vendo il dvd originale di questo film a 10 euro,ho anche altri film italiani allo stesso prezzo per info email--------------- razor.ramon1@hotmail.com ----------------oppure su facebook----------------- mario pes (nel mio profilo c'e la foto di totti)
la situazione di solitudine in questo film rispecchia lo stato di moltissime persone cari!! basta vedere tutti quelli che stanno su facebook dalla mattina alla sera
@massimo585 sono in parte d'accordo, va detto però che i social network, come il tanto modaiolo f.b., sono luoghi virtuali frequentati anche da esibizionisti, narcisisti, utenti che recitano semplicemente un 'ruolo' mostrando le proprie ipotetiche qualità, questi social network dovrebbero servire per comunicare e NON per dare sfogo al proprio egocentrismo e narcisismo, tali luoghi virtuali non son errati, è la buona parte di utenza che non lascia spazio ad alcun uso dell'intelligenza ad esserlo.
@massimo585 io sto tutto il giorno su facebook, ma esco ogni sera, fino a un mese fa stavo con una bellissima moretta, la tua analisi è un po' superficiale, se vai sul mio canale puoi vedere tranquillamente che faccio una vita tutt'altro che di solitudine.
@massimo585 la tua analisi è un po' superficiale anche io sto a tutte le ore in linea su facebook, non vuol dire che io sia uno sfigato, ho una vita sociale come tutti, studio, vado a ballare, ho amici, mi diverto, semplicemente non amo uscire il pomeriggio o la mattina. Non generalizziamo ;)
@UndergroundLove04 come ho scritto nel precedente post, a conti fatti i social network, incluso il modaiolo Fb, non sono errati, purtroppo c'è una buona fetta di utenza che utilizza Fb per scopi ben diversi, tutti incasellati con nome e cognome, scatti volgarmente sexy, alcuni addirittura mandano on-line la prole minorenne, immagini dell'ultima vacanza, bacheche colme di pettegolezzi insulsi, è innegabile che un buon 80-85% dei frequentatori non lascia spazio ad alcun uso dell'intelligenza.
la cosa più malinconica di questo video è l' agendina dei numeri telefonici. Chi è che non ce l aveva , 30 enni di oggi. Oggi tutti sti cavolo di telefoni, si è persa la bellezza di sfogliare quelle pagine...
Il piu' bel film di Verdone, senza dubbio. Io pero' con un tipo cosi ci sarei andato in viaggio, sai che ridere.....e poi la Polonia comunista del 1980 deveva essere veramente un'altro mondo, un viaggio interessante in tutti i sensi.
@lollalabolla è il tema principale di 'Un sacco bello' curato dal maestro Ennio Morricone, utilizzato ultimamente anche per un noto spot televisivo, le colonne sonore dei film d'esordio di Carlo Verdone erano interamente curate dal grande maestro Morricone, tali brani erano anche raccolti nell'album 'Bianco, Rosso E Morricone' della Cinevox, qualche file mp3 puoi trovarlo sul sito ufficiale del buon Verdone.
@panta1978 per forza!!! In un modo o nell'altro, Enzo doveva scrivere qualcosa su quella dannata agendina!!! Altrimenti sarebbe rimasta vuota. Senza contare che, per sua stessa ammissione, spesso la gente gli dà il numero telefonico sbagliato per non essere ricontattata. Sinceramente, nemmeno io darei il mio vero numero telefonico ad Enzo, oppure metterei il suo nella "lista nera" del mio cellulare ;)
@MrMirkoTube più che perdere amicizie il personaggio di Enzo è privo di amicizie, incapace forse di stringere qualsiasi legame con altre persone, è il classico 'risvolto' melanconico presente in tutti i film del Verdone anni '80, la scena poi in cui Enzo consulta l'agendina semivuota alla ricerca disperata di un compagno di viaggio è da antologia, uno dei migliori pezzi della 'commedia italiana' anni '80, questo era il grandissimo Verdone talentuoso di cui ormai purtroppo rimane ben poco.
Secondo me la bravura vera del comico sta nel far ridere ma anche far riflettere, e perchè no, mettere anche un pizzico di malinconia quando ci si ripensa.
Mi spiace vedere Verdone così com'è ora che non trovo così divertente (ma forse sono solo i tempi che cambiano e le esigenze del pubblico), però di sicuro in passato aveva un gran talento e lo si vede in queste cose. Bravo Carlo! :)
@TyltyI senza dubbio il Verdone anni '80 possedeva enormi potenzialità da bucare lo schermo, basta rivedere i suoi primi sketch TV, in cui portava in scena i personaggi macchietta, per capire quali e quanti doti trasformistiche e mimica facciale possedesse, il sodalizio poi con il grandissimo maestro Leone ha magnificato l'importanza della nascita del Verdone cinematografico. Ahimè poi è andato in calando commercializzandosi davvero troppo con proposte alquanto discutibili che ben conosciamo
Incredibile il finale con l'Amico di Martucci;ma dove l'hanno pescato?Sembra un cadavere ah ah ah...................Questo film trasmette una tristezza e una "rassegnazione" sulla solitudine e il male di vivere quasi Kafkiana anche se sei obbligato a ridere...........Grande Carlo!
@77sigmundfreud i vari caratteristi e comparse nei primi due film d'esorido di Verdone erano davvero unici, nella maggior parte dei casi racconta Verdone stesso, erano tutti non professionisti pescati dalla strada, addirittura molti di loro non avevano mai messo piede su un set cinematografico ed interpretarono quell'unica parte. Gli attori caratteristi poi come Mario Brega, Lella Fabrizi, Angelo Infanti, Renato Scarpa e via dicendo contribuirono moltissimo al successo di queste pellicole.
Geniale, per me la scena più geniale che Verdone potesse creare. Tristissima, realistica e soprattutto piena di piccoli particolari che ti mettono addosso un senso di solitudine e di emarginazione sociale (a causa di uno stile di vita, come nel caso di Enzo) angosciante.
Pura realtà anni '80 intendevo, non credevo di esser stato criptico, basta visionare interamente questa prima opera d'esordio del nostro Carletto Verdone per notare senza ombra di dubbio svariati espedienti narrativi legati inesorabilmente ad alcune realtà anni '80 (chi li ha vissuti sa di cosa parlo), ad esempio l'esplosione della bomba che viene avvertita indistintamente da tutti e tre i personaggi interpretati da Verdone è una triste realtà legata agli anni di piombo.
@SpckSCc71 purtroppo io ho vissuto gli anni novanta tu avrai circa 10 anni in più di me...cmq si documentadomi su quegl anni chiedendo a persone che hanno vissuto quell epoca mi rendo conto che è palpabile il messaggio di CARLO!! io intendevo con pura realtà il fatto che la tristezza della solitudine ti porta a fare cose simili e hai giorni nostri che tutti i valori si sono persi è ancora peggio!!!!
Anche la solitudine, l'emarginazione, sono temi trattati, sempre in chiave ironica, nelle prime opere del Verdone anni '80, il migliore in assoluto a mio avviso. Nella sequenza in cui Enzo tenta disperatamente di trovare un compagnio di viaggio per Cracovia e trascorrere quindi l'agognato ferragosto, mentre scorre le pagine semivuote dell'agendina ai avverte una melanconia di fondo molto marcata, idem per Leo che viene sfruttato ed abbandonato dalla turista spagnola di passaggio a Roma
@SpckSCc71 si è esatto!!! non tutti se ne sarebbero accorti.... le feste in generale in questo caso ferragosto risvegliano tristezza invece che felicità se uno è solo come enzo.... io lo capisco bene.....!!!!!
Riguardo a cosa? Ne scrivo tanti di post quindi dovresti cortesemente specificare a cosa ti riferisci oppure usare la funzione 'Rispondi' ed inserisci la tua domanda in coda al mio post-comment.
fighissimo sto film così come tutti quelli di Verdone. Avete presente quando nel film del 2008 lui avvisa il fratello della morte della madre? dice "è una cosa urgente," per due volte di seguito praticamente come in questa telefonata! :)
@Andreau1982: ti rifersci immaggino al film 'Grande grosso e Verdone', a mio avviso (e non solo) uno dei peggiori lavori che il nostro Carlo Verdone abbia mai prodotto.
@SpckSCc71 lo so.. però questa ripetizione di "una cosa urgente" lo dice anche nel film del 2008 che hai citato tu.. !! immagino ti piace di più questo.. ma a me piacciono tutti i film di Verdone o quasi..!
