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From: ilbrigantenocerino
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  • la storia e fatta di tumulti rivoluzioni ribaltoni politici ecc ecc ma non si invade una nazione che ormai aveva 1000 anni di storia unitaria ,per annetterla ad uno stato fantoccio e senza onore ormai di propieta' delle massonerie inglesi . ed indebitato fino al collo con lo stato francese, tanto da cedergli nizza e tutta la savoia .

  • mi ricorda i massacri nazi-fascisti del secondo dopoguerra.militari...ignorant­i ed assassini.

  • L'esercito piemontese il più perdente della storia

    forte con i deboli e pavido con i forti

    SABOIA=TO BADOGLIATE

  • Allora, in un grande popolo come le DUE SICILIE, c'erano purtroppo anche uomini che volevano fare contro di loro delle rivolte, MA NON DIMENTICHIAMOCI CHE ERANO GUIDATE SEMPRE DALLE MAFIE DI ALLORA PER FORTUNA MOLTO NASCOSTE, E I BORBONI HANNO FATTO BENISSIMO A STERMINARLI E BOMBARDARLI. viva il SUD

  • Sulla corvetta baionetta,per scappare da roma piena di nazisti e mentre migliaia di soldati meridionali venivano fatti prigionieri dagli stessi.

    Ai nazisti rimprovero di non averli presi in tempo

  • I prodi e coraggiosi soldati padani,capaci solo di ammazzare gente indifesa e povera, giustamente macellati da Crocco e altri patrioti,naturalmente sconfitti dagli imperi centrali nella prima guerra mondiale,la cui sorte fu decisa dal napoletano DIAZ dopo che gli incapaci piemontesi causarono caporetto, badoglio in testa,il quale eroe piemontese nella seconda guerra mondiale fu capace di tradire tutti e consegnare l'italia agli angloamericani e con il suo re scappare a brindisi.

  • @Paskman ma che cazzo stai dicendo? soldati padani? ma dove cazzo li hai mai visti? porta rispetto agli Alpini Imbecille, io non mi sono permesso di dire un cazzo sui soldati meridionali perchè porto rispetto dai Briganti alla Brigata Sassari. E tanto per la cronaca Diaz era Salernitano SPARA CAZZATE INFAME, e non fu decisa da lui ma dai soldati ITALIANI SUL PIAVE E A VITTORIO VENETO.

  • @29thWaffenSS Senti misero gia noto dal tuo nick che appartieni alla categoria mazziati e sfigati, arditi e ss da tastiera o da stadio di provincia,gli alpini?

    Corpo dell'esercito capace di perdere tutte le guerre a cui ha partecipato,da custoza a nassirya,mi dispiace solo per i poveri soldati meridionali caduti costretti o per forza o per fame a servire l'infame padrone nordista,egli si traditore della patria avendola trasformata in portaerei nato

    PIGLIATI QUALCHE TRANQUILLANTE

  • @Paskman va bè è unitile fare un ragionamento con te, MUORI FIGLIO DI PUTTANA.

  • @29thWaffenSS sei un povero frustrato,pieno di complessi e di stupidità

    acciret tu tutta a razza toia,quel piecoro di tuo padre e la cessa mammeta

  • @Paskman Ascolta io te lo dico gentilmente non rompermi il cazzo perchè se ti becco ti cavo gli occhi e ti butto nella fogna, io non conosco le mezze misure ti ammazzo direttamente, se hai qualcosa da dire vieni a Bergamo precisamente in Città Alta. capito figliaccio di puttana?? ti scortico vivo te e quella puttana che ti ha messo al mondo urlando come una vacca.

  • @29thWaffenSS comecazzo ti chiami?

    PPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR­R

    demente

  • @Paskman Mi chiamo non sono cazzi tuoi, vieni a dirmi in faccia demente dai :D

  • @29thWaffenSS ti chiami STRUNZ è più preciso

  • @Paskman NON SCASSARMI IL CAZZO, DEI BASTARDI IGNORANTI MALEDUCATI COME TE SU YOU TUBE NE HO PIENI I COGLIONI, bona porco dio, ma almeno se scrivessi cose giuste, potrei anche capire, VAFFANCULO TE E IL PADRONE NORDISTA E TUTTI GLI ALTRI IN COMPAGNIA.

  • @29thWaffenSS vai vai fatti un litro di  grappa bocchino insieme agli alpini,lavati i piedi e va a cuccati

  • @Paskman certamente, almeno con loro mi farei qualche risata. e di certo non stare al pc a farmi mancare di rispetto da un napoletano a cui l'educazione non è mai stata insegnata.

  • @Paskman hai insultato anche la mia famiglia, vieni vieni glielo potrai dire di persona.

  • @29thWaffenSS Salernitano? Quindi Napoletano.

  • signor scapigliato84, hai ragione, la storia non si può cambiare, è vero, ma... la verità deve venire fuori. La storia, quella vera, quella che molti italiani non conoscono, devono sapere chi erano i veri eroi e chi i veri briganti. Cialdini, La Marmora, Bixio, Pica, Cavour, Vittorio Emanuele, Mazzini, Garibaldi, e tutti coloro che hanno distrutto il meridione. Via le statue, vie piazze monumenti ecc... ecc...

  • Mi spiace disturbare la vostra visione idilliaca a riguardo dei Borboni, fate un pò una ricerca circa la rappresaglia borbonica con relativa distruzzione totale di un paese (e si mi dispiace non erano bersaglieri) ai danni del paese di Bosco nel Cilento 1828..

    Attenti ad aprire il vaso d'odio di pandora...

  • @captbaldo001 Le repressioni avvenivano ovunque,anche nel Regno di Sardegna furono soffocate rivolte a Genova,Arona e Pallanza.Anche VE II e suo padre Carlo Alberto uccidevano gli oppositori, addirittura 8 volte più della Francia secondo Brofferio.Anche nel regno sardo esisteva il brigantaggio,basta citare Giuseppe Mayno e Giovanni Tolu.I Borbone hanno commesso crimini ma,come tutti i vinti della storia,sono solo un capro espiatorio.Detto questo da un meridionale antisecessionista.

