Si, come detto più volte nei miei video e nel mio blog, il pollice è all'incirca in opposizione al gruppo indice/medio/anulare, come quando facciamo il pugno, no?. Come dice anche chitarrafolle la posizione è diversa oggi da qualche decennio fa... il pollice, per me (ma non solo per me), dovrebbe stare più alto rispetto alla mediana del manico ma non tanto in alto da essere visto da uno spettatore. Ci vuole sempre una certa misura nelle cose...
Oggi come oggi, la tecnica della posizione è un po superata, basti vedere che molti grandi chitarristi non rispettano più la posizione segoviana. Io personalmente la preferisco alle altre, sia per l'estetica che per la funzionalità.
Si sentono in giro chitarristi che, con posizioni alquanto scorrette, suonano magnificamente. Certo non hanno l'eleganza di Alirio o la tecnica di Paco, ma certo suonano ed anche bene.
Esatto. E' quello che ribadisco in questo post. L'impostazione suggerita qui non è quella segoviana ma è molto più moderna. Ma io mi sono avvalso di tecniche segoviane - quelle delle slur, delle legature, usate poi diversamente da quanto scritto da Segovia - per impostare una mano quasi perfetta ai miei allievi, in riferimento alle esigenze esecutive moderne, diverse da quelle dei primi anni del '900. E ti assicuro che con quelle tecniche opportunamente riadattate ho il 100% di successo.
Quella E' l'impostazione. Se vedi i video di tutti i grandi maestri e come suonano tutti i grandi chitarristi, da Begotti a Gangi, da Paco de Lucia ad Angus Young, vedi quell'impostazione. Poi ogni genere ha propri modi di trattare lo strumento. Per come il blues tratta le corde e lo strumento basta vedere il mio video sul FA, DO7 e SOL. Soprattutto sul DO7, il pollice che esce dalla parte superiore del manico è necessario per stoppare la sesta che non deve suonare.
Si, come detto più volte nei miei video e nel mio blog, il pollice è all'incirca in opposizione al gruppo indice/medio/anulare, come quando facciamo il pugno, no?. Come dice anche chitarrafolle la posizione è diversa oggi da qualche decennio fa... il pollice, per me (ma non solo per me), dovrebbe stare più alto rispetto alla mediana del manico ma non tanto in alto da essere visto da uno spettatore. Ci vuole sempre una certa misura nelle cose...
paoloemidioangelini 1 year ago
e il pollice? come lo si piazza dietro al manico?
fakematteo 1 year ago
Oggi come oggi, la tecnica della posizione è un po superata, basti vedere che molti grandi chitarristi non rispettano più la posizione segoviana. Io personalmente la preferisco alle altre, sia per l'estetica che per la funzionalità.
Si sentono in giro chitarristi che, con posizioni alquanto scorrette, suonano magnificamente. Certo non hanno l'eleganza di Alirio o la tecnica di Paco, ma certo suonano ed anche bene.
chitarrafolle 2 years ago
Esatto. E' quello che ribadisco in questo post. L'impostazione suggerita qui non è quella segoviana ma è molto più moderna. Ma io mi sono avvalso di tecniche segoviane - quelle delle slur, delle legature, usate poi diversamente da quanto scritto da Segovia - per impostare una mano quasi perfetta ai miei allievi, in riferimento alle esigenze esecutive moderne, diverse da quelle dei primi anni del '900. E ti assicuro che con quelle tecniche opportunamente riadattate ho il 100% di successo.
paoloemidioangelini 2 years ago
Quella E' l'impostazione. Se vedi i video di tutti i grandi maestri e come suonano tutti i grandi chitarristi, da Begotti a Gangi, da Paco de Lucia ad Angus Young, vedi quell'impostazione. Poi ogni genere ha propri modi di trattare lo strumento. Per come il blues tratta le corde e lo strumento basta vedere il mio video sul FA, DO7 e SOL. Soprattutto sul DO7, il pollice che esce dalla parte superiore del manico è necessario per stoppare la sesta che non deve suonare.
paoloemidioangelini 2 years ago