Molte battute, frasi, modi di dire, espressioni e quant'altro il nostro Verdone le ha spesso riciclate nel tempo riproponendole in vari film, andando avanti con gli anni ha purtroppo ha esaurito la grande vena comica ed istrionica a mio avviso. Personalmente amo tutta la filmografia del Verdone anni '80, purtroppo vedendo pellicole pietose come 'Grande grosso e Verdone' si riesce a capire quanto ben poco sia rimasto delle sue innate doti di comicità e trasformismo che possedeva agli esordi.
L'agendina del coatto Enzo è a dir poco un 'cult', mette in risalto tutta l'emarginazione e la solitudine di quel tipo di persona. Tutte le pellicole del Verdone anni '80 erano pervase da una sottile ma palpabile melanconia di fondo che, al di la della satira faceva o per meglio dire doveva far riflettere a quanti l'avessero colta.
@N4LO se rileggi i vari post a ritroso noterai che il sottoscritto ed altri utenti avevano da tempo commentato la scena in cui Enzo consulta l'agendina semivuota alla ricerca disperata di un compagno di viaggio, avevo definito quella sequenza uno dei migliori pezzi della 'commedia italiana' anni '80, il personaggio di Enzo, privo di amicizie, incapace di stringere legami con altre persone, è il classico 'risvolto' malinconico, che fa riflettere, sempre presente nei film del Verdone anni '80.
Lo avevo detto anche io nei miei precedenti post-comment, d'altronde tutti noi fan di Carlo Verdone sappiamo bene che nei suoi film anni '80 dietro ad un ottima satira dei suoi personaggi 'macchietta' si celava sempre una melanconia di fondo molto palpabile ma non comprensibile da tutti a prima vista.
Si, lo avevo scritto nei miei precedenti post-comment, la bomba è un espediente narrativo legato appositamente allo 'spirito' di quegli anni, siamo infatti nei primi anni '80, il tutto va ricollegato ai terribili anni di piombo e degli attentati (chi li ha vissuti sa di cosa parlo), Verdone sottolinea con quella espolosione i fatti di tutti i giorni in una grande città come Roma, come incidenti e ingorghi, c'erano purtroppo anche le bombe.
Questa scena mi ha sempre impressionato. La trovo di una tristezza incredibile. Mi da un chè di disperazione e solitudine che mi mette inquietudine. Bravo Verdone!
D'accordo ma qui non siamo negli uffici del comune di Roma, se rivuoi la fontana che era sita nel piazzale dei Partigiani fai un esposto al sindaco di Roma ma non intasare il mio video con commenti non attinenti, grazie.
@nannnkz già, inimitabili. Basti pensare al tema di Bianco Rosso e Verdone (composto da Morricone) che riprende in modo ironico l'inno italiano...non so se anche in questo film ci sia la mano di Morricone, comunque come dici tu, le musiche si sposano perfettamente con il "mood" delle scene e dei personaggi
Anche nella pellicola d'esordio di Carlo Verdone ossia 'Un sacco bello' le musiche erano curate dal grande maestro Ennio Morricone, tranne alcuni brani come quello ad inizio film che era una cover di 'Train Time' dei Cream ed il mitico 'Dance On' che si sente quando Enzo-Verdone è nel cortile dell'ospedale in attesa dell'amico milanese (Renato Scarpa), quest'ultimo brano in realtà era anche la colonna sonora della pellicola di Lattuada 'Così come sei' e fu composto da Centofanti per Morricone
Ragazzi fate bene attenzione in quanto NON compare nemmeno il personaggio di Martucci nel film. Il tipetto calvo in maniche di camicia e con gli occhiali da vista è solo un amico di Martucci! Andate alla sequenza 6:00 dove Enzo aspetta appunto questo Martucci per andare a Cracovia, il tipo che arriva si presenta come l'amico di Martucci, il personaggio di Martucci non compare nemmeno nel film viene semplicemente nominato un nome e cognome di scena.
infatti basta notare l'espressione di Verdone non appena lo vede arrivare, capisce che non è Martucci ma un suo amico, però allo stesso tempo, rendendosi conto che neanche Martucci vuole andare con lui in Polonia, decide comunque di portarselo con sé perché è ormai l'unico deciso a seguirlo
L'ultima speranza per Enzo-Verdone di non passare il ferragosto in una Roma anni '80 desolata e deserta. Tra l'altro la chiazza d'olio che lascia in terra la mitica Fiat Dino Spider lascia intendere che i due avventurieri non faranno molta strada e con buona probabilità non arriveranno mai a Cracovia.
ma l'altro video (cioè la parte iniziale del film, dove Enzo si prepara per uscire) era tuo ? Perchè non so per quale motivo, è stato rimosso da YouTube ed è un vero peccato :-(
Carmo amico purtroppo è la sorte a cui vanno incontro più o meno tutti questi video. Comunque non era mia la sequenza a cui ti riferisci, anche se, purtroppo, il mio canale ha già subito questo tipo di 'deturpamento'.
L'incontro con l'amico di Martucci rimane mitico! Da notare il piazzale esterno della stazione Ostiense con la fontana che c'era un tempo a Piazzale dei Partigiani.
un sottofondo di solitudine opprimente e oserei dire quasi di emarginazione tipico della nostra societa'. fa veramente tristezza ma è una scena bellissima
Prego... parlando nello specifico di Carlo Verdone i suoi film degni di nota sono 'Acqua e Sapone' con la favolosa Sora Lella, anche 'Cuori nella tormenta' di Oldoini non era male, 'Troppo Florte' dell' 86 con il mitico Sordi e si conclude con 'Compagni di scuola' 1988. Passati gli anni '80 il nostro Carletto ha cominciato con produzioni alquanto discutibili credo perchè ormai i personaggi 'macchietta' dei primi film erano sfruttati al massimo ed anche lui come tutti si è 'commerciallizato'.
@SpckSCc71 A mio parere gia' con " Compagni di scuola " inizio' la parabola discendente, troppo carico di retorica a mio parere. Verdone, invece, mi pare di aver letto che lo considera il suo miglior film. Comunque " Sono pazzo di Iris Blond " non era male.
@EvoKobayashi retorica a parte 'Compagni di scuola' fu una delle sue ultime pellicole non prettamente commerciale ed estremamente curata anche negli espedienti narrattivi, azzeccatissimi per illustrare problemi e fallimenti di quella generazione, peraltro il Verdone regista non aveva ancora perso molto del suo talento che perse ahimè negli anni a venire, anche il cast era d'eccezione con la Brilli, la Giorgi, De Sica, Benevenuti, l'indimenticabile Piero Natoli, il film valse il David alla Cenci
Esatto! Molto spesso le pellicole del Verdone anni '80 erano pervase da una sottile ed al contempo palpabile melanconia di fondo... in questa sequenza poi la mitica scene dell'agendina e della disperata ricerca di un compagno di viaggio sono da antologia, ci mostrano tutta l'emarginazione di Enzo il coatto.
@Depocanero : Già,in questa scena mostra una persona all'apparenza piena di amici ma che in realtà è sola e costretta ad elemosinare da un elenco di vecchi conoscenti qualche disgraziato per fare un viaggetto insieme...Questa vena di malinconia l'ha inserita in tutti i suoi film seppur comici nel complesso.
D'accordissimo, a parte compagni di scuola e forse al lupo al lupo tuttigli altri film dopo acqua e sapone delle cagate pazzesche... salvo compagni di scuola, al lupo e in viaggio co papà
'Al lupo, al lupo' è la solita brutta produzione commerciale, molto discutibile. Appena passabile la trama che unisce i personaggi nella ricerca del padre scomparso e, nota positiva un Sergio Rubini ed una Francesca Neri abbastanza bravi. Si vede la mano del grande Piero De Bernardi alla sceneggiatura, ma per il resto è un film da dimenticare. Assolutamente nulla a che vedere con 'Acqua e Sapone', 'Cuori nella tormenta', 'Troppo Florte' dell' 86, 'In viaggio con papà' e 'Compagni di scuola'.
se famo na bella tirata fino a Valdichiana, la se famo er pieno della benzina, poi gli e te se famo n'altra sparata fino a Bolzano, la dormimo n par dore, poi ripartimo cor fresco in modo che domani sera a mezzanotte io e te stamo a Cracovia, lo sai a fa che....!!!!
'Verza Amedeo' e 'Volsgahen mercato usato'... ovviamente i contatti sono stati scritti ad hoc da quel geniaccio di Carlo Verdone per illustrare al meglio il personaggio di Enzo nel film.
