Chiudiamo dicendo che la "montagna" di Giovanni Paolo II non era - appunto - quella snob di chi si concede costose settimane bianche, in alberghi trendy di località chic, con il grappino aromatizzato bevuto in alta quota sotto il sole che scotta e l'idromassaggio drenante nel tardo pomeriggio. La sua "montagna" era contemplazione, silenzio, cammino, preghiera, la gioia dell'incontro e l'aria buona da respirare.
Credo che tutto ciò - profondamente umano - lo faccia ancora più Santo!
Anche nel celebre caso del suo blitz sull'Adamello del 1984, avrebbe voluto muoversi in questo modo, tanto è vero che tutti coloro che avevano già prenotato nel rifugio di Lino non avrebbero subito cancellazioni o spostamenti. Poi, Pertini lo venne a sapere per caso (tramite le informative di esercito e forze dell'ordine) e fu messo in piedi un dispositivo di sicurezza più articolato. Con dispiacere di Wojtyla, che doveva rimanere 3 giorni e invece fu costretto a rientrare il secondo giorno.
A noi piace anche lo stile con cui lo faceva. La brevità del servizio ci ha impedito di mettere tutto il racconto di Lino, che è durato oltre mezz'ora. Giovanni Paolo II non voleva dispiegamenti di polizia, ma andava di nascosto (oltre 100 le sue escursioni segrete), accompagnato solo da 4/5 persone (don Stanislao, Lino, un paio di bodyguard e basta). Da comune escursionista si fermava nei rifugi, parlava con la gente, intonava canti, mangiava tramezzini, ecc.
Lo spirito "montanaro" di Giovanni Paolo II non era quello snob di chi fa le settimane bianche: il beato Karol è cresciuto sulle montagne, nella sua Polonia, e fin da ragazzo sciava (è una cosa normale e quotidiana per chi abita vicino o sui monti, come lo è fare il bagno per chi abita in città di mare). Per questo, andare in montagna - per sciare o semplicemente per camminare - era il suo unico "svago" dai doveri di Papa.
Chiudiamo dicendo che la "montagna" di Giovanni Paolo II non era - appunto - quella snob di chi si concede costose settimane bianche, in alberghi trendy di località chic, con il grappino aromatizzato bevuto in alta quota sotto il sole che scotta e l'idromassaggio drenante nel tardo pomeriggio. La sua "montagna" era contemplazione, silenzio, cammino, preghiera, la gioia dell'incontro e l'aria buona da respirare.
Credo che tutto ciò - profondamente umano - lo faccia ancora più Santo!
agenziapressnews 9 months ago
Anche nel celebre caso del suo blitz sull'Adamello del 1984, avrebbe voluto muoversi in questo modo, tanto è vero che tutti coloro che avevano già prenotato nel rifugio di Lino non avrebbero subito cancellazioni o spostamenti. Poi, Pertini lo venne a sapere per caso (tramite le informative di esercito e forze dell'ordine) e fu messo in piedi un dispositivo di sicurezza più articolato. Con dispiacere di Wojtyla, che doveva rimanere 3 giorni e invece fu costretto a rientrare il secondo giorno.
agenziapressnews 9 months ago
A noi piace anche lo stile con cui lo faceva. La brevità del servizio ci ha impedito di mettere tutto il racconto di Lino, che è durato oltre mezz'ora. Giovanni Paolo II non voleva dispiegamenti di polizia, ma andava di nascosto (oltre 100 le sue escursioni segrete), accompagnato solo da 4/5 persone (don Stanislao, Lino, un paio di bodyguard e basta). Da comune escursionista si fermava nei rifugi, parlava con la gente, intonava canti, mangiava tramezzini, ecc.
agenziapressnews 9 months ago
Lo spirito "montanaro" di Giovanni Paolo II non era quello snob di chi fa le settimane bianche: il beato Karol è cresciuto sulle montagne, nella sua Polonia, e fin da ragazzo sciava (è una cosa normale e quotidiana per chi abita vicino o sui monti, come lo è fare il bagno per chi abita in città di mare). Per questo, andare in montagna - per sciare o semplicemente per camminare - era il suo unico "svago" dai doveri di Papa.
Agenzia Press News
agenziapressnews 9 months ago
Io non arrivo alla terza settimana, e mi tocca vedere quanto un papa va in vacanza alla faccia mia.
Questo è il messaggio del vangelo?
liberopensieroberto 9 months ago
Grazie per questo bellissimo video e di questa bella testimonianza.
Linchetto68 9 months ago