Io credo che tutti abbiano il diritto di commentare un'opera ed esprimere un'opinione: non commentiamo noi infatti testi storici senza aver mai vissuto gli eventi in prima persona?
@amariber1945 E comunque, alla fine vorrei usare la famosa "De gustibus non disputandum est", usata e riusata anche a sproposito... ma che dice una grande verità. Forse dice anche cose sbagliate, ma ognuno può decidere se la sua recitazione è degna o meno di nota.
@amariber1945 Lui recita come recitava a teatro e dietro la cinepresa, ma non possiamo chiedere a Benigni di essergli alla pari. Quindi la mia domanda è: Roberto non scende abbastanza a fondo nella spiegazione e si limita a fare una parafrasi o proprio dice cose sbagliate?
Ci tengo a saperlo, ripeto, puramente per il mio bagaglio culturale.
@TheGilLets Benigni ha letto qualche commento alla Commedia, ma ricorda male, fraintende, deforma il pensiero dantesco, sbaglia le citazioni, ne altera il senso, fa dire a Dante quello che lui vuole. Perfino recitando commette errori grossolani, come quando trasforma "e sua nazion sarò tra feltro e feltro" in "e sua nazion sarà di feltro in feltro", che non vuol dire niente. Benigni ha un diploma di segretario d'azienda: niente Latino, Greco, Filosofia... e parla un Italiano scadente..
@amariber1945 Peccato che la citazione sia "e sua nazion sarà tra feltro e feltro"-non "sarò" che non vuol di nulla. La tua frase ha molto meno senso di quella di Benigni.
Io ho fatto il classico, per inciso, ma non ho imparato bene né il greco né il latino lì. Poi li ho studiati autonomamente ed ora li parlo. Non li so solo leggere, li so anche parlare e scrivere.
La filosofia nella scuola italiana è una barzelletta, si imparano a memoria frasi e si ripetono; non viene chiesto di capirla.
@UbermenschWill Caro Uber ecc, dovresti sapere bene che sulla tastiera la à e la ò sono su tasti vicini e che digitando può accadere di sfiorare un tasto per un altro, sicché non avresti nemmeno dovuto soffermarti sul refuso e venirmi a dire che "la mia frase" ha meno senso di quella di Benigni, che invece è registrata e inequivocabile. Parlare Latino e Greco non basta senza un po' di elasticità. Grazie.
@UbermenschWill Dimenticavo... Tu vorresti dirmi che Benigni avrebbe studiato Latino, Greco e Filosofia da autodidatta? Tu hai potuto perché avevi un retroterra umanistico e le basi per approfondire, ma non risulta proprio un apprendimento del genere da parte di Benigni. In una "memorabile" serata televisiva il comico toscano cita in Latino "dividi et impera"! Semplicemente ridicolo... Anche tu che ai tempi del Liceo studiavi poco avresti detto correttamente "divide et impera".
Punto I) Allora, mi sono accorto della vicinanza tra "ò" ed "à". E certo, il mio "di" sarebbe in realtà "dir". Non metto in discussione la tua competenza, ma cosa ti dice che magari, magari, Benigni non abbia sbagliato la citazione dantesca a causa dell'agitazione che pervade ogni sua azione?
Non conosco personalmente Benigni, ma attaccarlo per simili errori è pazzesco!
@UbermenschWill In uno spazio così ristretto come questo è difficile spiegarsi: Benigni non sbaglia una citazione, ma quasi tutto (ordina online il Saggio "O Dante o Benigni" pubblicato recentemente da Arduino Sacco, Roma, e capirai). Per quanto riguarda la scuola sono d'accordo con te: tuttavia un conto è aver studiato male Latino Greco e Filosofia per anni, altro non averne mai sentito parlare. Questione di formazione. Consulta pure wwvv.dettaglitv,com (Archivi: schede su Benigni)
@amariber1945 Ok, lo farò. In realtà non ho mai ascoltato Benigni parlare di Dante, ma comosco bene l' "Alighieri" e lo disprezzo. Comunque, darò un'occhiata al sito e leggerò il libro.
Ma ti vorrei fare una domanda; non ritieni che il lavoro di Benigni possa anche essere servito per far avvicinare delle persone alla "Commedia", persone che magari non la avrebbero mai scoperto altrimenti?