Esatto, Enzo-Verdone con la sua mitica Fiat Dino Spider gira esattamente nel piazzale esterno della stazione Ostiense. Purtroppo la bella fontana risalente agli anni '50 di Piazzale dei Partigiani, che si vede nel film, è stata rimossa durante i vergognosi lavori per i mondiali Italia '90.
ma avete mai fatto caso all'agenda? cè scritto Olimpico stadio e stadio Olimpico 2 volte a numeri invertiti,poi come ha scritto wolsvaghen........nn se batte
L'agendina di Enzo-Verdone è mitica è nello stesso tempo fondamentalmente ai fini del personaggio, mentre la sfoglia in cerca dell'amico sostitutivo da portare a Cracovia si possono vedere bene dei numeri di telefono assurdi come numeri dello stadio, elettrauto, sarta, l'unico amico Amedeo (che è stato ricoverato), mentre l'altra parte è tristemente vuota, questo fa capire anche l'emarginazione e la solitudine del personaggio.
... l'agenda pressoché vuota è favolosa... dramma!!
...comunque se si va a Cracovia si incontrano ancora soggetti che pensan davvero di fare caccia grossa di polacche .... che poi puntualmente tornato scornati e a bocca asciutta a casa mestissimi... le polacche meritano davvero. ma sono del tutto imprevedibili e ingestibili per i più.
Infatti il personaggio del film Enzo, camicia sbottonata, catene al collo, rappresenta appunto una tipologia umana presente negli anni '80, anno in cui è uscito poi il film. In quegli anni c'era il mito delle tante donne disponibili nell'Europa dell'est, conquistabili con confezioni di penne a sfera e collant. Oggi è una realtà che non esiste più.
Spesso le pellicole anni '80 di Verdone sono pervase da una melanconia di fondo... le mitiche scene dell'agendina e della disperata ricerca di un compagno di viaggio sono da antologia...
ahahah la mitica agendina del coatto Enzo-Verdone riscuote sempre un discreto successo. 'Verza Amedeo' e 'Volsgahen mercato usato' riferito al parco di auto usate della nota marca tedesca, ovviamente i contatti sono stati scritti ad hoc da quel geniaccio di Carlo Verdone per illustrare al meglio il personaggio di Enzo nel film.
Dico semplicemente geniale... se poi noti cancella la voce 'Sergio' praticamente uno dei pochi se non l'unico amico presente in quella tristissima agendina. Come ho già scritto tante volte il Verdone anni '80 era favoloso, si sente molto anche la guida del mitico Sergio Leone, fu infatti lui ad affidare la regia a Verdone.
La bomba è un comun denominatore riscontrabile proprio alla fine del film, da notare infatti che tutti e tre i personaggi, Enzo, Leo e Ruggero, sentono indistintamente l'esplosione da dove sono; è un espediente narrativo legato allo spirito del tempo, siamo nei primi anni '80, il tutto va ricollegato agli anni di piombo e degli attentati (chi li ha vissuti sa di cosa parlo), Verdone sottolinea i fatti di tutti i giorni in città, come incidenti e ingorghi, c'erano purtroppo anche le bombe.
Ma... erano gli anni di piombo, non è che esplodessero bombe a tutto spiano però certo non ci si stupiva per attentati nelle grandi città.
Certo l'indifferenza dimostrata da Enzo è una voluta esagerazione: tutto preso dal viaggio alla ricerca di donne disponibili, un'esplosione sotto casa non lo scompone per niente e prosegue imperterrito la ricerca di un compagno, limitandosi a chiudere la finestra.
Ho scritto anni di piombo mica Prima o Seconda guerra mondiale, ho affermato che bombe ed attentati non erano poi così inusuali in quegli anni, chi li ha vissuti sa di cosa parlo. La bomba è usata da Verdone come espediente narrativo e va legata allo spirito del tempo, da notare che nessuno dei tre personaggi si allarma in seguito all'esplosione, tranne forse Ruggero l'hippie, che fa un esilarante battuta rivolgendosi a Fiorenza (Isabella De Bernardi) e Crstiano (Sandro Ghiani).
nell'agendina alla O: Olimpico stadio info biglietti...dopo 10 pagine bianchissime arriva la S: Stadio olimpico info biglietti!!! aha haha ahh...un genio!
Esatto era un genio perchè oggi ormai... c'è anche la bomba che delimita il finire degli anni '70, l'agendina semivuota con le varie voci 'stadio olimpico - olimpico stadio' mette in risalto proprio l'emarginazione e la solitudine di Enzo, ed è proprio la solitudine il tema che viene fatto risaltare. Vedi anche l'ambientazione della Roma estiva anni '80 come la 'feroce' periferia dei palazzoni.
Lo stile di composizione del grande Ennio Morricone rimane molto particolare ed unico al tempo stesso. Ricorderò sempre la bellissima colonna sonora del film 'Il buono, il brutto, il cattivo' di Sergio Leone, con questo regista Morricone diede vita ad una lunga collaborazione, insieme crearono dei capolavori immortali.
E' chiaro, lampante, che questo film è per certi versi unico e irripetibile: Verdone era un giovane regista che aveva tanto da dire, e a tutti noi fa una certa nostalgia vedere le location e le ambientazioni anni '80 (es. telefono grigio della Sip), ma secondo me cmq Carlo ha saputo rinnovarsi molto bene.. guardate il film del 2006 con Muccino era molto carino... Certo ovviamente nulla a vedere con i suoi primi, indimenticabili capolavori (Borotalco etc.)
Hai dimenticato i vecchi autobus verdi che si intravedono in alcune scene. Con il passare del tempo questo film d'esordio di Verdone ha acquistato una certa 'monumentalità', l'idea era semplice, non fece altro che portare in pellicola i suoi personaggi macchietta 'indossati' in TV, mise quindi in atto una sorta di trilogia che compone l'intero film. Da non dimenticare che aveva con se un equipe di lavoro di tutto rispetto: Leo Benvenuti, Piero de Bernardi, Sergio Leone ed Ennio Morricone
@mantenna80 si, il film con Muccino è uno di quelli da salvare tra i suoi film degli ultimi anni...certo che non smetterà mai di farci ridere, ma punterà solo sulle battute e alcune situazioni perchè purtroppo il tocco geniale è andato scemando negli anni...c'è da dire che, a parte Grande Grosso e Verdone che è un voluto omaggio ai suoi personaggi-macchietta, le trame dei suoi film a mio avviso non sono mai scontate
Il mio miglior nemico si lascia guardare ma senza pretese, non c'è più il Verdone talentuoso con istrionismo alla Fregoli degli anni '80 dove faceva ridere con intelligenza; su 'Grande grosso e Verdone' stendiamo un velo pietoso, indegno a mio avviso, paragonabile ad una soap di quart'ordine, c'è un Verdone triste ed invecchiato che tenta un imitazione mal riuscita di se stesso dei bei tempi. Con Io loro e Lara invece ha ritrovato qualcosa del suo vecchio talento anche che ancora precario
La bomba delimita proprio il finire degli anni '70. La sequenza in cui Enzo-Verdone scorre l'agendina semivuota con le varie voci 'stadio olimpico - olimpico stadio' mette in risalto la sua emarginazione e solitudine, ed è proprio la solitudine il tema che viene fatto risaltare. Vedere anche l'ambientazione della Roma estiva anni '80, la periferia. Le prime pellicole di Verdone erano sempre pervase da una certa melanconia di fondo.
de fondo ,de superficie,meno male che c'e' internet,se no a fa'telefonate ce stavamo pure noi! come diceva il Sordi Giovan Maria Catalan Belmonteecc.ecc. :" chi c'ha fica sta'a casa non s immette nel marasma(delle vacanze estive);...si fanno brutti incontri"!
Grande film 'I nuovi Mostri', oltre al già da te citato episodio 'First Aid' con il mitico Giovan Maria Catalan Belmonte uno splendido Alberto Sordi, sono degni di nota anche gli episodi: 'Hostaria' con due ottimi Gassman e Tognazzi, 'L'elogio funebre' sempre con Alberto Sordi ed il bellissimo e triste 'Come una regina' (nemmeno a dirlo) ancora una volta con Alberto Sordi.
Finalmente qualcuno che la pensa come me! Nell'altro post-comment avevo scritto che il miglior Verdone rimane quello anni '80, oggi è rimasto solo l'ombra dell'attore-regista che fu ai bei tempi. Basta andare a vedere il suo ultimo film 'Grande grosso e Verdone' per rendersi conto di quanto abbia toccato il fondo... che peccato da un grande come lui proprio non me l'aspettavo.
