Scusate l'intervento estremamente elementare, ma si racconta di un bambino tragicamente scomparso in quel di Borgo di Dio verso gli anni '60, leggenda metropolitana o effettivamente è accaduto qualcosa del genere?
Oltretutto, vox populi, si conta che nottetempo si possono sentire voci di bambini e quant'altro di "strano". Voi sapete niente di queste storie?
IL COMUNE DI TRAPPETOOOOOOOOOOO! Ha altre cose a cui pensare... questioni prioritarie! Pensate che la cultura lo sia? Ovviamente no! La cultura in Sicilia sembra essere un prodotto di nicchia, buono ma non necessario! Non contribuisce a creare "clientele"; anzi sviluppa la "gramigna", ossia il senso critico, fa perdere i consensi... Danilo era "scomodo" e le condizioni attuali del Centro Studi sono la dimostrazione di quanto appena detto. Grazie picciotti trappetesi!!!
Grazie a te che, insieme a tante altre "voci", ci sostieni. E' confortante sapere che qualcuno la pensa come noi "picciotti trappetesi", dei poveri pazzi, che inseguono utopie (come spesso ci hanno definito) Ma i poveri pazzi credono ancora nel valore e nella forza della cultura...e non si vogliono arrendere...
Fermate questo scempioooooo!!!!...il Comune non interviene???...la Regione latita??? e lo Stato Italiano???? non si può abbandonare un luogo di tale importanza storica!!!! Bisogna fare qualcosa
La musica per alcuni è uno sfondo,per altri una cornice,ma quello che secondo me è importante è che ci sia qualcuno che si è preso la briga di FILMARE lo SPRECO del Borgo di Dio,e dei semi e dei frutti che Dolci ci ha donato con sudore,e impegno,ed esempio per tutti.Quindi sono con voi,e vi ringrazio per il video che avete fatto,molto bello,e per la possibilità che avete dato a tutti di vedere le condizioni del Borgo.Camminiamo insieme per far palpitare ancora il Borgo di Dio?
Grazie energheia84 siamo contenti che qualcuno si presta a collaborare, pensiamo che bisogna esser in tanti per farsi sentire, vogliamo raggiungere presto un obiettivo che è quello di veder questo posto in condizioni decisamente migliori e chissà magari riuscirà ad essere cio che era prima. I nostri contatti sono nel video se vuole possiamo sentirci. Grazie. Nello e Marcello
Essere fieri a tutti i costi, serve a chi ha complessi di inferiorità.
Io sono siciliano, e non mi pongo il problema di essere, ma di agire semmai.
Queste tematiche sull'orgoglio sicul, ha saturato i cosiddetti....
Impariamo a spiegare ai siculi meno evoluti che voti di scambio, che paraculaggine, che la parvenza ( e pochi contenuti ) - assenza di senso della cosa pubblica, non sono alcun contributo alla figura di Dolci.
Impariamo a crescere, e lasciamo perdere i Dire straits, sarebbe ora.
grazie del suo commento sig Pietro (peterwood),le ricordo che nulla è oggettivo se parliamo di emozioni,ad alcuni basta poco ad altri un po d +, c'è chi come lei va oltre quel grido di allarme e di aiuto che la clip sottolinea,cercando di contest. una scelta musicale,o alludendo che questo possa essere strumento di politici;
Viviamo di IMMAGINE, di APPARENZA, ma la Realtà, Che non è il Frutto VERO della nostra Fantasia, Ci CORRODE e Ci UMILIA fino all'ESSERE della VERGOGNA.
Vorremmo che la realtà fosse non il frutto della nostra fantasia(sarebbe troppo!), ma l'essenza di uomini dalla mente pulita e senza muri. Parliamone... IO SONO IL MIO MONDO(Wittgenstein)
Difatti il mio Frutto VERO è appunto il VERO (cioè non uno frutto della nodtra fantasia vero e proprio ma una razionalizzazione di ciò che è (sarebbe, speriamo che sia) la nostra fantasia.
