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  • ...quello che lei e tutti noi ancora semplicemente non conosciamo. Ci sono diverse teorie, tutte hanno poche o zero conferme e infatti nessuno se ne va in giro a dire "abbiamo la verità", l'origine della vita è ancora un mistero, ciò non significa che sia di matrice "divina".

  • @ThreeKingFisher0 Dice bene: "quello che tutti noi ancora semplicemente non conosciamo" e dice pure bene che "Ci sono diverse teorie, tutte hanno poche o zero conferme", ma c'è una GRANDE differenza: il credente ha tutti i fatti scientifici e tutte le leggi scientifiche a suo favore, e alla luce dei fatti, il credente non perde la sua logica! Il credente non cade nella demagogia di teorie infondate e fantasiose che vanno contro alla Vera Scienza e ai FATTI REALI. Cordiali saluti.

  • @LaVeraScienza Il fatto che sull'origine della vita si brancoli ancora nel buio non significa che non ci sia una spiegazione che non richiede dio. Migliaia di anni fa l'uomo faceva lo stesso identico discorso su altri fenomeni, si pensava che il sole fosse dio tant'era complessa la sua natura, per poi essere smentiti con idee a loro completamente inafferrabili ai tempi.

    Quelle che lei chiama teorie infondate e fantasiose, sono semplicemente ipotesi ancora allo stadio iniziale, vaghe ma sempre...

  • ..teorie, scomodare dio ogni volta che non si capisce un fenomeno è comodo ma antiscientifico.

  • @ThreeKingFisher0 Lei pensa che il suo computer è venuto per magia? Ovviamente no! Ma lei scomoda la "magia" quando non capisce come funziona una parte del suo PC? Allo stesso modo non si scomoda Dio essere logici nel dire che un "progetto" ha bisogno di un "progettista"....

  • Nei miei studi di biologia, per quattro anni mi sono concentrato unicamente sulla cellula e i suoi componenti. Più imparavo su DNA, RNA, proteine e vie metaboliche, più rimanevo sorpreso dalla loro complessità, organizzazione e precisione. E pur essendo colpito da quanto l’uomo ha imparato riguardo alla cellula, ero ancor più meravigliato da quanto rimane ancora da imparare. L’evidente progetto manifesto nella cellula è una delle migliaia di ragioni per cui credo in Dio...

  • ...ma non solo il solo. PERSINO molti scienziati sono d’accordo nel dire che, per chi è ragionevole, il cosiddetto libro della natura non lascia dubbi circa l’esistenza di un Progettista, di un Creatore. Contrariamente a quanto pensano alcuni, molti rispettati uomini di scienza non escludono l’idea che esista un Dio, una grande Mente a cui attribuire la creazione dell’universo e dell’uomo....

  • Per esempio, il professor Behe è cattolico e crede che l’evoluzione spieghi lo sviluppo degli animali. Nondimeno, solleva seri dubbi sul fatto che l’evoluzione possa spiegare l’esistenza della cellula. Behe sostiene che la cellula può funzionare solo come entità completa. Non può quindi esistere una cellula in via di formazione in seguito ai cambiamenti lenti e graduali indotti dall’evoluzione. Behe fa l’esempio di una trappola per topi. La trappola per topi è un semplice congegno eppure...

  • Questo semplice congegno può funzionare solo quando tutti gli elementi sono assemblati. Ogni elemento di per sé, la base, la molla, la barra d’ancoraggio, il pezzo di metallo che scatta, il dente d’arresto, non è una trappola e non può funzionare come tale. Perché ci sia una trappola funzionante tutte le parti devono essere presenti simultaneamente e devono essere assemblate. Analogamente, una cellula può funzionare come tale solo quando tutti i suoi elementi sono assemblati....

  • Questo semplice congegno può funzionare solo quando tutti gli elementi sono assemblati. Ogni elemento di per sé, la base, la molla, la barra d’ancoraggio, il pezzo di metallo che scatta, il dente d’arresto, non è una trappola e non può funzionare come tale. Perché ci sia una trappola funzionante tutte le parti devono essere presenti simultaneamente e devono essere assemblate. Analogamente, una cellula può funzionare come tale solo quando tutti i suoi elementi sono assemblati...

  • Behe usa questa illustrazione per spiegare ciò che intende per “complessità irriducibile”.

