che il Regno di Sardegna non aveva solo un «deficit» (disavanzo) «pauroso» ma un enorme debito pubblico, gli USA hanno da anni il maggiore debito pubblico al mondo e contemporaneamente il maggiore PIL.
Si può dunque avere un gran debito pubblico e una forte economia.
@TheCyrano2010 2 E poi non sono io a dovere confutare Malanima (come ampiamente spiegato ma a UN PERFETTO CRETINO e quindi sempre inutilmente) ma tu il numero delle Bacinelle di seta del Piemonte-Liguria, dei suoi fusi di Cotone, dei telai di Lana, della Carta, delle strade, delle ferrovie e dei canali raffrontato a quello duo siciliano.
E dici che ho «perso», mentre io sono già arrivato da un mese e tu non sei ancora partito.
@banzostrummer 1 È apparentemente paradossale che oggi gli interessi sul debito pubblico americano siano bassi [in realtà per basso costo del denaro in funzione espansiva e non per la SCIOCCHEZZA appena detta da Banzo].
Ma CIÒ NON TOGLIE (quale che sia la tua voglia di sollevare polveroni) IL FATTO SOSTANZIALE, E CIOÈ CHE IL DEBITO PUBBLICO AMERICANO SIA ALTISSIMO E COSÌ ANCHE IL SUO PIL.
@TheCyrano2010 2 con la pretesa di dimostrare l’impossibilità di principio di essere enormemente indebitati e di avere insieme «un’economia forte» e quindi (a priori, al di là di tutti i dati in contrario che ti ho dispensato) l’impossibilità che il Regno Sardo, perché indebitato, avesse un’economia ben più forte di quella del Regno duosiciliano.
COME AL SOLITO TI SBAGLIAVI. L’esempio degli USA distrugge ab imis fundamentis la tua tesi dogmatica. E tu resti il solito CRETINO sugli specchi.
Ti ho mostrato che i pretesi PIL dei due Regni indicati dalla letteratura neoborbonica sono 2 FALSI perché in realtà non sono stati ancora ricostruiti da nessuno studioso contemporaneo di Storia economica e tanto meno da Savarese e Nitti, che si occupavano d'altro, delle finanze e non del prodotto interno dei due Stati. Stando così le cose solo un CRETINO come te può continuare a sostenere che «il PIL pro capite era uguale».
@TheCyrano2010 2 Al contrario tutte le serie di dati economici disponibili – anche se non sono ancora in grado di ricostruire esattamente gli interi PIL dei due Stati – permettono di stabilire rigorosamente una produzione di beni e servizi inequivocabilmente maggiore nel Regno Sardo. Risultati che sono confermati dallo studio sulla crescita industriale su base provinciale di Carlo Ciccarelli and Stefano Fenoaltea (Through the Magnifying Glass: Provincial Aspects of Industrial Growth
@TheCyrano2010 3 in Post-Unification Italy in Quaderni di Storia Economica, Number 4 – July 2010)
come appare anche solo da uno sguardo al chiarissimo GRAFICO DELLA FIGURA 2 alla pagina 33.
Studia un po’, IMBECILLE!
Ma innanzi a te cadono tutte le belle distinzioni linguistiche fra imbecille, stupido, cretino, idiota, corbello: sei tutto questo e, in più, IGNORANTISSIMO.
sono passati 3 giorni e passa, nota come l'idiota Cyrano abbia scritto tantissimi post ma non sia ancora riuscito a dimostrare l'arretratezza del regno delle Due Sicilie, (dato che aveva il PIL più alto di tutti gli altri Stati Italiani)
Probabilmente continuerà a scrivere cazzate per un altro mese, per tentare di cambiare discorso, ma MAI RIUSCIRA' A DIMOSTRARE CHE IL PIL DEL REGNO DI SARDEGNA FOSSE PIU ALTO
@banzostrummer Il PIL nella sua accezione tecnica (che tu ignori completamente), no. Perché quello dello Stato Sabaudo non è stato ancora ricostruito nella sua interezza e di quello Borbonico Malanima propone solo una STIMA. Ma HO GIA' DIMOSTRATO CON I DATI DELLA ZAMAGNI CHE IL REGNO SARDO PER VOLUMI E VALORE DELLA PRODUZIONE ERA MOLTO SUPERIORE ALL'ARRETRATISSIMO STATO NAPOLETANO. E solo un pezzente intellettuale come te non se ne è ancora accorto. E ora SEI STRONZO PER DECRETO REALE.
@xvghinuvlo «traendone le LOGICHE conclusioni»--->
Tanto logiche che Giustino Fortunato le contesta nei termini che ho appena citato. Come tutta la letteratura seria del resto, che però lei evita accuratamente di prendere in considerazione per non affrontare una buona volta la realtà.
D'altra parte Nitti sembra che riporti solo le cifre degli occupati che però, a parte certe vaghezze di quel censimento, non bastano a stabilire l'entità della produzione di un Paese e la sua capacità produttiva.
@wilbru89 “dei 1.848 comuni del Reame, 1621 non avevano neanche una trazzera che rompesse il loro isolamento” I. Montanelli, L'Italia dei Notabili, p. 34. Figuriamoci se affronta quella ancora più seria e aggiornata. Ne morirebbe.
Ma non è principio delle religioni monoteistiche il "non avrai altro Dio all'infuori di me"? Cos'è allora quest'idolatria per la disunità d'italia e per il povero Regno delle Due Sicilie? Lei è molto peggio di un ateo, è un superstiziosissimo feticista.
@TheCyrano2010 "Il Regno delle Due Sicilie aveva due volte piu' monete di tutti gli altri Stati della Penisola messi insieme" (FRANCESCO SAVERIO NITTI)
Pensa alla tua di idolatria per l'italietta nata con la frode, il massacro e l'inganno io penso alla verita' che la tue falsificazioni generazionali condite di menzogna e retorica non ha cancellato.
Attenzione a non confondere l'interessantissima ricerca storica con anacronistiche rivendicazioni Nord - Sud che attualmente fanno comodo solo a leghisti e mafiosi. Un Risorgimento sbagliato non legittima oggigiorno alcuna dinastia o gruppo di potere.
Cerchiamo invece di uscire dal guado di una politica corrotta e invadente che divora la nostra amata Terra, apportando il nostro contributo di onestà e capacità nella partecipazione e nel voto.
Che palle con sto "roma ladrona" e la lega che regala soldi pubblici del comune di Brescia alla "selezione padana di calcio", il fallimento della credieuronord, Bossi quando dava del mafioso a Berlusca, Renzino pluribocciato che fa il consigliere regionale a Milan, la rumenta che il nord ha mandato al sud l'avete dimenticato leghisti ? Meno male che nel mio viale ci sono un po' di tricolori, dato che l'unico verde buono è quello del PESTO....
cazzone dimmi un pò,hai mai sentito parlare dei fondi FAS?? sai cosa sono,a che servono e a chi erano destinati?? e sopratutto sai chi li ha incassati??
Per fortuna il partito più forte dalle mie parti è il PD con il 35% dei voti e a Genova in 5 anni l'IDV ha aumentato i voti arrivando ad alcuni quartieri ad avere più voti della LEGA.
Anche in Emilia vince il PD, in Trentino vince il PD, in Valle d'Aosta l'UV, in Alto Adige il SVP, alleato del PD. In Piemonte quel pecorone di Cota deve rigraziare Grillo se è presidente del Piemonte.
@NdemmBen Ndemm ben , i terroni siete sempre stati voi , usate il termine terrone con noi , perchè volete denigrare il sud con questo termine. ma i terroni siete sempre voi ! Ci chiamate beduini , barbari , ma lo siete voi ...
@NdemmBen si si anche la trota lavora vero ? avete votato il "politico" più stupido e ignorante del mondo" . ma tra la'tlro si sa che siete tutti ignoranti e contadini.
Diventato consigliere regionale perchè così ha voluto handicappapi e con un ruolo di rilievo all'expo di Milano. Quanto guadagna la trota?
