il cinema italiano deve seguire le regole di mercato, della domanda e dell'offerta. la qualità scadente del cinema italiano fa si che non venga richiesto da nessuno. solo la qualità e la porofessionalità pagano. non è giusto che i contribuenti debbano sostenere il cinema, non ha nessun senso, tantomeno in un'epoca difficile come questa dove ci sono ingegneri, medici e architetti che non trovano lavoro
Quindi Tanzi, la Fiat, le banche, gli evasori beneficiari dei condoni fiscali... sono tutti "soliti noti"?
Cangutta: i beni e i servizi sono ANCHE la cultura. Hai mai acceso la televisione su un programma che non sia il Grande Fratello? Sarebbero quelli i beni e i servizi di cui abbiamo bisogno?
gli evasori si collocano fuori da un contesto legale, come accostare i discorsi?I FUS non producono cultura, ma sono solo stipendi assicurati per "i soliti amici":i nomi li sai meglio di me .
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Se la cultura è pagare col FUS lo stipendio ai soliti "noti" per fare cinema militante che poi non si vede nessuno e va pure in perdita , allora i soldi ce li teniamo in tasca che ci servono per campare e produrre beni e servizi, e non per mantenere voi .
Se siete capaci di fare impresa fatela con i vostri soldi come tutti gli imprenditori del mondo , altrimenti andate a casa .
Ma chi vi credete di essere .E poi vi scagliate pure contro i "privilegi"...
oggi un regista, un attore, uno scenegiatore ecc. ha tutto tranne che privilegi
ti rendi conto che questa gente (io parlo solo di chi ha talento e fa cinema di qualità) può oggi fare un film e da domani non lavorare più?altro che privilegi, è una vita vissuta sul filo del rasoio (o della precarietà se preferisci) quindi sono tutto tranne che privilegiati
Allora:Glia ttori hanno una partita iva come tutti i professionisti del mondo .
E a differenza di tutti i liberi professionisti , hanno i FUS.
Tutti i liberi professionisti vivono una vita sul filo del rasoio (o della precarietà se preferisci)e da domani possono non lavorare più.Ma solo gli attori hanno i FUS.Non vedo il motivo in base al quale gli attori debbano fare eccezione.
Sono partite IVA come tutti i professionisti e ne devono accettare gli oneri e gli onori
il cinema italiano deve seguire le regole di mercato, della domanda e dell'offerta. la qualità scadente del cinema italiano fa si che non venga richiesto da nessuno. solo la qualità e la porofessionalità pagano. non è giusto che i contribuenti debbano sostenere il cinema, non ha nessun senso, tantomeno in un'epoca difficile come questa dove ci sono ingegneri, medici e architetti che non trovano lavoro
renotavella 11 months ago
ma quanto è bello????
Erika89L 1 year ago
Questi chiedono soldi pubblici e si definiscono artisti...
Pure Leonardo Da Vinci stava in piedi con la propria creatività, in diversi settori.
Anche io sono un artista ma mi sostengo con il mio prodotto, senza lagne e tessere amiche o altri sistemi.
Questi vogliono ricattare la gente perché da soli con i loro lavori dovrebbero cambiare mestiere 99 volte su 100.
Tutti sono in grado di lavorare con i sostegni statali, TUTTI !!!
neoplastik 1 year ago
PORCO DIO ATTORI DI MERDA A LAVORARE 8 ORE AL GIORNO IN FABBRICA INVECE CHE FAR STE CAZZATE.
L'IMPORTANZA DEI LAVORATORI DOVE STA??
0marlboro0 1 year ago
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Berlusconi è un eroe moderno, lo vogliamo tutti a palazzo Chigi!
Netfuturista 2 years ago
Quindi Tanzi, la Fiat, le banche, gli evasori beneficiari dei condoni fiscali... sono tutti "soliti noti"?
Cangutta: i beni e i servizi sono ANCHE la cultura. Hai mai acceso la televisione su un programma che non sia il Grande Fratello? Sarebbero quelli i beni e i servizi di cui abbiamo bisogno?
FLSK11 2 years ago 4
gli evasori si collocano fuori da un contesto legale, come accostare i discorsi?I FUS non producono cultura, ma sono solo stipendi assicurati per "i soliti amici":i nomi li sai meglio di me .
cangutta 2 years ago
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andate a lavorare i soldi vanno sempre ai soliti noti e' vero!
nonRompereiball 2 years ago
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Se la cultura è pagare col FUS lo stipendio ai soliti "noti" per fare cinema militante che poi non si vede nessuno e va pure in perdita , allora i soldi ce li teniamo in tasca che ci servono per campare e produrre beni e servizi, e non per mantenere voi .
Se siete capaci di fare impresa fatela con i vostri soldi come tutti gli imprenditori del mondo , altrimenti andate a casa .
Ma chi vi credete di essere .E poi vi scagliate pure contro i "privilegi"...
cangutta 2 years ago
oggi un regista, un attore, uno scenegiatore ecc. ha tutto tranne che privilegi
ti rendi conto che questa gente (io parlo solo di chi ha talento e fa cinema di qualità) può oggi fare un film e da domani non lavorare più?altro che privilegi, è una vita vissuta sul filo del rasoio (o della precarietà se preferisci) quindi sono tutto tranne che privilegiati
permea 2 years ago
Allora:Glia ttori hanno una partita iva come tutti i professionisti del mondo .
E a differenza di tutti i liberi professionisti , hanno i FUS.
Tutti i liberi professionisti vivono una vita sul filo del rasoio (o della precarietà se preferisci)e da domani possono non lavorare più.Ma solo gli attori hanno i FUS.Non vedo il motivo in base al quale gli attori debbano fare eccezione.
Sono partite IVA come tutti i professionisti e ne devono accettare gli oneri e gli onori
cangutta 2 years ago