Inoltre, il confronto tra Leopardi e Montale non regge. Per Leopardi la Natura è solo un eterno ciclo di creazione e distruzione, come si chiarisce nel dialogo della Natura con un Islandese, un ciclo in cui l'uomo non ha importanza. Per Montale la Natura racchiude in sé il segreto di una realtà altra, metafisica, di senso, pienezza, e dunque la Natura va oltre il puro dato fisico come invece viene delineata in Leopardi.
Non sono d'accordo però con l'interpretazione data del testo. Per Montale non è che la vita sia in sé sofferenza, ma è una sofferenza l'impossibilità di scorgere oltre le cose una dimensione altra, metafisica, di senso, dove finalmente l'uomo possa trovare un senso pieno e sentirsi finalmente un essere completo, una dimensione che pure a volte, in momenti particolari, attimi salvifici, pare manifestarsi nella Natura, nella realtà, come il poeta descrive nella realtà.
Che meraviglia! Montale è un poeta immenso e straordinario. La sua interpretazione è struggente. Il commentino sembra un bignami per studenti del ginnasio: veramente patetico!
@TheSlave4Britney10 non credo che un bravo compositore di musica sia, necessariamente, anche un bravo esecutore o, per lo meno, ci sono esecutori più bravi dello stesso compositore. scrivere musica e suonarla sono due cose diverse, così vale anche per la recitazione.
@ventus68 Ritengo che sia sempre molto relativo, in quanto l'esecuzione può piacere o non piacere, per cui la si ritiene "migliore"; penso che non esista un "meglio", bensì solo un messaggio alla base, che ognuno può interpretare come vuole, ma solo chi ha creato tale messaggio può conoscerne il significato autentico, al di là dei gusti personali.
ma i poeti lasciano libera lìinterpretazione...Almeno sarebbe interessante sapere se Montale abbia dato qualche risposta oppure se questo è il frutto di quei imbecilli che hanno definito la sua poesia ermetica....Non sono polemico...
Molto bello. Presso il forum podcasthall è possibile scaricare gratuitamente il podcast della trasmissione di radio due a cura di Franco Croce sulle poesie di Eugenio Montale.
Ammetto che il mio commento era lievemente fuori luogo - ma di fatto un grandissimo interprete che consiglio è proprio Foa (diversissimo da Montale). Mi scuso per la confusione (rispondo mesi dopo aver scritto detto commento, e senza poter ascoltare questo file, ma è veramente impossibile che abbia confuso Montale per Foa ;-) ). Ciao!
Ecco. Montale legge ciò che ha scritto. Lo legge impostato, impettito, cari dicitori postmoderni, che leggete poesie come fossero note della spesa! che cercate la non-chalance! Se lui la leggeva così, così va letta. Un poeta, quando scrive, ha in mente non parole, ma sillabe, ictus, pause.
Perché? Io provo a rispondere, ti assicuro con la massima serenità. Perché sono delle "star" compiute, che non si prendono la briga di documentarsi un tantino sull'autore che stanno per leggere.
Forse, ma credo sia anche colpa della generale attitudine a stravolgere e reinterpretare. Le "star" vedono la reinterpretazione come prova della loro bravura, non rendendosi conto che una buona e "semplice" interpretazione sarebbe già abbastanza.
Sicuramente si sarebbe perso qualcosa, ma sicuramente si sarebbero evitati tanti inutili scivoloni, comunque è giusto che ci sia piena liberta nei gusti e nelle scelte dell'interprete, poi il lettore è altrettanto libero di scegliere e criticare. Chi ha spiegato l'arte? E cosa significa "spiegare l'arte"?
Inoltre, il confronto tra Leopardi e Montale non regge. Per Leopardi la Natura è solo un eterno ciclo di creazione e distruzione, come si chiarisce nel dialogo della Natura con un Islandese, un ciclo in cui l'uomo non ha importanza. Per Montale la Natura racchiude in sé il segreto di una realtà altra, metafisica, di senso, pienezza, e dunque la Natura va oltre il puro dato fisico come invece viene delineata in Leopardi.
Neosdedo 3 months ago
Non sono d'accordo però con l'interpretazione data del testo. Per Montale non è che la vita sia in sé sofferenza, ma è una sofferenza l'impossibilità di scorgere oltre le cose una dimensione altra, metafisica, di senso, dove finalmente l'uomo possa trovare un senso pieno e sentirsi finalmente un essere completo, una dimensione che pure a volte, in momenti particolari, attimi salvifici, pare manifestarsi nella Natura, nella realtà, come il poeta descrive nella realtà.
