una volta non si facevano le trasmissioni tv come fano oggi mettendo due galli e sperando che ci sia il sangue così tutti lo vedono. quello che chiamate "scontro" è un normalissimo scambio. se moretti è lì è perchè era già un genio, e se monicellli accettava di confrontarsi con lui è proprio perchè lo stimava. non come oggi che metti insieme sgarbi e un altro pirla qualsiasi in modo da fare casino...
Bè è un peccato essere di parte sono due professionisti, Monicelli ha fatto molto
Però quà ancora il confronto era troppo impari, Moretti quà aveva fatto solo "l'Autarchico" e forse un paio di corti...ovvio che il dibattito era impari...mi sembra che stava ancora preparando ecce bombo...magari un confronto qualche anno dopo sarebbe stato più equo..
Monicelli un colosso tecnicamente e altro ma Ii il buon Moretti aveva una parte di ragione sul fatto di un certo Muro di cameratismo...allora era impossibile trovare finanziamenti e sale per i nuovi ...spostare i grandi attori e registi come Mastroianni, Sordi Fellini, Zampa rossellini ( grandi e meritevoli) ma a fare piazza pulita delle sceneggiature e denari, quando avanzava andava a qualche fortunato emergente...ribad. grandi ma erano una setta ma in tutto il mondo era così
Tempi in cui un regista emergente giovane e cagacazzo viene messo a confronto con un regista celebre e affermato. Questa è la vera perla di questo video e di quei tempi: LA LIBERTA' DI PARLARE ED ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE PUBBLICAMENTE.
Oggi c'è solo buonismo e ipocrisia.
E anche se adoro Monicelli, molto più di Moretti, devo dire che in questa intervista il maestro si è sbagliato...
Fumavano in studio parlando con toni pacati e costruttivi...che bei tempi...Siamo arrivati a dei livelli di stupidità e mancanza di libertà INCREDIBILE!
condivido l'affermazione di Monicelli a 8:00, sul fatto che il kolossal americano è uno scheletro di cartapesta: "lo squalo" è solo un discendente dei vari "Ben Hur" etc., grandi operazioni commerciali e basta; si pensi ad "Avatar" oggi...
una lungimiranza incredibile sulla morte (decadenza) del cinema da parte di Monicelli. davvero incredibile. Aveva intuito che da lì era tutto in discesa
Non sarebbe leale stare a difindere l'uno o l'altro, avevano una visione molto diversa del cinema di quegli anni, Moretti molto giovane e influenzato dal consumismo americano che stava inonando l'italia ormai da un decennio, Monicelli aveva vissuto la guerra, era un militante antifascista e comunista, perciò non poteva essere filoamericano... Ma con il tempo anche Moretti ha saputo denunciare il nostro paese tramite i suoi film, quindi piano piano è diventato ciò che criticava qua!!!
Certo, scopiazzato e migliorato. Infatti dei registi che citi rimarrà traccia, mentre dei "mitici" dei '70 ( fatte le doverose eccezioni ) resterà aria. Sul cinema italiano in generale, tolta la stagione gloriosa del neorealismo ( ma nemmeno tutto ) e quells di una straordinaria commedia/satira/denucia di costume è meglio stendere un velo pietoso. Infatti, in giro per il mondo nessuno ci guarda ( o pochissini ) mentre SLS li insegnano per il mondo in qualsiasi Università
Spielberg, Lucas, Scorsese non hanno futuro, il cinema americano non è è cinema. Con tutto il rispetto per alcune sue opere straordinarie Monicelli fa proprio la figura del Parruccone, vecchi corporativo arroccato su se stesso e le sue concezioni già morte mentre si enunciano. Il dramma di quando si muore e tutto quello che si è fatto deve essere beatificato, senza selezione né critica
hai ragione menteasoqquadro: oggi in tv c'è molta maleducazione e molta voglia di sopraffare gli antagonisti durante il dibattito. la responsabilità è anche, naturalmente, dei conduttori che non sanno imporre uno stile e non sanno gestire i confronti in maniera corretta.
La prima volta che ho visto questo pezzo sono rimasto stupefatto. Pensavo che Moretti difendesse il cinema d'autore a basso costo e Monicelli l'industria e lo spettacolo. Invece è il contrario. Monicelli da qui una vera lezione di cinema. Un cadavere che sta in piedi e non sa che è morto, la + bella definizione del cinema americano alla fine dei '70.
