Simone Perotti, un comunissimo radical chic, 17 anni come TOP manager, accumula un bel capitale e si compera: barca a vela, casa in Liguria, e mette un bel gruzzolo in banca per la pensione, poi (forte di già 5 libri pubblicati) si di dimette da manager e fa lo scrittore. Passa tutta l'estate in barca a vela e l'inverno in giro per l'Italia a presentare i suoi libri, spacciandosi per l'esempio vivente che TUTTI possono smettere di lavorare. E questo lo chiamiamo coraggio?
Il paradosso che oggi uno studente laureato percepisce 700/800 euro al mese lavorando otto ore al giorno! Questa categoria come potrebbe fare dawnshifting o pianificare un risparmio a medio/lungo termine per svincolarsi dal lavoro con questa miseria di stipendio??
@diegochannel84 , è semplice (almeno dirlo lo è...): facendo analisi sulla propria vita, cercando di capire chi è e cosa vuole, poi facendo un progetto, dunque lavorandoci ogni giorno per anni. Mai visto un uomo appassionato non riuscire a fare progetti e realizzarli almeno in gran parte. Mai. io ho lavorato intellettualmente, progettualmente, praticamente... emotivamente, psciologicamente... per dodici anni. Hai un altro modo più interessante di passare il tempo ? Io no. ciao! Simone Perotti
@28phileas Ciao Simone, che piacere conoscerti! Ho letto entrambi i tuoi libri e li ho trovati davvero illuminanti....io ho 26 anni e purtoppo, come molti della mia leva, ho un contratto di lavoro precario e uno stipendio che non mi consentirebbe di manenermi completamente da solo (vivo a casa con i miei)..credo che in questa era storica per quelli della mia generazione sia davvero difficile pensare di svincolarsi dal lavoro quando non riesce nemmeno a diventare indipendente lavorando!
Io penso che ci voglia coraggio ad uscire dallo schema di vita che ci 'e stato preconfezionato dalla societa', ma anche se ci vuole coraggio e' possibile.Basta rischiare, come in ogni cosa, come chi vuole aprire un' attivita' che nessuno ha mai aperto prima, ma vuole riuscirci e ci crede, ci investira' se stesso, si informera', imparera'. Finche' si 'e giovani e in salute si puo'.
iniziate ad eliminare tutto il superfluo, vedrete quanto risparmio anche di tempo
LAVORARE vuol dire anche aiutare il prossimo e permettergli di stare meglio,TU SEI UN ARROGANTE CHE PENSA SOLO AI CAZZI SUOI ALTRO CHE NATURA,la natura a gente come te gli sputerebbe in faccia
@picc8 come mai sei così aggressivo e arrabbiato? Chi impedisce di aiutare gli altri in ogni modo? Tu ad esempio come li aiuti? Sarebbe utile avere idee e proposte invece che sfoghi. Sembra, altrimenti, che tu non sia in equilibrio, che tu non sia credibile. Argomenta, come tutte le persone raziocinanti. Magari qualcuno ti ascolta, così.
Se tutti facessero come te vivresti dentro un baracca di legno e staresti appiedato e vestito con le foglie di un albero perchè tutto quello che ti circonda E STATO FATTO DA GENTE CHE LAVORA!!la calce della tua casa,gli occhiali che porti lA macchina che usi e la telecamera con cui riprendi SONO DONATE A TE DA GENTE CHE LAVORA!!sei un FANCAZZISTA ASSOLDATO.
Con tutto il rispetto per il Sig. Perotti , ma guardandolo ho avuto la sensazione di assistere ad un patetico monologo , un messaggio fantastico e fantasioso per tutti quelle persone che sognano una fuga da una realta' .
Mi e' sembrato un buon lavoro di marketing , una promozione del suo libro
Piu' che "mollare tutto e vivere liberi" io credo che sia "mollare tutto e vivere scrivendo" consiglio quantomeno un corso di scrittura e moltissima lettura.
Con tutto il rispetto per il Sig. Perotti , ma guardandolo ho avuto la sensazione di assistere ad un patetico monologo , un messaggio fantastico e fantasioso per tutti quelle persone che sognano una fuga da una realta' .
