Che palle 'sta gente che dice di non capire Bene pur essendosi letta (vorrei proprio vedè!) Nietzsche, Schopenhauer, Deleuze ecc
Liquidata la faciloneria della frase "vuol capire Carmelo Bene", io dico a questi signori: allora, se i testi base non vi hanno convinto andate a leggervi i testi CHE PARLANO DEL TEATRO DI BENE (come Jean Paul Manganaro e Maurizio Grande)
This comment has received too many negative votesshow
Piu' che rompere le uova a Shakespeare, lo ha fatto rivoltare nella tomba. Non capisco anch'io la voce contraffatta, alla Petrolini....??? Si tratta di una caratterizzazione?????
Non è caratterizzazione ma quella che lui definisce "sospensione del tragico"... L'impossibilità dell'esistenza di sentimenti e passioni altolocate che sono espresse dallo spirito tragico Shakespiriano si tramutano in una inettidudine che diventa comica (non parodia o opera buffa ma "comico" inteso come dramma abortito proprio dell'interruzione del tragico).. Ed il famoso falsetto di Bene è la più geniale espressione di questa maniera avanguardistica d'intendere il tragico
Questa sopensione del tragico va' contro tutto cio' che gli attori di teatro dai tempi di Eschilo a quelli di Fo', hanno fatto. Capisco che bisogna - ogni tanto - distruggere le regole, i bastioni del vecchio teatro tradizionale ma, rinnegare che il teatro sia fatto "sostanzialmente" di pubblico, che senza pubblico non c'e' teatro ...mi sembra un po' eccessivo! Lo ha ammesso lui stesso "Io non recito per il pubblico, io non recito affatto!"
Bah: tutto questo é da vedere.. A me le sue shakespearate hanno sempre annoiato da morire! Picasso prima di essere cubista era un figurativo della madonna.. A me l'Amleto non piace toppo; preferisco "Re Lear" e l'ho visto fare da Scofield e da Ia Mc Ellen.. Se uno di loro due facesse un'perazione facilona alla Carmelo Bene per me sarebbe più credibile; molto più credibile.. Fu molto bravo con Mayakovski, poi probabilmente ha sbarellato.. Pessimo gusto, veramente!.
Uno può benissimo decidere di non occuparsi di tematiche che giudica anacronistiche o cercare una chiave di lettura più adatta ai tempi e che tutti sentano e capiscano.. Ma Shakespeare a suo tempo non era anacronistico e, preso per il verso giusto, può funzionare in qualsiasi epoca.. Ma se non t'interessa che lo scegli a fare? Trova qualcosa di interessante da dire e dilla in modo chiaro e marcato, che non lasci dubbi su cosa vuoi dire e hai da dire.. Ma il falsetto era e resta cosa inutile!
Non é una caratterizzazione, é un espediente da quattro soldi che gli ha reso molta gloria giovanile e poi là é finito.. Ha insistito così tanto con Amleto che veramente il povero (ne vorresti!) Shakespeare deve essersi girato nella tomba (o semplicemente ha cambiato canale).. E' un'operazione assolutamente senza senso, vuota ed inutile!
Guardate ragazzi che qui di Shakespeare non c'è una sillaba. Questo è un pastice delle Moralità Leggendarie di Jules Laforgue, reso peraltro in modo abbastanza usuale (accademico, nel senso buono) e assai rispettoso del testo. Troppe menate e pippozzi di cerèbro, boys. Rileggete comunque Laforgue, che ne val sempre la pena.
Questo è inevitabile, anche se dire da sfondo non è corretto. Comunque parlavate di shakespeare fottuto, rivoltantesi nella tomba ecc... qui Shak. non centra proprio nulla; invece Laforgue, anche se assorbito e digerito dal gioco beniano, è preponderante. Inoltre egli è stato un maestro per Carmelo, anche per ciò riguarda la sua poetica teatrale; Shakespeare, anche se amatissimo e ugualmente frequentato, e lì davvero reinventato, no.
Santo dio, Cazzogna, che confusione. E' esattamente quello che si intendeva dire con "se ne fotteva di Shakespeare": il non re-citare (citare la cosa). Diverse "estetiche" hanno attraversato CB: Nietzsche, Schopenhauer, Laforgue, Deleuze, e quant'altro. Premesse puntualmente "dimenticate" sulla scena. L'atto subentra alle premesse, all'azione, che rimane dunque (per noi) sullo sfondo (ecco disambiguato il termine "sfondo"). "Fottersene di Nietzsche", no? Ipse dixit.
frank perchè vai in giro su internet a fare il povero disgraziato ignorante ...non capisci carmelo bene? l'idiota sei tu!..hai la televisione per trovarti a tuo agio! ..mannaggia le plebi!
un semplice grazie ad un grande uomo, un genio, filosofo e pensatore quasi del tutto dimenticato a cui oggi i nostri attorucoli e pseudopolitici da quattro soldi dovrebbero rileggere il suo pensiero rivoluzionario
"Posso darti del tu?"
