Lo scopro adesso: Pasolini è stato un lucido profeta? Sul potere della TV sono d'accordo: io l'accendo e vorrei lanciarvi contro i miei scarponi da montagna!!
oggi parlare con il vicino di casa è difficile ,,con se stessi?magari trovando armonia in noi il vicino di casa spegne la televisione e mi offre un caffè........................................
Il "Marxismo" di PAsolini non è quello delle parole d'ordine dogmatiche (quanto precarie e volubili nei tempi). MA il MArxismo dell'analisi sociale e umana, della lucida e profonda ragione delle sue analisi, quanto del suo umanesimo e poesia. Il MArxismo secondo me più autentico, che PP ha sempre dicharato, non per ingenuità, ma pur sapendo da subito che non vi potevano essere speranze circa la realizzazione dell'"utopia marxista".
QUindi non tanto l'attualità dell'analisi , ma la sua RRR-esistenza intelletuale e critica, che lo rende veramente attuale, e vivo, aldilà dell'attualità e contingenza delle sue tesi. CHe dirà sempre "chi avrà mai la forza di un pensiero critico così profondo, sofferente, umano?"
Il Marxismo non e' dogmatico. C'e' una contraddizione intrinseca nell'affermare cio'. Il Marxismo e' fondato su dei principi scientifici che hanno riscontro nello sviluppo della societa' umana. Purtroppo Pasolini, grande artista era un disastro politicamente. Come lui tutto il mondo accademico e culturale che dagli anni 60 in poi e' andato sviluppandosi. Proprio avendo rinunciato ai principi dialettico-materialisti di Marx che poi c'e' stata la deriva dei giorni nostri.
@kelenest Ogni cultura, quando viene traslata a forma politica, specie di tipo rivoluzionario diviene fortemente e naturalmente dogmatica, in quanto non agisce per quello che "vorrebbe" ma per quello che "deve" se vuol restare nella realtà storica, per poi scoprire che il "vorrebbe" è indefinito e sconosciuto. Il dogma secondo cui il capitalismo è condannato alla disfatta ha impedito di capirne l'evoluzione, la cultura, la struttura, è ciò ha costato al comunismo la sua disfatta.
@sergiorgio2000 hai scritto "... in quanto non agisce per quello che "vorrebbe" ma per quello che "deve""
Non bisogna confondere il pragmatismo degli opportunisti che hanno poi deviato dall'analisi oggettiva della realta' propriamente del marxismo. Il fatto che ci siano state deviazioni (vedi la deriva stalinista dell'URSS) non invalida la necessita' storica del socialismo internazionale.
@kelenest Se il MArxismo non fosse stato dogmatico, oggi si parlerebbe di MArx come superato dal suo stesso pensiero, che evolutosi supera se stesso, come parlare di Aristotele, o Galileo, o Euclide e di scienza. Se siamo costretti a ripartire da MArx (dato che è sempre fortemente attuale) vuol dire che non vi è stata evoluzione. Il problema è che ciclicamente si ricrea un'ortodossia settaria, in quanto per evolversi un pensiero dee sorpassare e liquidare se stesso.
@sergiorgio2000 Di nuovo, dove vedi il dogmatismo nel marxismo? secondo te e' dogma l'oggettivita' della storia? Marx e' proprio partito dalla storia per delineare un punto importante, ovvero che sono le condizioni materiali a determinare la consapevolezza (cultura, idee ecc) e non il contrario.
L'evoluzione c'e' nella misura in cui un dato sistema socio-economico e' in fase ascendente , ma ora e' l'esatto contrario.
E specie quando si dice che babbo-rivoluzione non esiste e ci si pone il problema "Dare senso a MArx, senza la prospettiva romantico-utopistica" si è odiati in quanto è molto più difficile sopportare il torto che proviene dalla realtà, e prenderne atto (in modo veramente marxiano). E ciò è pure dogmatismo.
Descrivi la deriva come una negligenza dell'intelligenza, ma da marxista mi insegni che sono le trasformazioni economiche la base di tutto non le posizioni di intellettuali .
@sergiorgio2000 hai scritto "...E specie quando si dice che babbo-rivoluzione non esiste e ci si pone il problema "Dare senso a Marx, "
Questo e' di nuovo il frutto dell'abbandono del materialismo dialettico, sostituito da altre forme piu' o meno idealiste, di cui la Scuola di Francoforte e' un esempio. Pasolini, la cui statura di artista e' enorme, ha avuto il limite di partire non dall'oggettivita' della realta' socio-economica bensi dai sintomi da cui essa stessa poi deriva.
Milioni, milioni di candidati alla morte dell'anima...
BogartSound 2 months ago
Profetico.
Marwords 8 months ago
Lo scopro adesso: Pasolini è stato un lucido profeta? Sul potere della TV sono d'accordo: io l'accendo e vorrei lanciarvi contro i miei scarponi da montagna!!
sciaeppe 8 months ago
Spettatori del mondo unitevi!
Non c'è nulla che possa essere fatto o cambiato, siamo allo stadio ultimo.
Il potere è occulto: l'unica forma in cui si manifesta è il televisore che troneggia nelle nostre case.
Lo spettacolo egemone fa dello spettatore uno schiavo che non sente le proprie catene.
Il solo atto rivoluzionario in cui si possa ancora sperare è un rinnovato e cosciente luddismo. Portate in piazza i vostri televisori e bruciateli.