  • @ter50 nel Cilento il piemontese fu considerato un salvatore,basti pensare che il fenomeno del brigantaggio raramente appoggiava cause politiche,c'è da dire anche che il popolo cilentano si è tenuto sempre ben distante dalla situazione geo-politica della penisola, cito un esempio su tutti:il caso Pisacane,il quale venne prima tradito da i piemontesi e in seguito ucciso dalle stesse persone che voleva liberare,quindi il Cilento non vale come esempio contro i borbone.W il Regno Delle Due Sicilie

  • @captbaldo001 ma nello stesso cilento non mancarono le repressioni piemontesi contro le popolazioni che volevano ritornare al loro Re,,, Auletta fu tra i paesi rasi al suolo

  • @captbaldo001 Bosco fu distrutto è vero, ma nessun abitante del paese fu ucciso, a Pontelandolfo ci fu una cerneficina immane e ancora censurata!

    Sui fatti di Bosco, si consulti lo storico SABAUDO

    Alfredo Comandini, L'Italia nei Cento anni del Secolo XIX 1801-1900, giorno per giorno, tomo II 1820-1849, Vallardi, Milano 1902-1907, pp. 88-92.

  • @captbaldo001 è vero, ma perchè non rintracciare è colpire i colpevoli? anche quella delle fosse ardeatine fu una rappresaglia per dei militari uccisi, eppure unanimamente , e giustamente, i morti delle fosse sono considerati martiri!

  • @anco5 D'accordo giusto cìò che dici, ma vorrei aggiungere una cosa, io da veneto mi rivolgo a voi che rimpiangete il regno dei Borbone, dico solo questo : il nemico da combattere adesso non sono dei fantasmi piemontesi o sabaudi ma bensi l'odine massonico mondiale ( illuminati ,British isrdaelitis,B'nai B'rith) che stà operando dal 1700 per distruggere ogni regno sulla terra tra cui la chiesa cattolica, per dominare il mondo, ricordate il motto degli antichi romani Dividi et impera

  • @captbaldo001 caro amico veneto non si rimpiangono i Borbone ma la dignità che i meridionali avevano allora. Oggi cosa siamo? ministri (del nord) che ci definiscono cancro o Italia peggiore; siamo costretti ancora ad emigrare (malvoluti e oggetto di razzismo o pregiudizio nelle vostre terre) come 150 anni fa. Allora non si emigrava e si era sudditi di un regno tra i piu ricchi d'Europa. E' questo che si rimpiange, si è stufi di essere, come dite voi, becchi e bastonati.

  • @anco5 Come non quotarti!

  • L'atteggiamento di molte persone qui mi sembra più vicino alla tattica messa in campo da personaggi come Gheddafi : la giornata dell'odio contro gli italiani.

    tattiche collaudate di Orwelliana memoria per cementare una comunità contro un nemico comune, scene già viste : nazisti contro ebrei , Hutu contro Tutzi, Bizzantini contro Gothi... la storia è piena di questi fatti....

  • per quanto riguarda la fedeltà ai Borboni, forse solo il Cardinale Ruffo e i contadini ignoranti (senza offesa)erano fedeli e leali alla monarchia . I moti antiborbonici del 1848 chi li fece? Non certo i Savoia o i bersaglieri , bensì la classe borghese e piu istruita del regno (gente del sud quindi) che voleva rovesciare il regime...

  • @captbaldo001 I moti antiborbonici li fece solo una parte della borghesia, quella massonica legata all'inghilterra. Un altro motivo fu il dualismo e la rivalità tra le due capitali Napoli e Palermo, se i Borboni fossero stati un pò più lungimirnati, concedendo quelle libertà che erano disposti a concedere solo quando videro le evidenze delle ribellioni, forse sarebbero ancora lì.

  • @ramb63 Si hai spiegato molto bene la situazione (qualcuno dice che le massonerie sono il cancro del mondo, e se guardiamo il danno che hanno fatto e stanno facendo nel mondo con il pretesto della modernizzazione posso anche crederci!), tornando al discorso di Pontelandolfo, io da veneto sono molto addolorato per questi fatti, ma la storia ,haimè non si puo cambiare, dico solo che l'odio produce odio e non fà bene a nessuno coltivarlo,(nonostante ciò capisco i risentimenti!)

  • Per esattezza storica bisogna dire che 4 giorni prima ai fatti citati, 50 bersaglieri e carabinieri piemontesi furono barbaramente uccisi denudati e appesi agli alberi da quella stessa gente, pur essendo essi andati nel paese con le bandiere bianche in segno di pace....

  • @captbaldo001 anche troppo pochi,se ne avessero ammazzati 50000 sarebbe stato meglio,invasori di uno stato sovrano..................

  • @captbaldo001 quei bersagleiri e carabinieri erano invasori, i quali avevano saccheggiato e ucciso il sud, e quindi quel popolo aveva tutto il diritto di difednersi e vendicarsi

  • @captbaldo001 Per esatezza storica ti direi di andarla a studiare la Storia. 1) La borghesia antiborbonica che sobillò moti rivoluzionari duramente repressi dall'esercito Borbonico era Massoneria 2) Bersaglieri e Carabinieri erano servi di una Monarchia che voleva invadere, saccheggiare e depredare un'altra Monarchia ( cosa è stata fatta ), ed è diritto di ogni popolo difendere la propria terra dall'invasore. 3) Non furono gli abitanti di Pontelandolfo a trucidare 50Bersaglieri. 4) STUDIAAAAAAAA

  • Comment removed

  • @captbaldo001 Ah e per esatezza storica si scrive BorbonE e con la E. Per esattezza Storica ti informo che l'Esercito Reale Borbonico non dipendeva direttamente dal Re, bensì dal Ministro della Difesa che ne aveva pieni poteri e autorità indipendentemente dalla decisioni del Re. E ti ricordo che da Ferdinando IV Re di Napoli il Ministero della Difesa delle Due Sicilie era gestito a conti fatto dalla Corona Inglese che aveva in nomina suoi Massoni alla Carica del Ministero delle Due Sicilie.

  • @Scapigliato84 Questo fu il più grande errore di certi Sovrani di Casa Borbone, accogliere a braccia aperte gli Inglesi di cui ne divennero completi burattini. Nel 1828 al trono delle Due Sicilie vi era Francesco I considerato dalla storiografia revisionista il peggior sovrano della Dinastia a causa della sua sudditanza verso gli ambienti Massonici che a conti fatto controllavano il Regno. Ferdinando II lo capì ed i Borbone furono capitolati quando Ferdinando II dichiarò guerra agli Inglesi...

