Perdona il mio sfogo impulsivo, ma ero saturo di video di ciarlatani e te sei stato la goccia che mi ha fatto sbottare. Scusami per averti offeso, però è cosi. ;)
@Peco6990 se credi in quello che dici, allora non capisci un cazzo. Tu non puoi offendermi, perchè sei semplicemente un mollusco, e non ti scuso il fatto di esserlo
Tutte le tue speculazioni filosofiche sono molto interessanti (come sempre ), anche se relativamente alla Realtà Ultima questi discorsi sono una sorta di " gatto che si morde la coda " in quanto dal punto di vista della Realtà Ultima esiste solo l'Uno , dunque il "dentro" e "fuori" sono delle semplice illusioni.
In quanto a me potevo illuminarmi e vivere stabilmente nell' Uno ma ho preferito non farlo e vivere nella dualità , nel timore di non riuscire più a scrollarmi di dosso mia moglie.
@MAHATMAZEN ciao ! Mi fa molto piacere il tuo intervento :-) è vero che nella realtà ultima non c'è fuori e dentro... Da come ne parli sembra che tu abbia fatto una scelta molto coraggiosa :-D
madò...alcuni dei tuoi video sono nei miei preferiti, in questo dici delle ovvietà e delle banalità e ti atteggi a Saviano della filosofia, è naturale che è tutto una percezione, come le tue parole che puzzano di retorica e mi hanno annoiato sinceramente, prova ad essere meno metafisico e più diretto.
@ANTIMATERIALISTA SBAGLIO?? :D, come se tu fossi un profeta ed io un povero cretino che ti da corda, smettila di atteggiarti che non sei nessuno, è arrivato l'antimaterialista..:D, solo su youtube puoi accalappiare qualche consenso, ma a livello accademico non ti vedo neanche, non mi sembri così d'avanguardia amico mio, smettila con questa filosofia spicciola, non mi sorprendi.
@ScriptwriterRoma sbagli perchè mi hai frainteso. Essendo un discorso molto tecnico è logico che non possa essere molto coinvolgente... Ora non posso fare video piu' lunghi di una decina di minuti circa, altrimenti avrei ampliato il discorso. Quando ne avrò la possibilità farò un'unico video esauriente, dove tutte le possibili confutazioni ( o pretese tali ) verranno affrontate e toglierò questi video. Non è giusto giudicare un'idea solo attraverso un video, vedi anche gli altri attinenti
Ipotesi interessante... ma superata. Fin dai tempi di Cartesio è iniziato lo scisma tra mondo "interiore" e mondo "materiale". Ci si chiedeva appunto come si poteva in generale chiamare "reale" qualcosa di creato nella nostra mente con la mediazione dell'intelletto e, di conseguenza, come si poteva identificare UN mondo se ognuno di noi ha una diversa percezione di esso e su di esso può commettere errori di giudizio come per qualunque pensiero: la soluzione che Cartesio trovò era Dio. ....
2) Kant riprende lo stesso problema. Separò dapprima i due mondi, fondando l'uno indipendentemente dall'altro e sostenendo che quest'ultimo, quello reale, non poteva che rimanerci precluso.
Dopo di lui, Fichte si chiese, dal momento che ogni percezione umana della realtà può essere ricondotta all'autocoscenza, e non ad una coscienza di qualcosa di esterno, cosa rimanesse a legare in generale l'uomo al mondo. Quale fu la risposta? Ancora: la fede.
3) degli idealisti, ma la verità è che la direzione in cui stavano portando la filosofia era un vicolo cieco, in cui tutto c'era fuorchè una risposta a questo genere di enigmi.
Non c'è molto da discutere su queste cose, bensì c'è da chiedersi: ma aveva davvero senso l'introduzione di questo "mondo interiore" in contrapposizione con il "mondo materiale"?
@tichinisbrini grazie per l'intervento... Si che aveva senso, se il mondo esiste come realtà esterna alla mente, e la percezione avvenisse in essa, non si potrebbe avere direttamente percezione del mondo ( sarebbe impossibile attraverso un sistema così indiretto, come sarebbe quello del cervello e degli organi sensoriali ) ma solo di rappresentazioni mentali
Non hai risposto alla domanda sul "senso" di queste ipotesi.
