I presupposti che permettono a Rorty di osservare il mondo fenomenico sono storici e contingenti e non è possibile conoscerli si può solo interpretare questi presupposti. Non credo alla coscienza pura.
Non si tratta di credere... E poi Rorty non aveva capito cosa è la coscienza e la confondeva con altre facoltà della mente come l'intelletto, la razionalità ,la comprensione ( tutte facoltà determinate anche dai processi storici) . Gli inglesi per indicare la coscienza pura ( che accomuna ogni forma di vita ) utilizzano il termine "consciouness" per diversificarla dalla "coscienza" morale ed etica , che in realtà non è coscienza ma atteggiamento ,razionalità
ma secondo te rorty non ha volontariamente trascurato la coscienza pura. Perchè non prendere in considerazione l'ipotesi che l'abbia voluta trascurare perchè secondo lui irrilevante e perchè per lui questi argomenti (realismo, materialismo idealismo) sono argomenti noiosi e non rilevanti?
Può essere, ma si vede che allora ha scambiato la causa con l'effetto , credendo di poter risolvere i problemi fidandosi dello stato e della politica ( e non invece andando alla causa di tutto, visto che lo stato , la politica e la società non hanno creato la vita e l'universo,ma è il contrario per cui capendo l'inizio capisci il seguito e sai cosa è meglio)
La società e le relazioni umane hanno luogo nell'universo , e non sono cose slegate da esso. Dunque comprendendo il principio delle cose è possibile capire meglio tutte le manifestazioni . Rorty diceva che era irrilevante ( e questo è inaccettabile ,specialmente se detto da un filosofo) , negava la possibilità di conoscere la verità assoluta o addirittura la sua esistenza . Per questo la psicologia per esempio è molto approssimativa
Io sono d'accordo con Rorty. E' impossibile trovare il principio delle cose.E chi ti dice che l'ha trovato vuole fregarti. E secondo me ragionare ancora in termini di "esistenza della verità assoluta" significa non aver capito che tutti i morti e la violenza dell'Occidente nascono dall'aver pensato di possedere tale verità assoluta. Mia modesta opinione. La tua intolleranza e la tua non sopportazione degli altri punti di vista (chi mangia carne ad esempio) è fondamentalistica.
Una cosa vera è coerente in ogni sua parte ed anche con l'evidenza. Per cui ogni verità che presuppone di essere assoluta non lo è se risulta contraddittoria in qualche punto. Tutte le affermazioni false prima o poi risultano incoerenti. Ma quando un'affermazione risulta coerente con tutto il resto e con l'evidenza, è verità
secondo me esistono degli apriori storici come i paradigmi kuhniani come l'apertura dell'essere heideggeriana e anche in marx c'era qualcosa del genere. Il problema è che noi non possiamo uscire dai nostri, della nostra cultura apriori storici. Non verremmo mai a capo dei nostri pregiudizi proprio in quanto noi ci siamo dentro. L'occhio non può guardare l'occhio, la ragione non può giudicare se stessa. Quindi "non esistono fatti ma solo interpr. e questa è un'inteprepretazione".
Si è vero, sono i nostri pregiudizi che ci aprono alla conoscenza e ci indirizzano... Ma una volta arrivati a "Monte" ci si può sbarazzare di essi. A "Monte" c'erano arrivati (così dicono) i buddisti, gli orientali , gli induisti ( anche gli gnostici probabilmente) e molte altre culture antiche. Allo stesso "Monte" siamo arrivati anche in altri dopo migliaia di anni, partendo da pregiudizi diversi e giungendo allo stesso punto. L' Osservatore o percettore
Se non è mai esistita alcuna persona capace di raggiungere una qualche verità assoluta (Se...) non è detto che non possa esistere in futuro . Chi riduce tutto al relativismo ha in questo una pretesa, inconciliabile con i suoi stessi presupposti e che lo fa risultare contraddittorio
ti rispondo come nell'altro messaggio..non esistono fatti ma solo intepret. e questa è un'intepretazione. e se ciò è contraddittorio ciò non mi sembra un problema. Il problema mi sembra invece continuare a far sì che la Chiesa o il libero mercato facciamo passare loro intepretazi. della bibbia ( e di Gesù) o della società come verità "naturali". Voglio evitare di aspettare "il futuro" per valutare chi dice la verità assoluta perchè intanto ci ammazziamo.
1 Il relativismo è anch'esso metafisico perchè presuppone solo da una posizione collocata in un punto di vista universale si potrebbe guardare alla molteplicità dei valori, degli usi come molteplicità. Solo Dio potrebbe essere relativista. Se qualcuno verrà e vi dirà: eccolo qui il Messia,non credeteci dico io. Anche il Messia si prensenta come ideale critico. Lo stesso Gesù:amore carità e rispetto.
