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maledetti savoia di merda,peccato che non esiste l'inferno ,è un ingistuzia che gente come voi non debbano bruciare per l'eternità.almeno quella merda di garibaldi è morto di una morte lenta e dolorosa.
@lino721 La morte, più o meno lenta, è dolorosa per tutti, nessuno escluso. E Garibaldi è morto in pace, sorridendo a due rondini posate sul davanzale della finestra vicino alla quale era stato posto il suo letto (voleva poter vedere il mare fino all'ultimo) e dicendo "Forse sono le anime delle mie due bambine che sono venute a prendermi".
@aliceagnese io sapevo che aveva una malattia,ma non ricordo quale,mi ricordo che morì lentamente e dolorosamente.mi auguro che bruci all'inferno ,quel verme mercenario maledetto !
La storia va letta integralmente, non nego le colpe di Vittorio Emanuele III, suo padre non avrebbe mai permesso ad un primo ministro di prendere così tanto potere, ma l'inettitudine dei partiti liberali è evidente, se non la connivenza con il fascismo stesso. Il primo predente della repubblica è stato ministro nel governo Mussolini e continua a ripeterlo all'infinito anche De Gasperi ha sostenuto il Duce più volte.
Rigurado all'omicidio Matteotti, molti imputano la colpa a Re, a mio avviso al quanto ridicolo poichè e come se avessimo dato colpa al presidente della repubblica per l'asassinio di Aldo Moro. Si diesse che il Re soldato reagì con indifferenza alle richieste di intervento, disse solo "datemi un voto di sfiducia e lo faccio dimettere", Mussolini riottenne ancora la fiducia. Era compito della magistratura indagare non della corona, il Re regna non governa.
Bisogna conderare anche le reponsabilità dei governi liberali, ben due volte con il voto determinante di De Gaperi Mussolini si salvò dall'essere sfiduciato, la storia non si fa con i se e con i ma, a mio avviso anche se il Duce fosse stato eliminato dalla scena politica, il movimento fascista avrebbe trovato una nuova guida sotto gente come Farinacci peggiore di Mussolini, il fascimo era visto come movimento rivoluzionario, un binario del destino che da cui non si poteva scappare.
Mussolini poteva essere più volte sfiduciato, quando venne assassinato Matteotti, molti chiesero al sovrano di intervenire, e lui disse "i miei occhi e le mie orecchie sono il parlamento e il senato", chiese più volte di sfiduciare Mussolini per poter far dimette De Gasperi votò al fiducia al Duce, la destra liberale pure.La ricca borghesia dei proprietari terieri, gli industriali, hamno voluto il fascimo al potere, la corona è stato l'ultimo baluardo che ha cercato di difendere la legalità.
Non sono totalmente daccordo quanto detto da Paolo Mieli sulla presa del potere dei fasciti nel 1922, la monarchia era costituzionale, il Re non ha fatto altro che seguire il volere del parlamento, i fascisti formalmente non hanno mai violato la legalità, l'incarica di Mussolini a formare il governo era voluto dai liberali dalla destra e parte dai socialisti, la legge acerbo che ha introdotto le basi per la dittatura è stata voluta dal parlamente non dal Re.
In una sola notte c'è stato un rovesciamento di voti favorevole e determinante per la repubblica, c'è il sospetto anzi quasi la certezza della frode...
Io sono convinto che la monarchia un giorno tornerà, e al Quirinale vi sarà un Savoia, probabilmente gli Aosta, quando l'unità di questo paese si sgretolerà sotto le spinte secessioniste leghiste, faranno risuscitare anche la monarchia. Questa repubblica non ha alcuna leggitimità, si regge su colpo di stato, e un referendum truccato..
@SuperLewis59 Bresci al Pantheon????? Si mettiamoci pure Battisti quando muore.... magari rimovendo Raffaello....... Per favore evita di dire sciocchezze !!!
@tazio00001 Degno di cosa? Sicuramente dell'oblio dove giustamente è caduto. Gli assassini si meritano solo quello... di essere dimenticati. Di essere additati come persone da non imitare. Tutti siamo degni di onorata spoltura anche Bresci ovviamente ma non certo al Pantheon..
@SuperLewis59 Umberto primo ha insgnito con la gran croce dell'ordine militare di Savoia, il generale Beccaris, il quale aveva ordinato di sparare sulla folla che chiedeva l'abolizione della tassa sul macinato. Ci furono centinaia di morti. Così facendo il re si è macchiato le mani di quel sangue, dunque è lui l'assassino, Bresci fu un vendicatore. E non è dimenticato, a Carrara c'è un monumento a Bresci.