@UbermenschWill Possibile quello che tu dici, ma non è gran merito, perché Dante è illeggibile senza adeguata preparazione e perché Benigni ha condotto l'operazione da illetterato. Mi spiego: se un divulgatore ti avvicina alla scienza medica facendoti credere che il fegato è nel collo, sarà ben difficile considerare la sua opera meritoria...
@amariber1945 Questo è vero. Tuttavia vorrei però sottolineare un punto; il fiorentino del '200-'300 è sostanzialmente una lingua morta e viene dunque solo superficialmente studiata dai "grandi" italianisti non-classicisti di oggi, che però parlano (troppo) di Dante-non capendolo, poiché non riescono a capirne la lingua appieno. Basti pensare che la prima grammatica realmente comprensiva di questa lingua è stata pubblicata solo un paio di anni fa! Quindi gente realmente competente è rara.
@amariber1945 Del resto, si parla anche della "Chanson de Roland" ogni due per tre, nonostante pochi studiosi italiani (ma non solo) abbiano la competenza per farlo (ovvero una buona conoscenza della lingua d'oil)!
P.S. io studio medicina e ti posso assicurare che molti docenti che insegnano a Roma commettono errori quasi gravi come quello che hai scritto!
@amariber1945 A proposito, temo anche gli pseudo-intellettualiignoranti che conoscono solo Omero, Virgilio e Dante e li citano a sproposito (non mi riferisco a te) che spopolano in rete, in televisione ed in parlamento. Alcuni insegnano anche all' università.
O guarda Sgarbi (che per me è ciò che Benigni è per te), o Zichichi o Cacciari che ritengo siano emblematici di ciò che dico.
@UbermenschWill Concordo con la sostanza di quello che dici, ma fra Benigni e gli altri citati (tra i quali inserirei Odifreddi ed escluderei Cacciari, uomo di profonda cultura), una differenza c'è: almeno Sgarbi, Zichichi e Odifreddi, aggiunto da me, hanno maturato una loro competenza e si occupano dei loro rispettivi campi; Benigni invade le sfere altrui e si spaccia per Letterato e Storico, divulgando ignoranza, a suon di milioni di Euro. Io ritengo questa cosa profondamente immorale.
@amariber1945 Sì, ciò che fa Benigni può essere sbagliato, ma vedi, tutti questi signori sono opinabili; Zichichi spara bestialità solo per essere nelle grazie della chiesa (credimi, lo fa), Sgarbi invade ogni campo possibile ed immaginabile (parla di teologia, letteratura, scienza, campi dei quali non sa assolutamente niente-che parli solo di storia dell' arte, allora!), Cacciari è tutto fumo e niente arrosto.
@amariber1945 Cacciari è sopravvalutato, secondo me, mentre Odifreddi parla di religione senza essere forse preparatissimo, ma è ben documentato; le sue tesi sono inoppugnabili. Ed inoltre, sono logiche.
@UbermenschWill Sotto diversi aspetti hai ragione: oggi i personaggi mediatici devono esibirsi in "tuttologia" e scantonano frequentemente, facendo pessime figure. Per quanto riguarda Odifreddi, credimi, è capace di dire sciocchezze perfino nelle sue discipline. Se ti va entra nel mio profilo e lasciami l'e-mail: ti spedirò un breve saggio critico sul volume 'Le menzogne di Ulisse', di Odifreddi, appunto, che ti farà rizzare i capelli. Grazie per il tuo parere.
@amariber1945 Lo farò senz'altro, sono curioso, in quanto, tutto sommato, "Le Menzogne di Ulisse" mi è piaciuto. Intendi dire che Odifreddi non è un buon matematico?
@amariber1945 Comunque, ho letto l'articolo su Benigni su quel sito da te citato. E' tutto vero, ma hai letto che l'autore Zeffirelli?
Hai visto quello stupro dell' opera che è il suo "Romeo e Giulietta" del '68?
E lui parla di "interpretazioni personali" quando, in "Gesù di Nazareth", ha inventato le complesse motivazioni politiche che avrebbero spinto Giuda a tradire cristo, mentre nei vangeli si dice che è stato solo per denaro?
E' un buon regista, ma eviterei certe uscite, fossi in lui.