  • @Scapigliato84 non capisco dove vuoi arrivave con questa spiegazione, forse non lo sai ma un capo deve sempre sapere quello che fanno i sottoposti è la logica del comando, e se non lo sà e lascia le decisioni agli altri .. bhe .. è sempre colpa sua,

  • @captbaldo001 Ti ripeto che nel 1828 al trono delle Due Sicilie vi era Francesco I, uno dei peggiori sovrani che la dinastia Borbone abbia mai avuto. Un sovrano che faceva lega con Massoni, Carbonari ed anche Cammorristi, ha regnato poco e nei pochi anni del suo regno le sue volontà con contavano una minchia in una Corte Corrotta epurata poi egregiamente da Ferdinando II che diede nuovamente splendore alla reputazione dei Borbone...

  • @captbaldo001 E poi quale cambiamento risulta per te sovvertire soltanto il Potere vigente per appropriarsene e diventare i nuovi padroni. Questo è stata la Borghesia, una classe spregiudicata, peggiore della Nobiltà perchè manca di sensibilità, bellezza, arte, cultura e rispetto per la natura. Una classe che ha soltanto conquistato il Potere, diventando i Nuovi Padroni delle classi sempre più povere, sfruttate e misere. Ma per favore, almeno sotto i Borbone eravamo una Potenza Europea

  • @Scapigliato84 guarda ti dico sinceramente che personalmente i BorbonE mi erano simpatici e credo che per il sud avrebbero fatto del bene essendo un potere forte sul territorio , avrebbero contrastato le mafie e camorre e probabilmente ai giorni nostri questi ultimi si occuperebbero solo di rubare le questue dai cestini delle chiese..te lo dico da veneto che rimpiange Franz Joseph..e il bel danubio blu..ma haime! la storia non si può cambiare...:)

  • @captbaldo001

    allora per l'esattezza è come se paragonassi la STRAGE DI MARZABOTTO ad un lieve evento della resistenza italiana!

    sai la storia delle Fosse Ardeatine? sai quanti italiani dovevano essere uccisi per ogni soldato tedesco ammazzato dai partigiani?

    LA STORIA GRIDA GIUSTIZIA E

    LA GIUSTIZIA ARRIVERA'!

    come per i nativi americani,i quali hanno ricevuto le scuse e quant'altro niente poco di meno che dagli U.S.A!

    QUINDI DEDUCO CHE TU GIUSTIFICHI LE MATTANZE TEDESCHE durante la IIGM!

  • Bravo Cumpare Brigante, il nostro Sud ha bisogno di noi, e non di aliceagnese e Co. . W O' Re

  • aliceagnese lavora per il fascista la russa, e' inutile certa gente e' nata per fare quel mestiere, la paga e' sempre quella 30 denari.

  • Guarda sono indignato di essere italiano, in realtà il sud non ha mai avuto bisogno di emigrazioni perchè era una potenza economica e il nord con l'aiuto della Francia ed Inghilterra se ne è impossessato e cosa dire dello sterminio.....e poi noi saremmo i delinquenti....ho rabbia ed anche odio se permetti hanno distrutto il sud, sono rammaricato, triste e desolato w il sud e il re Borbone e vaffanculo ai Savoia di merda criminali non ancora processati liberi di godere di aver ucciso

  • Giustizia per i martiri. Abbasso la tirannia.

  • ...e pur si muove! Nell' aria inizia a circolare anche se ancora molto timidamente voglia di verità!

  • ...e pur si muove! Nell' aria inizia a circolare anche se ancora molto timidamente voglia di verità!

  • che dio maledica il popolo del nord... in una catastrofe imminente dio abbia pietà di voi sud libero!!!

  • ...ma brutto scemo, anche gli etruschi subirono tremendi eccidi ad opera dei romani, e allora ?!!!

    Dovrebbero forse gli abitanti della Toscana, Umbria fino al fiume Tevere e al Lazio settentrionale fare un uso strumentale di questi eventi storici cosi lontani nel tempo ?!!!

    Pezzi di ignoranti, pensate a tirarvi fuori dalla merda in cui siete, cambiate la vostra mentalita' del cazzo, lavorate sodo altro che cazzate risorgimentali !

  • meridionali tutti a torino l'8 maggio 2010..si fa la storia!

    sulla home page del mio canale tutte le info x partecipare

  • 150 anni di panzanate italiote, Credo che internet sia stata la scoperta del secolo, chissa' quanto ancora avremmo dovuto ingoiare le stronzate di un Nord Lindo e perbene e un sud arrettrato e malavitoso che vive con le tasse dei padani ( sic) . Grazie a Marco Travaglio a Beppe Grillo e ai tanti che si sono adoperati per ripristinate le verità negate. Grazie inoltre a brigantenocerino

  • A Pontelandolfo non ci fu nessuna strage: gli abitanti, dopo aver massacrato barbaramente 43 fra soldati italiani e carabinieri, erano fuggiti sulle montagne al seguito dei briganti. I militari che il generale Cialdini inviò a vendicare la strage distrussero soltanto delle case vuote.

  • @aliceagnese dovresti leggerti il libro su pontelandolfo scritto dallo storico giornalista Gigi Di Fiore, a Pontelandolfo cui fu un massacro e furono anche stuprate ragazzine minorenni dai famosi bersaglieri... e i soldati non furono masssacrati barbaramente ma giustiziati per i tanti massacri che altrove compivano i famosi bersagleiri e carabi nieri non italiani ma piemontesi

  • @ilbrigantenocerino Il libro lo leggerò molto volentieri: se non riuscirò a trovarlo nelle biblioteche o nelle librerie romane, lo ordinerò. Ma mi permetto di dissentire su quel "piemontesi": dopo il 1860 esisteva già l'esercito italiano (all'unità d'Italia mancavano ancora soltanto il Veneto, Roma e i suoi dintorni, il Trentino-Alto Adige e il Friuli) e le reclute che lo componevano venivano da ogni parte della penisola. Nella lotta contro il brigantaggio caddero soldati lombardi,

  • @aliceagnese emiliani, umbri, ed anche meridionali, oltre a numerose guardie nazionali, queste ultime tutte volontarie e provenienti dal Sud.