Secondo me invece nella pellicola 'Compagni di scuola' ancora qualcosa di buono c'era, anche se era l'inzio del declivio. Si era già tolto di dosso i suoi personaggi macchietta per interpretare forse un personaggio più maturo, Piero Ruffolo professore di lettere sfigato detto 'Er patata', un personaggio oppresso da una moglie in puro stile coatto romano. La sua rivincita sarà la giovane amante nonchè allieva Cristina interpretata da Natasha Hovey la stessa del valido 'Acqua e sapone'.
"Grande grosso e Verdone" è una cagata pazzesca. Qualcosina negli ultimi film si salvava ... alcuni erano migliori degli altri, ma imparagonabili alle sue prime opere..
"Compagni di scuola" invece è un capolavoro a sè stante, davvero una summa tra commedia e dramma
Meno male qualcuno che lo dice! Anche io lo avevo scritto ma molti non sono d'accordo con la mia aspra critica verso gli ultimi film di Verdone. Dopo 'Acqua e Sapone', dove c'era ancora la favolosa Sora Lella, di decente c'era 'Cuori nella tormenta' però di Oldoini, 'Troppo Florte' dell' 86 con il mitico Sordi e concludiamo con 'Compagni di scuola' 1988. Verdone poi passati gli '80 ha cominciato a 'sbarellare' con produzioni alquanto discutibili ed anche lui come tutti si è 'commerciallizato'.
Il mitico amico di Martucci... è scomparso anche dalla folta schiera dei caratteristi del cinema italiano... si sarà stabilito direttamente a Cracovia con la polacca.
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vendo il dvd originale di questo film a 10 euro,ho anche altri film italiani allo stesso prezzo per info email--------------- razor.ramon1@hotmail.com ----------------oppure su facebook----------------- mario pes (nel mio profilo c'e la foto di totti)
FAD782 2 weeks ago
Daje Enzo... che con l'amico di Martucci, in Polonia, rimorchierai tante di quelle donne che nemmeno immagini!!!
LucaPenny 5 months ago
la magliatta de spugna e il giro collo... tipo mare ahahahhaha ma chi va a mare con la maglietta di spugna e il giro collo????
fuyawoow 5 months ago 2
olimpico stadio e stadio olimpico sono delle genialate davvero. appena notai questo particolare scoppiai a ridere
fuyawoow 5 months ago
dovrebbero essere le bombe del 1979 che colpirono regina coeli, il ministero della giustizia e il campidoglio anni terribili !!!! .
gemayel1984 5 months ago
il film più bello e significativo del grande verdone
10ambrogio 7 months ago 3
difficile ripetere un film come questo, eppoi l atmosfera di solitudine la musica del premio oscar ennio morricone fanno il resto.
dozu123 7 months ago 6
il primo verdone era il meglio che la commedia italiana potesse desiderare, poi il nulla.
dozu123 8 months ago 3
il film cult dell'italia dei migliori anni
muaysimon 11 months ago
la situazione di solitudine in questo film rispecchia lo stato di moltissime persone cari!! basta vedere tutti quelli che stanno su facebook dalla mattina alla sera
massimo585 11 months ago 12
@massimo585 sono in parte d'accordo, va detto però che i social network, come il tanto modaiolo f.b., sono luoghi virtuali frequentati anche da esibizionisti, narcisisti, utenti che recitano semplicemente un 'ruolo' mostrando le proprie ipotetiche qualità, questi social network dovrebbero servire per comunicare e NON per dare sfogo al proprio egocentrismo e narcisismo, tali luoghi virtuali non son errati, è la buona parte di utenza che non lascia spazio ad alcun uso dell'intelligenza ad esserlo.
SpckSCc71 11 months ago 7
@massimo585 io sto tutto il giorno su facebook, ma esco ogni sera, fino a un mese fa stavo con una bellissima moretta, la tua analisi è un po' superficiale, se vai sul mio canale puoi vedere tranquillamente che faccio una vita tutt'altro che di solitudine.
UndergroundLove04 7 months ago
@massimo585 la tua analisi è un po' superficiale anche io sto a tutte le ore in linea su facebook, non vuol dire che io sia uno sfigato, ho una vita sociale come tutti, studio, vado a ballare, ho amici, mi diverto, semplicemente non amo uscire il pomeriggio o la mattina. Non generalizziamo ;)
UndergroundLove04 7 months ago
@UndergroundLove04 come ho scritto nel precedente post, a conti fatti i social network, incluso il modaiolo Fb, non sono errati, purtroppo c'è una buona fetta di utenza che utilizza Fb per scopi ben diversi, tutti incasellati con nome e cognome, scatti volgarmente sexy, alcuni addirittura mandano on-line la prole minorenne, immagini dell'ultima vacanza, bacheche colme di pettegolezzi insulsi, è innegabile che un buon 80-85% dei frequentatori non lascia spazio ad alcun uso dell'intelligenza.
SpckSCc71 7 months ago
@UndergroundLove04 si naturale non è scontato che uno è sfigato
massimo585 7 months ago
la cosa più malinconica di questo video è l' agendina dei numeri telefonici. Chi è che non ce l aveva , 30 enni di oggi. Oggi tutti sti cavolo di telefoni, si è persa la bellezza di sfogliare quelle pagine...
sergettotorino 11 months ago 2
Grande film, bellissima questa scena con l'amico di martucci specialmente dal min 6:35.
Un capolavoro
cristobelcristo 11 months ago 2
Il piu' bel film di Verdone, senza dubbio. Io pero' con un tipo cosi ci sarei andato in viaggio, sai che ridere.....e poi la Polonia comunista del 1980 deveva essere veramente un'altro mondo, un viaggio interessante in tutti i sensi.
telepaco71 11 months ago
...N'A' MAJETTA DE' SPUGNA GIROCOLLO, TIPO MARE!!!!! GRANDISSIMO!!!!!
AMATIELLO4MUNICIPIO 1 year ago 4
Scusate ma qualcuno sa come si intitola la musica che si sente al 4:48???
lollalabolla 1 year ago
@lollalabolla è il tema principale di 'Un sacco bello' curato dal maestro Ennio Morricone, utilizzato ultimamente anche per un noto spot televisivo, le colonne sonore dei film d'esordio di Carlo Verdone erano interamente curate dal grande maestro Morricone, tali brani erano anche raccolti nell'album 'Bianco, Rosso E Morricone' della Cinevox, qualche file mp3 puoi trovarlo sul sito ufficiale del buon Verdone.
SpckSCc71 1 year ago
'n zio maresciallo!
angioyt 1 year ago 3
SCENA STUPENDA...!!
NON SMETTERO' MAI DI GUARDARE QUESTO FILM.!!
DjXxXThEmUsIcIsMyLiF 1 year ago 2
Beh perchè avete notato come hanno scritto Volkswagen (mercato usato).
iinerd 1 year ago 2
Fate caso alla rubrica.
Sotto la O c'è "Olimpico Stadio"
Sotto la S c'è "Stadio Olimpico"
:-)
panta1978 1 year ago 2
@panta1978 per forza!!! In un modo o nell'altro, Enzo doveva scrivere qualcosa su quella dannata agendina!!! Altrimenti sarebbe rimasta vuota. Senza contare che, per sua stessa ammissione, spesso la gente gli dà il numero telefonico sbagliato per non essere ricontattata. Sinceramente, nemmeno io darei il mio vero numero telefonico ad Enzo, oppure metterei il suo nella "lista nera" del mio cellulare ;)
LucaPenny 5 months ago
a volte va proprio così la vita
MarcoRenna82 1 year ago
CAPOLAVORO
maximetto1111 1 year ago
troppo forte verdone ciao
spiderman1966 1 year ago
Comment removed
MrMirkoTube 1 year ago 2
@MrMirkoTube più che perdere amicizie il personaggio di Enzo è privo di amicizie, incapace forse di stringere qualsiasi legame con altre persone, è il classico 'risvolto' melanconico presente in tutti i film del Verdone anni '80, la scena poi in cui Enzo consulta l'agendina semivuota alla ricerca disperata di un compagno di viaggio è da antologia, uno dei migliori pezzi della 'commedia italiana' anni '80, questo era il grandissimo Verdone talentuoso di cui ormai purtroppo rimane ben poco.
SpckSCc71 1 year ago 6
@SpckSCc71 bravo
MrPanzergrenadier 1 year ago
@SpckSCc71
Secondo me la bravura vera del comico sta nel far ridere ma anche far riflettere, e perchè no, mettere anche un pizzico di malinconia quando ci si ripensa.