    Questo rappresenta un grosso problema per il presunto processo dell’evoluzione, il quale implica l’acquisizione graduale di caratteristiche utili. La complessità irriducibile della cellula è uno scoglio enorme per credere nella teoria evoluzionistica. . Innanzi tutto, l’evoluzione non è in grado di spiegare il salto dalla materia inanimata a quella animata...

    credere in Dio ha la conferma scientifica...

  • Behe usa questa illustrazione per spiegare ciò che intende per “complessità irriducibile”.

    Questo rappresenta un grosso problema per il presunto processo dell’evoluzione, il quale implica l’acquisizione graduale di caratteristiche utili. La complessità irriducibile della cellula è uno scoglio enorme per credere nella teoria evoluzionistica. . Innanzi tutto, l’evoluzione non è in grado di spiegare il salto dalla materia inanimata a quella animata... credere in Dio ha la conferma scientifica...

  • Poi c’è il problema della prima cellula complessa, che deve nascere in un colpo solo come unità integrata. In altre parole, la cellula (come la trappola per topi) deve saltar fuori dal nulla, con tutti i pezzi montati e funzionante! Credere in Dio ha la conferma scientifica... Credere in Dio ha l'appoggio della Vera Scienza e dei FATTI REALI. Cordiali saluti.

  • Tutto quello che lei ha scritto è molto interessante, ma non ha niente a che fare con l'argomento della discussione, in quanto si tratta di abiogenesi, non di teoria dell'evoluzione, la quale spiega come gli organismi cambiano nel tempo.

    Lei continua a fare la parte di chi avendo dio ha tutte le risposte, quando invece accade l'esatto opposto.

    Lei non ha la risposta alla domanda "perchè la vita è nata sulla terra" e di conseguenza usa dio, o il disegno intelligente, come tappabuchi, per...

  • ...poco luminosi, hanno perso del tutto questa capacità, proprio perchè non è stata favorita.

  • Un PC non si forma per caso, partendo da un singolo componente(si parla di teoria dell'evoluzione, non di abiogenesi), se durante la sua replicazione si aggiunge un componente che in base all'ambiente circostante(selezione naturale) è favorevole, il componente rimane.

    L'occhio ha avuto milioni e milioni di anni per aggiungere pezzi e pezzi, in un ambiente in cui la percezione della radiazione luminosa è stato favorito.

    Infatti, di contro, alcuni pesci che si sono adattati a vivere in ambienti...

  • @ThreeKingFisher0 Per lei che giustamente e con logica dice che "un PC non si forma per caso", basta che ci metta in gioco "milioni e milioni di anni" per perdere ogni logica? E' d'accordo con noi che un PC è una stupidaggine di fronte alla "complessità irriducibile", di ogni parte del nostro corpo? Dunque basterebbero "milioni e milioni di anni" perchè il computer si formi per caso? Non perdiamo la nostra logica con questi ragionamenti...

  • @LaVeraScienza Il caso da solo non fa niente, un pc o un occhio non si assemblano per caso, può accadere un singolo cambiamento per caso, che può sopravvivere o meno, è questo il punto.

    Se tirando delle carte per terra voglio rappresentare un viso, non tiro tutte le carte insieme in attesa che esca il viso, ne tiro una, ne tiro un altra, sono in una posizione favorevole alla formazione del viso? Bene le tengo, altrimenti le butto.

    Il meccanismo che decide è la selezione naturale.

  • guardiamo alla realtà, il tempo peggiora, non migliora le cose, molti di noi portano gli occhiali... passando gli anni questo corpo meraviglioso si deteriora, Lei sa come nascono i bambini? La vita nasce sempre da altra vita, vero? Ma andando a ritroso nel tempo arriveremmo mai a un momento in cui questa legge fondamentale venne infranta? È davvero possibile che la vita abbia avuto inizio spontaneamente da materia inanimata?

  • I ricercatori hanno scoperto che per la sopravvivenza della cellula è necessaria l’azione congiunta di almeno tre tipi di molecole complesse, ovvero DNA (acido desossiribonucleico), RNA (acido ribonucleico) e proteine. Oggi ben pochi scienziati asserirebbero che, all’improvviso, da un miscuglio di sostanze chimiche prive di vita si sia formata per caso una cellula vivente completa. Ma quante probabilità ci sono che a formarsi per caso siano stati l’RNA o le proteine?