  • @aliceagnese non era lotta contro il brigantaggio ma guerra cuivile del sud contro il nord... non era ancora esercito italiano perchè erano i piemontesi che avevano occupato militarmente e senza dichiarazione di guerra uno stato neutrale epr colonizzarlo... ancora non esistev a l'Italia come non esiste tuttora... il plebiscita fu una farsa ed una truffa contro il sud...i meridionali si rifiutarono di far parte dell'esercito piemontese

  • @ilbrigantenocerino Non tutti, però: infatti, se si consultano le cronache dell'epoca, si può constatare che nella lotta contro il brigantaggio morirono anche molti soldati dell'esercito italiano che erano di origine meridionale. Senza contare poi le guardie nazionali, tutte meridionali e volontarie, che diedero un grande contributo alla lotta contro il brigantaggio. Con questo non voglio dire che i briganti fossero da condannare in modo indiscriminato, ma che in quegli anni tormentati

  • @aliceagnese vi fu una terribile guerra fra italiani nella quale il torto e la ragione difficilmente possono essere divisi con un taglio netto.

  • @ilbrigantenocerino Scusa, ma debbo correggere: non fu guerra del sud contro il nord, ma semmai "guerra del ceto popolare del Meridione contro le borghesie del nord e del sud". Una guerra sanfedista, insomma. Quanto ai soldati meridionali (e alle guardie nazionali: perché dimenticarle?), se consulti le cronache posteriori al 1861 scoprirai che molti di loro caddero combattendo a fianco dei "piemontesi" contro il brigantaggio.

  • @ilbrigantenocerino Riconosco che su Pontelandolfo mi ero sbagliata, confondendolo con Casalduni i cui abitanti in effetti erano fuggiti... A Pontelandolfo il massacro ci fu (anche se continuo a trovare strano che la gente, dopo quel po' po' di strage che aveva compiuto sui 43 soldati e carabinieri, se ne sia rimasta tranquillamente a casa: forse il capobrigante Cosimo Giordano aveva fatto delle promesse di protezione che poi non mantenne?). Sugli eventi esiste il diario di un bersagliere

  • @aliceagnese che prese parte alla rappresaglia (mi pare si chiamasse Marcolfi): secondo il suo racconto, i soldati avevano ordine di risparmiare le donne, i bambini e gli infermi, ma persero il lume degli occhi quando videro le membra dilaniate dei loro colleghi (appese alle porte e alle case del borgo) e non ebbero pietà per nessuno.

  • @aliceagnese e mi dispiace ma erri ancora...i soldati vennero uccisi in casalduni dopo esser stati aggrediti dalla folla di pontelandolfo loro ostile e la mano, secondo il diario rinvenuto 14 anni dopo del bersagliere recitava....poi sai come vanno queste cose inizi e ti fai prendere la mano....del resto erano tutti incivili....gli abitanti di Pontelandolfo rimasero in paese in quanto la fucilazione o eccidio (secondo la tua versione) avvenne in casalduni....a pontelandolfo gli abitanti...

  • attaccarono i soldati asserragliati in una altura...un castelletto o una torre...e questi fuggirono verso casalduni, nei pressi del paese vennero catturati dal giordano ed in Casalduni ebbero la loro fine....in Pontelandolfo nn vi erano cadaveri di bersaglieri....anche questo ovviamente è tratto dall'archivio militare della stazione di Benevento...ad ogni modo...nel 1860 nn esisteva l'Italia....è nata nel 1861 come sai, quindi l'esercito italiano a parte toscani lombardi e...

  • @IOArmandoI Il fatto che i 43 uomini fossero stati uccisi a Casalduni non implica che alcuni brandelli dei loro corpi non possano essere stati portati come trofei a Pontelandolfo: l'usanza di smembrare i cadaveri era piuttosto diffusa all'epoca. Che la loro uccisione non sia consistita in una rapida fucilazione (la quale già di per sé sarebbe stata un crimine) ma in un vero e proprio macello è confermato dal diario del sacerdote di un paese vicino (di cui purtroppo mi sfugge il nome

  • @aliceagnese ma che tu certamente conoscerai) il quale sembra ben informato sull'evento e scrive tra l'altro, con rammarico, che "anche le donne macchiarono di sangue le loro mani".

  • a riguardo ti chiedo come sempre fonti certe e non indiziali secondarie o comunque vaghe (chi era?)...ma tanto per chiuderla qua, è stato un vero e proprio eccidio....non giustificabile da nessun lato lo si voglia guardare...tanto più che i soldati non furono uccisi in Pontelandolfo.....ma purtroppo quando si nega davanti all'evidenza dei fatti e si accampano scuse di ogni genere ad un modo di fare di tutto l'esercito piemontese nel nostro sud, beh credo che ogni altra disquisizione sia vana

  • @IOArmandoI Tu mi dici: "Citami fonti contemporanee e di prima mano" e quando io lo faccio non vanno più bene... Tu in realtà vorresti farmi dire che io approvo la rappresaglia contro gli abitanti di Pontelandolfo: cosa che non ho detto e che mai dirò. Però non posso rattristarmi per il fatto che l'Italia sanfedista sia stata sconfitta dall'Italia liberale. D'accordo, smettiamo qui.

  • @aliceagnese Comunque ho rintracciato la fonte: era il parroco di Fragneto Monforte. Se ti interessa, posso inviarti un messaggio personale indicando il sito nel quale è riportata la sua "memoria" sugli eventi di Pontelandolfo e Casalduni.

  • la fonte mi sarà di certo gradita...ma cmq i legittimisti nn erano propriamente sanfedisti....poi, che da quello che scrivi si capisce che il tuo pensiero è.....se la sono cercata...ma nn condivido, forse sei di fede liberale e vivi la situazione postunitaria come una vittoria, ma se sei meridionale come dici, credo che dai dati ormai di pubblico dominio nn puoi far altro che rattristarti di quanto male ci hanno fatto....cmq quelle poi sono considerazioni personali e su quelle nn discuto

  • @aliceagnese perchè era crimine difendere la propria terra dai conquistatori piemontesi? Si stavano a casa loro e non sarebbero morti. Sud Libero!

  • @ilbrigantenocerino Eppure molti liberali accolsero i "piemontesi" come fratelli e come liberatori da una monarchia assolutista dispotica e oppressiva anziché come conquistatori e nemici... Anche Garibaldi in Sicilia fu osannato come un liberatore e migliaia di siciliani corsero ad arruolarsi sotto le sue bandiere. Non tutti gli italiani del Sud rimpiansero i Borboni: la realtà storica è molto più complessa.

  • @aliceagnese questa è la storia raccontata dai vincitori... eppure anche tra le loro file c'è chi dice diversamente. Un garibaldino ha lasciato scritto che i siciliani guardavano i mille come cani in chiesa... e i famosi siciliani che seguirono garibaldi furono i picciotti della mafia, che aveva abbracciato per promesse oscure la causa dell'unità, infatti mentre prima la mafia era tenuta a bada dopo l'unità è diventata un potere all'interno dello stato italiano...