@UbermenschWill Sì, Zeffirelli è un buon regista e come tale dà ricostruzioni personali, creando opere dalle opere, da qualche lavoro o capolavoro altrui: i registi possono farlo: nessuno dovrà scambiare il loro prodotto per fedele ermeneutica. Chi invece si presenta come esegeta deve quanto meno svolgere una seria ricerca filologica, per evitare travisamenti e strafalcioni da imbroglione o da stupido. L'articolo che hai letto non è di Zeffirelli (salvo citazioni) ma del redattore del blog
@amariber1945 Sì, è vero, ho letto prima l'articolo e poi ho letto il nome di Zeffirelli, confondendolo con l'autore dell' articolo. Errore mio.
Il problema è che lui ha detto di aver diretto "G.d.N." rimanendo il più possibile fedele ai vangeli. Così non è stato. Ed inoltre ha criticato aspramente, senza neanche averlo visto, "La Passione di Cristo" di Gibson, accusando l'americano/australiano di errori che in realtà non ha mai commesso. Anche se il film in effetti non è un granché.
Punto II) Io ricordo anche, ad esempio, "Romolo e Remolo" di Silvio B. e "colluttorio" del "grande intellettuale" Vittorio Sgarbi. Quindi, come dire, ognuno ha i suoi scheletri nell'armadio.
Non so se Benigni abbia studiato poco, dico che il titolo di studio non ha alcun valore culturale. Non importa quanto io abbia studiato al liceo, per un semplice motivo. Nelle scuole si studia male. La memorizzazione è il solo scopo, mentre la comprensione non è assolutamente incentivata.
Ad esempio, come è possibile che si studi "filosofia", ovvero il pensiero dei filosofi, senza neanche conoscere la differenza fra un sillogismo ed un paradosso?
E come mai, dopo cinque anni di studio intensivo, nessuno studente italiano è capace di leggere il latino senza usare il vocabolario, nonostante sia la lingua più simile alla nostra, mente conosco persone che hanno imparato a parlare, leggere e scrivere in cinese in un tempo minore? Qualcosa, non funziona, non credi?
@TheGilLets Se vuoi saperne di più visita il sito wwvv punto dettaglitv punto com: cerca le schede su Benigni nell'archivio e divertiti... Troverai anche documenti audio a dimostrazione della cultura approssimativa del comico toscano.
@TheGrillo98 Ma quale immensa cultura! Quanta cultura hai per valutare le fesserie che dice Benigni, di Storia, di Filosofia, di Teologia, di Critica, di Filologia, e ancora, e ancora a volontà... Prova a leggere il Saggio "O Dante o Benigni" pubblicato da Arduino Sacco (Roma) e ti renderai conto dell'incompetenza del comico (?) toscano in materia di Dante e non solo... (wwvv.dettaglitv,com)
@amariber1945 Sono in quarta liceo scientifico, e sto studiando la cantica del Purgatorio e ti giuro che mi fa sognare. Dante, come la letteratura. Basti dire che ora sono indecisa tra biologia e letteratura italiana all'università, e sono due facoltà completamente differenti. Eppure, mi pare che tu abbia attaccato troppo TheGrillo98 e olmaleo. Secondo me Begnini è stato bravo. Non voglio paragonarlo ai grandi critici che sto studiando (LeGoff con la nascita del Purgatorio, Auerbach, Croce,
@amariber1945 Contini, Sapegno e altri) ma per essere un comico italiano, credo di poter dire che ha fatto un buonissimo lavoro. Ha passione, e questo è l'elemento principale per far piacere agli altri un argomento. Cattura la tua attenzione e ti coinvolge. E, anche se non ho letto "O Dante o Benigni", mi pare esagerato dire che Roberto sia un incompetente. E' colto, magari non è un professore alla Normale, alla Sapienza o dove vuoi tu, ma secondo me è decisamente più intelligente della media
@amariber1945 dei nostri comici. Poi, a mio parer, con quell'accento toscano dà molto più pathos (sentimento, emozione, diciamo) a una lettura così intrisa di dialetto. Vederlo in classe per capire meglio la Divina Commedia, sarebbe un grande aiuto.
@TheGilLets Sei stata molto gentile nella risposta e io farò altrettanto: no, Benigni non ha una grande cultura, è solo un bravo attore che "incanta i serpenti". Non hai nemmeno idea di quante sciocchezze riesca a dire... Altro che averlo a scuola per imparare Dante! Impareresti tutt'altro, fidati. Che faccia l'attore, e smetta di fare l'esegeta: solo questo chiedo, per dignità e rispetto nei confronti della Commedia e della Cultura, appunto.
@amariber1945 Scusa, sono ostinata e sono ben decisa a capire il tuo punto di vista. Intendi dire che non ha cultura in generale?
