Non lo farei mai perché sei una persona intelligente, oltre che molto educata. Io accetto le critiche, però mi fanno molta paura i pregiudizi che sono il frutto di una profonda ignoranza e danno vita a cose orribili. Però, preferisco le critiche che scevrino la materia dall'interno. E molti criticano l'astrologia senza neanche avere una minima idea di che cosa sia, attaccandosi a luoghi comuni che - onestamente - lasciano il tempo che trovano...
ho avuto modo di pormi sicuramente in modo non superficiale e tanto meno ignorante..
Ho letto di tutto e di più sull'astrologia... solo così posso affrontare un argomento e disquisire... ho parlato anche con la Morpurgo in persona... che ha respinto le mie domande :" non le devo render conto di nulla" la sua risposta.
Mi pare di averti definito persona intelligente e di aver apprezzato i tuoi commenti, quindi è ovvio che non parlo di te. Ribadisco la tua certezza di sapere e la ammiro. Le tue critiche svalutanti onestamente restano e sono solo opinioni: puntare il dito è facile soprattutto quando si disquisisce usando la scienza lì dove la scienza non c'entra nulla.
E' quello che fa sempre il divinatore nei confronti di chi si pone in modo critico ed obiettivo.
Mi guarderei bene però dal chiamare metafisica tutto ciò che gira attorno all'arte magica(nel senso più ampio del termine).
La metafisica quella vera e non di comodo,si occupa di ben altro.
Ognuno tragga le proprie conclusioni,c'è libertà di pensiero,. ma non ci si può accanire contro chi si dissocia se non esistono dimostrazioni che possono essere anche non scientifiche.
Abbiamo due visioni diametralmente opposte della vita e questo è chiaro e la tua opinione è degna di rispetto, in quanto tale, come d'altronde la mia. I misteri dell'uomo non saranno certo risolti qui. Ripeto che menti insigni hanno utilizzato e dato dignità all'astrologia (il già citato Jung, Yogananda, Rudolf Steiner per esempio): sono persone che hanno avuto a cuore l'animo umano e hanno scelto di occuparsi di metafisica invece che di scienza.
Ribadisco che l'astrologia è un linguaggio simbolico esoterico ed è ovvio che - come tale - ogni civiltà ha usato i propri simboli. Il bisogno dell'uomo di andare al di là del "fisico" resterà sempre tale e soprattutto il bisogno di dare senso alla propria esistenza. Se tu hai trovato conforto nella scienza, ti prego di rispettare chi decide di farlo per altre vie, visto che - lo ripeto - i misteri umani sono infiniti. Siamo nati liberi di scegliere. Grazie per il tuo contributo.
Onestamente apprezzo molto il tuo contributo, però, personalmente, io non ho mai parlato di astrologia come scienza e me ne guardo bene! Conosco perfettamente i parametri necessari per parlare di scienza. L'astrologia è un linguaggio simbolico, è un alfabeto esoterico non una scienza.
Io sono una ricercatrice e una studiosa. Parli del principio di indeterminazione di Heisengberg: giusto. Come possiamo parlare ancora di oggettività? Il nostro sguardo sul mondo lo deforma.
Potresti mai confutare ad esempio una teoria non scientifica e quindi non controllabile, che partendo da un presupposto A arriverebbe a sostenere la validità della stessa (qualunque essa sia) in mancanza di poter esser dimostrata?
L'unico modo per conciliare il tutto è farne argomento di fede...
Il linguaggio simbolico scelto ad esempio dall'astrologia è quello della mitologia greca... altre culture adottano simboli e significati diversi.
Inoltre, se apprezzo il tuo pensiero (totalmente distinto dal mio), non capisco perché scomodarti a trattare un argomento così lontano dalla tua visione razionalistica come l'astrologia. E' chiaro che a te la metafisica non interessa. Però mi viene da chiederti se hai mai dato un'occhiata a questo alfabeto esoterico millenario... Ammiro la tua certezza di detenere una verità: io non ne posseggo nessuna e la mia umiltà è di non avere alcuna certezza. L'uomo è un mistero infinito...