  • @ilbrigantenocerino Mah, un garibaldino può anche averlo scritto... Però su Internet vi sono molti siti siciliani che raccontano storie diverse, storie di idealismo e di desiderio di libertà... I grandi eventi storici sono molto complessi ed è difficile separare il bene e il male con un taglio netto.

  • @aliceagnese i liberali accolsero i piemontesi liberatori? Ma quali, quei latifondisti affamatori del popolo che erano contro Re Ferdinando che difendeva il popolo... infatti fu il popolo che si oppose ai piemontesi. I traditori e i pagliarelli accolsero il nuovo stato per fare i fatti loro alla faccia del popolo. è sono ormai 150 anni che traditori e pagliatrelli comandano al sud. Questa è l'Italia, la nazione dei quaquaraquà.

  • @ilbrigantenocerino Ma non pensi a tutti i liberali desiderosi di libertà democratiche che avevano subito anni di carcere o che addirittura erano saliti sul patibolo? Per te erano solo degli opportunisti? Credimi, per bramosia di ricchezze non si rischia la vita. Io provo molta pietà per gli abitanti di Pontelandolfo, forse del tutto innocenti o comunque strumentalizzati, e vorrei che nessuno di loro fosse fosse stato ucciso. Ma per i Borboni no, non provo la minima simpatia.

  • @aliceagnese proprio Marcolfi dice che appena entrati furno massacrati poreti uomini e anche donne e bambini, perchè questo era l'ordine di Cialdini che non rimanesse di Pontelandolfo pietra su pietra

  • @ilbrigantenocerino Veramente Marcolfi scrive che il generale Cialdini aveva dato ordine di risparmiare le donne, i bambini e gli infermi: "ma si sa come vanno queste cose...". I soldati andarono oltre gli ordini ricevuti.

  • @aliceagnese @aliceagnese dovresti leggerti il libro su pontelandolfo scritto dallo storico giornalista Gigi Di Fiore, a Pontelandolfo cui fu un massacro e furono anche stuprate ragazzine minorenni dai famosi bersaglieri... e i soldati non furono masssacrati barbaramente ma giustiziati per i tanti massacri che altrove compivano i famosi bersagleiri e carabi nieri non italiani ma piemontesi

  • @aliceagnese ti sbagli pesantemente...non conosci la verità...o forse viste le tue citazioni non vuoi ammeterla...In pontelandolfo il tenente Bracci era stato inviato da Cialdini per sedare i tumulti....il popolo di pontelandolfo e casalduni era insorto cacciando le autorità filo-piemontesi acclamando i loro legittimi sovrani....vennero uccisi, ma a casalduni dopo esser stati catturati dal Sergente Pica...

  • .... Pica era a capo di una banda composta da soldati del disciolto esercito borbonico e a decretare la loro fucilazione fu un improvvisata giuria popolare...non massacro barbaro, ma processo sommario...come quelli dei partigiani nel 45 contro i sospettati di connivenza coi fascisti. Ad ogni modo la fucilazione avvenne in Largo Spinella si salvo solo un sergente che poi avvertì De Sonnaz....

  • una colonna di tiratori scelti comandati dal Melegari andò su casalduni, un'altra comandata dal colonnello Negri e dal garibaldino De Marco si avviava per Pontelandolfo tutte e due dirette dal De Sonnaz su ordine di Cialdini. La colonna diretta a Pontelandolfo raggiunse il paese. La colonna del Negri venne attaccata dai briganti del Giordano e subì 25 vittime, ma continuarono verso Pontelandolfo senza cercare lo scontro diretto coi guerriglieri...

  • ....raggiunsero Pontelandolfo alle luci dell'alba e massacrarono tutti violentando le donne e ammazzando chiunque gli capitasse a tiro...Pontelandolfo aveva 6000 abitanti...la concettina del video ha una via intitolata al suo martirio in Pontelandolfo. Quelli che in maggior parte si salvarono furono i Casaldunesi che viste le fiamme che avvolgevano Pontelandolfo fuggirono in larga parte sulle montagne..

  • ....il Melegari raggiunse Casalduni in ritardo potendo solo distrubbere tutte le cose ed uccidere i pochi rimasti in paese che non vollero lasciare le loro case

  • Quando in Italia nel 45 i partigiani o i civili uccidevano Soldati tedeschi....isolati semmai...i Nazisti reagivano allo stesso modo...con la rappresaglia...che per legge era in vigore in tutto il territorio meridionale dopo il 1861...i Partigiani han vinto e sono eroi...i Briganti e le popolazioni del sud che hanno perso la loro resistenza son briganti e assassini...massacratori, come dici, di poveri soldati....che però avevano invaso un regno autonomo ed indipendente legittimo e sovrano

  • @IOArmandoI La vendetta (o rappresaglia) contro i paesi che massacravano i soldati della potenza regnante era un principio accettato a quell'epoca in tutta Europa e ben noto alle popolazioni dell'Italia meridionale fin dai tempi di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino Murat (il generale Manhès, "l'angelo sterminatore", aveva fatto ben altro che bruciare due soli paesi). Gli abitanti di Pontelandolfo e Casalduni avrebbero dovuto pensarci: credevano davvero di passarla liscia?

  • @aliceagnese Non tutti gli abitanti di Pontelandolfo, comunque, vennero uccisi; ci furono persone risparmiate o perché molto anziane o perché molto giovani e proprio da esse il Negri apprese i terrificanti particolari del macello che si era consumato nel paese ai danni di quei 43 sventurati (loro si, martiri).

  • @aliceagnese Se gli abitanti di Pontelandolfo, dopo aver compiuto una strage simile, se ne erano rimasti tranquillamente a casa come se niente fosse, il minimo che si può dire di loro è che, oltre che feroci, erano anche stupidi.

  • @aliceagnese dimentichiamo sempre il fulcro di tutta la vicenda...nel sud c'era un regno sovrano e legittimo...riconosciuto da tutte le nazioni ed i regni europei....e non era quello dei savoia che invasero il sud senza dichiarare nemmeno guerra...inoltre se vogliamo dirla tutta...hai iniziato negando l'esistenza di una strage di pontelandolfo...che mi sembra quanto meno in contraddizione con quello che dici ora citando il negri e le rivelazioni dei contadini cannibali....ad ogni modo....

