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  • non la ascolto spesso, ma ogni volta che l'ascolto mi piace di più...

  • occhi lucidi, ogni qualvolta che la sento...

  • GRANDE POETA PANELLA, , OLTRE ALL'INDIMENTICABILE LUCIO !!

  • Un domani da non credere che i fatti siano intrisi di te così profondamente.

  • Pazzesca! un marziano passato su questa terra, senza parole. fatemi urlare dalla gioia dell'ascolto di questo capolavoro:

  • la struttura del pezzo e' impensabile per un musicista di leggera italiana...un'uomo che ha trasformato la sua poesia in un genere musicale che si potrebbe definire nuovo per gli anni che erano...un genio definitivo che ha saputo toccare l'anima di milioni di persone con le sue poesie musicali...un mito che cavalca senza sosta il tempo...un'istituzione musicale...comprendere un'album del genere e' la porta della sua genialita'

  • Audio pessimo, video mediocre: ottimo candidato a immediata eliminazione.

    Il brano, ovviamente, è straordinario.

  • abbiamo tutto il tempo... aroma di caffè.

  • Avete perfettamente ragione,sono canzoni molto riginali,profonde,armoniose,

    non apprezzate adeguatamente nel loro vero valore!

    Ma ammetterete che all'epoca non erano certo state realizzate con mere finalità " commerciali"!

    Anzi si distinguevano dalle altre,proprio per lo stile innovativo.

    Ma evidentemente molti cercano ritmi e parole " orecchiabili",

    Invece questo tipo di canzoni occorre ascoltarle attentamente, e non fermarsi al primo impatto, per poterle appezzarle appieno!

  • Chi dice che Lucio ha fatto bella roba solo con Mogol non capisce un cazzo...

    gli album con Pannella sono musicalmente dei capolavori assoluti, 100000 anni avanti a chiunque fa musica oggi in Italia

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  • @mantenna80

    assolutamente VERO

  • un genio senza confini...per pochi,,,

  • musica per pochi, non per tutti.

  • Affascinante ermetismo per pochissimi e selezionati intenditori...

  • Se tra voi c'è qualche "pervertito musicale" che passi sul mio canale!!Ci sono diversi video caserecci e sostanziosi!!!:D

  • Calma e sangue freddo.. Circola voce, non so quanto veitiera, ma se circola un bricilo di verità esiste, che a suo tempo le canzoni non fossro tutte scritte da Mogol, ma che molte siano IN TUTTO di Battisti... ma fitmate come sempre Battisti-Mogol.. Non dimenticate che alcuni successi di Mietta (e non" trottolino amoroso dudududadada" ), canzoni bellissime da scoltare ed "interpretare" sono di Pasquale Panella....

  • non credo, almeno non quelle firmate con Mogol ( semmai quelle di E già)

    del resto la grandezza di Battisti era anche un forte senso di autocritica e sapeva di essere "debole" come autore di testi

  • L'Apparenza è l'album più bello di Battisti

  • Un'intellettualità mai fredda...sembra la luce della scala di Giacobbe "Saliamoli i gradini con le punte

    e pure sconoscendo se calziamo un'epoca, una storia, una leggenda

    in cui calati, risalendo siamo. E l'anta si spalanca.". Chi altro ha saputo unire, in modo veramente inscindibile, parola e ritmo/suono? "che i fatti siano intrisi

    di te così profondamente".Vabbè, mi ferma qua!

  • L' attesa, quasi commovente, si crea qua "....anche perché qualcosa si nota che manca e se ci fosse è come non avesse nome." e poi un vortice emotivo (positivo) incredibile "E poi il discorso prende una piega architettonica nell'aria con le mani, si collega ai pianti rampicanti".