P.S.io lavoro dalle 8 del mattino alle 6 di sera con 45 minuti di spacco, prova a dire ancora che sono parassita , sanguisuga! . A MORTE
UN REGNO STUPIDO MA CHE POSSEDEVA PIU' DEL DOPPIO DEI SOLDI DI TUTTI GLI ALTRI STATI PRE-UNITARI D'ITALIA!!INOLTRE SI PARLAVA IL NAPOLETANO NEL NOSTRO REGNO...DA VOI COSA SI PARLAVA IL FRANCESE O L'AUSTRIACO??
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1861: inizia lo spellamento dei popoli meridionali ad opera delle potenze massoniche e e dei signori della finanza.
ApuliaStorm 2 months ago
a861 inizia lo spellamento dei popoli meridionali ad opera delle potenze massoniche e e dei signori della finanza.
ApuliaStorm 2 months ago
qualora al nord importi in quale modo si è realmente arricchito e continua a ancora farlo
capelliccio 6 months ago
i fatto sono sono stati abilmente nascosti. per non turbare il benessere abusivo del nord
capelliccio 6 months ago
ma quale emigrazione, quella fu una vera FUGA!, a quei poveracci non rimase che scappare, se non l'avessero fatto i piemontesi avrebbero trovato qualsiasi pretesto per ammazzarli proprio come le rappresaglie contenute nella legge pica, per qualsiasi scusa, non fu emigrazione ma furono costretti a scappare
O BRIGANTE O EMIGRANTE e dice tutto
capelliccio 7 months ago
@capelliccio Probabilmente lei non si è accorto che proprio su questo canale cito moltissimi dati che rendono queste sue affermazioni assolutamente non corrispondenti ai fatti.
TheCyrano2010 6 months ago
A Milano l'Expo con tutti i benefici economici, a Napoli la Nato con tutti i rischi connessi... complimenti ai napoletani che tacciono da 150 anni...Ecco l'unità!
MrRipinto 10 months ago
amici leggete su internet
"Se il sud fosse uono stato indipendente, sarebbe il più povero dell'unione europea?" di Antonio Pagano. è un articolo che dà una gran forza
capelliccio 10 months ago
ci sono tanti stronzi nel meridione che festeggeranno i 150 anni dell'unita'.
MsNebbia 10 months ago
Ecco i doni dei savoia al SUD colonia...
MrRipinto 10 months ago
Nel Sud "tutti sono emigrati dopo il 1961. Allora, come mai?" ripete Massimo Viglione. E crede di avere così formulato un'accusa concreta e irrefutabili all'unificazione d'Italia. E invece mente spudoratamente, perché non può ignorare che il primo rilevante esodo di Meridionali ci fu solo nel 1888 e fu di 30.000 persone contro i 71.000 solo di Veneti.
Mi spiace per Zavoli che fa la voce fosca di circostanza nel raccontare cose di cui non sa nulla. Non sorprende più invece l'Angela Pellicciari.
TheCyrano2010 11 months ago
@TheCyrano2010 Tutte menzogne della storiografia "ufficiale" !!!
wilbru89 10 months ago
@TheCyrano2010 Pochissimi lo ricordano ma dopo il 1860 diversi borghi della Puglia insorsero sanguinosamente, senza nemmeno aspettare i briganti, contro il nuovo governo italiano e il primo fu Lucera, il paese natale di mia madre. Oggi gli abitanti di Lucera compiangono l'improntitudine dei loro avi e dicono che dopo la cacciata dei Borboni si è vissuto molto meglio (posso affermarlo con cognizione di causa perché vado tutti gli anni a passarci le vacanze e conosco la gente del luogo).
aliceagnese 10 months ago
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sarebbe ora che il sud avesse il suo Beppe Grillo uno che denuncia, urla e sbatte in faccia ai politici e al nord tutto quello che è stato derubato al sud in 150 anni, tutte le politiche che sono state fatte per favorire il nord e affossare il sud, come sono stati utilizzate le rimesse degli emigranti, la finalità della cassa del mezzogiorno, i tassi di interesse alti al sud per destinarli al nord E' ORA DI FARLO!!!
capelliccio 11 months ago
cyrano famme nu' bucchin, strunz
luigi35076 1 year ago
@luigi35076 cyrano già che ci sei fanne due..........
sudestW 11 months ago
Voglio tanto bene all`Italia che spero con tutto il cuore che bruci. Dopo la distruzione si potra` ricostruire! Poi non vi dico la gioia quando vedo i sAVOIA in Tv, davvero un insulto ai meridionali
benzedrex 1 year ago
w il suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuud
tonyyv83N 1 year ago
a pensare che prima era il contrario......
NeapolisTuningClub 1 year ago
Nel Sud tutti sono emigrati dopo il 1961 insistono Massimo Viglione e Angela Pellicciari. Sì. Ma quanto dopo? dopo un anno? dopo due anni? dopo 5? dopo 10 anni? dopo il 1880?
TheCyrano2010 1 year ago
@TheCyrano2010 Volevo ovviamente scrivere "dopo il 1861".
TheCyrano2010 1 year ago
@TheCyrano2010 E' stato costante. Dopo il 1870 circa, dopo che il "brigantaggio" era stato represso nel sangue, ci furono i picchi più elevati. Comunque i dati di fatto lasciano poco spazio alla fantasia, l'Unità d'Italia ha ucciso il Sud.
MrGorbang 1 year ago
@MrGorbang Diciamo che aggravò le condizioni di un moribondo (allo sfascio come stato, inceppatissimo come sistema viario e bancario e arretrato economicamente - sia nella cultura che nelle colture agrarie). La classe politica e agraria meridionale contribuì non poca a quell'aggravamento. No, le ripeto, e non mi piace farlo, che poco si sa di rigoroso prima del 1876 (ma qualcosa si sa) e che i picchi alti si ebbero solo negli anni '80 inoltrati. E quindi senza connessione con l'unificazione.
TheCyrano2010 1 year ago
@TheCyrano2010 Trovo ridicolo, mi scusi, continuare a difendere un idea sbagliata..la storia non si può inventare. E'ovvio che il Regno delle Due Sicilie non fosse un paradiso in terra, ma paragonato ad altri stati dell'epoca, non era nemmeno tanto male. Ferdinando II riformò molto il sistema e diede grande impulso a industrie e ferrovie, toccando punti di eccellenza. Per quel che riguarda la viabilità, è vero, ma solo perchè si era dato grande impulso alle vie marittime (3° flotta del mondo)
MrGorbang 1 year ago
@MrGorbang No, No. Ho esaminato la letteratura revisionista, che a parte molti fatti già noti e alcune puntualizzazioni interessanti, si alimenta anche di molte panzane come questa appunto dell'emigrazione. Per il resto controlli lei stesso: lo stato dell'agricoltura meridionale rispetto a..., del sistema bancario, il sistema viario da sempre e quello ferroviario al 1860. Il commercio interno si fa tutto con la flotta? Ma non credo poi francamente che in Storia importi cercare autoassoluzioni.
TheCyrano2010 1 year ago
@TheCyrano2010 Va bene allora, mi dia le fonti (che siano credibili) e poi ne riparleremo.
MrGorbang 1 year ago
@MrGorbang Un assaggio. On line da brigantaggio net/brigantaggio cliccare su emigrazione e su questione meridionale. Per un confronto industrializzazione della pianura padana.pdf e Industrializzazione nella valle del Liri…pdf, da p. 14 a 23. In cartaceo L’italia del Ri-sorgimento di Alfonso Scirocco,
TheCyrano2010 1 year ago
@TheCyrano2010 cynaro famme nu' bucchin
pardon traduco fammi un pompino
sudestW 11 months ago
@MrGorbang ora in Storia universale n. 8 del Corrier della Sera da cui cito, pp. 93 s., 111, 130-133, 152 ss., 157-159, 160 ss., 313 s., 473 s., 476 s., 481, 497 I. Montanelli, L’italia del Risorgimento, p. 26-42, 605 ss. e l’Italia de Notabili pp. 218-229. Cordialmente.
TheCyrano2010 1 year ago
@TheCyrano2010 La storia è scritta dai vincitori!
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Qui è scritta dai mentitori.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 Appunto dai vincitori e dalle loro menzogne.
