Un conto sono le leggende arturiane basate sugli scritti di Thomas Malory, un conto sono i film e/o i libri che si basano sulle poche conoscenze storiche su questo argomento, a mio parere questo film è quello che più si può avvicinare alla "realtà", in alcuni documenti antichi scritti dagli stessi storici romani del tempo, ( uno in particolare di cui però non ricordo il nome e di questo chiedo scusa...).
si parla di un generale romano, tale: Artorius bellorum comtes britanniarum.
@EmilioofRoccabruna non è vestito da romano perchè era un romano, era vestito da centurione perchè essendosi le legioni ritirate dalla britannia all'incirca nel 440 d.C.(e non come fa vedere questo film) vi erano rimasti le divise dei centurioni, e la lingua latina per molto tempo.... erano invece rimasti i Britanno-romani cioè, i discendenti dei signorotti(amministratori locali) che roma aveva inviato... Camelot non poteva essere sotto Roma, ma nella Britannia post-Romana regni di Logres...
film piacevole, non congruente però nè con la leggenda e il ciclo arturiano, nè con i fondamenti storici sui cavalieri della tavola rotonda...esempio: nel film appaiono i cavalieri Lancillotto e Galahad, presentati come coetanei e amici, ma nel ciclo arturiano sono ripettivamente padre e figlio..
@eingilo Sono d'accordo; il film mi ha deluso. Bisogna essere consapevoli che non esistono film storici aderenti alla realtà; neanche uno, semplicemente perchè il codice comunicativo del film non permette verosimiglianza. Però una Ginevra arciere è decisamenre un po troppo... prendiamo ad esempio Il Gladiatore di Ridley Scoot: è pieno di errori (es: Marco Aurelio uomo di pace) ma coglie lo spirito della società Romana e intrattiene: quello che un film deve fare. Non è un libro di storia...
@eingilo quello è il minimo la cosa pazzesca è che in barba ai romanzi dei trovatori, i Cavalieri di Artù sono sarmati? cioè della sdarmazia (attuale Ucraina) ma cosa c'entrava?!!!
....Che durante le invasioni sassoni riuscì ad unire le diverse tribù britanniche contro un nemico comune.
ombravolante 11 months ago
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Lancelot884 5 months ago
Un conto sono le leggende arturiane basate sugli scritti di Thomas Malory, un conto sono i film e/o i libri che si basano sulle poche conoscenze storiche su questo argomento, a mio parere questo film è quello che più si può avvicinare alla "realtà", in alcuni documenti antichi scritti dagli stessi storici romani del tempo, ( uno in particolare di cui però non ricordo il nome e di questo chiedo scusa...).
si parla di un generale romano, tale: Artorius bellorum comtes britanniarum.
ombravolante 11 months ago
certo che è vestito da romano, perchè lui era un romano!
camelot era sotto l'impero romano infatti!
EmilioofRoccabruna 1 year ago
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Lancelot884 5 months ago
@EmilioofRoccabruna non è vestito da romano perchè era un romano, era vestito da centurione perchè essendosi le legioni ritirate dalla britannia all'incirca nel 440 d.C.(e non come fa vedere questo film) vi erano rimasti le divise dei centurioni, e la lingua latina per molto tempo.... erano invece rimasti i Britanno-romani cioè, i discendenti dei signorotti(amministratori locali) che roma aveva inviato... Camelot non poteva essere sotto Roma, ma nella Britannia post-Romana regni di Logres...
Lancelot884 5 months ago
ma artù è vestito come un romano? ??
Eliaeugubino93 1 year ago
film piacevole, non congruente però nè con la leggenda e il ciclo arturiano, nè con i fondamenti storici sui cavalieri della tavola rotonda...esempio: nel film appaiono i cavalieri Lancillotto e Galahad, presentati come coetanei e amici, ma nel ciclo arturiano sono ripettivamente padre e figlio..
Rimane comunque un film da vedere.
eingilo 1 year ago
@eingilo Sono d'accordo; il film mi ha deluso. Bisogna essere consapevoli che non esistono film storici aderenti alla realtà; neanche uno, semplicemente perchè il codice comunicativo del film non permette verosimiglianza. Però una Ginevra arciere è decisamenre un po troppo... prendiamo ad esempio Il Gladiatore di Ridley Scoot: è pieno di errori (es: Marco Aurelio uomo di pace) ma coglie lo spirito della società Romana e intrattiene: quello che un film deve fare. Non è un libro di storia...
ghiobbo 11 months ago
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Lancelot884 5 months ago
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Lancelot884 5 months ago
@eingilo quello è il minimo la cosa pazzesca è che in barba ai romanzi dei trovatori, i Cavalieri di Artù sono sarmati? cioè della sdarmazia (attuale Ucraina) ma cosa c'entrava?!!!
Lancelot884 5 months ago
sembra bellissimo!!!!
Barby877 1 year ago