  • ....molto ignorantemente ancora non conosco Hegel e le sue teorie...conosco il carpe diem come tutti e non come i poki... xò cmq molto timidamente Mi PiACE QUESTA CANZONE :D forse nn ho ankora tutti gli strumenti per apprezzarla fino in fondo,ma l'ascolto ugualmente...GRAZIE LUCIO <3

  • Ma basta!! basta con questi inutili isterismi intellettuali... è proprio questo fuorviarsi dall'essenziale che non permette di apprezzare il semplice concetto di una canzone... troppi ghirigori troppi "ornamenti catastrofici"; quando basterebbe solo...ascoltare.E lasciamo stare Marotta,la sintassi sporadica e fredda basata su Plurali e singolari, qui si tratta solo di neutralità, neutralità di tutto anche delle parole.... w Battisti.

  • Ma smettetela di litigare... e ascoltate una delle canzoni più belle della storia della musica! meravigliosa...

  • Va bene che è una canzone ermetica, ma se qualcuno mi desse, una chiave di lettura gliene sarei grato.

  • Caro Stazzo, io la penso in parte come Angiooletto, questa canzone va semplicemente ascoltata , ma soprattutto cantata. Tuttavia il suo tono isterico mi spinge a esaudire il tuo desiderio. Ti do solo delle indicazioni, se vuoi approfondire fammelo sapere.

    A PORTATA DI MANO in latino si rende con

    IMPROMPTU

    impromptu in musica significa IMPROVVISAZIONE, è un concetto legato al jazz. Significa anche prontuario, DISPENSA.( da dispensa vai a conservazione, ma anche a CREDENZA( disegno copertina

  • e con un "salto" semantico da credenza(intesa non più come mobile ma come concetto astratto) passi ad apparenza( se conosci la filosofia di Hegel capisci il nesso). Tralascio tutte le considerazioni linguistiche ( compresa la glottologia ,se guardi il ripetersi di certe sillabe soprattutto all'inizio puoi capire cosa intendo) e salto al finale.

    Perché il latino del titolo? Per capire il vero significato della canzone , che è legato a una parola chiave, ripetuta più volte : TEMPO. segue

  • Ora leggi il finale: e un domani da non credere , prendi il tempo con me un po' interrogativa.

    CARPE DIEM , famosa ode di Orazio, che 99 su 100 travisano sistematicamente.

    Carpe diem significa appunto PRENDI IL TEMPO( cogli l'attimo, afferra il tempo, ecc )Questo è il verso che conoscono tutti, quello successivo lo conoscono in pochi. Dice CREDI NEL DOMANI IL MENO POSSIBILE. ( un domani da non credere).Inutile precisare cheIL carpe diem è dedicato a una lei.Leuconoe.

    Spero ti basti. ;-)

  • complimenti aurigadoc !!!

  • Su questi album ce ne sarà da scrivere per diversi anni. Piena espressione del post-moderno, del crollo del senso della parola. Una seria di capolavori, fuori dalle mode, fuori dagli schemi discografici, fuori dal tempo

  • A porta di mano sul tavolino sul ripiano su quanto ti e' poi chiaro

  • Il brano d'apertura dell'album più indecifrabile della storia della musica italiana, ma al tempo stesso il più piacevole perchè se preso x quello che è, godibilissimo. Un must da portarsi nella tomba, un culto davvero ma per palati molto fini...MERAVIGLIOSO.

  • E' al tempo stesso il punto più alto della canzone italiana, e qualcosa che va molto oltre, arte pura.

  • Battisti non gioca sull'esprimibile. Lui gioca sull'inesprimibile. Lui vuole interpretare i silenzi, ciò che non si dice. Lui nn vuole dare un canone, una regola. Vuole essere esilarante. Lui dice l'uomo nella sua vita pone delle barriere, degli schemi, che prima o poi si rompono. La sua musica è schemi rotti, la sua espressione musicale è il sali-scendi multiforme del suo io.

  • Emozionante.

    E poi il discorso prende una piega architettonica nell'aria con le mani

    si collega ai pianti rampicanti

    all'euforia da giardino.