Io non ho certezze... ed il mio interagire è semplicemente dovuto al fatto di poter fornire anche altri punti di vista in un canale pubblico, dove ognuno potrà ascoltare diversi suoni di campane
Ripeto lo apprezzo. Ma non ne usciamo vivi. E' come la discussione annosa e dicotomica tra scienza e fede. Dal tuo punto di vista, certo che si tratta solo di fede! E a me non turba l'idea, perché non devo fare alcuna apologia. Non ho l'ansia di dover parlare di scienza, la scienza non mi conforta. Posso solo dirti, ma questo lo sai già, che la fede - a volte - aiuta a vivere... Anche l'idea dell'amore aiuta a vivere. Eppure nessuno scienziato è riuscito a dimostrarne l'esistenza...
Riguardo alle emozioni sono state dimostrate alla grande, scansioni PET risonanze magnetiche funzionali, si è addirittura arrivati a prevedere se un soggetto mentirà..
ma questo è altro... non spiega il perchè, ed il perchè è subordinato sempre e comunque a qualcosa di strettamente personale
No, si è arrivati a dimostrare come reagisce il cervello e - come sai - non vi è alcuna infallibilità nelle teorie che tentano di dimostrare se un soggetto sta mentendo o mentirà. Hanno un margine di errore che non ha quella scientificità assoluta di cui parli tu. Inoltre la scienza non dice nulla di casi di persone in stato di coma -con elettroencefalogramma piatto - che al risveglio raccontano di essere stati testimoni - per esempio - di interventi medici su di loro.
I casi da te sottoposti non possono essere spiegati dalla scienza per l'umiltà con cui la scienza si pone, e che non si pronunzia se non ha riscontri oggettivi a differenza di chi si erige a guru e che spiega tali eventi aggrappandosi in modo rocambolesco ad ipotesi astruse e prive di fondamento.
Molte cose non sono ancora spiegate dalla scienza...
Penso inoltre che la mente scientifica sia una delle più creative in assoluto, è una mente che dubita e che lascia spazi aperti ad ipotesi; la scienza non è democratica in quanto esige dimostrazioni, ma ha l'umiltà di ricredersi in caso venga falsificata una teoria, .
Altra cosa erta e inconfutabile: arti magiche e divinatorie non hanno mai portato alcun contributo al progresso.
parte 3 rimaniamo al di qua della significatività statistica... e allora lo posso fare anch'io: mi metto a tirare a indovinare su un qualcosa, una ogni tanto l'azzeccherò e quindi la divinazione funziona perché "non può azzeccare sempre, insomma! non è mica una scienza".
Personalmente ritengo sia un dovere da parte di ognuno di noi sollevare dubbi, in caso contrario saremmo in balia del più totale buio
A dimostrarlo ci hanno pensato menti ben più insigni della mia, a cominciare da Carl Gustav Jung. Se poi vogliamo considerare costui un salottiero, ogni opinione è legittima.
Jung scrive: "Nei casi di diagnosi psicologiche difficili di solito faccio fare l’oroscopo per acquisire un punto di vista da una visuale completamente diversa. Debbo dire che molto spesso ho trovato che i dati astrologici spiegavano certi punti che altrimenti sarei stato incapace di capire".
Jung non può aver dimostrato nulla. la Psicanalisi è una metafisica del comportamento umano e quindi una teoria non controllabile. Ergo, potrei creare tante scuole di pensiero quanti sono gli esseri viventi.
Non permette la falsificabilità, funziona quindi sempre... soprattutto per l'ampio margine di adattabilità che un consulto prevede.
Non esiste un assioma di partenza, un'ipotesi di lavoro, una teoria riconosciuta e una dimostrazione.
L'uomo non vive di sola epistemologia, tutto ciò che non è visibile agli occhi è riconducibile a un'idea fideistica e dunque metafisica: mi sembra però - onestamente - una visione piuttosto riduttiva dell'essere umano limitarsi ad accettare solo assiomi, ipotesi di lavoro e teorie riconosciute per spiegare l' "uomo" e le simbologie di cui si è servito nei secoli per dare un senso al suo mondo.
Neanche i sentimenti sono scientificamente dimostrabili. Eppure noi non siamo macchine.
Non si tratta di essere scientisti, ma di distinguere e dare un ordine alle cose.
Viviamo in un universo non perfettamente conoscibile (vedi teorema di incompletezza di Goedel dei sistemi formali e principio di indeterminazione di Heisenberg), non ci dice però quello che non potremo conoscere.
IL punto a favore della scienza è che funziona, ed è indiscutibile. Arti magiche e divinatorie "funzionano" su base soggettiva...