  • ....partiamo dal punto che gli spilloni e i cannibali che citi sembrano pura invenzione, visto che non citi nessuna fonte se non quella di voci raccolte dal negri, ti rammento che l'identità precisa del negri di Pontelandolfo è ancora in discussione, visto che di ufficiali con quel cognome ce n'erano 4 che operavano in quella zona e che negli atti ufficiali non si fa riferimento al nome di battesimo ma solo al cognome del negri....

  • ....cmq i paesi che seguirono la sorte di Casalduni e Pontelandolfo furono una cinquantina...cinquantaquattro se non erro e se preferisci ti cito nomi e fonti...inoltre faccio un parallelo in assurdo...secondo quello che dici, legittimando un tale atteggiamento nei confronti della popolazione, anche le fosse ardeatine, le stragi di stazzema e di marzabotto possono essere giustificate seguendo il principio che la ritorsione è giusta.....io dico semplicemente...innanzi a realtà documentate come...

  • ...questa non si possono adottare due pesi e due misure....quindi o tutti i partigiani e i guerriglieri sono briganti e tutte le rappresaglie sulla popolazione giuste e giustificate dalla morte di soldati occupanti un regno o uno stato sovrano....o devono essere tutte condannate a prescindere dagli autori delle stesse...le popolazioni Napoletane (del Regno intero) insorsero contro un occupante straniero sia nel 1799 seguendo il Card. Ruffo sia nel 1861, in quanto fedeli alla propria corona...

  • ...I francesi di bonaparte ed i piemontesi di V.E.II agirono massacrando la popolazione civile al solo scopo di indebolire la rivolta di un popolo che voleva chiaramente la propria corona ancora una volta alla guida della propria nazione...

    ...la storiografia nazionale vuole i primi Lazzari ed i secondi Briganti, mentre i guerriglieri e partigiani del 1945 agendo alla stessa maniera sono stati definiti Eroi della patria ed i loro gesti più arbitrari e violenti sono stati giustificati in nome....

  • ...del maggior valore della libertà della nazione dalla violenza nazista....se i savoia avessero abbandonato il sud e fosse tornato Francesco II oggi avremmo letto un'altra storia su queste persone...questi eroi della Patria Napoletana che oggi vengono calunniati derisi e reputati delinquenti, mentre in realtà combattevano assieme alle popolazioni per il ritorno del loro legittimo Re

  • Se poi a tutto questo aggiungiamo la razzia sistematica di tutte le ricchezze dell'antico regno a vantaggio del nord....dati alla mano ovviamente citando fonti dello stesso parlamento unitario ( Vd Nitti o in seguito Gramsci) è ovvio che ancora oggi a 150 anni di distanza un meridionale che lavora anche 15 ore al giorno, dopo aver studiato e lavorato per anni, si sente il sangue ribollire a scoprire che la tanto glorificata unità nazionale, è avvenuta in realtà a danno della propria gente....

  • ...a vedere i propri amici emigrare per cercar una sorte migliore, lasciando per sempre la terra che gli ha dato i natali e impoverendo, stavolta di valide menti più che forti braccia, come accadeva in passato, un territorio che senza un rinnovamento drastico della classe dirigente e delle politiche nazionali, è destinato a continuare in un declino che da 150 anni sembra non fermarsi mai...

    ...quindi è del tutto inutile il continuare a infangare il passato...parli con Laureati oggi, non più...

  • ...con persone che non sanno opporre validi strumenti alle menzogne risorgimentali e che si bevevano la storiella di mille uomini che sconfiggevano un esercito di una nazione economicamente progredita e ricca ( 1859 premiato a Parigi il Regno delle Due Sicilie come terzo stato industrializzato d'Europa dopo Inghilterra e Francia)...so ben consultare archivi e documenti storici e trarne le dovute conseguenze...quindi Pontelandolfo resta per chiunque abbia approfondito la storia una CITTA' MARTIRE

  • @IOArmandoI Caro IOArmandol, io mi sono imbattuta in laureati che erano delle vere e proprie teste di legno e sapevano fare solo chiasso, per dirla col Giusti... Ma smettiamo con le polemiche. Tu vedi la "rivolta" del Meridione d'Italia contro il governo di Vittorio Emanuele II come un fenomeno collettivo e compatto: in realtà questa è una vulgata che si sostituisce a un'altra. Se si vanno a consultare in modo approfondito le fonti dell'epoca si scopre una realtà ben più variegata e complessa

  • @aliceagnese e si comprendono anche le ragioni per cui Francesco II non poteva vincere la sua causa. Quanto a Pontelandolfo, io non la considero una cttà martire: per essere considerati "martiri" si deve essere uccisi innocenti e gli abitanti di quel borgo innocenti non erano davvero.

  • in primis nelle tue fonti citi autori di testi storici filounitari e non dati statistici inoppugnabili, se stai ad autori del genere...beh mi deludi altamente in quanto ti basi su testi e non su fonti dirette quali archivi o dati statistici, inoltre il di Biasio che citi è nato nel 1858...ai tempi era un infante, quindi anche lui non avendo memoria dell'eccidio nn può essere considerato attendibile...andiamo poi alla questione Negri...Gaetano o Eleonoro Negri sono due ufficiali che prestavano...

  • ..servizio nel beneventano in quegli anni....storiograficamente sono entrambi ritenuti probabili artefici del massacro, ma dalle carte degli ordini di servizio dell'epoca, ogni riferimento è fatto a nome di Negri non citando il nome ma solo il cognome....continui a basarti su fonti secondarie, anche se neoborboniche poco importa, sono comunque secondarie, e come tali non esenti da menzogne o fallaci affermazioni, mi devi spiegare da dove hai trovato la storia del luogotenente che assiste al...

  • massacro e poi viene ucciso, e tutte le minuzie di particolari che citi di fantomatici spilloni infuocati e atti di cannibalismo....ma te lo chiedo seriamente e senza retorica, dammi dei link o dei fonti con tanto di riferimenti ad archivi o cmq fonti primarie....uno dei soliti testucci filounitari per me come per qualsiasi studioso serio, non hanno più valore della cartastraccia....allo stesso modo dammi le fonti secondo le quali le battaglie dei lazzari furono solo saccheggi.....i saccheggi...