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Smettiamola coi giochini. Intanto se ha intenzioni serie, prenda atto della letteratura che segnalai qui a MrGorbang
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 Farebbe bene ad ascoltare anche i primi due minuti del Video del Prof. Francesco Barbagallo. Ma se li ascoltasse tutti e 6 (ma il 5 non si trova) apprenderebbe quanta parte dei mali di Napoli fu dovuta ai Napoletani.
Naturalmente chi avesse a cuore la verità non potrebbe fare a meno di ascoltare la serie di video del Prof. Angelantonio Spagnoletti. Ma lei vuole la verità o "la favola bella"?
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 : I giochini sofistici e retorici sono i suoi. La sua "letteratura" la conosco benissimo è l'unico che un po' si salva è Montanelli...
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Volevo essere delicato. Le avevo offerto un piano elevato e civile di discussione. Ma poiché è chiaro che lei non conosce che il suo centone di citazioni senza contesto e non ha voglia di informarsi, la sua arrogante e incauta insolenza sarà ripagata come merita. Basta con i ripetitori di panzane e menzogne gabelatte per nuovo vangelo.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 : L'arroganza è la sua che continua a difendere dogmaticamente le menzogne a cui intere generazioni sono state indottrinate per 150 anni. Si tenga i suoi "miti di stato" e resti nella sua ignoranza! Il contesto di quelle citazioni storiche è il risorgimento e il suo periodo immediatamente successivo ma questo sono in grado di vederlo anche i sassi...
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Intanto Massimo Viglione qui continua a ripetere che tutti i 15 milioni di emigranti meridionali sono emigrati dopo il 1861. E aggiunge "come mai?" per fare apparire come un fatto innegabile che fu a causa dell'unificazione. Ma mente due volte perché, come mostra anche il suo Mario Intrieri, 1) gli emigranti italiani sono stati dal 1891 al 1885 18.761.000 (per la metà settentrionali) e 2) le cause dell'esodo meridionale a partire dal 1888 furono altre. Ma lei tace, non prende atto.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2me010 L'incremento del 1888 è solo l'apice di quello che è inziato fra il 1861 e il 1870.
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Di fatto nel 1876 (anno delle prime rilevazioni regolari) l’emigrazione dall’Italia settentrionale copriva l’86% del totale e ancora nel 1900 si aggirava sul 50%. Dunque a produrre la grande emigrazione meridionale non fu immediatamente l’unificazione del paese come invece, non si sa se per ignoranza o mala fede, lasciano intendere su questi siti i sempre molto sdegnati Angela Pellicciari e Massimo Viglione.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 2 “L’irruzione della mobilità transoceanica può collocarsi nel 1879, quando le partenze dalla penisola raggiunsero le 24.000 unità. A questa cifra globale, riempita per una abbondante metà dalle quattro regioni-pilota, il Mezzogiorno dette un contributo molto relativo. Basilicata e Calabria mandarono circa 2500 individui in Argentina e altrettanti in Brasile, mentre la Campania superò di poco i mille partiti alla volta degli Stati Uniti.
Ma se guardiamo allo scadere del decennio,
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 3 il fatidico 1888, la scarsità di questo apporto ne esce di molto ridimensionato. Certo, era ben lungi dagli oltre 71.000 veneti accorsi in Brasile, ma… circa 30.000 meridionali defluirono nel sub con-tinente americano” (Andreina De Clementi, in “La “grande emigrazione”: dalle origini alla chiusura degli sbocchi americani” in Storia dell’emigrazione italiana, Vol. 1, p. 200).
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 4 Dunque l’emigrazione meridionale continuava ad essere inferiore a quella settentrionale , sicché non ha alcun senso dire che l’unificazione causò l’emigrazione meridionale. Ma neppure quella settentrionale, che addirittura precedette l’Unità.
In realtà l’emigrazione fu causata in tutt’Italia dalle diverse crisi che via via scompaginarono le economie delle diverse società rurali.
Ma per saperlo occorre avere studiato almeno un poco su qualche testo aggiornato.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 5 E allora si può apprendere che "l'emigrazione di massa italiana nn è stata tardiva rispetto a quella generale dell'Europa postnapoleonica ma anzi si colloca nel solco di una mobilità sociale che risale oltre che all'Ancien Régime al cinque-seicento e già al medioevo" Matteo Sanfilippo, Tipologie dell'emigrazione di massa, in Storia dell'Emigrazione italiana - Partenze 2002, pp. 79-81. E nel Sud nn c'era la servitù della gleba: un po' si muovevano anche loro, per le poche strade.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 Il censimento generale del 1861accertò l'esistenza di colonie italiane, già abbastanza numerose, sia nei Paesi di Europa e del bacino mediterraneo sia nelle due Americhe, infatti dai dati emerge la seguent situazione: Francia, 77.000; Germania, 14.000; Svizzera, 14.000; Alessandria d'Egitto, 12.000; Tunisi, 6.000; USA 500.000; Resto delle Americhe, 500.000. (ItaliaDonna it a cura di Maria Rosaria Porfido). Dunque già prima dell'Unificazione 1.140.000. Ma ricompresi gli stagionali?
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 Invece lo fu' attraverso le sue disastrose consegunze per il sud fra cui su tutte la distruzione dell'economia dell'ex regno e della "piemontesizzazione". Che poi vi furono anche altre cause non è in discussione.
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Dunque un'emigrazione che il Settentrione ha subito prima e molto più ampiamente del Sud fino al 1900 fu causata dall'Unificazione? Questa non è ostinazione ma cretinismo. E ciononostante le dimostrerò che l'economia dell'ex Regno non fu affatto distrutta dall'Unità e per molte diverse e tuttavia convergenti ragioni.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 Io sto parlando di quella meridionale e "unita"=occupazione piemontese a danno di uno stato libero e sovrano. Il resto è retorica trita e ritrita.
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 Lei non sa quello che dice e fra un po' la mollo per sempre. Il suo cretinismo non ha limiti ma la mia pazienza sì.
TheCyrano2010 10 months ago
Comment removed
wilbru89 10 months ago
@TheCyrano2010 Di fronte alla sua impertinenza e sfrontatezza la pazienza che è finita è la mia e la sua saccenteria presuntuosa ed arrogante da primo della classe si commenta benissimo da sola. Lei è piu' adatto alle barzellette che alla storia quindi cambi aria! Con questo con lei ho chuso.
wilbru89 10 months ago
"Si è vero, noi settentrionali abbiamo contribuito qualcosa di meno ed abbiamo profittato qualcosa di piu' delle spese fatte dallo Stato italiano, peccammo di egoismo quando il settentrione riusci' a cingere di una forte barriera doganale il territorio ed ad assicurare cosi alle proprie industrie il monopolio del mercato meridionale" LUIGI EINAUDI
Le sue "dimostrazioni" fatte di aria fritta lo abbiamo visto quanto valgono.., se le tenga pure per se!
wilbru89 10 months ago
@wilbru89 1 Tutti sanno, tranne lei, che questa è un'affermazione di tipo politico che invita a fare della questione meridionale una questione nazionale ma non pretende di stabilire delle responsabilità, perché allora andrebbero attribuite anche ai possidenti meridionali e ai parlamentari del Sud che si allearono con gli industriali del Nord per l'introduzione dei dazi protettivi del 1887, approvati anche da Nitti, e deleterii per le nuove imprese agricole a coltura intensiva del Sud. E allora
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 2 senta cosa si pensa in realtà:
"Nei primi anni del Regno, maggiormente colpiti dal fenomeno dell'emigrazione, furono gli abitanti delle regioni settentrionali, socialmente più progredite e con popolazione più numerosa;
nelle regioni meridionali, meno densamente popolate, il fenomeno fu per lungo tempo irrilevante, a causa del loro isolamento, della scarsezza di mezzi di trasporto, di vie comunicazione e dell'ignoranza.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 3 Questa situazione di arretratezza e di estraniamento dalla vita del resto del Paese, continuò per lungo tempo, e senza ombra di dubbio, si può considerare come il residuo dei passati regimi, ma anche del tradizionale attaccamento alla terra e alla casa e di minori necessità economiche, derivanti da una vita esclusivamente agricola e patriarcale (ItaliaDonna a cura di Maria Rosaria Porfido). Capito, cretino, ci si domanda: perché così tardi rispetto al resto del Paese?
