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From: VonGlower78
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  • Ottima analisi,però io sarei cauto nel voler cambiare la Costituzione,non perchè la ritengo intoccabile o un feticcio,ma ritengo rischioso fare mettere le mani alla carta fondamentale dalla gente che attualmente ci governa, nonché a questa opposizione...

    La Costituzione che abbiamo fu frutto di una situazione straordinaria, fatta da politici lungimiranti e di ben altra pasta rispetto a una Carfagna o un D'Alema.

  • @aranmunich in effetti hai ragione. La situazione non è per nulla incoraggiante!

  • Nessuna legge di "riforma" costituzionale dal 2000 ad oggi, né di "sinistra" né di "destra", ha seguito le procedure di revisione previste dalla costituzione, ma sono ESPRESSAMENTE TUTTE avvenute in deroga ad essa (nel caso del ref. di "destra" per fortuna sono fallite). Tu non hai la minima idea di cosa stai parlando ... vero federalismo ... vero presidenzialismo ... VERO PER CHI? PER CHE COSA?

    LZ

  • Le costituzioni non sono nate per "accelerare" il decisionismo di gente che si impadronisce del potere esecutivo per mezzo di truffe elettorali e l´acquisto all´ingrosso di magistrati, come il presente, ma per proteggere i cittadini dall´abuso del potere politico. Dimenticato? No, certamente no. Mai saputo, mai sentito vero? Infatti nelle universitá italiane certe cose si prefererisce non insegnarle.

  • 1. Non insegno in Università. 2. Non ho mai detto di volere una Carta autoritaria. Come ho cercato di spiegare nel video, ritengo al contrario che un'autentica Costituzione federale e presidenziale, oltre a rendere questo paese più governabile, sarebbe in grado di garantire i diritti dei Cittadini e delle Comunità in misura maggiore rispetto alla Costituzione attuale. E' una mia opinione. E' libero di contestarla. Ma lasci perdere gli insulti per favore.

  • Quali insulti? Il dispiegamento dell´ignoranza del concetto di potere costituente di cui fai sfoggio in questo video E´ UN DATO DI FATTO ... o é pura e semplice ignoranza o é pura e semplice tendenziositá ... o é puro e semplice supporto strategico su un mezzo antiberlunconjonismo a favore di Berluskoni, Skifani & co.

  • Seguendo l'art.138 della Costituzione, il Parlamento e il Popolo (mediante referendum confermativo se i progetti di riforma costituzionale non vengono approvati dai parlamentari a maggioranza qualificata) possono modificare tutta la Costituzione, eccetto l'art.139, nel quale è espressamente stabilito che "La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale". Le tue analisi sono fuori luogo.

  • Prima di parlare a vanvera, almeno informatevi sulle vicende storiche. Ci sono voluti 150 anni per affermare la sovranitá popolare come diritto al potere costituente ESCLUSIVAMENTE nelle mani del popolo italiano. E tu, e quegli ignoranti come te, ci volete venire a far credere che un qualsiasi governo di Pinco Pallino, Vito Maffiosino e Ciancia Arlecchino, si puó scrivere la costituzione come gli pare?

  • Se legge attentamente l'art.138 il potere costituente non risiede affatto nel popolo, ma nel parlamento. Il popolo può approvare o bocciare con referendum confermativo un progetto di riforma costituzionale approvato dal Parlamento a maggioranza assoluta. Lei - che mi dà dell'ignorante - ignora gravemente che, sempre secondo il famigerato art.138, i due terzi del parlamento possono tranquillamente modificare la Costituzione alle spalle del popolo.

  • Il parlamento ha un potere di REVISIONE, non di CREAZIONE del diritto costituzionale, ragazzo ... c´ hai un bel po´ di confusione in testa, come tanti altri in Italia su certi argomenti ... come quei giuristi italiani che raccontano la fandonia che il potere costituente del popolo italiano si é "esaurito" nella costituzione del ´47 e che non possa piu´essere convocata un´altra assemblea costituente ...

  • ci sono stati negli USA che hanno giá 11 assemblee costituenti dietro di sé ... l´Italia non é lo standard internazionale nel diritto costituzionale ... per fortuna ... il potere di revisione non vá talmente lontano da legittimare "legislature costituenti" o l´indtroduzione del presidenzialismo o del "vero" federalismo, QUESTI SONO ATTI ULTRA VIRES ILLEGITTIMI, VERI E PROPRI COLPI DI STATO.

    LZ

  • Ci sono tre modi per modificare la Costituzione. 1. Viene eletta dal popolo un'Assemblea costituente (come dici tu). 2. Il Parlamento organizza una Commissione bicamerale (l'ultima è stata presieduta dall'onorevole d'Alema nel 1997) 3. Mediante il dettato dell'art.138 che approva leggi di riforma costituzionale confermate eventualmente da plebiscito.

  • Tu preferisci la prima. Io la terza, anche se, diversamente da quanto stabilisce l'attuale versione dell'art.138, vorrei che il popolo possa sempre intervenire con referendum.

  • Ragazzo, LE Costituzioni (con la C maiuscola), le deve fare il popolo. Su questo non ci piove. Infatti i secessionisti che volevano uscire dall´unione tra l´altro contestavano il fatto che la costituzione federale non é stata RATIFICATA IN MODO COSTITUZIONALMENTE CORRETTO. Ti raccomando poi di studiare come negli anni 30 dell´800 sono stati costituzionalizzati i cantoni "rigenerati" svizzeri.