Ho visto ora Gassman che legge sempre il canto di Ulisse. Totalmente diverso, ma potevo aver dubbi? Gassman l'ho visto nell'Armata Brancaleone ed è stato un grandissimo del cinema italiano, mi viene da citarlo con Tognazzi e Mastroianni.
@olmaleo Visto come abbaia i versi, Benigni potrebbe essere solo la reincarnazione del cane da guardia di Dante... Non dire sciocchezze: come può un attore reincarnare lo scrittore che recita? Benigni non potrebbe mai scrivere nemmeno un solo verso della Divina Commedia e quelli che declama li storpia, soprattutto quando li spiega, farcendoli di stupidaggini. (wwvv.dettaglitv,com)
@TheGrillo98 In ogni modo sono lieto che tu apprezzi la Divina Commedia, e allora ti consiglio di approfondirne la conoscenza anche attraverso le VERE INTERPRETAZIONI di GRANDI ARTISTI come ad esempio Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Se, come mi auguro sei PREDISPOSTO, avrai motivo di grande arricchimento. Ciao.
@TheGrillo98 Purtroppo anche qui sei deviato dalla sottocultura corrente: se c'è una cosa che Benigni proprio non ha questa è la cultura. Non sa nemmeno lontanamente cosa sia davvero la Divina commedia. cioè un'Opera di alta valenza ESOTERICA (è la raffigurazione del "Percorso Iniziatico" ed ha a che vedere con La Grande Tradizione) mentre Benigni dà solo "spiegazioni" spurie, cioè quelle riferite all'"involucro", ovvero alla "storiellina" e nulla più. La Cultura è ben altra cosa!!
@TheGrillo98 non basta che una cosa sia dichiarata "eccezionale" per esserlo veramente, soprattutto oggi, in epoca di devastanti truffe culturali. Benigni con la sue oscene spiegazioni e risibili "letture" della Divina Commedia (ci vogliono veri grandi attori, non giullari per quasto) è una di queste truffe. Se poi ci caschi, come ci cascano in tanti (ovvio: la banalità è apprezzatissima da sempre), allora vuol dire che te lo meriti!
@TheGrillo98 Guarda che sei completamente fuori strada: i 2 (mi pregio avere aggiunto il mio) "non mi piace" attengono all'immensa cultura che, da sempre e per sempre non è da tutti, gli altri 35, .....sono "massa", e, laddove non lo sapessi, la massa è portatrice soltanto di ignoranza. E' la differenza che corre tra lo speciale (per pochi) e il banale (per i molti), tra lo straordinario (per pochi) e l'ordinario (per i molti). Cerca di capirlo:
@arconte501 parla per te. dicerto da un commento non puoi mai e poi mai risalire alla mia vita e alla mia cultura. detto ciò, per il futuro...ti consiglio di ricordare queste parole: ''se sbaglio mi corriggerete'' (papa G. Paolo II). Non si smette mai di imparare! Nessuno, tanto meno tu, può dare lezioni al primo che capita perchè c'è sempre da imparare, anche dalla persona più ignorante della terra. evita di fare il saccente!!
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Bello, molto utile solo una parte.
Dizziness9 3 weeks ago
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BENIGNI GIULLARE LECCACULO DELLE CORTI ROSSE,SE NON MANGIAVI DALLE MANI DI BERLINGUER NON ERI NESSUNO.COMUNISTA VENDUTO
grbasic 3 months ago
Indipendentemente dalle sue doti di intrattenitore, percepisco una gran spocchia nel suo atteggiamento.
miashred 3 months ago
Io credo che tutti abbiano il diritto di commentare un'opera ed esprimere un'opinione: non commentiamo noi infatti testi storici senza aver mai vissuto gli eventi in prima persona?
latioselatias 3 months ago
@amariber1945 E comunque, alla fine vorrei usare la famosa "De gustibus non disputandum est", usata e riusata anche a sproposito... ma che dice una grande verità. Forse dice anche cose sbagliate, ma ognuno può decidere se la sua recitazione è degna o meno di nota.
TheGilLets 4 months ago
@amariber1945 Lui recita come recitava a teatro e dietro la cinepresa, ma non possiamo chiedere a Benigni di essergli alla pari. Quindi la mia domanda è: Roberto non scende abbastanza a fondo nella spiegazione e si limita a fare una parafrasi o proprio dice cose sbagliate?