Mi spiace vedere Verdone così com'è ora che non trovo così divertente (ma forse sono solo i tempi che cambiano e le esigenze del pubblico), però di sicuro in passato aveva un gran talento e lo si vede in queste cose. Bravo Carlo! :)
TyltyI 1 year ago
@TyltyI senza dubbio il Verdone anni '80 possedeva enormi potenzialità da bucare lo schermo, basta rivedere i suoi primi sketch TV, in cui portava in scena i personaggi macchietta, per capire quali e quanti doti trasformistiche e mimica facciale possedesse, il sodalizio poi con il grandissimo maestro Leone ha magnificato l'importanza della nascita del Verdone cinematografico. Ahimè poi è andato in calando commercializzandosi davvero troppo con proposte alquanto discutibili che ben conosciamo
SpckSCc71 1 year ago
Incredibile il finale con l'Amico di Martucci;ma dove l'hanno pescato?Sembra un cadavere ah ah ah...................Questo film trasmette una tristezza e una "rassegnazione" sulla solitudine e il male di vivere quasi Kafkiana anche se sei obbligato a ridere...........Grande Carlo!
77sigmundfreud 1 year ago
@77sigmundfreud i vari caratteristi e comparse nei primi due film d'esorido di Verdone erano davvero unici, nella maggior parte dei casi racconta Verdone stesso, erano tutti non professionisti pescati dalla strada, addirittura molti di loro non avevano mai messo piede su un set cinematografico ed interpretarono quell'unica parte. Gli attori caratteristi poi come Mario Brega, Lella Fabrizi, Angelo Infanti, Renato Scarpa e via dicendo contribuirono moltissimo al successo di queste pellicole.
SpckSCc71 1 year ago
Grande:comico e malinconico
vastasio 1 year ago
Geniale, per me la scena più geniale che Verdone potesse creare. Tristissima, realistica e soprattutto piena di piccoli particolari che ti mettono addosso un senso di solitudine e di emarginazione sociale (a causa di uno stile di vita, come nel caso di Enzo) angosciante.
hansthenurse 1 year ago
Pura realtà anni '80 intendevo, non credevo di esser stato criptico, basta visionare interamente questa prima opera d'esordio del nostro Carletto Verdone per notare senza ombra di dubbio svariati espedienti narrativi legati inesorabilmente ad alcune realtà anni '80 (chi li ha vissuti sa di cosa parlo), ad esempio l'esplosione della bomba che viene avvertita indistintamente da tutti e tre i personaggi interpretati da Verdone è una triste realtà legata agli anni di piombo.
SpckSCc71 1 year ago
@SpckSCc71 purtroppo io ho vissuto gli anni novanta tu avrai circa 10 anni in più di me...cmq si documentadomi su quegl anni chiedendo a persone che hanno vissuto quell epoca mi rendo conto che è palpabile il messaggio di CARLO!! io intendevo con pura realtà il fatto che la tristezza della solitudine ti porta a fare cose simili e hai giorni nostri che tutti i valori si sono persi è ancora peggio!!!!
fax701 1 year ago
Anche la solitudine, l'emarginazione, sono temi trattati, sempre in chiave ironica, nelle prime opere del Verdone anni '80, il migliore in assoluto a mio avviso. Nella sequenza in cui Enzo tenta disperatamente di trovare un compagnio di viaggio per Cracovia e trascorrere quindi l'agognato ferragosto, mentre scorre le pagine semivuote dell'agendina ai avverte una melanconia di fondo molto marcata, idem per Leo che viene sfruttato ed abbandonato dalla turista spagnola di passaggio a Roma
SpckSCc71 1 year ago
@SpckSCc71 si è esatto!!! non tutti se ne sarebbero accorti.... le feste in generale in questo caso ferragosto risvegliano tristezza invece che felicità se uno è solo come enzo.... io lo capisco bene.....!!!!!
fax701 1 year ago
pura realtà!!!
fax701 1 year ago
Aggiungerei anni '80...
SpckSCc71 1 year ago
@SpckSCc71 vorrei capire meglio cosa intendi....
fax701 1 year ago
Riguardo a cosa? Ne scrivo tanti di post quindi dovresti cortesemente specificare a cosa ti riferisci oppure usare la funzione 'Rispondi' ed inserisci la tua domanda in coda al mio post-comment.
SpckSCc71 1 year ago
fighissimo sto film così come tutti quelli di Verdone. Avete presente quando nel film del 2008 lui avvisa il fratello della morte della madre? dice "è una cosa urgente," per due volte di seguito praticamente come in questa telefonata! :)
Andreau1982 1 year ago
@Andreau1982: ti rifersci immaggino al film 'Grande grosso e Verdone', a mio avviso (e non solo) uno dei peggiori lavori che il nostro Carlo Verdone abbia mai prodotto.
SpckSCc71 1 year ago
@SpckSCc71 lo so.. però questa ripetizione di "una cosa urgente" lo dice anche nel film del 2008 che hai citato tu.. !! immagino ti piace di più questo.. ma a me piacciono tutti i film di Verdone o quasi..!
Andreau1982 1 year ago
Molte battute, frasi, modi di dire, espressioni e quant'altro il nostro Verdone le ha spesso riciclate nel tempo riproponendole in vari film, andando avanti con gli anni ha purtroppo ha esaurito la grande vena comica ed istrionica a mio avviso. Personalmente amo tutta la filmografia del Verdone anni '80, purtroppo vedendo pellicole pietose come 'Grande grosso e Verdone' si riesce a capire quanto ben poco sia rimasto delle sue innate doti di comicità e trasformismo che possedeva agli esordi.
SpckSCc71 1 year ago
una film fantastico il meglio di carlo verdone allapice della sua carriera. fantastica la musichetta con il fischietto.
francomoccia 1 year ago
volsgahen,che tajo
strangehands89 1 year ago 2
olimpico stadio...
vuoto
vuoto
vuoto
stadio olimpico...
anche queste piccole PERLE.. che si notano spesso dopo ripetute visioni rendono ancora più geniali, questi capolavori di verdone!!
GENIALE!
antiscratchy 1 year ago 21
L'agendina del coatto Enzo è a dir poco un 'cult', mette in risalto tutta l'emarginazione e la solitudine di quel tipo di persona. Tutte le pellicole del Verdone anni '80 erano pervase da una sottile ma palpabile melanconia di fondo che, al di la della satira faceva o per meglio dire doveva far riflettere a quanti l'avessero colta.
SpckSCc71 1 year ago 3
@antiscratchy piccoli particolari ke non tutti notano. Questa scena mi mette una grande tristezza...Una comicità molto amara
N4LO 7 months ago
@N4LO se rileggi i vari post a ritroso noterai che il sottoscritto ed altri utenti avevano da tempo commentato la scena in cui Enzo consulta l'agendina semivuota alla ricerca disperata di un compagno di viaggio, avevo definito quella sequenza uno dei migliori pezzi della 'commedia italiana' anni '80, il personaggio di Enzo, privo di amicizie, incapace di stringere legami con altre persone, è il classico 'risvolto' malinconico, che fa riflettere, sempre presente nei film del Verdone anni '80.
SpckSCc71 7 months ago
Contravenzioni Ufficio... Troppo un grande...
ferrante100 2 years ago
troppo sexy l'amico di martucci! :)
pontello3 2 years ago
una scena drammaticamente ironica. carlo sopra tutti.
andreamessina83 2 years ago 5
E' una situazione frequente per tutti purtroppo, la gente è sempre moooolto impegnata...
gasse101 2 years ago 9
Un genio....alienazione e solitudine di molte persone in molte grandi citta'.....Distretto militare in coda....
wittmann2109 2 years ago 6
Lo avevo detto anche io nei miei precedenti post-comment, d'altronde tutti noi fan di Carlo Verdone sappiamo bene che nei suoi film anni '80 dietro ad un ottima satira dei suoi personaggi 'macchietta' si celava sempre una melanconia di fondo molto palpabile ma non comprensibile da tutti a prima vista.
SpckSCc71 2 years ago
una maglietta girocollo de spugna tipo mare..
istrione147 2 years ago 2
Che grande...scoppia una bomba e lui si lamenta che non riesce a sentire il telefono...ahha :D
gianlucavitellone 2 years ago 2
ma era unA bomba?
palomasex 2 years ago
Si, lo avevo scritto nei miei precedenti post-comment, la bomba è un espediente narrativo legato appositamente allo 'spirito' di quegli anni, siamo infatti nei primi anni '80, il tutto va ricollegato ai terribili anni di piombo e degli attentati (chi li ha vissuti sa di cosa parlo), Verdone sottolinea con quella espolosione i fatti di tutti i giorni in una grande città come Roma, come incidenti e ingorghi, c'erano purtroppo anche le bombe.