Che dire? Nulla. Non serve a nulla. Bisogna solo lasciarsi attraversare da quaesto magnifico flusso di parole.
Apologeta1 3 months ago in playlist Preferiti di Apologeta1
Che palle 'sta gente che dice di non capire Bene pur essendosi letta (vorrei proprio vedè!) Nietzsche, Schopenhauer, Deleuze ecc
Liquidata la faciloneria della frase "vuol capire Carmelo Bene", io dico a questi signori: allora, se i testi base non vi hanno convinto andate a leggervi i testi CHE PARLANO DEL TEATRO DI BENE (come Jean Paul Manganaro e Maurizio Grande)
Non è una critica. Non me ne frega niente.
E' un invito alla lettura...
martebene 7 months ago
...Mengalaccio... uno dei tanti che non solo non c'ha capito niente ma oltretutto vuole ostinatamente capirci qualcosa...
Gab144000 2 years ago
This comment has received too many negative votes show
Piu' che rompere le uova a Shakespeare, lo ha fatto rivoltare nella tomba. Non capisco anch'io la voce contraffatta, alla Petrolini....??? Si tratta di una caratterizzazione?????
jbmoliere 2 years ago
Non è caratterizzazione ma quella che lui definisce "sospensione del tragico"... L'impossibilità dell'esistenza di sentimenti e passioni altolocate che sono espresse dallo spirito tragico Shakespiriano si tramutano in una inettidudine che diventa comica (non parodia o opera buffa ma "comico" inteso come dramma abortito proprio dell'interruzione del tragico).. Ed il famoso falsetto di Bene è la più geniale espressione di questa maniera avanguardistica d'intendere il tragico
salvomst 2 years ago
Questa sopensione del tragico va' contro tutto cio' che gli attori di teatro dai tempi di Eschilo a quelli di Fo', hanno fatto. Capisco che bisogna - ogni tanto - distruggere le regole, i bastioni del vecchio teatro tradizionale ma, rinnegare che il teatro sia fatto "sostanzialmente" di pubblico, che senza pubblico non c'e' teatro ...mi sembra un po' eccessivo! Lo ha ammesso lui stesso "Io non recito per il pubblico, io non recito affatto!"
jbmoliere 2 years ago
Bah: tutto questo é da vedere.. A me le sue shakespearate hanno sempre annoiato da morire! Picasso prima di essere cubista era un figurativo della madonna.. A me l'Amleto non piace toppo; preferisco "Re Lear" e l'ho visto fare da Scofield e da Ia Mc Ellen.. Se uno di loro due facesse un'perazione facilona alla Carmelo Bene per me sarebbe più credibile; molto più credibile.. Fu molto bravo con Mayakovski, poi probabilmente ha sbarellato.. Pessimo gusto, veramente!.
Mengalaccio 2 years ago
Uno può benissimo decidere di non occuparsi di tematiche che giudica anacronistiche o cercare una chiave di lettura più adatta ai tempi e che tutti sentano e capiscano.. Ma Shakespeare a suo tempo non era anacronistico e, preso per il verso giusto, può funzionare in qualsiasi epoca.. Ma se non t'interessa che lo scegli a fare? Trova qualcosa di interessante da dire e dilla in modo chiaro e marcato, che non lasci dubbi su cosa vuoi dire e hai da dire.. Ma il falsetto era e resta cosa inutile!
Mengalaccio 2 years ago
Non é una caratterizzazione, é un espediente da quattro soldi che gli ha reso molta gloria giovanile e poi là é finito.. Ha insistito così tanto con Amleto che veramente il povero (ne vorresti!) Shakespeare deve essersi girato nella tomba (o semplicemente ha cambiato canale).. E' un'operazione assolutamente senza senso, vuota ed inutile!
Mengalaccio 2 years ago
Esatto!
È senza senso, vuota, inutile!