  • Il potere di REVISIONE è LIMITATO, sia dal punto di vista sostanziale, sia dal punto di vista procedurale. Non sono "mie" preferenze, sono fatti della storia che tu e purtroppo anche molti professori di diritto costitiuzionale in Italia o non conoscete o preferite ignorare.

  • Tu nel tuo video ti spingi addirittura a legittimare l´iniziativa DELL´ESECUTIVO nella CREAZIONE del diritto costituzionale, che non é solo un´idea autoritaria, ma é TOTALMENTE CONTRARIA A QUALSIASI PRINCIPIO DI COSTITUZIONALISMO DEMOCRATICO.

  • Il diritto costituzionale non é il diritto del parlamento o del governo e tanto meno delle corti, é IL diritto del popolo, é IL diritto del popolo a creare QUALSIASI sistema politico atto ad evitare l´abuso del potere politico, prima di tutto. Poi altre cose, ma solo DOPO.

  • Le bicamerali sono un altro strumento inventato dalla partitokrazzia per appropriarsi indebitamente di un potere riservato al Cittadino, sono un´usurpazione di potere, sono illegittime. Quello che tu chiami giustamente "plebiscito" e n on referendum non ha niente a che fare con il diritto costitutzionale. Il potere costituente é un potere distinto e identificabile come il legislativo, l´esecutivo e il giudiziario.

  • E andrebbe istituzionalizzato in organi costituzionali SEPARATI da questi altri. Questa tendenza si sta affermando solo molto lentamente nello sviluppo del diritto costituzionale. Ma é molto chiara in Svizzera: sia le procedure di revisione parziale sia di revisione (= creazione) totale a livello cantonale e a livello federale puntano consistentemente all´esistenza di un´ASSEMBLEA COSTITUENTE PERMANENTE, costituita dagli elettori.

  • Anche i parlamenti 300 anni fa non erano organi legislativi e non erano organi permanenti. Che il potere costituente DEBBA ESSERE istituzionalizzato in istituzioni specifiche e separate da tutte le altre é un argomento molto facile da legittimare: infatti in tutti i paesi occidentali tutti gli organi, anche molte corti costituzionali, abusano di questo potere, che dovrebbe essere riservato PER MEZZO DI LEGGI COSTITUZIONALI A RISERVA REFERENDARIA ASSOLUTA, ai Cittadini.

  • I giocatori non devono avere il potere di farsi le regole come meglio gli aggrada, perché nelle democrazie costituzionali i sistemi politiici DEVONO ESISTERE PER I CITTADINI, non per chi se ne appropria, talora indebitamente con trucchi e truffe, come sta succedendo adesso in Italia.

  • Interessante la tua proposta.

  • Non é mia, la puoi trovare in qualsiasi trattato di storia costituzionale americana nel periodo colonaile o svizzera (decennio 1830-40). E´che qualcuno CASUALMENTE si é dimenticato di certe cose ... che sbadati che ci sono al mondo, veeeeeeroooooo?

    LZ

  • Concordo Luca... Sto leggendo alcuni testi di storici del pensiero politico per capire meglio la storia del concetto di Costituzione. Costituzioni antiche e costituzioni moderne a partire dalle rivoluzioni americana e francese.

  • Penso al concetto inglese di Costituzione, al concetto di costituzione elaborato dai rivoluzionari francesi; merita anche di essere citata la Costituzione fondata sul riconoscimento organico dei gruppi umani (corporazioni) presente in opere di giuristi e storici tedeschi come Otto Von Gierke, Carl Schmitt e Otto Brunner.

  • Ecco: io credo che ognuno di questi tre filoni di pensiero abbia qualcosa da insegnarci.

  • Noi dovremmo pensare a una nuova Repubblica che sappia porsi in continuità con la storia preunitaria del nostro Paese. Una Costituzione confederale che veda riconosciuta l'esistenza delle diverse Italie in cui si articola la penisola. Una Costituzione che dia ai cittadini il mezzo per intervenire con referendum (non solo abrogativo, ma anche propositivo-deliberativo come in Svizzera e nell'antica Costituzione di Weimar) nell'attività legislativa e nei progetti di riforma costituzionale.

  • Grazie per il ragazzo. Quanto ai consigli per la lettura, approfondirò il tema americano. Sarebbe il caso che tu leggessi - se lo desideri - il modello di riforma federale e semipresidenziale elaborato dal professor Miglio nel 1994. Ecco, relativamente alla riforma della Costituzione, penso a un ordinamento federale basato in gran parte su quel modello.

  • Giá letto e studiato 10 anni fa, non ci crede neanche piú Miglio a quel modello nel frattempo. Lo "standard" per quanto riguarda l´istituzionalizzazione del potere costituente é ancora Condorcet e la costituzione che insieme a Thomas Paine Condorcet ha presentato alla convenzione nazionale nel 1793.

  • A me pare ancora attuale il progetto del professor Miglio. Relativamente a Condorcet, concordo in gran parte su quanto hai scritto. Ricordo, ancora uan volta, l'art.33 del progetto di costituzione girondino del 15-16 febbraio 1793: "Un popolo ha sempre il diritto di rivedere, di riformare, e di cambiare la sua costituzione. Una generazione non ha il diritto di assoggettare le generazioni future alle sue leggi e ogni eredita nelle funzioni è assurda e tirannica".

  • Non sono d'accordo.

  • Puoi lontanamente immaginare perché? Puoi lontanamente immaginare che GIA´ la c.d. "legislatura costituente" é un´usurpazione del potere costituente, che risiede nel popolo italiano (neanche nel parlamento, che ha limitati diritti di REVISIONE) e PER NIENTE AFFATTO nell´esecutivo?

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