Hai perfettamente ragione, ma l'idea che mi sono fatto in un ambiente ben illustrato come quello di napoli, e' che il bando lo andrebbe a vincere il finto fotografo becero in questione, vuoi perche' i responsabili dell'universita' a distanza di 30 anni si sono, diciamo cosi', "affezionati", vuoi perche' altrimenti gli bruciano le macchine. L'unica soluzione per sta gentaglia di stampo mafioso e' come minimo la galera. Ecco.
Spero che tuo inglese e meglio del mio italiano...il mercato maggiore per la fotografia parla inglese principalmente! Io lavoro in Italia, Asia, medio Oriente e Europa grazie a l'Inglese non l'italiano.
capisco anche che siamo in tempi di crisi, ma fare questa sorta di sciacallaggio dell'immagine è proprio una cosa aliena da me. Si facessero le foto che vogliono, altrimenti finiamo anche noi per cadere nell'eccessivo protezionismo delle associazioni professionali...insomma un fotografo che vale e sa fare veramente il suo mestiere non ha bisogno di certe cose a mio avviso, la qualità del suo lavoro esalta dalla massa; non mandiamo avanti gl'improvvisati e gli sciacalli che danneggiano tutti.
Ottima risposta, come fotografo professionista non posso che essere d'accordo. Il dubbio però mi sorge quando un parente vuole fare la foto con la sua compattina dal banco di un univ. pubblica. L'affollamento si risolve che quando i posti sono finiti si sta fuori come si è sempre fatto.
Onestamente non credo che in questa situazione si affollerebbe di fotografi professionisti e per fare cosa poi ? Vendere una foto visto che tutti i parenti si fanno le loro ?
Purtroppo, avendo insegnato ad alcuni 'scuole di fotografia professionisti', sono molto deluso dello stato di formazione in Italia. Professore chi attacano i studenti o insegnano loro di svolgere loro attività al costo di loro colleghi o, in un caso, dove la scuola stabilisce un agenzia per fornire nostri servizio ad un sconto notevole usando studenti e dannegiando il mercato per tutti noi. Certo che la colpa rimane sulle spalle dei Direttori, ma questa rende la cosa più triste.
Hai perfettamente ragione, ma l'idea che mi sono fatto in un ambiente ben illustrato come quello di napoli, e' che il bando lo andrebbe a vincere il finto fotografo becero in questione, vuoi perche' i responsabili dell'universita' a distanza di 30 anni si sono, diciamo cosi', "affezionati", vuoi perche' altrimenti gli bruciano le macchine. L'unica soluzione per sta gentaglia di stampo mafioso e' come minimo la galera. Ecco.
pripoxa 2 years ago
Voglio sperare che mabouzeid sia uno straniero da poco
ospite in Italia.
canebliz 2 years ago
Spero che tuo inglese e meglio del mio italiano...il mercato maggiore per la fotografia parla inglese principalmente! Io lavoro in Italia, Asia, medio Oriente e Europa grazie a l'Inglese non l'italiano.
mabouzeid1 2 years ago
Bandi, autorizzazioni, fatture, permessi.....
Tomesani dove vivi?
Non lo sai che a Napoli occorre il permesso della camorra
anche per parcheggiare l'auto.
canebliz 2 years ago
Bravo ROBBE' !!!!!!!!
maggiemaggi 2 years ago
capisco anche che siamo in tempi di crisi, ma fare questa sorta di sciacallaggio dell'immagine è proprio una cosa aliena da me. Si facessero le foto che vogliono, altrimenti finiamo anche noi per cadere nell'eccessivo protezionismo delle associazioni professionali...insomma un fotografo che vale e sa fare veramente il suo mestiere non ha bisogno di certe cose a mio avviso, la qualità del suo lavoro esalta dalla massa; non mandiamo avanti gl'improvvisati e gli sciacalli che danneggiano tutti.
LightsEShadows 2 years ago
Ottima risposta, come fotografo professionista non posso che essere d'accordo. Il dubbio però mi sorge quando un parente vuole fare la foto con la sua compattina dal banco di un univ. pubblica. L'affollamento si risolve che quando i posti sono finiti si sta fuori come si è sempre fatto.
Onestamente non credo che in questa situazione si affollerebbe di fotografi professionisti e per fare cosa poi ? Vendere una foto visto che tutti i parenti si fanno le loro ?
LightsEShadows 2 years ago
Purtroppo, avendo insegnato ad alcuni 'scuole di fotografia professionisti', sono molto deluso dello stato di formazione in Italia. Professore chi attacano i studenti o insegnano loro di svolgere loro attività al costo di loro colleghi o, in un caso, dove la scuola stabilisce un agenzia per fornire nostri servizio ad un sconto notevole usando studenti e dannegiando il mercato per tutti noi. Certo che la colpa rimane sulle spalle dei Direttori, ma questa rende la cosa più triste.
mabouzeid1 2 years ago
@mabouzeid1 non ho ben capito
MatteoTornado 2 years ago
@mabouzeid1
Ma le lezioni le tieni con questo italiano ?
lellusa 2 years ago
bah... sicuro che le cose stanno cosi'?
pripoxa 2 years ago
Parlo meglio.
mabouzeid1 2 years ago