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 CAZZATE. L'EMIGRAZIONE era pressochè INESISTENTE, in quanto la POPOLAZIONE ATTIVA nel 1861 era il 72% circa, cioè praticamente quasi i 3/4 della POPOLAZIONE TOTALE.
xvghinuvlo 7 months ago
@xvghinuvlo Io scrivo che l'emigrazione nel meridione "fu per lungo tempo irrilevante" e lei afferma che "era pressoché inesistente. Diciamo la stessa cosa. Ma lei vuole insultarmi. Lo ha già fatto un'altra volta. Non ci riprovi.
Ma il fatto è dal Sud si cominciò ad emigrare prima in modo rilevante e poi imponente solo a partire dal 1888 e quindi non in seguito all'unificazione ma per altre e nuove ragioni - come ho ampiamente documentato su questo canale.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 Io non insulto. Io constato la REALTA'. Lei prima ha detto che il Regno delle 2 Sicilie era uno Stato ARRETRATO e sostanzialmente AGRICOLO. I dati che le ho prima elencato dimostrano l'ESATTO CONTRARIO di ciò che lei sostiene.
xvghinuvlo 7 months ago
@xvghinuvlo Io non scrivo mai balle e documento quanto affermo con l'indicazione delle fonti. Lei invece scrive panzane che so che troverò nei suoi testi catechistici di riferimento ma non in studi seri. E serio sarebbe stato da parte sua discutere i miei dati e non addurne altri che non li confutano. Ora non si vergogna di avere insultato me di avere detto la stessa identica cosa che viene a dire lei. Ma ormai si è messo a correre con la testa nel sacco e rischia di beccarsi molte legnate.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 Panzane? Francesco Saverio Nitti nel censimento del 1861 ha scritto PANZANE? Ma che cosa va farneticando?
xvghinuvlo 7 months ago
@xvghinuvlo 1 «Francesco Saverio Nitti nel censimento del 1861 ha scritto PANZANE? Ma che cosa va farneticando?»--->
FRASI CHE POSSONO ESSERE SCRITTE SOLO DA UN IMBECILLE. Nitti nacque nel 1868 e morì nel 1953. E naturalmente non ha mai scritto nulla «nel censimento del 1861»
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Piuttosto - a parte i fanatici e i ciurmatori abituati a presentare come oro colato solo la fonte che a loro fa comodo in quel momento - tutti sanno che le opere di Nitti “Nord e Sud” (1900) e “L'Italia all'alba del secolo XX” (1901) «suscitarono polemiche… Lo stesso Fortunato non condivise le sue elaborazioni, dichiarando che l'Italia meridionale entrò a far parte del nuovo Regno in condizioni peggiori di quelle sostenute da Nitti, anche se era concorde sul fatto che
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 3 lo Stato italiano beneficiava maggiormente le province settentrionali a discapito delle meridionali» (Wikipedia). Solo quest’ultimo si può considerare un dato di fatto.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 4 Che il regno borbonico fosse lo stato preunitario più prospero è invece falso e forse, a ben guardare, non è stato sostenuto neppure da Nitti, che considerava solo la «ricchezza pubblica» in termini finanziari (di debito pubblico e di bilancio) ma non «la ricchezza delle Nazioni», ossia l’economia complessiva di un paese, quella che oggi chiamiamo PIL.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 Imbecille sarà lei. Il censimento è riferito all'anno 1861 ( il PRIMO in Italia ). Nitti lo incluse nel suo libro "Scienza delle Finanze" pubblicato nel 1903. Non si arrampichi sugli SPECCHI. La verità è una solo: lei ha scritto una BOIATA il censimento del 1861 sta lì a dimostrarlo.
xvghinuvlo 7 months ago
@xvghinuvlo Qualcuno aveva scritto che «Francesco Saverio Nitti NEL censimento del 1861 ha scritto» qualcosa e quell'imbecille ora dice, male, che l'ha usato (non certo "incluso": 501 pagine solo il primo volume!) nel suo famoso testo del 1903. Bene. E cosa vi ha scritto che contrasti con i miei dati sull'emigrazione dal Sud, a proposito dei quali si è inserito su un mio discorso con altri per insultarmi, nonostante che a quel proposito dicesse la stessa identica cosa che avevo detto io? Dica.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 E' inutile che lei si metta a SPACCARE IL CAPELLO IN 4 e a guardare le virgole, gli accenti e la parola in più o in meno perchè risulta alquanto RIDICOLO. Lei ha sostenuto che il Regno delle 2 Sicilie era POVERO, ARRETRATO e ESSENZIALMENTE AGRICOLO. Il censimento del 1861 dimostra il CONTRARIO=logica conclusione=lei ha detto una BALLA.
xvghinuvlo 7 months ago
@xvghinuvlo 1 «L'Italia meridionale entrò disgraziatamente a far parte del nuovo Regno in condizioni assai diverse da quelle che il Nitti lascia credere. Essa viveva di una economia primitiva, in cui quasi non esisteva la divisione del lavoro, e gli scambi erano ridotti al minimo: si lavorava più spesso per il proprio sostentamento, anziché per produrre valori di scambio e procurarsi, con la vendita di prodotti, quello di cui si aveva bisogno».
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Ma forse Giustino Fortunato, quando scrisse queste frasi (in Il Mezzogiorno e lo stato italiano vol. 2, p. 340) si era dimenticato di consultare prima il Censimento del 1861...
Di certo però Vera Zamagni lo ha tenuto presente, perché lo cita come fonte di quei dati che le ho riportato e che dimostrano la superiorità dell'economia del Regno Sardo rispetto a quello borbonico.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 Non lo lasciava credere il Nitti, lo dice espressamente il CENSIMENTO GENERALE del Regno d'Italia del 1861 e Nitti lo riporta nel suo testo "Scienza delle Finanze" traendone le LOGICHE conclusioni.
xvghinuvlo 7 months ago
@xvghinuvlo
guarda puoi anche portargli le prove tangibili, Cyrano è comunque in malafede, quindi non ammetterà mai i suoi errori.
Io l'ho smentito su tutto in un altro post ma nonostante ciò continua a ripetere le sue castronerie basate sul nulla, se non il ripetere a pappagallo le frasi estrapolate da un libro di una tizia (Vera Zamagni ) che non è neanche economista
banzostrummer 7 months ago
@xvghinuvlo
infatti è ancora convinto che il PIL del regno di Sardegna fosse più alto di quello delle Due Sicilie, quando invece il Borbonico era in totale molto maggiore ed era uguale quello (pro capite), e in più, bassissimo debito pubblico e privato, mentre invece il regno di Sardegna a causa degli interessi sul debito era nella situazione della Grecia attuale (con la differenza che i Savoia non avevano l'UE a parargli il culo)
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer Ciao IMMENSO CRETINO, quello che si ostinava a voler moltiplicare il PIL pro capite di un Paese - che si ottiene dividendo il Il PIL totale per il numero dei suoi abitanti - per il numero di abitanti di un altro Paese. E poi, tutto soddisfatto della cretinissima impresa intellettuale, urlava: affondato! Perfettamente degno di un impiegato di banca che fra una battaglia navale e un'altra si pensa un Draghi. Ma IL TUO AUTOSPUTTANAMENTO E' GIA' COMPIUTO. Ora affondati altrove.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
e infatti avevo ragione io. il Regno delle Due Sicilie aveva un Pil ben più grande del regno di Sardegna.
invece la tua frase: " Che il regno borbonico fosse lo stato preunitario più prospero è invece falso"
è stata quindi per l'ennesima volta smentita dai fatti!
e cito come al solito wikipedia, visto che ti piace riportarla
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer La mia affermazione, suffragata da tutta la migliore letteratura classica e da quella più aggiornata, è falsa in quanto smentita dai fatti. E quali sono questi fatti? Uno solo: il fatto che ha ragione lui! Già, io so' io e voi...TU SEI TROPPO IMBECILLE. Ti sei insinuato ancora una volta di soppiatto. Ma non avrai più il piacere di discutere con me. Voglio delle menti, non chi sa giocare solo a battaglia navale e bara anche in quella. Via, GRAN VILLAN FOTTUTO!
