Added: 4 years ago
From: IlCineasta
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All Comments (88)

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  • perchè finanziare spettacoli e prodotti invece di scuole e laboratori e tutto quello che può servire ai processi culturali e non ai prodotti?la gestione dei soldi è stata è e sarà politica, quindi legata al consenso. E il cinema ha prodotto consenso politico in ogni caso, altrimenti oggi la situazione sarebbe differente.

  • Non si può continuare all'infinito con la logica dell'assistenzialismo! Se gli autori italiani fossero in grado di realizzare film in grado di competere anche sui mercati esteri!! Ma per far questo occorrono delle capacità che la maggioranza degli autori italiani -o supposti tali- non ha. Per far questo ci vuole la creatività e il coraggio di uscire dalla palude di buonismo neo-neoralistico in cui il nostro cinema è precipitato. Se gratti un po' la storia viene sempre fuori "un posto al sole"

  • Concordo! sono sempre gli stessi che fanno lo stesso film over and over again, mai un cazzo di film di genere che rischi anche a livello visivo, sempre le solite storie di corna del cazzo nel salotto di casa loro .Ci vorrebbero più Mario Bava e meno Virzì.

  • Concordo! sono sempre gli stessi che fanno lo stesso film over and over again, mai un cazzo di film di genere che rischi anche a livello visivo, sempre le solite storie di corna del cazzo nel salotto di casa loro .Ci vorrebbero più Mario Bava e meno Virzì.

  • Concordo! sono sempre gli stessi che fanno lo stesso film over and over again, mai un cazzo di film di genere che rischi anche a livello visivo, sempre le solite storie di corna del cazzo nel salotto di casa loro .Ci vorrebbero più Mario Bava e meno Virzì.

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  • Io non riesco a capire le critiche verso i volti più "noti" che hanno dato la loro voce per questo video. E' ovvio che la crisi del mondo dello spettacolo (e mi riferisco anche al teatro, ben più in crisi del cinema) non tocca poi così tanto le loro tasche. E' un po' come lo sciopero dei calciatori. Se fossero solo i piccoli a metterci la faccia nessuno gli rivolgerebbe mezzo sguardo, è quando i grandi scendono a lottare per i piccoli che, nel nostro sistema mediatico, qualcosa si muove

  • bhe se deve uscire un film di buona fattura anzi decente italiano una volta ogni morto di papa....per me il cinema italiano puo morire, perche invece di dare soldi a queste amebe finti attori e filantropi non si danno soldi all università del cinema o del teatro e che volete voi conservatori...e da li che si parte penso io. Allora in quel caso sarei d accordissimo...w la cultura si certo ma non nelle tasche di questi qui, meglio all'università

  • Cmq certi attoruncoli nn sanno essere naturali manco quando devono solo parlare si vede lontano un miglio che sn tutti impostati

  • Questa protesta cade sia nel serio che nel ridicolo.

    Ci sono moltissimi punti di vista.

    Fa ridere che all'inizio dica tipo "noi siamo favorevoli ai finanziamenti ai giornali, ma li vogliamo anche noi!" Lol della serie,se le mazzete le dai a lui dalle anche a me.Come negli dei settori anche i finanziamenti alla cultura in italia fanno ridere ma io mi chiedo, possibile che in Italia sono anni che esce un film bello su 10000?Scamarcio ma hai anche il corragio di far veder la tua faccia?

  • @erotomane2000

    non sono mazzette, sono finanziamenti, in linea generale sono previsti ed è normale riceverli

  • bene,ora che anche il loro culo è in pericolo si sono mossi.Ma quando potevano informare,fare film a tema sulla situaizone disastrosa,sia sul piano politico p2ista, sia sulla scoperta delle cause delle epidemie di tumore tenute nascoste dai media,nessuno di loro ha mosso un dito: i primi che dovevano,visto che hanno inmano uno degli strumenti mediatici più importanti.Adesso che il giardino è in pericolo andate a cagare,a picco come meritate!

  • Il sistema che ha prodotto "giovani infelici" è quello che volete difendere con questa protesta. Perchè NOI (non VOI) che lavoriamo gratis, quando ci va bene sottopagati, dovremmo schierarci al fianco di tutte queste persone che non si degnano minimamente di rispondere a una semplice mail? Cari Scamarcio & Co, più che lottare per difendere la "cultura", fatevi un bell'esame di coscienza. Adesso cominciate a capire come ci si sente a non vedere un futuro. Sapete che vi dico? Benvenuti nel club.