CMQ Riportare Borgo alle sue Ostili Funzioni indipendentemente dall'essere "struzzi" o cercare di non esserlo più, sarebbe una GRANDE Vittoria per le generazioni che vivono e che vivranno nella Nostra Sicilia.
secondo me non ha nessuna importanza essere di centrodestra o di centrosinistra, l'importante è essere uniti e cercare di salvare dall'oblio una grande, immensa, opera che ci ha lasciato Danilo e sicuramente lui stesso (se fosse ancora in vita) "combatterebbe" in prima linea per ridarla ai trappetesi. Ciao
Rinascita è una parola molto forte ed impegnativa, che presuppone uno sforzo immane da parte di tutti si, ma oggi è necessario sapere come(se), l'amministrazione di centro-destra di Trappeto intende muoversi x raggiungere quest'obiettivo... I primi a dimostrare che in questa competizione, non c'è destra nè sinistra devono essere gli amministratori! Oponione comune, assicuro..
Siamo fermamente convinti che la rinascita di Trappeto sia legata alla rinascita del Borgo. E vorremmo che tutti i Trappetesi esprimessero la loro rabbia, senza timore di essere "etichettati" politicamente. Per troppo tempo Trappeto è stato il "Paese degli struzzi". E' ora di tirar fuori dalla sabbia le teste, se non vogliamo morire soffocati!!! (il commento è spezzato per motivi di spazio)
E crediamo di aver capito anche il motivo... Comunque vorremmo ricordare ai Trappetesi che non importa da quale parte (destra o sinistra) provenga l'iniziativa, non importa che colore abbia! Come abbiamo già detto, Danilo era di tutti e per tutti, così come il Borgo di Dio.
Per i locali del centro studi Borgo di Dio si aggira serpeggiando un drappo nero, che avverte di un luogo sacro.
Al nostro ricordo territoriale è già "à manta niura", sulla quale poggia tutto il peso della passione culturale e sociale che è stato Borgo di Dio e il suo centro studi.
Una manta nera sulla quale è impresso il nome del suo ceto di appartenenza, che è il nostro, "Danilo era di tutti e per tutti".
Questo è il messaggio che conclude il cortometraggio, poi solo nero.
Nero che esprime il buio, che rappresenta il significato drammatico del lutto, dell'indifferenza e della più atroce delle dimenticanze: parte della propria storia.
Perché Danilo Dolci, fondatore del centro studi, diceva sottovoce "Pace per noi non è sinonimo di quiete, di non lotta, ma di impegno".
"Dolci urla nel silenzio della Sicilia" recita la testata di un giornale nel video.
Il silenzio ci ricorda l'atavico legame al nostro contesto, a quell'aspetto della nostra cultura che ci giustifica: la fatalità, l'arsenico "calati iunco ca passa la china", che ci conduce alla non produttiva rassegnazione.
Il video "Riflessioni" racconta il prodotto temporale della nostra colpevole inerzia, attraverso l'immagine di un'essenza spirituale violata e blasfema, che si contrae nella protesta feroce dei graffiti vandalici che macchiano adesso tutta la struttura, come crudeli ferite che tingono di sangue il maieutico pensiero non violento del sociologo Dolci, il tempo e l'area di cultura in cui ha operato.
Attraverso la ripetuta sovrapposizione di vecchie foto e di riprese di oggi, viene tracciato un puntuale e continuo raffronto tra passato e presente, che restituisce il ricordo, soprattutto emozionale, di un momento storico, che va dal dopoguerra agli anni Settanta, essenziale ed indispensabile.
Ancora una volta, viene riconsegnato all'immaginario collettivo, un patrimonio artistico e culturale di enorme valore, composto sia dall'aspetto strutturale del Centro, attento e allineato alle più valide soluzione di architettura organica degli anni Settanta, sia dai murales di carattere sociale, a pittura acrilica, contro il potere mafioso e la repressione disumana del pittore avellinese Ettore de Concilis, sia dall'attenzione paesaggistica e naturalistica del sito stesso.
