Non è questione di esaltare la prima guerra mondiale in se.. alla fine quasi ogni guerra è voluta e decisa da poteri che nulla hanno a che fare con la vera volontà popolare.
Ma andate a respirare l'aria sul Grappa e potete sentire ancora gli echi di quei tempi lontani e dei poveri diavoli che hanno dato la vita per un ideale.
Io l'ho fatto, da volontario, esperienza credo necessaria. IL punto è questo: la guerra, la violenza, le armi, non sono né giuste né sbagliate, non vanno né esaltate né esecrate, a volte sono semplicemente necessarie.
@uanzo Boh, il militare mi sembra sommamente inutile (se le guerre risolvessero problemi a qualcosa avremmo risolto tutti i problemi del mondo nel paleolitico...) . Però mi piace molto l'idea che un uomo per definirsi tale debba dedicare un anno della sua vita al servizio della sua comunità.
Questo detto da uno che si è fatto 12 mesi di carrista.
La guerra forse vive proprio di questo inscindibile controsenso: evitarla il più possibile è un dovere,perche' in troppi casi guerra significa morire per ideali creati/sfruttati da chi ha interessi materiali o di potere da difendere attraverso la guerra; allo stesso tempo come si può giudicare negativamente la guerra per difendere l'umanità e la dignità calpestate da un oppressore?Non si può, anche se è doveroso chiedersi quali altre vie sono possibili per raggiungere i propri scopi.
Certo, la guerra è orrore, ma lo spirito di sacrificio per un ideale (Trieste o la Resistenza, ad esempio), la generosità verso i compagni e i cittadini, sono aspetti del cuore umano che sembra quasi siano portati alla luce soltanto durante le guerre.
wilde diceva che non riusciremo mai ad avere ragione sulla stupidità della guerra finchè gli daremo quel fascino che leggo in molti dei commenti. la grandezza di un paese nn si misurA in morti caduti in guerra...lo stesso concetto di grandezza di un paese presuppone divisioni...scommetto che la maggior parte di chi dice certe stupidaggini poi si vanta di essere un cristiano...strana e paradossale combinazione di idee.
Non posso che darti ragione folleggiando. Il fatto è che il confronto è insito nell'umana indole. Se ci si ammazza per liti condominiali non mi meraviglio che scoppino conflitti internazionali e mondiali.
Il fatto è che dovrebbe essere l'uomo stesso a cambiare. I fatti che ci circondano e accadono sono lo specchio di quello che siamo: animali con un po' di ragione. La soluzione a tutto ciò ancora io non l'ho, purtroppo.
@StarEnd la pace non è la soluzione c'è troppo umanesimo ormai radicato nella mente della genta ma in realtà io penzo che il valore della vita non si basi sulla sua durata ma sul suo impeto nella bellezza dell'azione che come un lampo tutto abbaglia e poi si spenge, basta con questo conservativismo da donne siamo uomini alziamo il capo e muoriamo in piedi lottando contro tutto ciò che ci disgusta ci opprime e ci insulta.
Si è a conoscenza ormai del fatto che l'Austria era ben disposta a cedere all'Italia i territori occupati pur di evitare di aprire un altro fronte a sud e si sa che il governo italiano dichiarò guerra all'Austria per ragioni politiche, propagandistiche e a causa delle pressioni ricevute dagli altri paesi europei....questa guerra non era assolutamente necessaria se non per mandare al cimitero 600.000 giovani italiano, ripeto, 600.000!!!
E' verissimo, una guerra che l'Italia poteva evitare. Mio nonno mi ha raccontato cose terribili di quei tempi e lui aveva appena 19 anni. Dallo stress incanutì precocemente.
non c'è grandezza nell'uccidere, e la guerra figlia miseria (umana ed economica), non onore.
chi ama la sua terra e le sue genti non può che provare orrore di fronte alle devastazioni che i conflitti portano, e tristezza pensando a qelle vissute in passato.
il Nazionalismo è una misera scappatoia per non affrontare la complessità della vita.
Oddio, guerra fratricida! Gli europei si combattono fra loro da milleni, dall'epoca della battaglia di Teutoburgo, quella è la nostra identità, l'Europa è finita quando i popoli europei hanno smesso di combattere fra loro, rinunciando alla forza vitale del combattimento.