Appellandosi al fatto di non poter esser dimostrate, non vi è alcun dubbio che vengono accettate come dogmi. siamo sul fideismo sì.
Ognuno è libero poi di porsi domande o meno, e di fare scelte più o meno azzardate...
Per dirla in modo più semplice: finché abbiamo e accettiamo un'idea di divinazione che "non può azzeccare sempre, insomma! non è mica una scienza", allora in pratica la divinazione è sempre vera ed efficace, perché basta che azzecchi una cosa qua e là...
Non lo farei mai perché sei una persona intelligente, oltre che molto educata. Io accetto le critiche, però mi fanno molta paura i pregiudizi che sono il frutto di una profonda ignoranza e danno vita a cose orribili. Però, preferisco le critiche che scevrino la materia dall'interno. E molti criticano l'astrologia senza neanche avere una minima idea di che cosa sia, attaccandosi a luoghi comuni che - onestamente - lasciano il tempo che trovano...
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
non puoi di certo etichettare me in questo modo,
ho avuto modo di pormi sicuramente in modo non superficiale e tanto meno ignorante..
Ho letto di tutto e di più sull'astrologia... solo così posso affrontare un argomento e disquisire... ho parlato anche con la Morpurgo in persona... che ha respinto le mie domande :" non le devo render conto di nulla" la sua risposta.
So di cosa si parla. e si parla di fumo
daveef1965 1 year ago
@daveef1965 CONCLUSIONE 1
Mi pare di averti definito persona intelligente e di aver apprezzato i tuoi commenti, quindi è ovvio che non parlo di te. Ribadisco la tua certezza di sapere e la ammiro. Le tue critiche svalutanti onestamente restano e sono solo opinioni: puntare il dito è facile soprattutto quando si disquisisce usando la scienza lì dove la scienza non c'entra nulla.
ekidiluce 1 year ago
Comment removed
daveef1965 1 year ago
@ekidiluce
E' quello che fa sempre il divinatore nei confronti di chi si pone in modo critico ed obiettivo.
Mi guarderei bene però dal chiamare metafisica tutto ciò che gira attorno all'arte magica(nel senso più ampio del termine).
La metafisica quella vera e non di comodo,si occupa di ben altro.
Ognuno tragga le proprie conclusioni,c'è libertà di pensiero,. ma non ci si può accanire contro chi si dissocia se non esistono dimostrazioni che possono essere anche non scientifiche.
Cordiali Saluti
daveef1965 1 year ago
@daveef1965 CONCLUSIONE 2
Abbiamo due visioni diametralmente opposte della vita e questo è chiaro e la tua opinione è degna di rispetto, in quanto tale, come d'altronde la mia. I misteri dell'uomo non saranno certo risolti qui. Ripeto che menti insigni hanno utilizzato e dato dignità all'astrologia (il già citato Jung, Yogananda, Rudolf Steiner per esempio): sono persone che hanno avuto a cuore l'animo umano e hanno scelto di occuparsi di metafisica invece che di scienza.
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
Pensa se esistessero esseri umani capaci di occuparsi soltanto di metafisica.
Età della pietra?
daveef1965 1 year ago
CONCL 3
Ribadisco che l'astrologia è un linguaggio simbolico esoterico ed è ovvio che - come tale - ogni civiltà ha usato i propri simboli. Il bisogno dell'uomo di andare al di là del "fisico" resterà sempre tale e soprattutto il bisogno di dare senso alla propria esistenza. Se tu hai trovato conforto nella scienza, ti prego di rispettare chi decide di farlo per altre vie, visto che - lo ripeto - i misteri umani sono infiniti. Siamo nati liberi di scegliere. Grazie per il tuo contributo.
ekidiluce 1 year ago
parte 5
"Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato." Albert Einstein
Se anche l'astrologia e tutte le arti divinatorie fossero umile ammetterebbe di aver fallito, perchè non funzionano.
chi vuole ne faccia tesoro
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
Onestamente apprezzo molto il tuo contributo, però, personalmente, io non ho mai parlato di astrologia come scienza e me ne guardo bene! Conosco perfettamente i parametri necessari per parlare di scienza. L'astrologia è un linguaggio simbolico, è un alfabeto esoterico non una scienza.
Io sono una ricercatrice e una studiosa. Parli del principio di indeterminazione di Heisengberg: giusto. Come possiamo parlare ancora di oggettività? Il nostro sguardo sul mondo lo deforma.