@tazio00001 Il riconoscimento a quel demente di beccaris fu un grave sbaglio. Era dettato dall'onda autoritaria che aveva colpito la classe politica dell'epoca. Umberto fu mal consigliato e aveva perso il contatto con il popolo che invece sia lui che Margherita amavano. Umberto per fu molto turbato dei fatti di Milano. Chi ebbe occcasione di incontrarlo lo descrisse triste e rammaricato. E facendo il discordo di apertura della XXI legislatura difese con forza le garanzie costituzionali.
@SuperLewis59 Ti ricordo che New York per sedare una rivolta a fine 800, aprirono il fuoco anche i cannoni delle navi nel porto, e i soldati repressero il disordini a fucilate, fu un massacro. Sicuramente Beccaris sbagliò, ma nell'ottica da fine ottocento, le rivolte o disordini erano represse con la forza, al massimo veniva chiesto alla gente di ritirarsi nelle loro case, e sgomberare le piazze e strade, se non obbedivi, non te lo chiedevano una secondo volta....
@tazio00001 Il riconoscimento a quel demente di beccaris fu un grave sbaglio. Era dettato dall'onda autoritaria che aveva colpito la classe politica dell'epoca. Umberto fu mal consigliato e aveva perso il contatto con il popolo che invece sia lui che Margherita amavano. Umberto per fu molto turbato dei fatti di Milano. Chi ebbe occcasione di incontrarlo lo descrisse triste e rammaricato. E facendo il discorso di apertura della XXI legislatura difese con forza le garanzie costituzionali.
@tazio00001 2) Capisco in parte le ragioni di Bresci ma NON AMMETTO LA VENDETTA. E' gesto da IDIOTI da SOTTOSVILUPPATI MENTALI..... E il gesto di Bresci lo fa solo vedere ai miei occhi come un assassino che non merita ne monumenti (con buona pace di Carrara) ne sepolture al Pantheon. Bresci, lo ripeto si merita solo l'oblio. Questo è il mio pensiero e non lo cambio perciò evita di rispondermi. Grazie
@tazio00001 Una piccola precisazione: i morti furono 80, non centinaia. E il popolo, pur avendo dei buoni motivi per lamentarsi, era sobillato da socialisti e anarchici (ed anche, ahimè, dai settori più reazionari del clero) che soffiavano sul fuoco delle sommosse per evitare ogni possibile conciliazione tra le masse e il governo liberale.
@aliceagnese 80 per le fonti "ufficiali" dell'epoca, centinaia per tutta la storiografia contemporanea. E poi è anche vero che il popolo fu spinto diciamo a ribellarsi (giustamente a mio avviso) ma è anche vero che questo non autorizza i colpi di cannone
@tazio00001 Sei proprio sicuro che Bresci fosse un "vendicatore"? C'è chi sospetta che fosse un sicario prezzolato (da Maria Sofia di Borbone, ex-regina delle Due Sicilie) e che non abbia agito da solo, anche se fu il solo ad essere catturato.
@aliceagnese Bresci sicario borbonico mi giunge nuovo...ed anche un po' bizzarro detto tra noi. Prima di tornare in Italia per uccidere il Re, Bresci a passato degli anni (non ricordo precisamente quanti) a Patterson negli Stati Uniti alla scuola di Malatesta, non credo che quelli fossero gli ambienti preferiti da Borboni e Borbonici.
@tazio00001 L'ipotesi che Bresci fosse stato pagato da Maria Sofia di Borbone per uccidere Umberto I è meno peregrina di quel che possa sembrare. E' risaputo che l'ex-regina, dopo aver tentato invano di riavere il suo regno servendosi dei briganti, aveva aperto la sua casa di Parigi a socialisti e anarchici italiani e intrigava con loro sapendo che essi odiavano il governo liberale. In quello stesso anno 1900 in cui avrebbe ucciso il re Bresci compì un viaggio a Parigi (ufficialmente
@aliceagnese per visitare l'Esposizione Universale) e da quel momento fece sfoggio di una disponibilità di denaro decisamente eccessiva per un operaio emigrante: sulla nave che lo riportava in Italia viaggiò in prima classe, indossando abiti eleganti e perfino un anello con un grosso rubino al dito. Dopo l'uccisione del re, Giovanni Giolitti scrisse su Bresci un ponderoso dossier - poi misteriosamente scomparso - sostenendo che il regicida non poteva aver agito da solo perché Umberto I era stato
@aliceagnese raggiunto da 4 pallottole (non 3, come affermavano i risultati ufficiali dell'autopsia), una delle quali, data la sua traiettoria, non poteva essere uscita dalla pistola di Bresci. Ancor più sorprendente è il fatto che, dopo la misteriosa fine del regicida, Vittorio Emanuele III abbia assegnato una pensione alla compagna di Bresci. Per quale motivo il nuovo re beneficava la compagna di colui che gli aveva ucciso il padre? Forse la donna aveva fatto delle rivelazioni importanti...