Ci tengo a saperlo, ripeto, puramente per il mio bagaglio culturale.
TheGilLets 4 months ago
@TheGilLets Benigni ha letto qualche commento alla Commedia, ma ricorda male, fraintende, deforma il pensiero dantesco, sbaglia le citazioni, ne altera il senso, fa dire a Dante quello che lui vuole. Perfino recitando commette errori grossolani, come quando trasforma "e sua nazion sarò tra feltro e feltro" in "e sua nazion sarà di feltro in feltro", che non vuol dire niente. Benigni ha un diploma di segretario d'azienda: niente Latino, Greco, Filosofia... e parla un Italiano scadente..
amariber1945 4 months ago
@amariber1945 Peccato che la citazione sia "e sua nazion sarà tra feltro e feltro"-non "sarò" che non vuol di nulla. La tua frase ha molto meno senso di quella di Benigni.
Io ho fatto il classico, per inciso, ma non ho imparato bene né il greco né il latino lì. Poi li ho studiati autonomamente ed ora li parlo. Non li so solo leggere, li so anche parlare e scrivere.
La filosofia nella scuola italiana è una barzelletta, si imparano a memoria frasi e si ripetono; non viene chiesto di capirla.
UbermenschWill 2 months ago
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amariber1945 2 months ago
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@UbermenschWill Caro Uber ecc, dovresti sapere bene che sulla tastiera la à e la ò sono su tasti vicini e che digitando può accadere di sfiorare un tasto per un altro, sicché non avresti nemmeno dovuto soffermarti sul refuso e venirmi a dire che "la mia frase" ha meno senso di quella di Benigni, che invece è registrata e inequivocabile. Parlare Latino e Greco non basta senza un po' di elasticità. Grazie.
amariber1945 2 months ago
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amariber1945 2 months ago
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@amariber1945 Tu come mai hai scritto "non vuol di"? Devo pensare certamente a un errore di stampa, esattamente come è capitato a me!
amariber1945 2 months ago
@UbermenschWill Dimenticavo... Tu vorresti dirmi che Benigni avrebbe studiato Latino, Greco e Filosofia da autodidatta? Tu hai potuto perché avevi un retroterra umanistico e le basi per approfondire, ma non risulta proprio un apprendimento del genere da parte di Benigni. In una "memorabile" serata televisiva il comico toscano cita in Latino "dividi et impera"! Semplicemente ridicolo... Anche tu che ai tempi del Liceo studiavi poco avresti detto correttamente "divide et impera".
amariber1945 2 months ago
@amariber1945
Punto I) Allora, mi sono accorto della vicinanza tra "ò" ed "à". E certo, il mio "di" sarebbe in realtà "dir". Non metto in discussione la tua competenza, ma cosa ti dice che magari, magari, Benigni non abbia sbagliato la citazione dantesca a causa dell'agitazione che pervade ogni sua azione?
Non conosco personalmente Benigni, ma attaccarlo per simili errori è pazzesco!
UbermenschWill 2 months ago
@UbermenschWill In uno spazio così ristretto come questo è difficile spiegarsi: Benigni non sbaglia una citazione, ma quasi tutto (ordina online il Saggio "O Dante o Benigni" pubblicato recentemente da Arduino Sacco, Roma, e capirai). Per quanto riguarda la scuola sono d'accordo con te: tuttavia un conto è aver studiato male Latino Greco e Filosofia per anni, altro non averne mai sentito parlare. Questione di formazione. Consulta pure wwvv.dettaglitv,com (Archivi: schede su Benigni)
amariber1945 2 months ago
@amariber1945 Ok, lo farò. In realtà non ho mai ascoltato Benigni parlare di Dante, ma comosco bene l' "Alighieri" e lo disprezzo. Comunque, darò un'occhiata al sito e leggerò il libro.
Ma ti vorrei fare una domanda; non ritieni che il lavoro di Benigni possa anche essere servito per far avvicinare delle persone alla "Commedia", persone che magari non la avrebbero mai scoperto altrimenti?