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
PARTE 1/3
Ed è proprio perché non è una scienza che funziona sempre e comunque.
Riguardo ad Heisenberg, egli si riferisce a particelle elementari.
Ciò che deforma la realtà è il modo poco critico in cui ci poniamo.
La scienza funziona benissimo perchè riesce a creare modelli con classi di isomorfismo in linea con la realtà.
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
PARTE 2/3
Potresti mai confutare ad esempio una teoria non scientifica e quindi non controllabile, che partendo da un presupposto A arriverebbe a sostenere la validità della stessa (qualunque essa sia) in mancanza di poter esser dimostrata?
L'unico modo per conciliare il tutto è farne argomento di fede...
Il linguaggio simbolico scelto ad esempio dall'astrologia è quello della mitologia greca... altre culture adottano simboli e significati diversi.
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
PARTE 3/3
Questo presume si parta dall'assunto che soltanto tale simbologia sia valida escludendo il resto.
La domanda che ci si pone è: come mai "questi" e non " quelli"?
ma il circolo vizioso si chiude... non essendo scienza non vi è una dimostrazione oggettiva e tangibile...
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
Inoltre, se apprezzo il tuo pensiero (totalmente distinto dal mio), non capisco perché scomodarti a trattare un argomento così lontano dalla tua visione razionalistica come l'astrologia. E' chiaro che a te la metafisica non interessa. Però mi viene da chiederti se hai mai dato un'occhiata a questo alfabeto esoterico millenario... Ammiro la tua certezza di detenere una verità: io non ne posseggo nessuna e la mia umiltà è di non avere alcuna certezza. L'uomo è un mistero infinito...
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
Io non ho certezze... ed il mio interagire è semplicemente dovuto al fatto di poter fornire anche altri punti di vista in un canale pubblico, dove ognuno potrà ascoltare diversi suoni di campane
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
Ripeto lo apprezzo. Ma non ne usciamo vivi. E' come la discussione annosa e dicotomica tra scienza e fede. Dal tuo punto di vista, certo che si tratta solo di fede! E a me non turba l'idea, perché non devo fare alcuna apologia. Non ho l'ansia di dover parlare di scienza, la scienza non mi conforta. Posso solo dirti, ma questo lo sai già, che la fede - a volte - aiuta a vivere... Anche l'idea dell'amore aiuta a vivere. Eppure nessuno scienziato è riuscito a dimostrarne l'esistenza...
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
sto solo dimostrando che una teoria non controllabile può trovar conferma solo con il fideismo.
Vivo anch'io di altro, ci mancherebbe, ma quando fantasia e realtà si confondono, lì nasce un conflitto d'interesse.
Ripeto anche altre persone hanno il diritto di sentire pareri diversi, puoi sempre censurare il miei interventi se l'argomentare non è il tuo target.
daveef1965 1 year ago
@ekidiluce
Riguardo alle emozioni sono state dimostrate alla grande, scansioni PET risonanze magnetiche funzionali, si è addirittura arrivati a prevedere se un soggetto mentirà..
ma questo è altro... non spiega il perchè, ed il perchè è subordinato sempre e comunque a qualcosa di strettamente personale
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
No, si è arrivati a dimostrare come reagisce il cervello e - come sai - non vi è alcuna infallibilità nelle teorie che tentano di dimostrare se un soggetto sta mentendo o mentirà. Hanno un margine di errore che non ha quella scientificità assoluta di cui parli tu. Inoltre la scienza non dice nulla di casi di persone in stato di coma -con elettroencefalogramma piatto - che al risveglio raccontano di essere stati testimoni - per esempio - di interventi medici su di loro.
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
PARTE1/2
I casi da te sottoposti non possono essere spiegati dalla scienza per l'umiltà con cui la scienza si pone, e che non si pronunzia se non ha riscontri oggettivi a differenza di chi si erige a guru e che spiega tali eventi aggrappandosi in modo rocambolesco ad ipotesi astruse e prive di fondamento.
Molte cose non sono ancora spiegate dalla scienza...
ma che c'entra?
daveef1965 1 year ago
Comment removed
daveef1965 1 year ago
@ekidiluce
PARTE 2/2
Tutto questo dovrebbe per caso giocare a sfavore della scienza, quando questa è l'unica che permette di applicare il criterio di falsificabilità?