@aliceagnese Lo storico e giornalista Arrigo Petacco, nel suo libro "Bresci, l'anarchico che venne dall'America", ha analizzato i molti risvolti oscuri che sono presenti nel regicidio di Monza. La complicità di Maria Sofia era probabile ma, essendo essa parente dell'imperatore Francesco Giuseppe, le autorità italiane preferirono mettere un velo su tutta la faccenda, dato che in quegli anni l'Italia era alleata dell'Austria. Con questo non voglio sostenere che le convinzioni anarchiche di Bresci
@aliceagnese non fossero sincere e che non odiasse realmente Umberto I; ma lui molto probabilmente si lasciò strumentalizzare, diventando parte di un ingranaggio che andava oltre la sua persona e l'anarchia e venendo alla fine scaricato dai suoi misteriosi "protettori".
@tazio00001 La tassa sul Macinato fu definitivamente abolita nel 1884. La repressione dei moti di Milano - per l'aumento del prezzo del pane provocato dalla guerra fra Spagna e Stati Uniti - ebbe luogo nel 1898.
@SuperLewis59 Ho letto su Internet che esiste un disegno di legge, presentato nel 2010, volto ad autorizzare la traslazione al Pantheon delle salme di Vittorio Emanuele III, di Umberto II e delle regine Elena e Maria Josè.
@aliceagnese Grazie per la rua paritzipazione. Come ti lascio imaginare, sono pazzo da questo argomento, e a me piacerebbe sapere dove l'hai letto, cosi potró trovare informazione complementarie.
@storicus Caro Storicus, purtroppo non riesco più a trovare l'articolo in questione, ma del disegno di legge sul rientro delle salme dei Savoia in Italia e della loro traslazione al Pantheon si parla anche nel video "Barletta. La visita dei Savoia" consultabile su Youtube.
@aliceagnese Digitando su google "disegno di legge traslazione savoia al pantheon" è poi possibile accedere a diversi articoli e forum che trattano questo argomento.
La monarchi era in netto vantaggio, in una notte la situazione si ribaltò...., poi le schede vennero bruciate, be anche un fesso cabirebbe quello che era successo...
@Rob167312 anche se fosse meno male è stato così. L'analfabetismo in Italia era dilagante (per colpa dei Savoia) e storicamente i monarchici hanno sempre rappresentato le fascie più deboli della popolazione, quelle più monovrabili, perché senza istruzione non potevano difendersi dalla retorica, e così come in chiesa, erano e sono abituate all'adorazione dei simboli. Quindi ben venga il broglio elettorale!! (sempre che ci sia stato)
@tazio00001 Mi permito ricordarti che l'analfabetismo è stato ostensibelmente ridotto nel periodo fascista. Evidentemente, senza fare una apologia di questo periodo. Occorre leggere Renzo di Felice, partigiano e piu grande storico sul Ventenio.
@storicus Forse intendi De Felice...comunque c'è differenza tra insegnare alla gente a saper leggere e scrivere e tra dare gli strumenti culturali necessari ad ogni individuo per potersi formare una propria coscienza critica. Questo né l'uno né gli altri l'hanno fatto.
Condivido parola per parola l'analisi finale di Mieli. il 2 giugno 46 la Repubblica non ebbe la maggioranza assoluta dei voti, ma solo quella relativa. Umberto, andando via il 13 (la Repubblica venne proclamata il 18), concesse di fatto la Repubblica. Per il 150° dell'Unità, sarebbe ora - sopite le passioni - di restituire ciò che è stato tolto a lui ed alla Principessa Mafalda morta atrocemente nel campo di concentramento di Buchenwald. Dico questo solo per amore di verità storica.