È questa la cosa più elevata a cui sia arrivato Bene, anzi, a cui si sia arrivato
Arimane 2 years ago
Comment removed
randolph83 2 years ago
Più che rompere le uova (nel paniere) a Shakespeare, se ne fotteva di Shakespeare.
randolph83 2 years ago
Guardate ragazzi che qui di Shakespeare non c'è una sillaba. Questo è un pastice delle Moralità Leggendarie di Jules Laforgue, reso peraltro in modo abbastanza usuale (accademico, nel senso buono) e assai rispettoso del testo. Troppe menate e pippozzi di cerèbro, boys. Rileggete comunque Laforgue, che ne val sempre la pena.
Matteo Capogna.
pisellandia53 2 years ago 2
Scorretto, Capogna!!! Financo Laforgue, al pari di Shakespeare, fa solo da sfondo. Eh!
Piuttosto e anzichenò!
randolph83 2 years ago
Questo è inevitabile, anche se dire da sfondo non è corretto. Comunque parlavate di shakespeare fottuto, rivoltantesi nella tomba ecc... qui Shak. non centra proprio nulla; invece Laforgue, anche se assorbito e digerito dal gioco beniano, è preponderante. Inoltre egli è stato un maestro per Carmelo, anche per ciò riguarda la sua poetica teatrale; Shakespeare, anche se amatissimo e ugualmente frequentato, e lì davvero reinventato, no.
Vostro, Matt Cazzogna.
pisellandia53 2 years ago
Santo dio, Cazzogna, che confusione. E' esattamente quello che si intendeva dire con "se ne fotteva di Shakespeare": il non re-citare (citare la cosa). Diverse "estetiche" hanno attraversato CB: Nietzsche, Schopenhauer, Laforgue, Deleuze, e quant'altro. Premesse puntualmente "dimenticate" sulla scena. L'atto subentra alle premesse, all'azione, che rimane dunque (per noi) sullo sfondo (ecco disambiguato il termine "sfondo"). "Fottersene di Nietzsche", no? Ipse dixit.
Piuttosto e anzichenò.
randolph83 2 years ago
In questo caso no, ma mi son stancato di parlare via schermo.
Addio, amichetti telematici, spero di incontrarvi in ossa e polpe per discuterne a quattr'occhi e due minchiarde.
VOSTRO
Mat Capogna in Varvaqua, Principe di Fregnazzano sud.
pisellandia53 2 years ago
Dannato Capogna, sei un genio!
randolph83 2 years ago
Homelette per Hamlet rompendo le uova a Shakespeare.
intherageoflove 3 years ago
Ma Carmelo Bene parlava cosí oppure aveva dei polipi nel naso?
intherageoflove 3 years ago
..qualcuno piu intelligente di me me lo può spiegare? non lo capisco...
niezchte 3 years ago
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certo che non lo capisci è un idiota!!
frank221182 3 years ago
frank perchè vai in giro su internet a fare il povero disgraziato ignorante ...non capisci carmelo bene? l'idiota sei tu!..hai la televisione per trovarti a tuo agio! ..mannaggia le plebi!
pensaapese 3 years ago 2
ehi, questa è arroganza
Piermario86 2 years ago
Grazie per l'informazione. Bene aveva anche un ottimo gusto in fatto di donne. Era un buongustaio...
goodsoninc 3 years ago
yuppie!!!
daedhalus 3 years ago
un semplice grazie ad un grande uomo, un genio, filosofo e pensatore quasi del tutto dimenticato a cui oggi i nostri attorucoli e pseudopolitici da quattro soldi dovrebbero rileggere il suo pensiero rivoluzionario
1981fidelio 4 years ago
Non c'è che dire..Peccato averlo perso.. nonostante non esistesse.....GRAZIE CARMELO
gametogenesi 4 years ago
Posso darti del tu...
una mazzata...
FRASI CHINCAGLIERIE dis-diranno gli amleti di C.B.
Libbano101 4 years ago
non posso rivederlo !!!cosaè la cultura senza la sua grandezza
arrivederci carmelo splendda e fulgida mente ......anremo a vivere a ....parigi!!!
perfidoincanto 4 years ago
chi è l'attrice?
streghenolane 4 years ago
E' Marina Polla De Luca nel ruolo di Kate-Ofelia.
proteo567 3 years ago
E' lei che ha avuto un figlio con Bene?
goodsoninc 3 years ago
No, ha avuto il figlio Alessandro, morto a 5 anni, da Giuliana Rossi (sua moglie dal 1960 al '73).
proteo567 3 years ago
questo non è il film "un amleto di meno" del 1973 ma è Hommelette for Hamlet del 1987
dionisex 4 years ago
Esattamente, dionisex, è teatro per la tv..
sarebbe auspicabile che chi ha messo il video cambiasse il titolo e la descrizione al filmato :)
piero1979 4 years ago
grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee..
edongloardo 4 years ago