  • Prendiamo la molecola dell’RNA. È costituita da molecole più piccole chiamate nucleotidi, che sono diverse dagli amminoacidi e solo leggermente più complesse. Nessun tipo di nucleotide è mai stato prodotto in un esperimento né è mai stato scoperto in un meteorite. La probabilità che una molecola di RNA capace di autoreplicarsi si formi casualmente a partire da un brodo primordiale di costituenti chimici è così infinitamente piccola che anche se ciò avvenisse una sola volta in tutto l’universo...

  • ...si potrebbe già parlare di un eccezionale colpo di fortuna! Che dire delle proteine? Le molecole proteiche sono composte da amminoacidi, in numero variabile da una cinquantina a diverse migliaia, legati in una sequenza molto precisa. Mediamente, le proteine funzionali che si trovano in una cellula “semplice” hanno 200 amminoacidi. Perfino in queste cellule ci sono proteine appartenenti a migliaia di tipi diversi....

  • ..secondo un calcolo, la probabilità che una sola proteina di appena 100 amminoacidi si sia formata per caso sulla terra è di uno su un milione di miliardi. Pensi a quale impresa si trovano ad affrontare i ricercatori secondo i quali la vita è frutto del caso. Hanno trovato alcuni degli amminoacidi presenti anche nelle cellule viventi. Attraverso esperimenti preparati e condotti con grande meticolosità, sono riusciti a produrre altre molecole più complesse, cosa sperano di fare?

    

  • Sperano di riuscire un giorno a sintetizzare tutte le parti necessarie per costruire una cellula “semplice” È un po’ come se uno scienziato prendesse degli elementi presenti in natura, li trasformasse in acciaio, plastica, silicone e fili elettrici, costruisse un robot e poi lo programmasse rendendolo in grado di produrre copie di se stesso. Cosa dimostrerebbe questo scienziato? Nella migliore delle ipotesi, che un essere intelligente può creare una macchina formidabile...

  • Analogamente, se degli scienziati riuscissero davvero a costruire una cellula, raggiungerebbero un traguardo molto ambizioso. Ma cosa dimostrerebbero? Che una cellula può generarsi per caso? Semmai l’esatto contrario! Cosa lei pensa ora? Ad oggi tutte le evidenze scientifiche indicano che la vita può venire solo da altra vita. Credere che una cellula vivente, anche se “semplice”, si sia formata per caso da materia inanimata richiede un vero e proprio atto di fede...

  • Alla luce dei fatti, lei è disposto a credere a una cosa del genere? Alla luce dei fatti, lei è disposto a perdere la logica? Prima di rispondere, rifletta bene su come è fatta la cellula. Questo l'aiuterà a stabilire se le teorie sull’origine della vita propugnate da alcuni scienziati sono fondate, o se invece sono fantasiose come le storie che alcuni genitori raccontano per spiegare come nascono i bambini. Cordiali saluti.

  • "Alla luce delle prove esistenti è assolutamente ragionevole, addirittura scientifico, credere che siamo il risultato di un progetto intelligente."

    Peccato che la frase sia quanto di più antiscientifico si possa concepire, la postulazione di una ipotesi(progetto intelligente), senza uno straccio di prove "oggettive"(perchè è comodo soggettivamente additare quello che non si capisce a dio), non è scienza.

    Il problema è quello classico della cosiddetta complessità irriducibile, ovvero...

  • @ThreeKingFisher0 Grazie del commento, lei pensa che non ci siano "uno straccio di prove oggettive" e di evidenza di progetto, nella retina inversa? Ovvero nella complessità dell'occhio in generale? Ovvero in tutto il nostro complesso e "geniale" corpo? Lei, se non ha il progetto del suo computer in mano, fa difficoltà a capire che un PC non si è potuto formare per caso? E sarà d'accordo che un PC è una stupidaggine di fronte alla "complessità irriducibile", di ogni parte del nostro corpo!

  • Studiandola a fondo, la retina inversa si dimostra che è frutto di un saggio progetto!!

  • @JehovahWitnessItaly Grazie del commento, l'intelligenza ci permette di essere logici!

  • gli evoluzionisti affermano che la retina inversa sia la prova di un progetto scadente anzi, della mancanza di un progetto, che ridicoli!!!

  • @TrueReport Grazie del commento, se gli evoluzionisti affermano che la retina inversa sia la prova di un progetto scadente, chissà cosa pensano gli evoluzionisti degli "intelligenti progetti" umani che stanno inquinando e producendo guai sulla terra... (nucleare, petrolio, ecc...)

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