@scorpionesolitario84 Più caos di quello che abbiamo avuto in 50 anni di repubblica, tra agganci della mafia coi politici, terrorismo, stragi di stato, misteri d'Italia insoluti per sempre, scandali alla Tangentopoli, leghe nord e leghe sud, immigrazione selvaggia... Mah!
Fa onore la scielta di Umberto II, non essere la causa di nuovi lutti, ma avrebbe altresi dovuto allontanare al massimo al data del referendum, questo gli avrebbe consentito forse di vincere il referendum a favore della monarchia.
L'uso della forza secondo il giornalista Paolo Mieli avrebbe garantito a Umberto II, la difesa della corona, e cancellato il mito della resistenza social comunista. Certo non è stato facile rinunciare a difendere 1000 anni della casata Sabauda UMBERTO II AL PANTHEON!!
SAVOIA DI MERDA!!!!!
fleatube84 1 month ago
VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE! VIVA IL RE!
capvtmvndi90 6 months ago
maledetti savoia di merda,peccato che non esiste l'inferno ,è un ingistuzia che gente come voi non debbano bruciare per l'eternità.almeno quella merda di garibaldi è morto di una morte lenta e dolorosa.
lino721 6 months ago
@lino721 La morte, più o meno lenta, è dolorosa per tutti, nessuno escluso. E Garibaldi è morto in pace, sorridendo a due rondini posate sul davanzale della finestra vicino alla quale era stato posto il suo letto (voleva poter vedere il mare fino all'ultimo) e dicendo "Forse sono le anime delle mie due bambine che sono venute a prendermi".
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese io sapevo che aveva una malattia,ma non ricordo quale,mi ricordo che morì lentamente e dolorosamente.mi auguro che bruci all'inferno ,quel verme mercenario maledetto !
lino721 6 months ago
La storia va letta integralmente, non nego le colpe di Vittorio Emanuele III, suo padre non avrebbe mai permesso ad un primo ministro di prendere così tanto potere, ma l'inettitudine dei partiti liberali è evidente, se non la connivenza con il fascismo stesso. Il primo predente della repubblica è stato ministro nel governo Mussolini e continua a ripeterlo all'infinito anche De Gasperi ha sostenuto il Duce più volte.
Rob167312 6 months ago
Rigurado all'omicidio Matteotti, molti imputano la colpa a Re, a mio avviso al quanto ridicolo poichè e come se avessimo dato colpa al presidente della repubblica per l'asassinio di Aldo Moro. Si diesse che il Re soldato reagì con indifferenza alle richieste di intervento, disse solo "datemi un voto di sfiducia e lo faccio dimettere", Mussolini riottenne ancora la fiducia. Era compito della magistratura indagare non della corona, il Re regna non governa.
Rob167312 6 months ago
Bisogna conderare anche le reponsabilità dei governi liberali, ben due volte con il voto determinante di De Gaperi Mussolini si salvò dall'essere sfiduciato, la storia non si fa con i se e con i ma, a mio avviso anche se il Duce fosse stato eliminato dalla scena politica, il movimento fascista avrebbe trovato una nuova guida sotto gente come Farinacci peggiore di Mussolini, il fascimo era visto come movimento rivoluzionario, un binario del destino che da cui non si poteva scappare.
Rob167312 6 months ago
Mussolini poteva essere più volte sfiduciato, quando venne assassinato Matteotti, molti chiesero al sovrano di intervenire, e lui disse "i miei occhi e le mie orecchie sono il parlamento e il senato", chiese più volte di sfiduciare Mussolini per poter far dimette De Gasperi votò al fiducia al Duce, la destra liberale pure.La ricca borghesia dei proprietari terieri, gli industriali, hamno voluto il fascimo al potere, la corona è stato l'ultimo baluardo che ha cercato di difendere la legalità.
Rob167312 6 months ago
Non sono totalmente daccordo quanto detto da Paolo Mieli sulla presa del potere dei fasciti nel 1922, la monarchia era costituzionale, il Re non ha fatto altro che seguire il volere del parlamento, i fascisti formalmente non hanno mai violato la legalità, l'incarica di Mussolini a formare il governo era voluto dai liberali dalla destra e parte dai socialisti, la legge acerbo che ha introdotto le basi per la dittatura è stata voluta dal parlamente non dal Re.