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
secondo wikipedia che rimanda a tu sai chi (già ne abbiamo ampiamente parlato), il PIL del regno delle due Sicilie era di gran lunga più grande, il debito pubblico era di gran lunga minore e gli interessi sul debito erano di gran lunga minori.
Quindi se hai delle fonti contrarie sei pregato di citarle e a questo punto fallo anche presente a wikipedia.
Ogni volta che ti è stato chiesto non hai MAI PORTATO NESSUNA PROVA
FINE DELLA STORIA
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 COLOSSALE IMBECILLE E MENTITORE INCALLITO!
Già il mese scorso ti avevo scritto (sul canale Bronte: Cronaca di un massacro): «Ma il punto vero è che i due PIL (1.610 e 2.620) indicati da Giuseppe Ressa e ora anche da Wikipedia (ormai in ostaggio dei neoborbonici) non si trovano né in Savarese né in Nitti ma neppure in Malanima (2007) che si limita a stimare e a paragonare il Pil pro capite del Centro-Nord (CN) e del Sud-Isole (SI).
I DATI CHE SBANDIERI NON ESISTONO!»
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Si tratta solo di invenzioni e interpolazioni neoborboniche.Le STIME di Malanima basate su dati regionali riguardano il Centro Nord e il Sud, che si può bene fare coincidere con lo Stato borbonico.
Ma gli strumenti analitici assunti da questo studio non sono adeguati a cogliere le realtà produttive PROVINCIALMENTE diversificate del Regno Sabaudo e ancor più dello stesso Stato borbonico, le cui varie e diverse aggregazioni sono invece studiate da C. Ciccarelli e S. Fenoaltea.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 3 Dunque le ricostruzioni dei due PIL non sono state ancora raggiunte. E chi le dà per note è solo un FALSARIO. E chi non si accorge del falso è un IMBECILLE.
Ma anche senza riuscire a determinare gli interi PIL si possono raccogliere diverse serie di dati riguardanti le produzioni significative che, collegate insieme, danno indicazioni precise e convergenti sulla ricchezza economica di una nazione.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 4 In questo modo ad es. opera le sue analisi e quantificazioni dei la Zamagni, che può così istituire quel confronto in volumi e valori produttivi che ti ho già analiticamente illustrato e che conferma con strumenti statistici quel primato economico del Regno Sardo rispetto a quello borbonico già universalmente riconosciuto dagli studiosi (seri).
Sei tu, IMBECILLE, che giuri su Wikipedia, non io che che ben ne vedo l'accondiscendenza alle tesi e alle falsificazioni neoborboniche
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 5 Si può inoltre presumere che, dato il maggiore volume e valore dei beni e servizi prodotti dal Regno di Sardegna, non solo il suo PIL pro capite fosse superiore ma anche il suo intero prodotto interno. Per intenderci attualmente il PIL pro capite della Svizzera è molto superiore al nostro (circa il doppio), pur essendo l'intero nostro PIL molto superiore al suo (2.118.264 milioni di dollari contro 491.923).
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 Un premio dunque a chi scopre il burlone che per primo si inventò i due PIL: di 1.610 milioni di lire per il regno Sardo e e di 2.620 per il Regno duosiliano. Sapeva bene che tutti i gonzi si sarebbero fatti forti di questa pura fantasia,attribuita per maggiore divertimento in sequenza a Giacomo Savarese e a Francesco Nitti che non ne conoscevano neppure il concetto né ne trattavano di fatto la cosa, occupandosi entrambi di tutt'altro, di bilanci e di finanze, disavanzi e tasse.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
inoltre qesto modo di commentare rispondendo a te stesso è odioso, visto che non fa visualizzare i commenti in risposta.
Comunque continui ad affermare che non si indichi il PIL, ma sia in Savarese che in altri libri, ci sono tutti gli elementi per ricavarsi il PIL.
Una volta che conosci le entrate dello Stato, il suo disavanzo e le esportazioni nette, puoi tranquillamente ricavarti il PIL.
Se non lo sai fare è solo un tuo limite, dato che non hai studiato economia
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 «Una volta che conosci le entrate dello Stato, il suo disavanzo...»--->
Il PIL misura il valore (monetario) dei beni e dei servizi finali prodotti in un anno sul territorio nazionale e, come concetto, non ha niente a che vedere con «le entrate dello Stato» e con il «il suo disavanzo». Naturalmente le entità delle entrate e del disavanzo statale possono influenzare la formazione del prodotto interno ma esse non rientrano per ciò fra gli aggregati misurati dal PIL.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Lo statista deve badare a entrambi gli aspetti (produzione economica e finanza pubblica),
il nostro ASINO semplicemente li CON-FONDE.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
ma rimane il fatto principale:
hai affermato che il regno borbonico non fosse lo stato più prospero.
quindi devi confutare i dati di Malanima.
non è che puoi dire: "sono falsi" come un signoraggista qualsiasi.
non vedo ancora nessun dato
SMERDATO
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer .«non vedo ancora nessun dato»--->
Non li vedi perché sei stupido. E solo perché sei stupido pensi che io debba «confutare i dati di Malanima».
Io ti ho presentato un sacco di dati presi dagli storici più seri e te li ho citati indicandoti anche le pagine. Ma per te non c'è che Wikipedia. A ognuno l'orizzonte a cui giunge il suo sguardo.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
Malanima (studioso del CNR, quindi non certamente filo borbonico) indica chiaramente che il pil pro capite fosse uguale.
Ancora non hai dimostrato che i suoi studi siano falsi.
SMERDATO
Savarese ed altri libri come già detto danno tutti gli indicatori necessari.
attraverso le entrate dello Stato e il suo disavanzo puoi calcolare la spesa pubblica cioè G.
quanto agli investimenti I basterebbe vedere gli interessi sul debito ma onestamente sono stufo di spiegare tutto
SMERDATO
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer Senti SMERDJAKOV,
Malanima e Daniele STIMANO che il Pil pro capite sia pari al Sud e al Nord-centro ma NON CONFRONTANO IL SUD COL SOLO REGNO SABAUDO. Capisco che sei cretino, ma fa' uno sforzo.
«attraverso le entrate dello Stato e il suo disavanzo puoi calcolare la spesa pubblica»--->
Che però non è il PIL!!! Sei proprio TUTTO SCEMO. e con tendenze al suicidio. UN IMBECILLE CHE SI IMMOLA ALLA PROPRIA IGNORANZA, ma anche il viceversa.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
qualsiasi calcolo al mondo sul PIL è sempre stimato.
ancora una volta tenti di compensare la tua ignoranza in economia con dei valori semantici.
la spesa pubblica G è uno degli indicatori del PIL, le esportazioni nette, idem, gli investimenti idem
la produzione industriale era maggiore nel regno sabaudo, ma l'agricola in quello borbonico, le materie prime idem....
quindi?
tali affermazioni non significano nulla
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 O si calcola o si stima, CRETINO!
La spesa pubblica, considerata da un punto di vista economico e non di bilancio (fra entrate e spese), è una parte del PIL, una sua componente e non è quindi «uno degli indicatori del PIL» ma è indicata dal PIL come quella parte della produzione di beni, servizi e investimenti proveniente da risorse destinate dallo Stato a tali impieghi.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Dunque la spesa pubblica non misura il Pil ma ne è misurata: nel 1999 ad es. era il 57,6% del PIL e nel 2002 il 14,5%.
Il valore della produzione agricola poi nel 1857 era di 516 miliono di lire per Piemonte-Liguria contro gli 870 del Duo-Regno ma per ettaro era di 169 contro 81 milioni. Agricoltura arretrata.
Materie prime, certo: un po’ di ferro e molto zolfo ma con prezzi oscillanti. Legname?
In ogni caso trovo oscenità da bancario quell’insistito punto G.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
il calcolo del PIL è sempre stimato.