Neosdedo 3 months ago
Che meraviglia! Montale è un poeta immenso e straordinario. La sua interpretazione è struggente. Il commentino sembra un bignami per studenti del ginnasio: veramente patetico!
axlpoggi 5 months ago
Quanto potremmo ancora imparare.
Danpage88 10 months ago
non è mica detto che un poeta sia anche un buon attore delle sue poesie.
ventus68 1 year ago
@ventus68 non credo, visto che in primis il poeta è colui che conosce il messaggio che vuole veicolare (ammesso che ne voglia veicolare alcuno)
TheSlave4Britney10 8 months ago
@TheSlave4Britney10 non credo che un bravo compositore di musica sia, necessariamente, anche un bravo esecutore o, per lo meno, ci sono esecutori più bravi dello stesso compositore. scrivere musica e suonarla sono due cose diverse, così vale anche per la recitazione.
ventus68 7 months ago
@ventus68 Ritengo che sia sempre molto relativo, in quanto l'esecuzione può piacere o non piacere, per cui la si ritiene "migliore"; penso che non esista un "meglio", bensì solo un messaggio alla base, che ognuno può interpretare come vuole, ma solo chi ha creato tale messaggio può conoscerne il significato autentico, al di là dei gusti personali.
TheSlave4Britney10 5 months ago
@TheSlave4Britney10
che tutto sia relativo ca va sans dire
ventus68 5 months ago
brividi
willophaup 1 year ago
veramente bella !!!
STUNTMANgian 1 year ago
Foa non rispetta l'enjambement e sembra che abbia fretta.
TheBelva85 1 year ago
@TheBelva85 l ha letta montale
jo0o0oke3e3er 1 year ago
@jo0o0oke3e3er Lo so ma dico che Foa la legge male.
TheBelva85 1 year ago
ma i poeti lasciano libera lìinterpretazione...Almeno sarebbe interessante sapere se Montale abbia dato qualche risposta oppure se questo è il frutto di quei imbecilli che hanno definito la sua poesia ermetica....Non sono polemico...
PLASTINACA 1 year ago
Molto bello. Presso il forum podcasthall è possibile scaricare gratuitamente il podcast della trasmissione di radio due a cura di Franco Croce sulle poesie di Eugenio Montale.
Podcasthall 2 years ago
Arnaldo Foa, grandissimo interprete.
Sars78 3 years ago
è recitata da Montale stesso.........
astrolabio54 2 years ago 8
Ammetto che il mio commento era lievemente fuori luogo - ma di fatto un grandissimo interprete che consiglio è proprio Foa (diversissimo da Montale). Mi scuso per la confusione (rispondo mesi dopo aver scritto detto commento, e senza poter ascoltare questo file, ma è veramente impossibile che abbia confuso Montale per Foa ;-) ). Ciao!
Sars78 2 years ago
Mi piace molto. Parole che fanno pensare...
fr4591 3 years ago
Ecco. Montale legge ciò che ha scritto. Lo legge impostato, impettito, cari dicitori postmoderni, che leggete poesie come fossero note della spesa! che cercate la non-chalance! Se lui la leggeva così, così va letta. Un poeta, quando scrive, ha in mente non parole, ma sillabe, ictus, pause.
Salsignore 3 years ago 18
Parole sante! Addirittura molti lettori glissano sul finire dei versi e travisano la punteggiatura o la creano dove non c'è... chisà poi perchè!?
IallertU 3 years ago
Perché? Io provo a rispondere, ti assicuro con la massima serenità. Perché sono delle "star" compiute, che non si prendono la briga di documentarsi un tantino sull'autore che stanno per leggere.
Salsignore 3 years ago
Forse, ma credo sia anche colpa della generale attitudine a stravolgere e reinterpretare. Le "star" vedono la reinterpretazione come prova della loro bravura, non rendendosi conto che una buona e "semplice" interpretazione sarebbe già abbastanza.
IallertU 3 years ago
no montale semplicemente non sa' recitare e si limita a leggere.
Pensa dove cazzo saremmo se tutti avessero solamente fatto una "semplice interpretazione"
PS: ma perchè spiegate l'arte?
cqdr82e1 3 years ago
Sicuramente si sarebbe perso qualcosa, ma sicuramente si sarebbero evitati tanti inutili scivoloni, comunque è giusto che ci sia piena liberta nei gusti e nelle scelte dell'interprete, poi il lettore è altrettanto libero di scegliere e criticare. Chi ha spiegato l'arte? E cosa significa "spiegare l'arte"?
IallertU 3 years ago
Il Maestro Montale ha vinto un premio nobel. E tu?
Strife84 3 years ago 6
@Salsignore comunque io credo che gli scrittori non siano i migliori declamatori di se stessi
marckarlock 3 months ago