Mi e' sembrato un buon lavoro di marketing , una promozione del suo libro
Piu' che "mollare tutto e vivere liberi" io credo che sia "mollare tutto e vivere scrivendo" consiglio quantomeno un corso di scrittura e moltissima lettura.
Purtroppo il libro dimostra solo che pochi hanno i mezzi per fare downshifting, e cmq non radicalmente come hai fatto tu. E parlo di mezzi, non coraggio. Per tutto il libro dici che i soldi non sono un problema, poi a 50 pagine dalla fine metti delle tabelle di risparmio per gente che guadagna 3500 o 5500 euro netti al mese. Ma chi li guadagna? Una fetta ridicola della popolazione. La gente guadagna 1200 e quando spieghi come fare se prendi 1600 parli solo di usare l'eredità. Peccato ci speravo.
non saprei Papagirl08. Mi pare che centinaia di persone con figli che mi scrivono descrivendomi il fatto che lavorano 6 mesi alternativamente, che vivono in posti meno cari, che autoproducono gran parte delle loro cose, che hanno cambiato ritmi, modi, strumenti... diano meno ragione a quanto dice. però sono sincero, credo che con i figli sia decisamente più complicato. Soprattuttto, non ho figli e dunque non posso sostenere niente. Adesso Basta nasce da cose che conosco. Saluti!
"cambiare vita", fare un passo indietro, va bene. Ma mi sembra che tra interviste, libri, e mail sei (ri)inserito nel tram tram della vita quotidiana piu' di prima. Hai semlicemente cambiato lavoro, fai lo scrittore. buona fortuna..
beh, con una bella differenza però... che prima ero schiavo del lavoro e dello stipendio e ora faccio ciò che costituisce la mia vera passione, e cioé scrivere e navigare. Quando e come voglio io. Non vado in ufficio. Non ho orari. La promozione del libro è una cosa di un paio di mesi e finirà, restituendomi tutto il tempo e la libertà. cose molto diverse dunque...
Sono completamente in sintonia con quanto viene detto nel video e leggerò il libro appena possibile, ma mi viene un dubbio. Non è che per caso il nostro modo di "essere" sia talmente legato al "fare sempre e comunque" per cui anche se mollassimo tutto, ci ritroveremmo sempre un lavoro da fare che prima o poi ci opprime nuovamente? Siamo veramente capaci di staccarci da questo formicaio oppure romanticamente pensiamo che "cambiare vita" vada sempre meglio?
caro fabarlife, tocchi uno dei punti chiave del tema. Cambiare, cioé decidersi e un bel giorno andare, è l'atto finale di una preparazione, di un lungo lavoro, impietoso a volte, che deve farci chiarire molte cose, chi siamo e cosa vogliamo davvero, per evitare una serie di potenziali effetti collaterali al cambiamento che sono in parte quelli che tu indichi. E' per questo che cambiare non è (solo) una questione di soldi. Ma vallo a spiegare a quanta gente si preoccupa solo di come mangerà?
Infatti, temo che molti non abbiamo capito che non dobbiamo solo lavorare per vivere. E' da un bel po' che sto riflettendo anch'io su questi temi e le possibilità di cavarmela in altro modo ci sono. Alla fine penso che sia più un problema legato al raggiungimento di un equilibrio nella propria vita che una semplice di ricerca di nuove forme di sopravvivenza. Ci sono persone che trovano forza anche da lavori che riterremmo poco piacevoli perché non si adattano a noi. Sono contento di parlarne.
Beh, oddio, per sopravvivere bisogna sempre lottare, mi sembra ovvio. Questo vale per tutti gli esseri viventi, o no?