UbermenschWill 2 months ago
@UbermenschWill Possibile quello che tu dici, ma non è gran merito, perché Dante è illeggibile senza adeguata preparazione e perché Benigni ha condotto l'operazione da illetterato. Mi spiego: se un divulgatore ti avvicina alla scienza medica facendoti credere che il fegato è nel collo, sarà ben difficile considerare la sua opera meritoria...
amariber1945 2 months ago
@amariber1945 Questo è vero. Tuttavia vorrei però sottolineare un punto; il fiorentino del '200-'300 è sostanzialmente una lingua morta e viene dunque solo superficialmente studiata dai "grandi" italianisti non-classicisti di oggi, che però parlano (troppo) di Dante-non capendolo, poiché non riescono a capirne la lingua appieno. Basti pensare che la prima grammatica realmente comprensiva di questa lingua è stata pubblicata solo un paio di anni fa! Quindi gente realmente competente è rara.
UbermenschWill 2 months ago
@amariber1945 Del resto, si parla anche della "Chanson de Roland" ogni due per tre, nonostante pochi studiosi italiani (ma non solo) abbiano la competenza per farlo (ovvero una buona conoscenza della lingua d'oil)!
P.S. io studio medicina e ti posso assicurare che molti docenti che insegnano a Roma commettono errori quasi gravi come quello che hai scritto!
UbermenschWill 2 months ago
@amariber1945 A proposito, temo anche gli pseudo-intellettualiignoranti che conoscono solo Omero, Virgilio e Dante e li citano a sproposito (non mi riferisco a te) che spopolano in rete, in televisione ed in parlamento. Alcuni insegnano anche all' università.
O guarda Sgarbi (che per me è ciò che Benigni è per te), o Zichichi o Cacciari che ritengo siano emblematici di ciò che dico.
UbermenschWill 2 months ago
@UbermenschWill Concordo con la sostanza di quello che dici, ma fra Benigni e gli altri citati (tra i quali inserirei Odifreddi ed escluderei Cacciari, uomo di profonda cultura), una differenza c'è: almeno Sgarbi, Zichichi e Odifreddi, aggiunto da me, hanno maturato una loro competenza e si occupano dei loro rispettivi campi; Benigni invade le sfere altrui e si spaccia per Letterato e Storico, divulgando ignoranza, a suon di milioni di Euro. Io ritengo questa cosa profondamente immorale.
amariber1945 2 months ago
@amariber1945 Sì, ciò che fa Benigni può essere sbagliato, ma vedi, tutti questi signori sono opinabili; Zichichi spara bestialità solo per essere nelle grazie della chiesa (credimi, lo fa), Sgarbi invade ogni campo possibile ed immaginabile (parla di teologia, letteratura, scienza, campi dei quali non sa assolutamente niente-che parli solo di storia dell' arte, allora!), Cacciari è tutto fumo e niente arrosto.
UbermenschWill 2 months ago
@amariber1945 Cacciari è sopravvalutato, secondo me, mentre Odifreddi parla di religione senza essere forse preparatissimo, ma è ben documentato; le sue tesi sono inoppugnabili. Ed inoltre, sono logiche.
UbermenschWill 2 months ago
@UbermenschWill Sotto diversi aspetti hai ragione: oggi i personaggi mediatici devono esibirsi in "tuttologia" e scantonano frequentemente, facendo pessime figure. Per quanto riguarda Odifreddi, credimi, è capace di dire sciocchezze perfino nelle sue discipline. Se ti va entra nel mio profilo e lasciami l'e-mail: ti spedirò un breve saggio critico sul volume 'Le menzogne di Ulisse', di Odifreddi, appunto, che ti farà rizzare i capelli. Grazie per il tuo parere.
amariber1945 2 months ago
@amariber1945 Lo farò senz'altro, sono curioso, in quanto, tutto sommato, "Le Menzogne di Ulisse" mi è piaciuto. Intendi dire che Odifreddi non è un buon matematico?
Il mio parere per quanto riguarda cosa?
UbermenschWill 2 months ago
@amariber1945 Comunque, ho letto l'articolo su Benigni su quel sito da te citato. E' tutto vero, ma hai letto che l'autore Zeffirelli?
Hai visto quello stupro dell' opera che è il suo "Romeo e Giulietta" del '68?
E lui parla di "interpretazioni personali" quando, in "Gesù di Nazareth", ha inventato le complesse motivazioni politiche che avrebbero spinto Giuda a tradire cristo, mentre nei vangeli si dice che è stato solo per denaro?
E' un buon regista, ma eviterei certe uscite, fossi in lui.
