Added: 2 years ago
From: anpivittorioveneto
Views: 817
Sort by time | Sort by thread (beta)

Link to this comment:

Share to:

All Comments (14)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • una ragazza di 19 anni prelevata e strangolata senza sapere il perchè! 

  • I partigiani rimasero sempre confinati in alta montagna con sporadici agguati sanguinosi a valle.

    La loro specialità fu quella di colpire il soldato alle spalle a tradimento, per poi sparire immediatamente.

    Migliaia di italiani vennero uccisi così, per strada, inutilmente ai fini della guerra, ma ottimi per istillare terrore nei cittadini.

    Quante bombe scoppiate improvvisamente, quanti giovani assassinati.

    Ecco i GAP da cui le BR presero esempio.

  • @Rixguerre

    Adesso che hai finito con i Partigiani , comincia a fare un elenco dei milioni di morti da parte della dittatura del 39 ! Fai un po' i conti !

  • @anpivittorioveneto ti accontento subito

  • @anpivittorioveneto Per esempio, qualcosa che racconta dei partigiani e dei loro agguati e attentati a tradimento, spesso al ritorno a casa o per strada, organizzati dai Gap comunisti, che costrinsero Pavolini a militarizzare il partito e a creare le Brigate Nere per difendere gli uomini e la popolazione... furono una risposta al sangue fatto scorrere dai comunisti per le strade cittadine.

  • @anpivittorioveneto Quello che poi è stato il fenomeno dei partigiani .. BULOW , Audisio e qualche altro bandito , come ad esempio i signori della strage di porzus... che per più di mezzo secolo anno incolpato i Nazisti delle loro porcate interne ...

    Naturalmente la parola d'ordine era di tacere sull'apporto dei partigiani bianchi e di coprire i misfatti di quelli rossi.

  • @anpivittorioveneto I partigiani comunisti dopo la fine della guerra instaurarano alla "Cartiera Burgo" di Mignagola di Carbonera (Treviso) un campo di concentramento dove molte centinaia di persone, parte delle quali costituite da fascisti sarebbero state internate, quasi sempre torturati in modo efferato, e poi normalmente eliminate.

  • @anpivittorioveneto Molto spesso i corpi sarebbero spariti nelle caldaie, dissolti nell'acido solforico sotterrati in luoghi nascosti, gettati in paludi o nei fiumi, in particolare nel Sile.

  • @anpivittorioveneto Fu possibile nel seguito del tempo, cessato il potere della organizzazione e restaurata una certa legalità, effettuare il seppellimento e la identificazione. Tuttavia solo per una piccola parte delle vittime, un centinaio circa, fu possibile l'identificazione.

  • @anpivittorioveneto Gino Simionato detto «Falco», un partigiano comunista classe 1920, tristemente noto nel trevigiano per alcuni atti di sadismo compiuti insieme alla sua brigata, uccise personalmente a colpi di vanga da 32 a 37 prigionieri inermi.

  • @anpivittorioveneto Il numero totale di persone uccise nella cartiera è vicino a quello delle vittime delle Fosse Ardeatine: Bruno Vespa, nel suo libro Vincitori e vinti, arriva a paragonare il Comandante Falco ad Erich Priebke, con la differenza che Priebke "aveva fama di essere un nazista fanatico [e] obbedì ad un ordine, Falco [invece] gli ordini li dette".

    Priebke fu condannato all'ergastolo, Simionato invece fu amnistiato dal giudice istruttore di Treviso il 24 giugno 1954.

  • Comment removed

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more