A me stupiscono i toni pacati e la sobrietà del dibattito, senza l'inutile pubblico che applaude ad ogni frase. In questo modo il dialogo è molto fluido, anche le interruzioni reciproche non sono fastidiose perché non si sovrappongono e non sono fatte per non far parlare l'altro. Tutto è fatto per facilitare il telespettatore, che può realmente seguire i discorsi senza perdere il filo. Scene di una tv che non esiste più.
daccordissimo con teeshowchemoob,e mi permetto di aggiungere che in questo confronto Monicelli si dimostro' un signore,Moretti un diseducato linguistico.Anni dopo Monicelli disse che in questa circostanza non volle fare la "parte del barone",perche' era giusto lasciare il ventiquattrenne Moretti dar fiato alla propria passione, ma anni dopo ci tenne a ribadire che Eccebombo e'diventato un barone "...e me ne rallegro!".
una volta non si facevano le trasmissioni tv come fano oggi mettendo due galli e sperando che ci sia il sangue così tutti lo vedono. quello che chiamate "scontro" è un normalissimo scambio. se moretti è lì è perchè era già un genio, e se monicellli accettava di confrontarsi con lui è proprio perchè lo stimava. non come oggi che metti insieme sgarbi e un altro pirla qualsiasi in modo da fare casino...
sniperfran 17 hours ago
ma perchè spocchia... dio salvi l'impeto giovanile... quello che molti a 18 anni già non hanno più
sniperfran 17 hours ago
MONICELLI l'unico uomo in mezzo a pagliacci
uomorana71 1 week ago
Bè è un peccato essere di parte sono due professionisti, Monicelli ha fatto molto
Però quà ancora il confronto era troppo impari, Moretti quà aveva fatto solo "l'Autarchico" e forse un paio di corti...ovvio che il dibattito era impari...mi sembra che stava ancora preparando ecce bombo...magari un confronto qualche anno dopo sarebbe stato più equo..
Rip Mario.
Michalkov81 1 month ago
Monicelli un colosso tecnicamente e altro ma Ii il buon Moretti aveva una parte di ragione sul fatto di un certo Muro di cameratismo...allora era impossibile trovare finanziamenti e sale per i nuovi ...spostare i grandi attori e registi come Mastroianni, Sordi Fellini, Zampa rossellini ( grandi e meritevoli) ma a fare piazza pulita delle sceneggiature e denari, quando avanzava andava a qualche fortunato emergente...ribad. grandi ma erano una setta ma in tutto il mondo era così
Sigillo7 1 month ago
Che genio Monicelli, mi spiace x Moretti ma il confronto tra i 2 è imbarazzante (anche cinematograficamente).
houellebecq77 2 months ago
altri tempi....
pontello3 2 months ago
noto con piacere che non solo a me Moretti sta sulle palle xD gia' allora era un pomposo figlio di papa'... ne che adesso sia cambiato, pero'...
TheBirbAba 2 months ago
gia' all'epoca era un coglione(moretti) un fottuto radical chic del cazzo
belloEbannato 3 months ago
Tempi in cui un regista emergente giovane e cagacazzo viene messo a confronto con un regista celebre e affermato. Questa è la vera perla di questo video e di quei tempi: LA LIBERTA' DI PARLARE ED ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE PUBBLICAMENTE.
Oggi c'è solo buonismo e ipocrisia.
E anche se adoro Monicelli, molto più di Moretti, devo dire che in questa intervista il maestro si è sbagliato...
FakieFilmz 6 months ago
Fumavano in studio parlando con toni pacati e costruttivi...che bei tempi...Siamo arrivati a dei livelli di stupidità e mancanza di libertà INCREDIBILE!
TheAlphafly 8 months ago
Monicelli 1 - 0 Moretti
MrVincenzoaltervista 9 months ago
@MrVincenzoaltervista
monicelli 6 - 0 moretti
blackzuck 3 months ago 2
sì però cazzo un conduttore con la r moscia è il top
giannibanni 1 year ago
Moretti in questa intervista non è affatto spocchioso, è graffiante, cosa ben diversa.
altyair 1 year ago 6
condivido l'affermazione di Monicelli a 8:00, sul fatto che il kolossal americano è uno scheletro di cartapesta: "lo squalo" è solo un discendente dei vari "Ben Hur" etc., grandi operazioni commerciali e basta; si pensi ad "Avatar" oggi...
derriev1967 1 year ago
@derriev1967 ha ragionissima, ma sul fatto che non avesse futuro a quanto pare si sbagliava
LennoxSoundMilano 10 months ago 2
Moretti solito autoreferenziale de sta minchia.come hanno fatto a metterti a confronto con Monicelli?!.mah!
massimo5901 1 year ago
una lungimiranza incredibile sulla morte (decadenza) del cinema da parte di Monicelli. davvero incredibile. Aveva intuito che da lì era tutto in discesa
BardoJoe 1 year ago 3
cazzo quanto aveva ragione Monicelli
famosoiole 1 year ago 2
Non sarebbe leale stare a difindere l'uno o l'altro, avevano una visione molto diversa del cinema di quegli anni, Moretti molto giovane e influenzato dal consumismo americano che stava inonando l'italia ormai da un decennio, Monicelli aveva vissuto la guerra, era un militante antifascista e comunista, perciò non poteva essere filoamericano... Ma con il tempo anche Moretti ha saputo denunciare il nostro paese tramite i suoi film, quindi piano piano è diventato ciò che criticava qua!!!