SpckSCc71 2 years ago
GRAZIE 1000 PER LA PRECISAZIONE
palomasex 2 years ago
Questa scena mi ha sempre impressionato. La trovo di una tristezza incredibile. Mi da un chè di disperazione e solitudine che mi mette inquietudine. Bravo Verdone!
Depocanero 2 years ago 4
Meraviglia.
L'ho visto qualche giorno fa, Verdone è Verdone.
Così ho anche scoperto da dove arriva il nome di un signor gruppo hc italiano, appunto, L'Amico Di Martucci.
DesertStreets 2 years ago
Verdone docet! :-D
SpckSCc71 2 years ago
...nn so' se avete notato l'agendina...lettera O olimpico stadio...lettera S stadio olimpico...
un mito!!!!!
giorgiocooffee 2 years ago 3
mi manca roma...mi manca anguillara...mi manca bracciano...
leoOaSiS86 2 years ago
Insomma ti manca un po' tutto il lazio... :-D
SpckSCc71 2 years ago
cazzo questi si che erano anni della madonna!!!!!!
paolo80pr 2 years ago
Piazzale dei Partigiani(stazione Ostiense)
la fontana non c'è più, perchè non la rimettono??
gaffe001 2 years ago
Perchè ci sono gli autobus...
Giangio19 2 years ago
lo so che ci sono gli autobus,ma la fontana era un tutt'uno con la facciata della stazione,opera architettonica del Narducci
Rivoglio la fontana!!
gaffe001 2 years ago
D'accordo ma qui non siamo negli uffici del comune di Roma, se rivuoi la fontana che era sita nel piazzale dei Partigiani fai un esposto al sindaco di Roma ma non intasare il mio video con commenti non attinenti, grazie.
SpckSCc71 2 years ago
senza le musiche il film nn sarebbe stato lo stesso
nannnkz 2 years ago 35
pienamente d'accordo con te bellissima musica..
ambrabianca 2 years ago
@nannnkz già, inimitabili. Basti pensare al tema di Bianco Rosso e Verdone (composto da Morricone) che riprende in modo ironico l'inno italiano...non so se anche in questo film ci sia la mano di Morricone, comunque come dici tu, le musiche si sposano perfettamente con il "mood" delle scene e dei personaggi
hansthenurse 1 year ago
Anche nella pellicola d'esordio di Carlo Verdone ossia 'Un sacco bello' le musiche erano curate dal grande maestro Ennio Morricone, tranne alcuni brani come quello ad inizio film che era una cover di 'Train Time' dei Cream ed il mitico 'Dance On' che si sente quando Enzo-Verdone è nel cortile dell'ospedale in attesa dell'amico milanese (Renato Scarpa), quest'ultimo brano in realtà era anche la colonna sonora della pellicola di Lattuada 'Così come sei' e fu composto da Centofanti per Morricone
SpckSCc71 1 year ago
Geniale e tristissima scena. Che Grande, che cura dei dettagli...favoloso
oxigeno81 2 years ago 9
l'agendina è geniale veramente geniale
fuscomblindo 2 years ago 2
Buon Ferragosto!
marcopetr 2 years ago 3
MARTUCCI ELIO era mio zio
giampa86 2 years ago
Sai quanti Martucci Elio sono esistiti ed esistono tuttora in italia... :-D
SpckSCc71 2 years ago
a roma era l'unico
giampa86 2 years ago
Ne dubito fortemente.
SpckSCc71 2 years ago
Chi era tuo zio ? MARTUCCI , o l'attore che interpretava l'amico di Martucci ?
jlennon01 2 years ago
Ragazzi fate bene attenzione in quanto NON compare nemmeno il personaggio di Martucci nel film. Il tipetto calvo in maniche di camicia e con gli occhiali da vista è solo un amico di Martucci! Andate alla sequenza 6:00 dove Enzo aspetta appunto questo Martucci per andare a Cracovia, il tipo che arriva si presenta come l'amico di Martucci, il personaggio di Martucci non compare nemmeno nel film viene semplicemente nominato un nome e cognome di scena.
SpckSCc71 2 years ago
infatti basta notare l'espressione di Verdone non appena lo vede arrivare, capisce che non è Martucci ma un suo amico, però allo stesso tempo, rendendosi conto che neanche Martucci vuole andare con lui in Polonia, decide comunque di portarselo con sé perché è ormai l'unico deciso a seguirlo
tirzan1988 2 years ago 2
L'ultima speranza per Enzo-Verdone di non passare il ferragosto in una Roma anni '80 desolata e deserta. Tra l'altro la chiazza d'olio che lascia in terra la mitica Fiat Dino Spider lascia intendere che i due avventurieri non faranno molta strada e con buona probabilità non arriveranno mai a Cracovia.
SpckSCc71 2 years ago 2
straordinario
alexio222 2 years ago
Ciao SpckSCc71,
ma l'altro video (cioè la parte iniziale del film, dove Enzo si prepara per uscire) era tuo ? Perchè non so per quale motivo, è stato rimosso da YouTube ed è un vero peccato :-(
Dalamyen 2 years ago
Carmo amico purtroppo è la sorte a cui vanno incontro più o meno tutti questi video. Comunque non era mia la sequenza a cui ti riferisci, anche se, purtroppo, il mio canale ha già subito questo tipo di 'deturpamento'.
SpckSCc71 2 years ago
6:40
ProgressiveSoundz 2 years ago
L'incontro con l'amico di Martucci rimane mitico! Da notare il piazzale esterno della stazione Ostiense con la fontana che c'era un tempo a Piazzale dei Partigiani.
SpckSCc71 2 years ago
noi se famo na bella tirata fino a valdechiana
ProgressiveSoundz 2 years ago
la musichetta di sottofondo coi fischietti e' fantastica
strangehands89 2 years ago 6
Ovvio era curata, come in tutti i film del Verdone anni '80, dal grandissimo Maestro Ennio Morricone.
SpckSCc71 2 years ago
un sottofondo di solitudine opprimente e oserei dire quasi di emarginazione tipico della nostra societa'. fa veramente tristezza ma è una scena bellissima
baroedo 2 years ago 9
Le pellicole del Verdone anni '80 erano molto spesso pervase da una melanconia di fondo, la sequenza dell'agendina ne è una prova tangibile.
SpckSCc71 2 years ago
Perfettamente ragione..un "figo" come quello che ha un agendina per sei numeri...
Fandimj 2 years ago
GRAZIE PER AVER INSERITO QUESTO VIDEO!!! :)
E' perfetta questa scena, Verdone è un genio! Tutto condito ad arte!!!
...NO! Io col congedo ho fatto tutto! Grazie
...buon ferragosto anche a tua moglie (con quella smorfia)
...l'AGENDA, olimpico alla o, stadio olimpico alla s
poi la bomba... :)))
In pochi minuti una miriade di perle!!! Non ho parole
Perchè non ne fanno più di film così?! PERCHE'?!!!!!! Mah!
AHJJ723 2 years ago 4
Prego... parlando nello specifico di Carlo Verdone i suoi film degni di nota sono 'Acqua e Sapone' con la favolosa Sora Lella, anche 'Cuori nella tormenta' di Oldoini non era male, 'Troppo Florte' dell' 86 con il mitico Sordi e si conclude con 'Compagni di scuola' 1988. Passati gli anni '80 il nostro Carletto ha cominciato con produzioni alquanto discutibili credo perchè ormai i personaggi 'macchietta' dei primi film erano sfruttati al massimo ed anche lui come tutti si è 'commerciallizato'.
SpckSCc71 2 years ago
beh non dimentichiamoci Borotalco...
CristianoValeriani 2 years ago
E come dimenticare il mitico terzo film di Verdone. Sul mio precedente canale avevo svariati contributi riferiti al suddetto film.
SpckSCc71 2 years ago
@SpckSCc71 A mio parere gia' con " Compagni di scuola " inizio' la parabola discendente, troppo carico di retorica a mio parere. Verdone, invece, mi pare di aver letto che lo considera il suo miglior film. Comunque " Sono pazzo di Iris Blond " non era male.