I presupposti che permettono a Rorty di osservare il mondo fenomenico sono storici e contingenti e non è possibile conoscerli si può solo interpretare questi presupposti. Non credo alla coscienza pura.
ciampi20 2 years ago
Non si tratta di credere... E poi Rorty non aveva capito cosa è la coscienza e la confondeva con altre facoltà della mente come l'intelletto, la razionalità ,la comprensione ( tutte facoltà determinate anche dai processi storici) . Gli inglesi per indicare la coscienza pura ( che accomuna ogni forma di vita ) utilizzano il termine "consciouness" per diversificarla dalla "coscienza" morale ed etica , che in realtà non è coscienza ma atteggiamento ,razionalità
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
ma secondo te rorty non ha volontariamente trascurato la coscienza pura. Perchè non prendere in considerazione l'ipotesi che l'abbia voluta trascurare perchè secondo lui irrilevante e perchè per lui questi argomenti (realismo, materialismo idealismo) sono argomenti noiosi e non rilevanti?
ciampi20 2 years ago
Può essere, ma si vede che allora ha scambiato la causa con l'effetto , credendo di poter risolvere i problemi fidandosi dello stato e della politica ( e non invece andando alla causa di tutto, visto che lo stato , la politica e la società non hanno creato la vita e l'universo,ma è il contrario per cui capendo l'inizio capisci il seguito e sai cosa è meglio)
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
La società e le relazioni umane hanno luogo nell'universo , e non sono cose slegate da esso. Dunque comprendendo il principio delle cose è possibile capire meglio tutte le manifestazioni . Rorty diceva che era irrilevante ( e questo è inaccettabile ,specialmente se detto da un filosofo) , negava la possibilità di conoscere la verità assoluta o addirittura la sua esistenza . Per questo la psicologia per esempio è molto approssimativa
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
Io sono d'accordo con Rorty. E' impossibile trovare il principio delle cose.E chi ti dice che l'ha trovato vuole fregarti. E secondo me ragionare ancora in termini di "esistenza della verità assoluta" significa non aver capito che tutti i morti e la violenza dell'Occidente nascono dall'aver pensato di possedere tale verità assoluta. Mia modesta opinione. La tua intolleranza e la tua non sopportazione degli altri punti di vista (chi mangia carne ad esempio) è fondamentalistica.
ciampi20 2 years ago
Una cosa vera è coerente in ogni sua parte ed anche con l'evidenza. Per cui ogni verità che presuppone di essere assoluta non lo è se risulta contraddittoria in qualche punto. Tutte le affermazioni false prima o poi risultano incoerenti. Ma quando un'affermazione risulta coerente con tutto il resto e con l'evidenza, è verità
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
secondo me esistono degli apriori storici come i paradigmi kuhniani come l'apertura dell'essere heideggeriana e anche in marx c'era qualcosa del genere. Il problema è che noi non possiamo uscire dai nostri, della nostra cultura apriori storici. Non verremmo mai a capo dei nostri pregiudizi proprio in quanto noi ci siamo dentro. L'occhio non può guardare l'occhio, la ragione non può giudicare se stessa. Quindi "non esistono fatti ma solo interpr. e questa è un'inteprepretazione".
ciampi20 2 years ago
Si è vero, sono i nostri pregiudizi che ci aprono alla conoscenza e ci indirizzano... Ma una volta arrivati a "Monte" ci si può sbarazzare di essi. A "Monte" c'erano arrivati (così dicono) i buddisti, gli orientali , gli induisti ( anche gli gnostici probabilmente) e molte altre culture antiche. Allo stesso "Monte" siamo arrivati anche in altri dopo migliaia di anni, partendo da pregiudizi diversi e giungendo allo stesso punto. L' Osservatore o percettore
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
Se non è mai esistita alcuna persona capace di raggiungere una qualche verità assoluta (Se...) non è detto che non possa esistere in futuro . Chi riduce tutto al relativismo ha in questo una pretesa, inconciliabile con i suoi stessi presupposti e che lo fa risultare contraddittorio
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
ti rispondo come nell'altro messaggio..non esistono fatti ma solo intepret. e questa è un'intepretazione. e se ciò è contraddittorio ciò non mi sembra un problema. Il problema mi sembra invece continuare a far sì che la Chiesa o il libero mercato facciamo passare loro intepretazi. della bibbia ( e di Gesù) o della società come verità "naturali". Voglio evitare di aspettare "il futuro" per valutare chi dice la verità assoluta perchè intanto ci ammazziamo.
ciampi20 2 years ago
Ah capito, relativismo come minore dei mali , per evitare...
ANTIMATERIALISTA 2 years ago
1 Il relativismo è anch'esso metafisico perchè presuppone solo da una posizione collocata in un punto di vista universale si potrebbe guardare alla molteplicità dei valori, degli usi come molteplicità. Solo Dio potrebbe essere relativista. Se qualcuno verrà e vi dirà: eccolo qui il Messia,non credeteci dico io. Anche il Messia si prensenta come ideale critico. Lo stesso Gesù:amore carità e rispetto.
ciampi20 2 years ago
2 Gesù non è venuto per mostrare l'ordine "naturale" ma per distruggerlo...anche perchè in natura succede tutto fuorchè amore carità e rispetto.
ciampi20 2 years ago
Ottimo video.
metalmilitia3000 2 years ago
Grazie metalmilitia3000 :-)
ANTIMATERIALISTA 2 years ago