@Efilzeo Sí è debile il filo a cui s'attene la gravosa mia vita che, s'altri non l'aita, ella fia tosto di suo corso a riva; però che dopo l'empia dipartita che dal dolce mio bene feci, sol una spene è stato infin a qui cagion ch'io viva, dicendo: Perché priva sia de l'amata vista, mantienti, anima trista; che sai s'a miglior tempo ancho ritorni et a piú lieti giorni, o se 'l perduto ben mai si racquista? Questa speranza mi sostenne un tempo: or vien mancando, et troppo in lei m'attempo.
@SCarleTT123star seguito: Il tempo passa, et l'ore son sí pronte a fornire il vïaggio, ch'assai spacio non aggio pur a pensar com'io corro a la morte: a pena spunta in orïente un raggio di sol, ch'a l'altro monte de l'adverso orizonte giunto il vedrai per vie lunghe et distorte. Le vite son sí corte, sí gravi i corpi et frali degli uomini mortali, che quando io mi ritrovo dal bel viso cotanto esser diviso, col desio non possendo mover l'ali,
quando sento questo genere di cantate mi viene voglia di leggere il testo!! :)) deve essere bellissimo
SCarleTT123star 3 weeks ago
Come Marchetto Cara, del resto.
mirrors1 4 weeks ago
Hai notato che è nato esattamente 300 anni prima di Beethoven?
mirrors1 4 weeks ago
Queste chicche non finiranno mai di sorprendermi. Merci
mirrors1 4 weeks ago
Hai il testo?
Efilzeo 4 weeks ago
SCarleTT123star 3 weeks ago
SCarleTT123star 3 weeks ago
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SCarleTT123star 3 weeks ago
@SCarleTT123star........ poco m'avanza del conforto usato,
né so quant'io mi viva in questo stato.
dal canzoniere di Petrarca..37 strofa!! favoloso
SCarleTT123star 3 weeks ago