    Grande Lucio, il più grande.

  • stupenda !!

  • Non ho provocato nessuno. Al massimo una semplice battuta e' stata intesa come la profanazione di un idolo. Non accetti che il plurale di lied sia lieder e intendi arrampicarti sugli specchi, va bene! Pretendi che sia stato il sottoscritto a deriderti e offenderti per primo? Va bene. Aggiungero' anche che chi scrive ha fatto la 5a figura barbina dal momento in cui ha incrociato la tua via. Con discrezione ti/vi saluto.

  • Ahh, ma allora non capisci proprio nulla.

    Ma tu quando scrivi il lied , del suo plurale tedesco non gliene importa nulla a nessuno, perchè stai scrivendo in italiano e ricorri a un termine straniero che ha un significato conosciuto. Te l'ho già scritto : tu scrivi Computers, come fanno gli anglosassoni? Se lo fai sei un cazzone. Punto.

    Due : io ho scritto , manco di leggere sei capace, che tu sei STATO IL PRIMO A PROVOCARE, e non che sei stato il primo a deridere gli altri.

  • "in italiano i plurali delle parole straniere si rendono sempre al singolare." Credo che basti questa frase per definire il tuo spessore intellettuale. Su quello umano credo siano sufficienti gli improperi che mi hai rivolto. Non e' ma abitudine rispondere ai dementi e non sarai certo tu a farmi cambiare idea. Chiedo scusa ai naviganti se una battuta si sia trasformata in pretesto per accendere l'ira verbale e l'insistita volgarita' di questo becero individuo. Ciao a tutti

  • Certo che basta.

    Hai rimediato la figuraccia che meritavi. Doppia.

    E aggiungo che nessuno ti avrebbe detto nulla , se tu non avessi voluto fare il fico della situazione, citando Schoenberg. Hai voluto fare lo snob, perché solo uno snob va a citare schoenberg quando si sta parlando di canzoni, e da snob sei stato trattato. Snob, ossia Senza NOBiltà.

    Io coi cinesi parlo il cinese.

    Per il resto, ripassati la grammatica italiana, al posto di fare l'offeso.

  • Non e' questione di essere snob. L'aspetto negativo della tua vita virtuale (e spero che tale problema non rifletta una condizione reale) e' quello di arrogarti il diritto di offendere l'altro e di sormontare tutto, dalla piu' elementare regola grammatica all'esegesi di un testo. La prima constatazione che emerge dai tuoi commenti e' una tendenza alla sopraffazione verbale, un modo un po' leghista di liquidare l'avversario (inventato da te) con ingiurie e sfotto' di rara e infantile superbia.

  • Accetto tutto tranne il leghista, che dimostra semmai la tua mentalità piagnona.

    La regola fai il piacere di andartela a rivedere,perché il termine non è più un forestierismo.

    Sei stato il primo a sfottere,o meglio , presupponendo di poterlo fare, perciò non fare troppo il moralista. Quando si provoca, e te lo dice un professionista del mestiere, si deve partire dal presupposto che l'avversario sia agguerrito. Ps , il provocatore sei stato tu, cerchiamo di non essere superficiali

  • Non ho mai studiato latino, Castiglioni e Mariotti non ho idea di chi siano, non mi interessa se i vasetti siano 103 o 106 o solo 22, non ho mai ascoltato Copeland né le Variazioni Goldberg e non sono un intenditore di musica. Posso però dire, offrendovi un pò di aroma di caffè, che questa canzone è stupenda (e pure chiarissima) e una delle mi preferite. ciaoooo!

  • Hai tutta la mia stima. La comprensione del brano ti permetterà solo di apprezzare la genialità degli autori, ma in effetti il godimento estetico che questo brano dà è accessibile a tutti coloro che pur non essendo conoscitori sono, e tu lo sei nonostante tu non lo ammetta, intenditori. Il godimento estetico non dipende dalla conoscenza , imho, ma dall'educazione musicale.Evidentemente sei educato ALMENO QUANTO un conoscitore di musica.