Per calcolare il PIL bisogna conoscere la spesa pubblica SMERDATO
la produzione agricola fa PIL SMERDATO
I Sabaudi esportavano meno di quanto importavano, quindi le loro produzioni erano alquanto inutili
E anche le esportazioni nette fanno PIL. SMERDATO
Il Regno di Sardegna aveva un deficit altissimo da anni come si evince da Savarese SMERDATO
e non aveva affatto un PIL alto come gli USA
e infatti Malanima lo conferma!
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 «IL CALCOLO del PIL è sempre STIMATO»--->
Ripeti una bestialità: la STIMA si riferisce solo a una previsione (anche solo trimestrale) del PIL mentre il valore totale di tutti i beni e servizi finali prodotti in un sistema economico in un certo periodo viene CALCOLATO alla fine del periodo considerato.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 «Per calcolare il PIL bisogna conoscere la spesa pubblica»--->
Senza dubbio, ma come insieme-parte del prodotto interno derivante da risorse dello Stato. Tutt’altro punto di vista è quello che guarda alla spesa pubblica come eventuale fonte di disavanzo e di debito pubblico, come invece l’avevi considerata tu per concluderne che lo Stato Sabaudo in quanto molto indebitato non poteva godere di un buon PIL.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 3 Ma si tratta di DISTINZIONI INTELLETTUALI E DISCIPLINARI PRECLUSE AL PERFETTO CONNUBIO DELL’IGNORANTE CON L’IMBECILLE.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 4 «I Sabaudi esportavano meno»--->
I sabaudi esportavano e importavano molto di più dei Borbonici e il disavanzo di conto corrente della loro bilancia dei pagamenti si risolveva in un ingresso di capitali stranieri che colmava l’insufficienza del risparmio interno rispetto alle esigenze di investimento: ferrovie, ecc.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 5 Per il resto, caro il mio SMERDJAKOV, fingi che io abbia negato cose che non mi sono mai sognato di negare.
CERCHI DI SALVARE LA FACCIA CACCIANDOLA NELLA MERDA DELLA MENZOGNA.
E lo fai quasi sempre.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
tra l'altro non è vero che gli USA hanno un debito pubblico maggiore della Grecia in percentuale.
Infatti si dice che l'Italia ha il 120% del PIL di debito. è meno importante sapere quanto sia in valore assoluto.
le esportazioni nette sabaude erano inferiori a quelle borboniche, anzi, le sabaude erano in valore negativo, mentre quelle borboniche erano positive, SMERDATO
cmq avevi detto che la spesa pubblica non c'entrava col PIL. SMERDATO
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer La solita tecnica da FARABUTTO di attribuirmi affermazioni facilmente contestabili che però io non ho mai enunciato.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
l'ingresso di capitali stranieri non ha nulla a che vedere con il disavanzo.
Tra l'altro se entravano capitali, non si capisce come mai la base monetaria fosse così piccola rispetto allo stato Borbonico SMERDATO
E se entravano capitali come mai nessuno voleva acquistare i titoli sabaudi?
SMERDATO
non avendo portato nessun dato per smentire Malanima Savarese ed altri concludiamo che
PIL BORBONICO PIU ALTO, MENO DEFICIT, MENO DEBITO rispetto agli scarsissimi Sabaudi
HAI PERSO!
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer Si parlava di disavanzo commerciale.
Per X-M=S-I+T-G e Y-E=X-M si ha X-M=k+r=S-I:
«l’eccesso di spesa sul reddito (che comporta un deficit in conto corrente) equivale ad un eccesso degli inve-stimenti rispetto al risparmio. Questo eccesso sarà allora finanziato dall’estero…» Economia della Garzantina, voce bilancia dei pagamenti, p. 133).
Oltre a pontificare Banzo dovrebbe studiare un poco.
Seguono altre irrilevanti sciocchezze e menzogne di SMERDJAKOV.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
Malanima ha calcolato il PIL quindi non l'ha stimato secondo il tuo ragionamento!
ti sei AUTOSMERDATO
Lo Stato Sabaudo aveva sia un altissimo debito pubblico, sia un altissimo deficit (come si evince da Savarese)
gli interessi sul debito erano altissimi, quindi gli investitori avevano già giudicato i Sabaudi, peggiori dei Duo Siciliani.
e da questo non si scappa!
un'economia migliore paga meno interessi sul debito
infatti gli USA pagano molto meno della Grecia
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 Da quando ti rispondo chiarendo e documentando tante cose a tanti sono molto aumentate le visualizzazioni del mio Canale e il livello del tuo autosputtanamento.
La gente ha perfettamente capito quanto sei stupidamente ostinato, incompetente, confusionario, sostanzialmente ignorante e bisognoso perciò di difendere con intrepide menzogne e inganni infantili le tue affermazioni sempre infondate e continuamente trasformate per sottrarle alle mie puntuali contestazioni.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Ma io mi sono stancato di rincorrere il sorcio.
Comunque qui la prima è spudoratamente falsa come ho già mostrato con le parole stesse di Malanima.
Il resto è il solito disperato tentativo di ricavare (con molte falsificazioni ad hoc) dal debito pubblico del Regno Sardo un livello di produzione economica inferiore a quello del Regno duo siciliano, tentativo errato sul piano teorico e falso sul piano dei molti dati disponibili.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 3 Il concetto di debito pubblico riguarda infatti il bilancio dello stato e non [direttamente] la sua economia. E di fatto l’economia del primo regno superava quella del secondo in molti settori rilevanti della produzione. Ma questa realtà documentata è rifiutata dal fazioso e la semplice distinzione precedente non entra in testa allo stupido.
IL LABIRINTO DI BANZO.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 4 Il Barone Giacomo Savarese (già Consigliere di Stato, Ministro dei lavori pubblici e infine Amministratore Generale delle Bonifiche) scrisse le 39 pagine di “Le finanze napoletane e le finanze piemontesi dal 1848 al 1860” nel 1862 in polemica col rendiconto di Vittorio Sacchi che aveva «diretto la nostra finanza dal 1 aprile al 31 ottobre 1861» (p. 3) esponendone alla fine la situazione come quella di chi ha «vivuto di debiti».
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 5 Si sentì perciò in obbligo «di paragonare le due gestioni finanziarie, cioè quella di Napoli, e quella del Piemonte dal 1848 al 1859» (p. 22). E dà in effetti il quadro analitico dei «Disavanzi annuali del regno di Napoli e del Piemonte» per totali in lire di 134.341.099,19 contro 369.308.006,59 (p. 24). Il quadro successivo contiene il paragone dei debiti fatti dal regno di Napoli e dal Piemonte dal 1848 al 1859 inclusivi, ossia dei rispettivi interessi
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 6 dei predetti debiti pubblici (p. 25): 5.210.731 contro 58.611.470,03 che, maggiorato del debito al 1847, fa 67.974.177,10.
Passa quindi al quadro di confronto delle nuove tasse introdotte o aumentate (p. 28), quindi a quello dei beni statali alienati (p. 29). E qui subito riprende la polemica col Sacchi indicando debiti ancora maggiori che porterebbero a 928 milioni l’indebitamento complessivo del Piemonte (30)
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 7 Ma non c’è mai una cifra che sia una che - come c’era del resto da aspettarsi da un confronto delle due gestioni finanziarie - riguardi la produzione economica dei due stati. Ci pensano però i neoborbonici a infilarcele surrettiziamente in tutti i loro infedelissimi resoconti del testo di Savarese, interpolando addirittura in una tabella, che si cita come ricavata da lui, le cifre dei due PIL, ossia di un indicatore economico che (come concetto) fu inventato solo negli anni ‘30
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 8 e che in concreto gli storici dell’economia non sanno ancora ricostruire e calcolare per l’insufficienza delle serie di dati di cui dispongono.
Ma il BANZO trovando le due cifre e supponendo che si trovino effettivamente nel documento di Savarese – che non ha mai letto - si lancia in avventure intellettuali impossibili e stoltissime come quella di derivare dai meri dati della finanza pubblica (disavanzi fra entrate e spese, conseguente debito pubblico col peso dei suoi
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 9 interessi) gli indicatori della produzione economica dei due paesi.