Nella scelta sonora s'intuisce un mistero, che è un carattere di forte evidenza del video che diviene indagine, così la sua musicalità ora ci racconta che si vuole portare alla luce "particolari insabbiati" e rendere visibile "un dolore dietro agli occhi" e una complessa vicenda aggrovigliata che rende faticosa la ricerca della verità.
Al di là dell'ambiguo e perdente destino della nostra terra c'è che Borgo è di Dio, di tutti, probabilmente la parafrasi terminologica di questo può chiarirci il mistero del suo termine.
La fine del centro studi di Trappeto si allinea in Sicilia all'importante perdita, durante gli anni Novanta, di un fondamentale circuito extraurbano fatto di centri culturali, rassegne e manifestazioni sorte nel secondo dopoguerra in tutta la regione, luoghi d'importante dibattito e confronto, di forte propulsione culturale e sociale.
Ad oggi questo lavoro di ripresa critica e analitica vuole farci riflettere, ci dice che lontano dall'incurabile malattia siciliana fatta di interessi e vantaggi, c'è la necessità di andare oltre il nostro "sonno gattopardiano che tutto cambia" perché molti, troppi problemi dalla costituzione del centro studi ad ora non sono cambiati e che c'è ancora bisogno di contestazione e confronto.
Per i locali del centro studi Borgo di Dio si aggira serpeggiando un drappo nero, che avverte di un luogo sacro.
Al nostro ricordo territoriale è già "à manta niura", sulla quale poggia tutto il peso della passione culturale e sociale che è stato Borgo di Dio e il suo centro studi.
Una manta nera sulla quale è impresso il nome del suo ceto di appartenenza, che è il nostro, "Danilo era di tutti e per tutti".
Questo è il messaggio che conclude il cortometraggio, poi solo nero.
Ottimo video, davvero ben fatto,speriamo veramente che serva a smuovere qualcosa. Non se ne può più di sentire dire sempre le stesse cose e vedere che ancora non si è fatto nessun passo in avanti. Speriamo veramente che le iene facciano un servizio sul Borgo e che possano smuovere più di qualcosa. Un saluto da un paesano!
Forse l'unica colpa che abbiamo è quella di aver dato un senso e una logica a tutte quelle vibrazioni che la nostra anima trasmetteva (a noi stessi) ogni volta che visitavamo questo posto.Per noi sono contenuti veri,forse troppo!!Ci fa molto piacere aver ricevuto il suo commento, lo accettiamo ma non lo condividiamo.Grazie sig.Piero
Ogni tanto un paradosso ci piomba addosso lasciandoci storditi nel vuoto in cui è caduta la nostra civiltà: Un bel video che ci mostra una pessima realtà... affogare nel gocciolatoio di una clessidra che lentamente fagocita brandelli di memoria e con essa irrecuperabili parti di noi..
erosinlove, grazie del commento molto azzeccato, da queste righe si evince quanto cio' ferisce e nutre RABBIA IN CHI SI VEDE VICINO AL PENSIERO DEL DOLCI.
Eccellente video, complimenti, spero che lo strumento del fare, che può essere la politica, si dimostri efficace. Mi chiedo, l'amministrazione comunale competente cosa sta facendo per rimettere in piedi questo grande centro culturale? Il Borgo è nè di destra nè di sinistra....
beh....stiamo cercando nel nostro piccolo di fare qualche cosa di grande..." smuovere le coscienze ",non è possibile lasciare morire un centro studi di tale importanza nella totale indifferenza di tutti (politici e non).....vi ricordo che danilo era di tutti ....e per tutti!
speriamo che faccia il suo meritato corso, bisogna crederci a ciò che si fa, ricordiamoci sempre che se qualcosa deve pur muoversi bisogna essere in tanti!!! intanto è un buon inizio, noi nel nostro piccolo lo stiamo facendo!!!
Dall'11 al 15 maggio 2011 si svolgerà, in Umbria, un Festival interamente dedicato alla figura di Danilo Dolci.