    Ciao

  • Bella la scelta di immagini e filmati!

    La canzone che più odio e più amo di Lucio,

    con quell'accompagnamento superficiale buono per tutte le stagioni che risuona anche in tutto in resto dell'album, quel finale sbrigativo, posticcio, che rovina tutto,

    quei 103 vasetti maledetti che sono l'unica

    cosa che si ricorda del testo, quelle

    ardite modulazioni, quella melodia rotta

    originalmente, quegli sviluppi intelligenti degni

    della musica colta: non è capolavoro, ma colpo di genio intermittente

  • Centotre lo capisci solo se conosci la storia di Battisti ( poteva dire 106, centodue,ma se dice 103 c'è un motivo preciso e tu non sai qual è)

    Anche il finale da coito interruptus ha un preciso significato, legato al vero senso del titolo. Questo per quanto riguarda la parte musicale, che tu NON HAI MINIMAMENTE COMPRESO NEL SUO INTERO.

    Per quanto riguarda il testo ( che è comunque per gran parte concepito come SUONO, vedi gioco di sillabe dentali nella prima parte)Battisti ti fa pure il favore

  • di sottolineare alcune parole necessarie a comprenderlo. Panella usa le parole a modo suo ma è CHIARISSIMO . per capire la canzone , sia per il testo che per la musica E' NECESSARIO il vocabolario di LATINO ;-)

    Guarda che non scherzo. Ci vuole proprio il Castiglioni Mariotti...

  • E chi ha detto che le cose che piacciono

    devono essere capite? Si deve scomodare addirittura il Castiglioni Mariotti?

    Questa canzone

    ne è la dimostrazione; se la comprendessi

    mi verrebbe a noia. Sui 103 vasetti bisognerebbe

    chiedere a Pasquale, e del resto era la prima volta che Lucio doveva musicare DOPO le

    parole altrui, la fatica si vede, anzi si sente, un po' di sano apprendistato

    è stato doveroso anche per lui, ha preso fiato dopo 2 capolavori supremi come le Cose e il Don Giovanni!

  • Beh, se non l'hai compresa allora perché giudicarla non capolavoro ma colpo di genio intermittente? Voglio dire : se tu ti fossi limitato al mi piace un sacco, non mi piace ci poteva stare. Ma se scomodi certe categorie di giudizio allora è necessario sapere almeno cosa si ha di fronte. Anch'io ho adorato questa canzone per quindici anni senza cercare alcuna spiegazione. E' bellissima.

    Però rimani incatenato alla serie delle melodie differenti e non riesci a cogliere l'intero. segue

  • Quando capirai cosa significa A portata di mano in musica, e cosa significa abbiamo tempo, ci giri intorno,stemperi, abbiamo tempo intendendo dire il contrario e , soprattutto Prendi il tempo con me, un po' interrogativA( a maiuscola per darti un altro aiuto) e soprattutto quando noterai il nesso tra significato musicale e spunto motivante del testo ( perché i testi di Panella non hanno un senso, secondo il ...senso che comunem ente a tale parola si dà)allora ti piacerà di più.

  • Certo, certo. E Richard Strauss e Arnold Schoenberg invece sono due elettrauto di Merano.

  • Vai a cantare le loro canzoni allora, tonto.

    Battisti è un autore di CANZONI. Te l'ha detto la mamma? Occhio che adesso tira fuori i lied e le arie.

    Ma va a ciapà di rat, va'

  • 1)Canto le canzoni di Battisti da quando sono nato.

    2)Battisti e' un cantautore e l'ho scoperto senza l'aiuto di mamma'. Al contrario tu sei un cafone e i tuoi lo sapranno di sicuro, avendoti cresciuto.