UbermenschWill 2 months ago
@UbermenschWill Sì, Zeffirelli è un buon regista e come tale dà ricostruzioni personali, creando opere dalle opere, da qualche lavoro o capolavoro altrui: i registi possono farlo: nessuno dovrà scambiare il loro prodotto per fedele ermeneutica. Chi invece si presenta come esegeta deve quanto meno svolgere una seria ricerca filologica, per evitare travisamenti e strafalcioni da imbroglione o da stupido. L'articolo che hai letto non è di Zeffirelli (salvo citazioni) ma del redattore del blog
amariber1945 2 months ago
@amariber1945 Sì, è vero, ho letto prima l'articolo e poi ho letto il nome di Zeffirelli, confondendolo con l'autore dell' articolo. Errore mio.
Il problema è che lui ha detto di aver diretto "G.d.N." rimanendo il più possibile fedele ai vangeli. Così non è stato. Ed inoltre ha criticato aspramente, senza neanche averlo visto, "La Passione di Cristo" di Gibson, accusando l'americano/australiano di errori che in realtà non ha mai commesso. Anche se il film in effetti non è un granché.
UbermenschWill 2 months ago
@amariber1945
Punto II) Io ricordo anche, ad esempio, "Romolo e Remolo" di Silvio B. e "colluttorio" del "grande intellettuale" Vittorio Sgarbi. Quindi, come dire, ognuno ha i suoi scheletri nell'armadio.
Non so se Benigni abbia studiato poco, dico che il titolo di studio non ha alcun valore culturale. Non importa quanto io abbia studiato al liceo, per un semplice motivo. Nelle scuole si studia male. La memorizzazione è il solo scopo, mentre la comprensione non è assolutamente incentivata.
UbermenschWill 2 months ago
@amariber1945
Ad esempio, come è possibile che si studi "filosofia", ovvero il pensiero dei filosofi, senza neanche conoscere la differenza fra un sillogismo ed un paradosso?
E come mai, dopo cinque anni di studio intensivo, nessuno studente italiano è capace di leggere il latino senza usare il vocabolario, nonostante sia la lingua più simile alla nostra, mente conosco persone che hanno imparato a parlare, leggere e scrivere in cinese in un tempo minore? Qualcosa, non funziona, non credi?
UbermenschWill 2 months ago
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amariber1945 2 months ago
@TheGilLets Se vuoi saperne di più visita il sito wwvv punto dettaglitv punto com: cerca le schede su Benigni nell'archivio e divertiti... Troverai anche documenti audio a dimostrazione della cultura approssimativa del comico toscano.
amariber1945 4 months ago
allora quando vuole sa fare anche il serio!
marcohorowitz8 4 months ago
@TheGrillo98 Ma quale immensa cultura! Quanta cultura hai per valutare le fesserie che dice Benigni, di Storia, di Filosofia, di Teologia, di Critica, di Filologia, e ancora, e ancora a volontà... Prova a leggere il Saggio "O Dante o Benigni" pubblicato da Arduino Sacco (Roma) e ti renderai conto dell'incompetenza del comico (?) toscano in materia di Dante e non solo... (wwvv.dettaglitv,com)
amariber1945 5 months ago
@amariber1945 Sono in quarta liceo scientifico, e sto studiando la cantica del Purgatorio e ti giuro che mi fa sognare. Dante, come la letteratura. Basti dire che ora sono indecisa tra biologia e letteratura italiana all'università, e sono due facoltà completamente differenti. Eppure, mi pare che tu abbia attaccato troppo TheGrillo98 e olmaleo. Secondo me Begnini è stato bravo. Non voglio paragonarlo ai grandi critici che sto studiando (LeGoff con la nascita del Purgatorio, Auerbach, Croce,
TheGilLets 4 months ago
@amariber1945 Contini, Sapegno e altri) ma per essere un comico italiano, credo di poter dire che ha fatto un buonissimo lavoro. Ha passione, e questo è l'elemento principale per far piacere agli altri un argomento. Cattura la tua attenzione e ti coinvolge. E, anche se non ho letto "O Dante o Benigni", mi pare esagerato dire che Roberto sia un incompetente. E' colto, magari non è un professore alla Normale, alla Sapienza o dove vuoi tu, ma secondo me è decisamente più intelligente della media
TheGilLets 4 months ago
@amariber1945 dei nostri comici. Poi, a mio parer, con quell'accento toscano dà molto più pathos (sentimento, emozione, diciamo) a una lettura così intrisa di dialetto. Vederlo in classe per capire meglio la Divina Commedia, sarebbe un grande aiuto.