La massoneria non ha voluto quella guerra, ha voluto il DOPOguerra, ponendo le basi per il suo grande trionfo durante il secondo conflitto mondiale.
Ormai ci siamo adagiati sul mito della pace perpetua, ma la pace, infine, serve solo alla prosperità del commercio, dunque al principale strumento del potere massonico.
Certo che esalto il Piave che mormorava!!! è su quelle sponde che si sono formati gli italiani, lì è nata la nostra coscienza nazionale che poi abbiamo in parte smarrito nella seconda guerra mondiale.
Non si tratta infatti di esaltare a guerra, ma di rendere omaggio a quanti la guerra l'hanno combattuta, vivendo lo spirito del combattimento, l'esaltazione sta in quello che la guerra significa non nella guerra in sé.
Se tu sapessi cosa ha significato la resistenza sulla linea del Piave.. Se sapessi quello che hanno passato i nostri nonni per difendere i sacri confini della patria.. Ti commuoveresti oltre che esaltarti...
In onore anche agli eroi ed ai caduti Austro-ungarici e Tedeschi. Io sono del Friuli Venezia Giulia, e all'epoca qui era Austria. Mette i brividi pensare che il fatto di essere nati da una parte o dall'altra di una linea segnata sulla cartina poteva decidere se un uomo sarebbe divenuto un soldato del Re o del Keiser. ma non fa molta differenza: italiani o crucchi, un'intera generazione è stata lanciata nel tritacarne di una guerra senza senso.
che parolone roboanti! io ho rispetto per i caduti italiani, come per quelli austriaci. dal fatto che tu usi questi termini, e dal fatto che tu sia triestino, immagino che tu sia un fascistoide convinto. quindi non ho proprio niente da dirti.
qualcuno sa dirmi dove organizzano queste ricostruzioni storiche? so che a bassano del Grappa le fanno tutti gli anni, ma altre informazioni qualcuno le ha?
Non è questione di esaltare la prima guerra mondiale in se.. alla fine quasi ogni guerra è voluta e decisa da poteri che nulla hanno a che fare con la vera volontà popolare.
Ma andate a respirare l'aria sul Grappa e potete sentire ancora gli echi di quei tempi lontani e dei poveri diavoli che hanno dato la vita per un ideale.
Ceciuz84 1 year ago
Di tanto in tanto l' Italia partorisce perle come queste...
kz9kz9kz9 1 year ago 2
in quanti hanno fatto il militare qui?
uanzo 2 years ago
Io l'ho fatto, da volontario, esperienza credo necessaria. IL punto è questo: la guerra, la violenza, le armi, non sono né giuste né sbagliate, non vanno né esaltate né esecrate, a volte sono semplicemente necessarie.
punitore 2 years ago 7
@punitore La guerra mette l'uomo di fronte alla vita o la morte, e porta al massimo la tensione umana!
anke nella bibbia si puo leggere vita est militia.....vivere nn è conservarsi, ma lottare!
la pace perpetua nn può esistere!
RacofItaly 1 year ago 2
@RacofItaly
Perfettamente d'accordo! L'essere umano non è fatto per la pace infinita, ma costantemente ritorna nel dinamismo della guerra.
punitore 1 year ago 2
@uanzo Boh, il militare mi sembra sommamente inutile (se le guerre risolvessero problemi a qualcosa avremmo risolto tutti i problemi del mondo nel paleolitico...) . Però mi piace molto l'idea che un uomo per definirsi tale debba dedicare un anno della sua vita al servizio della sua comunità.
Questo detto da uno che si è fatto 12 mesi di carrista.
sirotti1981 11 months ago
Onore ai combattenti della Guerra Vittoriosa.
Non dimentichiamoli mai!
GimOcchiVerdi 2 years ago 2
Mai dimenticare !!!