Alle strette trasforma le spese nella grandezza economica della SPESA PUBBLICA facendone da sola l’indicatore del PIL e poi, costretto a riconoscerla solo sua componente, non si accorge di avere così trasformato un debito di bilancio in addendo positivo del Pil sardo per la sua.
Ma se un bastone può essere considerato fisicamente o chimicamente o biologicamente è da imbecilli prenderlo contemporaneamente
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 10 da diversi punti di vista.
PRECISO TUTTO CIÒ PER ILLUSTRARE IL LABIRINTO IN CUI IL BESTIONE BANZO SI È IMPETUOSAMENTE CACCIATO DA SOLO COME UN NOVELLO MINOTAURO - E LO FACCIO A FAVORE DELLA VERITÀ E A VERGOGNA ETERNA DI QUESTO SPUDORATO IGNORANTE CRETINO E VOLGARE BUGIARDO.
Ma è proprio il momento di dire basta a quest’omuncolo. Non avrà più il piacere di discutere con me. NATURALMENTE VORRA’ AVERE L’ULTIMA PAROLA. GLIELA LASCIAMO.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
ti ho già detto come ricavare il PIL dai dati di Savarese, e dalle serie usate da Malanima.
E' UN TUO LIMITE SE NON RIESCI A FARLO!
ma anche senza calcolare il PIL, i maggiori interessi sul debito sono la dimostrazione definitiva che l'economia sabauda faceva schifo. altrimenti gli interessi sarebbero stati più bassi!
SU QUESTO NON HAI VIA DI SCAMPO!
PIL BORBONICO PIU ALTO, MENO DEFICIT, MENO DEBITO rispetto agli scarsissimi sabaudi
HAI PERSO!
banzostrummer 7 months ago
@TheCyrano2010
non si capisce come mai il regno di Sardegna avesse quel deficit pauroso e quegli interessi sul debito altissimi, se era così forte.
In pratica è come dire che la Grecia sta bene economicamente
evidentemente tu ne sai più di tutti gli investitori del mondo!
non vedo nessun dato sul PIL che confuti Malanima.
HAI PERSO
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 LE INSIDIE DEGLI ESEMPI: Grecia o USA?
A parte che il Regno di Sardegna non aveva solo un «deficit» (disavanzo) «pauroso» ma un enorme debito pubblico, gli USA hanno da anni il maggiore debito pubblico al mondo e contemporaneamente il maggiore PIL.
Si può dunque avere un gran debito pubblico e una forte economia.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 E poi non sono io a dovere confutare Malanima (come ampiamente spiegato ma a UN PERFETTO CRETINO e quindi sempre inutilmente) ma tu il numero delle Bacinelle di seta del Piemonte-Liguria, dei suoi fusi di Cotone, dei telai di Lana, della Carta, delle strade, delle ferrovie e dei canali raffrontato a quello duo siciliano.
E dici che ho «perso», mentre io sono già arrivato da un mese e tu non sei ancora partito.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
quindi debito pubblico altissimo, deficit altissimo, poca crescita, PIL basso.
ed ecco perchè pagava ingenti interessi sul debito, cosa che non fanno gli USA poichè sono un economia forte SMERDATO
Se avesse avuto un'economia forte il regno di Sardegna non avrebbe mai pagato alti interessi sul debito!
REGNO DI SARDEGNA 1860 = GRECIA 2011
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 È apparentemente paradossale che oggi gli interessi sul debito pubblico americano siano bassi [in realtà per basso costo del denaro in funzione espansiva e non per la SCIOCCHEZZA appena detta da Banzo].
Ma CIÒ NON TOGLIE (quale che sia la tua voglia di sollevare polveroni) IL FATTO SOSTANZIALE, E CIOÈ CHE IL DEBITO PUBBLICO AMERICANO SIA ALTISSIMO E COSÌ ANCHE IL SUO PIL.
Ma tu avevi portato l’esempio della Grecia
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 con la pretesa di dimostrare l’impossibilità di principio di essere enormemente indebitati e di avere insieme «un’economia forte» e quindi (a priori, al di là di tutti i dati in contrario che ti ho dispensato) l’impossibilità che il Regno Sardo, perché indebitato, avesse un’economia ben più forte di quella del Regno duosiciliano.
COME AL SOLITO TI SBAGLIAVI. L’esempio degli USA distrugge ab imis fundamentis la tua tesi dogmatica. E tu resti il solito CRETINO sugli specchi.
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010
se il PIL pro capite era uguale allora stai ammettendo che il PIL totale dello Stato Borbonico fosse di molto superiore!
lol
sei così idiota da non riuscire neanche a capire questa semplice equazione.
HAI PERSO!
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer 1 IMBECILLE!
Ti ho mostrato che i pretesi PIL dei due Regni indicati dalla letteratura neoborbonica sono 2 FALSI perché in realtà non sono stati ancora ricostruiti da nessuno studioso contemporaneo di Storia economica e tanto meno da Savarese e Nitti, che si occupavano d'altro, delle finanze e non del prodotto interno dei due Stati. Stando così le cose solo un CRETINO come te può continuare a sostenere che «il PIL pro capite era uguale».
Come so che A=B, se non conosco né A né B?
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 2 Al contrario tutte le serie di dati economici disponibili – anche se non sono ancora in grado di ricostruire esattamente gli interi PIL dei due Stati – permettono di stabilire rigorosamente una produzione di beni e servizi inequivocabilmente maggiore nel Regno Sardo. Risultati che sono confermati dallo studio sulla crescita industriale su base provinciale di Carlo Ciccarelli and Stefano Fenoaltea (Through the Magnifying Glass: Provincial Aspects of Industrial Growth
TheCyrano2010 7 months ago
@TheCyrano2010 3 in Post-Unification Italy in Quaderni di Storia Economica, Number 4 – July 2010)
come appare anche solo da uno sguardo al chiarissimo GRAFICO DELLA FIGURA 2 alla pagina 33.
Studia un po’, IMBECILLE!
Ma innanzi a te cadono tutte le belle distinzioni linguistiche fra imbecille, stupido, cretino, idiota, corbello: sei tutto questo e, in più, IGNORANTISSIMO.
TheCyrano2010 7 months ago
@banzostrummer
sono passati 3 giorni e passa, nota come l'idiota Cyrano abbia scritto tantissimi post ma non sia ancora riuscito a dimostrare l'arretratezza del regno delle Due Sicilie, (dato che aveva il PIL più alto di tutti gli altri Stati Italiani)
Probabilmente continuerà a scrivere cazzate per un altro mese, per tentare di cambiare discorso, ma MAI RIUSCIRA' A DIMOSTRARE CHE IL PIL DEL REGNO DI SARDEGNA FOSSE PIU ALTO
banzostrummer 7 months ago
@banzostrummer Il PIL nella sua accezione tecnica (che tu ignori completamente), no. Perché quello dello Stato Sabaudo non è stato ancora ricostruito nella sua interezza e di quello Borbonico Malanima propone solo una STIMA. Ma HO GIA' DIMOSTRATO CON I DATI DELLA ZAMAGNI CHE IL REGNO SARDO PER VOLUMI E VALORE DELLA PRODUZIONE ERA MOLTO SUPERIORE ALL'ARRETRATISSIMO STATO NAPOLETANO. E solo un pezzente intellettuale come te non se ne è ancora accorto. E ora SEI STRONZO PER DECRETO REALE.
TheCyrano2010 7 months ago
@xvghinuvlo «traendone le LOGICHE conclusioni»--->
Tanto logiche che Giustino Fortunato le contesta nei termini che ho appena citato. Come tutta la letteratura seria del resto, che però lei evita accuratamente di prendere in considerazione per non affrontare una buona volta la realtà.
D'altra parte Nitti sembra che riporti solo le cifre degli occupati che però, a parte certe vaghezze di quel censimento, non bastano a stabilire l'entità della produzione di un Paese e la sua capacità produttiva.
TheCyrano2010 7 months ago
@wilbru89 “dei 1.848 comuni del Reame, 1621 non avevano neanche una trazzera che rompesse il loro isolamento” I. Montanelli, L'Italia dei Notabili, p. 34. Figuriamoci se affronta quella ancora più seria e aggiornata. Ne morirebbe.