Cartesio ('600 eh) riteneva, come te, se la percezione avviene in modo indiretto attraverso gli organi sensoriali, niente di ciò che percepiamo può in generale essere considerato "reale". L'unica cosa che di SICURO sappiamo, e da cui dobbiamo partire per discernere la realtà, è il fatto che esistiamo in quanto esseri pensanti: cogito ergo sum. Da qui inizia egli giustificò....
.....la "realtà" di queste percezioni introducendo l'intervento di un Dio benevolo, essere perfettissimo ecc blabla, non vorrei stare a discutere delle dimostrazioni scolastiche dell'esistenza di Dio XD
Ricapitoliamo il ragionamento: abbiamo detto che le percezioni sono indirette, ok, andiamo oltre, tutto è nella mente, quello che percepiamo è CREATO dalla mente, ok, .... ma allora come è legata la mente all'oggetto di queste appercezioni? Abbiamo separato il mondo della mente dal mondo.......
..... dei sensi, ma chi ci garantisce ora che ciò che è nella nostra mente sia "reale"? La prova degli organi sensoriali non ci andava bene perchè era indiretta, ma per quale motivo dovrebbe essere diretta quella della ragione? Per cartesio il motivo era semplice: Dio non ci può ingannare, ma per noi?
Mi pare evidente che, per quanto si mescolino le carte in tavola e si passi da un'ottica all'altra, non esiste alcuna giustificazione razionale della VERITA' del mondo che conosciamo .....
Ciao Anti ma tu abiti vicino a Monterosso almo o giarratana? RIsp su facebook Niko Pantano ...grazie!
LAgrandeMENTE 3 months ago
quindi il tuo sarebbe un pensiero Fichtiano rimodernizzato con le conoscienze scientifiche?
TommyIommi93 4 months ago
mi pare strano che un'estremista come ANTIMATERIALISTA possa ancora parlare di complottismo
Articolo31Fra 4 months ago
Perdona il mio sfogo impulsivo, ma ero saturo di video di ciarlatani e te sei stato la goccia che mi ha fatto sbottare. Scusami per averti offeso, però è cosi. ;)
Peco6990 4 months ago
@Peco6990 se credi in quello che dici, allora non capisci un cazzo. Tu non puoi offendermi, perchè sei semplicemente un mollusco, e non ti scuso il fatto di esserlo
ANTIMATERIALISTA 4 months ago
Tutte le tue speculazioni filosofiche sono molto interessanti (come sempre ), anche se relativamente alla Realtà Ultima questi discorsi sono una sorta di " gatto che si morde la coda " in quanto dal punto di vista della Realtà Ultima esiste solo l'Uno , dunque il "dentro" e "fuori" sono delle semplice illusioni.
In quanto a me potevo illuminarmi e vivere stabilmente nell' Uno ma ho preferito non farlo e vivere nella dualità , nel timore di non riuscire più a scrollarmi di dosso mia moglie.
MAHATMAZEN 4 months ago 2
@MAHATMAZEN ciao ! Mi fa molto piacere il tuo intervento :-) è vero che nella realtà ultima non c'è fuori e dentro... Da come ne parli sembra che tu abbia fatto una scelta molto coraggiosa :-D
ANTIMATERIALISTA 4 months ago
madò...alcuni dei tuoi video sono nei miei preferiti, in questo dici delle ovvietà e delle banalità e ti atteggi a Saviano della filosofia, è naturale che è tutto una percezione, come le tue parole che puzzano di retorica e mi hanno annoiato sinceramente, prova ad essere meno metafisico e più diretto.
ScriptwriterRoma 4 months ago
@ScriptwriterRoma sbagli
ANTIMATERIALISTA 4 months ago
@ANTIMATERIALISTA SBAGLIO?? :D, come se tu fossi un profeta ed io un povero cretino che ti da corda, smettila di atteggiarti che non sei nessuno, è arrivato l'antimaterialista..:D, solo su youtube puoi accalappiare qualche consenso, ma a livello accademico non ti vedo neanche, non mi sembri così d'avanguardia amico mio, smettila con questa filosofia spicciola, non mi sorprendi.