  • purtroppo anche io sono d'accordo che nè i 100 autori, nè altre associazioni di cinema possano mai risultare credibili e coerenti.

    la rinascita si avrà solo dalle ceneri di questo cinema che è malato, mafioso, nepotista, mediocre e autoreferenziale.

    brucia cinema. brucia! brucia! brucia!

    e rinasci nuovo

  • Sono sempre troppo soldi dati a questi cazzoni che se la tirano come fossero Orson Welles! Perchè non dicono che in Inghilterra i finanziamenti statali sono stati ABOLITI? E questi di cui sopra non faranno MAI la fame a diifferenza di bravi artigiani del cinema...

    NEMMENO UNA LIRA PER IL CINEMA ITALIANO!!

  • colpa anche dello stato che x piu' di 1 decennio ha sperperato moltissimi soldi pubblici nel cinema sovvenzionando a fondo perduto migliaia di film orrendi, cosa ke ha abituato i cineasti a sentirsi protetti e a continuare a proporre schifezze del genere.

    P.S. con questo nn voglio dire ke nn si devono dare soldi pubblici al cinema ma solo usarli meglio e darli a ki veramente di cinema si intende

  • Come disse 1 volta Pasolini:" ora la cultura si colloca dove il mercato capitalistico la vuole". Con cio' si e' definitivamente sgangiato nel cinema l' alto contenuto culturale-storico-artistico di 1 film a favore del dio denaro e del potere dispotico dei cineasti.

  • su 10 film che chiedono finanziamenti 6 sono sinistroidi psedui culturali, 9 sono un inciucio per raccogliere soldi, 10 sono una palla.

    vorrei sapere ad Hollywood quanti film vengono finanziati con i soldi pubblici...

  • il problema non sono i soldi pubblici che finanziano i film, prassi piuttosto comune e feconda in europa, il problema è che l'italia finanzia QUESTI film..

  • per favore, qualcuno può

    a) insegnare a Scamarcio a recitare prima di fargli dire cazzate

    b) spiegarmi in che modo questi quattro cialtroni che non producono che filmetti tristi e ritriti su famiglie disfunzionali e isteriche, hanno a che fare con la cultura? eccome se c'è gente nei cinema, a vedere i film di Hollywood, però, non certo le loro schifezze.

  • @ladymarian95b

    Infatti Gomorra è una schifezza, Il Divo pure (premiati da fior di milioni di incassi), l'ultimo film di Luchetti a Cannes con Elio Germano ha inorridito il mondo, Ma la piantate di procedere con questa ignoranza informata e vi documentate su ciò che dite?

  • @ittidnev de gustibus... a me fanno schifo. E pensa che sono i meno peggio, perchè per un, dico un film italiano che effettivamente ha degli incassi decenti ci dobbiamo subire tonnellate di porcherie raffazzonate con storie trite e ritrite, attori che recitano in terronese e regia pezzotta. Guarda, quoto pienamente edless76. Inoltre, se gli incassi sono tali, che bisogno hanno dei fondi pubblici?

  • @ladymarian95b Purtroppo Kubrik non avrebbe mai potutto fare i suoi capolavori se non esiste una industria cinematografica di "alto consumo" il cui unico obbiettivo fosse "fare soldi". Senza tali film (schifosi e ripetitivi) non si avrebbero soldi per investire in film di maggiore qualità ma per un pubblico ristretto.

  • @carloswigraf Perdonami, ma non ho capito un'acca del tuo commento :-) forse non ci siamo capiti, il problema è proprio che i loro film NON fanno soldi, proprio perchè fanno piuttosto schifo, e quindi hanno bisogno del contributo dello Stato.

  • Comment removed

  • BLOCCATE TUTTO. TG, CINEMA, FESTIVAL. BLOCCATE TUTTO. no ?

  • parte 6

    questo in realtà è ll unico vettore culturale che sono in grado di persegire:l' adesione alla realtà li vorrebbe esenti dalle compromissioni del mercato. Antonioni aveva già denunciato questo aspetto agli inizi degli 80. non c'è nulla di nuovo ancora. purtroppo. non ci sono più i padri. ma le colpe dei figli le scontano i padri.

  • parte 5

    . noi non vogliamo proteggervi anzi vorremmo vedervi estinti tutti per fare spazio e se questo spazio non sarà riempito vorrà dire che ciò che ci rappresenta adeguatamente sarà prorpio un vuoto. meglio l'assenza che estenuanti film che vogliono rapprensentare la realtà sociale ed esistenziale in cui viviamo.