Quando è l'unica che crea un modello che tutti possono visionare e confutare?
Quello che la scienza non riesce a spiegare è rimasto inspiegabile anche per tutto ciò che esula dalla scienza.
Lo scopo della scienza non è rendere infinita la conoscenza, ma è quello di limitare l'ignoranza.
Soltanto l'ignoranza rende fedeli schiavi
daveef1965 1 year ago
parte 4
Penso inoltre che la mente scientifica sia una delle più creative in assoluto, è una mente che dubita e che lascia spazi aperti ad ipotesi; la scienza non è democratica in quanto esige dimostrazioni, ma ha l'umiltà di ricredersi in caso venga falsificata una teoria, .
Altra cosa erta e inconfutabile: arti magiche e divinatorie non hanno mai portato alcun contributo al progresso.
daveef1965 1 year ago
@ekidiluce
parte 3 rimaniamo al di qua della significatività statistica... e allora lo posso fare anch'io: mi metto a tirare a indovinare su un qualcosa, una ogni tanto l'azzeccherò e quindi la divinazione funziona perché "non può azzeccare sempre, insomma! non è mica una scienza".
Personalmente ritengo sia un dovere da parte di ognuno di noi sollevare dubbi, in caso contrario saremmo in balia del più totale buio
daveef1965 1 year ago
l'astrologia è tutta da salotto!
lo specchio della nostra personalità... dimostralo!
E' una teoria non controllabile e adattabilissima... dipendente dal tipo di cultura, istruzione... etc...
E' vera solo per chi la ritiene argomento di fede! E fedi di questo tipo non ce ne sono poche
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
A dimostrarlo ci hanno pensato menti ben più insigni della mia, a cominciare da Carl Gustav Jung. Se poi vogliamo considerare costui un salottiero, ogni opinione è legittima.
Jung scrive: "Nei casi di diagnosi psicologiche difficili di solito faccio fare l’oroscopo per acquisire un punto di vista da una visuale completamente diversa. Debbo dire che molto spesso ho trovato che i dati astrologici spiegavano certi punti che altrimenti sarei stato incapace di capire".
6 settembre 1947
ekidiluce 1 year ago
@ekidiluce
Jung non può aver dimostrato nulla. la Psicanalisi è una metafisica del comportamento umano e quindi una teoria non controllabile. Ergo, potrei creare tante scuole di pensiero quanti sono gli esseri viventi.
Non permette la falsificabilità, funziona quindi sempre... soprattutto per l'ampio margine di adattabilità che un consulto prevede.
Non esiste un assioma di partenza, un'ipotesi di lavoro, una teoria riconosciuta e una dimostrazione.
Ripeto è solo argomento di Fede.
daveef1965 1 year ago
@daveef1965
L'uomo non vive di sola epistemologia, tutto ciò che non è visibile agli occhi è riconducibile a un'idea fideistica e dunque metafisica: mi sembra però - onestamente - una visione piuttosto riduttiva dell'essere umano limitarsi ad accettare solo assiomi, ipotesi di lavoro e teorie riconosciute per spiegare l' "uomo" e le simbologie di cui si è servito nei secoli per dare un senso al suo mondo.
Neanche i sentimenti sono scientificamente dimostrabili. Eppure noi non siamo macchine.
ekidiluce 1 year ago
parte 1
@ekidiluce
Non si tratta di essere scientisti, ma di distinguere e dare un ordine alle cose.
Viviamo in un universo non perfettamente conoscibile (vedi teorema di incompletezza di Goedel dei sistemi formali e principio di indeterminazione di Heisenberg), non ci dice però quello che non potremo conoscere.
IL punto a favore della scienza è che funziona, ed è indiscutibile. Arti magiche e divinatorie "funzionano" su base soggettiva...
daveef1965 1 year ago
@ekidiluce
parte 2
Appellandosi al fatto di non poter esser dimostrate, non vi è alcun dubbio che vengono accettate come dogmi. siamo sul fideismo sì.
Ognuno è libero poi di porsi domande o meno, e di fare scelte più o meno azzardate...
Per dirla in modo più semplice: finché abbiamo e accettiamo un'idea di divinazione che "non può azzeccare sempre, insomma! non è mica una scienza", allora in pratica la divinazione è sempre vera ed efficace, perché basta che azzecchi una cosa qua e là...
daveef1965 1 year ago