ScriptwriterRoma 4 months ago
@ScriptwriterRoma
Esatto, hai espresso il mio pensiero in maniera educata
6990Peter 4 months ago
@ScriptwriterRoma sbagli perchè mi hai frainteso. Essendo un discorso molto tecnico è logico che non possa essere molto coinvolgente... Ora non posso fare video piu' lunghi di una decina di minuti circa, altrimenti avrei ampliato il discorso. Quando ne avrò la possibilità farò un'unico video esauriente, dove tutte le possibili confutazioni ( o pretese tali ) verranno affrontate e toglierò questi video. Non è giusto giudicare un'idea solo attraverso un video, vedi anche gli altri attinenti
ANTIMATERIALISTA 4 months ago
@ScriptwriterRoma
livello accademico?
viandantew 4 months ago
Ipotesi interessante... ma superata. Fin dai tempi di Cartesio è iniziato lo scisma tra mondo "interiore" e mondo "materiale". Ci si chiedeva appunto come si poteva in generale chiamare "reale" qualcosa di creato nella nostra mente con la mediazione dell'intelletto e, di conseguenza, come si poteva identificare UN mondo se ognuno di noi ha una diversa percezione di esso e su di esso può commettere errori di giudizio come per qualunque pensiero: la soluzione che Cartesio trovò era Dio. ....
tichinisbrini 4 months ago
2) Kant riprende lo stesso problema. Separò dapprima i due mondi, fondando l'uno indipendentemente dall'altro e sostenendo che quest'ultimo, quello reale, non poteva che rimanerci precluso.
Dopo di lui, Fichte si chiese, dal momento che ogni percezione umana della realtà può essere ricondotta all'autocoscenza, e non ad una coscienza di qualcosa di esterno, cosa rimanesse a legare in generale l'uomo al mondo. Quale fu la risposta? Ancora: la fede.
Tutte concezioni interessantissime queste....
tichinisbrini 4 months ago
3) degli idealisti, ma la verità è che la direzione in cui stavano portando la filosofia era un vicolo cieco, in cui tutto c'era fuorchè una risposta a questo genere di enigmi.
Non c'è molto da discutere su queste cose, bensì c'è da chiedersi: ma aveva davvero senso l'introduzione di questo "mondo interiore" in contrapposizione con il "mondo materiale"?
tichinisbrini 4 months ago
@tichinisbrini grazie per l'intervento... Si che aveva senso, se il mondo esiste come realtà esterna alla mente, e la percezione avvenisse in essa, non si potrebbe avere direttamente percezione del mondo ( sarebbe impossibile attraverso un sistema così indiretto, come sarebbe quello del cervello e degli organi sensoriali ) ma solo di rappresentazioni mentali
ANTIMATERIALISTA 4 months ago
@ANTIMATERIALISTA
Non hai risposto alla domanda sul "senso" di queste ipotesi.
Cartesio ('600 eh) riteneva, come te, se la percezione avviene in modo indiretto attraverso gli organi sensoriali, niente di ciò che percepiamo può in generale essere considerato "reale". L'unica cosa che di SICURO sappiamo, e da cui dobbiamo partire per discernere la realtà, è il fatto che esistiamo in quanto esseri pensanti: cogito ergo sum. Da qui inizia egli giustificò....
tichinisbrini 4 months ago
.....la "realtà" di queste percezioni introducendo l'intervento di un Dio benevolo, essere perfettissimo ecc blabla, non vorrei stare a discutere delle dimostrazioni scolastiche dell'esistenza di Dio XD
Ricapitoliamo il ragionamento: abbiamo detto che le percezioni sono indirette, ok, andiamo oltre, tutto è nella mente, quello che percepiamo è CREATO dalla mente, ok, .... ma allora come è legata la mente all'oggetto di queste appercezioni? Abbiamo separato il mondo della mente dal mondo.......
tichinisbrini 4 months ago
..... dei sensi, ma chi ci garantisce ora che ciò che è nella nostra mente sia "reale"? La prova degli organi sensoriali non ci andava bene perchè era indiretta, ma per quale motivo dovrebbe essere diretta quella della ragione? Per cartesio il motivo era semplice: Dio non ci può ingannare, ma per noi?
Mi pare evidente che, per quanto si mescolino le carte in tavola e si passi da un'ottica all'altra, non esiste alcuna giustificazione razionale della VERITA' del mondo che conosciamo .....
tichinisbrini 4 months ago
...... Ti rifaccio quindi la domanda di prima: aveva senso la iniziale separazione mondo vero(interiore)/mondo apparente(materiale)? ;)
tichinisbrini 4 months ago
Si lo conosco , ti ringrazio ugualmente
ANTIMATERIALISTA 4 months ago
se non lo conosci ti consiglio la lettura di Berkley, sosteneva esattamente questa tesi ed è stato il principale ispiratore dell'idealismo tedesco
YSiLvErY 4 months ago