Quindi io tante volte ho pensato ad un modo per uscire da questo tunnel (intendo quello del lavoro, che fra l'altro ho imboccato da pochissimo, ho solo 20 anni). Casa in montagna che già ho, orticello, pannelli solari. Ho pensato anche a come ricavare soldi per la manutenzione di questi, per pagare le misere tasse che lo stato impone per la proprietà di terreno... [...]
azz. 20 anni!!?? grande, e già pensi queste cose? sei una mosca bianca, ma anche un simbolo. vuole dire che il mondo sta cambiando. bene! Un forte in bocca al lupo!
eheheh, odio l'imposizione del sistema, il consumismo e tutto ciò che vi implica... non sono una persona adatta alla routine, alzarsi sempre alla stessa ora, fare sempre le stesse cose nello stesso posto e insomma piegarsi a 90° per ricevere quei soldi che ti rendono schiavo tutta la vita. Il discorso è molto complicato! Ma non sono l'unica! Ce ne sono tante di mosche bianche qui :)
[...] ma farei tutto in relazione a ciò che mi piace. Non fare nulla totalmente, secondo me è piuttosto utopico. I primitivi cacciavano ogni giorno per mangiare.
Zappare la terra ogni tanto, non è costrizione, è comunque una scelta. Il punto è liberarsi dal formicaio che tu dici, alzarsi ogni mattina ed esser sfruttati per CONSUMARE. Secondo me... è un grandissimo passo. Spero di poterlo fare, un giorno.
E' un'esigenza che sente solo chi ha il contatto quotidiano con l'arte, tu ne fai propaganda sociale mah?!!
Non mi pare, certo, che tu lo abbia fatto per vendere il tuo libro, perché mi sembri autentico e questo mi incanta, ad ogni modo buona fortuna per la tua scrittura e la tua vita.
anche l'arte è comunicazione! Credo che ogni colpo che diamo su uno scalpello, ogni pennellata, ogni parola vergata sulla carta, siano tutti pezzetti di legno che posiamo per costruire un ponte, un contatto, una relazione. Ora che vivo sempre da solo, nel bosco o in mare, lo vedo anche più di prima. Sono contento di aver scritto questa storia, perché è la mia ed è vera. E questo unisce molta gente in un ragionamento comune.è molto bello. un saluto e grazie degli auguri!!
non male come spunto di ragionamento. ma ci hai fatto un libro, cioè hai creato un volano economico che riduce un po' la bellezza onirica di quel tuo basta ... non ti sembra?
mah, non saprei. io mica ho detto che si possa fare ameno del denaro. un ordine alternativo al denaro non c'è al momento. forse non hai letto il libro. penso però che QUESTO capitalismo sfrenato arido e inumano debba e possa essere rifiutato dal singolo, che è quello che ho fatto. inoltre io sono uno scrittore, quello che vivo lo devo scrivere. sono fatto così... grazie del commento però. ciao!
e perchè? il problema non è cmq guadagnare dei soldi, per vivere; ma è "come" lo si fa; nella passione che ci si mette; si potrebbe farlo vendendo magari qualche attrezzo, magari con un b&b, che ne so... è ri-trovare per sè e i propri cari (parenti e amici) uno spazio e un tempo che non ci trovino alla "frutta". Non ho ancora letto il libro (ma lo farò) ma ho letto il Pallante - decrescita felice - e trovo che si stia creando qualcosa di molto interessante al riguardo!
Simone Perotti, un comunissimo radical chic, 17 anni come TOP manager, accumula un bel capitale e si compera: barca a vela, casa in Liguria, e mette un bel gruzzolo in banca per la pensione, poi (forte di già 5 libri pubblicati) si di dimette da manager e fa lo scrittore. Passa tutta l'estate in barca a vela e l'inverno in giro per l'Italia a presentare i suoi libri, spacciandosi per l'esempio vivente che TUTTI possono smettere di lavorare. E questo lo chiamiamo coraggio?
MsRisveglio 4 months ago in playlist Adesso Basta - Cambiare Vita
Il paradosso che oggi uno studente laureato percepisce 700/800 euro al mese lavorando otto ore al giorno! Questa categoria come potrebbe fare dawnshifting o pianificare un risparmio a medio/lungo termine per svincolarsi dal lavoro con questa miseria di stipendio??