  • parte 4

    SCAMARCIO! forse è il nome che piu li rappresenta, i cultori della cultura, gli indipendenti produttori della bellezza, che lamentano allo Stato una mancanza di attenzione come un bambino viziato potrebbe fare con il papino. quale autonomia estetica si puo rivendicare se ci si affida allo stato per la produzione. è chiaro che non sono questi interrogativi che lli riguardano visto che si vendono com la pubblicità di animali in estinzione

  • parte 3

    In Italia sembra che la capacità di fare film si trasmetta con il sangue come del resto quella di fare i primari negli ospedali. è chiaro che il sistema è omogeneo in ogni campo soltanto che in più "Gli Autori" protestano. indaffarati a rincorrere velleità culturali che non si riescono ad afferrare non disedgnano cmq di farsi rappresnetare dalle belle facce, ma insomma si puo aprire con scamarcio!

  • parte 2

    . il sistema di cui lamentano l'indifferenza è lo stesso che per anni ha consentito ai vari comenicini figlia (ma ci rendiamo conto!?) virzi(!!!!) risi figlio(!?) archibugi (qui non basta neanche l'interpunzione) di svolgere le loro "opere". non sono vittime della decadenza ma la decadenza stessa!andatelo a chiedere a tutti gli esclusi non raccomandati del centro sperimentale che si sono visti passare davanti i vari figli di de sica ecc

  • parte 1

    qui non si tratta di essere filogovernativi, si tratta di non bersi le puttanate di codesti sedicenti "artisti". Ma con quale faccia si propongono?A nome di chi parlano? Se non parlano solo in nome dei loro squallidi interessi del paesetto nel quale vivono dovrebbero parlare in nome del cinema italiano,ma non scherziamo! il cinema italiano è definitivamente morto grazie a loro.

  • boh

  • GIURO CHE NON SONO LEGHISTA, ma perchè parlate quasi tutti con accento piu' o meno romano?????????

    Non so se siete davvero cosi' vittime....e poi ragazzi miei, 10 anni di cinema italiano generazionale e adolescenziale, ma che noia!!!!!!! W Ultimo tango, Novecento, Blow Up, Il sorpasso ecc.

    Chiedete trasparenza ma nel vostro settore c'è tutta questa trasparenza?????????????

  • cominciassero a smettere di fare roba "alla moccia"!

  • @madonnaro1

    perchè cinecittà è a roma!

  • Bellissime parole... Ora provate a mandare una sceneggiatura a qualcuno di questi personaggi, chiamate uno di questi attori a lavorare a basso costo in un vostro film... Provate a farvi assumere in una troupe (dove prendono soprattutto stagisti non pagati) e vediamo chi vi offre la possibiltà di lavorare. Quando anche i "grandi" siedono su di un braciere, brucia il sedere anche a loro. PRIMA DOV'ERANO?? Ah, facevano film, non avevano tempo x i giovani di talento.E vado contro la mia categoria!

  • E' opportuno far comprendere ai NOSTRI POLITICI che se il cinema italiano vuole riconquistare visibilità, internazionale deve farlo come si potrebbe e si dovrebbe fare. LE CONQUISTE DEL CINEMA ITALIANO NON DEVONO DIPENDERE DALLE OPINIONI DEI TREMONTI O DEI BONDI dobbiamo essere noi a difenderlo a brutto muso, come I FANCESI DIFENDONO I LORO DIRITTI, IL CINEMA QUALCHE VOLTA E' ANCHE CULTURA, MA E' SEMPRE UNA INDUSTRIA CHE PROIETTA L'IMMAGINI DELL'ITALIA IN TUTTO IL MONDO UTILE PER TUTTI NOI.

  • E' opportuno far comprendere ai NOSTRI POLITICI che se il cinema italiano vuole riconquistare visibilità, internazionale deve farlo come si potrebbe e si dovrebbe fare. LE CONQUISTE DEL CINEMA ITALIANO NON DEVONO DIPENDERE DALLE OPINIONI DEI TREMONTI O DEI BONDI dobbiamo essere noi a difenderlo a brutto muso, come I FANCESI DIFENDONO I LORO DIRITTI, IL CINEMA QUALCHE VOLTA E' ANCHE CULTURA, MA E' SEMPRE UNA INDUSTRIA CHE PROIETTA L'IMMAGINI DELL'ITALIA IN TUTTO IL MONDO UTILE PER TUTTI NOI.