Spettatori del mondo unitevi!
levertrevel 10 months ago
Dire che la TELEVISIONE è una MERDA è come dire che l'ACQUA E' BAGNATA.
xvghinuvlo 10 months ago
TELEVISIONE=MERDA
xvghinuvlo 10 months ago
oggi parlare con il vicino di casa è difficile ,,con se stessi?magari trovando armonia in noi il vicino di casa spegne la televisione e mi offre un caffè........................................
machiladetto 1 year ago
Questa si che era una profezia: tv = nuovo controllo = morte dell'anima
Pasolini immenso
greg3331 1 year ago
Non condivido l'opinione che Pasolini aveva della televisione, non va mai bene generalizzare.
Michele640 1 year ago
fantastico
ViceVersaEVC 2 years ago 2
molto interessante
tuttiegoici 2 years ago 4
Un po' datato per i riferimenti ideologici al marxismo: ma, nella sostanza, è terribilmente attuale.
thepicturesgotsmall 2 years ago 3
Il "Marxismo" di PAsolini non è quello delle parole d'ordine dogmatiche (quanto precarie e volubili nei tempi). MA il MArxismo dell'analisi sociale e umana, della lucida e profonda ragione delle sue analisi, quanto del suo umanesimo e poesia. Il MArxismo secondo me più autentico, che PP ha sempre dicharato, non per ingenuità, ma pur sapendo da subito che non vi potevano essere speranze circa la realizzazione dell'"utopia marxista".
sergiorgio2000 2 years ago 7
QUindi non tanto l'attualità dell'analisi , ma la sua RRR-esistenza intelletuale e critica, che lo rende veramente attuale, e vivo, aldilà dell'attualità e contingenza delle sue tesi. CHe dirà sempre "chi avrà mai la forza di un pensiero critico così profondo, sofferente, umano?"
sergiorgio2000 2 years ago 2
@sergiorgio2000
Il Marxismo non e' dogmatico. C'e' una contraddizione intrinseca nell'affermare cio'. Il Marxismo e' fondato su dei principi scientifici che hanno riscontro nello sviluppo della societa' umana. Purtroppo Pasolini, grande artista era un disastro politicamente. Come lui tutto il mondo accademico e culturale che dagli anni 60 in poi e' andato sviluppandosi. Proprio avendo rinunciato ai principi dialettico-materialisti di Marx che poi c'e' stata la deriva dei giorni nostri.
kelenest 1 year ago
@kelenest Il Marxismo lo fanno i marxisti (non MArx) i quali sono molto dogmatici in genere
sergiorgio2000 1 year ago
@sergiorgio2000 mi fai qualche esempio per favore? nomi e citazioni. grazie
kelenest 1 year ago
@kelenest Ogni cultura, quando viene traslata a forma politica, specie di tipo rivoluzionario diviene fortemente e naturalmente dogmatica, in quanto non agisce per quello che "vorrebbe" ma per quello che "deve" se vuol restare nella realtà storica, per poi scoprire che il "vorrebbe" è indefinito e sconosciuto. Il dogma secondo cui il capitalismo è condannato alla disfatta ha impedito di capirne l'evoluzione, la cultura, la struttura, è ciò ha costato al comunismo la sua disfatta.
sergiorgio2000 1 year ago
@sergiorgio2000 hai scritto "... in quanto non agisce per quello che "vorrebbe" ma per quello che "deve""
Non bisogna confondere il pragmatismo degli opportunisti che hanno poi deviato dall'analisi oggettiva della realta' propriamente del marxismo. Il fatto che ci siano state deviazioni (vedi la deriva stalinista dell'URSS) non invalida la necessita' storica del socialismo internazionale.
kelenest 1 year ago
@kelenest Se il MArxismo non fosse stato dogmatico, oggi si parlerebbe di MArx come superato dal suo stesso pensiero, che evolutosi supera se stesso, come parlare di Aristotele, o Galileo, o Euclide e di scienza. Se siamo costretti a ripartire da MArx (dato che è sempre fortemente attuale) vuol dire che non vi è stata evoluzione. Il problema è che ciclicamente si ricrea un'ortodossia settaria, in quanto per evolversi un pensiero dee sorpassare e liquidare se stesso.
sergiorgio2000 1 year ago
@sergiorgio2000 Di nuovo, dove vedi il dogmatismo nel marxismo? secondo te e' dogma l'oggettivita' della storia? Marx e' proprio partito dalla storia per delineare un punto importante, ovvero che sono le condizioni materiali a determinare la consapevolezza (cultura, idee ecc) e non il contrario.
L'evoluzione c'e' nella misura in cui un dato sistema socio-economico e' in fase ascendente , ma ora e' l'esatto contrario.
kelenest 1 year ago
E specie quando si dice che babbo-rivoluzione non esiste e ci si pone il problema "Dare senso a MArx, senza la prospettiva romantico-utopistica" si è odiati in quanto è molto più difficile sopportare il torto che proviene dalla realtà, e prenderne atto (in modo veramente marxiano). E ciò è pure dogmatismo.
Descrivi la deriva come una negligenza dell'intelligenza, ma da marxista mi insegni che sono le trasformazioni economiche la base di tutto non le posizioni di intellettuali .
sergiorgio2000 1 year ago
@sergiorgio2000 hai scritto "...E specie quando si dice che babbo-rivoluzione non esiste e ci si pone il problema "Dare senso a Marx, "
Questo e' di nuovo il frutto dell'abbandono del materialismo dialettico, sostituito da altre forme piu' o meno idealiste, di cui la Scuola di Francoforte e' un esempio. Pasolini, la cui statura di artista e' enorme, ha avuto il limite di partire non dall'oggettivita' della realta' socio-economica bensi dai sintomi da cui essa stessa poi deriva.
kelenest 1 year ago