  • e le uccisioni vi furono, ma sempre a danno dei francesi o dei "liberali" i quali al grido di liberte' fraternite' egualite' coprivano solo gli interessi loro e dei francesi che depredarono il Sud di tutto quello che poterono...vai al louvre e te ne renderai conto da sola...gli inglesi di certo aiutarono Ferdinando I e per i primi tempi anche i russi, ma non mi dire che le decine di migliaia che seguirono il Ruffo erano avanzi di galera....c'erano elementi violenti, ma cmq erano masse...

  • popolari insorte contro un invasore straniero e per rimettere sul trono il Re che gli stessi suoi "colleghi" definivano il re lazzarone, ma sotto il cui regno, grazie anche al Tanucci il Sud ebbe progresso e ricchezza...ed i tanti primati sotto lui e sotto Ferdinando II dimostrano quanto detto fin ora....

    Tornando ai piemontesi, ti ricordo il diritto di rappresaglia sui paesi, le esecuzioni sommarie di chiunque portasse fuori paese più cibo che per un giorno, gli arresti e le sevizie inferte ...

  • ai parenti dei briganti fino al terzo grado di parentela.....ah quasi dimenticavo....il De Blasio era un seguace delle teorie lombrosiane....le bellissime giustificazioni scientifiche delle razze superiori e delle inferiori (i popoli meridionali in particolare) e della morfologia criminale.....bella fonte, complimenti

  • ritornando poi al parallelo con i partigiani della seconda guerra mondiale, anche loro eran composti da civili...quindi stando al tuo ragionamento, quando loro uccidevano i soldati tedeschi (stranieri come i piemontesi per i duosiciliani) davano il diritto sacrosanto ai "poveri martiri" teutonici di vendicarsi uccidendo chiunque in odore di esser partigiano....le tue considerazioni sugli abitanti di pontelandolfo portano irrimediabilmente a questo,partigiani = civili = abitanti di pontelandolfo

  • diversamente torniamo ai due pesi e due misure di cui dicevo nell'intervento precedente

  • @IOArmandoI Tu mi vuoi far dire cose che io non ho mai detto: che i tedeschi avessero il diritto di uccidere i partigiani, ad esempio. Qui il discorso sarebbe lungo e ci porterebbe troppo lontano dal nostro argomento. Quanto alle fonti, non sempre è facile reperire i documenti originali se non si risiede sul posto. So che sugli eventi di Pontelandolfo ci sono almeno tre diari di personaggi contemporanei ma...

  • @IOArmandoI Guarda che Di Blasio (o De Blasio) è un lombrosiano all'acqua di rose ed ha anche un cuore tenero: ad esempio descrive con molta simpatia il giovane brigante Alfonso Carbone, deprecando che l'ingiusta durezza della legge Pica l'avesse obbligato a darsi, innocente, alla macchia... Non infierisce eccessivamente nemmeno su Cosimo Giordano i cui uomini gli hanno ammazzato il padre.

  • @IOArmandoI Ma te le ho citate le fonti! Per quanto riguarda i lazzari, ci sono il Colletta e il Botta. Certo, sono fonti liberali e se tu, in base a questo assunto, non dai loro alcun credito, c'è poco da fare.

  • @IOArmandoI Però il padre di Di Blasio, per il "crimine" di essere liberale, l'ha ammazzato proprio quel capobrigante Cosimo Giordano che fu complice dell'eccidio di Pontelandolfo e Casalduni; presumo pertanto che il figlio si sarà documentato.

  • @IOArmandoI Eh si, buoni i lazzari! per dimostrare quanto fossero profondamente legati a tutto ciò che concerneva il loro re si precipitarono a depredare coscenziosamente fino alle fondamenta il palazzo reale: bastò che Championnet ne facesse aprire loro le porte e quelli smisero all'istante di combattere e si diedero al saccheggio. Quanto al troppo osannato ed esecrato cardinale Ruffo, diciamo una buona volta la verità: fu solo un prestanome. Tutto il lavoro

  • @aliceagnese della riconquista del sud lo fecero, nel 1799, le truppe austriache, inglesi, turche e russe sbarcate nel Meridione d'Italia in soccorso dei Borboni. I briganti arruolati dal Ruffo arrivavano a cose fatte e saccheggiavano, poi sparivano coi loro sacchi pieni d'oro e altri predoni subentravano al loro posto. Tant'è vero che nel 1806, quando l'aiuto straniero venne a mancare e l'astuto cardinale capì che questa volta avrebbe dovuto battersi sul serio coi francesi,

  • @aliceagnese tagliò prudentemente la corda e lo stesso fecero gli "eroici" capibriganti del "99 (il solo Fra' Diavolo ebbe l'ingenuità di andare a farsi ammazzare per Ferdinando I e finì sulla forca perché denunciato dai suoi stessi compatrioti... che evidentemente non lo appoggiavano poi così tanto).

  • @IOArmandoI Anch'io potrei citarti numerosi altri episodi di uccisioni e massacri ai danni dei liberali del sud perché i soldati non furono le sole vittime del brigantaggio "politico": negli anni tra il 1861 e il 1864 furono uccisi molti civili tra cui anche donne e bambini colpevoli di appartenere a famiglie che appoggiavano il nuovo governo. Ti dirò inoltre che io non so granché convinta nemmeno dei partigiani:

  • @aliceagnese la mia impressione è che, insieme a qualche idealista, ci fosse molta "teppa". Comunque gli esempi che tu citi non possono essere paragonati al caso di Pontelandolfo perché le vittime delle Fosse Ardeatine o gli abitanti dei paesi dei paesi devastati dai nazisti non avevano fatto alcun male: qualcuno di loro poteva aver aiutato un partigiano dandogli dei viveri o nascondendolo in casa, ma non avevano compiuto alcun atto ostile

  • @aliceagnese nei confronti dei tedeschi. Gli abitanti di Pontelandolfo, invece, non erano innocenti.

  • @IOArmandoI Se mi chiedi di citarti delle fonti su cui mi sono documentata, ecco le principali: Francesco Stecchetti, Marco Monnier (secondo cui il Negri di Pontelandolfo era il colonnello Gaetano Negri, futuro sindaco di Milano) e Abele Di Blasio. Ma anche in Internet, nei siti non neoborbonici, puoi trovare numerosi articoli che descrivono il lento massacro di quei 43 sventurati: ci vollero 8 ore per finirli e il luogotenente dovette assistere alla morte di tutti i suoi uomini

  • @aliceagnese prima di essere a sua volta ucciso.

