Riportare le parole, anche dei ibri, nelle case, per le strade, nei pensieri, è la chiave che riapre la prima porta della memoria, il resto verrà da sè: i 150 anni e tutti gli anni indietro che hanno creato l'Italia di oggi, del 2011, l'Italia del berlusconismo.
Le parole si possono scrivere, c'è sempre qualcuno per fortuna che lo può fare, lo vuole fare, lo sa fare ... ma poi, che fare? Come trasformarle in un soffio che giri tra le genti? Come "collaborare" con le parole scritte ?
Riportare le parole, anche dei ibri, nelle case, per le strade, nei pensieri, è la chiave che riapre la prima porta della memoria, il resto verrà da sè: i 150 anni e tutti gli anni indietro che hanno creato l'Italia di oggi, del 2011, l'Italia del berlusconismo.
Le parole si possono scrivere, c'è sempre qualcuno per fortuna che lo può fare, lo vuole fare, lo sa fare ... ma poi, che fare? Come trasformarle in un soffio che giri tra le genti? Come "collaborare" con le parole scritte ?
LewisFucile 10 months ago
nemmeno io
stefanovg 10 months ago