Maggiori informazioni su
rightprofit.it
willysfriend 1 year ago
xke nn si sente?
enter010 1 year ago
ma stasera cè in piazza l'inaugurazione del centro??
melibre64 2 years ago
Scusate l'intervento estremamente elementare, ma si racconta di un bambino tragicamente scomparso in quel di Borgo di Dio verso gli anni '60, leggenda metropolitana o effettivamente è accaduto qualcosa del genere?
Oltretutto, vox populi, si conta che nottetempo si possono sentire voci di bambini e quant'altro di "strano". Voi sapete niente di queste storie?
vincetaxydriver 2 years ago
bé é brutto vedere queste immagini dato che só com'era questo luogo non credo che il comune riesca a ristrutturarlo
aistas 3 years ago
Appartiene al tuo sorriso
l'ansia dell'uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un pò d'attenzione,
alle sue labbra di rosso corallo
un ingenuo abbandono,
vuol sentire sul petto
il suo respiro affannoso:
è un uomo che muore.
(Peppino Impastato)
actarus2571 3 years ago
IL COMUNE DI TRAPPETOOOOOOOOOOO! Ha altre cose a cui pensare... questioni prioritarie! Pensate che la cultura lo sia? Ovviamente no! La cultura in Sicilia sembra essere un prodotto di nicchia, buono ma non necessario! Non contribuisce a creare "clientele"; anzi sviluppa la "gramigna", ossia il senso critico, fa perdere i consensi... Danilo era "scomodo" e le condizioni attuali del Centro Studi sono la dimostrazione di quanto appena detto. Grazie picciotti trappetesi!!!
malatadisicilia 3 years ago
Grazie a te che, insieme a tante altre "voci", ci sostieni. E' confortante sapere che qualcuno la pensa come noi "picciotti trappetesi", dei poveri pazzi, che inseguono utopie (come spesso ci hanno definito) Ma i poveri pazzi credono ancora nel valore e nella forza della cultura...e non si vogliono arrendere...
osvello 3 years ago
Fermate questo scempioooooo!!!!...il Comune non interviene???...la Regione latita??? e lo Stato Italiano???? non si può abbandonare un luogo di tale importanza storica!!!! Bisogna fare qualcosa
actarus2571 3 years ago
Ci stiamo provando...
osvello 3 years ago
La musica per alcuni è uno sfondo,per altri una cornice,ma quello che secondo me è importante è che ci sia qualcuno che si è preso la briga di FILMARE lo SPRECO del Borgo di Dio,e dei semi e dei frutti che Dolci ci ha donato con sudore,e impegno,ed esempio per tutti.Quindi sono con voi,e vi ringrazio per il video che avete fatto,molto bello,e per la possibilità che avete dato a tutti di vedere le condizioni del Borgo.Camminiamo insieme per far palpitare ancora il Borgo di Dio?
energheia84 3 years ago
Grazie energheia84 siamo contenti che qualcuno si presta a collaborare, pensiamo che bisogna esser in tanti per farsi sentire, vogliamo raggiungere presto un obiettivo che è quello di veder questo posto in condizioni decisamente migliori e chissà magari riuscirà ad essere cio che era prima. I nostri contatti sono nel video se vuole possiamo sentirci. Grazie. Nello e Marcello
frontierlast1 3 years ago
Essere fieri a tutti i costi, serve a chi ha complessi di inferiorità.
Io sono siciliano, e non mi pongo il problema di essere, ma di agire semmai.
Queste tematiche sull'orgoglio sicul, ha saturato i cosiddetti....
Impariamo a spiegare ai siculi meno evoluti che voti di scambio, che paraculaggine, che la parvenza ( e pochi contenuti ) - assenza di senso della cosa pubblica, non sono alcun contributo alla figura di Dolci.