EvoKobayashi 1 year ago
@EvoKobayashi retorica a parte 'Compagni di scuola' fu una delle sue ultime pellicole non prettamente commerciale ed estremamente curata anche negli espedienti narrattivi, azzeccatissimi per illustrare problemi e fallimenti di quella generazione, peraltro il Verdone regista non aveva ancora perso molto del suo talento che perse ahimè negli anni a venire, anche il cast era d'eccezione con la Brilli, la Giorgi, De Sica, Benevenuti, l'indimenticabile Piero Natoli, il film valse il David alla Cenci
SpckSCc71 1 year ago
...tipo maaare!
zamarra83 2 years ago
C'è un sottofondo di tristezza e solitudine da paura in questa scena, la sento ogni volta che la rivede. Cmq è un capolavoro.
Depocanero 2 years ago 34
Esatto! Molto spesso le pellicole del Verdone anni '80 erano pervase da una sottile ed al contempo palpabile melanconia di fondo... in questa sequenza poi la mitica scene dell'agendina e della disperata ricerca di un compagno di viaggio sono da antologia, ci mostrano tutta l'emarginazione di Enzo il coatto.
SpckSCc71 2 years ago
@Depocanero : Già,in questa scena mostra una persona all'apparenza piena di amici ma che in realtà è sola e costretta ad elemosinare da un elenco di vecchi conoscenti qualche disgraziato per fare un viaggetto insieme...Questa vena di malinconia l'ha inserita in tutti i suoi film seppur comici nel complesso.
XMasterKey 1 year ago
D'accordissimo, a parte compagni di scuola e forse al lupo al lupo tuttigli altri film dopo acqua e sapone delle cagate pazzesche... salvo compagni di scuola, al lupo e in viaggio co papà
ftazzari 2 years ago 4
'Al lupo, al lupo' è la solita brutta produzione commerciale, molto discutibile. Appena passabile la trama che unisce i personaggi nella ricerca del padre scomparso e, nota positiva un Sergio Rubini ed una Francesca Neri abbastanza bravi. Si vede la mano del grande Piero De Bernardi alla sceneggiatura, ma per il resto è un film da dimenticare. Assolutamente nulla a che vedere con 'Acqua e Sapone', 'Cuori nella tormenta', 'Troppo Florte' dell' 86, 'In viaggio con papà' e 'Compagni di scuola'.
SpckSCc71 2 years ago
se famo na bella tirata fino a Valdichiana, la se famo er pieno della benzina, poi gli e te se famo n'altra sparata fino a Bolzano, la dormimo n par dore, poi ripartimo cor fresco in modo che domani sera a mezzanotte io e te stamo a Cracovia, lo sai a fa che....!!!!
MITICO!!!
Verdoneforever 2 years ago 5
....wolsvaghen........
ringhino75 2 years ago
'Verza Amedeo' e 'Volsgahen mercato usato'... ovviamente i contatti sono stati scritti ad hoc da quel geniaccio di Carlo Verdone per illustrare al meglio il personaggio di Enzo nel film.
SpckSCc71 2 years ago
va be dai si era capito! volevo sottolineare la scritta comica
ringhino75 2 years ago
per curiosità te quanti anni chai???:D:D
claudja777 2 years ago
Per caso sai qual'è la piazza dove è ambientata l'ultima scena,quella dove arriva l'amico di martucci?
rotttyy 3 years ago
Piazzale dei Partigiani a Roma
Zona ostiense
malal 2 years ago
Esatto, Enzo-Verdone con la sua mitica Fiat Dino Spider gira esattamente nel piazzale esterno della stazione Ostiense. Purtroppo la bella fontana risalente agli anni '50 di Piazzale dei Partigiani, che si vede nel film, è stata rimossa durante i vergognosi lavori per i mondiali Italia '90.
SpckSCc71 2 years ago
ma avete mai fatto caso all'agenda? cè scritto Olimpico stadio e stadio Olimpico 2 volte a numeri invertiti,poi come ha scritto wolsvaghen........nn se batte
ilmitico80 3 years ago 2
L'agendina di Enzo-Verdone è mitica è nello stesso tempo fondamentalmente ai fini del personaggio, mentre la sfoglia in cerca dell'amico sostitutivo da portare a Cracovia si possono vedere bene dei numeri di telefono assurdi come numeri dello stadio, elettrauto, sarta, l'unico amico Amedeo (che è stato ricoverato), mentre l'altra parte è tristemente vuota, questo fa capire anche l'emarginazione e la solitudine del personaggio.
SpckSCc71 3 years ago
... l'agenda pressoché vuota è favolosa... dramma!!
...comunque se si va a Cracovia si incontrano ancora soggetti che pensan davvero di fare caccia grossa di polacche .... che poi puntualmente tornato scornati e a bocca asciutta a casa mestissimi... le polacche meritano davvero. ma sono del tutto imprevedibili e ingestibili per i più.
rambo753 3 years ago
Infatti il personaggio del film Enzo, camicia sbottonata, catene al collo, rappresenta appunto una tipologia umana presente negli anni '80, anno in cui è uscito poi il film. In quegli anni c'era il mito delle tante donne disponibili nell'Europa dell'est, conquistabili con confezioni di penne a sfera e collant. Oggi è una realtà che non esiste più.
SpckSCc71 3 years ago
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rambo753 3 years ago
Verdone un genio.. questa scena è di una tristezza assoluta.. proprio nel senso di tristezza... tutto il film è un capolavoro!
ginettoc 3 years ago
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Spesso le pellicole anni '80 di Verdone sono pervase da una melanconia di fondo... le mitiche scene dell'agendina e della disperata ricerca di un compagno di viaggio sono da antologia...
SpckSCc71 3 years ago
Allora andateceve a pulì tutti quanti er culo col congedo!!
No no, l'hai detto, c'ero io davanti a te!
rivercla 3 years ago
Al minuto 3.01 avete visto come che c'è scritto?
pdenisi 3 years ago
mercato usato?
vannucchi10 3 years ago
ahahah la mitica agendina del coatto Enzo-Verdone riscuote sempre un discreto successo. 'Verza Amedeo' e 'Volsgahen mercato usato' riferito al parco di auto usate della nota marca tedesca, ovviamente i contatti sono stati scritti ad hoc da quel geniaccio di Carlo Verdone per illustrare al meglio il personaggio di Enzo nel film.
SpckSCc71 3 years ago
perchè sotto la "O" - Olimpico Stadio e sotto la "S" - Stadio Olimpico, come la vedete???
Carlo è un grande!
ginettoc 3 years ago
film mitico con le mitiche musiche di ennio morricone!
Ioriaaaa 3 years ago 4
film Cult!!grande Carlo...nella storia x sempre
cacarellino 3 years ago
QUESTO FILM é GENIALE
kapitanul 3 years ago 2
no Renzo! Enzo!
litfibafirenze 3 years ago
maglietta girocollo tipo mare!!!
G-E-N-I-A-L-E
Daniele2197 3 years ago 2
e come ha scritto volkswagen alla lettera V cosa ne dici?
genoa4ever 3 years ago
Dico semplicemente geniale... se poi noti cancella la voce 'Sergio' praticamente uno dei pochi se non l'unico amico presente in quella tristissima agendina. Come ho già scritto tante volte il Verdone anni '80 era favoloso, si sente molto anche la guida del mitico Sergio Leone, fu infatti lui ad affidare la regia a Verdone.
SpckSCc71 3 years ago
sono perfettamente d'accordo con te SpckSCc71 (ma non potevi trovare un nick più semplice?) scusami eh! :) ciao
genoa4ever 3 years ago
Il mio nick ha un particolare significato. Comunque generalmente preferisco cose ricercate anche per un semplice nickname...
SpckSCc71 3 years ago
Ok, grazie!! ciao
genoa4ever 3 years ago
sono d'accordissimo...l'agendina è geniale!!!la bomba poi favolosa!!!
-se poi lo so prima mi regolo meglio con un altro che mi ha già dato una mezza risposta
-ma quanti anni c'hai? ah 13!!
Altro che il mio peggior nemico, questo è cinema di verdone
Daniele2197 3 years ago
io la bomba non l'ho capita però, me la spiegate? grazie!
robyvsg 3 years ago
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La bomba è un comun denominatore riscontrabile proprio alla fine del film, da notare infatti che tutti e tre i personaggi, Enzo, Leo e Ruggero, sentono indistintamente l'esplosione da dove sono; è un espediente narrativo legato allo spirito del tempo, siamo nei primi anni '80, il tutto va ricollegato agli anni di piombo e degli attentati (chi li ha vissuti sa di cosa parlo), Verdone sottolinea i fatti di tutti i giorni in città, come incidenti e ingorghi, c'erano purtroppo anche le bombe.