Bertassellodavide 2 years ago
La guerra forse vive proprio di questo inscindibile controsenso: evitarla il più possibile è un dovere,perche' in troppi casi guerra significa morire per ideali creati/sfruttati da chi ha interessi materiali o di potere da difendere attraverso la guerra; allo stesso tempo come si può giudicare negativamente la guerra per difendere l'umanità e la dignità calpestate da un oppressore?Non si può, anche se è doveroso chiedersi quali altre vie sono possibili per raggiungere i propri scopi.
burntoats 2 years ago
Certo, la guerra è orrore, ma lo spirito di sacrificio per un ideale (Trieste o la Resistenza, ad esempio), la generosità verso i compagni e i cittadini, sono aspetti del cuore umano che sembra quasi siano portati alla luce soltanto durante le guerre.
burntoats 2 years ago
wilde diceva che non riusciremo mai ad avere ragione sulla stupidità della guerra finchè gli daremo quel fascino che leggo in molti dei commenti. la grandezza di un paese nn si misurA in morti caduti in guerra...lo stesso concetto di grandezza di un paese presuppone divisioni...scommetto che la maggior parte di chi dice certe stupidaggini poi si vanta di essere un cristiano...strana e paradossale combinazione di idee.
folleggiando 2 years ago
Non posso che darti ragione folleggiando. Il fatto è che il confronto è insito nell'umana indole. Se ci si ammazza per liti condominiali non mi meraviglio che scoppino conflitti internazionali e mondiali.
Il fatto è che dovrebbe essere l'uomo stesso a cambiare. I fatti che ci circondano e accadono sono lo specchio di quello che siamo: animali con un po' di ragione. La soluzione a tutto ciò ancora io non l'ho, purtroppo.
StarEnd 2 years ago
@StarEnd la pace non è la soluzione c'è troppo umanesimo ormai radicato nella mente della genta ma in realtà io penzo che il valore della vita non si basi sulla sua durata ma sul suo impeto nella bellezza dell'azione che come un lampo tutto abbaglia e poi si spenge, basta con questo conservativismo da donne siamo uomini alziamo il capo e muoriamo in piedi lottando contro tutto ciò che ci disgusta ci opprime e ci insulta.
baalmolch 6 months ago
Si è a conoscenza ormai del fatto che l'Austria era ben disposta a cedere all'Italia i territori occupati pur di evitare di aprire un altro fronte a sud e si sa che il governo italiano dichiarò guerra all'Austria per ragioni politiche, propagandistiche e a causa delle pressioni ricevute dagli altri paesi europei....questa guerra non era assolutamente necessaria se non per mandare al cimitero 600.000 giovani italiano, ripeto, 600.000!!!
asiuno1 2 years ago 6
Confermo e concordo.
mpanciroli 2 years ago
E' verissimo, una guerra che l'Italia poteva evitare. Mio nonno mi ha raccontato cose terribili di quei tempi e lui aveva appena 19 anni. Dallo stress incanutì precocemente.
EFODERFIX 2 years ago
Commosso.
linea66 2 years ago
la guerra è commercio, il peggiore.
non c'è grandezza nell'uccidere, e la guerra figlia miseria (umana ed economica), non onore.
chi ama la sua terra e le sue genti non può che provare orrore di fronte alle devastazioni che i conflitti portano, e tristezza pensando a qelle vissute in passato.
il Nazionalismo è una misera scappatoia per non affrontare la complessità della vita.
Yeliogabalo 2 years ago
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Come si fa ad esaltare una guerra fratricida europea voluta dalla massoneria internazionale?
Mah?!
C'è ancora chi si esalta con il Piave che mormora...Roba da matti.
Baduila 2 years ago
Oddio, guerra fratricida! Gli europei si combattono fra loro da milleni, dall'epoca della battaglia di Teutoburgo, quella è la nostra identità, l'Europa è finita quando i popoli europei hanno smesso di combattere fra loro, rinunciando alla forza vitale del combattimento.
La massoneria non ha voluto quella guerra, ha voluto il DOPOguerra, ponendo le basi per il suo grande trionfo durante il secondo conflitto mondiale.
punitore 2 years ago
Ormai ci siamo adagiati sul mito della pace perpetua, ma la pace, infine, serve solo alla prosperità del commercio, dunque al principale strumento del potere massonico.
Certo che esalto il Piave che mormorava!!! è su quelle sponde che si sono formati gli italiani, lì è nata la nostra coscienza nazionale che poi abbiamo in parte smarrito nella seconda guerra mondiale.
punitore 2 years ago
in verità, se fai caso alle parole, non è che la esaltino proprio la guerra
in particolare ascolta l'ultima strofa
00ludovan00 2 years ago
Non si tratta infatti di esaltare a guerra, ma di rendere omaggio a quanti la guerra l'hanno combattuta, vivendo lo spirito del combattimento, l'esaltazione sta in quello che la guerra significa non nella guerra in sé.
punitore 2 years ago
Se tu sapessi cosa ha significato la resistenza sulla linea del Piave.. Se sapessi quello che hanno passato i nostri nonni per difendere i sacri confini della patria.. Ti commuoveresti oltre che esaltarti...