07berlingo 1 year ago 6
da Arbasino a Cucuzza ... storia della RAI
messerefrankfurter 1 year ago 2
@resnais82
il cadavere ambulante, negli anni 70, era il cinema italiano, non quello americano. Per fortuna la Storia è una signora
kenparker59 1 year ago
@kenparker59
cadavere ambulante il cinema italiano anni 70??
se era cadavere negli anni 70 adesso che è diventato???
ricordati che il cinema italiano 70 è stato costantemente scopiazzato dall'america
vedi tarantino,joe dante,tim burton...
gaffe001 1 year ago 3
Comment removed
kenparker59 1 year ago
Comment removed
kenparker59 1 year ago
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@gaffe001
Certo, scopiazzato e migliorato. Infatti dei registi che citi rimarrà traccia, mentre dei "mitici" dei '70 ( fatte le doverose eccezioni ) resterà aria. Sul cinema italiano in generale, tolta la stagione gloriosa del neorealismo ( ma nemmeno tutto ) e quells di una straordinaria commedia/satira/denucia di costume è meglio stendere un velo pietoso. Infatti, in giro per il mondo nessuno ci guarda ( o pochissini ) mentre SLS li insegnano per il mondo in qualsiasi Università
kenparker59 1 year ago
Spielberg, Lucas, Scorsese non hanno futuro, il cinema americano non è è cinema. Con tutto il rispetto per alcune sue opere straordinarie Monicelli fa proprio la figura del Parruccone, vecchi corporativo arroccato su se stesso e le sue concezioni già morte mentre si enunciano. Il dramma di quando si muore e tutto quello che si è fatto deve essere beatificato, senza selezione né critica
kenparker59 1 year ago 3
notare la spocchia di Moretti e l'umiltà di Monicelli....
mluisa68 1 year ago 18
Comment removed
teeshowchesmoob 1 year ago
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@mluisa68
Non mi pare sia cambiato, è solo invecchiato. (Moretti)
teeshowchesmoob 1 year ago
hai ragione menteasoqquadro: oggi in tv c'è molta maleducazione e molta voglia di sopraffare gli antagonisti durante il dibattito. la responsabilità è anche, naturalmente, dei conduttori che non sanno imporre uno stile e non sanno gestire i confronti in maniera corretta.
spysim 1 year ago
La prima volta che ho visto questo pezzo sono rimasto stupefatto. Pensavo che Moretti difendesse il cinema d'autore a basso costo e Monicelli l'industria e lo spettacolo. Invece è il contrario. Monicelli da qui una vera lezione di cinema. Un cadavere che sta in piedi e non sa che è morto, la + bella definizione del cinema americano alla fine dei '70.
resnais82 1 year ago
A me stupiscono i toni pacati e la sobrietà del dibattito, senza l'inutile pubblico che applaude ad ogni frase. In questo modo il dialogo è molto fluido, anche le interruzioni reciproche non sono fastidiose perché non si sovrappongono e non sono fatte per non far parlare l'altro. Tutto è fatto per facilitare il telespettatore, che può realmente seguire i discorsi senza perdere il filo. Scene di una tv che non esiste più.
menteasoqquadro 1 year ago 53
@menteasoqquadro
si chiamava "educazione", era una cosa abbastanza in voga anni fa.
teeshowchesmoob 1 year ago
@menteasoqquadro Hai perfettamente ragione!
MacKlaus71 1 year ago
@menteasoqquadro Talvolta è vero che si stava meglio quando si stava peggio!
MrVincenzoaltervista 9 months ago
il livello di cafoneria di Moretti e'accecante
bttgcm 1 year ago
daccordissimo con teeshowchemoob,e mi permetto di aggiungere che in questo confronto Monicelli si dimostro' un signore,Moretti un diseducato linguistico.Anni dopo Monicelli disse che in questa circostanza non volle fare la "parte del barone",perche' era giusto lasciare il ventiquattrenne Moretti dar fiato alla propria passione, ma anni dopo ci tenne a ribadire che Eccebombo e'diventato un barone "...e me ne rallegro!".
contemplazioni 1 year ago
Ci sono registi indimenticabili ed altri dimenticabili.
teeshowchesmoob 1 year ago
con monicelli è morto anche il cinema italiano vero.
spysim 1 year ago
Ciao Mario...
AlessioSnaporaz 1 year ago