Impariamo a crescere, e lasciamo perdere i Dire straits, sarebbe ora.
peterwood73 3 years ago
grazie del suo commento sig Pietro (peterwood),le ricordo che nulla è oggettivo se parliamo di emozioni,ad alcuni basta poco ad altri un po d +, c'è chi come lei va oltre quel grido di allarme e di aiuto che la clip sottolinea,cercando di contest. una scelta musicale,o alludendo che questo possa essere strumento di politici;
frontierlast1 3 years ago
MAh, proprio nulla nulla è oggettivo NON direi, chiaramente nella musicà la soggettività è notevole.
Non mi sento di darti torno, e ad ogni modo, il mio messaggio voleva andare oltre la semplice provocazione.
peterwood73 3 years ago
Un'Idea, La Vita (Viverla), La Morte.
.....................................
Viviamo di IMMAGINE, di APPARENZA, ma la Realtà, Che non è il Frutto VERO della nostra Fantasia, Ci CORRODE e Ci UMILIA fino all'ESSERE della VERGOGNA.
Sempre con VOI
Pariamaunneraveru 3 years ago
Vorremmo che la realtà fosse non il frutto della nostra fantasia(sarebbe troppo!), ma l'essenza di uomini dalla mente pulita e senza muri. Parliamone... IO SONO IL MIO MONDO(Wittgenstein)
osvello 3 years ago
Difatti il mio Frutto VERO è appunto il VERO (cioè non uno frutto della nodtra fantasia vero e proprio ma una razionalizzazione di ciò che è (sarebbe, speriamo che sia) la nostra fantasia.
CMQ Riportare Borgo alle sue Ostili Funzioni indipendentemente dall'essere "struzzi" o cercare di non esserlo più, sarebbe una GRANDE Vittoria per le generazioni che vivono e che vivranno nella Nostra Sicilia.
Pariamaunneraveru 3 years ago
secondo me non ha nessuna importanza essere di centrodestra o di centrosinistra, l'importante è essere uniti e cercare di salvare dall'oblio una grande, immensa, opera che ci ha lasciato Danilo e sicuramente lui stesso (se fosse ancora in vita) "combatterebbe" in prima linea per ridarla ai trappetesi. Ciao
experiencesal 3 years ago
Rinascita è una parola molto forte ed impegnativa, che presuppone uno sforzo immane da parte di tutti si, ma oggi è necessario sapere come(se), l'amministrazione di centro-destra di Trappeto intende muoversi x raggiungere quest'obiettivo... I primi a dimostrare che in questa competizione, non c'è destra nè sinistra devono essere gli amministratori! Oponione comune, assicuro..
SALMAGICJUVRAND 3 years ago
beh veramente è di centrosinistra....
giocus 3 years ago
Siamo fermamente convinti che la rinascita di Trappeto sia legata alla rinascita del Borgo. E vorremmo che tutti i Trappetesi esprimessero la loro rabbia, senza timore di essere "etichettati" politicamente. Per troppo tempo Trappeto è stato il "Paese degli struzzi". E' ora di tirar fuori dalla sabbia le teste, se non vogliamo morire soffocati!!! (il commento è spezzato per motivi di spazio)
osvello 3 years ago
Parecchi Siciliani sono struzzi.
Trappeto è solo un esempio.
Fino a quando non morirà il Siciliano del " lascia correre " - del " mi faccio i fatti miei" - gli struzzi saranno sempre presenti.
L' Orgoglio non basta, serve intelligenza, interventismo sano, equilibrato e senso della cosa pubblica.
Il borgo di Dio è un luogo, la gente puo' essere di più.
peterwood73 3 years ago
E crediamo di aver capito anche il motivo... Comunque vorremmo ricordare ai Trappetesi che non importa da quale parte (destra o sinistra) provenga l'iniziativa, non importa che colore abbia! Come abbiamo già detto, Danilo era di tutti e per tutti, così come il Borgo di Dio.
osvello 3 years ago
Giù ho lasciato il mio commento, che per ragioni di spazio ho dovuto spezzettare in più parti.:-)
Chiara Tortomasi.
perlasicilia 3 years ago
Per i locali del centro studi Borgo di Dio si aggira serpeggiando un drappo nero, che avverte di un luogo sacro.