  • @IOArmandoI Tanto per cominciare, quei 43 uomini non vennero fucilati ma lungamente torturati (ci furono anche donne che cacciarono nei loro occhi spilloni e chiodi arroventati), poi fatti letteralmente a pezzi, tagliando loro braccia, mani e genitali; i curati dei due paesi incitarono gli indecisi a finirli e infierirono personalmente su di loro a colpi di ascia e di coltello. I brandelli di carne furono appesi alle porte e alle case dei due paesi;

  • @aliceagnese così li ritrovarono i soldati italiani inviati in soccorso dei loro colleghi. Ma ci fu anche, tra gli abitanti dei due paesi, qualcuno che si spinse fino ad arrostire quei poveri pezzi di carne umana e a mangiarli. E non dirmi che è impossibile perché non era la prima volta che succedeva tra le plebi feroci del Meridione d'Italia (a scanso di equivoci, sono meridionale anch'io).

  • Indignato di essere italiano. Non ci sono parole. Bisogna che tutte queste verità si sappiano, e si deve fare di tutto per riscrivere i libri di storia. Il mondo deve sapere la verità, deve ricordare tutti quei morti. Bisogna divulgare tutte queste notizie, falle sapere ai giovani meridionali, che non sapendo nulla si sentono italiani, ed ignorano il motivo del perchè il sud negli ultimi 150 anni è diventato povero

  • Comment removed

  • carissimo dei cafoni non ci importa nulla... perchè chi usa certi comportamenti è meno che niente... grazie del tuo intervento. Ho metà secolo di età....

  • un altro mitico filmato di brigantenocerino

  • w il sud libero e indipendente

    la vevdetta sarà tremenda

  • le chiacchiere le fai tu... ma il tempo darà la sua risposta

  • a 148 anni di distanza vi nutrite ancora di queste cazzate !!

    Provate ad impegnarvi per migliorare le disastrose condizioni sociali ed economiche che ancora vi affligggono !

  • non solo sei un presuntuoso ignorante, ma anche empio e stupido offendendo le vittime della barbarie risorgimentale e unitaria... l'unità d'Italia è stata la rovina del sud, saccheggiato, oltraggiato, derubato, stuprato, ammazzato

  • sei solamente uno stronzo cacato dal nord.... speriamo solo di cacarvi al più presto tutta la vostra merda addosso. Nessuno vi chiede di pensare a noi andate a rombere altrove le uova nordisti di merda

  • @cgveritas pane e noci

  • @capachemolle

    cose un messaggio cifrato ?

  • @cgveritas persone come te, sono un vero tormento per lo spirito

  • @cgveritas

    HAI RAGIONE, ANKE IL GIORNO DELLA SHOAH, E' UNA CAZZATA, VERO?

    XKE RICORDIAMO I LEAGER NAZISTI, FACCIAMO I MINUTI DI SILENZIO PER LORO ?

    E' LA STESSA COSA, ANKE I MORTI PER MANO DEI PIEMONTESI MERITANO DI ESSERE ONORATI, FUCILI E BOMBE CONTRO FORCONI E ZAPPE, EPPURE SONO STATI PRESI DI NOTTE DI NASCOSTO, QUANDO LA VIGLIACCHERIA NON CONOSCE LIMITI...VIVA IL MIO RE...BRIGANTE A VITA !!!

  • @kastigox

    ...ma brutto scemo, anche gli etruschi subirono tremendi eccidi ad opera dei romani, e allora ?!!!

    Dovrebbero forse gli abitanti della Toscana, Umbria fino al fiume Tevere e al Lazio settentrionale fare un uso strumentale di questi eventi storici cosi lontani nel tempo ?!!!

    Pezzi di ignoranti, pensate a tirarvi fuori dalla merda in cui siete, cambiate la vostra mentalita' del cazzo, lavorate sodo altro che cazzate risorgimentali !

  • @cgveritas solo un'ignorante può dire queste stronzate.... innanzitutto questi eventi non sono lontani nel tempo, ma fanno ancora aporte di questo tempo e ancora non hanno avuto giustizia..... e non abbiamio bisogno che tu ci venga a dire di alvorare, il popolo meridionale è gente che studia, lavora, pensa e suda, crede e combatte. Lavati la bocca merdaccia.

  • @ilbrigantenocerino

    io, fossi in te, promuoverei una causa per risarcimento allo Stato italiano per le vittime, etc, etc.. HAHAHA

    brutto stronzo, le tue cazzate le hai dette. Ora togliti dai coglioni !

  • @cgveritas sei di una ignoranza unica, altro che veritas tu sei scemitas... oltre al fatto che sei un nordista volgare e cafone, tipico della tua razza schifosa... al sud non si aspetta altro che vi togliate dalle palle

  • @ilbrigantenocerino

    sei patetico con le lue cazzate risorgimentali. Andate a spaccarvi la schiena nei campi, brutti esseri sottosviluppati !

  • la storia si dovrebbe rivederla e correggerla partendo dai libri di scuola.

  • noi lavoriamo, facciamo bene il nostro dovere, e ricordiamo la verità per cercare la giustizia...

  • La verità vi fa paura, non la farete franca!

    siete sempre gli stessi da 148 anni: malvagi, disonesti, presuntuosi, ladri,traditori e anche figli di puttana.

    Stare con voi é stata una disgrazia!

  • ricordare e omaggiare i nostri Martiri non sono cazzate!!!

    Tu piuttosto non hai nulla di meglio da fare che pensare a noi?

    Sei solo un imbecille.Sapete solo dire ="Andate a lavorare!"

    Chi ti dice che la persona che ha pubblicato questo video non lavori o studi e crei questi video nel suo tempo libero?E poi non è studiare e lavorare ricercare la verità storica e cercare con tutti i mezzi disponibili di diffonderla?

  • mi chiedo perchè molti settentrionali abbiano paura di affrontare l'argomento del revisionismo storico sul Risorgimento!!!

    comunque cgveritas

    Invece di perdere tempo visionando i video sull'argomento e di badare a noi meridionali , potresti fare una cosa alternativa =ANDARE A LAVORARE!!!

  • Ricordate ! il momento dell'azione è prossimo. Diffondere la parola d'ordine SUD INDIPENDENTE.

  • Questa è la sacrosanta verità. C'è ancora chi vuol negare tutto questo. Viva il Sud Viva il Regno delle due Sicilie. ( A morte i massoni infami e traditori.)

  • sei un grande

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