Rob167312 6 months ago
In una sola notte c'è stato un rovesciamento di voti favorevole e determinante per la repubblica, c'è il sospetto anzi quasi la certezza della frode...
Rob167312 6 months ago
RIDATECI LA NOSTRA AMATA MONARCHIA!
QUESTA ITALIA REPUBBLICANA HA FALLITO!
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GIVE US BACK OUR LOVED MONARCHY!
THIS REPUBLICAN ITALY HAS FAILED!
capvtmvndi90 7 months ago
Io sono convinto che la monarchia un giorno tornerà, e al Quirinale vi sarà un Savoia, probabilmente gli Aosta, quando l'unità di questo paese si sgretolerà sotto le spinte secessioniste leghiste, faranno risuscitare anche la monarchia. Questa repubblica non ha alcuna leggitimità, si regge su colpo di stato, e un referendum truccato..
Rob167312 8 months ago
Unberto II al Pantheon !
SuperLewis59 1 year ago
@SuperLewis59 Bresci al Pantheon!!!
tazio00001 10 months ago
@SuperLewis59 Bresci al Pantheon????? Si mettiamoci pure Battisti quando muore.... magari rimovendo Raffaello....... Per favore evita di dire sciocchezze !!!
SuperLewis59 10 months ago
@SuperLewis59 Sicuramente Bresci è un Uomo degno di avere un'onorata sepoltura, non umberto primo
tazio00001 9 months ago
@tazio00001 Degno di cosa? Sicuramente dell'oblio dove giustamente è caduto. Gli assassini si meritano solo quello... di essere dimenticati. Di essere additati come persone da non imitare. Tutti siamo degni di onorata spoltura anche Bresci ovviamente ma non certo al Pantheon..
SuperLewis59 9 months ago
@SuperLewis59 Umberto primo ha insgnito con la gran croce dell'ordine militare di Savoia, il generale Beccaris, il quale aveva ordinato di sparare sulla folla che chiedeva l'abolizione della tassa sul macinato. Ci furono centinaia di morti. Così facendo il re si è macchiato le mani di quel sangue, dunque è lui l'assassino, Bresci fu un vendicatore. E non è dimenticato, a Carrara c'è un monumento a Bresci.
tazio00001 9 months ago
@tazio00001 Il riconoscimento a quel demente di beccaris fu un grave sbaglio. Era dettato dall'onda autoritaria che aveva colpito la classe politica dell'epoca. Umberto fu mal consigliato e aveva perso il contatto con il popolo che invece sia lui che Margherita amavano. Umberto per fu molto turbato dei fatti di Milano. Chi ebbe occcasione di incontrarlo lo descrisse triste e rammaricato. E facendo il discordo di apertura della XXI legislatura difese con forza le garanzie costituzionali.
SuperLewis59 9 months ago
@SuperLewis59 Ti ricordo che New York per sedare una rivolta a fine 800, aprirono il fuoco anche i cannoni delle navi nel porto, e i soldati repressero il disordini a fucilate, fu un massacro. Sicuramente Beccaris sbagliò, ma nell'ottica da fine ottocento, le rivolte o disordini erano represse con la forza, al massimo veniva chiesto alla gente di ritirarsi nelle loro case, e sgomberare le piazze e strade, se non obbedivi, non te lo chiedevano una secondo volta....
Rob167312 8 months ago
@tazio00001 Il riconoscimento a quel demente di beccaris fu un grave sbaglio. Era dettato dall'onda autoritaria che aveva colpito la classe politica dell'epoca. Umberto fu mal consigliato e aveva perso il contatto con il popolo che invece sia lui che Margherita amavano. Umberto per fu molto turbato dei fatti di Milano. Chi ebbe occcasione di incontrarlo lo descrisse triste e rammaricato. E facendo il discorso di apertura della XXI legislatura difese con forza le garanzie costituzionali.