  • La mia risposta a questo video è un video, 2 minuti e 38 secondi di pura illuminazione...avrei voluto essere uno dei 100, Giorgio Nocerino- Attore

  • dov'è questo video? non lo trovo...

  • Che branco di capre che siamo, completamente inadeguati alla nostra stessa eredità.

    Se pensiamo che davvero l'Italia possa sganciarsi dal ruolo di culla culturale dell'intero occidente per diventare chissà che cosa. e addirittura giungere a disprezzare le proprie origini, senza retrocedere ad autentico terzo mondo, siamo proprio illusi.

  • Volevano farci credere che l'Italia, culla mondiale di ogni tipo di arte, paese la cui identità è strettissimamente legata alle arti, potesse svendere questo ruolo in nome del Dio Mercato, e addirittura rigettarlo tanto da diventare uno dei paesi AL MONDO che più ignorano e ostacolano la cultura, quando al contrario i paesi più avanzati, anche più in crisi di noi, anzichè tagliare alzano gli investimenti nel settore, già molte volte più alti dei nostri... incredibile, ci sono riusciti.

  • Volevano instillare il disprezzo del gregge verso chi lavora in questo settore, ci sono riusciti. Volevano instillare la bizzarra idea che "gli artisti debbano campare... d'arte", che importa se riescono ad arrivare in fondo al mese, ci sono riusciti (solo in'Italia esiste gente che pensa simili assurdità).

  • Io l'arroganza la vedo solo in certi commenti che riflettono esattamente il coma profondo nel quale la produzione culturale italiana (TUTTA, non solo il cinema) è stata gettata dalla straordinaria miopia di chi ci governa. E non parlo affatto solo di QUESTO governo, ma anche di quelli precedenti che potevano fare qualcosa per tirare fuori il paese da questa melmosa palude, ma in realtà non hanno fatto niente.

  • Conosco bene questa storia della mancanza dei finanziamenti e del disinteresse del Governo per una forma di arte come quella del cinema.

    Un mondo senza cultura crea giovani, ahimè, ignoranti che sono facilmente manovrabili da ogni forma di potere, e il Cinema è cultura.

    E' bello che degli artisti si siano messi insieme per fare sentire la loro voce con un messaggio come quello del video, che provvedo immediatamente a far girare, grazie!

  • questo filmato ha fatto più male che bene al cinema italiano...(già che me lo aprite con scamarcio...vabbè)

    ma ciò che traspare è solo un senso di arroganza e di tesi che si basano si idee davvero idiote (la fiat, il quotidiano libero...ma che c'entrano!?)

  • Scusa permea, fai bene a chiedere "che c'entrano"?, così fai capire chiaramente che non hai colto il messaggio! si parla del cinema in termini di azienda che, come tale, produce reddito e lavoro e indotto! quindi il paragone con la fiat è appropriatissimo: perchè così tanti finanziamenti mirati, se non per interesse? non è una questione ideologica o di parte, è la semplice realtà di una nazione succube dell'ignoranza e di falsi abbagli!!

  • Lo Stato italiano ha speso oltre 25 miliardi di euro nel settore militare, togliendo (fra il resto) anche i fondi necessari a farci godere della bellezza del cinema. A mio avviso se aveste fatto un discorso volto in questa direzione, a noi tutti sarebbe arrivato meglio.. questo vostro messaggio.

  • Hanno assolutamente ragione.

    Tutto i paesi avanzati finanziano la loro industria culturale, perché questo aiuta a sostenere l'intera economia.

  • Ma per piacere va fanno da anni film per lobotomizzati e si lamentano che non hanno i soldini???? Una volta si facevano capolavori con un tubetto di vinavil una manciata di comparse e qualche "vero attore" nascondono la loro poca creativita' dietro ad un problema economico VERGOGNA ANDATE A LAVORARE IN FIAT VA!

  • Caro/a fusillipo, questo paese non andrà da nessuna parte finché continueremo a farci le guerre per categorie.

    Dietro a ogni crisi creativa c'è sempre una crisi produttiva. Nell'epoca del capolavori che giustamente rimpiangi tu, il cinema italiano era un'industria attivissima che produceva diverse centinaia di film l'anno.

  • mi dispiace ma non la penso come te, guerra tra categorie? no non penso proprio. Da quando in qua la creativita' è collegata ad un fattore economico? un artista non puo' essere tale solo se ha i soldi. Lo dici anche tu stesso l'epoca d'oro del cinema italiano si era molto produttivi, e sai perche'? perche' c'erano piu' idee. Ora le idee dove sono?