diegochannel84 9 months ago
@diegochannel84 , è semplice (almeno dirlo lo è...): facendo analisi sulla propria vita, cercando di capire chi è e cosa vuole, poi facendo un progetto, dunque lavorandoci ogni giorno per anni. Mai visto un uomo appassionato non riuscire a fare progetti e realizzarli almeno in gran parte. Mai. io ho lavorato intellettualmente, progettualmente, praticamente... emotivamente, psciologicamente... per dodici anni. Hai un altro modo più interessante di passare il tempo ? Io no. ciao! Simone Perotti
28phileas 9 months ago
@28phileas Ciao Simone, che piacere conoscerti! Ho letto entrambi i tuoi libri e li ho trovati davvero illuminanti....io ho 26 anni e purtoppo, come molti della mia leva, ho un contratto di lavoro precario e uno stipendio che non mi consentirebbe di manenermi completamente da solo (vivo a casa con i miei)..credo che in questa era storica per quelli della mia generazione sia davvero difficile pensare di svincolarsi dal lavoro quando non riesce nemmeno a diventare indipendente lavorando!
diegochannel84 8 months ago
quanti commenti acidi.
Io penso che ci voglia coraggio ad uscire dallo schema di vita che ci 'e stato preconfezionato dalla societa', ma anche se ci vuole coraggio e' possibile.Basta rischiare, come in ogni cosa, come chi vuole aprire un' attivita' che nessuno ha mai aperto prima, ma vuole riuscirci e ci crede, ci investira' se stesso, si informera', imparera'. Finche' si 'e giovani e in salute si puo'.
iniziate ad eliminare tutto il superfluo, vedrete quanto risparmio anche di tempo
PotionsofLove 11 months ago
LAVORARE vuol dire anche aiutare il prossimo e permettergli di stare meglio,TU SEI UN ARROGANTE CHE PENSA SOLO AI CAZZI SUOI ALTRO CHE NATURA,la natura a gente come te gli sputerebbe in faccia
picc8 1 year ago
@picc8 come mai sei così aggressivo e arrabbiato? Chi impedisce di aiutare gli altri in ogni modo? Tu ad esempio come li aiuti? Sarebbe utile avere idee e proposte invece che sfoghi. Sembra, altrimenti, che tu non sia in equilibrio, che tu non sia credibile. Argomenta, come tutte le persone raziocinanti. Magari qualcuno ti ascolta, così.
28phileas 1 year ago
Se tutti facessero come te vivresti dentro un baracca di legno e staresti appiedato e vestito con le foglie di un albero perchè tutto quello che ti circonda E STATO FATTO DA GENTE CHE LAVORA!!la calce della tua casa,gli occhiali che porti lA macchina che usi e la telecamera con cui riprendi SONO DONATE A TE DA GENTE CHE LAVORA!!sei un FANCAZZISTA ASSOLDATO.
picc8 1 year ago
@picc8 : fa bene. Lavorare non è più onesto. Ti sfruttano e ti lasci sfruttare.
EttoreFerretti 8 months ago
Con tutto il rispetto per il Sig. Perotti , ma guardandolo ho avuto la sensazione di assistere ad un patetico monologo , un messaggio fantastico e fantasioso per tutti quelle persone che sognano una fuga da una realta' .
Mi e' sembrato un buon lavoro di marketing , una promozione del suo libro
Piu' che "mollare tutto e vivere liberi" io credo che sia "mollare tutto e vivere scrivendo" consiglio quantomeno un corso di scrittura e moltissima lettura.
buona fortunaLui ci e' riuscito.
TheAlta12 1 year ago
Con tutto il rispetto per il Sig. Perotti , ma guardandolo ho avuto la sensazione di assistere ad un patetico monologo , un messaggio fantastico e fantasioso per tutti quelle persone che sognano una fuga da una realta' .
Mi e' sembrato un buon lavoro di marketing , una promozione del suo libro
Piu' che "mollare tutto e vivere liberi" io credo che sia "mollare tutto e vivere scrivendo" consiglio quantomeno un corso di scrittura e moltissima lettura.
buona fortunaLui ci e' riuscito
TheAlta12 1 year ago
Purtroppo il libro dimostra solo che pochi hanno i mezzi per fare downshifting, e cmq non radicalmente come hai fatto tu. E parlo di mezzi, non coraggio. Per tutto il libro dici che i soldi non sono un problema, poi a 50 pagine dalla fine metti delle tabelle di risparmio per gente che guadagna 3500 o 5500 euro netti al mese. Ma chi li guadagna? Una fetta ridicola della popolazione. La gente guadagna 1200 e quando spieghi come fare se prendi 1600 parli solo di usare l'eredità. Peccato ci speravo.