-G-
TheGilLets 4 months ago
@TheGilLets Sei stata molto gentile nella risposta e io farò altrettanto: no, Benigni non ha una grande cultura, è solo un bravo attore che "incanta i serpenti". Non hai nemmeno idea di quante sciocchezze riesca a dire... Altro che averlo a scuola per imparare Dante! Impareresti tutt'altro, fidati. Che faccia l'attore, e smetta di fare l'esegeta: solo questo chiedo, per dignità e rispetto nei confronti della Commedia e della Cultura, appunto.
amariber1945 4 months ago
@amariber1945 Scusa, sono ostinata e sono ben decisa a capire il tuo punto di vista. Intendi dire che non ha cultura in generale?
Ho visto ora Gassman che legge sempre il canto di Ulisse. Totalmente diverso, ma potevo aver dubbi? Gassman l'ho visto nell'Armata Brancaleone ed è stato un grandissimo del cinema italiano, mi viene da citarlo con Tognazzi e Mastroianni.
TheGilLets 4 months ago
E' la reincarnazione di Dante.
olmaleo 6 months ago
@olmaleo Visto come abbaia i versi, Benigni potrebbe essere solo la reincarnazione del cane da guardia di Dante... Non dire sciocchezze: come può un attore reincarnare lo scrittore che recita? Benigni non potrebbe mai scrivere nemmeno un solo verso della Divina Commedia e quelli che declama li storpia, soprattutto quando li spiega, farcendoli di stupidaggini. (wwvv.dettaglitv,com)
amariber1945 5 months ago
@TheGrillo98 In ogni modo sono lieto che tu apprezzi la Divina Commedia, e allora ti consiglio di approfondirne la conoscenza anche attraverso le VERE INTERPRETAZIONI di GRANDI ARTISTI come ad esempio Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Se, come mi auguro sei PREDISPOSTO, avrai motivo di grande arricchimento. Ciao.
overtutto 7 months ago
@TheGrillo98 Purtroppo anche qui sei deviato dalla sottocultura corrente: se c'è una cosa che Benigni proprio non ha questa è la cultura. Non sa nemmeno lontanamente cosa sia davvero la Divina commedia. cioè un'Opera di alta valenza ESOTERICA (è la raffigurazione del "Percorso Iniziatico" ed ha a che vedere con La Grande Tradizione) mentre Benigni dà solo "spiegazioni" spurie, cioè quelle riferite all'"involucro", ovvero alla "storiellina" e nulla più. La Cultura è ben altra cosa!!
overtutto 7 months ago
@TheGrillo98 non basta che una cosa sia dichiarata "eccezionale" per esserlo veramente, soprattutto oggi, in epoca di devastanti truffe culturali. Benigni con la sue oscene spiegazioni e risibili "letture" della Divina Commedia (ci vogliono veri grandi attori, non giullari per quasto) è una di queste truffe. Se poi ci caschi, come ci cascano in tanti (ovvio: la banalità è apprezzatissima da sempre), allora vuol dire che te lo meriti!
overtutto 7 months ago
@TheGrillo98 Guarda che sei completamente fuori strada: i 2 (mi pregio avere aggiunto il mio) "non mi piace" attengono all'immensa cultura che, da sempre e per sempre non è da tutti, gli altri 35, .....sono "massa", e, laddove non lo sapessi, la massa è portatrice soltanto di ignoranza. E' la differenza che corre tra lo speciale (per pochi) e il banale (per i molti), tra lo straordinario (per pochi) e l'ordinario (per i molti). Cerca di capirlo:
overtutto 7 months ago
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alleviso2 9 months ago
grande
1234567849962 10 months ago
graaaaaaaande
Joff19 1 year ago 2
immenso benigni
top08gun 1 year ago 10
@top08gun proprio no: ma forse sei troppo giovane e troppo assuefatto dall'ignoranza collettiva per comprenderlo.
arconte501 9 months ago
@arconte501 parla per te. dicerto da un commento non puoi mai e poi mai risalire alla mia vita e alla mia cultura. detto ciò, per il futuro...ti consiglio di ricordare queste parole: ''se sbaglio mi corriggerete'' (papa G. Paolo II). Non si smette mai di imparare! Nessuno, tanto meno tu, può dare lezioni al primo che capita perchè c'è sempre da imparare, anche dalla persona più ignorante della terra. evita di fare il saccente!!
top08gun 9 months ago
@top08gun parole sante! Studia allora, studia e impara. FINE.
arconte501 9 months ago
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arconte501 9 months ago