  • Si fanno film copiando la sceneggiatura di libri per 15 enni di primo pelo scritti da ghost writher, usando attori che dopo un film magicamente diventano "sex simbol". All'estero ci rubano idee che ci appartengono in quanto nostra storia e cultura mentre noi pensiamo a storie d'amore assurde TUTTE INESORABILMENTE UGUALI. Un po' di tempo fa volevo giarare un corto una roba senza pretese lo volevo fare quasi per gioco,

  • e di fronte a spese un po' elevate avevo pensato di informarmi sui contributi statali per il cinema, tu li hai mai visti come vengono assegnati? Se ti capita di vederli dimmi se non ti viene da vomitare, si danno milini di euro per progetti banalissimi e come per magia sempre ai soliti.

  • ahahah. ccon tutti i problemi che abbiamo direi che sicuramente investire nel cinema è fondamentale... ma per piacere.

  • Io ho 10 dipendenti... chi mi aiuta a me!? ma andate tutti affanculo!

  • tutta retorica da due soldi.

    intanto arrotondate tutti facendo marchette pubblicitarie...

  • Che commedia brillante! Complimenti. È girato in 35 millimetri?

  • E' ora di passare all'attacco, video sacrosanto! La miglior difesa è lì'attacco ai privilegi.

  • 1-7) I punti da 1 a 7 non esistono. La Famiglia Autoriale Unita aveva iniziato a buttare giù una scaletta per un film...ma non usciva fuori neanche un punto...neanche una minuscola idea e allora...decisero di scrivere al Presidente della Repubblica...

  • 8)lettera-appello:

    Caro Presidente,

    la cultura è considerata un valore secondario da relegare in un ambito esteriore e privo di reale importanza (queste righe le han scritte i cineasti autoriali che arrotondano con spot in TV). Serve un'idea nuova di cinema (ma Presidente, non ce la chieda a noi, anzi, se tra lei e sua moglie Clio avete qualche idea per un soggetto, sarebbe cosa gradita). Ci siamo uniti perché magari, tutti insieme, dentro la libreria del cinema, ci esce un'idea decente.

  • 9)Mediamente facciamo film medi, mediocri, alle volte anche di merda. Questa maledetta TV soffoca la libertà creativa necessaria. Noi le idee le avremmo pure, caro Presidente (questa riga, chiaramente, non l'ha scritta G.Piccioni), però poi non ci capiscono...che strano, neanche all'estero. Tornare ad investire e a rischiare con i soldi dello Stato Italiano. Noi ci impegniamo solennemente a mettere delle idee (poche, non siamo tanto abituati), ma lo Stato ci deve assistere.

  • 10)Noi autoriali accendiamo la fiaccola della libertà, per illuminare l'idea che la cultura (la nostra) è momento fondante dell'identità del nostro Paese ed elemento strategico del suo sviluppo (quest'ultima frase l'abbiamo copiata da una tesi dei giovani imprenditori, dal sito della Confindustria). Senza cinema (il nostro) si spengono le luci, e si muore di tristezza. La tristezza dei nostri film.

    Roma, 14/06/07

    Seguono i nomi dei clan delle Famiglie del cinema italiano.

  • 11)Doverosa precisazione

    Non voglio un posto d'onore nel cinema italiano.

    Ormai, nel bene e nel male, mi annoia e mi infastidisce Moretti; mi annoia e mi infastidisce Giordana, mi annoia Calopresti, Martone, Mazzacurati, Piccioni, le Comencini.

    Registi oggi in disuso. Sono modesti nella loro presunzione di cambiare il mondo, e presuntuosi nella modestia di descrivere il mondo.

    Hanno perso il piacere di essere vivi.

  • 12)E di essere morti.

    Sono marci senza darlo troppo a vedere.

    Ma non sono né morti né vivi.

    Sono morti viventi che uccidono la mia idea di storia come cosa viva.

  • 13)PS: i morti viventi ritornavano. Questi, non se ne sono mai andati e si tramandano da generazioni (salvo quelli sterili) e continueranno così, con 1 filmetto ogni 2/3 anni, ad infestare le belle storie che non nasceranno mai.

  • Ma il paradosso è che recitate male pure in questa clip. Le storture e le anomalie di questa deuncia si vedono nella noia e nella mancanza di originalità di questa clip. Idee! Vi servono idee, belli miei, non soldi!