SuperLewis59 9 months ago
@tazio00001 2) Capisco in parte le ragioni di Bresci ma NON AMMETTO LA VENDETTA. E' gesto da IDIOTI da SOTTOSVILUPPATI MENTALI..... E il gesto di Bresci lo fa solo vedere ai miei occhi come un assassino che non merita ne monumenti (con buona pace di Carrara) ne sepolture al Pantheon. Bresci, lo ripeto si merita solo l'oblio. Questo è il mio pensiero e non lo cambio perciò evita di rispondermi. Grazie
SuperLewis59 9 months ago
@tazio00001 Una piccola precisazione: i morti furono 80, non centinaia. E il popolo, pur avendo dei buoni motivi per lamentarsi, era sobillato da socialisti e anarchici (ed anche, ahimè, dai settori più reazionari del clero) che soffiavano sul fuoco delle sommosse per evitare ogni possibile conciliazione tra le masse e il governo liberale.
aliceagnese 7 months ago
@aliceagnese 80 per le fonti "ufficiali" dell'epoca, centinaia per tutta la storiografia contemporanea. E poi è anche vero che il popolo fu spinto diciamo a ribellarsi (giustamente a mio avviso) ma è anche vero che questo non autorizza i colpi di cannone
tazio00001 6 months ago
@tazio00001 Sei proprio sicuro che Bresci fosse un "vendicatore"? C'è chi sospetta che fosse un sicario prezzolato (da Maria Sofia di Borbone, ex-regina delle Due Sicilie) e che non abbia agito da solo, anche se fu il solo ad essere catturato.
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese Bresci sicario borbonico mi giunge nuovo...ed anche un po' bizzarro detto tra noi. Prima di tornare in Italia per uccidere il Re, Bresci a passato degli anni (non ricordo precisamente quanti) a Patterson negli Stati Uniti alla scuola di Malatesta, non credo che quelli fossero gli ambienti preferiti da Borboni e Borbonici.
tazio00001 6 months ago
@tazio00001 L'ipotesi che Bresci fosse stato pagato da Maria Sofia di Borbone per uccidere Umberto I è meno peregrina di quel che possa sembrare. E' risaputo che l'ex-regina, dopo aver tentato invano di riavere il suo regno servendosi dei briganti, aveva aperto la sua casa di Parigi a socialisti e anarchici italiani e intrigava con loro sapendo che essi odiavano il governo liberale. In quello stesso anno 1900 in cui avrebbe ucciso il re Bresci compì un viaggio a Parigi (ufficialmente
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese per visitare l'Esposizione Universale) e da quel momento fece sfoggio di una disponibilità di denaro decisamente eccessiva per un operaio emigrante: sulla nave che lo riportava in Italia viaggiò in prima classe, indossando abiti eleganti e perfino un anello con un grosso rubino al dito. Dopo l'uccisione del re, Giovanni Giolitti scrisse su Bresci un ponderoso dossier - poi misteriosamente scomparso - sostenendo che il regicida non poteva aver agito da solo perché Umberto I era stato
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese raggiunto da 4 pallottole (non 3, come affermavano i risultati ufficiali dell'autopsia), una delle quali, data la sua traiettoria, non poteva essere uscita dalla pistola di Bresci. Ancor più sorprendente è il fatto che, dopo la misteriosa fine del regicida, Vittorio Emanuele III abbia assegnato una pensione alla compagna di Bresci. Per quale motivo il nuovo re beneficava la compagna di colui che gli aveva ucciso il padre? Forse la donna aveva fatto delle rivelazioni importanti...
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese Lo storico e giornalista Arrigo Petacco, nel suo libro "Bresci, l'anarchico che venne dall'America", ha analizzato i molti risvolti oscuri che sono presenti nel regicidio di Monza. La complicità di Maria Sofia era probabile ma, essendo essa parente dell'imperatore Francesco Giuseppe, le autorità italiane preferirono mettere un velo su tutta la faccenda, dato che in quegli anni l'Italia era alleata dell'Austria. Con questo non voglio sostenere che le convinzioni anarchiche di Bresci
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese non fossero sincere e che non odiasse realmente Umberto I; ma lui molto probabilmente si lasciò strumentalizzare, diventando parte di un ingranaggio che andava oltre la sua persona e l'anarchia e venendo alla fine scaricato dai suoi misteriosi "protettori".
aliceagnese 6 months ago
@tazio00001 La tassa sul Macinato fu definitivamente abolita nel 1884. La repressione dei moti di Milano - per l'aumento del prezzo del pane provocato dalla guerra fra Spagna e Stati Uniti - ebbe luogo nel 1898.
TheCyrano2010 6 months ago
@SuperLewis59 Ho letto su Internet che esiste un disegno di legge, presentato nel 2010, volto ad autorizzare la traslazione al Pantheon delle salme di Vittorio Emanuele III, di Umberto II e delle regine Elena e Maria Josè.