MrGesuCassonetto 1 year ago
Solo Gesù Cristo può cambiare la vita delle persone. (Gruppo "Salvati per Grazia" su FB).
Ciroline 1 year ago
Minxxia: Dr. House!!!!!!!!
Come va con la Cuddy???
kapitumbulu 1 year ago
non saprei Papagirl08. Mi pare che centinaia di persone con figli che mi scrivono descrivendomi il fatto che lavorano 6 mesi alternativamente, che vivono in posti meno cari, che autoproducono gran parte delle loro cose, che hanno cambiato ritmi, modi, strumenti... diano meno ragione a quanto dice. però sono sincero, credo che con i figli sia decisamente più complicato. Soprattuttto, non ho figli e dunque non posso sostenere niente. Adesso Basta nasce da cose che conosco. Saluti!
28phileas 2 years ago
"cambiare vita", fare un passo indietro, va bene. Ma mi sembra che tra interviste, libri, e mail sei (ri)inserito nel tram tram della vita quotidiana piu' di prima. Hai semlicemente cambiato lavoro, fai lo scrittore. buona fortuna..
comeartax 2 years ago 2
beh, con una bella differenza però... che prima ero schiavo del lavoro e dello stipendio e ora faccio ciò che costituisce la mia vera passione, e cioé scrivere e navigare. Quando e come voglio io. Non vado in ufficio. Non ho orari. La promozione del libro è una cosa di un paio di mesi e finirà, restituendomi tutto il tempo e la libertà. cose molto diverse dunque...
magikamanu7 2 years ago
a parer mio scrivendo libri e lasciando qualche intervista qua e la ' non fa' altro che informare gente , niente di male quindi o no?
cristian81267 2 years ago
E io che pensavo di essere un alieno ozioso in un mondo di automi isterici velocissimi.
Ero saputo e non lo sapevo. l'importante è sapecelo. (prenderne coscienza).
Certo che una bella grigliatona di carne li nel giardino affianco al forno dev'essere uno spettacolo.
In bocca al lupo...
Jhodete 2 years ago
Sono completamente in sintonia con quanto viene detto nel video e leggerò il libro appena possibile, ma mi viene un dubbio. Non è che per caso il nostro modo di "essere" sia talmente legato al "fare sempre e comunque" per cui anche se mollassimo tutto, ci ritroveremmo sempre un lavoro da fare che prima o poi ci opprime nuovamente? Siamo veramente capaci di staccarci da questo formicaio oppure romanticamente pensiamo che "cambiare vita" vada sempre meglio?
Grazie
fabarlife 2 years ago
caro fabarlife, tocchi uno dei punti chiave del tema. Cambiare, cioé decidersi e un bel giorno andare, è l'atto finale di una preparazione, di un lungo lavoro, impietoso a volte, che deve farci chiarire molte cose, chi siamo e cosa vogliamo davvero, per evitare una serie di potenziali effetti collaterali al cambiamento che sono in parte quelli che tu indichi. E' per questo che cambiare non è (solo) una questione di soldi. Ma vallo a spiegare a quanta gente si preoccupa solo di come mangerà?
28phileas 2 years ago
Infatti, temo che molti non abbiamo capito che non dobbiamo solo lavorare per vivere. E' da un bel po' che sto riflettendo anch'io su questi temi e le possibilità di cavarmela in altro modo ci sono. Alla fine penso che sia più un problema legato al raggiungimento di un equilibrio nella propria vita che una semplice di ricerca di nuove forme di sopravvivenza. Ci sono persone che trovano forza anche da lavori che riterremmo poco piacevoli perché non si adattano a noi. Sono contento di parlarne.
fabarlife 2 years ago
Mi trasferisco sul tuo blog, se possibile.. qui su youtube è un po' "stretto".. :-)
fabarlife 2 years ago
Beh, oddio, per sopravvivere bisogna sempre lottare, mi sembra ovvio. Questo vale per tutti gli esseri viventi, o no?