Ma non è principio delle religioni monoteistiche il "non avrai altro Dio all'infuori di me"? Cos'è allora quest'idolatria per la disunità d'italia e per il povero Regno delle Due Sicilie? Lei è molto peggio di un ateo, è un superstiziosissimo feticista.
TheCyrano2010 10 months ago
@TheCyrano2010 "Il Regno delle Due Sicilie aveva due volte piu' monete di tutti gli altri Stati della Penisola messi insieme" (FRANCESCO SAVERIO NITTI)
Pensa alla tua di idolatria per l'italietta nata con la frode, il massacro e l'inganno io penso alla verita' che la tue falsificazioni generazionali condite di menzogna e retorica non ha cancellato.
wilbru89 10 months ago
@MrGorbang Dimenticavo. Può aggiungere anche "Questione meridionale" ed "Emigrazione" su treccani.it
TheCyrano2010 1 year ago
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Attenzione a non confondere l'interessantissima ricerca storica con anacronistiche rivendicazioni Nord - Sud che attualmente fanno comodo solo a leghisti e mafiosi. Un Risorgimento sbagliato non legittima oggigiorno alcuna dinastia o gruppo di potere.
Cerchiamo invece di uscire dal guado di una politica corrotta e invadente che divora la nostra amata Terra, apportando il nostro contributo di onestà e capacità nella partecipazione e nel voto.
repontino 1 year ago
Il discorso è giusto dall'inizio alla fine, ma l'ITALIA non si divide....
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
L'Italia ADESSO è divisa.
Da una parte quelli che lavorano, e dall'altra i parassiti del sistema di romaladrona.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
I parassiti sono QUASI TUTTI I POLITICI, compresi la LEGA
Credi che al nord lavorano tutti ? beh svegliati dal sogno
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Ammetto che da noi alcuni non lavorano, e fan parte di romaladrona.
Anche ammetto che da voi alcuni lavorano, e sono da ammirare, visto l'ambiente in cui si trovano.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Che palle con sto "roma ladrona" e la lega che regala soldi pubblici del comune di Brescia alla "selezione padana di calcio", il fallimento della credieuronord, Bossi quando dava del mafioso a Berlusca, Renzino pluribocciato che fa il consigliere regionale a Milan, la rumenta che il nord ha mandato al sud l'avete dimenticato leghisti ? Meno male che nel mio viale ci sono un po' di tricolori, dato che l'unico verde buono è quello del PESTO....
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
##rumenta che il nord ha mandato al sud l'avete dimenticato leghisti ##
Diciamo che dal sud sono venuti a prendersela, e che a spese di tutti abbiamo dovuto portarla via.
E sul resto, le solite inezie.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Bella questa, metà rumenta di Napoli veniva dalla Lombardia, cuore industriale d'ITALIA
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Merito della camorra napoletana, del PD, di Bassolino, della Magistratura sxoide e corrotta.
E dei terroni honoris causa come te.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
E ad esempio il lumbard Berlusconi amico dello sciancato di Varese, Bossi tutti santi nella tua testolina.....
andrerockmetal 1 year ago
@NdemmBen
cazzone dimmi un pò,hai mai sentito parlare dei fondi FAS?? sai cosa sono,a che servono e a chi erano destinati?? e sopratutto sai chi li ha incassati??
Ludwig86Napoli 1 year ago
@NdemmBen
Per fortuna il partito più forte dalle mie parti è il PD con il 35% dei voti e a Genova in 5 anni l'IDV ha aumentato i voti arrivando ad alcuni quartieri ad avere più voti della LEGA.
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Non per molto ancora,
Siete un partito di falliti, che stà andando a sparire.
Salutami bassolino, quando lo vedi. E chiedigli quanto ha intascato per fare (o non vedere) le discariche abusive.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Salutami Bossi, chiedigli quanto ha intascato per la maxitangente ENIMONT
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Niente, perchè fu intascata dal PCI.
E la Liguria vota a sinistra perchè è una regione di assistiti, come i terroni.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Anche in Emilia vince il PD, in Trentino vince il PD, in Valle d'Aosta l'UV, in Alto Adige il SVP, alleato del PD. In Piemonte quel pecorone di Cota deve rigraziare Grillo se è presidente del Piemonte.
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Alle prossime elezioni, esisterete ancora ?
La Lega è l'unico partito che sta portando il cambiamento, che sta battendo la mafia,che dà un progetto...
Tutto il resto è un riflesso di antichi discorsi, vuoti, rimasticati...
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
la lega sta portando al cambiamento.... tra poco grazie alla lega ci troveremo all'età della pietra....
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Età della pietra ?
Per quelli come te sarebbe già un progresso.
(scherzo)
Se non uccidiamo romaladrona non ci sarà mai progresso.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Ma sai solo dire "roma ladrona" e belinate varie, intanto i tuoi amici verdognoli stanno comodi a "Roma ladrona"
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Questa l'hai già detta, e ti ho già risposto.
Passiamo ad altro, belin.
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Belinun leggi quello che ti ha scritto Ludwig86Napoli, evito di ripeterti le solite cose, caro verdognolo.
andrerockmetal 1 year ago
@andrerockmetal
Ti trovi bene insieme ai terroni, vero ?
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
Beh ci mettono poco i meridionali a esser migliori di voi leghisti, è come sparare sulla croce rossa :-))))
andrerockmetal 1 year ago
@NdemmBen Ndemm ben , i terroni siete sempre stati voi , usate il termine terrone con noi , perchè volete denigrare il sud con questo termine. ma i terroni siete sempre voi ! Ci chiamate beduini , barbari , ma lo siete voi ...
MITICLEGEND 1 year ago 2
@MITICLEGEND loro sono semplicemente dei ladri :)
Luna983 1 year ago
@NdemmBen hey ladro !!! :)
Luna983 1 year ago
@Luna983 Ma non darli + retta tanto alla fine.. non danno fastidio a nessuno... i più importanti siamo sempre noi xD
MITICLEGEND 1 year ago
@NdemmBen fammi capire una cosa aspèèè, TU vorresti un'Italia FEDERALE???? Ho capito bene, vorresti un'Italia FEDERALEEEE?!?!?!
CesarioFriskone 1 year ago
@NdemmBen si si anche la trota lavora vero ? avete votato il "politico" più stupido e ignorante del mondo" . ma tra la'tlro si sa che siete tutti ignoranti e contadini.
Diventato consigliere regionale perchè così ha voluto handicappapi e con un ruolo di rilievo all'expo di Milano. Quanto guadagna la trota?
P.S.io lavoro dalle 8 del mattino alle 6 di sera con 45 minuti di spacco, prova a dire ancora che sono parassita , sanguisuga! . A MORTE
umaronnamia 1 year ago
@umaronnamia
## .S.io lavoro dalle 8 del mattino alle 6 di sera con 45 minuti di spacco, prova a dire ancora che sono parassita ##
Dipende da che lavoro fai.
Se è un lavoro vero o uno finto...
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen ma tu guarda se io devo stare appresso a 'stu cazzon'...adios cazzomoscionordista
umaronnamia 1 year ago
@umaronnamia
Adios.
Uno in meno.
NdemmBen 1 year ago
SUD PER SEMPREEEEEEE, A MORTE QUESTO CAZZO DI NORD, UN SOLO GRIDO: W IL REGNO DELLE DUE SICILIE!
CesarioFriskone 1 year ago
@CesarioFriskone
DUE SICILIE.
Facciamo tre.
Una di scorta, non si sa mai...AH AH AH
Un regno stupido già nel nome...
NdemmBen 1 year ago
@NdemmBen
UN REGNO STUPIDO MA CHE POSSEDEVA PIU' DEL DOPPIO DEI SOLDI DI TUTTI GLI ALTRI STATI PRE-UNITARI D'ITALIA!!INOLTRE SI PARLAVA IL NAPOLETANO NEL NOSTRO REGNO...DA VOI COSA SI PARLAVA IL FRANCESE O L'AUSTRIACO??
Ludwig86Napoli 1 year ago
@Ludwig86Napoli
In Piemonte si parlava piemontese, in Lombardia il lombardo, e in Veneto il veneto.
NdemmBen 1 year ago