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese Grazie per la rua paritzipazione. Come ti lascio imaginare, sono pazzo da questo argomento, e a me piacerebbe sapere dove l'hai letto, cosi potró trovare informazione complementarie.
Amichevolmente
storicus 6 months ago
@storicus Caro Storicus, purtroppo non riesco più a trovare l'articolo in questione, ma del disegno di legge sul rientro delle salme dei Savoia in Italia e della loro traslazione al Pantheon si parla anche nel video "Barletta. La visita dei Savoia" consultabile su Youtube.
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese Digitando su google "disegno di legge traslazione savoia al pantheon" è poi possibile accedere a diversi articoli e forum che trattano questo argomento.
aliceagnese 6 months ago
@aliceagnese grazie lo andrò a leggere, spero che passi. Ciao
SuperLewis59 6 months ago
Comment removed
gianfryx2 2 years ago
La monarchi era in netto vantaggio, in una notte la situazione si ribaltò...., poi le schede vennero bruciate, be anche un fesso cabirebbe quello che era successo...
Rob167312 2 years ago
@Rob167312 anche se fosse meno male è stato così. L'analfabetismo in Italia era dilagante (per colpa dei Savoia) e storicamente i monarchici hanno sempre rappresentato le fascie più deboli della popolazione, quelle più monovrabili, perché senza istruzione non potevano difendersi dalla retorica, e così come in chiesa, erano e sono abituate all'adorazione dei simboli. Quindi ben venga il broglio elettorale!! (sempre che ci sia stato)
tazio00001 10 months ago
@tazio00001 Mi permito ricordarti che l'analfabetismo è stato ostensibelmente ridotto nel periodo fascista. Evidentemente, senza fare una apologia di questo periodo. Occorre leggere Renzo di Felice, partigiano e piu grande storico sul Ventenio.
storicus 10 months ago
Comment removed
tazio00001 10 months ago
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@storicus Forse intendi De Felice...comunque c'è differenza tra insegnare alla gente a saper leggere e scrivere e tra dare gli strumenti culturali necessari ad ogni individuo per potersi formare una propria coscienza critica. Questo né l'uno né gli altri l'hanno fatto.
tazio00001 10 months ago
Comment removed
TheLocos83 2 years ago
Condivido parola per parola l'analisi finale di Mieli. il 2 giugno 46 la Repubblica non ebbe la maggioranza assoluta dei voti, ma solo quella relativa. Umberto, andando via il 13 (la Repubblica venne proclamata il 18), concesse di fatto la Repubblica. Per il 150° dell'Unità, sarebbe ora - sopite le passioni - di restituire ciò che è stato tolto a lui ed alla Principessa Mafalda morta atrocemente nel campo di concentramento di Buchenwald. Dico questo solo per amore di verità storica.
MrITALIANO1973 2 years ago 3
Peccato che non hai lasciato anche la sigla finale di Anjgelo Talocci che contribuiva a fare di questo programma uno tra i migliori in assoluto
calpont 2 years ago
Ciao! non e che io no habia lasciato la sigla di Angelo Talocci, semplicemente il documento era cosi tagliato. Grazie per participare
storicus 2 years ago
Viva il re Umberto II di Savoia! Viva l'Italia unita, libera e democratica!
aliceagnese 2 years ago 4
@aliceagnese O Repubblica o Caos!
scorpionesolitario84 1 year ago
@scorpionesolitario84 Più caos di quello che abbiamo avuto in 50 anni di repubblica, tra agganci della mafia coi politici, terrorismo, stragi di stato, misteri d'Italia insoluti per sempre, scandali alla Tangentopoli, leghe nord e leghe sud, immigrazione selvaggia... Mah!
aliceagnese 1 year ago
@scorpionesolitario84 "Ordo ab caoh" (ordine dal caos) lo dicono i massoni, gli stessi che fecero di tutto per far vincere la repubblica in Italia.
capvtmvndi90 8 months ago
Fa onore la scielta di Umberto II, non essere la causa di nuovi lutti, ma avrebbe altresi dovuto allontanare al massimo al data del referendum, questo gli avrebbe consentito forse di vincere il referendum a favore della monarchia.
L'uso della forza secondo il giornalista Paolo Mieli avrebbe garantito a Umberto II, la difesa della corona, e cancellato il mito della resistenza social comunista. Certo non è stato facile rinunciare a difendere 1000 anni della casata Sabauda UMBERTO II AL PANTHEON!!
Rob167312 2 years ago 5