Al nostro ricordo territoriale è già "à manta niura", sulla quale poggia tutto il peso della passione culturale e sociale che è stato Borgo di Dio e il suo centro studi.
Una manta nera sulla quale è impresso il nome del suo ceto di appartenenza, che è il nostro, "Danilo era di tutti e per tutti".
Questo è il messaggio che conclude il cortometraggio, poi solo nero.
perlasicilia 3 years ago
Ma i siciliani sono per tutti ?
Hanno la coesione che Dolci auspicava ?
Io non credo.
Mentalmente, il siciliano è sezionato, ha mappe mentali che distinguono ceti, ruoli, località. Mi sa che mi sono spiegato.
Dolci è venuto a " civilizzare" la giungla siciliana negli anni 60. Cosi come oggi e ieri i missionari vanno in africa.
E quel pezzo di Dire straits è sempre stato musicalmente " bastevole" -. Per chi ha voglia di commuoversi facilmente. I contenuti veri sono altri.
peterwood73 3 years ago
Nero che esprime il buio, che rappresenta il significato drammatico del lutto, dell'indifferenza e della più atroce delle dimenticanze: parte della propria storia.
Perché Danilo Dolci, fondatore del centro studi, diceva sottovoce "Pace per noi non è sinonimo di quiete, di non lotta, ma di impegno".
"Dolci urla nel silenzio della Sicilia" recita la testata di un giornale nel video.
perlasicilia 3 years ago
Il silenzio ci ricorda l'atavico legame al nostro contesto, a quell'aspetto della nostra cultura che ci giustifica: la fatalità, l'arsenico "calati iunco ca passa la china", che ci conduce alla non produttiva rassegnazione.
perlasicilia 3 years ago
Il video "Riflessioni" racconta il prodotto temporale della nostra colpevole inerzia, attraverso l'immagine di un'essenza spirituale violata e blasfema, che si contrae nella protesta feroce dei graffiti vandalici che macchiano adesso tutta la struttura, come crudeli ferite che tingono di sangue il maieutico pensiero non violento del sociologo Dolci, il tempo e l'area di cultura in cui ha operato.
perlasicilia 3 years ago
Attraverso la ripetuta sovrapposizione di vecchie foto e di riprese di oggi, viene tracciato un puntuale e continuo raffronto tra passato e presente, che restituisce il ricordo, soprattutto emozionale, di un momento storico, che va dal dopoguerra agli anni Settanta, essenziale ed indispensabile.
perlasicilia 3 years ago
Ancora una volta, viene riconsegnato all'immaginario collettivo, un patrimonio artistico e culturale di enorme valore, composto sia dall'aspetto strutturale del Centro, attento e allineato alle più valide soluzione di architettura organica degli anni Settanta, sia dai murales di carattere sociale, a pittura acrilica, contro il potere mafioso e la repressione disumana del pittore avellinese Ettore de Concilis, sia dall'attenzione paesaggistica e naturalistica del sito stesso.
perlasicilia 3 years ago
Improvvisamente dei passi attraversano il video sul manto nero: ci informano della morte di Danilo.
perlasicilia 3 years ago
Sono le orme dell'incuria e del non-impegno che calpestano il pensiero di Danilo...
osvello 3 years ago
Nella scelta sonora s'intuisce un mistero, che è un carattere di forte evidenza del video che diviene indagine, così la sua musicalità ora ci racconta che si vuole portare alla luce "particolari insabbiati" e rendere visibile "un dolore dietro agli occhi" e una complessa vicenda aggrovigliata che rende faticosa la ricerca della verità.
perlasicilia 3 years ago
Al di là dell'ambiguo e perdente destino della nostra terra c'è che Borgo è di Dio, di tutti, probabilmente la parafrasi terminologica di questo può chiarirci il mistero del suo termine.