    3)Non e' mia intenzione citare alcun lied. da notare la preparazione del nostro, anzi, del vostro: il plurale di lied e' lieder ma acculturarlo deve trattarsi di impresa improba. Vi rinuncio in partenza.

    Si accomodi, prego..

  • Povero scemo di guerra: in italiano i plurali delle parole straniere si rendono sempre al singolare.

    Ecco, adesso che hai fatto la seconda figura da peracottaro puoi anche andare al cinema a vederti un paio di film( films per i coglioni come te), oppure continuare a usare i computer( computers per i cazzari come te).Infine rileggiti quello che scrivi , spunteggiato. Al contrario tu sei un cafone, senza virgola significa che io non sono cafone, coglione che sei.Manco a offendere sei buono

  • La tua ignoranza ti rende milanese!

  • Sono vent'anni che la ascolto e la canto, ed è sempre nuova.

    Mi è successo solo con Copeland (Rumble Fish)e le Variazioni Goldberg

  • Un dejà-Vù o una visione onirica,venti che si mischiano con un'eco che rimanda a profumi ancora sconosciuti. Avanguardia che può collocarsi in qualsiasi epoca rimanendo sempre attuale. Lo scodinzolio di lingue che biforcano il suono di una magica voce in tappeti di commosse parole. Un artista che con Panella ha potuto esprimere al vero la sua opera. Quando nell'88 uscì quest'album (L'apparenza) mi resi conto che battisti era diventato un pittore: certe atmosfere erano come quadri di De Chirico

  • Non solo è la più bella canzone di Lucio Battisti ma è la più bella canzone di sempre. Un capolavoro musicale e liguistico: contate le modulazioni infinite, i giochi lingusitici dai rimandi semantici al gioco sillabico sulle dentali dell'inizio per esempio e scoprirete una miniera inesauribile .

    Questa canzone è una goduria assoluta per chi ama cantare e per chi ama ascoltare.Resiste a diecimila ascolti.

    Lucio Battisti, con Miles Davis e Frank Zappa è il più grande musicista del secolo .

  • Bravo, aurigadoc,concordo perfettamente con te,io non sono una musicista ma amo cantare i brani del Battisti il più moderno quello con Panella trovo che queste melodie siano di grande comunicazione emotiva e musicalmente d'avanguardia assoluta

    Lui con l'aiuto di Panella ha avuto il coraggio di rompere con lgli schemi musicali del passato e comporre canzoni senza tempo ultra moderne ermetiche indecifrabili se volete ma comunque geniali.BATTISTI COME VAN GOGH LA PURA ESSENZA DELL'ARTE.

  • che grandissima canzone, forse la più bella in assoluto di Battisti.

    Da brividi quando inizia: "ma se cominciassimo, che ne dici, se entrassimo nel vivo ..."

  • io adoro questo capolavoro di canzone.

  • Una delle 5 migliori in assoluto!

    Altro che MOGOL...

    Non scherziamo

  • La differenza tra Mogol e Panella è che Panella faceva esprimere al meglio le doti immense di musicista di Lucio Battisti..

    Questa canzone, cosi come le song del periodo Panelliano sono piu per intenditori....

    E sono da riscoprire, a mio avviso..perchè secondo me è il Battisti vero..

    Enigmatico..che nn canta l'amore attraverso le Bionde trecce e gli occhi azzurro..ma attraverso quel bel nome, che se se lo ricorda lo scrive quel bel nome...

  • Magnífico video. 5 estrellas para el trabajo y qué bonita canción, de las más bonitas de Lucio con Panella ...abbiamo tutto il tempo

    aroma di caffè... Grazie.

  • tutti ti elogiano..brava continua così....vuoi vincere l'oscar su youtube?cico

  • bravissima

  • Ottimo lavoro come sempre!!!

  • grazie givom per continuare a metere questi belli videos dil mio voluto lucio¡

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