SpckSCc71 3 years ago
penso ke é talmente preoccupato a vedere ki puo uscire con lui ke nn sta attento neanke agli attentati lol
nicone85 3 years ago
Purtroppo durante gli anni di piombo, bombe ed attentati non erano poi così inusuali...
SpckSCc71 3 years ago
Ma... erano gli anni di piombo, non è che esplodessero bombe a tutto spiano però certo non ci si stupiva per attentati nelle grandi città.
Certo l'indifferenza dimostrata da Enzo è una voluta esagerazione: tutto preso dal viaggio alla ricerca di donne disponibili, un'esplosione sotto casa non lo scompone per niente e prosegue imperterrito la ricerca di un compagno, limitandosi a chiudere la finestra.
kyokurt 3 years ago
Ho scritto anni di piombo mica Prima o Seconda guerra mondiale, ho affermato che bombe ed attentati non erano poi così inusuali in quegli anni, chi li ha vissuti sa di cosa parlo. La bomba è usata da Verdone come espediente narrativo e va legata allo spirito del tempo, da notare che nessuno dei tre personaggi si allarma in seguito all'esplosione, tranne forse Ruggero l'hippie, che fa un esilarante battuta rivolgendosi a Fiorenza (Isabella De Bernardi) e Crstiano (Sandro Ghiani).
SpckSCc71 3 years ago
nell'agendina alla O: Olimpico stadio info biglietti...dopo 10 pagine bianchissime arriva la S: Stadio olimpico info biglietti!!! aha haha ahh...un genio!
ActarusRules 3 years ago
Esatto era un genio perchè oggi ormai... c'è anche la bomba che delimita il finire degli anni '70, l'agendina semivuota con le varie voci 'stadio olimpico - olimpico stadio' mette in risalto proprio l'emarginazione e la solitudine di Enzo, ed è proprio la solitudine il tema che viene fatto risaltare. Vedi anche l'ambientazione della Roma estiva anni '80 come la 'feroce' periferia dei palazzoni.
SpckSCc71 3 years ago
Un grazie a ennio morricone per aver saputo descrivere con la sua immensa musica i pigri pomeriggi estivi romani di quegli anni
akikkooo 3 years ago 3
Lo stile di composizione del grande Ennio Morricone rimane molto particolare ed unico al tempo stesso. Ricorderò sempre la bellissima colonna sonora del film 'Il buono, il brutto, il cattivo' di Sergio Leone, con questo regista Morricone diede vita ad una lunga collaborazione, insieme crearono dei capolavori immortali.
SpckSCc71 3 years ago
E' chiaro, lampante, che questo film è per certi versi unico e irripetibile: Verdone era un giovane regista che aveva tanto da dire, e a tutti noi fa una certa nostalgia vedere le location e le ambientazioni anni '80 (es. telefono grigio della Sip), ma secondo me cmq Carlo ha saputo rinnovarsi molto bene.. guardate il film del 2006 con Muccino era molto carino... Certo ovviamente nulla a vedere con i suoi primi, indimenticabili capolavori (Borotalco etc.)
mantenna80 3 years ago
Hai dimenticato i vecchi autobus verdi che si intravedono in alcune scene. Con il passare del tempo questo film d'esordio di Verdone ha acquistato una certa 'monumentalità', l'idea era semplice, non fece altro che portare in pellicola i suoi personaggi macchietta 'indossati' in TV, mise quindi in atto una sorta di trilogia che compone l'intero film. Da non dimenticare che aveva con se un equipe di lavoro di tutto rispetto: Leo Benvenuti, Piero de Bernardi, Sergio Leone ed Ennio Morricone
SpckSCc71 3 years ago
@mantenna80 si, il film con Muccino è uno di quelli da salvare tra i suoi film degli ultimi anni...certo che non smetterà mai di farci ridere, ma punterà solo sulle battute e alcune situazioni perchè purtroppo il tocco geniale è andato scemando negli anni...c'è da dire che, a parte Grande Grosso e Verdone che è un voluto omaggio ai suoi personaggi-macchietta, le trame dei suoi film a mio avviso non sono mai scontate
hansthenurse 1 year ago
Il mio miglior nemico si lascia guardare ma senza pretese, non c'è più il Verdone talentuoso con istrionismo alla Fregoli degli anni '80 dove faceva ridere con intelligenza; su 'Grande grosso e Verdone' stendiamo un velo pietoso, indegno a mio avviso, paragonabile ad una soap di quart'ordine, c'è un Verdone triste ed invecchiato che tenta un imitazione mal riuscita di se stesso dei bei tempi. Con Io loro e Lara invece ha ritrovato qualcosa del suo vecchio talento anche che ancora precario
SpckSCc71 1 year ago
un finale angoscioso; mi ricorda tante ""belle"" cose! mancava solo la bomba!
toyo1369 3 years ago
La bomba delimita proprio il finire degli anni '70. La sequenza in cui Enzo-Verdone scorre l'agendina semivuota con le varie voci 'stadio olimpico - olimpico stadio' mette in risalto la sua emarginazione e solitudine, ed è proprio la solitudine il tema che viene fatto risaltare. Vedere anche l'ambientazione della Roma estiva anni '80, la periferia. Le prime pellicole di Verdone erano sempre pervase da una certa melanconia di fondo.
SpckSCc71 3 years ago
de fondo ,de superficie,meno male che c'e' internet,se no a fa'telefonate ce stavamo pure noi! come diceva il Sordi Giovan Maria Catalan Belmonteecc.ecc. :" chi c'ha fica sta'a casa non s immette nel marasma(delle vacanze estive);...si fanno brutti incontri"!
toyo1369 3 years ago
Grande film 'I nuovi Mostri', oltre al già da te citato episodio 'First Aid' con il mitico Giovan Maria Catalan Belmonte uno splendido Alberto Sordi, sono degni di nota anche gli episodi: 'Hostaria' con due ottimi Gassman e Tognazzi, 'L'elogio funebre' sempre con Alberto Sordi ed il bellissimo e triste 'Come una regina' (nemmeno a dirlo) ancora una volta con Alberto Sordi.
SpckSCc71 3 years ago
è vero quanto ci mnca il buon vecchio verdone altro che lo psicolabile di ora
proiezionista 3 years ago
Finalmente qualcuno che la pensa come me! Nell'altro post-comment avevo scritto che il miglior Verdone rimane quello anni '80, oggi è rimasto solo l'ombra dell'attore-regista che fu ai bei tempi. Basta andare a vedere il suo ultimo film 'Grande grosso e Verdone' per rendersi conto di quanto abbia toccato il fondo... che peccato da un grande come lui proprio non me l'aspettavo.
SpckSCc71 3 years ago
secondo me il fondo si è cominciato a toccare con compagni di scuola
proiezionista 3 years ago
Secondo me invece nella pellicola 'Compagni di scuola' ancora qualcosa di buono c'era, anche se era l'inzio del declivio. Si era già tolto di dosso i suoi personaggi macchietta per interpretare forse un personaggio più maturo, Piero Ruffolo professore di lettere sfigato detto 'Er patata', un personaggio oppresso da una moglie in puro stile coatto romano. La sua rivincita sarà la giovane amante nonchè allieva Cristina interpretata da Natasha Hovey la stessa del valido 'Acqua e sapone'.
SpckSCc71 3 years ago
"Grande grosso e Verdone" è una cagata pazzesca. Qualcosina negli ultimi film si salvava ... alcuni erano migliori degli altri, ma imparagonabili alle sue prime opere..
"Compagni di scuola" invece è un capolavoro a sè stante, davvero una summa tra commedia e dramma
atter2000 2 years ago
Meno male qualcuno che lo dice! Anche io lo avevo scritto ma molti non sono d'accordo con la mia aspra critica verso gli ultimi film di Verdone. Dopo 'Acqua e Sapone', dove c'era ancora la favolosa Sora Lella, di decente c'era 'Cuori nella tormenta' però di Oldoini, 'Troppo Florte' dell' 86 con il mitico Sordi e concludiamo con 'Compagni di scuola' 1988. Verdone poi passati gli '80 ha cominciato a 'sbarellare' con produzioni alquanto discutibili ed anche lui come tutti si è 'commerciallizato'.
SpckSCc71 2 years ago
quanti anni c' hai? 13?
girovaga32 3 years ago
gira voce che l'amico di Martucci si sia sposato con una polacca di Cracovia...
giorgiobello1 3 years ago 2
Il mitico amico di Martucci... è scomparso anche dalla folta schiera dei caratteristi del cinema italiano... si sarà stabilito direttamente a Cracovia con la polacca.
SpckSCc71 3 years ago