perlasicilia 3 years ago
La fine del centro studi di Trappeto si allinea in Sicilia all'importante perdita, durante gli anni Novanta, di un fondamentale circuito extraurbano fatto di centri culturali, rassegne e manifestazioni sorte nel secondo dopoguerra in tutta la regione, luoghi d'importante dibattito e confronto, di forte propulsione culturale e sociale.
perlasicilia 3 years ago
Ad oggi questo lavoro di ripresa critica e analitica vuole farci riflettere, ci dice che lontano dall'incurabile malattia siciliana fatta di interessi e vantaggi, c'è la necessità di andare oltre il nostro "sonno gattopardiano che tutto cambia" perché molti, troppi problemi dalla costituzione del centro studi ad ora non sono cambiati e che c'è ancora bisogno di contestazione e confronto.
perlasicilia 3 years ago
Per i locali del centro studi Borgo di Dio si aggira serpeggiando un drappo nero, che avverte di un luogo sacro.
Al nostro ricordo territoriale è già "à manta niura", sulla quale poggia tutto il peso della passione culturale e sociale che è stato Borgo di Dio e il suo centro studi.
Una manta nera sulla quale è impresso il nome del suo ceto di appartenenza, che è il nostro, "Danilo era di tutti e per tutti".
Questo è il messaggio che conclude il cortometraggio, poi solo nero.
perlasicilia 3 years ago
Ottimo video, davvero ben fatto,speriamo veramente che serva a smuovere qualcosa. Non se ne può più di sentire dire sempre le stesse cose e vedere che ancora non si è fatto nessun passo in avanti. Speriamo veramente che le iene facciano un servizio sul Borgo e che possano smuovere più di qualcosa. Un saluto da un paesano!
experiencesal 3 years ago
Grazie per il sostegno! Se saremo in tanti, il nostro grido sarà più forte e arriverà lontano!!!
osvello 3 years ago
Paesà !!! Facimme 'mprest.
peterwood73 3 years ago
Forse l'unica colpa che abbiamo è quella di aver dato un senso e una logica a tutte quelle vibrazioni che la nostra anima trasmetteva (a noi stessi) ogni volta che visitavamo questo posto.Per noi sono contenuti veri,forse troppo!!Ci fa molto piacere aver ricevuto il suo commento, lo accettiamo ma non lo condividiamo.Grazie sig.Piero
frontierlast1 3 years ago
Ogni tanto un paradosso ci piomba addosso lasciandoci storditi nel vuoto in cui è caduta la nostra civiltà: Un bel video che ci mostra una pessima realtà... affogare nel gocciolatoio di una clessidra che lentamente fagocita brandelli di memoria e con essa irrecuperabili parti di noi..
Usque tantum abutere?!?!
Erosinlove 3 years ago
erosinlove, grazie del commento molto azzeccato, da queste righe si evince quanto cio' ferisce e nutre RABBIA IN CHI SI VEDE VICINO AL PENSIERO DEL DOLCI.
frontierlast1 3 years ago
Ottimo video bel lavoro veramente.
pinuzzubabbu 3 years ago
Eccellente video, complimenti, spero che lo strumento del fare, che può essere la politica, si dimostri efficace. Mi chiedo, l'amministrazione comunale competente cosa sta facendo per rimettere in piedi questo grande centro culturale? Il Borgo è nè di destra nè di sinistra....
SALMAGICJUVRAND 3 years ago
beh....stiamo cercando nel nostro piccolo di fare qualche cosa di grande..." smuovere le coscienze ",non è possibile lasciare morire un centro studi di tale importanza nella totale indifferenza di tutti (politici e non).....vi ricordo che danilo era di tutti ....e per tutti!
osvello 3 years ago
Dal commento che hai scritto ci sembri vicino al nostro intento. Se sei interessato, possiamo collaborare. Chi sei?
osvello 3 years ago
speriamo che faccia il suo meritato corso, bisogna crederci a ciò che si fa, ricordiamoci sempre che se qualcosa deve pur muoversi bisogna essere in tanti!!! intanto è un buon inizio, noi nel nostro piccolo lo stiamo facendo!!!
frontierlast1 3 years ago