"La prima volta che lo incontrai, alloggiava in una mansarda del nostro campo. I suoi collages, appesi ai muri, erano fatti con pacchetti di sigarette, alghe, conchiglie, pezzi di tappo, cordicelle, fil di ferro, vetro e chiodi. Qua e là si ergevano alcune statue; erano fatte di porridge, che esalava un debole, ma nauseante odore e aveva il colore del formaggio: di bleu danese ben fatto o di roquefort.
Sul pavimento c’erano piatti, pane raffermo e altri resti di cibo e, fra essi, grossi pezzi di legno: in gran parte, gambe di tavoli e di sedie rubati qua e là, che usava nella costruzione di una piccola grotta attorno a una finestra. C’erano anche un letto, un tavolo, e forse anche una sedia, in quella stanza di cinque metri per due. Lo spazio restante era occupato da quadri di ogni sorta, eseguiti, in mancanza di altro materiale, sul linoleum del pavimento.
Per questo scopo, Schwitters aveva sempre con sé un coltello affilato e, spesso, lo vidi tagliare con cura riquadri di linoleum nella casa di qualche disgraziata isolana" (dallo scritto di Fred Uhlman — che gli fu compagno di prigionia in Gran Bretagna, durante la II Guerra Mondiale — compreso nel catalogo della mostra al Centre Pompidou nel 1994 e parzialmente tradotto da Luigi Grazioli per 'La Stampa', 17/11/2009)
Eh sì, non poteva mancare quel genio pazzoide di Schwitters nella tua galleria Dada...anche qui molte opere che non conoscevo e che mi hanno deliziato! Stai colmando tantissime mie lacune sui dadaisti, grazie di cuore Elisa! P.S. Se non ricordo male nella foto 3:58 quelli appesi al soffitto sono sacchi pieni di carbone...
@shivabel Sì Andrea, c'era anche una grotta dedicata al distretto della ruhr, quelli dovrebbero essere sacchi di carbone, bravo!!! ;-) Non ti ricorda l'installazione di Duchamp per l'Exposition Internationale du Surréalisme (mi riferisco a: Twelve Hundred Coal Bags Suspended from the Ceiling over a Stove, del 1938 :-)
@Qadesh86 Certo, infatti avevo presente l'allestimento di Duchamp per la mostra internazionale del Surrealismo nel 1938 alla Galerie des Beux-Arts di Parigi. Quella mostra Dada nella tua foto invece a che anno risale? E dove fu allestita?
"La prima volta che lo incontrai, alloggiava in una mansarda del nostro campo. I suoi collages, appesi ai muri, erano fatti con pacchetti di sigarette, alghe, conchiglie, pezzi di tappo, cordicelle, fil di ferro, vetro e chiodi. Qua e là si ergevano alcune statue; erano fatte di porridge, che esalava un debole, ma nauseante odore e aveva il colore del formaggio: di bleu danese ben fatto o di roquefort.
Jainkeff 11 months ago
Sul pavimento c’erano piatti, pane raffermo e altri resti di cibo e, fra essi, grossi pezzi di legno: in gran parte, gambe di tavoli e di sedie rubati qua e là, che usava nella costruzione di una piccola grotta attorno a una finestra. C’erano anche un letto, un tavolo, e forse anche una sedia, in quella stanza di cinque metri per due. Lo spazio restante era occupato da quadri di ogni sorta, eseguiti, in mancanza di altro materiale, sul linoleum del pavimento.
Jainkeff 11 months ago
Per questo scopo, Schwitters aveva sempre con sé un coltello affilato e, spesso, lo vidi tagliare con cura riquadri di linoleum nella casa di qualche disgraziata isolana" (dallo scritto di Fred Uhlman — che gli fu compagno di prigionia in Gran Bretagna, durante la II Guerra Mondiale — compreso nel catalogo della mostra al Centre Pompidou nel 1994 e parzialmente tradotto da Luigi Grazioli per 'La Stampa', 17/11/2009)
Jainkeff 11 months ago
Merz+Steve Reich=Heaven
ronpolla 11 months ago
@ronpolla Merzheaven!
Thanks Javier :-)
Qadesh86 11 months ago
Eh sì, non poteva mancare quel genio pazzoide di Schwitters nella tua galleria Dada...anche qui molte opere che non conoscevo e che mi hanno deliziato! Stai colmando tantissime mie lacune sui dadaisti, grazie di cuore Elisa! P.S. Se non ricordo male nella foto 3:58 quelli appesi al soffitto sono sacchi pieni di carbone...
shivabel 11 months ago
@shivabel Sì Andrea, c'era anche una grotta dedicata al distretto della ruhr, quelli dovrebbero essere sacchi di carbone, bravo!!! ;-) Non ti ricorda l'installazione di Duchamp per l'Exposition Internationale du Surréalisme (mi riferisco a: Twelve Hundred Coal Bags Suspended from the Ceiling over a Stove, del 1938 :-)
Qadesh86 11 months ago
@Qadesh86 Certo, infatti avevo presente l'allestimento di Duchamp per la mostra internazionale del Surrealismo nel 1938 alla Galerie des Beux-Arts di Parigi. Quella mostra Dada nella tua foto invece a che anno risale? E dove fu allestita?
shivabel 11 months ago
@shivabel Non è una mostra, è all'interno della Merzbau, come ti dicevo..
Qadesh86 11 months ago
Eccezionale,una gioia per gli occhi... a 0:26 il mio preferito,il Merzbau è uno spettacolo!!!
ishtar0606 11 months ago
@ishtar0606 Quel collage di preciso si intitola 'The Proposal' (1942), anche a me piace molto!...Merzbau è la casa dei miei sogni ;-)
Ciao Giusy, grazie!
Qadesh86 11 months ago
Bellissimi collage di colori armoniosi, come la musica che avete scelto.
Alcune collage sembrano essere come raccolti di oggetti all'interno di scatole...
Complimenti Elisa, questo video è una delizia per i sensi! :)
rapidopato 11 months ago
@rapidopato Grazie querido Francesco! ;-)
Qadesh86 11 months ago