Quindi io tante volte ho pensato ad un modo per uscire da questo tunnel (intendo quello del lavoro, che fra l'altro ho imboccato da pochissimo, ho solo 20 anni). Casa in montagna che già ho, orticello, pannelli solari. Ho pensato anche a come ricavare soldi per la manutenzione di questi, per pagare le misere tasse che lo stato impone per la proprietà di terreno... [...]
nevesciueps 2 years ago
azz. 20 anni!!?? grande, e già pensi queste cose? sei una mosca bianca, ma anche un simbolo. vuole dire che il mondo sta cambiando. bene! Un forte in bocca al lupo!
28phileas 2 years ago
eheheh, odio l'imposizione del sistema, il consumismo e tutto ciò che vi implica... non sono una persona adatta alla routine, alzarsi sempre alla stessa ora, fare sempre le stesse cose nello stesso posto e insomma piegarsi a 90° per ricevere quei soldi che ti rendono schiavo tutta la vita. Il discorso è molto complicato! Ma non sono l'unica! Ce ne sono tante di mosche bianche qui :)
nevesciueps 2 years ago
@nevesciueps si
mondra85 1 year ago
[...] ma farei tutto in relazione a ciò che mi piace. Non fare nulla totalmente, secondo me è piuttosto utopico. I primitivi cacciavano ogni giorno per mangiare.
Zappare la terra ogni tanto, non è costrizione, è comunque una scelta. Il punto è liberarsi dal formicaio che tu dici, alzarsi ogni mattina ed esser sfruttati per CONSUMARE. Secondo me... è un grandissimo passo. Spero di poterlo fare, un giorno.
nevesciueps 2 years ago
E' un'esigenza che sente solo chi ha il contatto quotidiano con l'arte, tu ne fai propaganda sociale mah?!!
Non mi pare, certo, che tu lo abbia fatto per vendere il tuo libro, perché mi sembri autentico e questo mi incanta, ad ogni modo buona fortuna per la tua scrittura e la tua vita.
stracello 2 years ago
anche l'arte è comunicazione! Credo che ogni colpo che diamo su uno scalpello, ogni pennellata, ogni parola vergata sulla carta, siano tutti pezzetti di legno che posiamo per costruire un ponte, un contatto, una relazione. Ora che vivo sempre da solo, nel bosco o in mare, lo vedo anche più di prima. Sono contento di aver scritto questa storia, perché è la mia ed è vera. E questo unisce molta gente in un ragionamento comune.è molto bello. un saluto e grazie degli auguri!!
28phileas 2 years ago
Come sarebbe bello se potessimo farlo tutti o tutti quello che lo sognano.....
You tube= Discorso tipico dello schiavo ( Nuova Versione - Gi@' Art )
entersmile 2 years ago
Hai applicato la filosofia di Silvano Agosti, un grande!
Ti invidio molto.... complimenti, hai fatto la scelta vera e giusta.
entersmile 2 years ago
non male come spunto di ragionamento. ma ci hai fatto un libro, cioè hai creato un volano economico che riduce un po' la bellezza onirica di quel tuo basta ... non ti sembra?
5tube5 2 years ago
mah, non saprei. io mica ho detto che si possa fare ameno del denaro. un ordine alternativo al denaro non c'è al momento. forse non hai letto il libro. penso però che QUESTO capitalismo sfrenato arido e inumano debba e possa essere rifiutato dal singolo, che è quello che ho fatto. inoltre io sono uno scrittore, quello che vivo lo devo scrivere. sono fatto così... grazie del commento però. ciao!
28phileas 2 years ago 2
e perchè? il problema non è cmq guadagnare dei soldi, per vivere; ma è "come" lo si fa; nella passione che ci si mette; si potrebbe farlo vendendo magari qualche attrezzo, magari con un b&b, che ne so... è ri-trovare per sè e i propri cari (parenti e amici) uno spazio e un tempo che non ci trovino alla "frutta". Non ho ancora letto il libro (ma lo farò) ma ho letto il Pallante - decrescita felice - e trovo che si stia creando qualcosa di molto interessante al riguardo!
docrobzzz 2 years ago
grazie. è uno splendido complimento davra.
28phileas 2 years ago
Simone...i miei complimenti vivissimi.
Lei è una delle pochissime persone libere che io conosca
davra85 2 years ago
E' la mia filosofia di vita
immadep 2 years ago