LupoNero78 2 years ago
In onore anche agli eroi ed ai caduti Austro-ungarici e Tedeschi. Io sono del Friuli Venezia Giulia, e all'epoca qui era Austria. Mette i brividi pensare che il fatto di essere nati da una parte o dall'altra di una linea segnata sulla cartina poteva decidere se un uomo sarebbe divenuto un soldato del Re o del Keiser. ma non fa molta differenza: italiani o crucchi, un'intera generazione è stata lanciata nel tritacarne di una guerra senza senso.
MarkTools 2 years ago
senza senso è il tuo commento irrispettoso per i nostri Caduti per la grandezza'Italia.
Trieste,da sempre Italiana, ha resistito per secoli fino al 4 novembre 1918 per vedere la sua unica bandiera Tricolore d'Italia sulla sua piazza..
cosi'tutta la Venezia Giulia.
Questa è la verità storica.
GRAZIE A DIO SONO ITALIANO!
...di Trieste!
ferroardito 2 years ago
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che parolone roboanti! io ho rispetto per i caduti italiani, come per quelli austriaci. dal fatto che tu usi questi termini, e dal fatto che tu sia triestino, immagino che tu sia un fascistoide convinto. quindi non ho proprio niente da dirti.
MarkTools 2 years ago
grandezza d'Italia - Caduti -Tricolore -Italia, appartengono a tutti i veri italiani.
non ho citato alcun ordine politico.
sei tu l'ottuso.
sono credente nella religione della nostra Patria,cultura,lingua,e storia ed i Caduti per essa.
se poi vuoi considerarmi fascista,mi fai solo un complimento!
il mio rispetto va anche ai caduti nemici,mai detto il contrario.
tu non devi dirmi niente,devi solo ascoltare e leggere i libri che non ti hanno fatto leggere a scuola..
ferroardito 2 years ago 4
quetsa canzone è fantastica
MarcusTulliusCicer 2 years ago
Great song! The virtue of heroes never fades away ....
Greetings from Romania. That Romania belonging to the Captain, not to the infamous hordes that can nowadays be seen ...
ddacicus 2 years ago
Hi friend, courage and valour are the columns of Europe.........
Garda, Capitanul
Ne preschimba-n soimi de fier
Tara, Capitanul
Si Arhanghelul din cer
punitore 2 years ago
Veramente, bellissima questa canzone!
Ligusticus 3 years ago
qualcuno sa dirmi dove organizzano queste ricostruzioni storiche? so che a bassano del Grappa le fanno tutti gli anni, ma altre informazioni qualcuno le ha?
FenrirBlackMetal 3 years ago
complimenti, ottimo accoppiamento di musica e video, bravo!!!
homoorribilis 3 years ago
il Piave mormorò NON PASSA LO STRANIERO!
W L'ITALIA
cuiduik 3 years ago
Nice video. Greetings from the "ex-enemies, present friends!" - from Hungary :)
magyardzsentri 3 years ago
Grande ragazzi, Grande Stefania... siete l'ultimo vessillo della musica italiana. Chi vi ignora dolosamente vi glorifica!
bigme666 3 years ago
Ringrazio chi si è complimentato con me. Gli IANVA sono meravigliosi, la loro musica tremendamente bella.
punitore 3 years ago
Complimenti,per il video!
Ligusticus 3 years ago
Grandissimi alfieri dell'ultimo scampolo di cultura e sentimento dell'Occidente.
Che altro dire fratelli, grazie per quello che fate, date un pò d'ossigeno a quest'aria putrescente di modernità da evirati.
massypercaso 3 years ago
Non pensavo li avrei trovati su youtube; tra l'altro non conoscevo questo pezzo. Mi unisco ai ringraziamenti all'autore del video.
Thenjustearth 3 years ago
chiedete a qlcn se conosce gli Ianva e chiedetegli di Fabri Fibra, dalla rispost capirete in che povera italietta viviamo.
m4ri0ttid3 3 years ago
Gli Ianva rifulgono di luce purissima, grazie di esistere.
Complimenti all'autore del video.
Hirpus86 3 years ago