  • Consiglio di eliminare i primi mille frame di questo filmato, ne acquisterebbe credibilità. Scamarcio è la metafora vivente dell'andamento del cinema italiano. Statico, immobile ma soprattutto privo di espressione. Che ci sia da ridere o da piangere la storia non cambia: azzeccato un filone si persevera su quello creando copie di film già visti. A mio avviso più che mancanza di soldi c'è penuria di talenti (si scritturano quelli che attirano pubblico) ma soprattutto di idee!

  • Sei un grande!

  • Tutti quelli che avete visto in questo video, lavorano a pieno ritmo, prendo soldi in continuazione, non hanno nulla da recriminare.

    Piangono. Ma che cazzo piangono?!

  • Mi hai fatto commuovere!! Davvero!!

    "Piangono. Ma che cazzo piangono?!".

    Tranquillo, nel rivedersi la loro clip sul divano della libreria del cinema, rideranno tra loro!

  • dov'è il cinema che parla della nuova miseria degli italiani prodotta dall'euro?facciamo cinema sui rifiuti:il 40% degli italiani ha il sistema immunitario fuori controllo.

  • quel cinema è destinato a non andare mai in onda sui nostri schermi... ma nessun problema, stanno già girando una nuova serie su provenzano ambientata nel futuro insieme a un vecchio pazzo e la sua delorian

  • cari colleghi,politica e cultura sono incomunicabili:la prima tiene aggiogata al carro del suo despotismo la seconda.

  • bho, imho, un film del genere chi lo guarderebbe?

    chi si trova in quella situazione, giusto per sentirsi supportato e piangersi addosso? ce ne sono a tonnellate di film italiani che fanno esattamente la stessa cosa, magari non sull'argomento specifico :P.

    è un mio parere, ma se il cinema non da nuovi spunti di pensiero, almeno deve intrattenere.

    altrimenti è masturbazione.

  • Non lo so dov'è il cinema che parla della nuova miseria degli italiani. So dov'è il cinema che realizza nuove miniserie per gli italiani: eccolo è il cinema della famigliola dei 100 autori (salviamo qualcuno per carità...ma avete visto quanti cognomi uguali nella lista di 1000?)

  • E' interessante vedere come uno degli ambienti lavorativi ed "artistici" più chiusi e massonici che esista in Italia chieda aiuto proprio adesso.Chissà se chi nn ha mai avuto aiuto meritocratico da questo ambiente avrà compassione di loro.

  • Nessuna compassione!

    Odio!

    Un abbraccio

  • il cinema è la vita introspettiva di ognuno:edogena ed sogena,facciamo che diventi flusso ematico,che raggiunga attraverso l'impegno civile il pensiero reale.

  • scusate l'intrusione,ma il cinema italiano non ha mai preso coscienza del suo divenire,eppure ha espresso le menti più alte dell'orientamento sociale:pasolini

  • ..già vedermi scamarcio su sto video..proprio lui che sicuramente problemi di soldi non ne ha.

    Uno di loro ha detto bene: gli anni 50 ..anni d'oro per il cinema italiano..si..vero..infatti all'epoca facevano film con i controco********* , e fra le altre cose l'italia era specializzata nelle produzioni di colossal storici(

    Come ha detto cptbarbarossa..anche a me viene la nausea a pensare a "cinema italiano" ...apparte qualche caso isolato, diciamolo ....i film italiani sono sempre peggio

  • ok, tutte cose vere. ma guardiamo anche l'altra faccia della realtà.

    cinema italiano= provincialismo all'ennesima potenza O gatto attaccato ai testicoli ipersentimentale. guardando almeno metà delle persone che sono spuntate fuori cosa hanno contribuito a fare, sono felice vi arrivi il meno possibile.

    ovviamente IMHO, e senza cattiveria. e d'altra parte siete anche in buona compagnia. :DD

  • approvo un paio di punti, ma il fastidio generato dal filmato.........guardando almeno metà dei cefi spuntati fuori, sono pienamente daccordo che lo stato non gli dia una lira... :|

    il cinema italiano farà anche c***re per i pochi mezzi, ma a tutto c'è un limite....

    "cinema italiano" è sinonimo o di provincialismo all'ennesima potenza, o di gatto attaccato ai cosiddetti :|. ormai mi viene la nausea solo a pensare la frase "cinema italiano" :|

    siete in buona compagnia comunque :|

  • salviamo il cimema?

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